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Pedali: come montarli e come ripristinare una pedivella sfilettata

Pedali: come montarli e come ripristinare una pedivella sfilettata

11/12/2018
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11/12/2018

Il montaggio dei pedali può sembrare un’operazione semplice, ma in realtà non è così banale. In officina ci capita spesso di vedere pedivelle danneggiate o pedali non montati correttamente, per questo abbiamo pensato di spiegare, anche ai più inesperti, come montare correttamente questi componenti e come ripristinare un’eventuale pedivella danneggiata.

Pedale destro e pedale sinistro

La prima cosa da sapere è che i pedali non sono tutti e due uguali: ci sono un pedale destro ed uno sinistro. Oltre alla forma ed all’eventuale posizionamento del meccanismo di aggancio (che ha una sua direzionalità) quello che è importante sapere è che le filettature sono diverse.

In particolare:

  • Il pedale destro ha un filetto destrorso: come le normali viti si avvita girando in senso orario
  • Il pedale sinistro ha un filetto sinistrorso: al contrario di una vite normale si avvita girando in senso antiorario

Questa differenziazione è dovuta ad un preciso motivo: in questo modo, durante la pedalata, i pedali tendono ad avvitarsi sotto sforzo e quindi non si corre il rischio che si svitino accidentalmente.

Di fondamentale importanza è quindi non invertire, neanche accidentalmente, i due pedali in fase di montaggio. Questo potrebbe causare danni alla parte iniziale del filetto sulla pedivella.

Pedali bloccati: come evitare il problema

Come accennato in precedenza, durante la pedalata il filetto dell’asse tende ad avvitarsi e stringersi, per questo motivo può diventare molto duro da svitare. Sono in tanti i biker che non riescono più a svitare i pedali perchè troppo duri e bloccati.

Per ovviare a questo problema ci sono due soluzioni.

Il primo trucchetto è quello di applicare del grasso sul filetto quando si montano i pedali. Il grasso impedisce l’ossidazione da contatto galvanico tra pedivella (alluminio) ed asse del pedale (in acciaio), evitandone il grippaggio.

Possiamo utilizzare un qualsiasi grasso, anche se l’ideale è un grasso bianco al litio.

Importante è poi utilizzare la rondella fornita con la guarnitura. La rondella si posiziona tra la “testa” dell’asse e la pedivella, evitando incollaggi che potrebbero rendere eccessivamente difficoltosa la rimozione del pedale, specialmente dopo tanto tempo.

Pedali bloccati: come rimuoverli

Quando un pedale si grippa dentro alla pedivella, la sua rimozione può essere molto difficoltosa.

La prima cosa di cui dobbiamo accertarci, banale ma non scontata, è di svitare nel verso giusto, facendo riferimento al primo paragrafo sull’orientamento dei filetti.

Se il nostro pedale ha l’innesto per la chiave da 15, procuriamoci una robusta e lunga chiave svitapedali. Queste chiavi, a differenza delle normali chiavi inglesi, sono più lunghe ed hanno una leva estremamente vantaggiosa. Sono inoltre del giusto spessore per innestarsi perfettamente sull’asse del pedale.

Un’altra soluzione è l’utilizzo di un prodotto sbloccante, come lo sbloccante criogenico della foto qui sopra. Anche il normale WD40 va bene, va applicato in abbondanza sulla sede e lasciato penetrare ed agire per un po’ di tempo, anche tutta la notte se necessario. Lo sbloccante lubrifica il filetto e scioglie le ossidazioni rendendo più facile lo svitamento.

Se la nostra pedivella è in alluminio, possiamo anche utilizzare il calore localizzato. Con una pistola termica scaldiamo con cura la sola pedivella, per farla dilatare attorno al filetto dell’asse e rendere più facile lo svitamento. Possiamo aiutarci utilizzando in combinazione lo sbloccante.

Filetto danneggiato: come ripristinarlo

Un montaggio maldestro, un pedale che si svita e scappa dalla pedivella, il tentativo di montare il pedale opposto nella pedivella sbagliata: sono diversi i motivi per cui il filetto della pedivella può danneggiarsi. Spesso non è un dramma: con la giusta attrezzatura basta ripassare il filetto per pulirlo.

