MTB-MAG.COM - Mountain Bike Online Magazine | Rissa fra motociclisti e biker sui Colli Euganei

Rissa fra motociclisti e biker sui Colli Euganei

Rissa fra motociclisti e biker sui Colli Euganei

23/01/2014
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23/01/2014

Non é una novità che in certe parti d’Italia ci siano dei vandali che girano su moto da enduro in posti dove é vietato, distruggendo i sentieri e facendo un baccano incredibile. Per qualche strano motivo si sentono dalla parte della ragione, anche se i cartelli e le leggi parlano chiaro. Come al solito in Italia, i controlli non ci sono. Una moto nella quiete di un bosco si sente a chilometri di distanza, eppure difficilmente questi signori vengono fermati e multati.

Vengono spesso tollerati, con la solita scusa del “ma cosa vuoi che sia?” o “che male fanno?”.  Eppure se ci sono dei divieti un motivo ci sarà. Non stiamo parlando di Alaska, Sudamerica o del Sahara, ma di un Paese con un’alta densità di popolazione come l’Italia. Ci sono delle regole perché siamo in tanti e se tutti facessero tutto quello che vorrebbero, diventeremmo un manicomio.

EDIT: visto che qualcuno non capisce il senso dell’articolo, sottolineo che non ce l’ho con gli enduristi che girano dove possono farlo, e lungi da me fare di tutta l’erba un fascio.

Ecco cosa é successo sui Colli Euganei qualche giorno fa. Qui, qui e qui trovate le testimonianze di chi c’era. Ma forse questa é la più interessante. Questa la legge vigente per il parco dei Colli Euganei.

Mattino di Padova – pagina 39 – Domenica 19/01/14

Mattino di Padova – pagina 39 – Domenica 19/01/14

Fonte: euganeo.org

Se qualcuno si chiede perché le moto siano vietate in certe zone, ecco un video esplicativo.

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all3rz
all3rz

anche se ora non lo sono più, sono stato anche “dall’altra parte”:

1. la violenza non serve a una mazza di niente in ogni caso
2. il 99.9% delle volte con educazione e cervello si risolvono tutti i problemi (gli stessi che ci sono fra biker e trekkers.. specie se del CAI..)
3. @Marco.. non facciamo i moralisti e non scateniamo flame sui divieti per favore… siamo sempre bravi a parlare quando vengono vietati gli sport degli altri.. poi quando tocca a noi rompiamo le balle (vedi varie leggi in trentino e non)..
4. ditemi che tutti i biker rispettano i divieti… certo come no.. alcuni li vediamo anche su ferrate impossibili (anche a me piace l’impestato.. ma a tutto c’è un limite)
5. in moto, se sei capace di andare e se sai dove andare (e non giri in 8000 contemporaneamente), non rompi le balle a nessuno (io ho girato per 3 anni nel parco alto garda.. 1 volta ho avuto da litigare con dei trekkers.. guarda caso del cai..) e non rovini più del passaggio di una decina di bici.. certo.. se sei impedito e stai li 3 ore a provare un gradino (a parte lo scoglionamento) chiaro che ti sentono e che devasti il sentiero..
6. ricordiamoci che dove finisce la nostra libertà inizia quella degli altri

😉

Marco Toniolo
Marco Toniolo

non hai 1 argomento che tenga. Ci sono dei divieti, punto. Tutto il resto sono scuse.

Andrefak
Andrefak

mi auguro al più presto copiosi divieti per questi biker che con le loro biciclette, spostandosi in gruppi numerosi, fanno più danni della grandine, spaventando animali e camminatori del CAI.
Nel bosco si va a piedi, punto. (mai visto un cinghiale in moto? Io no, ma neppure in bicicletta.)
Vi piace così?
Spero proprio che arrivino, poi vedremo se abbraccerai ancora forte il tuo moralismo da quattro spicci.

n.

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Tipico argomento di chi non sa che pesci pigliare: non rispetti i divieti, allora pretendi che vengano messi per altri, che
1) non distruggono i sentieri
2) non puzzano
3) non fanno baccano.

spiri
spiri

io puzzo perche … non mi lavo ad ogni uscita 🙂 (cerco di stemperare gli animi)

Andrefak
Andrefak

Sul non distruggono sentieri mi spiace, caro amico, ma è SOLTANTO una tua presuntuosa assunzione.
Sul baccano e la pericolosità, vai a chiederlo a quelli del CAI, con i quali pure litigate sovente.
Sulla puzza…hanno risposto poco sopra.
State attenti, arriverà prima o poi il più puro che vi epurerà…e piomberete anche voi quaggiù tra noi mortali peccatori.

n.

Andrefak
Andrefak

non mi fa rispondere sotto, quindi ti rispondo qua.
So benissimo di cosa parli, ho fatto mtb per qualche tempo e mi è pure piaciuto.
E’ sicuramente un meraviglioso sport, innegabilmente ti porta ad un contatto diverso con l’ambiente naturale.
Ciò che mi infastidisce terribilmente è questo atteggiamento autoassolutorio e denigrativo del prossimo, nascondendosi dietro ad argomentazioni strumentali.
Difatti hai chiuso la questone unilateralmente “tu sei cattivo, non mi capisci, il pallone è mio vattene”.
Forse è un tasto dolente far notare che probabilmente stai cercando di screditare un’altra categoria ESATTAMENTE con gli stessi argomenti che critichi quando quelli del CAI cercano di sloggiarti dai sentieri?
Non ti appare un filo ipocrita?
A me si, pertanto mi auguro copiosi divieti, per le ragioni sopra esposte.
buona giornata

n.

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Il tuo vittimismo non lo capisco. L’articolo riguarda una zona VIETATA ai mezzi a motore. Prenditela con i tuoi colleghi che se ne fottono dei divieti e fanno fare una grandissima figuraccia a tutti gli enduristi, non con i mtbiker che per sbaglio si trovavano sulla loro traiettoria, e che si sono presi pure un pugno.

Dove siete liberi di circolare nessuno vi dice niente. Divertitevi.

Marco Toniolo
Marco Toniolo
Andrefak
Andrefak

Again, non faccio nessun vittimismo.
Anzi ti dico che il tuo atteggiamento è ipocrita.
Quale è il punto? Vogliamo preservare l’ambiente? Bene, ti informo che le bici -ovviamente non al pari di una moto, ma in un ordine di grandezza sicuramente comparabile- arrecano danni alla natura.
Io ti dico: OCCHIO, se vuoi buttare fuori dal bosco un’altra categoria adducendo come presupposto strumentale la questione del danno e del dissesto, sei a forte rischio pure tu, dal momento che anche la tua attività è tutt’altro che innocua.
Il punto è la legalità? Bene: ti informo che le leggi sono scritte da un organo chiamato parlamento, qualche anno fa con 0.8 di tasso alcolemico si poteva guidare, oggi sopra 0.5 ti ritirano la patente.
Io vi dico: attenzione a tirare la corda sul piano del “più puro che epura”, perchè potrebbe capitare che tali argomentazioni strumentali vi si ritorcano contro.
E allora ne sentiremo di strepiti..
Potrebbe essere interessante suggerire tale strategia alla FMI…o si gioca tutti o non gioca nessuno.

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Va bene, allora io sono l’ipocrita. Sempre colpa degli altri. Anche se l’evidenza della situazione riportata dall’articolo di giornale dice il contrario. Ma a furia di raccontare balle per giustificarsi uno finisce per crederci.

eliografo
eliografo

Forse non sai che in ambito CAI la mtb è oramai inserita come attività, al pari dell’escursionismo a piedi, con le ciaspole e con gli sci.

eliografo
eliografo

riferito al delirio di nIkO_mx

all3rz
all3rz

io non so se tu hai mai avuto la fortuna di incrociare qualche “santo crociato” di Trekker (99% del CAI)..
loro sono i padroni e punto.. tu sbagli…
ed è lo stesso ragionamento biker vs. enduristi (che non è motocross, per cortesia)..

poi è vero che qualcosina sta cambiando.. e data l’età media degli iscritti CAI ci vuole il suo tempo per assimilare.. però ragazzi..
fare una discussione tra biker e trekker infervorato è roba dura..

PS: e io sono iscritto al CAI..

eliografo
eliografo

Quasi sempre esperienze positive, certo che la precedenza è del pedone, un minimo di educazione e per quanto mi riguarda tra biker ed escursionisti (trail runner compresi) la convivenza è possibile, lasciamo perdere l’1 dei vecchi tromboni CAI, quelle persone magari litigherebbero anche in fila alla posta.

Invece è appunto una questione completamente diversa tra moto e bici.

giancazaza
giancazaza

Spiace ammetterlo ma Marco ha ragione
I DIVIETI VANNO RISPETTATI
e se sono scomodi o sbagliati … vanno combattuti … ma non certo trasgredendo le regole
poi se dove non ci sono divieti uno usa la testa (qualunque sia il mezzo) magari anche l’escursionista del CAI non rompe tanto le balle e non si rischia che ne mettano di nuovi.
A chi non è mai capitato di rischiare un frontale con altri bikers o di incontrare pedoni e dover frenare all’ultimo rischiando di centrarli?

Nota: i divieti vengono messi più per la sicurezza della gente che per la tutela del territorio. In Italia siamo così, se abbatti un albero secolare fa scandalo, notizia ma non succede niente, se dai una spallata a qualcuno ti arriva la denuncia.
tanto per fare un esempio … se mentre arranchi in bici ti arriva contro un gruppo a cavallo al galoppo che fai? … ecco

all3rz
all3rz

si ok.. come dicevo…
cadi in pieno nel punto 3.. falsi moralismi e basta…
la prima volta che ti vedo in trentino o da altre parti su un sentiero vietato poi ne parliamo..
oppure… perché non banni tutti quelli che postano foto su sentieri vietati?
figurati.. e chi scrive poi qua nel bel forum marrone… e senza utenti.. niente ciccia…

hai mai fatto enduro in moto?
se si sai di cosa parlo.. se no non dire niente.. che fai più bella figura… 😉

come al solito la verità sta nel mezzo..
se uno poi non ha cervello può andare anche a piedi che è cretino a prescindere..

che le bici non distruggano i sentieri poi…
distruggano forse è una parola forte.. ma di sicuro, dopo una gara o in zone molto frequentate vedi come sono messi..

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Se ti riferisci a me, da quando ci sono i divieti io sul trentino ci ho fatto una bella croce su. Inoltre ho provato a combatterli, ai tempi, attraverso articoli sul forum e su bike magazin, non tirando pugni agli escursionisti a piedi o scardinando i cartelli.

Quello che è successo sui colli berici è una vergogna per gli enduristi che rispettano le regole. I trogloditi che menano le mani manco sanno di danneggiarsi da soli.

Oniriko77
Oniriko77

non hai tutti i torti però siamo fuori ormai dal contesto della notizia.

Di sentieri vietati fatti in MTB con gente che posta foto e itinerari ce ne sono qui sul forum, ci sono pure le tracce GPS ! (condivido che ci si debba dare una regolata, anche perchè quella traccia non era segnalata come discesa vietata al transito delle biciclette)

vi sono cascato la scorsa estate che sono andato in vacanza in trentino, discesa finale dopo lungo giro mi trovo un cartello di divieto, erano le 19 già tardi non conoscevo la zona, c’era solo quel sentiero vietato che mi segnava la traccia, l’ho fatto ugualmente, vista l’ora tarda non ho trovato nessuno a piedi, ma qui il mio buonsenso, buonsenso perchè ho fatto l’intero tracciato, nonostante non fosse vietato, nel tardo pomeriggio così da non arrecare noia agli escursionisti e con i pochi che ho trovato non ho avuto problemi. Di contro facendo spesso ciclialpinismo nel cuneese non di rado incontro trialisti in salita che devastano sentieri escursionistici.

evohacyzu
evohacyzu

Caro Marco,
hai perfettamente ragione, i divieti vanno rispettati.
Tempo fa c’è stata una gara amatoriale dalle mie parti e ti garantisco che per gli organizzatori è stato un lavoro durissimo e solo perché la sezione del CAI di quella zona non voleva che si passasse su sentieri utilizzati dai trekkers con le bici, perché secondo loro le bici rovinavano i sentieri.
Stiamo sempre lì…ognuno vuole tutelare le proprie passioni.
La stessa cosa facciamo noi con i motociclisti.
Secondo me ci vuole rispetto reciproco.
Un cordiale saluto.
Antonio.

mnsn
mnsn

Ciao. Anno 2006 strada militare nei pressi di Bardonecchia, transito a mezzi a motore vietato: enduristi (non italiani) sgassavano anche se non cera il caso, a parte i solchi che lasciavano per strada danneggiandola parecchio, uno sgassandomi davanti con una pietra, alzata dalla sua ruota posteriore, mi ha preso l´occhio rompendo l´occhiale (per fortuna la ferita é poi guarita al 100%) La mia gita finita al pronto soccorso …. la targa era messa in modo che non si vedeva bene non si é riuscita a prenderla …. Per fortuna mia i miei compagni mi hanno aiutato a tornare alla macchina … anche la loro gita rovinata. Il danno ai sentieri delle moto sono incredibili possono creare solchi tali che nemmeno in bici od a piedi non si passa piú. Inoltre le moto con i loro gas di scarico e rumore danneggiano l´ambiente. In Trentino credo ci siano anche posti non vietati … alle MTB.

mnsn
mnsn

Al di la dei divieti, se tutte le categorie di utenti usassero i sentieri in modo da impattare su di essi il meno possibile e cercando di agevolare chi é in situazione di maggiore difficoltá (un esempio pedone in salita, biker in discesa rallenta e lascia ampiamente spazio fermandoci se il caso senza andargli vicino – camminatore con cane potenzialmente aggressivo con sconosciuti/Bikers, lo potrebbe tenere al guinzaglio od addestrare a sopportare i Bikers – esempi volutamente cercati al di fuori della categoria motociclisti per far capire il senso del mio intervento) credo ci sarebbero meno problemi di convivenza.

EVO86
EVO86

questo è un commento serio ed equilibrato!! bravo! poi ci son posti dove fortunatamente riusciamo a convinvere entrambi

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bubugaz
bubugaz

Non è onesto pubblicare faziosamente un video dove quattro enduristi fanno danni (peraltro da dimostrare) e metterli a rappresentare una categoria composta da migliaia di individui. Potrei allo stesso modo citare i downiller che scendono a palla in zona vietata sul baldo inchiodando a ogni curva e mettendo a rischio gli escursionisti a piedi. Ilbosco è di tutti, (e spessi è privato), il rispetto gli è dovuto da tutte le categorie di utenti!! E ricordiamoci che tanto a noi stanno sulle scatole gli enduristi, quanto noi stiamo sulle scatole (e siamo pericolosi) agli escursionisti a piedi, i quali in alta montagna (dove far danni è peraltro più facile) di enduristi non ne trovano.

Marco Toniolo
Marco Toniolo

No, non é di tutti: non é dei mezzi motorizzati lì dove vietato. E bisogna essere orbi da entrambi gli occhi per non vedere il danno che i motociclisti nel video stanno facendo. Fra l’altro il video l’hanno girato loro stessi.

