Nuova Specialized Crux: la gravel più leggera del mondo

21

[Comunicato stampa] Molto di più della bici gravel più leggera al mondo



.

La Crux è la bici da gravel più leggera al mondo, con un eccezionale spazio per gli pneumatici e una geometria per alte prestazioni. Non è solo la massima espressione in termini di Gravel Performance, è il tuo biglietto di sola andata per il divertimento su sterrato.

Abbiamo utilizzato le tecnologie rivoluzionarie che hanno reso la Aethos la bici più leggera al mondo, e le abbiamo applicato nella realizzazione della CruX. Il risultato è una bici gravel che è agile in salita e che affronta i terreni più impegnativi con leggerezza. Il tutto con un telaio che pesa meno della tua borraccia piena.

Un’illuminazione ha portato Peter Denk a reinventare quello che è possibile fare con le fibre di carbonio, creando così la leggerissima bici da corsa su strada Aethos con un telaio di soli 585 grammi. Quando Stewart Thompson – responsabile dei settori Road e Gravel – ha visto questa rivoluzione, sapeva che avrebbe cambiato anche la disciplina del gravel per sempre. Nasce così la nuova CruX.

Più spazio per gli pneumatici significa più possibilità. Con la stessa luce per copertoni della Diverge, la Crux ti porta ovunque tu possa immaginare, a tutto gas.

Introduciamo il “Rapporto Passaggio ruota / Peso”, perché sappiamo tutti che il settore ha sempre bisogno di un nuovo standard! Scherzi a parte, niente sblocca il pieno potenziale di una bici gravel come la combinazione di un telaio ultraleggero e un enorme spazio per gli pneumatici. Come si regola la concorrenza?*

Reattiva sui pedali, comoda in sella. Con una geometria Gravel Performance e una vocazione all’agonismo ispirata dall’iconica storia della Crux nel ciclocross.

Sito Specialized

 

Commenti

  1. miscia:

    Eh ma infatti la Crux fino a ieri era una ciclocross :))):
    Però non aveva gravel nel nome, quindi era poco attraente.
    Escono alternate gravel per viaggi con porta borse, gravel aero come Ridley (aero solo nelle forme ma non nella sostanza visto tubo sterzo lungo due metri), gravel super leggere come questa che sono ciclocross, gravel full come la BMC.
    Ma la cosa ridicola è che quelli che vincono le gare su strade bianche usano le bdc, nel frattempo questi buttano fuori tutto e il contrario di tutto ma sempre le bdc vincono le gare.
    Manco le Endurance vogliono
  2. fafnir:

    Ma a quel punto perché non usare le ciclocross?
    La cx è più corta, più raccolta e molto più scomoda di una gravel dove hai una posizione in po' più rilassata. Almeno sulle gravel come le intendo io cioè quelle non per le competizioni ma per lunghe percorrenze magari in bikepacking
  3. stemie_vi:

    Bici naturalmente bella ma allestimenti solo Sram mi fa storcere il naso. Colori non pervenuti, parare personale non sono di mio gradimento.
    Comunque parlando di CX, alcuni anni fa presi una CX di un noto marchio italiano campione del mondo, che giaceva in un negozzietto di provincia. Era montata in modo "ibrido" con manubrio turismo. Ho visto il potenziale e per poco me la sono aggiudicata. Ora che ho una gravel vera, posso assicurarvi che ci sono molte differenze nella guida e nell'impostazione.
    Concordo sugli allestimenti ma un telaio S-WORKS te lo fai come vuoi e io monterei un campagnolo… continua il suicidio assistito di Shimano che continua a non proporre gruppi offroad elettronici a 12v… parlo da frlicissimo possessore di GRX elettronico a 11v… validissimo ma oramai ‘’indietro’’
Storia precedente

Nuova Trek Top Fuel: sempre più trail oriented

Storia successiva

Pulizia a secco della trasmissione

Gli ultimi articoli in News