Il filetto delle pedivelle non è metrico, ma è in pollici, per la precisione 9/16″ con passo di 20 TPI.

In commercio esistono delle filiere specifiche come la Park Tool TAP-6 della foto qui sopra, manovrata dal giramaschi TH-2 sempre della stessa casa. Naturalmente il kit è composto da due filiere: una destra ed una sinistra.

Fondamentale è scegliere la corretta filiera per la pedivella su cui vogliamo lavorare, ricordandoci che le indicazioni RH e LH laserate sull’attrezzo significano rispettivamente “right hand” (filetto destrorso, si avvita in senso orario) e “left hand” (filetto sinistrorso, si avvita in senso antiorario.

Seguendo quindi le convenzioni della bici, la filiera RH andrà usata sulla pedivella destra, lato trasmissione. La filiera LH sulla pedivella sinistra, lato dischi.

Molto importante è poi l’utilizzo di olio da taglio (in questo caso il CF-2, sempre di Park Tool) che può eventualmente essere sostituito dal WD40 in emergenza. Lubrificare durante l’operazione di filettatura è importante per preservare la filiera dall’usura e ridurre l’attrito ed il surriscaldamento durante l’asportazione di materiale.

La filiera è conica e va imboccata con cura affinchè si allinei correttamente con il filetto sano. Una volta allineata, senza neanche eccessivo sforzo, la facciamo avanzare andando a ripulire il filetto danneggiato.

Poichè il filetto della pedivella è lungo ed il passo fine, non è un problema se le prime spire risultano danneggiate: una volta ripulito il filetto il pedale si può fissare senza problemi.

Di estrema importanza è invece verificare lo stato del filetto del pedale. In genere essendo l’asse in acciaio, non patisce anche se imboccato storto o dal lato sbagliato, ma se il filetto del pedale fosse danneggiato potrebbe rovinare permanentemente la pedivella durante il montaggio.

Un ultimo consiglio, rivolto specialmente ai principianti: imboccate sempre il filetto dei pedali a mano, stringendo con la chiave solo alla fine giusto per arrivare alla corretta coppia di serraggio. Avvitando a mano è pressochè impossibile fare danni alle pedivelle perchè non si ha la forza di danneggiare il filetto.

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quorthon
quorthon

Tralasciando gli scontati complimenti per la chiarezza, linearità e indubbia utilità del presente articolo, volevo chiedere una cosa che malgrado sappia bene che sia così, come anche ribadito nell’articolo, in non l’ho mai capita e scusatemi in anticipo…. e cito testualmente
Il pedale destro ha un filetto destrorso – Il pedale sinistro ha un filetto sinistrorso
Vero e risaputo ok, non è che lo voglia mettere in discussione intendiamoci, ma prendiamo per esempio il destro, se la pedivella in marcia gira in senso orario, il pedale automaticamente gira in senso antiorario e, anche se la filettatura è svincolata e solidale in linea di massima alla pedivella, per attriti, la tendenza mi fa pensare allo svitamento del pedale… voglio dire se, sempre del destro parliamo, mi metto di fronte, per svitare il pedale lo devo girare in senso antiorario che poi è lo stesso senso che il pedale appunto compie nella pedalata…. non so se mi sia spiegato bene, ma se si illuminatemi che non ci arrivo…..

gto
gto

Non si ragiona solo sugli attriti , il motivo di questa scelta di filettatura è che se analizzo il movimento di un pedale fermo rispetto al suo asse e che esegue il movimento di rotazione delle pedivelle scopro che il moto relativo tra i due è uguale a quello che compie durante il suo avvitamento , la riprova è che se provi a imboccare la filettatura a mano e poi tenendo fissa la chiave fai ruotare le pedivelle il pedale si avvita .
Ciao

supereroe
supereroe

Spesso mi confondo su come avvitare e svitare i pedali che hanno il buco interno per la chiave esagonale a brugola, in questo caso dovendo farlo al contrario mi capita spesso di sbagliare. Complimenti comunque per l’articolo molto chiaro ed esaustivo.

