Strava ha cambiato il tuo modo di girare in bici?

Strava ha cambiato il tuo modo di girare in bici?


Strava è l’applicazione più famosa nonché la più utilizzata dai biker di tutto il mondo per monitorare i propri allenamenti. Si tratta indubbiamente di una novità molto importante che negli ultimi anni è entrata di propotenza nel mondo della MTB e non si può negare che abbia portato dei vantaggi, così come degli inconvenienti. Vorremmo analizzare con voi quelli che, secondo la redazione di MTB-MAG, sono i pro e i contro legati all’utilizzo di Strava e conoscere anche il vostro parere, sia tramite il sondaggio che nei commenti, dove potete esporre ulteriori aspetti favorevoli o contrari, per approfondire il più possibile l’argomento e provare a trarne un bilancio.

Il punto focale è che, per certi aspetti, Strava ha cambiato il modo di girare in bici, aumentando l’ansia da prestazione anche quando si gira da soli. Questo può avere dei risvolti positivi, per spronare a migliorarsi sia a livello di fitness che a livello di tecnica di guida, ma anche negativi, in quanto si perde un po’ lo spirito libero della mountain bike, senza cronometri e sguardi ingrugniti.

I PRO

  • Conservare comodamente traccia dei propri allenamenti che restano facilmente consultabili.
  • Usare i propri tempi precedenti e quelli di altri rider come riferimento per monitorare le proprie condizioni di forma e migliorare le proprie prestazioni in salita come in discesa.
  • Seguire un piano di allenamento mirato e analizzarlo, per chi utilizza la versione Premium.
  • Avere più stimoli per uscire anche durante quelle giornate in cui altrimenti si sarebbe rimasti sul divano.
  • Scoprire nuovi trail e condividerli con gli amici.

I CONTRO

  • Se in salita migliorare i tempi comporta pochi rischi, per migliorarli in discesa i rischi sono invece alti e frequenti, anche considerando che un trail non è una pista di gara chiusa e messa in sicurezza.
  • La ricerca del risultato su Strava spesso fa perdere il piacere di godersi la compagnia nelle uscite con gli amici.
  • Per fare il tempo in discesa si rischia di non rispettare eventuali pedoni, dando loro la dovuta precedenza o almeno rallentando adeguatamente.
  • Non sono infrequenti i litigi e le discussioni tra biker a causa di presunte irregolarità nei tempi, soprattutto in caso si utilizzi Strava tramite smartphone, vuoi per i dati rilevati erroneamente, vuoi per tagli e scorciatoie che il GPS non è abbastanza preciso da rilevare.
  • Rendere pubblici dei trail che, per svariati motivi, non sono adatti a sostenere un elevato passaggio di rider.

Cosa ne pensate, è un’app da cancellare o da avere assolutamente? O preferite Training Camp?

Sei favorevole o contrario all'uso di Strava?

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      1. Se vietano l’accesso ad un sentiero perché si sono degli irresponsabili che scendono a manetta per fare il King Of Minkia mettendo in pericolo anche altre persone credo riguarderà anche te.
        Strumento molto intelligente e utile, ma se chi lo usa è un pirla…

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            1. L’importante che ti scosti che devo passare sai com’è le persone lente sono di intralcio nei tempi e non raggiungo gli obbiettivi

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            2. io sono convinto che tu stia prendendo in giro, non credo che esistano dei bikers cosi……..

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        1. infatti se i singletrack vietati aumentano ogni giorno di più’ e perché’ x molti bikers ormai la discesa e diventata una sfida…..quindi secondo me’ strava serve solo a far passare i mtbikers come dei potenziali pericoli e quindi si corre ai ripari vietandone i sentieri, anch’io se c’e’ la possibilità corro in discesa ma mai rischiando di far male ad altre persone…..non credo che serva dire altro

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          1. Io non metto mai gli altri bikers in pericolo anche perchè oltre a tener conto dei tempi fatti in discesa tengo conto anche quelli fatti in salita…. Riguardo le discese dove c’è più rischio di farsi male con gli altri io faccio sentieri che sono a senso unico in modo da non trovarmi mai nessuno che mi viene di fronte… Tutti i bikers che io ho trovato nelle miei uscite sono stati sempre gentili a scostarsi li avviso con un grido prima di sopraggiungerli, capita alcune volte che non hanno il tempo di accostarsi perché magari non si sentono sicuri di fermarsi in quel punto io li sto dietro tranquillamente non li passo sicuramente sopra, li lascio il modo di fermarsi in sicurezza per poter passare… quindi è inutile che mi venite a dire che siamo un pericolo perché è quella la nostra disciplina essere più veloci è un allenamento e quando farai delle gare lo capirai … quindi caro @scaligero sai quanta gente vedo sui sentieri dove c’è scritto solo pedoni invece ci vanno con le bici perchè è più facile e non è ripido bruciando pastiglie dischi e ci arrivano al max a 900km…. non credo che serva a dire altro

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  1. Non ho mai utilizzato strava, se vuoi allenarti ti alleni lo stesso e l’archivio degli allenamenti rimane anche con qualsiasi altro ciclocomputer e/o gps.
    Se a chi lo utilizza piace, ben per loro. Ognuno è libero
    Buone pedalate

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  2. Sicuramente è motivante sia in salita che in discesa, utile nelle uscite infrasettimanali soli, stimola a spingere e a migliorare, i tuoi compagni di uscite domenicali ti malediranno perché poi gli tiri il collo.
    In discesa può essere pericoloso e sopratutto ti toglie lo spirito giocoso di scegliere le linee più difficili e giocose cercando le più veloci.

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  3. Faccio sia uscite spensierate che uscite dove ho voglia di dare una occhiata anche ai tempi… quasi sempre il riferimento però è il mio stesso tempo precedente o al limite alcuni amici compagni di uscite… finito lo “sforzo ” il tutto resta molto golgiardico e senza sbattimenti eccessivi…
    Le regole base di un uso civile del territorio dovrebbero essere sempre rispettate, Strava o no.
    E questo non sempre succede… Strava o no.
    Favorevole a Stava e a strumenti similari… Favorevole al buon senso….

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  4. credo che strava, rispettando ovviamente gli altri utilizzatori dei sentieri, è utile se usato contro se stessi (o contro chi sai che non taglia), poi va preso goliardicamente, se ci si incarognisce va a finire che veramente perdi il gusto di farti una discesa in santa pace…non sapete quante bestemmie una volta che stavo cercando di migliorare, fino all’ultima curva che mi è scivolato il davanti bruciando il tempo. Da allora lo uso per fare il tempo molto raramente. Non ne vale la pena.

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  5. Basta non condividere…..anch’io non sono amante dei social per questo carico i miei giri come privati…i tempi che faccio li vedo solo io e non entrano in classifica…in pratica diventa una sfida contro te stesso

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    1. io uso il Garmin e Garmin Connect e faccio come te’, mi piace segnarmi tutti i dati, ma solo x una soddisfazione personale e x ricordarmi i giri che ho fatto, e anche con Connect puoi condividere ma preferisco tenerli x me’.

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  6. Perchè dobbiamo sempre essere del partito del “o tutto bianco o tutto nero”? Trava è utilissimo. Posso vedere se mi miglioro se in quel momento mi sento e voglio farlo, altrimenti mi godo in relax mentale e fisico il mio giro e me ne frego dei KOM o PR che non trovo a fine giornata. Però se qualcuno ha fatto un percorso che non ho mai fatto e vorrei provare, mi salvo il suo percorso e poi lo seguo, come, quando e con lo spirito che in quel momento voglio dare a quell’uscita! Avere degli strumenti è utile, saperli usare al meglio spetta a noi. Happy ride guys!

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      1. no, selezioni un percorso, poi a sx ti trovi l’icona della chiave inglese, quindi clicchi su : crea percorso. Ti si apre il generatore di percorsi e puoi salvare direttamente quello selezionato o modificarlo agendo sui singoli segmenti, poi salvi

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  7. basta non condividere, e come tutte le cose usare la testa.
    sicuramente è una applicazione che ha cambiato il modo di andare in bici, è sicuramente motivazionale confrontare i tempi sia con i propri che con quelli degli altri ma bisogna usare il cervello.

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  8. Strava è quel qualcosa a cui dare la colpa quando le cose non vanno nel verso giusto..
    “E’ colpa di Strava!!!”

    A parte scherzi, per me è utile per monitorare i miei giri, i miei tempi, per capire il mio stato di forma.
    Diciamo che strava ha aggiunto un altro scopo all’uscita in Mtb, cioè l’uscita per fare il KOM (o il PR)

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  9. Preferisco usare un discreto orologio gps per misurare i miei giri, senza troppa ansia del confronto e soprattutto scaricando la batteria del cell che può sempre essere utile, per poi pensare a come ricaricarlo portando ulteriori batterie…
    in più non mi stanno molto simpatici quelli che tutte le volte che fanno un tratto devono misurare di averci messo 4-5 secondi in meno… se vi piace il tempo fatevi una gara, che senso ha farvi la gara dove si vince sempre… vi piace vincere facile? bonci bonci bombombom
    inoltre i percorsi strava sono facilmente raggiungibili da malintenzionati che conosceranno dove avete il garage….

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    1. scusa ma non sono d’accordo su ciò che scrivi
      -se usi un ciclo-gps il giro lo carichi solo una volta arrivato a casa e la batteria del cellulare non ne risente
      – a ognuno può stare antipatico chi vuole ma non capisco perché uno ti stia poco simpatico perché vuole scendere/salire a tutta. Se fatto nel rispetto degli altri utilizzatori della strada/trail non vedo che fastidi possa dare
      -vincere facile? Confrontati con i tempi degli altri utenti strava e vedi se è sempre così facile vincere. E non sempre uno ha la possibilità di partecipare a una gara.
      -con le impostazioni della privacy non corri alcun rischio di furto: puoi scegliere di autorizzare la visibilità delle tue attività agli utenti che vogliono “seguirti” e puoi anche impostare un’area di un raggio a tuo piacimento dal punto di partenza dei tuoi giri (casa/ufficio ecc.) entro la quale nessuno vede la tua traccia.
      Meglio di così…

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        1. beh insomma, non so quali sentieri frequenti tu, qui dalle mie parti (nord ovest veronese) i sentieri sono tutt’altro che affollati, anzi nel mio piccolo cerco di tenerne aperto qualcuno altrimenti si chiuderebbero di rovi e vegetazione da poco che sono frequentati e parlo soprattutto di escursionisti. Poi ovvio che se mi sali sul Monte Baldo a Punta Telegrafo e pretendi di scendere “a tutta” su un sentiero molto frequentato per il trekking qual’è il 657 (sia in estate che in inverno) allora il discorso cambia.
          Come scriveva qualcun’altro, basta usare la testa.
          Aggiungo anche che chi scende a tutta lo fa perché le caratteristiche del sentiero lo permettono, lo conosce bene, è del posto, e sa bene se è frequentato da escursionisti o no

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          1. vorrei darti ragione ma purtroppo i sentieri vietati x i bikers sono sempre di più’, io per primo ho visto bikers scendere a tutta x sentieri dove c’erano persone che hanno dovuto spostarsi x evitare lo scontro, anch’io scendo veloce ma non quando incrocio gente o se la visibilità del tracciato non me lo consente, purtroppo gli “animali” ci sono anche nel nostro bellissimo sport….

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      1. Questa è gente che è frustata non è capace neanche a salire in sella
        @lucky86 se ti accontenti dei tuoi PR è normale che vinci facile … ma fai pure qui c’è gente che oltre a divertirsi vuole essere tra i primi in classifica

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    2. sono d’accordo con te, poi, come ho letto sopra, si usa anche x fare un percorso fatto da altri, ma ci sono tantissime applicazioni e programmi su computer dove trovare tracce da seguire (non da ultimo questo sito), se uno ci tiene tanto a migliorarsi può’ comunque registrarsi su qualsiasi gps i dati senza bisogno che il mondo lo sappia, poi se uno ci tiene a far vedere quanto e bravo può’ sempre fare gare….

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  10. bho io lo uso giusto per tenere memoria dei giri che faccio e dei kilometri.. anche un po’ per curiosità dei tempi magari confrontandoli con quelli degli amici. Ma si ferma alla curiosità, sicuramente non mi faccio rovinare il giro in bici da un’applicazione. Credo che come tutti i social, dipende tutto da l’uso che l’utente ne fa, siamo noi a decidere se può diventare ”dipendenza”.

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  11. A parte scherzi, per me è utile per monitorare i miei giri, i miei tempi, per capire il mio stato di forma.
    Diciamo che strava ha aggiunto un altro scopo all'uscita in Mtb, cioè l'uscita per fare il KOM (o il PR)

    Utile anche a Strava e compagnia per monitorare i tuoi giri.

    Un giorno mi faccio trovare sul tuo tragitto :razz:c: e ti rubo la tua bella bici :i-want-t:.
    Non lo faccio ma potrebbe essere possibile 😉

    Che Strava sia utile, nesuno lo mette in dubbio. Indispensabile? Sicuamente no. Si paga? Sicuramente SI e con i nostri dati.

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  12. cosa farei senza strava?
    lo uso per crearmi i percorsi a casa che poi faccio seguendo la traccia gps.
    per me che amo andare in bici da solo e conosco poco i posti è fondamentale.
    poi mi tiene traccia dei progressi e di tanto in tanto “rubo” qualche percorso da altri ciclisti in zona per farlo.
    si può vivere anche senza, come si può vivere senza smartphone, senza smart tv, senza computer e anche senza bici monocorona.

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    1. ma prima di strava come facevi, io uso il Garmin e carico li le tracce, e poi quando vado a casa (ho il 1000) li trovo già nel computer, prima avevo l’800 e una volta a casa mi segnavo tutti i dati, e x i percorsi vedevo su questo sito che giri fare….strava mi sembra una cosa in più’ che, permettimi, non usato con la testa, crea problemi a tutti i bikers..

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  13. Lo uso sempre, e mi piace. E’ un social che, a mio parere, sposta l’accento e l’attenzione degli utenti sulla competizione (in senso lato, ed espressa fuori dall’ambiente di gara) piuttosto che sulla semplice condivisione con amici di qualcosa di sé.

    La competizione genera un insieme di stimoli con dei pro e dei contro, a cui i diversi utenti che utilizzano l’applicazione possono essere un po’ più o un po’ meno soggetti.
    Possono intervenire situazioni poco auspicabili quando qualcuno dei soggetti reagisce “male” (assume comportamenti negativi, o non appropriati o dannosi) in reazione a quegli stimoli.

    Non ho avuto la sensazione che ci sia una generale tendenza della popolazione ciclistica ad assumere comportamenti sbagliati in reazione a questi stimoli, tanto da dire che bisognerebbe intervenire a livello di applicazione per limitare un fenomeno che la categoria evidentemente non riesce a gestire (ma non pretendo di aver avuto la sensazione corretta al 100%, mi limito a dire la mia).

    Si può sempre e in ogni cosa fare di meglio, quindi volendo Strava potrebbe impegnarsi a limitare questi stimoli relativamente a situazioni in cui questo potrebbe diventare pericoloso (che so, potrebbe non generare classifiche in discesa su sentieri fortemente frequentati da pedoni? ne dico una a caso). Non so dire se siamo al punto in cui sia necessario.

    Strava incide anche sul modo di allenarsi: porta ad allenarsi molto male e a concentrarsi su risultati non del tutto significativi, se non utilizzato con giudizio.

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  14. Utilizzato Strava per poche uscite, poi passato a Runtastic Mountainbike più che altro per tenere memoria dei km e dislivelli percorsi. Quando a seguire ho capito che non me ne fregava niente sono passato a Oruxmap, che uso attualmente e mi trovo molto bene e lor itengo molto molto completo per esplorare todo el mundo (anche se poi in realtà solitamente mi limito ai miei 4 trail messi in croce dietro casa :loll:).

    Direi in ogni caso che avete detto tutto, non c'è altro da aggiungere. E' uno strumento e come strumento….

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  15. per me strava é stata una bella novitá, e non ha nessun effetto collaterale, poi se la gente é ritardata se si azzuffa per i tempi o si smalta addosso a qualche albero per fare i record in discesa non é certo colpa di strava

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    1. diciamo che strava ha dato la pistola ai terroristi (per usare un eufonismo), e il problema che poi vai in giro x l’Italia e ti accorgi che i sentieri vietati a noi bikers diventano sempre di più’, io vado spesso in trentino ma molti sentieri sono vietati e se ti beccano che ne fai uno ti danno una multa salata….ecco, secondo me’ strava e’, come detto prima, un’arma x quelle persone veramente idiote…….

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  16. Strava è una delle cose che ci farà smettere di andare in mtb.

    Sono curioso di sapere cosa ti porta a questo pensiero? :nunsacci:

    Io lo uso da sempre sia per tenere i tempi che per scoprire anche nuovi percorsi,
    come ogni cosa bisogna usarla con la testa e personalmente se devo allenarmi e migliorare il tempo
    trovo comodo avere un parametro a cui fare riferimento, niente caccia al KOM in classifica ma sfida contro se stessi penso che sia anche un modo di andare in MTB.
    Ma quando esco con gli amici dimentico i KOM tempi ecc.. e mi godo l'uscita con loro e mi rimane la traccia
    percorsa per un eventuale uscita in solitaria.

