Scalpore sul ghiacciaio del Breithorn: uomo in bicicletta!

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Per far passare il tempo a chi è in spiaggia sotto l’ombrellone, Repubblica e altri giornali si sono inventati uno dei soliti “scandali” pubblicando delle foto reperite non si sa dove di un uomo che saliva sul ghiacciaio del Breithorn (Monte Rosa) senza imbrago, facendosi trainare la bici da un amico sciatore.

EDIT: prendendo un bel granchio, fra l’altro: ecco chi era il biker e cosa ci faceva lì.



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A quanto riportato dall’articolo, il capo del soccorso alpino valdostano Paolo Comune avrebbe detto:

Guardando però la foto, sembra che quasi nessuno degli “alpinisti” immortalati stia progredendo legato con imbrago. Neanche lo sciatore che trascina la bici, ad essere precisi.

Insomma, è sempre facile fare scalpore per il mezzo a due ruote trasportato a mò di Via Crucis che non per il vero motivo per cui gran parte delle persone al pascolo sul Breithorn dovrebbero essere redarguite: la progressione decisamente poco alpinistica. Poi ovviamente stendiamo un velo pietoso sugli impianti di risalita che si vedono sullo sfondo della seconda foto, il che fa presagire che siano tutti saliti fin lì con la comoda funivia che parte da Cervinia.

W l’alpinismo.

 

Commenti

  1. syd b:

    Articolo scritto con i piedi, il biker mi pare più procedere in cordata che essere trainato, per il resto non si vede se porta o meno i ramponi, però l'abbigliamento e l'equipaggiamento che si vedono sono adeguati all'ambiente.
    concordo sull'articolo a caso, ma il tizio in bici, e dunque anche quello con gli sci, non erano legati. Se poi le scarpe sono adeguate all'ambiente... :smile:

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  2. Alcune valutazioni generali un po' a caso:
    1) capisco la posizione del soccorso alpino che istituzionalmente si occupa della sicurezza in montagna.
    2) il Breithorn è una delle gite più banali che ci siano, poco più di 700m di dislivello (dal Plateau Rosa) che se sei minimamente allenato te lo mangi in 1 oretta di salita, tecnicamente non pone alcuna difficoltà anche un principiante lo può affrontare senza timore non ha passaggi esposti si è sempre su un ampio pendio
    3) per quanto al punto (2) è super frequentato ci sono tracce e contro tracce in ogni direzione e quasi come una pista battuta
    4) in montagna ci si lega per 2 motivi
    -1 rischio di caduta su pendii ripidi non è il caso del Breithorn
    -2 crepacci nel caso del Breithorn questi possono esserci solo nei pressi della Gobba di Rollin dove il ghiacciaio cambia inclinazione (il crepaccio è una rottura del ghiacciaio dovuta ad una piega per adattarsi al terreno sottostante) ci possono essere crepacci anche in altre zone ma hanno caratteristiche diverse e cmq mi pare di non averli mai visti sul Breithorn
    5) stagione fredda e nevosa quindi il ghiacciaio sarà ben chiuso e in ottimo stato ed eventuali ponti di neve saranno ben spessi e sicuri
    6) temo che ormai sul Breithorn non ci sia più un ghiacciaio ma un nevaio la foto sotto da qualche indizio oltre ad evidenziare la semplicità della salita
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