gto
gto

Al contrario ? Forse intendi che tu sei dalla parte opposta a quella dove di solito si opera ?
Ciao

drmale
drmale

Per svitare il metodo più semplice è:
Per il pedale destro, appoggiare il piede sinistro sul pedale, in modo da impedire l’arretramento della pedali, a questo punto tirare verso di sé la la chiave.
Per il pedale sinistro ripetere la stessa operazione usando il piede destro, ma sempre tirando la chiave verso di sé.
Per lo smontaggio la chiave è sempre tirata in direzione opposta al senso di marcia, viceversa per il montaggio, si dovrà sempre spingere la chiave verso il senso di marcia.
La prova del 9, è data dal fatto che quando smonto per non far ruotare le pedivelle devo usare il piede, altrimenti gireranno in quanto la rotazione è contraria al verso di pedalata. Viceversa durante il montaggio mi basterà frenare la ruota dietro perché le pedivelle non ruotino.

Marco Toniolo
supereroe

Spesso mi confondo su come avvitare e svitare i pedali che hanno il buco interno per la chiave esagonale a brugola, in questo caso dovendo farlo al contrario mi capita spesso di sbagliare. Complimenti comunque per l'articolo molto chiaro ed esaustivo.

la regola per non sbagliare è quella di svitare sempre nella direzione della ruota posteriore, per entrambi i pedali

ymarti
ymarti

Bici capovolta o no? 😂
Io uso questo sistema comunque e non si sbaglia!

abarbi
gto

Non si ragiona solo sugli attriti , il motivo di questa scelta di filettatura è che se analizzo il movimento di un pedale fermo rispetto al suo asse e che esegue il movimento di rotazione delle pedivelle scopro che il moto relativo tra i due è uguale a quello che compie durante il suo avvitamento , la riprova è che se provi a imboccare la filettatura a mano e poi tenendo fissa la chiave fai ruotare le pedivelle il pedale si avvita .
Ciao

Tenendo ferma la chiave, il pedale si avvita facendo girare le pedivelle al contrario (cioè con la rotazione opposta al senso della pedalata).
Viceversa, facendole girare nel verso della pedalata e mantenendo la chiave fissa (ovviamente bici sul cavalletto), il pedale si svita.

quorthon
quorthon
abarbi

Tenendo ferma la chiave, il pedale si avvita facendo girare le pedivelle al contrario (cioè con la rotazione opposta al senso della pedalata).
Viceversa, facendole girare nel verso della pedalata e mantenendo la chiave fissa (ovviamente bici sul cavalletto), il pedale si svita (vedi video allegato).

La confusione nasce dai riferimenti che si prendono. Il pedale si svita ruotando la chiave (inglese o a brugola, dipende dal pedale) nel senso di rotazione opposto alla pedalata, però prendendo come riferimento la pedivella, cioè immaginando di mantenere ferma la pedivella e di ruotare la chiave. Ovviamente il contrario per avvitare.

appunto
View attachment 265502

Qui quello destro, viene da pensare che pedalando si sviti come anche dal video, magari il concetto di moto relativo, ma la logica (mia) mi porta a questa conclusione

lucamox
lucamox

confermo, l’unica volta che mi é capitato di perdere un pedale é stato perché si era quasi bloccato il cuscinetto e pedalando il pedale si é svitato.
Infatti mi sono sempre chiesto perché avessero inventato sta cosa della filettatura nella stessa direzione della pedalata, visto che la tendenza é a svitarsi da solo in caso di attriti…

wally73
wally73

le filettature dei pedali hanno il verso in modo che pedalando il pedale vada sempre a stringersi. diciamo così. quindi per svitarlo devi sempre girare la chiave dalla parte opposta a come gira il pedale quando pedali…
o come dice il direttore sempre verso la ruota dietro…

Pietro.68
Pietro.68

se il pedale si blocca sul suo perno e tu continui a pedalare il pedale si svita. su questo non ci sono dubbi.

quorthon
quorthon
wally73

le filettature dei pedali hanno il verso in modo che pedalando il pedale vada sempre a stringersi. diciamo così. quindi per svitarlo devi sempre girare la chiave dalla parte opposta a come gira il pedale quando pedali…
o come dice il direttore sempre verso la ruota dietro…

Si, questo è assodato, quello che dicevo io è che sembrerebbe il contrario come anche da schizzo postato prima, ho detto sembrerebbe, magari nella mia mente contorta…. è parecchio che volevo porre questa richiesta di chiarimento…..

lorenzotoso
lorenzotoso

…e quando un genio come me, nonostante l’uso dello sbloccante riesce a spanare la sede della brugola di un pedale shimano XTR che non vuole svitarsi, come può cavarsela? bell’articolo come sempre.