Oniriko77
Oniriko77

di enduristi no ma di trialisti li incontri di sicuro in alta montagna.

g0ldr4k3
g0ldr4k3

e mica solo da quelle parti….per i torinesi: non vi da mai fastidio vedere moto che salgono fino sopra il moncuni (ad esempio) proprio da dove di solito si scende? si deve fare male qualcuno perchè chi di dovere faccia qualcosa? speriamo di no.

anacron
anacron

Si mi da fastidio… però la strada principale che sale al moncuni è carreggiabile, guarda caso c’è gente che abita o lavora in cima, quindi penso che i motociclisti possono usarla anche se devono rispettare i limiti di velocità

Davidea3320
Davidea3320

Ammetto di essere il primo in bici a fottermene dei divieti…. Come credo qualsiasi altro ciclista…. Purtroppo siamo una razza “bastarda” con gli obblighi…. Certamente usando il cervello si può coesistere tranquillamente pur non rispettando i divieti…

Antonino Cappella
Antonino Cappella

Non è questione di coesistenza tra noi e le moto. Ma tra le moto e il parco. Immagino che gli scarichi e il rumore non facciano per niente bene a flora e fauna che lo popolano.
Ci si concentra solo sui solchi nei sentieri ma si dimentica di analizzare in assoluto se un attività è sostenibile dall’ecosistema in cui si pratica.

all3rz
all3rz

si.. mi sembra di sentire uno che ho incrociato una volta (io in moto)..
e la menava perché giravo nel parco.. mi ha detto: “anche io giro in moto.. però vado in bergamasca che non è parco”…

certo.. in bergamasca gli animali si sono estinti… 🙂

(ridere per non piangere)

ciosco
ciosco

Nelle valli bergamasche io personalemente ringrazio gli enduristi perchè tengono agibili molti sentieri che altrimenti andrebbero persi, ed in moltissimi casi questi sono ragazzi che lontani dai pericoli della strada, vogliono praticare lo sport che gli piace.
Le limitazioni nei parchi sono d’accordo che ci siano, ma fuori io credo che i sentieri debbano e possano essere utilizzati da tutti.

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Xdenny, l’articolo parta chiaramente delle zone vietate da dei divieti, non di dove possono girare liberamente.

ciosco
ciosco

Qui mi sembra che gli enduristi siano ODIATI indipendentemente da dove si trovino.. Allora non avete mai visto bikers che vanno in aree esclusivamente pedonali? o che in città imboccano strade a senso unico contro mano o altro? o che vanno tranquillamente sulla superstrada, assolutamtne vietato e pericoloso? oppure che scendendo dai passi di montagna come valanghe, e se tu escursionista non stai più ke attento ti travolgono senza nemmeno degnarsi di rallentare?
concordo pienamente con all3rz “siamo sempre bravi a parlare quando vengono vietati gli sport degli altri..”
Ci vorrebbe più BUON SENSO..

spiri
spiri

buon senso ed EDUCAZIONE. una volta si insegnava educazione civica alle scuole …

all3rz
all3rz

i divieti ci sono perché i parchi sono stati creati per pura speculazione e farci un po’ di magna magna all’italiana… e te lo dice uno che ci vive.. non che parla di posti che non conosce..

non ditemi che l’alto garda bresciano è diverso dalle valli bergamasche o dal trentino, dal Friuli, ecc…

come se gli animali sapessero che lì c’è il confine del parco… ma per favore…

frantic
frantic

io frequento sempre i colli euganei, e posso garantirti che gli enduristi distruggono i sentieri che regolarmente i ciclisti devono rimettere a posto;

Marchino
Marchino

se non sbaglio il transito su sentieri/mulattiere è vietato ai mezzi motorizzati in tutta la lombardia, quindi ANCHE in bergamasca

Marchino
Marchino

Per quanto riguarda la Lombardia:
i terreni non ricompresi in alcuna area protetta, sono assoggettati alla L.R. 31/2008, che ai sensi dell’art. 59, c. 3, 4, stabilisce che “sulle strade agro-silvo-pastorali, sulle mulattiere e sui sentieri è vietato il transito dei mezzi motorizzati, ad eccezione di quelli di servizio e di quelli autorizzati in base al regolamento comunale di cui al comma 1″».

Altresì «è vietato il transito dei mezzi motorizzati, ad eccezione di quelli autorizzati dalla Regione, sui terreni appartenenti al patrimonio forestale della stessa, nonché in tutti i boschi e nei pascoli, ad eccezione dei mezzi di servizio». Nelle aree dei Parchi Regionali vige la L.R. 86/1983 e succ. mod. mentre nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS) la materia è disciplinata dalla D.G.R. 30.08.2008, n. 8/7884, (Misure di conservazione per la tutela delle ZPS lombarde) che nell’Allegato A, lett. o) prevede il divieto dello «svolgimento di attività di circolazione motorizzata al di fuori di strade, fatta eccezione per i mezzi agricoli e forestali, per i mezzi di soccorso, controllo e sorveglianza, nonché ai fini dell’accesso al fondo e all’azienda da parte degli aventi diritto, in qualità di proprietari, lavoratori e gestori».

Haran
Haran

Italiani, ho detto tutto.

Fabrizio Castelli
Fabrizio Castelli

in italia dobbiamo imparare che se c’è una regola bisogna rispettarla. punto e basta e senza tante polemiche

Stefbatt
Stefbatt

Non Bisogna fare di tutta l’erba un fascio.. Come c’è il crossista che si infila nei boschi c’è lendurista che mantiene pulito in sentiero con il falciotto e che Apre anche nuove vie dove le vecchie sono inagibili.. Non e vero che vengono lasciati passare senza multa, ANZI sono molto salate.. Il bosco e di tutti con il giusto rispetto tra chi ci va.. Questo pero non sempre e facile da definire.

fra78s
fra78s

Divieti o non divieti le moto in montagna rompono solo le p…e per la puzza ed il frastuono che fanno! Non giustifichiamo gli enduro sti col la solita solfa che anche i ciclisti non rispettano le regole!

spiri
spiri

credo che il concetto che @marco voglia esprimere e’ chiaro. c’e’ un divieto e quindi va rispettato. anche se fossero state delle mtb. senno’ a sto punto parcheggiamo tutti nei posti per disabili, camminiamo sui marciapiedi …
andavo alla stazione e parcheggiavo la mia bici attacca ad un palo, a fianco ad un parcheggio per disabili. non mi ero reso conto che davo fastidio (il signore non poteva uscire dallo sportello facilmente) ed infatti sono stato “ripreso” gentilmente ed ho capito che li’ era vietato parcheggiare, anche se non era scritto, ma con il buon senso dovevo arrivarci.
credo che se un motociclista vero si rendesse conto dei danni che fa e rispettasse le regole … un po’ come tutti noi su qualsiasi mezzo. e’ sempre la stessa storia. regole e buona educazione

all3rz
all3rz

….”credo che il concetto che @marco voglia esprimere e’ chiaro. c’e’ un divieto e quindi va rispettato. anche se fossero state delle mtb…”

certo.. basta fare il report sul forum e dire a tutti “ehi.. io l’ho fatto… ma sono uno str***o.. tu non farlo mai..”

fatimaholeman

questa gente deve essere sanzionata a dovere! se ci sono delle regole queste devono essere rispettate!

iaio
iaio

Cari Italiani, forse a discutere meno e applicare di più le regole imposte dalla comunità non ci troveremo nello stato in cui siamo??

mtb1cross
mtb1cross

Ma quando cammini per strada usi luci ,catarifrangenti , specchietti , trombetta , come dice il codice stradale ? non cammini sui marciapiedi , non passi con rosso , in senso vietato ecc. credo che almeno uno di questi non l’ho rispetti !!!!!!!!! Perché puntare il dito ?

gaios73
gaios73

Per non parlare del rispetto per la lingua italiana.

Zonastadio
Zonastadio

grande sciucia

solid gas
solid gas

i colli sono in veneto. e questa è una regione dove la pratica dello sport meccanizzato e motorizzato ( attenzione alle differenze ) è semplicemente vietato per il 99% del territorio…… detto questo trovate voi una soluzione a far convivere moto, quad, trial, bici, pedoni, trekker, sci alpinismo, jeep, e cosi via…..

Antonino Cappella
Antonino Cappella

Ancora… ma chi l’ha detto che devono convivere? Qua non si sta parlando di regole per non disturbarsi a vicenda ma regole per preservare l’ambiente. La moto non è un modo rispettoso di vivere la montagna.

Dr. Alex
Dr. Alex

Ahahahah storie vecchie e stra vecchie! Successo pure a noi nella grava di San Vito al Tagliamento ( Friuli ) l’estate scorsa… questi bulli da quattro soldi ci hanno riempiti di pietre passando a palla a pochi cm! Il bello è stato beccarli più avanti caricando le loro motorette nei carrelli! Il resto è top secret se qualcuno di questi è iscritto al forum e legge i commenti lo saluto nuovamente! In moto dei duri e a piedi bambine con la bambola!

cilum
cilum

Reputo questo articolo carico di ignoranza, non c’è molto da aggiungere ai commenti precedenti, potrei riportare molti articoli analoghi tra ciclisti e pedoni ma un cavallo con i paraocchi potrà andare solo dritto 😉

topelia
topelia

Brao cilum

Loremar
Loremar

tutto vero, in moto in certi posti non si dovrebbe andare. Però venire alle mani è un po’ un controsenso, soprattutto da parte della nostra categoria che dei divieti spesso e sovente se ne frega. Il pistino di downhill dove vado io dubito fortemente sia stato ufficialmente autorizzato, alcuni salti passano letteralmente “sulla testa” degli eventuali escursionisti che stanno sul sentiero di sotto. Alla fine come già detto è il buon senso che conta, se incontri sulla tua strada un pirla che si diverte ad arare i sentieri, a parte dirgli che non è autorizzato a farlo, che vuoi fà? Lo meni per il gusto di rovinargli la visiera del casco?

Brunoc
Brunoc

Non mi disturba che i motociclisti vadano per i sentieri dove è consentito, in genere ci si rispetta, io facendomi da parte e loro rallentando. Trovo anche sentieri aperti o tenuti “puliti” dal passaggio delle moto che poi seguo anch’io con la tranquillità che da qualche parte finiscano per sbucare. Quello che gli rimprovero è il modo di qualcuno di percorrerli, a tutto gas con la ruota che scava sul terreno morbido o fangoso. Quando il sentiero è scavato fino alle pedane poi è inutilizzabile per tutti credo.

Zenden
Zenden

Ragazzi, c’è poco da dire se non che in tutto il territorio del Parco Colli Euganei il transito dei veicoli a motore è VIETATO. Il resto è fuffa..

Mitzkal
Mitzkal

Facile vietare, meno facile mettere a disposizione aree dove poter praticare uno sport (perchè di sport si trattta) diffusissimo nel nostro Paese e a cui tutti noi bikers dobbiamo molto.
La MTB al di fuori dei pedali deve TUTTO al mondo dell’Enduro, dalla tecnologia delle sospensioni al disegno delle gomme fino ad arrivare a molti dei sentieri che vengono praticati.
Arrivare alle mani è da idioti, divieti o non divieti.

sniffo
sniffo

Sui Colli Euganei non si può transitare sui sentieri con mezzi a motore, perciò chi lo fa è per principio in torto.

Che questo divieto sia giusto o no è un altro discorso. Per me, in quanto biker (e non avendo mai avuto un mezzo a due ruote a motore in vita mia) è giusto che sia così. I Colli Euganei, pur essendo parco regionale sono largamente atropizzati e sono molto frequentati sia da escursionisti e da bikers. E in quanto alle storie che chi va in moto non rovina i sentieri…beh! Mi è bastato vedere le tracce lasciate da due moto per la salita del M. Grande per capire che neppure il passaggio di una granfondo lascerebbe segni del genere.

Certamente ci saranno degli Enduristi seri, che sanno come comportarsi sia per non rovinare (troppo) i sentieri sia per permettere una ragionevole convivenza con gli altri escursionisti. Purtroppo ci sono anche gli idioti (non mi esprimo in quale percentuale rispetto ai “seri”…io sono pessimista). Gli idioti ovviamente ci sono sia tra quelli a motore che tra quelli a pedali che tra quelli a piedi…ma quelli che fanno più danno sicuramente sono quelli a motore.

Onestamente vedrei i Berici più adatti per la pratica Enduristica, tra l’altro. Magari su percorsi segnati, tanto perchè chi va a piedi e in bici sappia che c’è la possibilità di passaggio di mezzi a motore.

ellsworth
ellsworth

Si bravo, andare a fare Enduro in moto sui Colli Berici (dove mi risulta ugualmente vietato) è la soluzione. Allora io, che giro sempre sui berici, che dovrei dire agli enduristi che mi è spesso capitato di incontrare? Che vadano a girare sugli Euganei perchè sui Berici ci sono io e i miei amici? Mamma mia…

beggia70
beggia70

Abito a Barbarano e giro tutti i giorni a piedi, di corsa e in mtb nei Berici. Le zone collinari sono le più delicate, per la loro natura fisica e perchè fortemente antropizzate. Non mi pare proprio il caso di invitare gli enduristi a migrare dagli Euganei ai Berici! Invitiamoli a fermarsi a metà strada, c’è un beò posticino che si chiama Albettone con una pista da motocross che a vederla fa paura. Ci girano i Pro, vuoi che i nostri centauri roboanti non si sentano a loro agio?

ellsworth
ellsworth

Preciso che il mio commento voleva far intendere le tue stesse considerazioni e il tuo stesso modo di vedere la situazione e quindi soluzione. Farli migrare dagli Euganei ai Berici è una delle cose più assurde (per non dire altro…) che si potessero proporre! Della serie: “che facciano pure tutto quello che vogliono, dove vogliono, basta che non lo facciano a casa mia, altrimenti vedi che faccio!” = tipico ragionamento dell’Italiano medio.

beggia70
beggia70

Io vorrei capire chi ha inventato il mito che gli enduristi tengono aperti i sentieri… immagino loro stessi, per sopravvivere nell’ipocrisia anche la domenica, dominando sensi di colpa e frustazione. Dei veri amanti della natura, si godono proprio il profumo di un bosco dopo la pioggia, il suono del torrente, l’incontro con lo sguardo di un animale selvatico. Proprio bravi.
Si, arrivare alle mani è da idioti, difatti il caso citato nell’articolo di Toniolo è nato proprio da una reazione improvvisa e spropositata di un endurista. Così come un altro episodio precedente, sempre nei Colli Euganei.
A quanto pare il motore rende nervosi, perchè non smettere quindi?
Moto fuoristrada vietate su ogni sentiero, non solo quelli che ricadono in aree protette.

erich78
erich78

Premesso che io ODIO le moto in generale, e i coglioni ci sono in tutti gli sport (vedi ciclisti in BDC che se ne fottono dei semafori e stanno in doppia,tripla,quadrupla fila per le strade,vedi tennisti che sforano oltre la loro ora prenotata sbattendosene le scatole,sciatori che ti tagliano la strada senza guardarti e ogni sport ha i suoi) se c’è un divieto non ci sono attenuanti. Però per quale motivo non vengono scritti articoli su queste cose!?!?!!?
Forse perchè fa comodo così a chi scrive gli articoli e a chi li pubblica e condivide…

PierVI
PierVI

Mamma mia che bravi che siamo quando bisogna sparar cazzate…
I divieti sono fatti da una mandria di caproni per un’altra mandria di caproni che non hanno la capacità di rispettare se stessi e il mondo che li circonda, i boschi e le montagna (come tutto il resto) non sono fatte per gli enduristi, non sono fatte per i biker ne per la gente a piedi, non sono fatte per nessuno e non sono di nessuno, piantiamola con patetici moralismi.

fanfaniandrea83
fanfaniandrea83

Indipendentemente dalle solite (e, scusate, stucchevoli) polemiche sulla pari o superiore dignità dei bikers rispetto ai motocrossisti, o degli escursionisti rispetto ai bikers, e via dicendo, il punto fondamentale è che se c’è un divieto e non lo si rispetta si passa dalla parte del torto e non ci si deve lamentare, punto.

Trovo che sia assurdo cercare di giustificare chi, beccato con le mani in pasta, reagisca e addirittura aggredisca e malmeni chi cerca di far rispettare il divieto.

