MTB-MAG.COM - Mountain Bike Online Magazine | [RCM] Bike vs. sci

[RCM] Bike vs. sci

[RCM] Bike vs. sci

06/12/2013
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06/12/2013

Spesso ai corsi mi capita di chiedere chi sappia sciare. Il motivo è che in Italia ci sono molti sciatori di buon livello, o meglio ci sono molti più sciatori di buon livello che rider di pari bravura in discesa. Dal mio punto di vista la cosa è abbastanza strana perché quando mi sono messo gli sci ai piedi la prima volta due anni fa, mi è sembrato di inforcare la mia bici e scendere con essa. Può sembrare eccessivo ma in effetti è davvero così. Ho man mano affinato la tecnica correggendomi (e facendomi correggere da maestri) per portarla ad una sciata efficace ma le difficoltà maggiori che normalmente sono la distribuzione dei pesi e il controllo sono arrivate immediatamente reagendo agli stimoli del terreno come se fossi in bici.

Detto questo ci tengo a precisare che non sono un maestro di sci e che sicuramente non voglio insegnare a nessuno a sciare, voglio solo invitare chi è già capace in uno sport, ad utilizzare le proprie capacità per migliorare in un altro.albertotomba_thumb

Vedremo alcune somiglianze anche con lo snowboard. Purtroppo però la “non frontalità” di questo sport cambia molto la gestione del corpo nello spazio, la distribuzione dei pesi e quindi le somiglianze si limiteranno ad alcune risposte che il mezzo ci dà, ma andiamo con ordine e quando sarà il momento tornerà fuori l’argomento. Ovviamente stiamo parlando di sci in discesa e quindi anche della fase discendente in bici.

Ho tirato fuori questo argomento perché vorrei che in questi giorni, in cui la neve è scesa copiosa e nei quali molti di voi andranno a sciare; proviate a sentire nella sciata le sensazioni che avete in bici e viceversa.

Trasferire le capacità acquisite magari da piccoli ad altri sport può certamente essere una carta vincente per molti di voi. A tal proposito amo citare un avvenimento che mi ha fatto capire quanto siano vicini (anche se diametralmente opposti) questi due sport. Ad un corso settimanale a Sauze avevo come allievo un maestro di sci da discesa. Armato di bici da discesa e protezioni di ogni genere, su un prato leggermente in discesa, non riusciva a tirare su l’anteriore nemmeno di 10 cm. Non era la paura a bloccarlo proprio perchè protezioni ed erba gli assicuravano un atterraggio morbido anche in caso di ribaltamento, era proprio una difficoltà nel capire la tecnica giusta. La rivelazione c’è stata quando gli ho detto “immagina di essere in sci in fresca e carica le code”. Pochi secondi dopo si ritrovava steso sulla schiena con la bici sopra. Tale era stata la veemenza con cui era salito l’anteriore che non era stato in grado di reagire.

Questo solo per dire che spesso, proprio come accade ai neofiti con gli sci (e con la tavola), finché non ci muoviamo nel modo giusto non abbiamo la reazione aspettata dal mezzo, e più i mezzi sono performanti e professionali e più questa difficoltà aumenta.

 

Vediamo insieme dapprima le similitudini da sfruttare a nostro favore per poi analizzare le differenze che invece possono trarci in inganno.

Partiamo sempre dalla bike per poi analizzare cosa succede nello sci. Analizzeremo tecniche e sensazioni insieme in modo che, leggendovi mentre raidate/sciate possiate percepire quanto scritto.

 

Analogie:

 

Distribuzione pesi

Se seguite RCM da un po’ di tempo sapete che in fase di discesa a guidare è l’anteriore. Più volte ho accentuato la necessità di caricare la ruota davanti piegando le braccia e abbassando le spalle. Nello sci come sappiamo in molti dobbiamo andare a caricare il peso “sulla tibia”, anche e in particolare quando curviamo o siamo sulla massima pendenza (curva e ripido in bici). Stessa cosa per quanto riguarda la gestione del peso monte/valle. Cosa succederebbe se con i miei sci, presa una lastra di ghiaccio che tende a farmi scivolare verso valle mi buttassi con tutto il peso verso monte? Botta di fianco sul ghiaccio assicurata. Stessa cosa accade sulle contropendenze in bici. Se mi butto verso monte vado in terra. Eppure spesso vedo proprio questa tendenza. Quando andiamo a curvare sul ripido nuovamente la tendenza più comune in bike è quella di arretrare a prescindere,anche se abbiamo un sentiero sì ripido ma liscio. Provate invece a pensare cosa accadrebbe se vi metteste indietro sulla massima pendenza in sci. Questi si punterebbero sulla massima pendenza senza possibilità di chiudere la curva in nessun modo (se non con uno sforzo incredibile dei quadricipiti per riportarsi in avanti). Lo stesso avviene in bici, la risposta dei due attrezzi in questo frangente è la medesima.