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  17. Sono curioso di sapere cosa ti porta a questo pensiero? :nunsacci:

    Come tutti i social è pensato per certi usi ma si presta a deformazioni pericolose.

    Strava è oggettivamente utile per condividere i giri e per tenerne traccia. Ma solletica anche il lato esibizionista che è in tutti noi (in qualcuno più che in altri) e spinge a scendere a "vena tappata". Il che di per sè non sarebbe un problema, finche non pensi che i sentieri su cui si "gareggia" virtualmente sono percorsi aperti a tutti. Ho visto segmenti messi perfino su piste ciclabili…

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    1. qui i segmenti sono praticamente su tutte le ciclabili,peraltro ciclopedonali,non vere ciclabili (che,parentesi, mi piacciono veramente poco per non dire nulla ) e non di rado vedi gente che le fa a passo “gara”

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  18. strava e' il male supremooooo!!!! tutti li a dire che non c e bisogno di dare la caccia alle coroncine o  al proprio p.r o ad avanzare in classifica  a cacciare dietro i prorpri compagni di uscite,  ma la realta' e' un altra, la verita' che sta condizionando sempre piu biker e piu ciclisti, la competizione e lo sfotto' e' sempre  li' alla portata di mano che poi si trasmette su altri social,e' un arma a doppio taglio come tutti i social o strumenti simili di plagio e controllo, e tutto questo va a discapito del divertimento avventura e tranquillita' che deve trasmettere questo sport, questo e' il mio pensiero non vi accaninite ma fatevi una riflessione obbiettiva

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  19. A me Strava piace un sacco…mi aiuta a capire quanto sia fuori forma quando uso la BDC e oggettivamente di fare il tempo non me ne è mai fregato nulla tanto in salita quanto soprattutto in discesa.
    Io esco con gli amici pedalo, mi fermo, cazzeggio, prendo (o vengo preso) per i fondelli, faccio due foto, risalgo per rifare un drop….
    Poi a casa vedo come sono andato sui piccoli strappi.
    Di certo non mi metto correre in discesa per fare il tempo o morire in salita; pii ci sono due o tre pezzi che di solito faccio a inizio e fine giro, in salita o in pianura sui quali magari caccio l’anima (soprattutto al rientro) per vedere come sto andando.
    Strava, così come altre mille cose, è utile ma se lo usi con il cervello, se invece lo usi con il pisello rischi di farti ma soprattutto di fare male.

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  20. Fino a poco tempo fa usavo un’altra applicazione per registrare i giri fatti e memorizzarli su un sito, ma da quando è peggiorata dopo alcuni aggiornamenti e non registrava più correttamente il segnale GPS sono passato a Strava. Lo uso come facevo con l’altra applicazione, quindi niente social e tutto impostato su privato per non condividere tempi e tracce. I tempi sui segmenti sono carini, ma non li guardo più di tanto, anche perché girando spesso in gruppo, tra aspettarsi l’un con l’altro e vari tappi in discesa, alla fine non sono molto significativi. Finchè riuscirà a registrare i giri con precisione non perdendo il segnale GPS, penso che continuerò ad utilizzarla, ma solo per questi scopi. Le gare virtuali non fanno per me. 🙂

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  21. Io ho iniziato a fare MTB usando Strava da subito, quindi non so come fosse praticare questo sport senza. Sicuramente Strava ha il vantaggio di dirti, oggettivamente, quanto sei competitivo rispetto ad altri biker. Quando fai un PR e ti piazzi bene in classifica, inoltre, è un godimento ulteriore a quello già dato dall’uscita (e viceversa il contrario). Toglie un po’ di libertà e serenità, quello sicuramente. Il top è alternare giri “da PR” (o da KOM per quelli più bravi) a giri in cui volutamente te ne freghi e magari ti concentri sulla tecnica/panorama 😉

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  22. Mai usato strava. Se voglio condividere una traccia l’amico l’accompagno, se voglio fare un’uscita a ritmo serrato guardo l’orologio. In ogni caso è proprio il problema della distrazione che non sopporto. Con gli amici usciamo per il gusto della compagnia e per stare assieme, da solo esco per stare tranquillo e godermi la natura.
    Tanto il più veloce sono io 🙂

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  23. Filosofia spicciola semi-ironica :il-saggi::il-saggi:

    Strava e i vari social mettono spesso a nudo e amplificano i sentimenti più reconditi dell'animo umano. Spesso mi mettono una tristezza infinita ma non per i social. Sono comunque un'ottima scuola di analisi.

    Ecco perchè forse esco sempre più da solo, forse starò diventando misantropo e questo mi spaventa 🙁 :°°(:

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  24. Non posso che leggervi ed essere d' accordo con il mod… @sembola
    Per vedere come sono andato sui "piccoli strappi"…basta vedere se sei riuscito innanzitutto a farli…se poi sei riuscito a farli in compagnia o in solitaria…:specc:
    Idem per i tratti in discesa quando noi come gruppetto dei "dreams-team" non facciamo MAI una tratta troppo lunga e ci fermiamo sempre per ricompattarci e farci delle foto o piccoli video nei tratti + tecnici, o addirittura attendere il compagno che ha + manico ( il maestro…:-|) e ripetere insieme dei tratti + ripidi o impegnativi.
    Uno dei scorsi giri ho preferito rimanere vicino ad un compagno meno pratico in discesa…mi facevo i miei pezzettini bene, poi lo attendevo e cercavo di spiegargli e/o dargli consigli…per quel poco che potevo, cercando di incutere in lui il senso del "provarci" e di superare i suoi limiti (se possibile).
    Certo, a volte fa piacere farsi una discesa tutta d' un fiato…o uno strappo a tutta, ma non ne facciamo per nulla un problema.
    Oltretutto, il senso dello stare in natura…di "riposarsi mentalmente" verrebbe meno…e questo a me non interessa.
    A noi come gruppo, come bikers e come amici, non dobiamo dimostrare nulla…sappiamo chi è + smaliziato e chi + forte in salita, come sappiamo anche vedere "sul campo" quando e quanto uno di noi riesce a migliorarsi.
    Per registrare le tracce ci sono mille altre app…non ultima quella di farsela dare da un amico che ci è stato in precedenza.
    :razz:rost:

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  25. E' vero come dice l'amico @motobimbo che un po' di anarchia e' sempre bene accetta, ma vogliamo essere per una volta un filino "democratici". Io ho la mia opinione: non uso Strava. E le mie idee su chi ne abusa. Ma finche' chi lo usa non invade il mio spazio e non mi scassa i cabasisi, faccia pure; ognuno e' libero di flipparsi il cervello con quello che crede piu' opportuno, fermo restando il concetto espresso poc'anzi.

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  26. parla per te, se non ho smesso perchè privo di reggisella telescopico penso proprio che ti stia sbagliando…

    Spero di sbagliarmi, sia chiaro.
    Ma la deriva "competitiva" che può innescare (come puntualizza efficacemente @DrPeperino qua ) può esacerbare problemi che già si verificano sui sentieri. E non è questione solo di sentieri, io conosco gente che si sfida in bdc in discesa o su piste ciclabili.

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    1. Problemi di questa natura esistono indipendentemente da Strava (basta pensare al cicloescurionista-endurista che scende forte dal sentiero potenzialmente frequentato da pedoni), ma l’utilizzo di Strava può dare l’input per creare altre situazioni simili.

      Non mi sono mai reso conto che (dalle mie parti) questo fosse un problema serio, ma se ci sono diverse esperienze che dimostrano il contrario magari questo articolo potrebbe radunarle e fare un po’ “massa critica” per segnalare la cosa.
      Strava probabilmente sarebbe già in grado di identificare situazioni più critiche di altre, è che probabilmente non gli conviene e non ha nessuno stimolo per metterlo nella lista degli upgrade da fare urgentemente.

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  27. Il problema è che quando arriva a scassare i cabbasisi è tardi per metterci una pezza.

    Diciamo che ora come ora mi infastidiscono. Mentre mi sorpassano sverniciandomi il telaio (forse sara' anche questo il motivo del fastidio?) e li sento parlare di Kom, di barrette e polverine, di salite fatte in X secondi meno di Tizio e discese percorse dando la biada a Caio provo una certa nausea. In ogni caso per ora me ne infischio e per il futuro intanto prima o poi mi tocchera' smettere; mica voglio vivere 120 anni come qualcuno … sa che palle!

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  28. Utile non vuol dire necessario:medita:

    Percepisco da parte di qualche utente una visione "distorta" di strava…..sarà che come non uso gli specchi a casa, non mi guardo neppure su strava. Io lo uso per tenere "nota" dei km che faccio, con cosa li faccio e questo vale sia per il pedalato che per il corso; lo trovo utile per trovare nuovi percorsi che non conosco.

    Come tutti gli oggetti strava non è ne buono ne cattivo, tutto dipende da chi e da come viene utilizzato.

    Sono troppo vecchio per fare le gare coi righelli per vedere chi ce l'ha più lungo.

    :adore!:

    PS: utilizzare strava col cell lo trovo poco furbo^^'……sempre meglio avere il telefono carico per le emergenze!

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  29. Diciamo che ora come ora mi infastidiscono. Mentre mi sorpassano sverniciandomi il telaio (forse sara' anche questo il motivo del fastidio?) e li sento parlare di Kom, di barrette e polverine, di salite fatte in X secondi meno di Tizio e discese percorse dando la biada a Caio provo una certa nausea. In ogni caso per ora me ne infischio e per il futuro intanto prima o poi mi tocchera' smettere; mica voglio vivere 120 anni come qualcuno … sa che palle!

    L'agonismo non è necessariamente sbagliato o dannoso. Anzi, impegnarsi per raggiungere degli obiettivi e cercare di arrivare ai propri limiti può essere di grande insegnamento.
    Diventa sbagliato se va a danno degli altri. Fare le corse su una pista ciclabile non mi pare particolarmente intelligente, così come può esserlo farle su un sentiero CAI.

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  30. Io uso Strava solo per confrontare i tempi delle mie uscite. Quando torno a casa al computer vedo i tempi nelle salite e mi faccio un'idea di come sono andato o in che condizione sono. Stop.Dei tempi degli altri me ne frego e infatti "non seguo" nessuno.

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  31. per me strava e la mia gopro son i miei strumenti principali per monitorare i miei progressi..
    siccome non scendo mai con l’idea di “adesso spingo” ma sempre con l’idea di essere sempre presente e in controllo, nei mesi mi son ritrovato a buttare giu secondi su secondi senza sapere effettivamente come ne dove.. uscivo dalla mia confort zone ma senza andarlo a cercare.. e con loro mi faccio un’idea di dove e come..
    il che per me è un bel modo di procedere e migliorarmi.. perche ho tirato giu dai 20 ai 30 secondi senza mai cadere una volta (proprio perche non scendo mai con l’idea di fare il PR ma solo di essere il piu flowy possibile) – la cosa buffa è che adesso son di recupero dal mio primo crash serio lol .. ma a causa di un mio errore sciocco di distrazione.. paradossalmente mi son distratto perche stavo andando talmente flowy e in controllo che pensavo di passare dappertutto (un trail che conosco benissimo) lol

    e continuo a uscire anche senza in gironi am..

    insomma strava è uno strumento .. se ne può fare buon uso e cattivo uso… strava non fa niente.. è inanimato..come sempre dipende solo da noi.. e strava diventa semplicemente un riflesso di ciò che noi siamo

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  32. Io trovo Strava uno “strumento” azzeccatissimo, ti permette di vedere a che livello sei, anche perché a differenza di una gara, in cui se qualcuno ha dormito male o non sta bene o ha una giornata no, il risultato è negativo, con Strava i risultati sono quelli della giornata in cui sei più in forma e questo è tutt’altro che vincere facile. Al di là di questo, per contro, ci sono persone che cercano tempi su tratti dove puoi veramente far male a qualcuno e questo non va bene. Bisognerebbe usare la cognizione e sfruttare questo ottimo tool al meglio, tutto qua…

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  33. Io trovo Strava uno "strumento" azzeccatissimo, ti permette di vedere a che livello sei, anche perché a differenza di una gara, in cui se qualcuno ha dormito male o non sta bene o ha una giornata no, il risultato è negativo, con Strava i risultati sono quelli della giornata in cui sei più in forma e questo è tutt'altro che vincere facile. Al di là di questo, per contro, ci sono persone che cercano tempi su tratti dove puoi veramente far male a qualcuno e questo non va bene. Bisognerebbe usare la cognizione e sfruttare questo ottimo tool al meglio, tutto qua…

    Ovviamente questo non dipende da Strava ma di chi lo usa. un po' come tutto.

    posso usare il forum per insultare gli altri e/o sfogarmi oppure per confrontarmi e accrescere le mie competenze… e nessuno può dire che il forum sia inutile perché si potrebbe parlare al bar o magari in bici appaiati in curva. 🙂

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  34. In generale stiamo andando verso una mentalità in cui la competizione, l’essere “primi” e la condivisione con tutti e a tutti i costi di qualsiasi cosa si faccia, si mangi o si veda sta assumendo proporzioni veramente preoccupanti (a mio avviso).
    Io vedo la MTB come uno sport dalle mille sfaccettature perchè praticato da utenti che hanno modi diversi di viversela. Da chi fa solo discesa, l’endurista, l’amante dell’xc e della prestazione pura o l’amante dei giri montani.
    La vera differenza tra i vari biker però secondo me non è data dalla disciplina praticata ma essenzialmente da un elemento che esiste a prescindere e fa parte o meno del carattere di ognuno di noi.
    La competitività.
    Conosco persone che secondo me si mettono il cardio per misurare anche le prestazioni a letto con la moglie e contano il numero di “battute” al minuto, che fanno sempre lo stesso identico giro per mesi e mesi perchè devono migliorare assolutamente il loro tempo, come ne conosco altre che nemmeno hanno il contakm sulla bike…
    Io sono sicuramente della seconda categoria, uso oruxmaps con soddisfazione (soprattutto perchè quando posso mi scarico nuove tracce e me le vado ad “esplorare”) godendo pienamente del tempo (purtroppo sempre poco) a mia disposizione. Le mia priorità è quella di godere di paesaggi, rumori e profumi della natura, faticando comunque tanto ma facendo lo sport che amo. Non faccio competizioni nè con gli altri nè con me stesso.. per quello già mi basta il lavoro!
    Ovviamente rispetto sempre chi si vuole vivere la mtb in modo diverso da me con Strava fisso sullo smartphone… se me ne incontro qualcuno lo saluto, accosto e lo lascio passare di buon grado!

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  35. parla per te, se non ho smesso perchè privo di reggisella telescopico penso proprio che ti stia sbagliando…

    Spero di sbagliarmi, sia chiaro.
    Ma la deriva "competitiva" che può innescare (come puntualizza efficacemente @DrPeperino qua ) può esacerbare problemi che già si verificano sui sentieri. E non è questione solo di sentieri, io conosco gente che si sfida in bdc in discesa o su piste ciclabili, cosa che prima di Strava non era possibile se non di persona.

    Problemi di questa natura esistono indipendentemente da Strava (basta pensare al cicloescurionista-endurista che scende forte dal sentiero potenzialmente frequentato da pedoni), ma l'utilizzo di Strava può dare l'input per creare altre situazioni simili.

    Non mi sono mai reso conto che (dalle mie parti) questo fosse un problema serio, ma se ci sono diverse esperienze che dimostrano il contrario magari questo articolo potrebbe radunarle e fare un po' "massa critica" per segnalare la cosa.
    Strava probabilmente sarebbe già in grado di identificare situazioni più critiche di altre, è che probabilmente non gli conviene e non ha nessuno stimolo per metterlo nella lista degli upgrade da fare urgentemente.

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  36. In generale stiamo andando verso una mentalità  in cui la competizione, l'essere "primi" e la condivisione con tutti e a tutti i costi di qualsiasi cosa si  faccia, si mangi o si veda  sta assumendo proporzioni veramente preoccupanti (a mio avviso). Non faccio competizioni nè con gli altri nè con me stesso.. per quello già mi basta il lavoro!
    Ovviamente rispetto sempre chi si vuole vivere la mtb  in modo diverso da me con Strava fisso sullo smartphone… se me ne incontro qualcuno lo saluto, accosto e lo lascio passare di buon grado!

    straquoto!!!

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  37. Lo uso, ma pensavo proprio in questi tempi di “scollegarmi”, esattamente per i motivi elencati nei Contro.
    Dopo un po’ incominci a pensare: “Maledizione, c’era un pedone ” “Ho sbagliato l’ingresso curva, la discesa è da buttare” ecc ecc.
    Alla fine non ti gusti l’uscita….

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  38. Quindi, ricapitolando, chi usa strava e gli piace continuerà ad usarlo perchè ne vede gli aspetti positivi. Altri l'hanno provato e non gli interessa, altri ancora non lo useranno mai perchè temono che sia una droga che rovini il gusto di girare. Bene. A parte che si può accendere e tenere in tasca o nello zaino se si vuole solo tracciare un giro, è solo uno strumento, utile o dannoso a seconda di come si usa.