E trovo veramente disgustosa la solita pugnetta pseudomoralista del tipo “chi è senza peccato scagli la prima pietra” oppure “il più pulito c’ha la rogna”, utili soltanto a permettere a tutti di continuare a farsi gli affari propri e di non rispondere mai per i divieti che si infrangono.

L’estate scorsa eravamo in trentino, e quando abbiamo fatto a salire, nella tarda mattinata, una parte tutta vietata alle mtb, siamo stati ripetutamente cazziati dagli escursionisti che abbiamo incontrato ….ovviamente sapevamo quel che stavamo facendo e loro avevano ragione per cui ci siamo sbrigati a passare e non ci siamo mai sognati di reagire o di mandarli a fanculo..

IHMO e scusate ……………..

ducams4r
ducams4r

Premesso che il senso civico non fa più parte dell’umanità, l’educazione e il buon senso nemmeno, il vero problema è che dove c’è un divieto, non c’è nessuno (tutori della legge) che lo fa rispettare con sanzioni esemplari.
Pensate ad un articolo sullo stesso quotidiano dal titolo ” motociclisti multati sui sentieri dei colli eugani… controlli della forestale su tutto il territorio…”
Forse ci penserebbero 2 volte prima di imboccare quei sentieri.

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Prova ad andare in Svizzera, Austria o Germania in moto dove è vietato. Come dici tu, mancano i controlli in Italia, e non solo sui sentieri.
Ho degli amici tedeschi che vanno a Sanremo apposta per fare enduro. Quando gli ho chiesto se sapevano che era vietato, mi hanno risposto con un “ma siamo in Italia”.

Fabrizio Castelli
Fabrizio Castelli

in generale è vero, ma spesso dalle mie parti mi è capitato di assistere a qualche bell’agguato dietro la siepe o di incontrare la forestale che li aspettava direttamente sui parcheggi a valle….

tasi
tasi

magari capitasse qui…son rimasti in 4 e si mettono sull asfalto appositament e per non aver a che discutere e multare le moto anche se sono infangate fino agli occhi….non parliamo delle targhe inesistenti.
quando lo facevano i risultati erano evidenti

ducams4r
ducams4r

Esatto, la terra cachi!
Ormai lo sanno anche all’estero… che vergogna.

eliografo
eliografo

Sic! Io sono di Sanremo 🙁

gaios73
gaios73

Interessante, questo mi ricorda un mio amico che per cacciare senza rispettare stagioni e specie protette, andava a farsi la vacanze in Albania.

Questo siamo diventati, l’Albania.

Buongiorno
Buongiorno

Io abito a Chur e qui è vietato l’uso dei motori nei sentieri, è consentito praticare allmountain naturalmente moderando la velocità e precedenza ai pedoni, è consuetudine salutarsi io vicino casa ho 5 piste DH e il cantone per l’anno 2014 ha finanziato 2 milioni di franchi per sviluppare il turismo su due ruote e l’utilizzo delle piste da sci in estate. In un cantone più a nord dall’estate 2013 hanno iniziato a vietare alcuni trail alle mtb per evitare alterchi con i Trekker. Tutto sta al buon senso, qui il verboten viene rispettato perché dopo sono marroni da pelare.

ducams4r
ducams4r

Premesso che il senso civico non fa più parte dell’umanità, l’educazione e il buon senso nemmeno, il vero problema è che dove c’è un divieto, non c’è nessuno (tutori della legge) che lo fa rispettare con sanzioni esemplari.
Pensate ad un articolo sullo stesso quotidiano dal titolo ” motociclisti multati sui sentieri dei colli euganei… controlli della forestale su tutto il territorio…”
Forse ci penserebbero 2 volte prima di imboccare quei sentieri vietati alle moto e andrebbero altrove a praticare il loro sport, in strade dove è consentito il passaggio dei mezzi a motore.

Andrea Rosina

Ogni volta che leggo i commenti relativi a questo argomento mi surriscaldo. Provo a stare tranquillo. Premetto che abito in zona. La totalità dei Colli Euganei è compresa all’interno del parco regionale dei Colli Euganei dove è vietato il transito dei suddetti enduristi-motocrossisti. Questo basterebbe per spiegare tutto. Che si vada a tirar fuori che ci sono biker che lasciano cartacce delle barrette o se ne freghino delle proprietà private per giustificare gli enduristi, è il classico comportamento all’italiana che ci ha portato a questa situazione. Rilancio. L’attività ludico-sportiva e parlo anche di mtb è aumentata in modo considerevole, soprattutto per quanto riguarda il settore enduro-downhill. Se esiste un parco, significa che il territorio ha un qualche pregio e che ci sono valori storico-paesaggistici-naturali da proteggere e conservare. Come ben sapete il passaggio continuativo, soprattutto in discesa, di mtb (aggiungiamoci le moto) rende i sentieri in stati pietosi. Ricordo che ci sono delle norme comportamentali internazionali che regolano il “come andare per sentieri”. Per chi gira sui colli, si sarà reso conto di come certi sentieri, non dico tutti, sono peggiorati drasticamente. Essendo geologo e conoscendo le caratteristiche geologiche dei colli, mi viene facile mettere in relazione il continuo disfacimento roccioso in atto con l’aumento dei passaggi. Non è raro vedere gente lanciata in discesa come se fosse all’ultimo km in lotta per la prima posizione dell’atestina bike, e poi mollare un “inchiodata” per rallentare! Con questo non voglio criminalizzare nessuno, ognuno è spinto dalla propria passione, ma nel rispetto… Read more »

tasi
tasi

stavo scrivendo un commento “pappardella” esaustiva della situazione in zona, purtroppo ho il mouse “facile ” e si e’ cancellato tutto, non ce la faccio a riscrivere. Io abito e vivo sui Colli Euganei , c’ero a quella rissa, e sappiate che non e’ affatto corretto investire gente con la moto, e poi prenderla a calci e cazzotti in faccia, specie se hai stivali da moto, pettorina e casco integrale che ti protegge e occulta la tua identita’.
io ho visto un toro infuriato, fuori di senno, completamente inferocito scagliarsi contro una persona a cui era andato addosso sgasando a vanvera. Una persona la cui unica colpa era di trovarsi la.
Per esigere rispetto e tolleranza bisogna prima portarne e dimostrarne.
Son certo che abbiamo trovato l’imbecille di turno, ma qui siamo troppi davvero, i Colli son piccoli e non c’e’ spazio per consentire a tutti di fare cio’ che si preferisce. Lo “sport” piu’ invasivo , il meno ecologico che conosca e soprattutto che lede la pratica e la SICUREZZA degli altri va contenuto, arginato, delimitato.
Non temete, la cosa si ripetera’ ancora. Qui siamo quasi 3 milioni di abitanti con un isoletta a disposizione per svagarsi ed allenarsi…..che si chiama Colli Euganei

spiri
spiri

mi chiedo allora perche non e’ stata fatta la denuncia per aggressione. e’ inammissibile quello che e’ successo.

ellsworth
ellsworth

E chi denunci? Ha chiaramente specificato: bardati a tutto punto con casco che non ti permette di riconoscerli e, aggiungo io, sono sempre senza targa (tra l’altro, li trovo spesso anche sui sentieri che costeggiano il Brenta). Che fai, gli corri dietro in bici?? O gli chiedi gentilmente che vengano con te dai Carabinieri a farsi denunciare? Oppure si, sporgi denuncia a ignoti…..come quando con una moto praticamente da pista e targa oscurata ti si affiancano che sei in bici e ti rubano la borse (alle signore) o lo zaino con tutto dentro (il resto della gente). Risultato della denuncia? Nella migliore delle ipotesi uno sconosciuto di un altro paese ritrova il tuo zainetto o la tua borsetta in un fosso, ovviamente la roba di valore non c’è mai. Il punto è (e mi sembra che più di qualcuno stia cercando di aggirare la questione perchè si vede assolutamente coinvolto) che se ci sono regole e successivi controlli “ad hoc” si dovrebbero in primis rispettare e in secondo luogo dovrebbero piovere multa a far cambiare idea ai furbi che fanno sempre (lo sottolineo) quello che vogliono. Ecco che, lo strumento delle denunce, nemmeno avrebbe senso di essere tenuto in piedi. Ma siamo in Italia. Altro che viva l’Italia, viva noi Italiani, che quando ci toccano l’orto davanti casa siamo capaci di uccidere, ma quando il resto del Paese o del mondo va a p……ne ci chiudiamo in caso e giriamo la chiave…mi sono c….i nostri.

gengisdave
gengisdave

L’endurista non ha investito nessuno, stava andando via, fuori, in parte al sentiero, è stato spinto a terra dal ciclista poi ammaccato, ha tolto stampella e tutore 5 giorni fa. Per onor di cronaca. Si è accorto del danno subito dalla caduta risalendo in moto, non era più capace di accenderla. Vero che stava sgasando un po’: non aveva grip, per disimpegnarsi da quella situazione di accuse da parte di chi i sentieri li modifica con paraboliche e quant’altro.

RickyDabomb
RickyDabomb

io so solo una cosa
che chi non rispetta le regole e leggi è sempre in torto marcio
e non è assolutamente difendibile

Adri26
Adri26

io non me la sentirei proprio di vietare ad un endurista di entrare nel bosco…anche noi in uscita di curva potremmo investire, e fare male, ad un escursionista….io ritorno a quello che dice all3rz….con il buon senso si risolve tutto, e non con la convinzione di avere ragione noi e torto gli altri, perchè quando ci pare, ci aggrappiamo alle leggi.(per le altre questioni i legislatori sono sempre i cattivi, in questo caso sono bravi e buoni ahahah) Che ogni provincia non si faccia nazione. per favore coesistiamo….altrimenti sti pori enduristi dove vanno…fanno lo stesso rumore di una motosega e gli stessi danni di una grandinata….poi che la mamma dei coglioni è sempre incinta, questo è indubbio…

markxxx79
markxxx79

il problema è che in italia , ti insegnano che se c’è una regola può essere infranta …perchè tanto non c’è nessuno che le fà rispettare e controlla…nonostante in certe regioni , ci sono assunte più guardie forestali che piante ( dove sono per controllare ???? …al bar ??? )
e metto anche noi ciclisti …anche se ormai si sà che il codice della strada , è applicato anche alle biciclette , comprese le sanzioni penali ecc….quante volte si vede passare ciclisti col rosso , o non fermarsi a uno stop per non sganciare i piedi dai pedali ???
non sono un endurista di moto , ma sono un motociclista tutt’ora …e anche se mi piacerebbe andare la domenica pomeriggio al bar sotto il duomo in moto a bermi il caffè , non ci vado ….
….il motivo ? è area pedonale e ciclabile , vietata al transito di veicoli a motore …stop !!! non ci sono scuse o giustificazioni ….non ci posso andare e basta !!!

quindi se sui colli , c’è scritto per legge divieto di accesso ai mezzi a motore …. non ci entri in moto, non ci entri con un quad , con una jeep o con una dune bagghy ….basta !!!

la questione si pone senza essere moralisti o altro …

grrizli
grrizli

Io trovo senso civico zero in entrambe le categorie, siamo proprio italiani.
Non ci piove che i divieti vanno rispettati, in un parco poi è una cosa sacrosanta, però…
Se ci sono motociclisti la prima cosa che faccio li denuncio alle autorità competenti.
Se prendo un pugno i faccia lo denuncio subito per lesioni.
Non è successo nulla di tutto questo.

Non c’è proprio la cultura della legge, che va usata per tutelarsi e va rispettata per imporre dei limiti.

Detto questo il 50% delle leggi in italia sono odiose e troppo restrittive solo perchè fatte per tutelarsi dagli innumerevoli coglioni che popolano il paese e se ne approfittano in modo vergognoso in ogni campo per il proprio tornaconto personale, e qui si torna al punto uno, siamo italiani, infatti poi nessuno le rispetta, è un cane che si morde la coda.

Ho notato questa cosa con numerosi sport (scialpinismo 25 anni fa eravamo veramente pochi, mtb 25 anni fa eravamo pochissimi, alpinismo idem), sino a quando si è quattro gatti, veri appassionati si sta attenti a tutto, quasi non ci si fa vedere, poi arriva la massa e si smerda tutto.

C’è anche un altro mezzo, ancora più odioso e pericoloso, che non è nemmeno assicurato, le motoslitte, e ci sarebbe molto da dire…

Purtroppo manca proprio la cultura, o per dirla semplice, il sale in zucca…

Ciao.

RickyDabomb
RickyDabomb

e credo comunque che entrambi gli sport debbano essere fatti per ammirare la natura e quindi rispettarla…
a tal proposito…

pierpaolo28
pierpaolo28

Facevo motocross sui Colli Euganei prima che le MTB venissero inventate.
I tempi sono cambiati, gli Euganei non sono l’ Himalaya, sono fragili e bisogna girarli a piedi o in bici. E’ vietato girarci in moto. E’ illegale. Punto.
I miei vecchi amici fanno ancora enduro ed invidio i loro K 400. Sono tipi tosti, il venerdi sera caricano le moto in furgone e si fanno le Valli Bergamasche o l’ Apennino Toscano.
Non come quei quattro segaioli che spugnettano il 125 a due tempi sui Colli.

all3rz
all3rz

sei sarcastico vero? 😐

gaios73
gaios73

No, solo divertente 🙂 .