ChristianR
ChristianR

Puoi tentare con una pinza dal lato pedale o utilizzare un trapano con punte estrattori

abarbi
quorthon

appunto
Vedi l’allegato 265502

Qui quello destro, fatto uno schizzetto volante per farmi capire meglio, viene da pensare che pedalando si sviti come anche dal video, magari il concetto di moto relativo, ma la logica (mia) mi porta a questa conclusione

Sono pienamente d'accordo con te, e ho già avuto modo di affrontare questo argomento in altre discussioni, ma senza

quorthon

appunto
Vedi l’allegato 265502

Qui quello destro, fatto uno schizzetto volante per farmi capire meglio, viene da pensare che pedalando si sviti come anche dal video, magari il concetto di moto relativo, ma la logica (mia) mi porta a questa conclusione

Guarda, la penso allo stesso modo, e ho già affrontato questo argomento in passato in altre discussioni. Io resto convinto che nel caso puramente ipotetico i perni dei pedali dovessero piantarsi, continuando a pedalare si sviterebbero.
Gli atriti che invece dovrebbero farli avvitare onestamente non riesco a capirli. Ma dev'essere un mio limite.

abarbi
wally73

le filettature dei pedali hanno il verso in modo che pedalando il pedale vada sempre a stringersi. diciamo così. quindi per svitarlo devi sempre girare la chiave dalla parte opposta a come gira il pedale quando pedali…
o come dice il direttore sempre verso la ruota dietro…

Per svitare un pedale, la chiave la giri nello stesso stenso in cui il pedale stesso gira rispetto alla pedivella quando pedali.
Prendi come riferimento la pedivella destra. Mentre pedali gira in senso orario. Il pedale, mentre pedali, gira in senso antiorario rispetto alla pedivella. Come scritto da Danybiker il pedale destro si svita in senso antiorario.
Qua chiudo e mi tendo le mie convinzioni, probabilmente errate, ma che sono le uniche a cui arrivo con il mio senso logico. Sarò limitato io.

Gio63
Gio63

Hai assolutamente ragione. Poi per evitare che il pedale sblocchi a parte non stringerlo a ferro, la soluzione migliore è usare una pasta antigrippante al rame. ma è abbastanza difficile da trovare.

Lucky86
Lucky86

in effetti non è del tutto corretto, se immaginiamo di avere i cuscinetti bloccati o grippati e proviamo a pedalare ugualmente i pedali si sviteranno, non tenderanno ad avvitarsi come riportato nell’articolo
riporto testualmente
” in questo modo, durante la pedalata, i pedali tendono ad avvitarsi sotto sforzo e quindi non si corre il rischio che si svitino accidentalmente”

ho appena avuto il problema, sicuramente per colpa mia e riporto la mia esperienza, non delle migliori.
non ho applicato il grasso sul filetto e ho stretto alla morte perchè così avevo visto fare da un ciclista che non faceva solo grazielle, ma bici di un certo livello.
dopo 3 anni non c’è stato verso di togliere il pedale e si tratta di uno shimano con solo brugola interna al pedale, senza l’intaglio per la solita chiave inglese che avrebbe fatto più leva. ad un tentativo l’innesto della brugola e la brugola stessa sono scivolati spanandosi entrambi e non riuscendo più a fare presa.
morale ci ho rimesso qualche punta del trapano e un cacciavite leggermente stortato ma ho praticato un foro sull’asse del pedale e poi fatto leva in una morsa, applicando svitol e calore. tutto insieme hanno finalmente svitato il pedale rimettendoci l’asse che comunque aveva la sede della brugola compromessa.

morale della favola, con i giusti consigli di applicare grasso e di stringere appena il giusto non si avranno mai problemi.

