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Positività Raimondi: squalifica di un anno

Positività Raimondi: squalifica di un anno

30/11/2018
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30/11/2018

È arrivata ieri la sentenza del tribunale antidoping nel caso di Matteo Raimondi, trovato positivo qualche mese fa durante i campionati italiani di Enduro.

Queste le righe pubblicate sul sito Nado Italia:

La Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, nel procedimento disciplinare a carico del sig. Matteo Raimondi (tesserato FCI), visti gli artt. 2.1, 4.2.2 e 4.5.2.1 delle NSA, gli infligge la squalifica di un anno, a decorrere dal 29 novembre 2018 e con scadenza al 28 agosto 2019, così dedotto il presofferto. Visto l’art. 10 delle NSA dispone l’invalidazione del risultato conseguito in gara. Condanna il sig.Raimondi al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfettariamente in euro 378,00.

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Armando B.
Armando B.

E’ stata accolta la sua linea difensiva e accettata la sua buona fede, quindi sanzione minima.

Giusebe93
Giusebe93

certo…anche sto qua assunzione accidentale..?

Willylorbo
Willylorbo

Ma perché invece che commentare a cazzo con certe stronzate non provate prima a informarvi? Mamma mia che gente @monta e @giusebe93

bikemastertwo
bikemastertwo

guarda che il clostebol è già da deiversi anni nella NUOVA tabella farmaci vietati e il farmacista (bella fava) se sapeva che mestiere fa il nostro rider doveva assolutamente metterlo in guardia e dirgli di non usare tale prodotto ! ma siccome molti aprono le loro valigette e dicono : prova con questo .. massaggiatori , furbetti o pseudo dottori .. ecco fatto l’arrosto … e chi lo prende in tasca è solo l’atleta ……………..

Armando B.
Armando B.

No, non è stata accidentale: ha consapevolmente usato un farmaco ma che non sapeva essere considerato dopante. Niente dolo, sanzione minima.

monta
monta

basta controlli doping free poi se uno ha il fisico sopravvive altrimenti cè la seria possibilità che la roba di cui si è fatto abuso sviluppi neoplasie……il controllo è ridicolo atleti di punta superprotrtti e tecnologie per sfuggire superiori a quelle per trovare.
fondamentalmente se vuoi vincere la gara del salame e ti dopi sei un coglione perche magari la sostanza sviluppa una neoplasia negli anni…..se vuoi vincere ed essere il n 1 mondiale di ciclismo su strada magari tutti i milioni che guadagni ora in futuro non arriverai a spenderli…
Bisognerebbe creare un sistema sanitario post gare dove malatie sviluppate a causa del doping non debbono essere curate…..magari qualcuno ci pensa.

sembola
Giusebe93

certo…anche sto qua assunzione accidentale..?

Non accidentale, ma senza dolo.

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emml
emml

Non poteva provare a sostenere la carta dell’assunzione accidentale? Sembra andare alla grande 😉

klasse
klasse

Aveva solo da non usarlo.
Sono solo …. suoi e di chi gli ha consigliato o detto o informato, ma tanto ne paga lui.
Problema suo.

lollo72

Presumo sia stata punita la negligenza e superficialità nell’assumere un farmaco per escoreazioni nel quale sono presenti principi attivi considerati “dopanti” ; non era certo un caso di dopping pesante e reiterato. Da “tifoso” mi auguro che Raimondi possa rientrare ancora ad alti livelli nei circuiti di gara nazionali ed internazzionali come ci aveva abituati , dimostrando che l’assunzione della “pomata magica” non ha alcuna conseguenza sulle sue prestazioni . Auguri a Matteo per il suo futuro agonistico “pulito”

Code98
Code98

Poveretto, per na pomata…

sembola
bikemastertwo

guarda che il clostebol è già da deiversi anni nella NUOVA tabella farmaci vietati e il farmacista (bella fava) se sapeva che mestiere fa il nostro rider doveva assolutamente metterlo in guardia e dirgli di non usare tale prodotto ! ma siccome molti aprono le loro valigette e dicono : prova con questo .. massaggiatori , furbetti o pseudo dottori .. ecco fatto l'arrosto … e chi lo prende in tasca è solo l'atleta ……………..