Giamma84
Giamma84

Sono sia endurista che biker, e penso che i fondamentalismi sia da un lato che dall’altro siano controproducenti per entrambe le categorie.
Siamo in 60 milioni su un francobollo, e penso che ognuno debba essere libero (nei limiti di un’apparato legislativo sensato, che non abbiamo) di sfogare le proprie passioni. Per riuscire a fare ciò occorrerebbe solamente un minimo di buon senso e civiltà.
Detto questo; tu endurista dei Colli Euganei:
sai che la zona è vietata, sai che è iper-frequentata da altri amanti dell’outdoor, sai che non è la prima volta che escono articoli contro la tua categoria in zona e quindi sei un “sorvegliato speciale”; devi proprio andare in quei posti ad endurare? In più anche menando qualcuno?
Tu biker appartenente alla categoria ecologista-integralista:
cioè, per capire: vorresti che le moto da enduro e gli enduristi fossero eliminati (inquinano, fanno rumore, deturpano, mangiano i bambini) ma giustifichi senza problema impianti di risalita meccanizzati (per raggiungere i quali userai sicuramente cavallo e carrozza..), piste da sci (strettamente connesse agli impianti di risalita) e mega rifugi in quota…
Bah…

marimeno
marimeno

Ciao, Premetto che abito in un comune del Parco Colli Euganei. Ho avuto parecchi incontri con i motociclisti, sia girando a piedi che in MTB, se girano in orari “non” di punta e con stile trialistico li sopporto. Qualche volta mi sono messo di traverso e abbiamo discusso pacatamente. Mi è capitato anche che qualcuno mi desse una bella sgasata sotto al naso riempendomi di sassi. MA è capitato anche (su una scalinata vicino al radar meteo di Teolo ) di dover tirar via di peso la mia compagna seduta sugli scalini perchè stavano scendendo giù due deficenti in MTB talmente presi da non riuscire neanche a gridare “pista !” Ho anche visto la forestale sequestrare qualche moto … Io sono dell’idea che i divieti servono, se qualcuno decide di non rispettarli dovrebbe prendersi le sue responsabilità e non reagire come se avesse ragione. Si può anche andare al mattino presto a fare un sentiero in montagna , se poi chi mette i divieti fosse sia escursionista che biker magari potrebbe fare delle regole “flessibili” del tipo il divieto vale dalle ore 9:00 alle ore 18:00, Altro discorso sul danno derivante dal dare “fastidio” con rumore, puzza di scarico, ecc. con la devastazione dei sentieri. Manca dalla categoria di deficenti, ma forse perchè è un criminale, chi mette chiodi e fili di ferro tesi … Comunque per finire vi racconto che qualche anno fa mi trovavo sul monte venda una mattina alle 7:00 ero andato a fare foto con un… Read more »

mountaindoctor
mountaindoctor

Premesso che se c’é un divieto va rispettato, e sarei stato probabilmente tra i bikers che si sono presi la briga di riprendere gli altri bikers motodotati, non ci si puó lamentare della mancanza di controlli e poi nn sporgere denuncia dopo un pugno. Non sporgo denuncia = non ho ricevuto nessun pugno, verba volant scripta manent.
La forestale poi é molto impegnata: passa l’estate a passeggiare (in incognita) a 30 all’ora sul Muraglione, per poi multare i mezzi che osano sorpassarla con la striscia continua. Per carità, legittimo, ma tra far rispettare il codice della strada e proteggere un parco preferirei la seconda…
Inoltre, ma questo é personale, pur ribadendo che se c’é un divieto va rispettato, il tono dell’articolo mi sembra oltremisura polemico, i coglioni non possono sempre essere gli altri…

User99
User99

Questa la versione di un “altro” che era lì…

http://forum.soloenduro.it/threads/76873-Enduristi-vs-ciclisti?p=932949&viewfull=1#post932949

giusto per attizzare un po’ il fuoco! 🙂

Marco Toniolo
Marco Toniolo

haha, però non l’ha scritto uno che era lì, ma uno che ha sentito il racconto.
E quello che racconta il biker è esattamente l’opposto http://www.mtb-mag.com/quando-si-ignora-un-divieto-e-si-crede-di-avere-ragione/#comment-9579

User99
User99

sì giusto, ho scritto di fretta.. 😉

tasi
tasi

mi son letto il commento sul forum motociclistico enduro. Uno puo’ dare spiegazioni o giustificazioni fantastiche sul come mai sia caduto in un tratto piano quasi da fermo. La verita’ oggettiva e’ questa: dopo un primo diverbio con moto spente nel quale entrambi i gruppi discutevano accoratamente ad alti toni , ognuno con le proprie ragioni o presunte tali, tuttavia in maniera corretta senza violenza , ad uno, il secondo o terzo della fila di moto ha inveito con insulti vari, ha acceso la moto, esortato anche dai suoi a stare calmo. Tuttavia ha cominciato a raspare ed arare il fondo (se andiamo li ci sono ancora i segni alquanto evidenti al suolo , non parole al vento o forum) . Zigzagando nel bosco per continuare la sua strada ha trovato una strettoia, con un castagno e alcuni ciclisti sul sentiero FERMI, non si e’ arreso . Continuando a sgasare e darci di frizione fini a che La moto si e’ impigliata in un ramo secco del suddetto castagno, (che infatti rh rotto le alette di plastica sotto al serbatoio dove ci metti le ginocchia) . questo ha creato una rotazione della moto che avanzava facendo perdere il controllo del mezzo al conduttore. Cadendo ha urtato almeno due bici (creando danni al telaio e ruote) , ed il biker che e’ stato investito non ha fatto altro che ISTINTIVAMENTE aggrapparsi a qualcosa per sorreggersi dallo sbilanciamento dell’urto …..trovando come appiglio solo il braccio del motociclista che cadeva rovinosamente sopra di… Read more »

nigga
nigga

Io pratico mtb…. ho la moto da strada… ho avuto e vorrei riacquistare una moto da enduro.
Detto ciò:

– con la mtb ci vado quasi dappertutto senza problemi, tranne nei parchetti cittadini dove è vietato l’ingresso di biciclette
– con la moto da strada ci vado a passeggio stando quasi sempre nei limiti; quando voglio scannare e buttare il ginocchio a terra, vado a scaricare i 200 cv in pista.
– con la moto da enduro, ci andavo tranquillamente in giro, senza per forza entrare in terreni privati o dove c’era un esplicito divieto.

Nella civiltà moderna, ci sono due tipi di persone: quelli che hanno rispetto del prossimo e quelli che invece, di avere rispetto, non gli fotte nulla.

Qui, in questo topic, si sta parlando del secondo tipo. Non mi sembra che Marco abbia detto “cattivi enduristi bruciate bastardi!”.

Il probema è semplice: qualcuno ha messo un divieto. Il divieto va rispettato.Ti da fastidio questo divieto? Problemi tuoi. Ti attivi, ti fai i tuoi giri burocratici e fai in modo che questo divieto possa essere rimosso legalmente.
Il divieto nn viene rimosso? Amen. Cambi zona e non rompi i coglioni al resto della popolazione.

Semplice no?

Ognuno deve essere libero di fare ciò che più gli aggrada, basta che non s’interferisca con la sfera personale altrui.

Osirico
Osirico

Sante parole… 🙂

metapiadx
metapiadx

I divieti purtroppo non servono quasi mai a niente, non si rispettano e non vengono fatti rispettare, nella maggior parte delle volte neanche ci sono! è per questo che sulla strade di qualsiasi tipo vale sempre la regola etica del soggetto debole! Così come un pedone in assenza di strisce pedonali può attraversare la strada in qualunque punto, ovviamente vige sempre la regola della prudenza, così in generale nelle strade il soggetto debole ha sempre la precedenza e chi è nella categoria superiore deve avere un occhio di riguardo maggiore, questo perchè IL SOGGETTO DEBOLE E’ PIU’ ESPOSTO IN CASO DI INCIDENTI non per altro! In Italia siamo famosi purtroppo per la regola contraria ovvero quella del soggetto forte, chi conduce un mezzo motorizzato essendo più “forte” e meno esposto in caso di incidenti si prende rischi a scapito delle altre categorie.

Nikophorus188
Nikophorus188

Come la legge vieta l’ingresso nei parchi con le moto da cross, la legge vieta anche di farsi giustizia da sé, quindi come i motocrossisti non avevano il diritto di passare di lì, così i ciclisti non avevano alcun diritto di bloccarli o anche solo di aggredirli verbalmente: l’unica cosa da fare, a voler fare i legulei, era chiamare la forestale (buona fortuna!).
Riguardo al video, quello che fanno quei signori non è diverso da quello che produce il passaggio dei mountainbikers o la pioggia. I sentieri deperiscono, c’è poco da fare. E per un povero cristo che fa manutenzione, rischiando peraltro sanzioni amministrative, ci sono venti “free runners”: è il solito problema dei beni pubblici. A mio avviso, invece che fare affidamento sulle inutili leggi dello Stato o delle Regioni, conviene organizzarsi tra privati, ciclisti, pedoni e motociclisti, per fare della manutenzione come si deve, nel rispetto reciproco e nel rifiuto dell’intolleranza, perché la montagna deve essere aperta a tutti!

belvis
belvis

Fare notare a qualcuno che sta sbagliando e infrangendo una legge non mi sembra farsi giustizia da soli, fra l’altro il pugno lo ha preso il ciclista…

Nikophorus188
Nikophorus188

Hai ragione ed è proprio per evitare questi episodi di scarsa civiltà che bisogna chiamare le forze dell’ordine invece che mettersi a discutere con estranei che possono rivelarsi pericolosi

tasi
tasi

son state chiamate eccome, il 112 ha demandato i vigili urbani…ed essendo la zona in oggetto sul limitare di ben 3 comuni….non se ne e’ fatto un fico secco. le autorita’ sono latenti su strada….immagina per i boschi!!

alfpastor
alfpastor

Certo che certi individui raggiungono livelli di ignoranza e testardaggine assurdi!
Per queste teste dure esistono gli esempi pratici, quelli per i bambini disattenti e svogliati!
Ed eccone uno:
c’è una casa in cui abitano degli anziani e dei bambini; entriamo in questa casa in bici, cosa succede? Poi entriamo in questa stessa casa con un motocicletta, cosa succede?
Datevi una risposta.
Qui non si tratta di regole, si tratta di etica: l’uomo è convinto di avere il legittimo diritto di poter avvelenare tutto e tutti!

miuziq
miuziq

Io sono x la libertà di praticare il proprio sport senza divieti o preconcetti.. Xo le moto da cross sono spesso una piaga.. Come al solito la stupidità di alcuni rischia di etichettare negativamente uno sport.. Provate a girare a Como sul boletto (i sentieri sono espressamente vietati ai mezzi a motore) prima che alcuni biker iniziassero a mettere a posto dei sentieri le moto giravano su alcuni percorsi molto belli x le bici ma completamente devastati dalle moto.. E quindi noi li evitavamo.. Poi abbiamo iniziato ad aprirne degli altri e tempo nemmeno un mese iniziavamo a vedere segni di pneumatici e vedevamo il sentiero scavarsi.. Per me le moto possono anche girare nei loro soliti sentieri ora mai distrutti.. Ma distruggere il duro lavoro di altri è da stron…

smilzon
smilzon

mai avuto problemi con gli enduristi, anzi, ci si saluta sempre

PACIO62
PACIO62

abbiamo inquinato intere valli, interi fiumi, montagne e campi, quando vediamo le trasmissioni in TV dove ci mettono davanti agli occhi tutto questo gridiamo allo scandalo, e poi non siamo in grado di rispettare un semplice divieto per i mezzi a motore per tutelare un ecosistema protetto, MA ANDATE A CAGARE!!
Non ditemi che tutti i sentieri d’Italia sono off-limit per gli enduristi, è che tutti voglio divertirsi stando comodi sotto casa, brucia il culo caricare la moto per andare a farsi un giro più lonato dove è consentito o spendere due lire per andare a girare in pista.
Detto questo, partiamo dal presupposto che siamo tutti stronzi, la pericolosità di uno stronzo però è direttamente proporzionale alla grandezza e alla potenza del mezzo che guida

federicodi
federicodi

io ho più volte percorso sentieri vietati con la mia moto da enduro,
ritengo di non aver creato disagio ne rovinato l’ambiente in quanto:
percorrevo solo piste gippabili, frequentate anche da trattori e cacciatori con suzukina da sterro,
la mia moto non è una cross ma è omologata per andare su strada, con scarico originale e emissione acustica ridottissima,
ho sempre “passeggiato” da solo e senza cercare prestazioni, velocita max 20 km/h.
Detto tutto ciò ritengo che se i motociclisti rispettassero le medesime norme comportamentali che rispettavo io non ho nessun problema a condividerne i sentieri.

Megapauli
Megapauli

Una situazione simile la stiamo vivendo a fasi alterne anche noi nel Lazio, sui monti Tiburtini a Tivoli(provincia roma est)
alcuni colli con i sentieri Cai che battiamo abitualmente e che dalla scorsa estate ci siamo animati per ripulirli(il Cai sembra latitante sul versante sud di Tivoli, si interessa solo a nord nella riserva naturale del Monte Catillo),
Ad un certo punto sono stati presi d’assalto da un gruppetto di circa 10 motocrossisti che praticamente stanno per render vano l’enorme sforzo che stiamo facendo,
Comunque no n demordiamo, ci sono stati un paio di confronti civili ma, per ora sembrerebbero non recepire!!

dlacego
dlacego

Proviamo ad analizzare in modo oggettivo la cosa: – larghezza coperture ed altezza tasselli moto vs bici – potenza alla ruota moto vs bici – velocità moto vs bici – potenza frenante moto vs bici – inquinamento acustico moto vs bici – inquinamento (gas di scarico) moto vs bici Poi viene tutto quello che è soggettivo, vero ci sono persone in bici maleducate che frenano, che fanno danni, ecc., ma anche impegnandosi 100 ciclisti non riescono a fare il danno provocato da un solo motociclista maleducato. Ci sono poi inquinamento acustico (non ditemi che anche andando piano in un bosco o in montagna una moto da enduro non fa casino) e inquinamento dovuto ai gas di scarico che ci sono sempre e comunque. Qui da noi, in Friuli, capita spesso che con le moto da enduro vengano dall’Austia… semplicemente perchè da loro le leggi sono severe e se vengono beccati dove non devono andare pagano salata la scappatella, mentre qui mal che vada arriva un richiamo. Dove c’è divieto anche qui bisognerebbe essere più cattivi, anzi giusti, e procedere con multe salate, magari la confisca del mezzo: LA NATURA è un bene di tutti e va rispettato, le leggi sono state fatte e vanno rispettate, se non giuste possiamo discuterle ma in questo caso la libertà di pochi lede quella di molti. P.s. se beccate gente in modo è inutile fermarli e cercare di farli ragionare, provato più volte, non funziona… sanno benissimo di essere in torto ma pretendono di… Read more »

pavasonic
pavasonic

Come su tutte le cose a mio parere ci vuole cervello…è giusto che ognuno pratichi lo sport che ama senza però nuocere agli altri e alle cose…dopo ovviamente teste di cavolo ce ne sono tante e sempre (la madre dei cretini è sempre incinta si dice…solo che ultimamente fa parti plurigemellari:-))) e non solo in moto…non giustifico certi comportamenti di alcuni crossisti ma nemmeno voglio metterli alla gogna…ci vuole sicuramente una presa di posizione da parte di enti e autorità che facciano rispettare i divieti messi (per moto, bici ,auto ecc) e allo stesso tempo individuino sentieri e percorsi,se possibile, dove moto e bici possano praticare il proprio sport sopratutto in sicurezza…nessuno ci vieta di convivere,è solo,a mio parere, una questione di rispetto per i luoghi e le altre persone…adesso forse dico un’ utopia…non sarebbe nemmeno una brutta idea che le due categorie si organizzassero x ripristinare i “danni” fatti da entrambi( perchè anche se in minore entità anche il passaggio delle bici col tempo rovina il fondo) che risulterebbe più vantaggioso del prendersi a schiaffi in faccia ogni volta..non so forse sono io troppo ottimista….

martuzch
martuzch

Ciao a tutti, ho girato per un paio di anni in quelle zone, ed ho incontrato qualche endurista. Dove passano loro la terra sembra “mosto” di uva, leggerissima ed inconsistente, se percorso in salita in bike si ha pochissima aderenza e la ruota post scivola, in discesa invece é difficilissimo guidare e si rischia spesso di cadere.
L’unico consiglio che mi sentirei di dare é di mettere come deterrente per le moto, ogni tanto, i soliti vecchi cancelli di legno o ferro chiusi con a fianco quella sorta di tornelli pedonali che si trovano spesso in Romagna ad esempio, le auto con permesso passano dal cancello, ed i pedoni e i Biker non hanno problemi a passare, gli enduristi invece devono per forza tornare indietro. So bene che non si possono piazzare ovunque ma agli accessi principali si.
Esorto invece i nostri colleghi Biker a farsi vedere e sentire prima di piombare addosso ai pedoni, anche li se ne vedono delle belle a volte purtroppo.

Pietro.68
Pietro.68

In linea teorica se ci sono dei divieti questi vanno rispettati.
In linea pratica, se vuoi farti un giro sui colli con la tua moto da enduro, usando un po’ di “testa” lo puoi fare senza diventare un pericolo per gli altri e senza distruggere un sentiero solo perchè vuoi fare il gradone impestato che non sai fare senza scavare una buca sul sentiero.
Molte volte ho incontrato enduristi ma ci siamo sempre rispettati e non ci sono mai stati problemi.
Probabilmente quello dell’articolo aveva il casco troppo stretto con conseguente riduzione di afflusso di sangue al cervello….

Carissimo
Carissimo

Complimenti a Marco che perde tempo a rispondere e certe cazzate che la gente scrive… giuro che ho letto due commenti e ho chiuso subito… alla superenduro di finale ligure dopo il passaggio di 500 mtbbikers per 4 giorni di fila i sentieri non erano rovinati quanto quello visibile nel video… parla uno che ha tracciato i sentieri della superenduro di finale

tasi
tasi

poi li avete sistemati????