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Curve

So già cosa state per dirmi… Nello sci rimaniamo con il busto eretto e si inclinano le gambe, nella bicicletta invece scendiamo anche con il tronco in piega e ci hai sempre detto di non inclinare la bici. La visione classica delle curve da sci è però uno slalom molto stretto, rapidi cambi di direzione su una linea retta. Inoltre nello sci, in una curva stretta siamo pronti a sentire la lamina che perde la conduzione al posteriore in fase di spinta. Questa tecnica, così classica nello sci, non è altro che uno slalom stretto in bici su dei birilli. Non solo, la perdita di conduzione equivale ad una sgommata. Capite subito che non sono curve che normalmente andiamo a fare in bicicletta. In bici facciamo, paragonati allo sci, curvoni lunghi tipo discesa libera. Ecco che qui anche lo sciatore va a buttarsi dentro col corpo. Per motivi di diversa necessità di grip (tasselli contro lamine e flex degli sci) con gli sci non andremo a rimanere paralleli alle gambe ma le inclineremo per accentuare la presa di spigolo (cosa per altro fattibile anche in bici in caso di terreno viscido, nel quale sarà importante inclinare leggermente la bici per avere un piccolo margine di sicurezza).

Altro aspetto fondamentale è la conduzione in sci (vale anche per snowboard). Per avere una conduzione in sci facciamo continue estensioni e piegamenti. Ebbene non sono altro che spinte (estensioni) atte ad alleggerire lo sci in fase di cambio lamina, e carico (piegamenti) in piena curva per aumentare il grip della lamina. La stessa cosa può essere fatta in bici per aumentare il grip. Ecco che, come spiegato QUI per il cambio di direzione, possiamo trovarci a fare un vero e proprio bunny hop in uscita di curva per entrare nella successiva. Allo stesso modo in cambi di direzione repentini in piena conduzione possiamo vedere sciatori che quasi (o lo fanno sul serio) si alzano leggermente da terra. Avete presente quella sensazione in cui lo sci o la tavola vi spara fuori da una curva condotta in modo esatto. La stessa sensazione la possiamo provare su una bicicletta.

Quale è la maggior difficoltà qui? Il fatto di dover coordinare sia le gambe che le braccia in questa spinta (che deve essere fatta anche con le braccia per quanto riguarda la bicicletta), e per questo vi rimando al paragrafo coordinazione nelle differenze.

Come in bici anche in sci avremo la gamba interna più piegata e l’esterna più estesa. Proprio come quando abbiamo i pedali uno sopra e uno sotto in curva. Solo nelle paraboliche, in cui abbiamo appoggio, utilizziamo i piedi alla stessa altezza e le gambe si piegano circa allo stesso modo. jack_pump_05  Sci-arrivano-le-tappe-italiane_h_partb

Salti e drop

Ebbene sì, se sapete saltare in sci potete saltare anche in bici. É uguale!!

Usciamo dalla rampa proiettati in avanti allo stesso modo e dovremo atterrare non col posteriore ma leggermente con l’anteriore (in sci a sci pari). La distribuzione dei pesi e la gestione aerea è identica. Di nuovo il vincolo e la difficoltà nascono dall’immettere nell’equazione anche il movimento delle braccia, nonchè dal ricercare una posizione non naturale, cioè non eretta, ma con il tronco orizzontale al terreno, la solita posizione base da discesa.

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Frenata

Ovviamente non dovremo girarci a novanta gradi con la bici. Le analogie stanno nel tipico movimento con il quale, in sci, si alleggeriscono gli stessi per poi caricare tutto il peso in fase di frenata. Allo stesso modo in bici sarà utile alleggerire prima di iniziare la frenata per poi accucciarsi sulla bicicletta in fase di stop per aumentare il grip e il potere frenante.