Certo, i farmacisti ti guardano in faccia e sanno che mestiere fai. L'equivalente dell' "occhio clinico" 🙄

Tc70

Però scusate sulla confezione del Trofodermin,c'è il simbolo 'Doping'…anche se dispiace,l'atleta,essendo tale e a maggior ragione, doveva stare un pò più attento (o meno 'furbo'),lo ha ammesso pure lui e se ne dispiace,alla fine chi è causa del suo mal pianga se stesso,il farmacista,mica ha colpe sicuro e a lui,nonostante si sappia da tempo,che tale prodotto è dopante,scusate la franchezza,anche se ha chiesto scusa,gli sta ad un certo punto anche bene e che caz,c'è gente che per molto meno,perde il proprio posto di lavoro…per sempre…Vedi l’allegato 265093

sembola
Tc70

…l'atleta… doveva stare un pò più attento …

…chi è causa del suo mal pianga se stesso…

…scusate la franchezza,anche se ha chiesto scusa,gli sta ad un certo punto anche bene….

Non vedo chi abbia sostenuto il contrario, anzi, è stato scritto perfino che chi non si allineava alla linea dell' insulto e della gogna era perchè "favorevole al doping" 🙄

Tc70

…c'è gente che per molto meno,perde il proprio posto di lavoro…per sempre…

Perdonami ma qui non ti seguo. Potresti fare esempi di persone che abbiano perso il lavoro "per sempre" per aver fatto "molto meno" che prendere un farmaco non consentito?

Tc70
sembola

Perdonami ma qui non ti seguo. Potresti fare esempi di persone che abbiano perso il lavoro "per sempre" per aver fatto "molto meno" che prendere un farmaco non consentito?

Per farti un esempio un operaio nella mia azienda è stato licenziato solo perchè è stato visto con il cellulare che gli avanzava fuori dalla tasca…ok che in azienda ci sia il divieto,ma non lo stava usando,stava semplicemente lavorando,hai voglia te di fare una causa contro l'azienda,quando ti prende di mira…se pur vinci,te ne vai alla svelta,se non vuoi vivere di [email protected] e se lasci,perdi il lavoro per sempre…si fa presto a dire,ci sono leggi,diritti e doveri,la realtà purtroppo è ben altra cosa.

Luniapuan84
Luniapuan84

Scusami ma faccio molta fatica a credere a quello che dici, un infrazione del genere ad un regolamento aziendale se fatta senza dolo e senza provocare un danno non può generare un licenziamento, ovviamente ammesso che stiamo parlando di lavoratori assunti con contratti. O tu non la racconti giusta o non te l’hanno raccontata giusta, il tuo collega doveva aver gia commesso altre infrazioni (solitamente almeno 3 infrazioni al reg aziendale che danno origine a richiami/sospensioni prima del licenziamento). E cmq visto che mi pare di capire che ti sembra troppo morbida la sanzione verso Raimondi, ti ricordo che per un atleta la sospensione per un anno dalle gare è praticamente un licenziamento. Sul fatto che si fa presto a dire che ci sono diritti e doveri e leggi non è vero, non si fa presto, far rispettare i propri diritti e lottare anche per chi non lo fa richiede molta forza e coraggio ed è una qualità imprescindibile per un cittadino che si possa dire tale, evidentemente oggigiorno non ci sono più molte persone dotate di queste qualità. Saluti

D-Lock
Tc70

Per farti un esempio un operaio nella mia azienda è stato licenziato solo perchè è stato visto con il cellulare che gli avanzava fuori dalla tasca…ok che in azienda ci sia il divieto,ma non lo stava usando,stava semplicemente lavorando,hai voglia te di fare una causa contro l'azienda,quando ti prende di mira…se pur vinci,te ne vai alla svelta,se non vuoi vivere di [email protected] e se lasci,perdi il lavoro per sempre…si fa presto a dire,ci sono leggi,diritti e doveri,la realtà purtroppo è ben altra cosa.

Permettimi, ma se lavori per un'azienda con regole idiote (per essere gentili) non è colpa di Raimondi.

D-Lock
Tc70

Per farti un esempio un operaio nella mia azienda è stato licenziato solo perchè è stato visto con il cellulare che gli avanzava fuori dalla tasca…ok che in azienda ci sia il divieto,ma non lo stava usando,stava semplicemente lavorando,hai voglia te di fare una causa contro l'azienda,quando ti prende di mira…se pur vinci,te ne vai alla svelta,se non vuoi vivere di [email protected] e se lasci,perdi il lavoro per sempre…si fa presto a dire,ci sono leggi,diritti e doveri,la realtà purtroppo è ben altra cosa.

Permettimi, ma se lavori per un'azienda con regole idiote (per essere gentili) non è colpa di Raimondi.

Tc70
D-Lock

Permettimi, ma se lavori per un'azienda con regole idiote (per essere gentili) non è colpa di Raimondi.