Carissimo
Carissimo

siamo un pò di gente che li sistema.. poi è venuto brutto tempo e non abbiamo potuto fare tanto.. nonostante ciò, certo, li abbiamo messo a posto.. caprazoppa che prima della gara era impraticabile (infatti gli organizzatori del posto l’hanno tirata a lucido una settimana prima della gara) adesso è ridotta male per il passaggio di tanti bikers e per le piogge ma fidati che è messa molto ma molto molto meglio di come era prima della gara

artrob
artrob

qualche precisazione in quanto ”persona informata”
i fatti si sono svolti cosi’:
un gruppo di bikers ha incrociato un gruppo di motociclisti che salivano in una zona vietata(come è vietato TUTTO il parco Colli Euganei x le moto)
educatamente -ma con fermezza- hanno chiesto hai motociclisti di fermarsi e discutere, in particolare -(visto che i motociclisti insistevano con i soliti argomenti tipo:”non non roviniamo i sentieri”) di andare insieme a piedi a vedere i segni delle ruote sul sentiero (sentiero appena sistemato!!!)
Qualche motociclista si dimostrava anche sensibile e propenso alla discussione ma -ad un cero punto – un motociclista è letteralmente ” sbroccato” dando in escandescenze ; cominciando a bestemmiare ed urlare ha acceso la moto e ha tentato di passare in mezzo al gruppo dei bikers fermi in mezzo al sentiero.
Facendo cio’ è caduto(DA SOLO!!!provabile agganciandosi ad un ramo dato che erano in mezzo al bosco)
A quel punto è partito ad aggredire un bikers (fermo) urlandogli: ” mi hai spinto giu’ dal monte”
…e li’ sono partiti pugni e calci verso il ciclista con diverse persone che cercavano di fermare questo motociclista infuriato come un toro.
Il motociclista aveva il casco, nessuna delle moto aveva la targa
Questo è nel dettaglio quello che è successo
Se qualcuno la vuole raccontare diversamente faccia pure, io sono qui

simo89
simo89

Questo mi sembra il commento più sensato e da persona intelligente che ho letto. Atteniamoci a quello che è successo e non a cose per sentito dire. Purtroppo come in altri casi e materie ci sono persone ignoranti che sono autoconvinte di fare la cosa giusta. Questa volta è stato il motociclista (più i suoi amici per la zona vietata) altre volte può essere il biker.

simo89
simo89

Un’altra cosa io non ho mai sentito nessuno che si è lamentato per una bicicletta in un bosco o in montagna, al contrario, soprattutto tra le persone anziane c’è una lamentela unica per le moto che girano sui sentieri, in particolare per i quad.

all3rz
all3rz

fortunato tu che non li hai mai sentiti… sul serio.. 😉

spiri
spiri

e perche non e’ stata fatta la denuncia per aggressione?

Adri26
Adri26

Appunto cavolo!!!! Per un idiota che ha dato di matto stiamo criminalizzando la categoria degli enduristi!!! Il buon senso esiste,tra tutte le persone, senza fare distinzioni di categoria…ma vogliamo anche un pò autoregolarci!!! oppure abbiamo bisogno delle leggi per comportarci in modo decente ?!! Non sto dicendo che chi segue la legge è un caprone, ma gli uomini, e ce ne sono di esempi (studio antropologia) possono convivere senza il controllore…

User99
User99

Allora studia ancora un po’…. 😉 Neppure Evans-Pritchard sarebbe d’accordo con questo, purtroppo! 🙂

Adri26
Adri26

ahahahaha si si…non si finisce mai di studiare…appunto Evans-Pritchard è uno dei tanti….io voglio solo dire di non attaccarci alle regole quando ci pare, che è la cosa più deprimente di questo paese (vedi come strumentalizzano le leggi, destra e sinistra, secondo le discussioni che affrontano)…e “manfrino” (come ti permetti non lo so?) perchè parto da una prospettiva opposta alla tua…e cioè che gli enduristi in mezzo al bosco non fanno niente di male ed è evidente che con la dovuta calma, se magari non ci fosse stato il fomentato, non sarebbe successo niente…sarei contento se da domani ci costringessero tutti ai bike park…costringendoci a comprare bdc (che vengono insultati su strada) dai veramente….in cosa ci sentiamo così moralmente superiori degli enduristi da definirli nel modo più denigratorio al mondo. Ah scusate giusto!!! le leggi, le leggi le leggi….quando ce pareeee….

gaios73
gaios73

Mi permetto perché il punto non è il cazzotto volato, quella semmai è una conseguenza di un comportamento scorretto, ossia il violare un divieto.

E le leggi non le interpreto ne’ nulla, sono ad uso non oltrepassare un divieto quando lo incontro, a meno che non sia inseguito dai lupi.

Adri26
Adri26

ops scusami non è tutto rivolto a te…

gaios73
gaios73

Aridagli con la manfrina della mela marcia.

Quello che ha sbroccato era semplicemente il più sciroccato di un gruppo di persone che si trovavano lì CONTRO LA LEGGE. E’ questo il problema, non Toro Scatenato col casco, lì.

Honestlypino
Honestlypino

Quel che non ho capito è perchè prendersi le mazzate da uno che è in torto e poi manco provare a denunciarlo? ho capito che con scasco,bardamenti e senza targa non è facilmente riconoscibile,ma almeno le forze dell’ordine potrebbero avere una mezza idea di andare a controllare qualche volta…anche se da pessimista quale sono non ci scommetterei manco 1 centesimo!

bubugaz
bubugaz

È comodo osservare che i divieti vanno rispettati quando riguardano gli altri e poi incazzarsi quando li applicano a noi. Noi vorremmo vietare tutto ai motociclisti, il cai a noi. Un po miope Marco come visione. E molto fazioso il video.

Pietro.68
Pietro.68

Allora ragioniamo senza faziosità e senza miopie ok???
C’è un divieto e gli enduristi lo hanno infranto. Non esistono giustificazioni.
Come non ne esistono per chi in mtb infrange i divieti sui sentieri vietati alle mtb.

Forza4
Forza4

Il problema degli enduristi sugli Euganei secondo me è di tipo culturale. Conosco varia gente che gira con le moto da enduro e sono assolutamente convinti di non recare alcun danno all’ambiente e alle persone. Mi sembra che il fatto che sia una pratica assolutamente vietata in qualche modo li faccia sentire ancora più avventurosi, girando senza targa e scappando ad eventuali blocchi delle forestale che fa evidentemente fatica a corrergli dietro. Per chi gira in mtb, soprattutto cercando percorsi un po’ più impegnativi in discesa, il rumore delle moto che ti girano attorno è una specie di incubo, non sai mai fino all’ultimo momento cosa troverai dietro un curva, ammazzando il divertimento.
Quando mi è capitato poi di avere discussioni con qualche motociclista a cui avevo bloccato il passaggio, impossibile fargli capire le mie ragioni, l’argomento classico è “anche voi girate con caschi e ruote grosse, i danni li fate lo stesso”.
Dall’atra parte, chi invece i colli li percorre camminando, odia altrettanto i mtbikers, che incrociati in discesa, possono diventare altrettanto pericolosi.

spiri
spiri

se si invertissero le parti si capirebbero molte cose 🙂

weldonmcfarlane
weldonmcfarlane

…accidenti quanto mi infiamma l’argomento!!! vivo e giro in Franciacorta, da sempre territorio con tradizioni Enduristiche (nonchè patria di campioni e teatro anche di una 6 giorni)… corro anche a piedi per sentieri, e sono perfino del cai: sono assolutamente tollerante, uso cortesia e francamente per ora ho ricevuto cortesia, PERO’ basterebbe il cervello e quella cosa che da noi manca t o t a l m e n t e : EDUCAZIONE CIVICA, senso del comune e del rispetto. Pochi enduristi maleducatisssimi hanno devastato e davastano a livelli raccapriccianti i sentieri della mia zona, e perfino le stradine forestali: scoli profondi fino al manubrio (davvero, dei piccoli canyon), pietraie demolite al limite della corda doppia, fettucce di plastica e cartelli di gare/raduni/ecc abbandonati nel bosco (sulla Colma Alta sopra casa mia avrei abbastanza fettuccia gialla Nikon da fare una circuito di xc). Ne incrocio di educati e rispettosi, devo dirlo, ma pochi ignoranti e prepotenti condannano inevitabilmente tutta la categoria. Sono contrario ai divieti (che tra l’altro ci sono), ma obbligherei una istruzione e una presa di responabilità ai motoclub locali, OBBLIGANDOLI a partecipare alla manutenzione del patrimonio sentieristico e di strade silvo/pastorali… Dovendo dedicare ore e fatiche alla loro “pista” son convinto che la tratteranno con più rispetto e saranno inclementi con gli “ospiti”: 1) smetterebbero di scorazzare quando c’è il fango 2) imparerebbero ad alternare i tracciati, lasciandoli riposare anzichè demolirli e abbandonarli 3) ripiristinerebbero dopo le loro manifestazioni (cosa che comunque già in parte funziona… i… Read more »

tasi
tasi

ti quoto a 1000, MAI visto un endurista fare manutenzione SERIA ad un sentiero. Ci saran stati ma io non li ho Mai visti. quando un passaggio e’ deturpato…ne aprono un altro a lato. se cade un albero lo segano per passare perché non ce la fanno a tornare e girare la moto.
se perdessero 1/5 del tempo che impiegano a fare manutenzione alla moto (QUESTO VALE ANCHE PER I BIKERS!!) avremmo sentieri sempre in ordine , piu’ sicuri e divertenti.

g-col66
g-col66

Bravo condivido il tuo commento e i punti elencati. E’ giusto che tutti possano godere, convivere e condividere gli stessi spazi ma ci vuole da parte di tutti il rispetto delle persone e del territorio. Anch’io sono contrario ai divieti ma se ci sono vanno rispettatati nostro malgrado.

MasterOfSilence
MasterOfSilence

POCHE POLEMICHE!
Chi mette in discussione quello detto da marco in questo articolo non si è mai trovato in bici su un single track con una moto da enduro dietro la curva a tutto gas. Il risultato è che non sai che cazzo fare e per non farti investire ti butti giù di sotto.
Dove abito io a Campo Ligure (GE), proprio dietro casa mia, ogni domenica moto da cross e da enduro si arrampicano per il sentiero destinato a pedoni e biciclette sono già avvenuti diversi litigi tra ciclisti e enduristi e loro se la sono sempre battuta a gambe levate PERCHE’ COSCIENTI DI ESSERE NEL TORTO.
Esistono circuiti apposta per le moto, punto.
Primo o poi scatta un linciaggio nei confronti di questi stronzetti e gli facciamo perdere definitivamente la voglia di rovinarci i sentieri e attentare all’incolumità della gente.

overspeed32
overspeed32

Sono un ex motociclista stradale, la passione per la mtb per me è nata quando le stradine di montagna finivano e diventavano sterrati e/o sentieri, volevo andare oltre e conoscere quei sentieri nei boschi e sulle ripide pendici di montagna.
Secondo me la mtb era il mezzo ideale (a piedi ci andrò quando non avrò più la forza di pedalare), ma non mi è mai venuto in mente di farlo con una moto, il rispetto per l’ecosistema, i microclimi e degli stessi abitanti delle frazioni isolate è troppo importante.
La cultura ed il buonsenso è quello che manca a molti, sia motociclisti che bikers, ne conosco alcuni che praticano entrambe le discipline e non si sono fatti problemi in passato a solcare i prati del parco dei sibillini ! Ho detto prati, non sentieri !
La mia paura è che un giorno entrambe le categorie possano essere interdette nei parchi tanto per fare di tutta l’erba un fascio.

bubugaz
bubugaz

Aggrapparsi ai divieti a mio avviso non è che ha troppo senso. Buona parte degli itinerari che facciamo in mtb sono vietati. Ma la cosa non sembra preoccupare tanti biker. Itinerari come il 601o lo skull sul baldo sono vietati, ma con buona pace della forestale e parecchie incazzature di biker vengono regolarmente usate come pista da downhill da un sacco di biker. Che x salire il baldo usano la funivia o inquinanti e puzzolenti furgoni diesel o funivie elettriche. E gli escursionisti si lamentano di questi personaggi che bardati come cavalieri scendono a palla lungo i sentieri. Una volta che il divieto verrà fatto rispettare anche a noi la vedremo allo stesso modo? Marco, ci vai mai in zona vietata?

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Ti sbagli, i sentieri che hai citato sono sotto deroga e quindi percorribili dalle MTB.

Come dicevo sopra, io in Trentino non ci vengo quasi più, vuoi per motivi personali, vuoi per i divieti.
Comunque, quando i divieti furono introdotti in Trentino, li abbiamo combattuti con articoli su questo sito e su Bike Magazin, incontrando anche l’assessore di Arco per conoscerne i motivi. Non abbiamo tirato pugni agli escursionisti che incontravamo sui sentieri o scardinato cartelli. E alla fine le deroghe per certe zone ci sono state.

Ad ognuno il suo modo di fare, se gli enduristi hanno la fama di quelli che girano senza targa e fanno i bulli, ricerchino la colpa fra le proprie fila.

Adri26
Adri26

ahahahahaha ah perchè gli enduristi hanno sta fama!!?? ma dove stiamo a mtblandia?

giorgiomartini
giorgiomartini

W chi gira a piedi con buon senso e cosciente delle proprie azioni
W chi gira in bici con buon senso e cosciente delle proprie azioni
W chi gira in moto con buon senso e cosciente delle proprie azioni
W chi fa leggi e divieti con buon senso e cosciente delle proprie azioni

Il resto è solo tifo da stadio…

giorgiomartini
giorgiomartini

Mi sono dato un “non mi piace” da solo!!!

Davide8694
Davide8694

Come spesso accade è un problema di misura…
Frequento da anni in mtb i sentieri dei Colli Euganei, da un paio d’anni a questa parte la certezza dell’impunità ha portato ad una situazione insostenibile, per la sicurezza e per l’ambiente.
Secondo me la soluzione definitiva arriverà con la cultura, il dialogo ed il buon senso, ma in questo momento serve qualcosa di più ruvido per porre un limite a questa deregulation.
Di sicuro bloccare i percorsi non serve a niente, ne, tantomeno fare i gendarmi o litigare…
Come prima cosa serve che gli enduristi sappiano che la loro targa sarà nota a tutti… senza tanto litigare…
https://www.facebook.com/pages/FAI-UNA-FOTO-ALLA-MOTO-Colli-Euganei/1400148173570977
Poi serve che la norma regionale venga modificata e consenta la confisca sin dalla prima infrazione…
A questo punto anche i pochi controlli che ci sono acquisteranno maggiore efficacia… Poi bisogna promuovere un incontro tra le associazioni di Mtb, di Enduristi e le Istituzioni per trovare un sito in cui i crossisti possano esercitare la loro legittima passione…

Antonino Cappella
Antonino Cappella

Non so se hai mai seguito le discussioni in proposito ma gli enduristi girano senza targa. “Perchè il targhino si perde facilmente nei boschi e reimmatricolare costa tanto”…

Lore51
Lore51

Mi dispiace dirlo,perchè non tutti sono così,ma una buona parte degli enduristi sono irrispettosi nei confronti delle altre persone e arrecano danni al territorio in cui girano.
Ad esempio ad un endurista che io conosco un giorno gli è venuta la bella idea di andare in un campo arato a fare dei cerchi e delle derapate con la moto riempendolo di solchi.ovviamente il campo era di qualcuno che aveva speso del tempo per ararlo.
E anche gli altri enduristi che girano dalle mie parti non sono da meno,quindi immaginatevi il rispetto e l’educazione che hanno…

Simovegas
Simovegas

Oltre che di divieti è questione di rispetto tra le persone e, come i motociclisti dovrebbero rallenare (e non sgasare) quando incontrano biker o trekkers i biker dovrebber rallentare (in discesa) sui sentieri … invece ci sono delle brutte bestie da una parte e dall’altra !!! Sui disastri che creano i passaggi ripetuti di trial ed enduro penso che non ci possano essere dubbi …ho visto cose che se fossi un motociclista mi vergognerei e quei danni in bici non si possono fare anche volendo.