    Prossimo argomento per generare una discussione infinita cosi che il sito possa farci vedere un sacco di pubblicità? Ne ho alcuni da suggerire, visto che l'inverno incombe e non ci sono gare da vedere o fare e le uscite si riducono:
    – tenete la pompa dell'aria sul telaio o nello zaino?
    – preferite le gomme con la spalla nera o colorata?
    – e immancabile, 27.5 o 29?

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  39. Favorevole, sempre che lo si usi come uno strumento e non un fine. A me serve tantissimo per monitorare i miei giri, sia in mtb che in bdc,e per capire dove sono migliorato o peggiorato, ma lo guardo solo una volta arrivato a casa quando carico anche la foto di rito e mi diverto a dare nomi ai miei giri e assegno kudos e commenti ai miei amici. Di certo non mi fermo a metà giro per vedere se ho fatto il KOM o il PR, altrimenti mi perdo il gusto dell’uscita e della bici in generale. Certo che se uno per raggiungere un record arriva a mettere a repentaglio la sicurezza altrui con discese a rotta di collo, sinceramente il problema non è Strava. Se ne può anche fare a meno, però se utilizzato con criterio e con goliardia ha i suoi vantaggi.

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  40. non uso STRAVA perché ritengo sia l’esatto opposto di come concepisco io la mtb….comunque, se non vado errato, uno dei grossi problemi era anche il fatto che la localizzazione e la condivisione pubblica dei percorsi (per chi parte da casa), facilitava i furti

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  41. non uso STRAVA perché ritengo sia l'esatto opposto di come concepisco io la mtb….comunque, se non vado errato, uno dei grossi problemi era anche il fatto che la localizzazione e la condivisione pubblica dei percorsi (per chi parte da casa), facilitava i furti

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    1. Personalmente no, sarebbe controproducente e mi toglierebbe il gusto dell’uscita di svago o di allenamento che sia. Lo vedo arrivato a casa sullo smartphone dopo che il Garmin ha importato i dati. Come ho scritto prima mi serve principalmente per monitorare i miei miglioramenti (pochi) o peggioramenti (tanti) e per dare un’occhiata alle uscite di chi seguo assegnando kudos o commenti, ma non vivo in funzione di Strava. Ecco, in questo senso non ha cambiato il mio modo di intendere la bici. Se invece parliamo di allenamenti più mirati e maggior controllo nel mio stato di forma allora sì e in meglio.

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  42. La domanda però non è se Strava è buono o cattivo,  ma semplicemente se ha cambiato il vostro modo di uscire in mtb.
    La mia risposta è no.
    Uso Strava, e mi ci diverto 5 Min a leggere i dati quanto sto al cesso , prima di fare la doccia post giro. Continuo a fare foto, rifare passaggi, aspettare ed essere aspettato. E continuo ad uscire con gente che usa Strava e molte volte dimentica di avviarlo.
    Chi insegue il Kom come ragione di vita, è il medesimo che ti fa andare per primo in discesa per poi incollarsi alla tua ruota,  che scende a cannone anche dove è fortemente sconsigliato farlo o che piuttosto sputa il fegato ma ti passa in salita. Comportamenti che avrebbe cmq, Strava o meno. Solo che adesso si può sapere chi è. ..

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  43. Esattamente quello che dice la NRA riguardo alle armi.

    Paragone completamente fuori luogo secondo me, ottimo come trollata…
    Un'arma da fuoco nasce con lo scopo primario di ferire e uccidere altri esseri viventi, qui stiamo parlando di uno strumento di per se innocuo e anzi utile (come lo è un coltello da cucina  o un'automobile) il cui uso "errato" può avere conseguenze negative.

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  44. Sinceramente non capisco il problema, nessuno obbliga ad usarlo. Ho smesso più di un anno fa di usarlo perché alla fine pensavo più ai kom che al piacere del giro in natura. Oltre ai rischi come si fosse in gara.

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  45. domanda agli utilizzatori, ma lo utilizzate tenendolo sott'occhio (quindi smartphone sul manubrio) o lo vedete una volta a casa (quindi smartphone nello zaino)?
    per capire thanks

    Dipende, se esco per allenarmi lo metto sul manubrio (e infatti voglio passare a un garmin 1030 cosi risparmio il cellulare) perchè magari mi sono anche pianificato un tracciato a casa e lo carico, e inoltre vedo informazioni utili come velocità e frequenza cardiaca.
    Se esco per farmi un giro, lo tengo in tasca acceso e consulto unicamente la mappa se ho dei dubbi di dove devo andare (o di dove sono finito vagando…). Inoltre, girando spesso da solo e avendo il Premium io uso il beacon, fortunatamente non l'ho mai dovuto attivare ma è una funzione comodissima.

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  46. La maggior parte di chi commenta si focalizza solo sul fattore competizione. Strava fa molto di più:
    * Permette di condividere i propri percorsi, in modo che altri li possano seguire
    * Permette di cercare percorsi, in modo da espandere i propri orizzonti e scoprire cose nuove
    * Permette di disegnare percorsi, utilizzando le informazioni di strava per farci seguire le strade più utilizzate dai ciclisti del luogo
    * É una piattaforma aperta, che rende i dati disponibili a piattaforme diverse. Per esempio le heat map di Johanatan O Keefe che trovo fantastiche.
    * Posso fare foto con instagram e vengono automaticamente associate al giro, compresa la posizione geografica.

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  47. Non uso strava, questi “oggetti” spostano l’attenzione sulla parte social (che poi credo sia ciò che interessa agli inventori). Utilizzo un garmin edge 20, poi scrivo distanza, avg e dislivello su un’agenda e sono molto contento così. Ho comprato un’orologio tom tom che uso per correre a piedi e utilizzo l’app per scaricarne i dati sul telefono e devo ammettere che questi dati sono molto utili, ma mi generano un po’ d’ansia…è un continuo confronto con la tua prestazione precedente…figuriamoci fosse poi condivisa con amici o presunti tali…

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  48. ragazzi penso che basti un po’ di intelligenza…i tempi che si leggono devono essere un riferimento senza tralasciare quello che il proprio stato fisico…non è che mi suicido perché tizio ha girato con un tempo record su un segmento.
    piuttosto confronto i miei tempi in uscite differenti per monitorare i miglioramenti od i peggioramenti e proverò a rimediare….in ogni caso in discesa si da tutto l’importante è non dimenticare l’aspetto ludico della mtb…enjoy and run fast

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  49. Ciao a Tutti, mi chiamo Enrico e sono un ex utilizzatore (poco, molto poco) di Strava… ma perché il Huawei decide di chiudere qualsiasi App dopo 1h 34min e rotti sec che non lo tocchi… ma vabbè!
    Detto ciò, mi riconosco molto nei Pro elencati nell’articolo, anzi aggiungerei il trovarsi con gli amici e “Oh, ti ricordi questo mega giro…” e le 4h di conversazione successive annaffiate da ottima birra.
    Secondo me, è l’uso sbagliato del KOM a essere pericoloso. La App, di per se, è una cronologia dei dati di ogni uscita fatta, comodamente consultabile per farsi i PROPRI conti e vedere “Wow, sono stato un figo perché MI sono migliorato” oppure “Vabbè, alla prossima farò di meglio”…invece siamo sempre TROPPO concentrati a vedere cosa fanno GLI ALTRI: LUI/LEI va più forte/bara/dopato/scarso/pippa…

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  50. Per me STRAVA è un’interessantissima applicazione/piattaforma; ed è utilissima per chi va in bici. Mi trovo pienamente in accordo sui PRO e CONTRO analizzati nell’articolo.
    Per ora per mia fortuna non ho riscontrato litigi sui tempi, 1/2 KOM mi sono stati tolti da elettricizzati ma personalmente non mi interessa… bisogna prendere queste funzionalità con la giusta mentalità…. ovvio secondo me l’amatore mega esalato che in gara si ammazza per guadagnare una posizione, può essere che viva STRAVA in maniera sbagliata.
    In salita comunque SEMPRE FULL GAS.
    Discesa dove è possibile, non ci sono pedono/auto e non tratti pericolosi, si cerca di andare sempre un pelo più forte…. ma sempre pensando che è solo un “gioco”!!

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  51. Io sono favorevole a strava!!! Io lo utilizzo però solamente come “contenitore” delle mie tracce GPS e per vedere i miei tempi personali… di certo non è un programmino che mi incita a muovermi di più… infatti causa bimbo sono un paio di anni che il divano è il mio “mezzo” preferito!!! Ah ah ah

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  52. mi ritrovo che qualcuno ha votato per me….come mai? è già successo a qualcuno?

    Intendi i kudos? E' capitato anche a me. Ne ho ricevuto uno da uno sconosciuto su un giro che non era nemmeno dei migliori (e i miei giri sono normalmente abbastanza racchi).
    Ovviamente è stato un errore ma ho ricambiato "la gentilezza".

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  53. beh la classifica dei segmenti é solo una delle tante funzioni strava.. l’aspetto social ti permette di tenere la traccia o farla conoscere. creando un segmento puoi battezzare un nuovo trail quando lo apri e lo fai conoscere magari invitando a provarlo, se non ti va tieni la traccia privata. ti fai dare un parere sull’allenamento (mette insieme tutti i dati, compreso cardiofreq. e powermeter), fai due foto e le condividi, fai dei gruppi mtb in modo da organizzare pulizia sentieri condividendo le loc dei lavori, metti delle note quando cambi la catena o il lattice, quando revisioni la forcella, quando spurghi i freni… in modo da avere sotto controllo usura e ricambio dei componenti dal punto di vista sia dei km che del tempo… etc etc

    ci sono tante app che fanno le singole cose, anche meglio (per esempio per seguire una traccia o crearla) ma strava é la piu completa e il fatto che sia diventata di uso comune la rende un buon modo per condividere o tenere il log tutti gli aspetti della raidata

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  54. Ho votato FAVOREVOLE perchè mi piace condividere i miei percorsi, confrontarmi sui segmenti magari anche con i professionisti.
    Al di là di ciò ritengo che però è una cosa superflua come tutti i social e ritengo che garmin connect sia più utile rispetto ad essa

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  55. Da ex utente di Strava posso dire che se usato con criterio può essere utile a migliorare la performance, ma se usato da imbecilli crea solo danni. Conosco tante persone “strava dipendenti” che vivono in funzione dei KOM, segmenti a volte di pochi minuti che non ricalcano ne il vero gesto atletico ne le condizioni di gara, e si dannano l’anima per avere il loro nome in cima a quella classifica. Le stesse persone titolari di svariati KOM, in gara prendono batoste e legnate che non rispecchiano il loro rendimento su strava. Inoltre la cosa più grave è che i KOM posso essere registrati da un buon biker che sputa l’anima per ottenere quel risultato, e da un pinco pallino che con mezzi motorizzati, o peggio con E-bike, percorre quel segmento ottenendo un tempo migliore.

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  56. La verità è che, come ogni strumento di misurazione , andrebbe usato con criterio. Io lo uso solo per me, per capire in generale come sono migliorato (o peggiorato) nel corso dell’anno, per ricordarmi I giro che ho fatto, dove magari ho sofferto particolarmente ma non ne faccio una malattia. Certo, io Non sono un pro e probabilmente ne faccio un uso hobbistico. Leggere di gente che bara per farsi vedere bella mi fa sentire pena per la loro piccolezza…

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  57. Uso strava da circa un anno, e come hanno detto in molti e uno strumento che usato nel modo giusto puo risultare molto utile, allo stesso tempo pero', e questo l'ho notato anche se esco prevalentemente da solo , puo portare a una deriva che va  dal semplice "esibizionismo"  a comportamenti potenzialmente pericolosi , per se e per gli altri.
    Sicuramente esisterebbe la possibilita' di limitare l'uso di questo strumento in tutti quei contesti dove puo essere potenzialmente pericoloso, il problema e che agli sviluppatori del software non interessa la sicurezza di chi lo usa e di chi eventualmente ci sta attorno, ma se mai e piu attento a proporre in continuo di attivare un abbonamento premium (che non costa nemmeno poco)

    Ciao

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  58. Inizialmente ero molto titubante sull’utilità di strava,non mi attirava per niente. Ora la utilizzo come registro delle mie attività principali con l’unico interesse di condividere con amici i miei itinerari e poter cogliere da loro nuove proposte di percorsi. Il lato competitivo lo trovo inutile,la prima sfida è sempre con me stesso nel riuscire ad ottenere gli obiettivi prefissati,nel migliorare la tecnica di guida continuando a divertirmi.

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  59. domanda agli utilizzatori, ma lo utilizzate tenendolo sott'occhio (quindi smartphone sul manubrio) o lo vedete una volta a casa (quindi smartphone nello zaino)?
    per capire thanks

    Io ho lo Smartphone sul manubrio ma con attiva la schermata di OruxMaps sulla mappa se devo seguire un percorso o sono in esplorazione tra nuovi sentieri, oppure sul cruscotto che fa le veci di un buon ciclocomputer.

    Stava lo guardo solo a casa per vedere i miei progressi o per tenere sotto controllo le percorrenze delle mie bici per gli intervalli di manutenzione.

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  60. domanda agli utilizzatori, ma lo utilizzate tenendolo sott'occhio (quindi smartphone sul manubrio) o lo vedete una volta a casa (quindi smartphone nello zaino)?
    per capire thanks

    Io ho lo Smartphone sul manubrio ma con attiva la schermata di OruxMaps sulla mappa se devo seguire un percorso o sono in esplorazione tra nuovi sentieri, oppure sul cruscotto che fa le veci di un buon ciclocomputer.

    Stava lo guardo solo a casa per vedere i miei progressi o per tenere sotto controllo le percorrenze delle mie bici per gli intervalli di manutenzione.

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  61. Ahahhahahaah sorrido…… Perché il sondaggio capita a fagiolo………
    Poche settimane fa mi è capitato di essere contattato da uno sconosciuto…… Mi scrisse che gli avevo rubato diversi Kom………..
    Premetto che ero uscito con 1 ebike e tra la fretta e impegni familiari non avevo modificato l’attività.
    Ah questo è capitato nel giro di 2 ore………
    Bhe non potevo credere che c’è gente che vive e va in bici solo per 1 kom.
    Cmq sono stato definito anti sportivo, che ruba risultati e che usare strava per 1 ebike é senza senso……..
    Naturalmente ho modificato giustamente l’attività per non rubare niente a nessuno…….. Ma come leggiamo sopra strava ha i suoi Pro………. E I suoi Contro……….

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  62. Ahahhahahaah sorrido…… Perché il sondaggio capita a fagiolo………
    Poche settimane fa mi è capitato di essere contattato da uno sconosciuto…… Mi scrisse che gli avevo rubato diversi Kom………..
    Premetto che ero uscito con 1 ebike e tra la fretta e impegni familiari non avevo modificato l'attività.
    Ah questo è capitato nel giro di 2 ore………
    Bhe non potevo credere che c'è gente che vive e va in bici solo per 1 kom.
    Cmq sono stato definito anti sportivo, che ruba risultati e che usare strava per  1 ebike é senza senso……..
    Naturalmente ho modificato giustamente l'attività per non rubare niente a nessuno…….. Ma come leggiamo sopra strava ha i suoi Pro………. E I suoi Contro……….

    Beh a voler dare il beneficio del dubbio, se sei il KOM di un segmento e vieni superato strava ti avvisa immediatamente via email.

    Un po' di sana competizione ci sta, però così è troppo effettivamente per me, poi se c'è gente che ci tiene ai suoi KOM che faccia pure, finché non fa male a nessuno non vedo il problema. E tu ti sei dimenticato, ma di imbroglioni con la ebike su strava se ne trovano parecchi (e anche con mezzi a motore secondo me, a vedere certi tempi) quindi posso capire il perché di quella reazione. Certo bastava chiedere gentilmente di modificare il giro senza insultare, anche perché a volte gente che sembra usare la ebike in realtà va solo il doppio di noi, ma è più facile per l'ego dare la colpa al motore elettrico [emoji23]

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  63. Paragone completamente fuori luogo secondo me, ottimo come trollata…

    Qualsiasi strumento o tecnologia in grado di consentire attività altrimenti impossibili contiene in sè la possibilità/probabilità che venga usato "male" e bisogna tenerne conto.

    Nel nostro caso, è ovvio che la competizione e l'agonismo, con le sue degenerazioni, siano sempre esistite. Ma fino a ieri erano limitate a contesti materiali e quindi ristretti, alla gara vera e propria o allo "sfidino" tra compagni di uscita.

    Strava, come tutti i social media, allarga il tiro. Da una parte consente una competizione dematerializzata e polverizzata, cui si può partecipare quando si vuole e come si vuole. Dall'altra fa leva (come su tutti i social) sull' esibizionismo dei singoli, sull' "apparire" come valore. E in queste pagine possiamo leggere numerose testimonianze delle conseguenze di questa "deriva".

    E' il male e va assalita ed abbattuta come la Bastiglia? Certo che no, la realtà va valutata a tutto tondo, i social ormai sono parte del nostro mondo e non è pensabile di tornare indietro. Ma neppure la si incasellare nella categoria "migliori mondi possibili" perchè è moderna e social e "non fa nulla di male" (basterebbe il tema del "chi paga" per seminare qualche dubbio in questa rosea visione).

    Tutto questo per dire che il paragone (oggettivamente estremo) con le armi era per dire che  non esistono strumenti "di per sè innocui". L'esperienza ci dice che se uno strumento o una tecnologia ha la possibilità di essere "usato male", è inevitabile che verrà "usato male".