 

Sguardo

Lo sguardo è sempre lontano, sul dritto va a cercare asperità e linee da seguire, in curva guarda l’uscita per riuscire a segire la linea migliore.

Questo aspetto non è comune solo a queste due discipline ma a quasi tutte le discipline in cui bisogna guidare qualcosa, si esso a strisciamento, a rotolamento o animale.

 

Anticipi

Così nella bici come nello sci bisogna sempre andare a cercare asperità e anticiparle, preparandosi all’impatto o, se possibile evitandolo (ad esempio sollevandosi da terra). Lo stesso discorso si può fare per cambi di pendenza repentini. Di nuovo sembra che per molti questo movimento fatto sugli sci sia di una facilità disarmante. Quando invece si va a farlo sulla bici le cose risultano molto più complesse. Come al solito questo è da imputarsi ad una minore confidenza con la posizione e il mezzo a due ruote piuttosto che con la posizione eretta e delle stecche ai piedi.

 

Differenze sostanziali:

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Coordinazione arti

Nella bicicletta i punti di appoggio sono 4, due davanti (le mani) e due dietro (piedi). Nello sci i punti di appoggio sono invece solo due, i piedi. Ecco che quindi la gestione del peso dovrebbe essere più semplice in bici piuttosto che in sci. In realtà non è vero perché, essendo noi bipedi eretti per natura, tendiamo ad avere un’ottima stabilità sui piedi e gambe, meno su mani e braccia. Ci troviamo quindi in una posizione più congeniale mentre siamo sugli sci, busto eretto e solo i piedi da gestire. In bici dobbiamo quindi imparare a gestire come le gambe anche le braccia. Inoltre la posizione base ha il busto proiettato in avanti, aspetto con il quale è spesso difficle e lungo prendere confidenza. Per la propriocezione delle braccia vi rimando alle lezioni di Federico Frulloni sui vari esercizi specifici e sull’uso di attrezzi funzionali. Più riusciamo a rendere efficaci da un punto di vista equilibrio/forza la parte alta del nostro corpo e più avremo stabilità, proprio come accade per le gambe nello sci. Più la nostra gamba e la nostra caviglia sarà allenata alla stabilità e più saremo in grado di gestire situazioni di instabilità sopra ai nostri mezzi da neve.

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Ingrediente segreto.

Così, per divertimento, ma anche per entrare nella parte, provate a fare qualche curvone largo o un pezzo di pista in sci tenendo le bacchette con entrambe le mani come fossero il vostro manubrio (esercizio che per altro ho sempre visto fare ai bambini e dagli sci club). Potrebbe accadere che, come successo con me, vi rendiate immediatamente conto delle analogie e delle differenze!

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iaio
iaio

Azzeccato! Hai dimenticato un’analogia imprtante: il mazzo che ci si fa salendo per 1200 m con le pelli con la risalita non meccanizzata su una bici da 13, 5 kg!

FabioTS
FabioTS

vado sugli sci da circa 40 anni e in mtb da 20 e le analogie che hai indicato ci sono ma obiettivamente le hai un po’ “tirate per i capelli”…
devi valutare quando uno ha imparato a sciare, la tecnologia degli sci e degli attacchi da circa 15 anni è cambiata radicalmente facendo cambiare radicalmente la sciata, quindi parliamo di “analogie moderne” ma comunque per me le due tecniche non sono proprio così vicine
🙂

matlamb
matlamb

Ottimo articolo! Lo dico da sciatore “navigato” e absolute beginners on mountain bike….
Proverò senz’altro a mettere in pratica nella bici l’esperienza maturata nello sci…
Grazie

martejo
martejo

Bel articolo come sempre, complimenti! Interessanti le analogie e le differenze, è sempre positivo alternare sport diversi per stimolare il nostro istinto motorio a reagire a situazioni in continuo cambiamento. Alla fine ne giova la nostra sensibilità, il nostro equilibrio, i nostri riflessi, la nostra capacità di adattamento ecc…
Sulla scia delle analogie tra lo sci e la mtb, ho già detto altre volte che mi piace lo sci alpinismo e che, in esso, trovo tante analogie con la mtb in senso di approccio: scelta ed esplorazione dei tracciati, natura e solitudine, conquista della vetta e divertimento in discesa… da provare se non l’avete mai fatto!!! (con un minimo di coscienza per l’aspetto tecnico e per la sicurezza in montagna).