Non è una regola idiota,non permetter l'uso di telefonini durante l'orario di lavoro,è giusto,stai lavorando,lavori,(non messaggi e se devi chiamare,usufruisci del centralino aziendale),idiota è licenziare una persona,solo perchè si è dimenticato il telefono in tasca e non lasciato nell'armadietto,pensa che c'è pure divieto di fumare all'esterno,c'è pure il divieto di parlarsi in azienda se non solo ed esclusivamente per motivi di lavoro,da qui nasce il mio appunto,che per molto meno oggigiorno si rischia di non più lavorare…ma rischiamo di andare troppo OT.

D-Lock
Tc70

Non è una regola idiota,non permetter l'uso di telefonini durante l'orario di lavoro,è giusto,stai lavorando,lavori,(non messaggi e se devi chiamare,usufruisci del centralino aziendale),idiota è licenziare una persona,solo perchè si è dimenticato il telefono in tasca e non lasciato nell'armadietto,pensa che c'è pure divieto di fumare all'esterno,c'è pure il divieto di parlarsi in azienda se non solo ed esclusivamente per motivi di lavoro,da qui nasce il mio appunto,che per molto meno oggigiorno si rischia di non più lavorare…ma rischiamo di andare troppo OT.

Ma per chi lavori, per i Borg??? Non sono regole idiote secondo te? Io onestamente andrei e anche in fretta a cercarmi un altro posto dove lavorare.

sofiya
D-Lock

Ma per chi lavori, per i Borg??? Non sono regole idiote secondo te? Io onestamente andrei e anche in fretta a cercarmi un altro posto dove lavorare.

Questo è l'ingresso dell'azienda dove lavora @Tc70Vedi l’allegato 265100

sembola

Per come la vedo io girare in reparto col cellulare in un ambiente in cui per una distrazione possono esserci conseguenze gravissime per sé, per altri e per l'azienda è tutt'altro che "molto meno" di quanto è stato contestato a Raimondi. Se poi si ritiene che la vita delle persone o la sopravvivenza di un'azienda valga come una pomata su un ginocchio di un endurista allora alzo le mani.

P. S. In ambito sportivo se ti trovano farmaci dopanti senza prescrizione medica sei passibile di squalifica anche se non li hai usati… Il possesso è sufficiente :spetteguless:

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Armando B.
Armando B.
Tc70

Però scusate sulla confezione del Trofodermin,c'è il simbolo 'Doping'…anche se dispiace,l'atleta,essendo tale e a maggior ragione, doveva stare un pò più attento (o meno 'furbo'),lo ha ammesso pure lui e se ne dispiace,alla fine chi è causa del suo mal pianga se stesso,il farmacista,mica ha colpe sicuro e a lui,nonostante si sappia da tempo,che tale prodotto è dopante,scusate la franchezza,anche se ha chiesto scusa,gli sta ad un certo punto anche bene e che caz,c'è gente che per molto meno,perde il proprio posto di lavoro…per sempre…

Ma infatti la squalifica se l'è presa (e un anno non è pochissimo) e l'ha accetta senza polemiche (almeno pubblicamente). E, per quello che si sa, non è più atleta del Team Rifar, quindi in un certo senso "il lavoro" l'ha perso…

Armando B.
Armando B.
Tc70

Però scusate sulla confezione del Trofodermin,c'è il simbolo 'Doping'…anche se dispiace,l'atleta,essendo tale e a maggior ragione, doveva stare un pò più attento (o meno 'furbo'),lo ha ammesso pure lui e se ne dispiace,alla fine chi è causa del suo mal pianga se stesso,il farmacista,mica ha colpe sicuro e a lui,nonostante si sappia da tempo,che tale prodotto è dopante,scusate la franchezza,anche se ha chiesto scusa,gli sta ad un certo punto anche bene e che caz,c'è gente che per molto meno,perde il proprio posto di lavoro…per sempre…

Ma infatti la squalifica se l'è presa (e un anno non è pochissimo) e l'ha accetta senza polemiche (almeno pubblicamente). E, per quello che si sa, non è più atleta del Team Rifar, quindi in un certo senso "il lavoro" l'ha perso…

PaolinoWRC
Armando B.

Ma infatti la squalifica se l'è presa (e un anno non è pochissimo) e l'ha accetta senza polemiche (almeno pubblicamente). E, per quello che si sa, non è più atleta del Team Rifar, quindi in un certo senso "il lavoro" l'ha perso…

Non è più Rifair perchè pare che il team smetta

Armando B.
Armando B.
PaolinoWRC

Non è più Rifair perchè pare che il team smetta

Non lo sapevo, pensavo fosse per via della sua squalifica.