    0
  64. Quindi il problema è il Kom e relativa classifica…
    Allora basterebbe eliminare Kom e relativa classifica da Strava, mantenendo visibili solo i propri tempi, e tutto sarebbe risolto.
    O no?
    ….e cmq a me la tentazione di fare un salitone dalle mie parti in macchina con Strava acceso per fare incazzare un di gente, ogni tanto mi viene…:8-)::))):

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  65. Tutto questo per dire che il paragone (oggettivamente estremo) con le armi era per dire che  non esistono strumenti "di per sè innocui". L'esperienza ci dice che se uno strumento o una tecnologia ha la possibilità di essere "usato male", è inevitabile che verrà "usato male" perlomeno da qualcuno, e che ci saranno delle conseguenze.

    Ok, ho compreso cosa intendevi. Per me resta la differenza di fondo con uno strumento (le armi) nato già dall'inizio per NON essere innocuo, ma ci siamo intesi. Adesso scusa ma devo andare a buttarmi giù a tutta da una discesa e vedere se faccio il kom, speriamo non ci sia qualche noioso pedone a passeggio, non vorrei dover rallentare per colpa sua… 🙂

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  66. I social non sono la causa di comportamenti deviati pericolosi ed esibizionistici…quelli ci sono sempre stati e ci sananno sempre, se mai i social offrono uno strumento in piu a tutti di amplificare questi comportamenti, e se non si ragiona abbastanza su quello che si sta facendo (e non e cosi facile che tutti lo facciano anzi) , si rischia di sottovalutare i rischi potenzialmente dannosi delle proprie azioni.
    Purtroppo i social e internet in generale sono realta' relativamente recenti e tutti dobbiamo abbituarci al loro utilizzo, non basta dire.."io non lo uso" , opppure "io lo uso con coscienza". Comunque anche discuterne puo' essere un modo per superare almeno in parte il problema.
    (Solo che dubito che tutti gli utenti di strava leggano questo forum).

    Ciao

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  67. I social non sono la causa di comportamenti deviati pericolosi ed esibizionistici…

    Consentimi di non essere d'accordo.

    Non tutti i comportamenti "pericolosi ed esibizionistici" erano possibili. Nel nostro caso, prima di Strava potevi senz'altro scendere a vena tappata ma non potevi esibirlo a nessuno se non, al limite, a chi era con te.

    Come non era certo impossibile o vietato esprimere le proprie opinioni: ma dovevi metterci la faccia fisicamente. Il che aveva un grosso effetto dissauasivo dall'offendere, diffamare o semplicemente provocare interlocutori reali, mentre oggi sui social media "liberi" e non moderati è sostanzialmente impossibile discutere in modo ordinato e utile.

    Come ho scritto prima, non esistono  strumenti "neutri", "nè buoni nè cattivi".

    0
  68. Consentimi di non essere d'accordo.

    Non tutti i comportamenti "pericolosi ed esibizionistici" erano possibili. Nel nostro caso, prima di Strava potevi senz'altro scendere a vena tappata ma non potevi esibirlo a nessuno se non, al limite, a chi era con te.

    Come non era certo impossibile o vietato esprimere le proprie opinioni: ma dovevi metterci la faccia fisicamente. Il che aveva un grosso effetto dissauasivo dall'offendere, diffamare o semplicemente provocare interlocutori reali, mentre oggi sui social media "liberi" e non moderati è sostanzialmente impossibile discutere in modo ordinato e utile.

    Come ho scritto prima, non esistono  strumenti "neutri", "nè buoni nè cattivi".

    Hai ragione…infatti ho detto che li "amplificano" con tutte le conseguenze del caso, compreso lo "scendere a vena tappata".

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  69. Quindi il problema è il Kom e relativa classifica…
    Allora basterebbe eliminare Kom e relativa classifica da Strava, mantenendo visibili solo i propri tempi, e tutto sarebbe risolto.
    O no?
    ….e cmq a me la tentazione di fare un salitone dalle mie parti in macchina con Strava acceso per fare incazzare un po' di gente, ogni tanto mi viene…:8-)::))):

    :spetteguless:
    vai tranquillo, non occorre, lo fan già con le "assistite"!!! :loll:

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  70. Quindi il problema è il Kom e relativa classifica…
    Allora basterebbe eliminare Kom e relativa classifica da Strava, mantenendo visibili solo i propri tempi, e tutto sarebbe risolto.
    O no?

    No, perchè così nessuno o quasi lo userebbe…

    ….e cmq a me la tentazione di fare un salitone dalle mie parti in macchina con Strava acceso per fare incazzare un po' di gente, ogni tanto mi viene…:8-)::))):

    Per quello che è l'interesse di noi mtbiker non è la salita il problema.

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  71. Il problema non è Strava, ma la testa di chi lo usa.
    Personalmente sono sempre in compezione con me stesso e sapere che miglioro un settore mi conferma dei miglioramenti che non potrei valutare diversamente.
    Per i tempi degli altri posso solo controllare se più o meno posso uscire con degli utenti, controllando chee non abbiano un passo troppo veloce per me, per il resto a quanto io stia dal kom me ne frego.

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  72. Io vado in Mtb prevalentemente su strade di campagna e sentieri della bassa Vercellese e solo occasionalmente in montagna,(e anche li non ci vado piu da qualche anno) quindi posso solo immaginare che il passaggio di biciclette su sentieri frequentati da escursionisti a piedi possa essere un problema, questo anche senza strava, di conseguenza e logico che alcuni comportamenti pericolosi solo per ottenere il "kom"  non vanno bene e vanno condannati, per non dire che andrebbero limitati ed eliminati del tutto. La conseguenza di tutto cio quale puo essere? Che i sentieri vengano interdetti ai bikers e questo ci riporta all'inizio, cioe' alla fine della Mtb , almeno a quel tipo di attivita, che poi come detto io non sono informato magari da qualche parte gia succede e capisco che chi fa prevalemtemente attivita su quel tipo di percorsi sia giustamente contrariato.
    Come si risolve? Si potrebbe come detto in precedenza mettere un limite all'utilizzo de questo tipo di strumento su tutti quei percorsi dove comporta dei rischi , ma i proprietari dell'app in questione non lo farebbero mai , perche controproducente, in piu gli utenti si vedrebbero prevaricati e defraudati in qualche modo dei loro diritti( soprattutto quelli che pagano l'abbonamento).
    Alla fine l'unica cosa da fare e intervenire per cercare di dare una mmaggiore educazione all'utilizzo degli strumenti, dei sentieri , delle regole, e perche no "del prossimo"….
    Ma purtroppo questa e la via piu difficile.

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  73. Per completezza va detto che pur facendo solo percorsi di pianura , mi basta guardare le classifiche dei segmenti  della mia zona per vedere quello che sono disposti a fare alcuni utenti pur di avere il kom….bastasse la ebike…mi sa piu di qualcuno passa in macchina, quando vedi tratti di statale percorsi alla media di 70 kmh!!! Roba che nemmeno il gruppone del giro d'italia che e salito ad Oropa quest' anno a fatto sti tempi, va da se li e solo "follia" di qualcuno i rischi sono piu bassi, (non assenti se si considera che comunque in questi tragitti ci sono di mezzo incroci e rotonde).

    Ciao

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  74. Anch'io come molti ero partito ad usare strava solo per tenere traccia dei giri dopo varie difficoltà con altre app, poi lo hanno cominciato ad usare anche alcuni miei compagni di uscite e li è partita la sfida al tempo soprattutto sui "soliti" 2 sentieri che "battevamo" di più… il risultato è che dopo un paio di uscite a vena chiusa, come dice qualcuno, con vari rischi ma soprattutto arrivando a casa senza un xchè del giro appena fatto mi sono tolto e sono passato a viewranger sempre sul cel e poi a garmin tutto rigorosamente "privato"… Ora mi godo le uscite, la natura ed il piacere della fatica senza che nessuno (io per primo) mi rompa le palle!!! Troooopo bello!!!

    Inviato dal mio iPhone utilizzando MTB-MAG.com

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  75. Anch'io come molti ero partito ad usare strava solo per tenere traccia dei giri dopo varie difficoltà con altre app, poi lo hanno cominciato ad usare anche alcuni miei compagni di uscite e li è partita la sfida al tempo soprattutto sui "soliti" 2 sentieri che "battevamo" di più… il risultato è che dopo un paio di uscite a vena chiusa, come dice qualcuno, con vari rischi ma soprattutto arrivando a casa senza un xchè del giro appena fatto mi sono tolto e sono passato a viewranger sempre sul cel e poi a garmin tutto rigorosamente "privato"… Ora mi godo le uscite, la natura ed il piacere della fatica senza che nessuno (io per primo) mi rompa le palle!!! Troooopo bello!!!

    Inviato dal mio iPhone utilizzando MTB-MAG.com

    Non mi pare che il problema fosse Strava…

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  76. Comunque ragazzi scusate ma mi fa ridere chi scrive di usare strava per creare percorsi o seguirli… forse va bene per le BDC ma non mi pare che usare le googlemaps in mtb sia molto utile (poi sulle ultime versioni magari hanno cambiato eh, è da un bel pó che non lo uso); provate viewranger sulle opencyclemaps e poi mi dite (fa anche da navigatore vero e proprio)… Strava nasce per le sfide: contro se stessi o gli altri poco importa… sfide rimangono!!!

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  77. Comunque ragazzi scusate ma mi fa ridere chi scrive di usare strava per creare percorsi o seguirli…

    A me fa più ridere chi non ama Strava e lo vede come il male della mtb.
    Non piace, non usatelo.
    Si vive anche senza.
    E domani cercherò comunque di migliorare un PR.

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  78. A me fa più ridere chi non ama Strava e lo vede come il male della mtb.
    Non piace, non usatelo.
    Si vive anche senza.
    E domani cercherò comunque di migliorare un PR.

    Mai scritto nemmeno questo… il male della mtb è il cervello di certa gente… Strava per uno che cerca la prestazione è un ottima app, io non sono uno di quelli ed infatti non lo uso… tu lo sei? Fai bene ad usarlo… Auguri per il tuo PR di domani[emoji1360]

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  79. Strava usa OpenStreetMap da almeno due-tre anni. E infatti ci trovi tantissimi sentieri tracciati da altre persone, ed è un altro aspetto positivo del "social".

    Bene meglio per chi lo usa… rimango convinto comunque che a livello tracking e navigazione viewranger sia superiore visto che nasce proprio per questo… strava no… ed è anche social visto che ci trovi i percorsi di chi li condivide se è questo che turba le masse… provare per credere… tra l'altro ora è pure anche in italiano anche … ora mi fermo che altrimenti vado ot…

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  80. strava viene utilizzato con gli smartphone, quindi con i limiti del caso. Un gps come Garmin ad esempio, è nato per fare il gps e null’altro a differenza del telefono cellulare, ma cosa importante, il gps ha il sensore barometrico, cosa che i telefoni cellulari non hanno. Ho fatto diverse prove ma ho anche confrontato giri di alcuni amici. In particolare un’uscita di 6 persone che hanno fatto il medesimo giro,,a fine giro tutte e 6 riportavano dislivelli differenti; quattro di loro con differenze dai 70 ai 120 mt di dislivello, ma sempre intorno ai 1100 di dsl, mentre altri due addirittura 1880 mt dsl e 1780 mt dsl. Non dico che un dispositivo gps Garmin sia la precisione assoluta, specialmente se non calibrato alla partenza, ma l’approssimazione di strava sui telefoni cellulari, rende ridicola l’applicazione.
    Sulle altre qualità dell’app, non discuto, ce ne sono di molto utili.

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  81. La domanda iniziale del topic diceva, Srava ha cambiato il tuo modo di andare in bici? Nel mio caso non lo ha cambiato ma delle migliorie le ho avute, la possibilita' di confrontarmi con me stesso e virtualmente anche con altri, e di avere a disposizione la traccia dei percorsi e dei tempi , parziali e totali e molto utile per valutare il proprio stato di forma, (questo comunque senza voler essere troppo scrupolosi). Per il discorso precisione , lo uso da smartphone so che non e il massimo ma mi va bene cosi.
    Come detto nei miei interventi precedenti capisco le perplessita, di chi vede in strava la possibile fonte di comportamenti dannosi e potenzialmente pericolosi, tutti qui dicono 2 cose. 1) non lo uso 2 ) lo uso con attenzione!! Poi quando ti ritrovi ad avere dei probblemi con l'unico che in quel momento lo usava, e lo usava male, che fare?? Come detto non molto…educazione.
    Per il fastidio rispetto all'esibizionismo dei social e all'esaltazione della competizione virtuale? Basta non farci caso (se la cosa non degenera)

    Ciao.

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  82. il gps ha il sensore barometrico, cosa che i telefoni cellulari non hanno.

    Una sola correzione: che non tutti i telefoni cellulari hanno.

    Difatti ci sono molti cellulari, top di gamma (ma anche non come il mio vecchio Nexus 5 che hai tempi costava come telefoni entry-level) che hanno anche il sensore barometrico, l'unico problema è che non tutte le applicazioni si integrano con tale sensore.
    Ad esempio con Orux Maps e Sports Tracker che lo utilizzano ho misurazioni altimetriche decisamente precise, mentre con Strava e Runtastic devo ricorrere alla correzione che estrapola l'altimetria dalle mappe (ma che anche lei a volte risulta abbastanza imprecisa) per ricalcolare ascesa e discesa.

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  83. Non dico che un dispositivo gps Garmin sia la precisione assoluta, specialmente se non calibrato alla partenza, ma l'approssimazione di strava sui telefoni cellulari, rende ridicola l'applicazione.

    In realtà Strava non ha mai utilizzato e non utilizza il dato di altitudine dei dispositivi privi di altimetro barometrico, quindi mancano proprio i presupposti di "ridicolaggine", anzi c'è una certa "serietà" nel modo in cui Strava affronta la questione; c'è solo da mettere in conto che in ogni caso il dato altimetrico calcolato da un dispositivo amatoriale (qualsiasi) e/o ricalcolato da un software amatoriale porta con sé un certo margine di errore.

    Fino ad inizio 2017 per i percorsi registrati da dispositivi privi di sensore barometrico Strava utilizzava un modello altimetrico DEM di terze parti per calcolare l'altitudine relativa di ogni punto GPS registrato dal dispositivo e quindi estrapolare il dato di dislivello del percorso.
    Dal 2017, per migliorare l'attendibilità delle rilevazioni, Strava ha iniziato ad utilizzare la "media ponderata" dei dati barometrici dei dispositivi degli utenti che ne sono provvisti per sviluppare un proprio database di altimetrie in modo da poter attribuire dei valori più affidabili, nonché sottoposti a continue controprove e affinamenti, ai punti GPS registrati dai dispositivi privi di sensore barometrico e quindi calcolare il dislivello.

    Che, in generale, il dato altimetrico di Strava non sia sempre accurato in ogni zona ed in ogni percorso è inevitabile, ma ad oggi eventuali errori di calcolo del dislivello sono dovuti ad imprecisione della rilevazione GPS (in genere per ricezione debole o intervallo di rilevazione tra punti GPS eccessivo) o – per assurdo – agli stessi dispositivi barometrici che costruiscono il database altimetrico.
    In pratica è colpa di Garmin, come al solito!! :razz:c::bleah::azz-se-m::soffriba::roll::zapalott::sculacci:

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  84. penso non si debba “demonizzare” l’app, ma chi ne fa un cattivo uso andando troppo forte dove non si dovrebbe
    io sono un fermone sia in salita che in discesa, ma mi piace condividere i giri con gli amici, mi piace confrontarmi con chi ha più esperienza di me e poi prendo spunto per nuovi giri e sentieri
    Lo uso sia in mtb che nelle uscite di running, comunque mi fa comodo avere i dati delle uscite raccolti in un unico portale

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  85. I coglioni per strada e sui sentieri c'erano già prima di strava…poi tali personaggi così come litigano per tante cose litigano anche su strava.
    C'è tanta gente normale che usa strava che è un app alla portata di tutti senza regalare migliaia di euro a Garmin e co. che in sostanza fanno la stessa cosa ma facendo figo nessuno li critica.
    Anche perché strava è in alternativa parecchio economica a Garmin e su internet ci sono personaggi pagati per screditarla…così come in tanti altri settori.

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  86. io lo uso come contachilometri e o scoperto non essere molto affidabile

     
    Che non e molto affidabile lo ammettono implicitamente anche sull'app, infatti se ti iscrivi a una delle sfide mensili, normalmente quella dei 100 km, consigliano di percorrere almeno 3 km in piu' per compensare eventuali tagli del percorso causati dal gps. Per la distanza precisa meglio un ciclocomputer anche economico.(questo usando lo smartphone ovviamente ).
    Ciao

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  87. E con il 99% dei gps, quindi il ragionamento non ha senso.

    Non capisco cosa intendi. io ho L'edge 810 che non ha strava e l'820 pur avendo un riferimento a strava nel menù, quando registra un'attività, lo fa senza strava, ovvero è il garmin che registra il percorso. Che poi si possa fare un'associazione a strava e di fatto collegare garmin connect a strava per riportare su quest'ultimo tutte le attività, è un altro discorso.