Pietro.68
Pietro.68

e le musate date con uno a l’altro attrezzo??? Quanta analogia 😀 😀 😀

Michele Carlini
Michele Carlini

Maledetti alberi, anche con gli sci ai piedi non si spostano!!!!!!!!!!!!

zeno74
zeno74

A dire il vero le analogie ci sono ma ci sono dei movimenti che invece sono proprio differenti e creano confusione.
Il più grande è nelle curve secondo me, con la bici stai largo col sedere e guidi con le spalle e la testa entrando in curva soprattutto con il busto, sugli sci invece è il contrario, stai dentro con le anche per non far perdere conduzione alle code (anche se con i carving cattivi non è più così necessario).

Io vado in bici da poco ma in sci da una vita e questo meccanismo che funziona al contrario mi disturba molto!

lokis
lokis

Alla luce della mia poca esperienza mi sento comunque di confermare quanto scrivi, ma con alcuni limiti.

faccio alcuni esempi:
la tutina che risale a razzo le piste di sci, per allenarsi a cui non frega niente della discesa mi ricorda il XCista: pesi ed ingombri al minimo, in discesa basta scendere.
L’AMer a cui piace fare giri in mtb su e giù, mi ricorda lo scialpinista con approccio più “plasir”: sci / mtb allround che van bene in salita e divertenti in discesa.
Il freerider che porta su una bici da 16 kg per godere in discesa, beh è proprio uguale al Freerider che risale con sci larghi 27 cm . . . (io orami mi considero qui!)

lancio anche un :”cosa preferisco, bici o sci”?
Boh, i trail sono quelli, lo sci lascia più fantasia alle traiettorie . .
Comunque non saprei, con bici mi diverto sempre, con gli sci a volte meno (neve di m…) a volte è pura libidine

Però più che il gesto tecnico evidenzio l’approccio delle discipline

MaxVet
MaxVet

Ecco ……come farò a spiegare a mia moglie che anche in settimana bianca penserò alla mtb………

botacco
botacco

La differenza per me, e probabilmente per molti altri, e’ che ho iniziato a sciare a 5 anni.
Tutti i sabati, dalla prima elementare alla terza media, si andava a sciare con la scuola e ovviamente tutto era semplice e naturale…
Con la bici ho iniziato a 30 anni e ovviamente non e’ stato cosi’ semplice… A 5-6 anni non hai paura di niente, non ti fai male (o almeno, se ti fai male ti fai la tua strillata ma poi ti rialzi e riparti con il gruppo).

Tornando alle analogie riesco a riconoscere qualcosa. Ovviamente, non e’ tutto cosi’ semplice… Se vedo un ripidone con curva cieca subito dopo con gli sci lo affronto in un certo modo, coscente di sapermi fermare piu’ o meno dove voglio. Se lo affronto in bici sono coscente di non riuscire a fermarmi dove voglio!!!

geobracc
geobracc

Mi viene male a trickeggiare sui rail con la mtb 😀

Lutrave
Lutrave

Mi aspettavo un articolo che trattasse questo argomento…
Se non altro perchè, come dici nel testo, mi son reso conto delle analogie tra i due sport durante le mie prove in discesa. Mi riferisco soprattutto al movimento delle gambe, alla posizione del busto e dello sguardo, insomma allo spostamento dei pesi.
Secondo me ci son molte analogie e, se sai sciare, ma stai imparando la tecnica di discesa con la mtb (anche solo nel cross country/trail per iniziare, come nel mio caso..) ti rendo conto subito che i due sport hanno molte comunanze nella gestione dei pesi.
Ottima discussione!

christian.the.rider
christian.the.rider

Effettivamente la centralità è quello che mi ha fregato con lo snowboard.. essendo abituato a viaggiare centrale in bici, avere la posizione da snow mi ha fatto morire per un giorno intero..
Ripiegato sugli sci ed è stato fantastico dal primo momento!
Prima volta sugli sci e mi sono sentito subito padrone del mezzo (ovvio con una tecnina pari a 0)..
Piano piano si migliora con i consigli di amici esperti e maestri.. ma per me cè solo un problema nello sci.. il costo degli impianti!!
Per questo mi sto avvicinando allo sci alpinismo.. ovvio, una salita ed una discesa.. ma che soddisfazioni!