quorthon
quorthon

Mi conforta comunque l'idea di non essere l'unico a pensarla così….. magari a torto ovviamente… Quel che porta fuori strada in effetti è il dire che i pedali si avvitino mentre si pedala, questo concetto è stato espresso da sempre e da tutti è ovvio che, nell'aspettare una spiegazione, mi metta nella parte di quello che non ci arriva:yeah!::yeah!::yeah!:

Somis

abarbi Guarda, la penso allo stesso modo, e ho già affrontato questo argomento in passato in altre discussioni. Io resto convinto che nel caso puramente ipotetico i perni dei pedali dovessero piantarsi, continuando a pedalare si sviterebbero. Gli atriti che invece dovrebbero farli avvitare onestamente non riesco a capirli. Ma dev'essere un mio limite. quorthon Mi conforta comunque l'idea di non essere l'unico a pensarla così….. magari a torto ovviamente… Quel che porta fuori strada in effetti è il dire che i pedali si avvitino mentre si pedala, questo concetto è stato espresso da sempre e da tutti è ovvio che, nell'aspettare una spiegazione, mi metta nella parte di quello che non ci arriva:yeah!::yeah!::yeah!: Provo a riassumere quello che ho trovato da una rapida ricerca con Google: Le filettature non sono state scelte affrontando l'ipotetico caso di un pedale che si pianta, oppure considerando che ciò che potrebbe far svitare il pedale sia l'attrito del cuscinetto, se fosse così il vostro ragionamento non farebbe una piega. Viene considerato il caso della normale pedalata nel quale entra in gioco un fenomeno chiamato precessione. Basta fare un semplice esperimento, unire pollice e mignolo della mano sinistra e infilarci una matita nel mezzo, tenendola sempre tangente alle dita farla girare sul proprio asse, inizierà a muoversi. Se si osserva bene la matita, essa ruota su se stessa nella direzione opposta rispetto al verso di percorrenza del cerchio formato dalle dita. Ora basta immaginare le dita come il filetto femmina della pedivella, e la… Read more »

andrea_89
andrea_89

ALLORA…
Il pedale ruota rispetto alla pedivella ma non è importante in quanto il filetto è sull’asse del pedale, e tra pedivella ed asse non c è moto relativo
L’attrito è una forza che si oppone al moto
Quindi fin che l’asse è serrato sulla pedivella non c è alcun pericolo, se invece l’asse è allentato il discorso cambia ma questo caso riguarda un problema/malfunzionamento che dev’essere evitato tramite la corretta manutenzione

abarbi

Somis Provo a riassumere quello che ho trovato da una rapida ricerca con Google: Le filettature non sono state scelte affrontando l'ipotetico caso di un pedale che si pianta, oppure considerando che ciò che potrebbe far svitare il pedale sia l'attrito del cuscinetto, se fosse così il vostro ragionamento non farebbe una piega. Viene considerato il caso della normale pedalata nel quale entra in gioco un fenomeno chiamato precessione. Basta fare un semplice esperimento, unire pollice e mignolo della mano sinistra e infilarci una matita nel mezzo, tenendola sempre tangente alle dita farla girare sul proprio asse, inizierà a muoversi. Se si osserva bene la matita, essa ruota su se stessa nella direzione opposta rispetto al verso di percorrenza del cerchio formato dalle dita. Ora basta immaginare le dita come il filetto femmina della pedivella, e la matita come il perno filettato del pedale. In questo caso entrano in gioco le tolleranze di lavorazione delle filettature, quella dell'asse del pedale è leggermente inferiore rispetto a quella femmina della pedivella. In un cuscinetto a sfere la pista esterna ha un diametro maggiore di quella interna. Per questa differenza, mentre la pista esterna gira in un senso, quella interna subisce una forza (coppia?) nel senso opposto. Questo effetto potrebbe portare l'asse dei pedali a stringersi sulla pedivella mentre si pedala. Però mi sembra una condizione estrema e non ho idea di quali forze ci siano in gioco. Inoltre, nei cuscinetti a contatto angolare (es. perni shimano dove di fatto c'è un sistema… Read more »

tostarello

dovrebbero chiamarsi maschi e non filiere (le filiere sono le femmine per rifare il filetto alle viti), comunque se non si dispone di maschi e giramaschi, si può rifilettare con il pedale stesso, avvitandolo dal lato opposto della pedivella dove il filetto iniziale è ancora buono

f1000
f1000

Concordo! E la lavorazione è detta maschiatura.