Tc70

Luniapuan84 Scusami ma faccio molta fatica a credere a quello che dici, un infrazione del genere ad un regolamento aziendale se fatta senza dolo e senza provocare un danno non può generare un licenziamento, ovviamente ammesso che stiamo parlando di lavoratori assunti con contratti. O tu non la racconti giusta o non te l'hanno raccontata giusta, il tuo collega doveva aver gia commesso altre infrazioni (solitamente almeno 3 infrazioni al reg aziendale che danno origine a richiami/sospensioni prima del licenziamento). E cmq visto che mi pare di capire che ti sembra troppo morbida la sanzione verso Raimondi, ti ricordo che per un atleta la sospensione per un anno dalle gare è praticamente un licenziamento. Sul fatto che si fa presto a dire che ci sono diritti e doveri e leggi non è vero, non si fa presto, far rispettare i propri diritti e lottare anche per chi non lo fa richiede molta forza e coraggio ed è una qualità imprescindibile per un cittadino che si possa dire tale, evidentemente oggigiorno non ci sono più molte persone dotate di queste qualità. Saluti Non mi aspetto tu ci creda,di fatto è successo,sai non tutte le aziende sono uguali,ci sono quelle che si fanno le proprie regole aziendali,in barba anche al Sindacato,mai detto che per Raimondi fosse troppo leggera la sua sanzione,ho detto solo chi è causa del suo mal pianga se stesso,la sua svista,se tale è stata,gli è costata cara,la svista del mio ex collega,perchè non credo l'abbia fatto di proposito,poteva costargli… Read more »

sembola
Tc70

Non mi aspetto tu ci creda,di fatto è successo,sai non tutte le aziende sono uguali,ci sono quelle che si fanno le proprie regole aziendali,in barba anche al Sindacato,mai detto che per Raimondi fosse troppo leggera la sua sanzione,ho detto solo chi è causa del suo mal pianga se stesso,la sua svista,se tale è stata,gli è costata cara,la svista del mio ex collega,perchè non credo l'abbia fatto di proposito,poteva costargli forse un pò meno,poi non so se aveva già commesso altre infrazioni,so solo che questa l'azienda poteva risparmiarsela…

Quindi con lo stesso ragionamento la FCI o il NADO potevano risparmiarsela, visto che alla fin fine Raimondi non l'ha fatto apposta.O no? 🙄

Davvero, non capisco dove si voglia andare a parare :spetteguless:

Tc70
sembola

Quindi con lo stesso ragionamento la FCI o il NADO potevano risparmiarsela, visto che alla fin fine Raimondi non l'ha fatto apposta.O no? 🙄

Davvero, non capisco dove si voglia andare a parare :spetteguless:

Però li c'è in palio una (probabile o meno) vittoria di gara e vincere davanti a tutti gli altri cosi,per una sostanza non regolare,non è la stessa cosa che dimenticarsi un telefono in tasca,dove non si vince nulla…col senno di poi nemmeno Amstrong (un esempio a caso) lo fece apposta…

sembola
Tc70

Però li c'è in palio una (probabile o meno) vittoria di gara e vincere davanti a tutti gli altri cosi,per una sostanza non regolare,non è la stessa cosa che dimenticarsi un telefono in tasca,dove non si vince nulla….

No, non è la stessa cosa.

Da un parte la dimenticanza/errore in buonafede potrebbe invalidare il risultato sportivo di una gara (tutto da dimostrare, ma sorvoliamo) in uno sport e ad un livello risibile, tanto è vero che praticamente nessuno degli atleti in gara vive di quello.

Dall'altra la dimenticanza/distrazione potrebbe contribuire ad un incidente sul lavoro con danni alle persone ma anche alle cose.

Tc70

col senno di poi nemmeno Amstrong (un esempio a caso) lo fece apposta…

Mi pare difficile che per "non averlo fatto apposta" ti revochino sette Tour revocati e ti squalifichino a vita. Mentre Raimondi è stato squalificato per un anno.
Se non si vede la differenza, allora alzo le mani.