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  88. Una sola correzione: che non tutti i telefoni cellulari hanno.

    Difatti ci sono molti cellulari, top di gamma (ma anche non come il mio vecchio Nexus 5 che hai tempi costava come telefoni entry-level) che hanno anche il sensore barometrico, l'unico problema è che non tutte le applicazioni si integrano con tale sensore.
    Ad esempio con Orux Maps e Sports Tracker che lo utilizzano ho misurazioni altimetriche decisamente precise, mentre con Strava e Runtastic devo ricorrere alla correzione che estrapola l'altimetria dalle mappe (ma che anche lei a volte risulta abbastanza imprecisa) per ricalcolare ascesa e discesa.

    non lo sapevo. effettivamente è come dici. personalmente ho preferito acquistare un ordegno :yeah!:che faccia da gps e basta, e portarmi nelle tasche un telefono economico per le emergenze, piuttosto che rischiare di rimanere senza batteria nel momento del bisogno o di disintegrare un telefono di qualità come è successo a tanti amici in qualche caduta sui sentieri. Ma qua, sono O.T. e mi scuso.:omertà:

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  89. In realtà Strava non ha mai utilizzato e non utilizza il dato di altitudine dei dispositivi privi di altimetro barometrico, quindi mancano proprio i presupposti di "ridicolaggine", anzi c'è una certa "serietà" nel modo in cui Strava affronta la questione; c'è solo da mettere in conto che in ogni caso il dato altimetrico calcolato da un dispositivo amatoriale (qualsiasi) e/o ricalcolato da un software amatoriale porta con sé un certo margine di errore.

    /QUOTE]
    una differenza di 800 mt dsl non li definirei proprio "un certo margine di errore". Comunque sono d'accordo con il resto della tua analisi; considerando anche che i dati garmin non sono certo la precisione assoluta. Personalmente non sto con l'occhio fisso sullo schermo del gps, ma quando arrivo a casa e voglio consultare l'attività svolta, mi darebbe fastidio un dato così fantascientifico. Non sono un fissato, non seguo neanche più i segmenti, ma km e dsl li vorrei quantomeno realistici. Poi rimane una questione di opinioni e di gusti personali e poiché strava è usato da una platea enorme, un motivo ci sarà.

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  90. I coglioni per strada e sui sentieri c'erano già prima di strava…poi tali personaggi così come litigano per tante cose litigano anche su strava.
    C'è tanta gente normale che usa strava che è un app alla portata di tutti senza regalare migliaia di euro a Garmin e co. che in sostanza fanno la stessa cosa ma facendo figo nessuno li critica.
    Anche perché strava è in alternativa parecchio economica a Garmin e su internet ci sono personaggi pagati per screditarla…così come in tanti altri settori.

    Inviato dal mio iPhone utilizzando MTB-MAG.com

    pensa che ci sono fenomeni che su strava fanno record sui segmenti con le e-bike,, ho detto tutto.

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  91. Non capisco cosa intendi. io ho L'edge 810 che non ha strava e l'820 pur avendo un riferimento a strava nel menù, quando registra un'attività, lo fa senza strava, ovvero è il garmin che registra il percorso. Che poi si possa fare un'associazione a strava e di fatto collegare garmin connect a strava per riportare su quest'ultimo tutte le attività, è un altro discorso.

    Anche i telefoni non è cha hanno Strava quando li compri.
    Io utilizzo un Bryton 310 (ma puoi farlo con tutti i GPS), arrivato a casa carico la traccia su strava direttamente dal GPS, quindi il discorso sull'utilizzo dei soli telefoni non ha senso.

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  92. Anche i telefoni non è che hanno Strava quando li compri.
    Io utilizzo un Bryton 310 (ma puoi farlo con tutti i GPS), arrivato a casa carico la traccia su strava direttamente dal GPS, quindi il discorso sull'utilizzo dei soli telefoni non ha senso.

    Curiosità,, tu hai il classico account gratuito o quello premium? Ho solo letto della differenza tra i due,, hai avuto forse modo di vedere personalmente quanto possa effettivamente meritare l'upgrade?

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  93. Curiosità,, tu hai il classico account gratuito o quello premium? Ho solo letto della differenza tra i due,, hai avuto forse modo di vedere personalmente quanto possa effettivamente meritare l'upgrade?

    Non sono Bikerlento ma ti dico la mia.

    Secondo me l'opzione premium servo solo ai patiti del KOM dato che ti da la possibilità di misurarti in tempo reale durante i segmenti. Per chi non ha queste fisse la versione basic con l'aggiunta di Stravistix (per avere statistiche dettagliate delle proprie attività) e Strava Export GPX Track (per scaricare i file GPX di altri utenti) bastano ed avanzano.

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  94. Curiosità,, tu hai il classico account gratuito o quello premium? Ho solo letto della differenza tra i due,, hai avuto forse modo di vedere personalmente quanto possa effettivamente meritare l'upgrade?

    Versione gratuita, non ho anche mai provato la versione a pagamento (a volte la offrono gratis per 30 giorni) perché per quello che mi serve la versione gratuita è sufficiente.
    Ripeto, a me Strava serve, perché voglio capire quanto e dove sto migliorando, poi se esco con il gruppo e ci si ferma per le foto o ad aspetare qualcuno non mi preoccupo certo dei PR o dei KOM.

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  95. Io lo uso quando esco da solo per fare allenamento, però lo lascio stare quando esco con gli amici o faccio un giro per godermi l’escursione (anche se comunque carico la traccia per tenere conto dei km).
    Lo reputo un servizio utile ma che non bisogna abusarne o perderci troppo la testa.

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  96. Non sono Bikerlento ma ti dico la mia.

    Secondo me l'opzione premium servo solo ai patiti del KOM dato che ti da la possibilità di misurarti in tempo reale durante i segmenti. Per chi non ha queste fisse la versione basic con l'aggiunta di Stravistix (per avere statistiche dettagliate delle proprie attività) e Strava Export GPX Track (per scaricare i file GPX di altri utenti) bastano ed avanzano.

    Grazie

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  97. Versione gratuita, non ho anche mai provato la versione a pagamento (a volte la offrono gratis per 30 giorni) perché per quello che mi serve la versione gratuita è sufficiente.
    Ripeto, a me Strava serve, perché voglio capire quanto e dove sto migliorando, poi se esco con il gruppo e ci si ferma per le foto o ad aspetare qualcuno non mi preoccupo certo dei PR o dei KOM.

    Grazie

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  98. si, strava un po ha cambiato il mio modo di andare in bici, mi piace confrontarmi con gli altri biker o con me stesso con le classifiche virtuali, per quel che mi riguarda e' una figata. Quando ho visto questo post non pensavo di trovare questa marea di critiche nei commenti, non e' sicuramente  colpa di strava se certi sentieri sono vietati, abito vicino alla slovenia e i single di la sono vietati  da molto prima dell'arrivo di strava per motivi di tutela del territorio e degli escursionisti, per fare un esempio extra casa nostra, quindi chi dice che a causa di strava vietano i sentieri dice una gran cagata, per i sentieri si scende forte da sempre per chi vive la mtb in un certo modo, se vedo della gente in mezzo pinzo i freni con o senza strava.

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  99. ultimamente mi sta capitando di vedere amici che, soprattutto in discesa, cercano di fare il “tempo” e quando si fa un uscita in gruppo è inevitabile l’ingarellamento tra una o più persone…… e i rischi aumentano. bene, a volte è divertente ,ma non deve diventare una regola,….. una discesa può e deve essere fatta anche per migliorare lo stile di guida ed affinare la tecnica……il divertimento aumenta e la sicurezza pure

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  100. ma prima di strada come facevi, io uso il Garmin e carico li le tracce, e poi quando vado a casa (ho il 1000) li trovo già nel computer, prima avevo l'800 e una volta a casa mi segnavo tutti i dati, e x i percorsi vedevo su questo sito che giri fare….strava mi sembra una cosa in più' che, permettimi, non usato con la testa, crea problemi a tutti i bikers..

     
    Prima non facevo. 🙂
    ho iniziato da un anno e ho quasi subito usato Strava per i motivi indicati.
    su certi percorsi cerco anche di migliorarmi, ma non è essenziale.
    spesso vado a zonzo e poi vedo sulla mappa dove sono stato.
     
    Tra Strava e il Garmin non mi pare ci sia concettualmente tutta sta differenza.

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  101. Non è che la forestale o l'ente parco si sveglia la mattina, controlla strava o legge le lamentele e pone i divieti.

    comunque l'area è  protetta ed è giusto che si siano limitazioni nella circolazione.

    http://enteparchi.bo.it/1178-2/

    comunque per chi volesse fare un'escursione in bici c'è una cicliovia.

    http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/parchi-natura2000/fruizione/ciclovie/i-10-itinerari-ciclabili/ciclovia-dei-gessi-di-gaibola

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  102. Non è che la forestale o l'ente parco si sveglia la mattina, controlla strava o legge le lamentele e pone i divieti.

    In questo caso no.
    Ma se domani un ente parco volesse (per motivi suoi) vietare le bici potrebbe trovare facile sponda nei segmenti di Strava.

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  103. Strava mette in mano a chi ci vuol male un'arma molto, molto pericolosa.

    se domani un ente parco o un comune volesse vietare le bici potrebbe trovare facile sponda nei segmenti di Strava.

    a me riesce difficile considerare uno strumento conoscitivo come un'arma molto pericolosa.

    io il fatto di avere a disposizione numeri reali lo trovo sempre meglio del non averne, e mi meraviglio che per un cartesiano non valga lo stesso 🙂

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  104. a me riesce difficile considerare uno strumento conoscitivo come un'arma molto pericolosa.

    Uno strumento che consente di certificare la velocità delle bici su sentieri aperti al pubblico (anche sentieri CAI) non ti sembra "pericoloso" dal nostro punto di vista?
    Ti faccio un esempio di casa mia:
    https://www.strava.com/segments/9585792
    E' un tratto di sentiero CAI su mulattiera liscia e battuta, nei pressi di una villa settecentesca.
    KOM a 42 km/h, ed i dieci successivi sopra ai 30 km/h.
    Se il CAI o il proprietario del terreno facesse la voce grossa col comune o con la forestale, non credi che questo "strumento conoscitivo" si potrebbe rivelare "pericoloso" ?

    io il fatto di avere a disposizione numeri reali lo trovo sempre meglio del non averne, e mi meraviglio che per un cartesiano non valga lo stesso 🙂

    Certo, è meglio. Se ti interessa aiutare chi ci vuole male, senza dubbio è meglio.

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  105. Strava mette in mano a chi ci vuol male un'arma molto, molto pericolosa.

    Per cui mi fa ridere (amaramente) chi  dice "se non vi piace non usatelo"

    Scusami, ma il problema non è Strava, come già detto altre volte.
    Se uno è un coglione è coglione, indipendentemente da Strava.

    Ora capisco come ragiona chi mette dei fili di traverso nei sentieri.

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  106. Uno strumento che consente di certificare la velocità delle bici su sentieri aperti al pubblico (anche sentieri CAI) non ti sembra "pericoloso" dal nostro punto di vista?

    Se il CAI o il proprietario del terreno facesse la voce grossa col comune o con la forestale, non credi che questo "strumento conoscitivo" si potrebbe rivelare "pericoloso" ?

    Se ti interessa aiutare chi ci vuole male, senza dubbio è meglio.

    beh non è lo strumento ad essere pericoloso, è il comportamento di chi scende in velocità ad esserlo.

    certo se i sentieri verranno vietati a me dispiace ma non posso certo dire che la colpa è di uno strumento che certifica passaggi e velocità. Magari lo strumento invece potrebbe essere utile a trovare soluzioni alternative (ipotesi buttata lì, non ho idee concrete).

    insomma non me la sento di definire pericoloso Strava per questo aspetto. Lo è magari dal punto di vista dell'istigazione alla competizione (e quindi alla velocità), quello sì. ma è un discorso diverso.

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  107. Allora mettiamola diversamente:
    Siccome non è certo che chi va forte abbia Strava (e non è certo che chi ha Strava vada forte) diciamo che il problema sono le FULL, perché garantiscono velocità di discesa maggiori.
    Quindi il problema sono le FULL, e se un giorno vieteranno i sentieri alle MTB, sarà perché gli idioti con le FULL andavano troppo forte, mettendo a rischio altre persone.

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  108. Scusami, ma il problema non è Strava, come già detto altre volte.
    Se uno è un coglione è coglione, indipendentemente da Strava.

    Come ho scritto in precedenza non condivido questa visione autoassolutoria e da luogo comune, gli strumenti non sono neutri.
    Prendi l'esempio sopra. Sei certo che tutte quelle persone tentavano di andare al massimo della velocità anche quando non c'era poi la possibilità di leggere il proprio nome? (su discese di 4-500 metri, poi…:roll:). Sei sicuro che qualche "coglione" non sia diventato "più coglione" cercando di emulare altri?
    E poi, come ho scritto, il coglione oggi lascia una traccia (e quindi potenziali conseguenze) anche se non incontra nessuno, come se lasciasse spazzatura.

    Ora capisco come ragiona chi mette dei fili di traverso nei sentieri.

    Non capisco cosa vuoi dire. Io non mi sogno neppure di impedire niente a nessuno, e meno che mai con azioni atte a provocare danni fisici a nessuno.

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  109. Non capisco cosa vuoi dire. Io non mi sogno neppure di impedire niente a nessuno, e meno che mai con azioni atte a provocare danni fisici a nessuno.

    Non tu, ma chi lo dice che a qualcuno non possa far paura che per colpa di chi va forte venga vietato un percorso?
    E magari non riuscendo a far chiudere Strava trovasse alternative peggiori?

    E come ho detto prima, se il problema fossero le FULL invece di Strava?

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  110. scusate la domanda ingenua: ma ci sono limiti di velocità per le bici sui sentieri?
    pensavo ci fossero solo quelle del buon senso…

    Bene, allora prova a dimostrare ad un assessore oppure ad un comandante della Forestale che hanno ricevuto lamentele e vogliono chiudere un sentiero che 59 km/h su una mulattiera sentiero CAI sono una velocità dentro i limiti del buonsenso.

    Il coglione sarebbe andato forte (leggi: abbastanza forte da spaventare/far arrabbiare un escursionista) anche prima, ma sarebbe stata una coglionaggine discutibile, dopotutto "veloce" o "troppo veloce" non significano niente.
    Oggi invece, nero su bianco, il "coglione" certifica a che esatta velocità ci passa.

    Allora mettiamola diversamente:
    Siccome non è certo che chi va forte abbia Strava (e non è certo che chi ha Strava vada forte) diciamo che il problema sono le FULL, perché garantiscono velocità di discesa maggiori.
    Quindi il problema sono le FULL, e se un giorno vieteranno i sentieri alle MTB, sarà perché gli idioti con le FULL andavano troppo forte, mettendo a rischio altre persone.

    Tu non lo sai, ma è esattamente la logica usata dal comune a suo tempo al Mottarone: mise un cartello con cui si vietava il transito alle bici da downhill…
    Battute a parte, potrei presentarti dei personaggi che fanno le "gare" virtuali su Strava su segmenti in discesa… in bdc. :spetteguless:

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  111. scusate la domanda ingenua: ma ci sono limiti di velocità per le bici sui sentieri?
    pensavo ci fossero solo quelle del buon senso…

    Bene, allora prova a dimostrare ad un assessore oppure ad un comandante della Forestale che hanno ricevuto lamentele e vogliono chiudere un sentiero che 59 km/h su una mulattiera sentiero CAI sono una velocità dentro i limiti del buonsenso.

    Il coglione sarebbe andato forte (leggi: abbastanza forte da spaventare/far arrabbiare un escursionista) anche prima, ma sarebbe stata una coglionaggine discutibile, dopotutto "veloce" o "troppo veloce" non significano niente.
    Oggi invece, nero su bianco, il "coglione" certifica a che esatta velocità ci passa.

    Allora mettiamola diversamente:
    Siccome non è certo che chi va forte abbia Strava (e non è certo che chi ha Strava vada forte) diciamo che il problema sono le FULL, perché garantiscono velocità di discesa maggiori.
    Quindi il problema sono le FULL, e se un giorno vieteranno i sentieri alle MTB, sarà perché gli idioti con le FULL andavano troppo forte, mettendo a rischio altre persone.

    Tu non lo sai, ma è esattamente la logica usata dal comune a suo tempo al Mottarone: mise un cartello con cui si vietava il transito alle bici da downhill…
    Battute a parte, potrei presentarti dei personaggi che fanno le "gare" virtuali su Strava su segmenti in discesa… in bdc. :spetteguless:

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  112. scusate la domanda ingenua: ma ci sono limiti di velocità per le bici sui sentieri?
    pensavo ci fossero solo quelle del buon senso…

    Bene, allora prova a dimostrare ad un assessore oppure ad un comandante della Forestale che hanno ricevuto lamentele e vogliono chiudere un sentiero che 59 km/h su una mulattiera sentiero CAI sono una velocità dentro i limiti del buonsenso.

    Il coglione sarebbe andato forte (leggi: abbastanza forte da spaventare/far arrabbiare un escursionista) anche prima, ma sarebbe stata una coglionaggine discutibile, dopotutto "veloce" o "troppo veloce" non significano niente.
    Oggi invece, nero su bianco, il "coglione" certifica a che esatta velocità ci passa.