supereroe
supereroe
gto

Al contrario ? Forse intendi che tu sei dalla parte opposta a quella dove di solito si opera ?
Ciao

Esatto……

Ivo

Quando la filettatura della pedivella è danneggiata, può essere difficoltoso infilare il maschio dritto per ripassare il filetto e c'è il rischio di entrare storti e aumentare i danni, è sufficiente infilarlo dalla parte interna cioè dalla parte opposta del pedale perchè lì, alcuni giri di filetto sono ancora integri ed è tutto più semplice.
Questo sistema può essere utile anche se durante una escursione capita che esca un pedale, quando succede la filettatura della pedivella resta danneggiata, è sufficiente infilarlo (il pedale) dalla parte interna, avvitarlo fino in fondo poi si smonta, si rimette dalla parte giusta e via.

p84
p84

I versi delle filettature sono stati concepiti non per “impedire lo svitamento”ma per scongiurarne il bloccaggio irreversibile

andy_g
andy_g

Vero, a me un pedale che tendeva a bloccarsi si svitava sempre rovindami. Bastavano pochi chilometri a meno di non serrarlo a morte. Cambiato il pedale non ho avuto più problemi.

andy_g
andy_g

Vero, a me un pedale che tendeva a bloccarsi si svitava sempre rovinandomi le pedivelle. Bastavano pochi chilometri a meno di non serrarlo a morte. Cambiato il pedale non ho avuto più problemi.

motocross
motocross

Le filiere servono per filettare un perno maschio, i maschi per filettare i fori

ant

Oppure fai come il sottoscritto che li cambia frequentemente. E durante l'ultima volta che ho messo dei flat ed ero di corsissima ho fatto danno.
Il mio santo meccanico ha rimaschiato la pedivella (con l'attrezzo dell'articolo) ma ahimè ha tenuto giusto un paio di uscite, poi si è spanata di nuovo.

Risultato: la fretta mi è costata una guarnitura XT nuova..
Non farò mai più queste operazioni di fretta…

Boro

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quorthon
quorthon
Pietro.68

ma quando pedaliamo il pedale rimane fermo e quindi il perno tende a ruotare in avanti e quindi ad avvitarsi.

mmmmmm…. però, riprendiamo il destro come esempio che gira in senso orario, perché il perno che è solidale con la pedivella dovrebbe girare ulteriormente in suddetto senso? A me viene più facile pensare che proprio perché il pedale è fermo con i suoi attriti (i cuscinetti) si porti appresso anche il perno….. E' probabile che tu abbia centrato il motivo, ma io non riesco ancora a convincermi…:oops:

quorthon
quorthon
Boro

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:adore!::adore!::adore!:

abarbi

In un cuscinetto a sfere la pista esterna ha un diametro maggiore di quella interna. Per questa differenza, mentre la pista esterna gira in un senso, quella interna subisce una forza (coppia?) nel senso opposto. Questo effetto potrebbe portare l'asse dei pedali a stringersi sulla pedivella mentre si pedala.

@abarbi c'era arrivato…..

quorthon
quorthon

Adesso mi sembra ovvio :mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen:…..

Pietro.68
Pietro.68
quorthon

Adesso mi sembra ovvio :mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen:…..

Ho dovuto ragionarci sopra anche io.
Come detto si tratta di moto relativo.

Ivo
Boro

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Esatto, fate i conti di avere sul piano un foro filettato, di infilarci una vite lunga, avvitarla qualche giro, appoggiare il palmo della mano sulla vite e compiere un movimento rotatorio e si vedrà la vite che gira nel senso inverso al movimento della mano

abarbi
quorthon

Adesso mi sembra ovvio :mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen:…..

E finalmente siamo riusciti a chiarirci le idee 🙂
Adesso vediamo di farli girare questi pedali
:i-want-t::prost:

Boro

Questo tipo di post é ricorrente, se ne sarà parlato non so quante volte, se uno si fa una ricerca lo può verificare.