Oniriko77
Oniriko77

Questa discussione mi fa ricordare i trialisti che ogni tanto incontro quando vado in montagna nel cuneese, non mi sono mai chiesto se potessero o meno salire o scendere da determinati sentieri escursionistici a 1500-2000 metri. detto questo 4 o 5 moto da trial in salita fanno danni enormi.

Davide8694
Davide8694

Queste sono le norme attualmente in vigore. LEGGE REGIONALE 10 OTTOBRE 1989, N. 38 (BUR N. 58/1989) NORME PER L’ISTITUZIONE DEL PARCO REGIONALE DEI COLLI EUGANEI. Art. 9 – (Zone di riserva naturale). … Fino all’entrata in vigore del piano ambientale … non sono consentiti:… h) l’uso di mezzi motorizzati nei percorsi fuori strada con esclusione dei mezzi necessari ai lavori agricoli, alle utilizzazioni boschive e per i servizi di protezione civile; Art. 10 – (Zone agro-silvo-pastorali). … Fino all’entrata in vigore del piano ambientale …non sono consentiti:… h) l’uso di mezzi motorizzati nei percorsi fuori strada con esclusione dei mezzi necessari ai lavori agricoli, alle utilizzazioni boschive e per i servizi di protezione civile; Art. 11 – (Zone agricole). … Fino all’entrata in vigore del piano ambientale …non sono consentiti:… f) l’uso di mezzi motorizzati nei percorsi fuori strada con esclusione dei mezzi necessari ai lavori agricoli, alle utilizzazioni boschive e per i servizi di protezione civile; Art. 35 – (Sanzioni amministrative). d) da lire 100.000 a lire 1.000.000 (ora in Euro ndr) per la circolazione con mezzi motorizzati in percorsi fuori strada o comunque in zone precluse alla circolazione di tali mezzi. In caso di reiterazione dell’infrazione è comminata la confisca* del mezzo servito per commettere l’infrazione. PIANO AMBIENTALE BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE DEL VENETO – 27-11-1998 – Suppl. al n. 106 Norme di Attuazione TITOLO II NORME PER PARTI DEL TERRITORIO Capo I Indicazioni generali Articolo 10 Indicazioni generali …nel territorio del Parco non sono ammesse le… Read more »

mixmaxmaxxx
mixmaxmaxxx

Punto. Risolta la faccenda. Direi che dopo questo commento non ha più senso commentare.

marthah298353097
marthah298353097

Dalla mie parti, in trentino, dopo 5 mesi che non percorrevo più un sentiero largo 3-4 metri (quindi senza divieto per le mtb) l’ho ritrovato sconvolto. Esco dalla curva e mi trovo davanti un canyon profondo almeno 1 metro provocato dal passaggio delle moto. Ci sono entrato letteralmente ed ho fatto fatica ad uscirne. Questo in soli 5 mesi e una manciata di moto che lo percorrevano. Ora è impraticabile ed è stato abbandonato fino a che qualche buon uomo ci mette le mani.

E’ praticamente impossibile fare tutti quei danni in mtb. Che le moto vadano su circuito.

Zonastadio
Zonastadio

ogni tanto posso fregiarmi di stare in Calabria, e di girare in mtb nelle serre calabresi:
pochi bikers
pochi escursionisti
pochi enduristi
Cai quasi assente.
Scherzo, vorrei sicuramente che le nostre montagne fossero più vissute, ma quando leggo questi articoli trovo qualche vantaggio a girare per montagne sempre deserte, dove l’unica discussione può esserci con qualche pastore, di sicuro la categoria più presente.

Tira la careta
Tira la careta

Inutile dire che nel parco del Ticino la situazione è simile, non è raro trovare qualsiasi genere di mezzo a motore che raggiunge velocità prossime a quelle della luce.

E si che nella zona non mancano le piste:

Crossodromo Mario Augusta
Località: Via Manzoni – 21055 Gorla Minore (VA)

Crossodromo Vincenzo Agusta Ciglione Malpensa
Località: Via Giovanni XXIII, 264 21010 Cardano al Campo (VA)

Crossodromo Acqua Negra
Località: Via per Brebbia – 21020 Cadrezzate (VA)

Crossodromo di Schianno
Località: Schianno (VA)
Fast cross (forse lo riaprono)
Località: Aarsago Seprio (VA)

Crossodromo di Olgiate Olona (aperto poco)
Località Olgiate Olona (VA) –

Crossodromo La Rubinia
Località: 28043 Bellinzago (NO)

nigga
nigga

Bhe bhe bhe… questi che hai elencato sono crossodromi…

Parlando di ciclismo, sarebbe come dire:

– con la bici da Enduro, invece di andare in giro per i monti, devi andare nei bike park
– con la bici da strada, invece di andare in giro per strada, vai in velodromo

MX ed Enduro sono due discipline diverse, dove si usano moto diverse e dove si fanno cose diverse.

Ora, l’enduro, come la moto in generale, può piacere o meno. Ma rinchiudere tutti dentro un recinto mi sembra eccessivo.

Peace&Love
Paris Hilton

Tira la careta
Tira la careta

Concordo,
ma visto che è vietato entrare nel parco, se uno viene preso dall’irrefrenabile necessità di arare il terreno, ed ha poco tempo, le alternative le trova.
Altrimenti basta spostarsi dove non è vietato.

Non so gli altri, ma se trovo un divieto di accesso, io non entro. Nel caso, come mi è capitato, se è una proprietà privata, come ad esempio una scuderia, chiedo, se mi danno il permesso (come è sempre successo) bene, altrimenti giro oltre.

dani21
dani21

rispondo dalla zona della franciacorta-lago d’iseo.anche in questa zona,come in molte regioni italiane,esiste il problema della convivenza tra motocrossisti e ciclisti,più che con con i pedoni.
essendoci molte zone boschive(siamo tra i 200 e 1000 mt di altezza) oltre le classiche mulattiere,ci sono moltissimi sentieri e singletrack che vengono tenuti in ordine grazie ad associazioni ciclistiche e escursionististiche,comuni e anche cacciatori e proprietari terrieri..
molti di questi sono vietati ai mezzi motorizzati all’inizio e alla fine,ma ovviamente in molti casi questi divieti vengono ignorati,e vi assicuro che se è vero molti passaggi di una bici possono incidere sul sentiero,una sola moto lo può devastare,anche perchè le moto ci passano nelle condizioni più fangose senza molti problemi,mentre ni biker (a volte) evitiamo di andare a finire in situazioni troppo impastate di fango.
ne è l’esempio la famosa granfondo “gimondi bike” dove gli organizzatori negli ultimi 3-4 anni hanno dovuto creare un’alternativa alla famosa discesa del “mafa” perchè gli enduristi e i trialisti hanno devastato una parte della discesa creando solchi e canali al di sopra del mezzo metro,rendendo la discesa praticamente impraticabile e pericolosa.e ovviamente nessuno ha fatto o detto niente.idem anche per alcuni sentieri che la mia squadra utilizza per organizzare una gara xc locale.dopo aver pulito i sentieri nel giro di qualche mese ci siamo ritovati solchi,passerelle e ponti rovinati dal passaggio di moto.almeno anche loro ci aiutassero a tenerli sistemati i sentieri…

topelia
topelia

FANC…O ai divieti sui sentiti si va ovunque basta avere un po’ di buon senso
Cioè RISPETTO degli altri se mi trovo intorno alle cime di lavaredo pieno di divieti io ci vado lo stesso e mene frego basta che non sia ferragosto o domeniche pomeriggio parto presto e ness problema cosi anche dove non c’è divieto ma sentieri pieni per non rompere le palle al CAI e non.
E sui sentieri il rispetto e d’obbligo non si rovina e si tiene in ordine in bici in moto con il triciclo con il cinghiale o con quello che volete.
IL BUON SENSO È L’UNICO DIVIETO

Oniriko77
Oniriko77

parli di rispetto e intanto “fanculo ai divieti”
mi pare un po’ un ossimoro.

gaios73
gaios73

Ciao, come sempre succede le leggi risultano vessatorie per la persone di buonsenso, giacché sono scritte per tutelare (da)gli imbecilli.

Per me si potrebbe depenalizzare anche l’omicidio, che in certi casi sarebbe più che giustificato, solo che poi se ne approfitterebbero tutti.

A parte esempi assurdi, potremmo anche decidere che le tasse si pagano tramite donazione volontaria allo stato, ognuno secondo il proprio buon senso, e poi aspettare per vedere quanto stiamo a fallire.

Oniriko77
Oniriko77

meh, ti immagini le tre cime di lavaredo senza il divieto di ciclabilità ?
buonsenso si, ma se sono già invase da escursionisti a piedi ci mettiamo anche i biciclisti, in quel caso mi sembra un buon senso il divieto, ci sono stato a fare il giro a piedi ovviamente ! 🙂

topelia
topelia

Mai stato alle cime e si vede….sempre piene ????
Vacci la mattina presto a metà settembre e trovami un anima.
Fai il tuo giretto tranquillo ti godi il panorama non rompi i cogli… A nessuno
A Brescia ci sono una marea di sentieri e moltissimi senza divieto ma nelle domeniche estive sono piene di famiglie ed escursionisti e se sei intelligente non ci vai e se per sbaglio ti ritrovi sul sentiero scendi piano o spingi anche se non è DIVETO MA È BUON SENSO O SENSO CIVICO O COME CAZ.. TI PIACE
tra un po’ si andrà solo sulle ciclabili e problema risolto per tutti

gaios73
gaios73

Abbiamo espresso lo stesso concetto 😉 .

85549
85549

Io sono un mtb biker ed endurista “della domenica” chiaramente i divieti vanno rispettati, entrambe le categorie rovinano i sentieri. Siamo in troppi ed il troppo distrugge.

Worldbike Formia

Premesso che se esiste un divieto, giusto o sbagliato che sia, va rispettato, il mio punto di vista è che siamo di fronte più che altro ad ignoranza e stupidità umana… e questo vale per tutte le categorie!! Ci sono enduristi che percorrono sentieri dove non vigono divieti e non scavano trincee stupidamente, ci sono enduristi stupidi ed ignoranti che si divertono a scavare fossati senza rendersi conto che dopo di loro chiunque altro faticherà a passare! Ci sono MTBikers che percorrono sentieri vietati alle bici perché ritengono di essere comunque nel giusto e di non arrecare danno alcuno…. e spesso sono gli stessi che qui si indignano se qualche endurista (pur stando attento a non scavare la terra) fa la medesima cosa (ad esempio) sui colli Euganei… Ci sono MTBikers che scendono a rotto di colla su sentieri vietati alle bici affollati di escursionisti a piedi che li maledicono in tutte le lingue e pretendono di avere ragione… Su questo stesso forum è pieno di video girati alle Cime di Lavaredo nei sentieri vietati alle biciclette. Quanto accaduto non è altro che l’ennesima zuffa tra chi si mette (stupidamente) di traverso perché convinto di avere ragione e chi stupidamente reagisce violentemente all’azione di blocco degli altri: l’errore c’è da entrambe le parti… forse una sbaglia di più, ma nessuna delle due è nel pieno della ragione. Se vedi uno che sta per partire col semaforo rosso, sarebbe stupido piazzargli una macchina di traverso davanti…. finirebbe con l’andarci addosso e… Read more »

morenobatty
morenobatty

Io giro spesso sui colli euganei e sono daccordo sul fatto di fare coesistere altri sport oltre al nostro (altrimenti gli enduristi dove dovrebbero andare a correre?) ma se come è capitato a me in una delle tante uscite domenicali rischi di fare due frontali in un uscita con moto che malapena si fermano e quando lo fanno è per insultare e non per chiedere scusa, capireste che un po possono girare, come gia detto basterebbe un po’ di educazione in piu’ e non saremmo qui a parlarne.

lenaz
lenaz

Dall’altra parte ci sono stato anch’io e guarda caso proprio sui colli euganei. non nego che anche io tiravo fuori le solite argomentazioni a mia (nostra) difesa: ” anche noi abbiamo diritto di correre e di coltivare la nostra passione, in veneto è tutto vietato quindi andiamo lo stesso, non facciamo del male a nessuno, siamo meno pericolosi noi di una bici perché almeno la gente ci sente arrivare, teniamo i sentieri puliti, …” e potrei andare avanti. per certi versi sono tutte argomentazioni valide MA c’è una cosa da dire: tutte queste cose le dicevo quando discutevo con i miei “colleghi” dell’argomento, MA SAPEVO BENISSIMO DI ESSERE IN TORTO MARCIO. Evitavo come la peste i percorsi frequentati da bici e pedoni (ce ne sono a bizzeffe, solo che il 95% degli enduristi euganei sono delle scarpe a correre in moto e non riescono a girare per sentieri che non siano tirati a piombo, motivo per cui gli piace girare sui sentieri curati dalla forestale e/o dai biker), e mi sono trovato rarissimamente in situazioni come quella citata oggi (per inciso di solito giro con i ragazzi cui è capitata la sventura in questione); ma quando mi capitava mi fermavo, mi toglievo il casco, abbassavo lo sguardo, mi prendevo la mia raffica di insulti, “me la mangiavo” e me ne andavo con la coda tra le gambe perché sapevo di NON avere ragione e non provavo minimamente a replicare. il problema è proprio questo: abbiamo perso non rispetto delle leggi,… Read more »

lenaz
lenaz

scusate: per autorità intendevo forze dell’ordine 🙂

Ispettore Zenigata
Ispettore Zenigata

purtroppo a noi manca una cosa che si chiama “senso civico” e che fa comodo sia che si usi la moto, la bici, o si vada apiedi.

artrob
artrob

Ragazzi mi fareste un gran favore?
tra tutti quelli che sono intervenuti nella discussione, chi contro e chi a favore delle moto(precisando che non staimo facendo un sondaggio ma parliamo di APPLICAZIONE DI LEGGE ITALIANA ….mamma mia che parolona…pensate un po’ unaLEGGE CHE DOVREBBE ESSERE APPLICATA….roba da matti!)
per tornare al punto, mi direste quanti di quelli che sono intervenuti a favoe delle moto, o dei tolleranti, dei vivi e lascia vivere, dei”anche loro hanno diritto…”e minchiate varie
bene QUANTI di questi signori HANNO MAI PREO IN MANOP UN BADILE O UNA ZAPPA E SIESTEMATO UN SENTIERO?
quanti hanno passato un solo pomeriggio della loro vita a ripristinare i danni fatti?
per piacere vorrei fare una statistica perchè un idea io ce l’ho ma potrei sbagliarmi

85549
85549

fatto! ero tra gli organizzatori di una gara di xc svolta sotto un diluvio…. Tutto distrutto!!!!! c`erano solchi come quelli del filmato delle moto qua sopra.

cazza
cazza

fatto…e non adesso che vado in bici ma prima quando facevo enduro..

gaios73
gaios73

Io per esempio ammetto di essere un pezzente da questo punto di vista… Sbadilato in senso vero e proprio una volta sola.
Poi, quando giro, se vedo cose pericolose o fuori posto (rami, bottiglie, ecc.) mi fermo a spostarle/gettarle. E ho con me le forbici da scapezzo leggere per tenere sotto controllo ramaglie ad altezza occhi.

