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Nuova GT Grade

Nuova GT Grade

31/05/2019
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31/05/2019

[Comunicato stampa]

La nuovissima Grade GT rompe le regole

Wilton, Connecticut – venerdì 29 giugno 2018 –GT Bicycles, prestigioso marchio di Dorel Industries, Inc., ha annunciato oggi una nuovissima Grade. Completamente ridisegnata da zero, questa nuova Grade di GT è pensata per vivere avventure fuori dai soliti schemi: è più efficiente, versatile e regolabile che mai. Con il suo look innovativo, ancora più scattante e con il nuovo design dell’iconico Triplo Triangolo, la Grade è nata per andare più lontano e più veloce.

“Noi di GT abbiamo seguito l’istinto nel 2015, lanciando la prima Grade. GT è stato il pioniere del gravel ed è diventato il primo brand a sviluppare bici gravel in carbonio dotate di freni a disco” ha affermato Patrick Kaye, il Senior Product Manager GT. “Le prestazioni migliorate e l’adattabilità ottimizzata della nostra nuova Grade soddisfano le necessità del moderno ciclista  gravel e di chi ama vivere avventure in sella.”

La nuova Grade, con il suo Triplo Triangolo completamente ridisegnato dotato di foderi verticali flottanti, offre una guidabilità ideale per pedalate lunghe un’intera giornata.  Grazie ad un maggior confort verticale rispetto ai modelli precedenti, la Grade consente di passare ancora più tempo in sella, su qualsiasi terreno.

Una forcella dotata di flip chip garantisce al ciclista la flessibilità necessaria per regolare la bicicletta e la sua geometria adattandole al terreno, ottenendo extra stabilità o una guida più decisa. Il ciclista è libero di regolare l’offset della forcella di 15 mm, passando da 55 mm a 70 mm. L’offset di 55 mm è perfetto per le gare gravel, mentre quello da 70 mm o l’impostazione “low trail” è l’ideale quando si affronta una nuova avventura bikepacking.

I foderi verticali della Grade sono composti da due fibre leggere: carbonio e vetroresina. Il resistente nucleo in vetroresina assicura robustezza e smorzamento delle vibrazioni, mentre gli strati esterni in fibra di carbonio ne controllano la rigidità; il nostro Dual Fiber Dynamics consiste proprio in questo. La bici, così, consente un controllo eccezionale con meno sforzo.

Pensata per le lunghe pedalate, la Grade ha numerosi attacchi sul telaio e sulla forcella per poter fissare tutte le borse e le borracce necessarie per le proprie avventure.

Sul tubo orizzontale è dotata di attacchi appositi per la borsa contenente le scorte alimentari, mentre sugli steli della forcella ha attacchi adatti a qualsiasi supporto a gabbia. Il telaio Grade in lega di alluminio è anche dotato di attacchi per borracce sui foderi verticali!

Progettando la Grade abbiamo mirato a un passaggio dei cavi intelligente, ed è per questo che i cavi del cambio e dei freni passano esternamente, consentendone facilmente la manutenzione, mentre il reggisella telescopico Stealth e i cavi Di2 sono instradati all’interno del telaio donando alla bici un look pulito. Non abbiamo utilizzato, inoltre, parti proprietarie, in modo da lasciare che i ciclisti modifichino liberamente la configurazione dei componenti.

La nuovissima Grade GT è disponibile in tre modelli in carbonio e in due modelli in lega di alluminio. Per ulteriori informazioni sulla nuova Grade, visita il sito web www.gtbicycles.com. Dai uno sguardo alle biciclette GT su Facebook, Twitter, Instagrame YouTube.

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lucafrica
lucafrica

Fino a che larghezza ruote si possono montare su forcella e carro?
Pesi si sa qualcosa, mi sembra di ricordare che la vecchia grade fosse pesantuccia.
Grazie.

Gianz
lucafrica

Fino a che larghezza ruote si possono montare su forcella e carro?

Adesso si possono montare ruote fino a 42.
Interessanti anche gli occhielli sulla forcella
Un bel passo avanti. Hanno fatto adesso quello che doveva esser fatto allora… Meglio tardi che mai!

Gianz

Finalmente passati pure a guarnitura 46-30, al posto dell'innominabile 52-36… e alla cassetta 11-34.

https://www.gtbicycles.com/usa_en/grade-carbon-expert-1854

Il colore della Expert, però, è brutto…

patroclo
patroclo

bella! finalmente perno passante al posteriore

Gianz

Quando sarà commercializzata qui da noi?

Mi secca un po' abbiano fatto una versione base con il Tiagra, una media con il 105 misto FSA e una costosissima con Di2. Avrebbero potuto fare una versione ulteriore, possibilmente nera, con ultegra.

GIUIO10
GIUIO10

Ma è elettrica??? 😉

lollo72

Premetto che non sono amante ed intenditore di mezzi gravel e non li ritengo propriamente facenti parte del “ramo” mtb, ma ne rispetto la filosofia e chi ne è appassionato; mi pare strano leggere : “mentre il reggisella telescopico Stealth e i cavi Di2 sono instradati all’interno del telaio ” ; ma c’è realmente qualcheduno che monta il telescopico su questi mezzi?
Parlando poi della Grade e dei foderi verticali flottanti , mi pare una buona soluzione per avere un effetto “ammortizzante” ma mi pare limitato per il fatto di non poter (probabilmente?) regolare la rigidità o flessione in base al peso del rider o del “carico” installato , oppure c’è una regolazione anche per questo ?