Armando B.
Armando B.
Tc70

Però li c'è in palio una (probabile o meno) vittoria di gara e vincere davanti a tutti gli altri cosi,per una sostanza non regolare,non è la stessa cosa che dimenticarsi un telefono in tasca,dove non si vince nulla…col senno di poi nemmeno Amstrong (un esempio a caso) lo fece apposta

eh ?

goz
sembola

Per come la vedo io girare in reparto col cellulare in un ambiente in cui per una distrazione possono esserci conseguenze gravissime per sé, per altri e per l'azienda è tutt'altro che "molto meno" di quanto è stato contestato a Raimondi.

sarebbe così se il tipo fosse stato beccato a telefonare, ma tenere il telefono in tasca equivale a Raimondi che compra la pomata e non la usa.
ha ragione @sofiya , e gli è andata ancora bene che non lo abbiano "gasato"!

giovi@
emml

Non poteva provare a sostenere la carta dell'assunzione accidentale? Sembra andare alla grande 😉

si pero c'e ancora qualcuno che crede agli asini che volano?
mettiamo che andando in bici cado e mi faccio male. ho bisogno di una pomata per curarmi, chiamo il mio medico per chiedere cosa acquistare in farmacia e non risponde.
chiamo il mondo intero e non risponde nessuno. sapete cosa farei io: acquisterei la pomata, una a caso. ma i giorni susseguenti, informerei che di dovere che ho assunto quella marca di pomata, per assoluta necessita.
che ci vuole a fare questo che ho appena scritto?
sara…ma non credo piu agli asini che volano. qualcuno di voi ci crede?

sembola

sapete cosa farei io: acquisterei la pomata, una a caso. ma i giorni susseguenti, informerei che di dovere che ho assunto quella marca di pomata, per assoluta necessita.
che ci vuole a fare questo che ho appena scritto?

Non ci vuole niente, ma sarebbe perfettamente inutile visto che la necessità, più o meno assoluta, non viene più valutata, nè prima nè, a maggior ragione, dopo il prelievo del controllo antidoping. Una volta si potevano segnalare eventuali assunzioni (supportate da prescrizioni mediche) che andavano a "coprire" eventuali risultati positivi, da diversi anni non più (da qualche anno neppure per gli amatori).

Quindi o non si prende il farmaco, oppure lo si prende e si sospende l'attività agonistica per un periodo sufficiente a liberarsi dai metaboliti. Oppure se si soffre di una patologia cronica che richiede quel farmaco si richiede la TUE (esenzione per uso terapeutico).

motobimbo

sapete cosa farei io: acquisterei la pomata, una a caso. ma i giorni susseguenti, informerei che di dovere che ho assunto quella marca di pomata, per assoluta necessita.

mi viene in mente (anche se non centra nulla) il famoso escamotage per non farsi togliere la patente dopo un controllo con il palloncino quando si è ubriachi alla guida….

sembola
goz

sarebbe così se il tipo fosse stato beccato a telefonare, ma tenere il telefono in tasca equivale a Raimondi che compra la pomata e non la usa.
ha ragione @sofiya , e gli è andata ancora bene che non lo abbiano "gasato"!

La detenzione di sostanze dopanti è considerata illecita esattamente come l'assunzione. E' più difficile che qualcuno giri col tubo di crema o la scatola di Retacrit che esce dalla tasca degli short, ma se te li trovano con cartacce.
Per cui no, non ci sono grosse differenze.

giovi@
sembola

Non ci vuole niente, ma sarebbe perfettamente inutile visto che la necessità, più o meno assoluta, non viene più valutata, nè prima nè, a maggior ragione, dopo il prelievo del controllo antidoping. Una volta si potevano segnalare eventuali assunzioni (supportate da prescrizioni mediche) che andavano a "coprire" eventuali risultati positivi, da diversi anni non più (da qualche anno neppure per gli amatori).

Quindi o non si prende il farmaco, oppure lo si prende e si sospende l'attività agonistica per un periodo sufficiente a liberarsi dai metaboliti. Oppure se si soffre di una patologia cronica che richiede quel farmaco si richiede la TUE (esenzione per uso terapeutico).

e allora le regole sono sbagliate, troppo rigide, ci vuole piu elasticita. bisogna calcolare ogni singolo caso, e poi giudicare. solo facendo cosi si puo essere sicuri della buona fede di chi poi inventa certe scuse una volta trovato positivo.

motobimbo

mi viene in mente (anche se non centra nulla) il famoso escamotage per non farsi togliere la patente dopo un controllo con il palloncino quando si è ubriachi alla guida….

a me invece viene in mente la VAR. cambia cambia…e non e cambiato niente. alla fine si va sempre a discrezione dell'arbitro.

sembola

Quando le regole erano "elastiche" bastava una ricetta o un certificato predatato e tutti erano "errori in buona fede".

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