Mario.lop
Mario.lop

Il problema è proprio questo!
Personalmente potrei anche tollerare le moto sui Colli (l’ho fatto anche io!), a patto che percorrano dei sentieri “per moto” gestiti da i motociclisti stessi e soprattutto rispettino gli altri e il lavoro degli altri! Sui Colli ci sono centinaia di sentieri in disuso, alcuni sono stati sistemati per andare in mtb senza rompere le balle a nessuno, altri sono invasi dalla vegetazione, altri ancora sono stati sistemati e poi distrutti dalle moto che hanno lasciato un solco che è destinato solo ad allargarsi col tempo.
Se i motociclisti si mettessero a tappare i canali che creano in mezzo al bosco, si renderebbero conto dei danni che fanno e magari rispetterebbero di più gli altri evitando ceri scontri inutili (soprattutto per loro che alla fine sono quelli che se succede qualcosa avranno sempre torto!).

gotto
gotto

Andare a rombare con una moto in mezzo ad una montagna, secondo me è una mancanza di rispetto per l’ambiente stesso.

gotto
gotto

Poi mi si domanda che senso ha il campanello che ho sul manubrio….

Salgo piano, a volte a spinta, a volte con bici a spalla e scendo trialisticamente, se incontro qualche escursionista a piedi gli do la precedenza e ci salutiamo cordialmente. La montagna è un ambiente che ci riconduce alla pace, un ambiente, come in mare, dove ognuno può essere prezioso. Quindi rispetto ed educazione sono valori che non possono venir meno.

Replay72
Replay72

Incontro spesso i motociclisti sui sentieri che frequento. Il più delle volte quando li sento arrivare mi limito a lasciargli libera la strada e a volte ci scappa il cenno di saluto. Purtroppo ogni tanto capita l’idiota che, ad esempio, per sorpassare un compagno si allarga in curva rischiando di venirti addosso e che si sente pure in diritto di lamentarsi. Quella degli idioti è una categoria trasversale per eccellenza: ce ne sono tra tutti, anche tra i ciclisti ed i mtbikers. Basterebbe semplicemente tener conto che su uno stretto sentiero di montagna può capitare, dietro ad una curva, di trovarsi davanti qualunque cosa: può essere una vacca, un biker, un gruppo di escursionisti o di boyscout, eccetera. Allora basterebbero un minimo di buon senso, prudenza ed educazione per evitare di correre il rischio di far male a qualcun altro e di farsi male. Vale per i motociclisti e vale anche per noi visto come alcuni tra noi si buttano a rotta di collo per le discese rischiando di finire addosso a chi magari sta salendo per lo stesso percorso. P.S.: concordo con Marco Toniolo sul fatto che i divieti si rispettano (o perlomeno così dovrebbe essere…).

gotto
gotto

Riporto un esempio del mountainbiking che condivido:

http://video.mtb-forum.it/videos/view/4223

gotto
gotto

Sono un escursionista, solo che invece di farmela a piedi ho deciso di farla in bike, come questi ragazzi:

http://video.mtb-forum.it/videos/view/4201

VEGGHIO
VEGGHIO

Vi state mettendo dalla parte della ragione che non potete avere!!!! Fate e facciamo tutti delle cose che non si possono fare sui colli !! Credo che non sia consentito zappare scavare i colli, le bici che adoperiamo dovrebbero avere luce , campanello ,catarifrangenti, NIENTE DI TUTTO QUESTO. E soprattutto non siamo noi la legge!!!! SEI FORSE TU JOHN WAYNE?????????

sambofoto
sambofoto

Purtroppo la mentalità dell’italiano medio è: c’è iil divieto…e chissenefrega, se lo voglio fare, lo faccio, tanto….basta guardare sulle autostrade, i parcheggi per i disabili, le code all’ufficio postale, le strisce pedonali, ecc….
purtoppo in Italia mancano i controlli e l’applicazione delle leggi, MA ognuno di noi ha un cervello che dovrebbe tenerlo in posizione ON e non nel settaggio faccio quel caxxo he mi pare a seconda della MIA convenienza/VOGLIA!!!
Pace a tutti

Mauro Franzi
Mauro Franzi

Premetto di non aver letto tutti gli interventi, ma ne ho letti abbastanza per capire che la famosa “regola del buon senso” è approvata da un mucchio di gente e spesso mette d’accordo tutti. Chiaramente la concezione di buon senso è abbastanza soggettiva e, per fare qualche esempio, è la stessa per cui qualcuno si sente autorizzato a transitare a 90 Km/h nei centri abitati perchè ha l’auto con freni e pneumatici da F1, piuttosto che passare col rosso perchè tanto non arrivava nessuno, o magari evadere un po’ di tasse perchè a suo insindacabile giudizio ne paga già il giusto.
Forse mi sbaglio, ma nei paesi dove le cose funzionano un po’ meglio che in Italia vengono fatte rispettare quelle che sono le regole comuni (dette anche leggi), altro che “basterebbe un po’ di buon senso”!

topelia
topelia

Ti ricordo che stai paragonando un centro abitato con una macchina a quasi il doppio della velocità consentita, e passare con un semaforo rosso cose che mettono in pericolo oltre a te gli altri. Con un giro in montagna in bici. Sicuro che ti manca il buon senso. è per questo che mettono i divieti

Tira la careta
Tira la careta

Concordo,
ma visto che è vietato entrare nel parco, se uno viene preso dall’irrefrenabile necessità di arare il terreno, ed ha poco tempo, le alternative le trova.
Altrimenti basta spostarsi dove non è vietato.

Non so gli altri, ma se trovo un divieto di accesso, io non entro. Nel caso, come mi è capitato, se è una proprietà privata, come ad esempio una scuderia, chiedo, se mi danno il permesso (come è sempre successo) bene, altrimenti giro oltre.

Tira la careta
Tira la careta

Il messaggio precedente doveva andare altrove

VEGGHIO
VEGGHIO

Si scopre che tutti sono santi e nessuno fa cazzate!! Tutti in regola a norma di legge e apposto con il codice della strada. Bene sempre pronti a guardare quello che fanno gli altri e mai guardare se si é in regola con sè stessi.

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Che strano mondo. Dei motociclisti vengono beccati in flagrante mentre infrangono la legge e menano una persona, ed ecco che non si fa che puntare il dito sugli altri “ma anche voi siete criminali”.

Vegghio: io non sono mai andato in moto nei boschi fottendomene dei divieti, non ho mai menato le mani perché avevo finito le mie argomentazioni, ma soprattutto tendo a vergognarmi come una merda se sono nel torto. Cosa che a quanto pare alcuni non fanno, anzi.

VEGGHIO
VEGGHIO

Hai ragione

VEGGHIO
VEGGHIO

Non sono mai andato in moto non meno le mani . Ma se trovo delle moto non sono certo io che devo fargli la guerra . Come non faccio la guerra a tante altre cose…!

tasi
tasi

far finta di nulla….indifferenza ed omerta’ , persecuzione dei soli fini ed interessi personali , non rispetto delle leggi vigenti anche se basilari…. proprio questa “mentalità” sta rovinando questo paese.
Ci vuole senso civico. Nessuno ha bloccato il passaggio o preso i motociclisti per un braccio , sostituendosi alle forze dell’ordine……..semplicemente son stati invitati a spegnere i motori, togliersi il casco e parlare tra UOMINI che frequentano gli stessi posti.
Il risultato nel peggior dei casi e’ quello che abbiamo letto …in altri casi alcuni si son vergognati ed han giurato di non tornare piu’.
Detto questo….se avessi una paletta rossa ed un Fuoristrada (anche un Panda) verde con le scritte gialle sui fianchi ed i luciotti blu sopra….. saprei fare il mio lavoro con impegno e devozione.

marimeno
marimeno

La cosa ha fatto notizia perchè il giornalista ha titolato Rissa ecc ecc ..
In realtà se si leggono le testimonianze (vedi zeromeno) qui si tratta sopratutto di uno che ha “sbroccato”.

Tutti, compresi i compagni motorizzati, mi pare che alla fine l’abbiano compatito.

Questa volta i danni non sono irreparabili, ma prima o poi, specie se chi gira con un mezzo motorizzato non ha nemmeno un minimo di senso nell’ammettere di essere in torto, capita qualcosa di brutto.
Qui sui Colli Euganei (dove abito anch’io ) per i sentieri già dobbiamo cercare di andare d’accordo tra pedoni, bikers ed escursionisti a cavallo. Vi assicuro che il 99% della gente gira con giudizio, che la forestale fa quello che può, quello che manca è la volontà di far rispettare le leggi. Se becchi una moto senza targa dovrebbe scattare il sequestro immediato, i punti di accesso ai colli non sono molti, sotto a casa mia c’è una telecamera che inquadra pure l’imbocco dei sentieri di un parco. Peccato che nessuno guardi cosa riprende …

Comunque in zona se ne è parlato molto, peccato che spesso la gente non abbia letto più del titolo..

evohacyzu
evohacyzu

Anche in alcune zone del friuli è vietato andare con veicoli a motore in montagna (fatta eccezione per i proprietari dei boschi), ma io penso che se c’è rispetto non c’è bisogno di divieti.
Mi sono ritrovato una marea di volte a salire in cima e incrociare gli enduristi che, innanzitutto,
1) appena mi vedevano riducevano la velocità per non farmi mangiare il fumo,
2) Addirittura mi chiedevano se volessi attaccarmi al loro braccio (per farmi riposare un pò)
3) Quando ci si raduna loro si uniscono a noi e iniziano a tirar fuori l’impossibile (cibi e bevande varie).
Detto questo sottolineo che loro utilizzano sentieri che, noi con le bici, non utilizziamo (parlo della mia zona) e se per caso ci si incrocia su un single track sono sempre loro a farsi da parte e a evitare di utilizzarlo la volta successiva.
Questa è la mia esperienza.
Ripeto…..SE C’E’ RISPETTO C’E’ CONVIVENZA!!
Un saluto a tutti.
Ciao

nigga
nigga

Proprio ieri sera, su Class TV, è andato in onda un bel servizio sull’enduro all’Isola d’Elba.
Quasi quasi compro un KTM. 🙂

VEGGHIO
VEGGHIO

Omertà ? Chi parla di omertà ? Si denuncia ma non sul giornale o forum, bisogna denunciare alle autorità !!!! E questo non é stato fatto ,perché ? Ci facciamo giustizia da soli? IO NON SONO DACCORDO!!!!!! Una volta ho denunciato un fatto simile, non é stato fatto nulla per mancanza di uomini/organico. Ma adesso non vado in giro a caccia di chi mi ha fatto il torto. Comunque buone pedalate/disciese a tutti. Peace and love

tasi
tasi

spiri 23/01/2014 alle 13:18 – Rispondi mi chiedo allora perche non e’ stata fatta la denuncia per aggressione. e’ inammissibile quello che e’ successo. Mi piace 0 Non mi piace 0 ellsworth 23/01/2014 alle 14:53 – Rispondi E chi denunci? Ha chiaramente specificato: bardati a tutto punto con casco che non ti permette di riconoscerli e, aggiungo io, sono sempre senza targa (tra l’altro, li trovo spesso anche sui sentieri che costeggiano il Brenta). Che fai, gli corri dietro in bici?? O gli chiedi gentilmente che vengano con te dai Carabinieri a farsi denunciare? Oppure si, sporgi denuncia a ignoti…..come quando con una moto praticamente da pista e targa oscurata ti si affiancano che sei in bici e ti rubano la borse (alle signore) o lo zaino con tutto dentro (il resto della gente). Risultato della denuncia? Nella migliore delle ipotesi uno sconosciuto di un altro paese ritrova il tuo zainetto o la tua borsetta in un fosso, ovviamente la roba di valore non c’è mai. Il punto è (e mi sembra che più di qualcuno stia cercando di aggirare la questione perchè si vede assolutamente coinvolto) che se ci sono regole e successivi controlli “ad hoc” si dovrebbero in primis rispettare e in secondo luogo dovrebbero piovere multa a far cambiare idea ai furbi che fanno sempre (lo sottolineo) quello che vogliono. Ecco che, lo strumento delle denunce, nemmeno avrebbe senso di essere tenuto in piedi. Ma siamo in Italia. Altro che viva l’Italia, viva noi Italiani, che quando… Read more »

gengisdave
gengisdave

il Darione
31/01/2014 alle 01:10 – Rispondi
L’endurista non ha investito nessuno, stava andando via, fuori, in parte al sentiero, è stato spinto a terra dal ciclista, ha tolto stampella e tutore 5 giorni fa. Per onor di cronaca. Si è accorto del danno subito dalla caduta risalendo in moto, non era più capace di accenderla. Vero che stava sgasando un po’: non aveva grip, per disimpegnarsi da quella situazione di accuse da parte di chi i sentieri del parco li modifica con paraboliche e quant’altro.

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gaios73
gaios73

Ieri, passando in macchina accanto a una bellissima pista ciclopedonale appena realizzata dalla Provincia, con tanto di illuminazione e sede propria separata da quella stradale, ho visto un testa di cazzo percorrerla A CAVALLO. A inizio pista ci sono i classici archetti sfalsati per impedire l’accesso a tutto ciò che non sia bici o pedoni, ma il figlio di puttana ha manovrato con l’animale per un minuto fintanto che non è riuscito a passare oltre.
Ero in auto col bimbo dietro che cantava tutta la nona di Beethoven, altrimenti mi sarei fermato… che roba.
Ecco il rispetto e il buon senso.

super_robertino
super_robertino

Mah…
Io penso che di due persone basta che ce ne sia una di intelligente per evitare tutto questo casino.
Il posto ci sarebbe per tutti, basterebbe un po’ di rispetto e un sorriso. In fin dei conti nessuno è li per lavorare ma solamente per divertirsi. Quindi che bisogno c’è di fare baruffa?!?!?!?!

topelia
topelia

Brao roby

minion
minion

L’enduro è molto bello. Io l’ho fatto per 3\4 anni. Ma obbiettivamente è uno sport problematico e devasta boschi e relativi sentieri nessuno puo’ dire il contrario. Ammetto anche di non essermi prodigato molto nel mantenimento dei sentieri, e infatti ho smesso proprio perchè non lo concepivo più totalmente. Non ho mai preso multe litigato con nessuno …. anche perchè mi fermavo sempre e cercavo di rispettare il prossimo e la forestale… ma effettivamente è uno sport in cui non ti devi far tanti problemi … altrimenti non giri. Credo l’80% delle strade bianche non sono transitabili (neanche dai fuoristrada dei cacciatori). Io gli ultimi mesi finivo a girare nei campetti da cross. Quindi ho venduto tutto e mi sono dedicato alla mtb cosi’ mi diverto in ugual modo senza sentirmi un criminale. Ci vorrebbero gli spazi o aree dedicate… io ai tempi avrei pagato per girare in posti dedicati. Ma obbiettivamente pochi comuni accettano l’enduro se non in luoghi in cui fa parte della loro storia. Anche la mtb se usata alla cazzo rompe le balle …. ma effettivamente con la moto è molto piu’ facile romperle anche se provi a rispettare le regole. Poi al mondo esistono anche persone che non riescono a concepire qualcosa di diverso\nuovo e romperebbero le balle anche a chi passeggia con le ciaspole. Onestamente la maggior parte degli enduristi che ho conosciuto effettivamente se ne sbatte altamente e in moto ci va anche dove non si può, scappando dalla forestale. Chi si poneva… Read more »

mirco r
mirco r

L’Ignoranza e l’arretratezza dei personaggi del video è palese! Io vivo giro in bici e sistemo sentieri nei colli euganei e ormai le moto sono diventate una costante anche al sabato pomeriggio! Per quantomi riguarda tolleranza zero!