Gianz
lollo72

oppure c'è una regolazione anche per questo ?

Niente regolazione… sono gli steli che flettono.
Sul reggi telescopico… boh, io non lo uso nemmeno sulla MTB.

DoubleT
DoubleT

non sai che ti perdi

rockarolla
rockarolla

Questa bici ha un sacco di particolari interessanti, pur senza porsi come “IL MONDO NUOVO CHE AVETE SEMPRE SOGNATO!! IN TUTTA LA SUA SFOLGORANTE POTENZA!!! WHADDAFUK!!!! ” o simili. Ci sono molti aspetti degni di nota, ma quello a mio avviso più importante, la possibilità di modificare il trail (peraltro senza troppo sconvolgere la posizione in sella), sta forse passando un po’ in sordina. Ridurre il trail da 69 a 40mm significa passare da una geometria tendenzialmente high-trail (almeno relativamente all’ambito di utilizzo) ad una low-trail. Questo consente, in caso si voglia avventurarsi in uscite di più gg, di caricare i bagagli principalmente sull’anteriore senza che ciò comporti la sensazione di guidare un autotreno. E avere una siffatta distribuzione dei bagagli apre un sacco di possibilità: anzitutto, la facilità di accesso anche in movimento; poi, proprio grazie alla geometria pensata per ridurre se non annullare le ripercussioni sul comportamento dello sterzo, la possibilità di avere un mezzo che subisce molto meno i carichi a livello di dinamica di guida (rispetto alla bici scarica); ma forse soprattutto il fatto che non è più necessario un telaio esageratamente rigido per poter scarrozzare in giro il bagaglio, dato che potendo scaricare il posteriore a favore dell’anteriore senza timore di ritrovarsi a guidare un mezzo leeeeento nelle reazioni non c’è da preoccuparsi più di tanto del momento torcente tra i due poli del carico. La Conseguenza è la possibilità di usare un telaio leggero e reattivo anche se si pensa di caricarlo come un… Read more »

pilade66
pilade66

Ho letto con interesse la tua analisi tecnica e la condivido. È una bici molto bella, moderna e tecnicamente pregiata. Dove vivo non esistono strade per poterla sfruttare altrimenti la comprerei subito.

Marco Mella

Sto giusto cercando una gravel economica , che ne pensate del modello entry-level a 900 euro col Claris ? Esteticamente mi piace molto .

Gianz

Stavo giusto pensando, in sti tempi, alla possibile bici successiva alla Grade, che mi permettesse qualcosina in più a livello di ruote, e di trasmissione, ed ecco che GT mi tira il colpaccio.
Stranamente non monta il nuovo gruppo shimano per il gravel… mi sarebbe piaciuta come opzione.

geb95
Gianz

Stavo giusto pensando, in sti tempi, alla possibile bici successiva alla Grade, che mi permettesse qualcosina in più a livello di ruote, e di trasmissione, ed ecco che GT mi tira il colpaccio.
Stranamente non monta il nuovo gruppo shimano per il gravel… mi sarebbe piaciuta come opzione.

Dove hai visto il prezzo?

Gianz
geb95

Vero, peccato per questa ristretta limitazione di colori, secondo me dovrebbero mettere sempre un colore neutro e il resto colori più particolari.

La prima edizione della Grade era cromaticamente interessante, praticamente identica a quella che adesso è il modello più costoso. Poi hanno cominciato con gli orrori, tipo forcella verde fluo o, peggio, viola sempre fluo. Argh! :maremmac:

geb95
Gianz

La prima edizione della Grade era cromaticamente interessante, praticamente identica a quella che adesso è il modello più costoso. Poi hanno cominciato con gli orrori, tipo forcella verde fluo o, peggio, viola sempre fluo. Argh! :maremmac:

A me sia nelle bici, che nell'abbigliamento e arredamento e tante altre cose piacciono i colori neutri, poi se compro una bici con colori particolari quasi mi costringerei a vestirmi in tono visto che sono fissato nell'abbinare le cose asd

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Gianz

Mah… a dire il vero riesco a guidare molto bene anche con la sella alta. Se poi mi serve abbassarla mi fermo, apro il reggisella, abbasso la sella e via.
Posso fermarmi tranquillamente per 30 secondi, senza che la mia prestazione ne risenta più di tanto.
E poi è un qualcosa che va mantenuto, come tutto il resto. Sono dell'idea che meno cose ci sono, meno seccature per possibili rotture avrò: ciò che non c'è, non potrà rompersi. Che sia comodo credo sia innegabile. (c'ho pensato più di qualche volta).

fitzcarraldo358
fitzcarraldo358

Forcella ad offset variabile ispirata alle Rondo…

walty80

flip chip montato solo sulle versioni carbonio.. peccato perchè la AL Elite era bella invitante!