Simply 85
Simply 85

E’ vero, anche a me è venuto naturale applicare l’istinto di sciatore alla bici, ma c’è una sostanziale differenza: negli sci ci sono le lamine e la presa di spigolo quindi più inclini più fa presa basta dare la giusta pressione può capitare di inclinare troppo e di perdere la presa ma deve essere proprio un inclinazione estrema o di fondo che cambia inprovvisamente e che ti sorprende, con la bici invece più inclini meno hai presa inoltre hai un percorso obbligato mentre con gli sci puoi cambiare traiettoria in qualsiasi momento.

Lerio16
Lerio16

Piccolo appunto da rompiscatole: l’estensione e il piegamento nello sci moderno non servono a scaricare e caricare lo sci, l’estensione è un adattamento principalmente atto a ricercare il contatto con il terreno ad inizio curva, il piegamento è per lo più una conseguenza dello schiacciamento dovuto alla forza centrifuga sommata alla gravità a fine curva, e non va assecondato ma va contrastato. Nella sciata in neve fresca il piegamento avviene durante il cambio di direzione per portare gli sci in superficie per facilitare l’indirizzamento, dopo di che si estendono le gambe per ritrovare l’appoggio.
Per il resto concordo pienamente, una buona tecnica nello sci aiuta in MTB e viceversa, nel mio caso c’è stato uno scambio ulteriore, l’allenamento fisico fatto con la MTB mi ha spinto a cominciare con lo sci alpinismo.

giancazaza
giancazaza

Io con la bici sono un disastro … Con gli sci anche … l’analogia c’è 🙂
Scherzi a parte, bell’articolo, ma credo che tutti gli sport dove metti in campo l’equilibrio abbiamo delle analogie … così come quelli dove la resistenza è un ingrediente fondamentale (che la maggior parte del tempo la si passa in salita)

franc98grassi
franc98grassi

Quindi da quanto ho capito lo sci è più simile alla mtb rispetto allo snowboard? Io quest’inverno vorrei andare 3 giorni in montagna a imparare sci o snow. A me piacerebbe più snow, voi quale mi consigliate?

Vaaly
Vaaly

Se hai in mente di andarci solo 3 giorni prova lo sport che ti attira di più, io ho iniziato a sciare a 4 anni, e a snowboardare verso i 10/11, con lo snowboard ho avuto più difficoltà perchè lo usavo veramente poco, però in genere dovrebbe essere più facile iniziare con lo snowboard che con gli sci (poi affinare la tecnica è un altro discorso), soprattutto se sai già andare con lo skate (mio padre ha iniziato a scendere da tutte le piste in 2 giorni, grazie al passato da skater).
Comunque fai quello che ti attira di più, ricorda che hanno in comune la montagna e le lamine, nient’altro

Piero Normanno
Piero Normanno

pratico entrambi gli sport da diverso tempo….ma l’unica analogia che ci vedo è la Montagna…e lo sguardo. Se uno in MTB guarda la ruota anteriore non fa molta strada….e se sciando non guarda oltre le punte degli sci…di strada ne fa ancora meno…

marco10
marco10

ho sempre sostenuto che tra sci e mtb ci sia molta affinità, imho quello che nello sci si fa con le caviglie nella mtb si fa con le mani.

g-col66
g-col66

Sabato scorso, ho inaugurato l’apertura sciistica in regione e dopo le prime discese dove bisogna riadattarsi nuovamente, ho pensato anch’io che esistono diverse analogie che hai evidenziato in quest’articolo e che ritrovo tra sci e mtb (non per tutto). Comunque interessante articolo e spunto di riflessione.