    Allora mettiamola diversamente:
    Siccome non è certo che chi va forte abbia Strava (e non è certo che chi ha Strava vada forte) diciamo che il problema sono le FULL, perché garantiscono velocità di discesa maggiori.
    Quindi il problema sono le FULL, e se un giorno vieteranno i sentieri alle MTB, sarà perché gli idioti con le FULL andavano troppo forte, mettendo a rischio altre persone.

    Tu non lo sai, ma è esattamente la logica usata dal comune a suo tempo al Mottarone: mise un cartello con cui si vietava il transito alle bici da downhill…
    Battute a parte, potrei presentarti dei personaggi che fanno le "gare" virtuali su Strava su segmenti in discesa… in bdc. :spetteguless:

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  113. Oggi invece, nero su bianco, il "coglione" certifica a che esatta velocità ci passa.

    Quindi le autorità andranno a prendere quel coglione e gli faranno una multa.
    Hanno inventato l'autovelox per punire chi va forte, non si sono messi a fare le multe a tutti gli automobilisti.

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  114. Non tu, ma chi lo dice che a qualcuno non possa far paura che per colpa di chi va forte venga vietato un percorso?
    E magari non riuscendo a far chiudere Strava trovasse alternative peggiori?

    Continuo a non capire il senso del ragionamento.

    A me fa paura che per colpa dell'imbecillità di certi biker verrano chiusi MOLTI sentieri. Già si è cominciato, non c'è bisogno di fare ipotesi ma semplicemente di guardarsi intorno.

    Ma mettere una barriera artificiale non segnalata su uno specifico percorso non servirebbe certo a far diminuire le velocità: semmai a far rischiare la pelle a chi passasse per primo, nè trovo un motivo per cui un biker dovrebbe comportarsi così nei confronti di chi pratica il suo stesso sport :nunsacci:

    Nè, lo ripeto, la questione è di "chiudere Strava" (che uso anch'io, lo ripeto). Figurati se un social può venir chiuso, cui profitti che genera, solo perchè viene usato ACDC da un certo numero di persone. Chi lo pensa temo che sia un po' fuori dal mondo. Anche perchè i coglioni esistono da sempre, i problemi sul Garda son nati quando Strava ancora non c'era…

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  115. diciamo che strava ha dato la pistola ai terroristi (per usare un eufonismo), e il problema che poi vai in giro x l'Italia e ti accorgi che i sentieri vietati a noi bikers diventano sempre di più', io vado spesso in trentino ma molti sentieri sono vietati e se ti beccano che ne fai uno ti danno una multa salata….ecco, secondo me' strava e', come detto prima, un'arma x quelle persone veramente idiote…….

    Punto di vista condivisibile, ma se uno é mona si comporterebbe da imbecille anche se non usasse strava..
    Sarebbe piú oppurtuno condannare gli imbecilli piuttosto che strava

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  116. Bene, allora prova a dimostrare ad un assessore oppure ad un comandante della Forestale che hanno ricevuto lamentele e vogliono chiudere un sentiero che 59 km/h su una mulattiera sentiero CAI sono una velocità dentro i limiti del buonsenso.

    Il coglione sarebbe andato forte (leggi: abbastanza forte da spaventare/far arrabbiare un escursionista) anche prima, ma sarebbe stata una coglionaggine discutibile, dopotutto "veloce" o "troppo veloce" non significano niente.
    Oggi invece, nero su bianco, il "coglione" certifica a che esatta velocità ci passa.

    Tu non lo sai, ma è esattamente la logica usata dal comune a suo tempo al Mottarone: mise un cartello con cui si vietava il transito alle bici da downhill…
    Battute a parte, potrei presentarti dei personaggi che fanno le "gare" virtuali su Strava su segmenti in discesa… in bdc. :spetteguless:

    Segmenti mentali …

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  117. Quindi le autorità andranno a prendere quel coglione e gli faranno una multa.

    Oppure, visto che non è possibile mettere un forestale sul sentiero, le autorità decidono che "le bici sono pericolose/dannose" e le vietano. Quelle che vanno piano e quelle che vanno forte, ripeto non sono ipotesi ma cose già accadute e che accadranno sempre di più.

    Hanno inventato l'autovelox per punire chi va forte, non si sono messi a fare le multe a tutti gli automobilisti.

    Anche qua temo che tu ti sbagli.
    L'autovelox non punisce "chi va forte", ma chi va troppo forte, ovvero chi supera i limiti stabiliti dal Codice della Strada o dagli enti gestori delle strade.
    Basta stabilire un limite sufficientemente basso e voilà, praticamente tutti gli automobilisti vanno troppo forte". E il comune incassa :spetteguless:

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  118. Tu non lo sai, ma è esattamente la logica usata dal comune a suo tempo al Mottarone: mise un cartello con cui si vietava il transito alle bici da downhill…
    Battute a parte, potrei presentarti dei personaggi che fanno le "gare" virtuali su Strava su segmenti in discesa… in bdc. :spetteguless:

    Quindi se Santa Cruz mi vende una v10 scrivendo sulla brochure che è da cross country non mi possono fare niente? :smile:(si scherza eh)

    Quindi le autorità andranno a prendere quel coglione e gli faranno una multa.
    Hanno inventato l'autovelox per punire chi va forte, non si sono messi a fare le multe a tutti gli automobilisti.

    Oppure, stando all'esempio dell'app, è come se la Polizia andasse a chiedere a Google tutti i tracciati gps di tutti gli automobilisti, e noi dessimo la colpa a Waze e non all'autista, oppure al contachilometri, che è nato per dirmi quando sto andando oltre il limite, ma la gente lo usa poi per fargli la foto per far sapere a tutti che stava andando a 300 all'ora. Togliamo il contachilometri alle auto?

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  119. Tu non lo sai, ma è esattamente la logica usata dal comune a suo tempo al Mottarone: mise un cartello con cui si vietava il transito alle bici da downhill…
    Battute a parte, potrei presentarti dei personaggi che fanno le "gare" virtuali su Strava su segmenti in discesa… in bdc. :spetteguless:

    Quindi se Santa Cruz mi vende una v10 scrivendo sulla brochure che è da cross country non mi possono fare niente? :smile:(si scherza eh)

    Quindi le autorità andranno a prendere quel coglione e gli faranno una multa.
    Hanno inventato l'autovelox per punire chi va forte, non si sono messi a fare le multe a tutti gli automobilisti.

    Oppure, stando all'esempio dell'app, è come se la Polizia andasse a chiedere a Google tutti i tracciati gps di tutti gli automobilisti, e noi dessimo la colpa a Waze e non all'autista, oppure al contachilometri, che è nato per dirmi quando sto andando oltre il limite, ma la gente lo usa poi per fargli la foto per far sapere a tutti che stava andando a 300 all'ora. Togliamo il contachilometri alle auto?

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  120. Segmenti sulle piste ciclabili, ti rendi conto? Più che segmenti, dementi…

    Dementi che usano in maniera demenziale un software che di per se potrebbe anche essere minimamente utile per i piu' accaniti. Ma essendo appunto dei dementi tratteranno tutto lo sport che praticano in maniera demente (declinato in aberrazioni grammomaniacali, alimentazione pseudo-talebana, visite parossistiche ai bike shwrooms piu' "in" del momento, solo per citare alcune). E forse, anzi probabilmente, guardano anche le puntate di MasterChef.

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  121. siamo sicuri che il problema sia chi va forte e non che ci siano troppi biker su certi sentieri?

    Il problema è anche chi va forte, ma ovviamente non solo quello. Andare "forte", anche in tanti, su un sentiero appositamente creato e su cui passano solo bici non è la stessa cosa che passare  anche a velocità "ragionevole" su un sentiero molto frequentato a piedi.

    Quindi se Santa Cruz mi vende una v10 scrivendo sulla brochure che è da cross country non mi possono fare niente? :smile:(si scherza eh)

    Eccerto! :mrgreen:
    Ovviamente il cartello di cui sopra (su qualche vecchia discussione c'è la foto) non avrebbe alcuna validità, visto che il Codice della Strada non contempla il veicolo "velocipede da downhill", e quindi qualsiasi multa sarebbe annullabile con facilità. Al che, e torniamo al punto, il comune correrebbe ai ripari cambiando l'ordinanza e scrivendoci "velocipede". Ed a quel punto la multa la paghi…:spetteguless:

    Oppure, stando all'esempio dell'app, è come se la Polizia andasse a chiedere a Google tutti i tracciati gps di tutti gli automobilisti, e noi dessimo la colpa a Waze e non all'autista, oppure al contachilometri, che è nato per dirmi quando sto andando oltre il limite, ma la gente lo usa poi per fargli la foto per far sapere a tutti che stava andando a 300 all'ora. Togliamo il contachilometri alle auto?

    Non è questione di "dare la colpa", ma di capire che lo strumento consente cose che prima non erano consentite.
    Se Waze pubblicasse le classifiche di chi ci mette meno ad andare da via della Spiga all' Hotel Cristallo (cit.)  diresti che non ha alcun ruolo nel fatto che c'è chi cerca di apparirvi? O se la Polstrada leggesse i dati ee ritirasse delle patenti, potresti dire che "Waze non c'entra"? 😉

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  122. Altre culture, non paragonabili alla nostra.

    Sei disposto a mettere la mano sul fuoco che da noi non potrebbe succedere?
    Perchè è vero che in USA il sistema giuridico ed amministrativo, prima ancora che la cultura, è estremamente diverso dal nostro. Ma anche i nostri amministratori hanno una grossa libertà di azione se vogliono: per dire, sui Sibillini hanno vietato le bici dalle creste perchè disturberebbero il camoscio appenninico, mentre non hanno vietato gli escursionisti a piedi che tecnicamente possono fare ben più rumore e quindi creare ben più disturbo. Della SAT e del "i sentieri sono fatti per chi va a piedi" e conseguente leggina ad hoc non voglio nemmeno parlare…
    E pensi che gente così avrebbe difficoltà ad usare se necessario un argomento come quello della velocità rilevata su Strava? :spetteguless:

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  123. Sei disposto a mettere la mano sul fuoco che da noi non potrebbe succedere?
    Perchè è vero che in USA il sistema giuridico ed amministrativo, prima ancora che la cultura, è estremamente diverso dal nostro. Ma anche i nostri amministratori hanno una grossa libertà di azione se vogliono: per dire, sui Sibillini hanno vietato le bici dalle creste perchè disturberebbero il camoscio appenninico, mentre non hanno vietato gli escursionisti a piedi che tecnicamente possono fare ben più rumore e quindi creare ben più disturbo. Della SAT e del "i sentieri sono fatti per chi va a piedi" e conseguente leggina ad hoc non voglio nemmeno parlare…
    Pensi che gente così avrebbe difficoltà ad usare se necessario un argomento come quello delle gare virtuali  su Strava? :spetteguless:

    Si. Stiamo parlando di Los Altos Hills dove il costo medio di una "casa" e 2 milioni di dollari. Ci abita gente straricca che – come sai – negli USA ha un'influenza notevole.

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  124. Non è questione di "dare la colpa", ma di capire che lo strumento consente cose che prima non erano possibili materialmente… e che nulla è senza conseguenze :spetteguless:

    Si e no, è molto più facile farlo con Strava che ha già le classifiche integrate, ma atti di esibizionismo sui social che portano a comportamenti illeciti o pericolosi ce ne sono a bizzeffe. Per dire, quelli che sistemano i sentieri dalle mie parti hanno tutto il mio rispetto e gratitudine, sappiamo in molti chi sono, ma se ti metti a costruire sponde e paraboliche nel parco, ecco io almeno eviterei di mettere i video su youtube.

    Per dire, se Waze pubblicasse le classifiche di chi ci mette meno ad andare da via della Spiga all' Hotel Cristallo (cit.)

    2 ore, 54 minuti e 27 secondi… Alboreto is nothing!!

    Certo che la "colpa" sarebbe di chi guidava, ma senza lo strumento non ci sarebbero conseguenze, e con lo strumento sì…;-)

    Provo a tradurre, il problema secondo te sono le classifiche di Strava, non Strava in se, giusto? Anche perchè dici di usarlo… In parte concordo, specie nei punti dove è pericoloso passare, però ad esempio è possibile segnalare a Strava un segmento ritenuto pericoloso; moderare la loro creazione non potrebbe essere un inizio?

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  125. Si. Stiamo parlando di Los Altos Hills dove il costo medio di una "casa" e 2 milioni di dollari. Ci abita gente straricca che – come sai – negli USA ha un'influenza notevole.

    Cosa c'entri il reddito procapite con la possibilità di usare certi dati per decidere l' "inopportunità" o la "dannosità" delle bici mi sfugge.
    Anche perchè in Italia, e non in California, abbiamo avuto un consiglio regionale che ha vietato le bici dai sentieri senza dare una motivazione. Lo facessero usando i dati di Strava paradossalmente sarebbe un miglioramento, e lo dico amaramente.

    …atti di esibizionismo sui social che portano a comportamenti illeciti o pericolosi ce ne sono a bizzeffe…

    Esattamente. Qua parliamo di Strava ma sarebbe il caso di interrogarsi se certi video o certe foto facciano del bene al movimento o piuttosto rischino di arrecare dei danni.

    …è possibile segnalare a Strava un segmento ritenuto pericoloso…?

    Non ne ho idea, può essere… essendo una società americana probabilmente sì, ma poi si apre la questione di valutare la "pericolosità", che è inevitabilmente molto soggettiva.

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  126. A questo punto citeremo in causa anche la GoPro, perché istiga ad andare forte con auto, moto e bici per poi postare i video.
    Questo è il ragionamento che fate.

    Ma infatti, alla fine, come tutte le cose, se dai uno strumento in mano ad uno stupido, non è colpa di chi crea lo strumento se succede qualcosa. Vedere facebook.

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  127. A questo punto citeremo in causa anche la GoPro, perché istiga ad andare forte con auto, moto e bici per poi postare i video.
    Questo è il ragionamento che fate.

    Non so se la GoPro "istighi" qualcuno a fare qualcosa. Di certo  rende possibile esibire sui social certe imprese (oltre che produrre interminabili soggettive che istigano al colpo di sonno ;-)). E' una cosa talmente ovvia che mi meraviglia doverla spiegare.

    Non è mica che prima non ci fosse nessuno che andasse forte in auto, modo e bici… certo che c'era, e la battuta che ho citato () lo dimostra ;-)…ma erano "imprese" che nessuno poteva conoscere salvo coloro che vi avessero partecipato. Al massimo potevi fartene bello con gli amici al bar, salvo passare da ballista 😉 mentre oggi puoi "dimostrarle" a tutto il mondo.

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  128. Ma infatti, alla fine, come tutte le cose, se dai uno strumento in mano ad uno stupido, non è colpa di chi crea lo strumento se succede qualcosa. Vedere facebook.

    Per l'ennesima volta, io non ho mai parlato di "colpa" di nessuno. Semplicemente le "cose nuove" consentite dagli strumenti nuovi , proprio perchè mai viste prima possono avere alcune conseguenze negative non previste.

    Per facebook siamo oltre questo punto, ora come ora la buona fede non è più ipotizzabile.

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  129. No facebook,no altri vari social, no strava,a chi piace faccia pure no problem. A me l’unica cosa che ha cambiato il modo di andare in mtb e’…l’eta’…dal ’90 ad oggi….cmq il mio iPhone e’ in modalita’ aereo appena parto in bici…..

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  130. Odiavo sempre la bici da corsa perché ti impone di correre contro il tempo e ti costringe a essere più veloce dell’ultima volta che hai fatto lo stesso giro.
    Che bello il rampicchino che l’unico obiettivo è quello di arrivare in salita pedalando, anche su sentieri difficili e di godersi poi la discesa bella e interessante, senza preoccuparsi troppo di tempi e velocità, vai al proprio ritmo e ti godi la vista della montagna e del panorama.
    Strava invece è l’assurdo tentativo di portare il modo di pensare della bici da corsa sul rampicchino, pertanto lo rifiuto. Come anche rifiuto il collarino della sella con la vite a brugola anziché la chiusura rapida, mi sembra una vera cavolata da corritori di bici da corsa volerci risparmiare 3 grammi…

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  131. Certo, giocare a chi ce l'ha più lungo in base all'uso o meno di un social la dice lunga sul livello delle argomentazioni.

    Ma infatti IO da utente Strava non guardo a chi va più forte (o chi ce l'ha più lungo), guardo i miei di tempi per capire se sto migliorando o meno su determinati settori.
    A volte ci provo di proposito, altre senza volerlo.
    Di certo non vado a giudicare chi lo usa dando la colpa di come viene usato proprio al software.

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  132. Ma infatti IO da utente Strava non guardo a chi va più forte (o chi ce l'ha più lungo), guardo i miei di tempi per capire se sto migliorando o meno su determinati settori.
    A volte ci provo di proposito, altre senza volerlo.
    Di certo non vado a giudicare chi lo usa dando la colpa di come viene usato proprio al software.

    Temo tu non abbia capito.

    A me pare decisamente fuori luogo dare giudizi morali su chi usa Strava, se non altro perchè lo si può usare in tanti modi e non necessariamente sbagliati.