gotto
gotto

Via ragazzi, non prendiamoci per il culo, chiunque pratichi la MTB non può dire di non aver mai incontrato enduristi in moto percorrere i loro stessi sentieri…..questo è vero o no??…..Allora che impressione ne avete tratto??…Volete la mia?……..io non lascio tracce del mio passaggio, loro sì, eccome!! Non basterebbero 3 mie generazioni per lasciare il segno che loro generano in un solo passaggio. Non posso, ma soprattutto non voglio, escludere dalla lamentela l’inquinamento acustico che fa impaurire gli animali in casa propria…….proviamo a metterci a strombazzare con la vespa sotto casa di giorno o peggio di notte…….non vi si aggroviglierebbero i coglioni fino ad esplodere??………..Impariamo a rispettare il prossimo e se frequentiamo la natura, soprattutto questo ben di dio e chi la frequenta, sempre con il massimo rispetto.

zampig59
zampig59

mah mi sembri un pò esagerato. Ho praticato trial (è vero che non è enduro) ma sicuramente ho fatto meno danni di uno a cavallo!
E poi se prendiamo come scusante la tutela del territorio, l’inquinamento ecc… magari quando andiamo in mtb non gettiamo cartacce, se vediamo qualche rifiuto abbandonato prendiamoci l’impegno di avvisare la forestale ecc…ecc…eccetera. Io lo faccio e lo facevo anche quando andavo in moto, anzi lo faccio nella vita di tutti i giorni. Pensa che se ho una cartaccia in mano me la porto a casa piuttosto che getarla in terra. Chissà se tutti quelli che stanno demonizzando l’enduro si comportano così ?

marpa
marpa

Il problema è che se uno non ha senso civico e rispetto degli altri è arrogante a piedi in bici in moto ed in auto.
A me è capitato id imbattermi in motociclisti (o quad) e se alcuni hanno rallentato altri mi hanno sorpassato accelerando come dei pazzi lanciandomi una vera e propria sassaiola ad altezza uomo e lasciandomi in nuvola di polvere
Che dire forse i secondi sarebbe più corretto chiamarli teppisti e per me sarebbe lo stesso se fossero stati bikers che incontrando escursionisti a piedi non avessero fatto nulla per rallentare o addirittura fermarsi per farli passare .
A me quando capita rallento e se non basta mi fermo … Forse riflettendo molti emulano i nostri politici che spesso sono arroganti ed ineducati

porkrabu
porkrabu

non fraintendete le mie parole
è vero che le moto sono più dannose di noi ciclisti ma a guardare in italia l’ enduro è vietato quasi ovunque
se giusto o sbagliato non entro nel merito
io mi adeguo e giro in mtb anche se mi piacerebbe farlo in moto
però è vietato anche andare su strada se non in “fila indiana” e se un giorno si sveglia il legislatore di turno e vieta la circolazione alle bici in gruppo perché pericolose e non rispettose delle leggi andiamo tutti a piedi
ci vorrebbe un po di rispetto verso tutti
nel comasco mi è capitato diverse volte di trovare enduristi sui sentieri ma sono sempre stati rispettosi nei miei confronti al contrario di certi bikers che se ti incrociano durante le loro discese ti portano a valle se non ti sposti
e non parlo solo di discesisti ma anche di xc

kirk76
kirk76

Non voglio fare di tutta l’erba un fascio, ma a me una volta mi è andata bene per un pelo, un pirla con una moto da cross saliva a tutta su un sentiero talmente stretto che a piedi si fa fatica a passarci, mi ha sfiorato per un pelo decidendo di buttarsi in una fratta invece che fare un frontale con me.
Non prendiamoci in giro, chi si fa una moto del genere, ce l’avevo anche io, non se la fa per farsi le passeggiate ma per provare adrenalina a velocità ben superiori di quelle di una bicicletta, lo facevo anche io, ma nella terra dei miei genitori non in posti frequentati da gente.
E’ pura maleducazione, e ho goduto come un riccio quando ho visto la forestale parare uno di questi idioti sui colli romani anni fa.

Fausto1973
Fausto1973

Il punto non è comunque enduristi Vs MTBisti, il punto è rispetto delle regole, e buona educazione .

C’è una regola per la quale la mtb o la moto non deve passare, la si rispetti! è educazione e senso civico.

Se la non si rispetta si deve esser consci di poter subire una sanzione, e se qualcuno ti fa notare l’errore non lo si può prendere a pugni (senso civico e educazione docet) ammetti l’errore , non si può negare l’evidenza con la legge del più forte.

Banalità, insulserie ecc. ecc. sono le persone che sono ignoranti non sono nè l’enduro nè l’mtb le moto non vanno mica da sole, le mtb mica scendono da sole.
Basta con il richiedere leggi e leggine, un po di senso civico perdirindina! Se non si deve fare, non la si fa una cosa. Se si crede che la il sentiero vada conservato per un dato motivo, non lo si frequenta .
Non odiamo gli enduristi ne gli MTBisti ma i cretini!!!!

P.S.
Molti hanno iniziato MTB venendo proprio dall’enduro, è come rinnegare la mamma.
Molti vengono in MTb dopo aver iniziato su enduro e come rinnegare una mamma.

hannibal
hannibal

Bla bla bla bla parole parole…rispetto per quello scritto da marco, tasi, zeromeno e pochi altri.
la realta’: Ieri uscita sugli unici tre sentieri dei colli Euganei zona Galzignano in ottime condizioni solo per il merito del gruppo di biker che si fanno il mazzo per tenerli in ordine e…..orda di enduristi che da sotto dei tre sentieri sono risaliti sgasando, sgommando, scavandoli tutti e tre rendendoli poco praticabili e pericolosi. non sono sicuro ma se fino adessso questi tre sentieri erano stati lasciati relativamente tranquilli tranne per le poche tracce dei soliti coglioni nel gruppo degli enduristi, ieri e sembrato un vero e proprio attacco verso i mtb.
Come andra’ a finire? bisognera’ aspettare il morto o il paralizzato sulla sedia a rotelle investito dall endurista di turno e le moto di colpo SPARIRANNO!
P.s. spero non tocchi a Me…

Lord Soth
Lord Soth

Tante parole sono già state dette.
Difficile aggiungere ancora qualcosa.
1 – rispetto per le regole e per gli altri
2 – solo i mezzi a propulsione umana dovrebbero essere autorizzati nei boschi

macio68
macio68

ho deciso, stasera inizio a preparare delle trappole con chiodi, mi sono rotto le p……………,
anni di lavoro (10) per aprire, costruire, pulire, sistemare un bellissimo track (autorizzazione dall’Ente Foreste e dal Cantiere Forestale Limbara Nord) che viene sistematicamente distrutto da una decina di enduristi ogni fine settimana. “il paese è piccolo, la gente mormora”, avvisati e contravvisati, “non non siamo noi, arrivano da olbia, da sassari, da nuoro, da cagliari”. avvisata la forestale che purtroppo soprattutto il fine settimana non può avere personale addetto a questo controllo. tra l’altro ho cercato di contattare x metterci d’accordo, per aprire delle varianti alternative, niente. tra l’altro esistono decine di sentieri assolutamente inutilizzati dalle Bike, ora basta inizia la guerra.

zampig59
zampig59

macio68 non puoi farti giustizia da solo e neanche puoi minacciare.
C’è chi è preposto a far rispettare le regole.
Anni fa giravamo con le moto da trial in una zona vietata e la forestale gentilmente ci ha cacciato e noi civilmente ce ne siamo andati. Questo si chiama controllo del territorio.
Posso aggiungere che preferisco enduristi civili che girano in zone vietate piuttosto che enduristi incivili che girano in zone consentite. Lo stesso dicasi per i bikers.

User99
User99

Io preferisco enduristi civili che girano in zone consentite… 😉

gengisdave
gengisdave

Lo scrivo anche anche qui. L’endurista non ha investito nessuno, stava andando via, fuori, in parte al sentiero, è stato spinto a terra dal ciclista, ha tolto stampella e tutore 5 giorni fa. Per onor di cronaca. Si è accorto del danno subito dalla caduta risalendo in moto, non era più capace di accenderla. Vero che stava sgasando un po’: non aveva grip, per disimpegnarsi da quella situazione di accuse da parte di chi i sentieri del parco li modifica con paraboliche e quant’altro. Inoltre dovete spiegarmi perché un solco è deturpazione, mentre paraboliche + salti + bancali + reti da letto invece vanno bene. Ma parliamo anche solo di paraboliche e salti fatti con terra, “pulizia dei sentieri” non autorizzate. Chi lo stabilisce che vanno bene? La legge accetta il solco e non altre opere dell’uomo se non autorizzate. Il ciclista che usa le paraboliche + tutto il resto senza averle costruite è connivente con colui che ha “deturpato” il paesaggio ai propri fini e/o interessi, questo dice la legge. Personalmente sono per il buon senso: con educazione, creanza, rispetto e TOLLERANZA c’è spazio per tutti. Io saluto sempre i ciclisti col sorriso e ho SEMPRE ricevuto altrettanto comportandomi con educazione, quella volta lì i motociclisti sono stati aggrediti verbalmente prima, poi uno è stato tirato giù a terra mentre stava andando via, fuori dal sentiero, sgasando ma QUASI FERMO causa terreno NON BATTUTO come nel sentiero e gomma a fine vita, non è scivolato su nessuna radice come… Read more »

gengisdave
gengisdave

Ho riletto lassù, adesso la radice è diventata un ramo.

hannibal
hannibal

Pongo una domanda diretta al Darione: Eri presente a quello che e successo?
Perche ho la sensazione che ci siano motocrossisti che vengono in un sito non a loro dedicato per interesse solo per inquinare la VERITA’.
Poi ci sono anche motocrossisti che si dividono tra la moto e la bici e di sicuro quest ultimi non avrebbero mai fatto delle azioni cosi pericolose contro dei Biker.

gengisdave
gengisdave

ero presente

hannibal
hannibal

Risposta a il Darione:
Bene! Allora non usare l acido lisergico (LSD) quando vai in moto perche e molto pericoloso, sopratutto adesso che il livello dei canali e molto alto. potresti finire dentro.

gengisdave
gengisdave

non meriti altre ne altre parole ne altro tempo

hannibal
hannibal

bal bla bla bla……. ribadisco al primo incidente grave tra motocrossista e biker o pedone sui colli euganei SCOMPARIRETE come neve al sole. perche a quel punto non ci saranno piu le povere guardie forestali che qualcuno dei tuoi amici o colleghi motocrossisti ha cercato addirittura di investire per non venire fermato, ma ci saranno le forze dell ordine a darvi la caccia.

gengisdave
gengisdave

oggi le moto, domani le bici e c’è già un certo movimento in questo senso. Chiudo. P.S.: attento ad un possibile incidente grave tra biker e pedone, le moto si sentono…

Lord Soth
Lord Soth

Non so dove stia la verità, nè a questo punto se abbia tanto senso saperlo con precisione.
Quel che è certo è che non ha senso trasferire la rissa su queste pagine.
Direi che i toni andrebbero assolutamente moderati. E da tutte e due le parti.

gengisdave
gengisdave

Credevo fosse cosa buona e giusta sentire anche l’altra campana, ai fini di smorzare un inutile astio da parte di alcuni, in fin dei conti siamo cugini…

Max Pizzo

prima di tutto vorrei anticipare che non ho nientre contro i biker anzi………però non sopporto gli imbecilli come Marco Toniolo ………
Dividersi in fazioni e sputare odio e sentenze uno contro ” l altro ” è da persone poco intelligenti e probabilmente affette da acidità da carenza trombatoria
Non esistono ciclisti vs enduristi o vs cavallerizzi o vs pedoni etc etc siamo tutti sportivi e amanti della montagna e dobbiamo imparare a convivere e soprattutto AIUTARCI a combattere contro chi vuole privarci di questa nostra comune passione……
Quindi la direzione da intraprendere non è quella dell ODIO ma……..del reciproco RISPETTO !!!

Oniriko77
Oniriko77

e quale sarebbe il tuo tanto decantato rispetto se un gruppo di motociclisti viaggia dove è vietato andare in moto ?

Max Pizzo

scusami…….mi ero dimenticato che chi va in bicicletta……non ha mai infranto nessuna regola !!!

Oniriko77
Oniriko77

ma che facciamo la classifica dei più indisciplinati ? stai pur certo che i motocrossisti stanno davanti ai ciclisti se la vuoi mettere così, non vuoi le fazioni ma sei pronto a giudicare male i ciclisti, vuoi rispetto ma sei pronto a chiudere un occhio con chi si comporta in maniera illegale
ma ci sei o ci fai ?

gengisdave
gengisdave

Scusami Oniniriko ma nessuno ha parlato di classifiche, presumo che Paolo intenda dire che colpevolizzarci a vicenda ha poco senso, nessuno è dalla parte della ragione al 100% (insisto: no classifiche) sotto l’aspetto legislativo, indi per cui con creanza e rispetto la convivenza serena è auspicabile…

Oniriko77
Oniriko77

se ci sono delle regole non è vero che c’è spazio per tutti, non è un “vulimmece bbene e fanculo ai divieti” come io non vado a raidare intorno alle 3 cime di Lavaerdo, anche se è largo, non rovino il sentiero, non rimpo le palle aigli escursionisti, auspicherei che anche nel più infimo dei boschi non ci sia il motocrossista di turno se vi è presente un divieto.

gengisdave
gengisdave

Sei mai passato su una sponda artificiale? Magari godendo come un riccio… Sappi però che sono vietate, se le forze dell’ordine ti beccano che le stai costruendo ti fanno passare la voglia. Ci sono una valanga di sentieri “fuorilegge” che pratichiamo tutti. Diverranno legali se al parco “faranno comodo”. Le leggi e le regole qui sono fatte per interesse di qualcuno, mica a tutela del falco pellegrino che non gli frega na cippa manco se gli passi sotto con un v8 smarmittato… Parco colli= ennesimo ente bacino di voti e clientelismo… Un fottio di sentieri sono stati aperti dagli odiati “motocrossisti” da prima che il parco nascesse, e voi ne state rivendicando l’esclusivo usufrutto (qualche fanatico anche la “paternità”…), per una questione di legge, regole. Scendere in bici a palla per i sentieri non è ancora vietato dalle leggi ma non è di buon senso… Purtroppo spesso in Italia il buon senso ed il rispetto sopperiscono alle carenze e/o eccessi di legge… o di strutture…

f1000
f1000

Io abito a meno di 50m da un sentiero sugli euganei ed oggi, vista la pausa dalle piogge mi son messo a potare. E’ un attività che mi rilassa ma…… ho passato il pomeriggio a maledire i motociclisti, ne ho contati almeno 35 nel solo pomerggio. I fenomeni si sono dilettati a sgasare su una pista che è ancora chiusa perchè cantiere di manutenzione del parco ( e io pago!! ) oltretutto uno era piuttosto impedito, si è piantato ed ha continuato a sgasare per un bel pò.
Che dire, ai vari enduritsti e simpatizzanti non posso che augurare di ritrovarsi sottocasa il via vai di moto che ogni sabato e domenica mi devo sorbire. Qualche mio vicino dopo aver contattato i carabinieri ( inutilmente ) sta meditando qualche azione più risolutiva…. francamente non ce la faccio a biasimarlo.
Un piccolo confronto in merito al danno che può fare una MTB…
Potenza media di una moto 20-30kW, Potenza del ciclista alla soglia anaerobica 0,4-0,5kW ……..ma di czzo stiamo parlando!!

 

POTRESTI ESSERTI PERSO