(y)

erich78
erich78

Io ci vedo molto in comune…prima di tutto la montagna, poi i dislivelli, per chi fa risalite meccanizzate (seggiovie e ovovie) sono le stesse, per chi sale in entrambi i casi ci si fa il culo per poi godersi la discesa (come piace a me) e poi allenano tutto il corpo e la mente (evitando i weekend incasinati ovviamente).
Io faccio entrambe le cose, in bici non smetto mai, invece sugli sci vado dicembre, gennaio e febbraio.
Diciamo che queste due discipline messe insieme sono due delle cose che mi rendono più felici in assoluto!!!

sunrider88
sunrider88

Sono con te,sugli sci da quarant’anni ma in bici solo da quindici alle prime discese
impacciate sulle due ruote mi sono detto “ok è più o meno sciare” e ho fatto un buon miglioramento.

joordan
joordan

io direi che e’ molto discutibile il fatto che ci siano più sciatori bravi che rider in discesa…la statistica ovviamente si fa al netto degli utilizzatori, e in primo luogo imponendo un criterio per definire uno bravo in discesa.
praticando entrambi gli sport, posso garantirti che ci sono pochi bravi discesisti sia in una che nell’altra disciplina..

stons65
stons65

Io proprio non mi trovo: mi mancano i freni! E comunque visti i costi meglio il fondo o continuare a pedalare anche in inverno

daniele turella
daniele turella

Sulla neve faccio salti lunghi 10mt o alti 5mt come niente!
provo un drop da 3 metri in bici e esplodo, cadendo su un fondo che non mi ricorda x niente le cadute sulla fresca, che male ca**o!!
Un consiglio è: ricordatevi cosa avete sotto i piedi prima di farvi prendere la mano ahahah 🙂

Mario.lop
Mario.lop

Dopo anni di snowboard mi sono riavvicinato agli sci, ed effettivamente a livello “principiante avanzato” mi ritrovo con le sensazioni descritte. Soprattutto quella di caricare l’anteriore per entrare in curva, aspetto critico in entrambi gli sport! Mi ci vorrebbe un maestro di sci che sappia andare in mtb!Sarebbe Utile 🙂

Sebabbeo
Sebabbeo

come da accordi con il buon Jack, riporto quì alcune parti della riflessione fatta con lui nel confrontare le due discipline 😉 Devo ammettere che per molti aspetti ci hai preso in pieno, ci siamo, specie per quanto riguarda le sensazioni legate all’equilibrio, all’avanzamento e all’arretramento. Ci sono però aspetti che con lo sci hanno davvero poco da condividere. La percorrenza di curva nello sci è molto diversa da quella in mtb. Sebbene il tuo ragionamento sulla distensione della gamba esterna e della maggior flessione di quella interna possa, ad una prima visione, sembrare giusta, è nel complesso errata. La mtb non permette infatti di porre in essere quel movimento tipico dello sci conosciuto con il termine di angolazione, avvicinandosi in questo caso (solo concettualmente) molto di più allo snowboard, dove prevale il cd effetto ribaltante con l’inclinazione dell’intero asse longitudinale del corpo. Infatti peculiarità dello sci è la stabilizzazione del busto e il mantenimento del parallelismo tra l’asse trasversale delle spalle e il pendio. Un eventuale abbassamento della spalla interna nello sci garantirebbe la caduta, a qualsiasi velocità. Venendo poi al discorso sugli appoggi: sebbene non possano considerarsi appoggi nel vero senso della parola, nella progressione didattica dello sci alpino, vengono previsti a tutti i livelli della progressione tecnica, esercizi senza i bastoncini: questo perchè l’abitudine a portarli (molto spesso non correttamente) sfalsa a livello mentale la percezione spaziale del corpo. In più di un caso sciatori di buon livello abituati ad usare sempre i bastoncini, andavano in crisi… Read more »

Jack Bisi
Jack Bisi

grazie all’utente skiinstruktor (il nome dice tuttor!) per la dritta da un punto di vista tecnico. Come premesso nell’articolo il mio voleva essere uno spunto di riflessione e questo mini scambio di opinioni con un maestro di sci non può che arricchire tutti quanti!

DR_Balfa
DR_Balfa

Che bello leggere ciò, la scorsa estate ero in bici con mio figlio (che sia molto ma molto meglio di me) e non riusciva a migliorare sui tratti tecnici in discesa… alla fine dopo decine di spiegazioni disperato ho detto pensa di stare sugli sci e guida di conseguenza…. al termine di un tratto con una curva sul finale mi ha praticamente passato in esterno 🙂 gli si era aperto un mondo.

teoDH

Che reperti storici !!!