    Ma mi pare fuori luogo anche dire che "logora chi non ce l'ha", come se chi lo usa fosse più furbo di chi non lo usa.

    Fare a chi ce l'ha più lungo è sbagliato in ogni caso. O più semplicemente puerile.

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  133. non uso strava e non lo usero mai.
    lo ritengo inutile per fini amatoriali, la ritengo un'applicazione anche pericolosa, in quanto puo incentivare ad andare oltre i propri limiti.
    gia la vita di tutti i giorni e stressante, e devo rendere uno stress anche l'uscita in bici!
    quando esco in bici non voglio niente che sia tecnologico, che possa darmi ulteriore stress, con dati inutili a fini amatoriali. 
    se sono uno che esce in bici per passione, ma che mi frega se miglioro il tempo?  inoltre posso anche tenere il tempo con un semplice orologio.
    secondo me strava non ha fatto altro che portare inutile stress dove non c'e n'era bisogno.
    io da amatore quando esco in bici mi godo la natura e la tranquillita che mi da girare in bici tra i boschi….e me ne frego dei dati, se faccio meglio o peggio. quelli li lascio ai professionisti

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  134. non uso strava e non lo usero mai.
    lo ritengo inutile per fini amatoriali, la ritengo un'applicazione anche pericolosa, in quanto puo incentivare ad andare oltre i propri limiti.
    gia la vita di tutti i giorni e stressante, e devo rendere uno stress anche l'uscita in bici!
    quando esco in bici non voglio niente che sia tecnologico, che possa darmi ulteriore stress, con dati inutili a fini amatoriali.
    se sono uno che esce in bici per passione, ma che mi frega se miglioro il tempo?  inoltre posso anche tenere il tempo con un semplice orologio.
    secondo me strava non ha fatto altro che portare inutile stress dove non c'e n'era bisogno.
    io da amatore quando esco in bici mi godo la natura e la tranquillita che mi da girare in bici tra i boschi….e me ne frego dei dati, se faccio meglio o peggio. quelli li lascio ai professionisti

    Opinioni e scelte legittime, ma magari eviterei di attribuire arbitrariamente agli altri risvolti psicologici che appartengono al tuo approccio con uno strumento, del quale può essere fatto un uso anche molto lontano da quello che ti sei immaginato.
    Io, ad esempio, mi stresso di più nel leggere certe sentenze autoreferenziali piuttosto che nell'utilizzare Strava, gps, ciclocomputer ed action cam, tutti strumenti meravigliosamente tecnologici, per un intero anno…
    E mi godo pure la natura!

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  135. Opinioni e scelte legittime, ma magari eviterei di attribuire arbitrariamente agli altri risvolti psicologici che appartengono al tuo approccio con uno strumento, del quale può essere fatto un uso anche molto lontano da quello che ti sei immaginato.
    Io, ad esempio, mi stresso di più nel leggere certe sentenze autoreferenziali piuttosto che nell'utilizzare Strava, gps, ciclocomputer ed action cam, tutti strumenti meravigliosamente tecnologici, per un intero anno…
    E mi godo pure la natura!

    non mi trovi per niente d'accordo, ma alla fine e una questione di opinioni.
    la tecnologia ci ha portato ad un enorme benessere, ma a scapito di cosa?  lascio a te riflettere su questa mia considerazione, e magari rispondere.

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  136. Opinioni e scelte legittime, ma magari eviterei di attribuire arbitrariamente agli altri risvolti psicologici che appartengono al tuo approccio con uno strumento, del quale può essere fatto un uso anche molto lontano da quello che ti sei immaginato.
    Io, ad esempio, mi stresso di più nel leggere certe sentenze autoreferenziali piuttosto che nell'utilizzare Strava, gps, ciclocomputer ed action cam, tutti strumenti meravigliosamente tecnologici, per un intero anno…
    E mi godo pure la natura!

    non mi trovi per niente d'accordo, ma alla fine e una questione di opinioni.
    la tecnologia ci ha portato ad un enorme benessere, ma a scapito di cosa?  lascio a te riflettere su questa mia considerazione, e magari rispondere.

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  137. Opinioni e scelte legittime, ma magari eviterei di attribuire arbitrariamente agli altri risvolti psicologici che appartengono al tuo approccio con uno strumento, del quale può essere fatto un uso anche molto lontano da quello che ti sei immaginato.
    Io, ad esempio, mi stresso di più nel leggere certe sentenze autoreferenziali piuttosto che nell'utilizzare Strava, gps, ciclocomputer ed action cam, tutti strumenti meravigliosamente tecnologici, per un intero anno…
    E mi godo pure la natura!

    non mi trovi per niente d'accordo, ma alla fine e una questione di opinioni.
    la tecnologia ci ha portato ad un enorme benessere, ma a scapito di cosa?  lascio a te riflettere su questa mia considerazione, e magari rispondere.

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  138. Opinioni e scelte legittime, ma magari eviterei di attribuire arbitrariamente agli altri risvolti psicologici che appartengono al tuo approccio con uno strumento, del quale può essere fatto un uso anche molto lontano da quello che ti sei immaginato.
    Io, ad esempio, mi stresso di più nel leggere certe sentenze autoreferenziali piuttosto che nell'utilizzare Strava, gps, ciclocomputer ed action cam, tutti strumenti meravigliosamente tecnologici, per un intero anno…
    E mi godo pure la natura!

    non mi trovi per niente d'accordo, ma alla fine e una questione di opinioni.
    la tecnologia ci ha portato ad un enorme benessere, ma a scapito di cosa?  lascio a te riflettere su questa mia considerazione, e magari rispondere.

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  139. non mi trovi per niente d'accordo, ma alla fine e una questione di opinioni.
    la tecnologia ci ha portato ad un enorme benessere, ma a scapito di cosa?  lascio a te riflettere su questa mia considerazione, e magari rispondere.

    Così su due piedi eviterei discorsi sui massimi sistemi…
    Strava è uno strumento, uguale per tutti e di cui si possono fare mille utilizzi diversi con mille stati d'animo diversi.
    Lo stress è una sindrome psicofisica del tutto soggettiva e come tale non può essere generalizzata con motivazioni autoreferenziali.
    A me Strava non provoca alcuno stress, invece me lo provocano le consegne con i corrieri, ma non per questo mi permetto di fare "comizi" nel topic degli acquisti on line per denunciare l'abominio della moderna compravendita come fonte di ansia e stress attribuendo agli altri la stessa mia debolezza.

    E sul fatto che a me la tecnologia non causi alcuno stress non c'è alcun accordo da trovare, così come sul fatto che per te, invece, sia stressante. Succede.

    Con questo, per quanto mi riguarda, chiuderei l'OffTopic…

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  140. Uso strava sempre. Quando sono in periodo preparazione stagione gara funge da motivatore, quando giro  e basta è un social. Se usato come una sorta di realtà aumentata, che mette costantemente in gara, può avere qualche effetto negativo. Correre 30 volte all'anno è diverso dal farlo 5 volte alla settimana, e ci si espone maggiormente a rischi incidente, e ne so qualcosa. Come tutte robe nuove bisogna prenderci le misure. Non lo ritengo essenziale per il mio divertimento, ma mi piace e ci gioco. Ha una funzione fantastica: poi non usarlo, non scaricarlo e non fare un account. Poi se qualcuno ritiene che sia un altro passo verso il controllo del pensiero, mi pare che politica, religione ed educazione siano stati ben più potenti (e per millenni) di tutta la tecnologia digitale messa insieme.

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  141. non uso strava e non lo usero mai.
    lo ritengo inutile per fini amatoriali, la ritengo un'applicazione anche pericolosa, in quanto puo incentivare ad andare oltre i propri limiti.
    gia la vita di tutti i giorni e stressante, e devo rendere uno stress anche l'uscita in bici!
    quando esco in bici non voglio niente che sia tecnologico, che possa darmi ulteriore stress, con dati inutili a fini amatoriali.
    se sono uno che esce in bici per passione, ma che mi frega se miglioro il tempo?  inoltre posso anche tenere il tempo con un semplice orologio.
    secondo me strava non ha fatto altro che portare inutile stress dove non c'e n'era bisogno.
    io da amatore quando esco in bici mi godo la natura e la tranquillita che mi da girare in bici tra i boschi….e me ne frego dei dati, se faccio meglio o peggio. quelli li lascio ai professionisti

    Se devi rischiare di finire al manicomio 🙁 perchè usi Strava…fai benissimo a continuare a non usarlo.
    Ci mancherebbe.

    Per me sinceramente è un "giochino" bellino, che mi consente di vedere quanto sia realmente una mega-pippa, quanto lo siano i miei amici, e, soprattutto, di vedere i percorsi fatti da me e dagli altri…

    la cose che mi creano stress sono altre.

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  142. non uso strava e non lo usero mai.
    lo ritengo inutile per fini amatoriali, la ritengo un'applicazione anche pericolosa, in quanto puo incentivare ad andare oltre i propri limiti.
    gia la vita di tutti i giorni e stressante, e devo rendere uno stress anche l'uscita in bici!
    quando esco in bici non voglio niente che sia tecnologico, che possa darmi ulteriore stress, con dati inutili a fini amatoriali.
    se sono uno che esce in bici per passione, ma che mi frega se miglioro il tempo?  inoltre posso anche tenere il tempo con un semplice orologio.
    secondo me strava non ha fatto altro che portare inutile stress dove non c'e n'era bisogno.
    io da amatore quando esco in bici mi godo la natura e la tranquillita che mi da girare in bici tra i boschi….e me ne frego dei dati, se faccio meglio o peggio. quelli li lascio ai professionisti

    Il mondo è bello perché è vario. Per me invece la tecnologia è divertimento e distrazione e il connubio tra tecnologia e ciclismo è una delle cose che più mi affascina di questo sport!

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  143. Come tutti gli oggetti strava non è ne buono ne cattivo, tutto dipende da chi e da come viene utilizzato.

    Non facciamo confusione. Strava non è solo un oggetto. Esempio: un oggetto come un coltello, di per sé, non è né buono né cattivo. Ma strava non è un oggetto semplice come un coltello, è più un "mediatore" (come tutti i social o pesudo social) ed è una differenza fondamentale: un oggetto è neutrale, un mediatore… se non è di parte quantomeno è "orientato"! O no?

    E Strava è orientato verso la competizione "da bar". Esclusa quella esigua minoranza che usa Strava completamente "chiuso" gli altri sono competitors… da bar. Non me la sento di dire che strava sia un mediatore "negativo" o che "porterà alla fine della MTB". Siamo animali sociali ma anche competitivi. Strava strizza l'occhio a tutte e due le caratteristiche… alla fine è umano!

    Dalla mia esperienza personale direi che Strava, porta le persone a parlarsi sempre di meno (inteso come conoscersi davvero) e a spiarsi sempre di più.

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  144. Certo che se dovete attribuire ad un programma, in questo caso Strava, la colpa di eventuali problemi psicosociali, è evidente che qualche problema in voi già esiste.
    Io uso Strava per me stesso, e sinceramente non mi faccio tante seghe mentali sulla possibilità che il mondo finisca o che sia prigioniero della tecnologia, c'è… la uso, se smetterà di esserci tornerò a farne a meno come 20 anni fa.

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  145. Cavolo, credevo questa discussione si fosse sopita, invece è ripartita all'improvviso. Se n'è già parlato nelle altre pagine, nessuno obbliga ad usarlo, se vi piace bene, se volete usarlo per tracciare i vostri progressi e basta mettete il profilo privato, se non vi interessano i tempi o le mappe potete caricare i giri a fine uscita senza nessuna parte "live" mentre siete in giro, o addirittura non lo usate proprio.

    PS: stiamo discutendo di Strava su un forum in Internet, e molti di noi ci accedono con l'app sullo smartphone. Poi però la tecnologia mette ansia…

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  146. Non facciamo confusione. Strava non è solo un oggetto. Esempio: un oggetto come un coltello, di per sé, non è né buono né cattivo. Ma strava non è un oggetto semplice come un coltello, è più un "mediatore" (come tutti i social o pesudo social) ed è una differenza fondamentale: un oggetto è neutrale, un mediatore… se non è di parte quantomeno è "orientato"! O no?

    E Strava è orientato verso la competizione "da bar". Esclusa quella esigua minoranza che usa Strava completamente "chiuso" gli altri sono competitors… da bar. Non me la sento di dire che strava sia un mediatore "negativo" o che "porterà alla fine della MTB". Siamo animali sociali ma anche competitivi. Strava strizza l'occhio a tutte e due le caratteristiche… alla fine è umano!

    Dalla mia esperienza personale direi che Strava, porta le persone a parlarsi sempre di meno (inteso come conoscersi davvero) e a spiarsi sempre di più.

    Per me è orientato alla competizione se sei competitivo. Altrimenti, come nel mio caso, è orientato all'informazione e alla condivisione.

    Io da quando ci sono i social ho gli stessi amici di prima e parlo con le stesse persone con le quali parlavo prima. Però ho un network di persone molto più ampio, che non vedo con frequenza, ma che grazie i social riesco a tenere vivo.

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  147. Così su due piedi eviterei discorsi sui massimi sistemi…
    Strava è uno strumento, uguale per tutti e di cui si possono fare mille utilizzi diversi con mille stati d'animo diversi.
    Lo stress è una sindrome psicofisica del tutto soggettiva e come tale non può essere generalizzata con motivazioni autoreferenziali.
    A me Strava non provoca alcuno stress, invece me lo provocano le consegne con i corrieri, ma non per questo mi permetto di fare "comizi" nel topic degli acquisti on line per denunciare l'abominio della moderna compravendita come fonte di ansia e stress attribuendo agli altri la stessa mia debolezza.

    E sul fatto che a me la tecnologia non causi alcuno stress non c'è alcun accordo da trovare, così come sul fatto che per te, invece, sia stressante. Succede.

    Con questo, per quanto mi riguarda, chiuderei l'OffTopic…

    non sono d'accordo che la tecnologia non causi stress.
    lavorare tutto il giorno seduti davanti ad un compiuter causa un grande stress per esempio.
     

    Il mondo è bello perché è vario. Per me invece la tecnologia è divertimento e distrazione e il connubio tra tecnologia e ciclismo è una delle cose che più mi affascina di questo sport!

    scusami ma non sono d'accordo con quanto dici: io ora sto giocando con la ps4, quindi non posso dire che la tecnologia fa schifo.
    pero bisogna stare attenti ad affiancare tecnologia e ciclismo, perche poi va a finire che ci ritroveremo giri d'italia e tour de france, vinti da gente che usa motorini nascosti. 
    inoltre se andremo avanti cosi va a finire che non pedaleremo piu,perche usciranno bici che andranno da sole. gia ci sono le E-BIKE  per esempio…il prossimo passo sara quello di miniaturizzare sempre di piu il motore, e rendere le bici sempre piu leggere.
    io continuero a pedalare senza tecnologia, e senza niente che possa dirmi se oggi sono stato piu veloce del giorno prima.

    Se devi rischiare di finire al manicomio 🙁 perchè usi Strava…fai benissimo a continuare a non usarlo.
    Ci mancherebbe.

    Per me sinceramente è un "giochino" bellino, che mi consente di vedere quanto sia realmente una mega-pippa, quanto lo siano i miei amici, e, soprattutto, di vedere i percorsi fatti da me e dagli altri…

    la cose che mi creano stress sono altre.

    e invece con le tue affermazioni hai indirettamente detto che ti causa stress.
    perche non venirmi a dire che tra te e i tuoi amici non c'e competizione. che non volete stare sempre davanti.
    non dirmi di no perche non ci credo.
    inoltre ritengo strava inaffidabile, perche posso tranquillamente prendere una e-bike, o una moto da cross e fare KOM a iosa!
    comunque questo e quello che penso su questa per me inutile applicazione.  rispetto chi la usa, ma non li capisco.

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  148. pero bisogna stare attenti ad affiancare tecnologia e ciclismo, perche poi va a finire che ci ritroveremo giri d'italia e tour de france, vinti da gente che usa motorini nascosti. 
    inoltre se andremo avanti cosi va a finire che non pedaleremo piu,perche usciranno bici che andranno da sole. gia ci sono le E-BIKE  per esempio…il prossimo passo sara quello di miniaturizzare sempre di piu il motore, e rendere le bici sempre piu leggere.

    Pensi che ti obbligheranno a comprarle?

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  149. scusami ma non sono d'accordo con quanto dici: io ora sto giocando con la ps4, quindi non posso dire che la tecnologia fa schifo.
    pero bisogna stare attenti ad affiancare tecnologia e ciclismo, perche poi va a finire che ci ritroveremo giri d'italia e tour de france, vinti da gente che usa motorini nascosti. 
    inoltre se andremo avanti cosi va a finire che non pedaleremo piu,perche usciranno bici che andranno da sole. gia ci sono le E-BIKE  per esempio…il prossimo passo sara quello di miniaturizzare sempre di piu il motore, e rendere le bici sempre piu leggere.
    io continuero a pedalare senza tecnologia, e senza niente che possa dirmi se oggi sono stato piu veloce del giorno prima.

    C'è un problema semantico qui. Non puoi dire di non essere d'accordo con quanto ho scritto perché ho espresso una preferenza personale. Se dico mi piace il colore rosso, non puoi dire di non essere d'accordo.

    Ciò premesso, non vedo il nesso tra il misurare i propri dati e passare alle e-bike, che non essendo biciclette ma un mezzo a motore non esercitano nessun fascino su di me. Potrei dire allo stesso modo che tu, giocando con la  PS4, potresti smettere di distinguere fra simulazione e realtà e metterti a sparare in un centro commerciale. Ma sono affermazioni senza logica (entrambe).

    Ripetendo quello che ho detto in prima risposta, il mondo è bello perché è vario. A te non interessa questa sfaccettatura, ad altri sì. Ma non mi sembra che nessuno leda in alcun modo la libertà altrui o ne influenzi il modo di vivere.

    0
  150. Lo stress te lo causa il lavoro, non il computer, altrimenti non staresti sul forum.

    si questo e vero. un lavoro che non piace e secondo me la prima causa di stress nelle persone.
    pero anche stare tutto il giorno sul pc a guardare un sito che piace alla fine causa stress.

    C'è un problema semantico qui. Non puoi dire di non essere d'accordo con quanto ho scritto perché ho espresso una preferenza personale. Se dico mi piace il colore rosso, non puoi dire di non essere d'accordo.

    Ciò premesso, non vedo il nesso tra il misurare i propri dati e passare alle e-bike, che non essendo biciclette ma un mezzo a motore non esercitano nessun fascino su di me. Potrei dire allo stesso modo che tu, giocando con la  PS4, potresti smettere di distinguere fra simulazione e realtà e metterti a sparare in un centro commerciale. Ma sono affermazioni senza logica (entrambe).

    Ripetendo quello che ho detto in prima risposta, il mondo è bello perché è vario. A te non interessa questa sfaccettatura, ad altri sì. Ma non mi sembra che nessuno leda in alcun modo la libertà altrui o ne influenzi il modo di vivere.

    mai o infatti non sto mica dicendo che chi usa strava e un pirla. sto solo dicendo che non capisco tutta questa "smania" che si e creata attorno a questa applicazione. 
    ti chiedo una cosa: prima di strava andavi in bici?  ti divertivi?  oppure siccome non potevi misurarti con gli altri non eri soddisfatto del giro?
    secondo me il mondo degli appassionati di bici e pieno di gente che si crede  pro,  e senza strava si sente come sminuito come ciclista.
    stessa cosa per quanto riguarda la go pro.   abbiamo tutti bisogno di apparire…di metterci su you tube, e dire agli altri: "guarda quanto sono figo"   anch'io esisto !
    forse sono io che sono sbagliato, ma non mi interessa niente di finire sul tubo, come non me ne frega niente di usare strava.  
    tanto sfigato ero e sfigato sono.

    detto questo, le mie sono solo impressioni personali, e rispetto le tue e di tutti quelli che usano strava.

    0
  151. ti chiedo una cosa: prima di strava andavi in bici?  ti divertivi?  oppure siccome non potevi misurarti con gli altri non eri soddisfatto del giro?
    secondo me il mondo degli appassionati di bici e pieno di gente che si crede  pro,  e senza strava si sente come sminuito come ciclista.
    stessa cosa per quanto riguarda la go pro.   abbiamo tutti bisogno di apparire…di metterci su you tube, e dire agli altri: "guarda quanto sono figo"   anch'io esisto !
    forse sono io che sono sbagliato, ma non mi interessa niente di finire sul tubo, come non me ne frega niente di usare strava. 
    tanto sfigato ero e sfigato sono.

    detto questo, le mie sono solo impressioni personali, e rispetto le tue e di tutti quelli che usano strava.

    Prima di Strava non andavo in bici! Ho iniziato ad usare Strava poco dopo, ma per fissa personale fin dalla prima uscita ho registrato i dati e ho tutte (tutte!) le mie 651 uscite in bici registrate. Quindi non posso rispondere.

    Però dai commenti che fai penso che tu non abbia capito a fondo Strava, che non è solo uno strumento per i  KOM fanatici, anzi.

    Non sono un pro (anzi, sono il contrario di pro) ma con Strava seguo cosa fanno gli amici, prendo spunto dalle loro uscite, cerco percorsi in zone sconosciute, uso i flyby per entrare in contatto con ciclisti che ho incontrato nei miei giri, uso il multiple ride mapper di O'Keeffe per avere la mappa interattiva di tutte le mie uscite, così da capire quali sentieri ho già percorso in una zona e per trovare giri fatti nel passato che vorrei ripetere. Insomma, è una cosa molto utile e basta. E quando mi sento in forma e ho la conferma che su una bella salita ho battuto un MIO tempo, sono contento.

    0
  152. non sono d'accordo che la tecnologia non causi stress.
    lavorare tutto il giorno seduti

    davanti ad un compiuter causa un grande stress per esempio.
     

    scusami ma non sono d'accordo con quanto dici: io ora sto giocando con la ps4, quindi non posso dire che la tecnologia fa schifo.
    pero bisogna stare attenti ad affiancare tecnologia e ciclismo, perche poi va a finire che ci ritroveremo giri d'italia e tour de france, vinti da gente che usa motorini nascosti. 
    inoltre se andremo avanti cosi va a finire che non pedaleremo piu,perche usciranno bici che andranno da sole. gia ci sono le E-BIKE  per esempio…il prossimo passo sara quello di miniaturizzare sempre di piu il motore, e rendere le bici sempre piu leggere.
    io continuero a pedalare senza tecnologia, e senza niente che possa dirmi se oggi sono stato piu veloce del giorno prima.

    e invece con le tue affermazioni hai indirettamente detto che ti causa stress.
    perche non venirmi a dire che tra te e i tuoi amici non c'e competizione. che non volete stare sempre davanti.
    non dirmi di no perche non ci credo.
    inoltre ritengo strava inaffidabile, perche posso tranquillamente prendere una e-bike, o una moto da cross e fare KOM a iosa!
    comunque questo e quello che penso su questa per me inutile applicazione.  rispetto chi la usa, ma non li capisco.

    Mi pare che tu pensi di sapere tutto di tutti.

    I

    non uso strava e non lo usero mai.
    lo ritengo inutile per fini amatoriali, la ritengo un'applicazione anche pericolosa, in quanto puo incentivare ad andare oltre i propri limiti.
    gia la vita di tutti i giorni e stressante, e devo rendere uno stress anche l'uscita in bici!
    quando esco in bici non voglio niente che sia tecnologico, che possa darmi ulteriore stress, con dati inutili a fini amatoriali.
    se sono uno che esce in bici per passione, ma che mi frega se miglioro il tempo?  inoltre posso anche tenere il tempo con un semplice orologio.
    secondo me strava non ha fatto altro che portare inutile stress dove non c'e n'era bisogno.
    io da amatore quando esco in bici mi godo la natura e la tranquillita che mi da girare in bici tra i boschi….e me ne frego dei dati, se faccio meglio o peggio. quelli li lascio ai professionisti

    Sei andato enormemente oltre.

    Capisco che per te possa essere uno strumento inutile o stupido. Bastava fermarsi lì.

    Ti sei messo a tirar fuori delle robe che con una app che serve per monitorare le attività sportive non c'entrano lontanamente nulla.

    E poi ripeto, lo dissi tempo fa non ricordo se in questo topic, il problema non è lo strumento in sé ma l'uso che se ne fa.

    0
  153. Prima di Strava non andavo in bici! Ho iniziato ad usare Strava poco dopo, ma per fissa personale fin dalla prima uscita ho registrato i dati e ho tutte (tutte!) le mie 651 uscite in bici registrate. Quindi non posso rispondere.

    Però dai commenti che fai penso che tu non abbia capito a fondo Strava, che non è solo uno strumento per i  KOM fanatici, anzi.

    Non sono un pro (anzi, sono il contrario di pro) ma con Strava seguo cosa fanno gli amici, prendo spunto dalle loro uscite, cerco percorsi in zone sconosciute, uso i flyby per entrare in contatto con ciclisti che ho incontrato nei miei giri, uso il multiple ride mapper di O'Keeffe per avere la mappa interattiva di tutte le mie uscite, così da capire quali sentieri ho già percorso in una zona e per trovare giri fatti nel passato che vorrei ripetere. Insomma, è una cosa molto utile e basta. E quando mi sento in forma e ho la conferma che su una bella salita ho battuto un MIO tempo, sono contento.

    in questo caso mi trovi d'accordo. usandolo per trovare nuovi amici o nuovi percorsi, puo essere un'applicazione molto utile.

    Mi pare che tu pensi di sapere tutto di tutti.

    I

    Sei andato enormemente oltre.

    Capisco che per te possa essere uno strumento inutile o stupido. Bastava fermarsi lì.

    Ti sei messo a tirar fuori delle robe che con una app che serve per monitorare le attività sportive non c'entrano lontanamente nulla.

    E poi ripeto, lo dissi tempo fa non ricordo se in questo topic, il problema non è lo strumento in sé ma l'uso che se ne fa.

    io esprimo solo la mia opinione su un determinato argomento, non voglio certamente essere l'oracolo.

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  154. non uso strava e non lo usero mai.
    lo ritengo inutile per fini amatoriali, la ritengo un'applicazione anche pericolosa, in quanto puo incentivare ad andare oltre i propri limiti.
    gia la vita di tutti i giorni e stressante, e devo rendere uno stress anche l'uscita in bici!
    quando esco in bici non voglio niente che sia tecnologico, che possa darmi ulteriore stress, con dati inutili a fini amatoriali.
    se sono uno che esce in bici per passione, ma che mi frega se miglioro il tempo? inoltre posso anche tenere il tempo con un semplice orologio.
    secondo me strava non ha fatto altro che portare inutile stress dove non c'e n'era bisogno.
    io da amatore quando esco in bici mi godo la natura e la tranquillita che mi da girare in bici tra i boschi….e me ne frego dei dati, se faccio meglio o peggio. quelli li lascio ai professionisti

    Arrivo qui cercando Delle informazioni su questa app,che ho installato la prima volta a novembre ma subito piallata, è ritornata in auge per caso sul mio smartphone 4 GG fa e stavolta l'ho usata per davvero( per la prima volta)
    Ho letto qualcosa della discussione senza troppa cognizione di causa, per via del fatto che non sapevo veramente esistesse un social per ciclismo e jogging.
    Per altro io non sono troppo social, ad esempio sono stato costretto ad aprire un account FB nel 2014 dai ragazzi del corso di restauro che mi prendevano per deficiente perché ero fuori dal mondo, non uso WhatsApp proprio perché lo hanno cani e porci ma uso telegram che ha molti meno utenti ma permette l'invio di file grafici psd e dwg, sono ansioso per natura, ma proprio su strava non riesco a farmi salire il nervosismo l'ansia e l imprudenza conosco i miei limiti e odio anche solo pensare di poterli superare. Alla fine è un app e tale deve rimanere con le dovute distanze. Se sei competitivo per natura e cerchi sempre di perfezionare la performance, allora, è sicuro che strava ti causerà forti crampi allo stomaco perché ti fa dubitare Delle performance impossibili degli altri, instillando lentamente l'idea come se qualcuno stesse barando…ma a che pro? alla fine pensi siano errori strumentali e capisci che come app deve essere presa per quella che veramente è, una vetrina.
    A me è servita per due cose 1) capire chi fa quali percorsi nella mia zona 2) capire come sono combinato io rispetto ai comuni mortali, che conosco anche personalmente, un modo per essere in gruppo nonostante tu non abbia un gruppo, difficile da spiegare.
    Cmq, tanto che ci sono faccio la domanda: cosa offre l'abbonamento a strava rispetto ad un account free?

    0
  155. frankcastillo

    Arrivo qui cercando Delle informazioni su questa app,che ho installato la prima volta a novembre ma subito piallata, è ritornata in auge per caso sul mio smartphone 4 GG fa e stavolta l'ho usata per davvero( per la prima volta)
    Ho letto qualcosa della discussione senza troppa cognizione di causa, per via del fatto che non sapevo veramente esistesse un social per ciclismo e jogging.
    Per altro io non sono troppo social, ad esempio sono stato costretto ad aprire un account FB nel 2014 dai ragazzi del corso di restauro che mi prendevano per deficiente perché ero fuori dal mondo, non uso WhatsApp proprio perché lo hanno cani e porci ma uso telegram che ha molti meno utenti ma permette l'invio di file grafici psd e dwg, sono ansioso per natura, ma proprio su strava non riesco a farmi salire il nervosismo l'ansia e l imprudenza conosco i miei limiti e odio anche solo pensare di poterli superare, alla fine esco in bici per passione mica per sfidare gente dentro un app e li hai ragione. Alla fine è un app e tale deve rimanere con le dovute distanze. Se sei competitivo per natura e cerchi sempre di perfezionare la performance, allora, è sicuro che strava ti causerà forti crampi allo stomaco perché ti fa dubitare Delle performance impossibili degli altri, instillando lentamente l'idea come se qualcuno stesse barando…ma a che pro? alla fine pensi siano errori strumentali e capisci che come app deve essere presa per quella che veramente è, una vetrina.
    A me è servita per due cose 1) capire chi fa quali percorsi nella mia zona 2) capire come sono combinato io rispetto ai comuni mortali, che conosco anche personalmente, un modo per essere in gruppo nonostante tu non abbia un gruppo, difficile da spiegare.
    Cmq, tanto che ci sono faccio la domanda: cosa offre l'abbonamento a strava rispetto ad un account free?

    ah ah io sono il meno indicato per risponderti su strava. non la minima idea di quali differenze ci siano tra la versione free e quella a pagamento.
    su strava e sull'uso della bici vedo che la pensiamo uguale. se uno lo usa come dici te, allora mi sta bene, anzi puo risultare molto utile.
    ma non capiro mai quelli che cercano il tempo a tutti i costi, non capendo che posso batterli tranquillamente con una mano sola. basta che prendo lo scooter o una ebike ah ah.

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  156. ah ah io sono il meno indicato per risponderti su strava. non la minima idea di quali differenze ci siano tra la versione free e quella a pagamento.
    su strava e sull'uso della bici vedo che la pensiamo uguale. se uno lo usa come dici te, allora mi sta bene, anzi puo risultare molto utile.
    ma non capiro mai quelli che cercano il tempo a tutti i costi, non capendo che posso batterli tranquillamente con una mano sola. basta che prendo lo scooter o una ebike ah ah.

    Si,io mi perdo facendo un miliardo di foto. Tant'è che ho messo la sd da 32 gb al posto di quella da 4. Per me uscire con una "stupida" btwin significa questo, se poi riesco a dimagrire e mettermi in moto ben venga. (Ho perso 9 kg a cavallo tra l inverno e la primavera) quindi non è di certo un modo per perdere tempo appresso alla passione per la fotografia [emoji3]

    Alcune le ho sbattute anche su strava e runtastic

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  157. ah ah io sono il meno indicato per risponderti su strava. non la minima idea di quali differenze ci siano tra la versione free e quella a pagamento.
    su strava e sull'uso della bici vedo che la pensiamo uguale. se uno lo usa come dici te, allora mi sta bene, anzi puo risultare molto utile.
    ma non capiro mai quelli che cercano il tempo a tutti i costi, non capendo che posso batterli tranquillamente con una mano sola. basta che prendo lo scooter o una ebike ah ah.

    Parli d'asfalto? Se riesci con uno scooter a scendere e salire uno scassato più veloce che in bici, complimentoni 😐

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  158. Scrivo qua per non iniziare nuove discussioni.
    Sabato sono andato ad svezzare il nipotino di 4 anni in un tratto di fuori strada (se cosi' si puo' chiamare:smile:), e per raggiungere questo boschetto bisogna necessariamente fare un tratto di pista ciclopedonale.Ad un certo punto in una esse dove la visibilità è zero mi vedo sbucare un c….e a velocità assurda. Oltre ad avergli augurato il peggio possibile a lui e generazioni passate, presenti e future, ho preso un bello spavento soprattutto per il fatto che se fossimo rimasti come consuetudine sulla destra saremmo stati investiti. Parlandone ieri sera con un amico è emerso che il tratto in questione è un segmento di Strava e che i vari ''Pro'':°°(: della zona se lo contendono. Essendo anche io iscritto sono andato a vedere ed effettivamente su un tratto di 1.50 Km al -5% il tempo più veloce è stato di 1:40 (54 Km/h in un tratto con curve anche cieche:OOO:)Ora, capisco che la colpa non sia di Strava ma di quella dozzina di teste di * che lo adoperano per sentirsi uomini, ma sono anche convinto che le regole/limitazioni/multe/opere di disincentivazione servano in primis a limitare il potenziale pericoloso delle stesse.
    Ora, chiedo scusa per la lungaggine ma alcune domande per cercare di risolvere la mia piccola battaglia:
    1_E' possibile segnalare a Strava la questione facendogli eliminare il segmento?
    2_E' possibile risalire al creatore del segmento e chiedergli di cancellarlo?
    3_Cosa fareste voi? Contattereste polizia/amministrazioni locali? Altro?

    Mi va bene il divertimento, lo sfidarsi, ma sulle piste ciclopedonali anche no.:down:

    0
  159. Pensa quanto può essere imbecille chi si mette a correre su una pista ciclabile 🙄

    Cmq, in breve

    1) Si, solo che nulla impedisce che il coglione di turno ricrei il segmento
    2) No che io sappia, ma anche in caso positivo vale quanto sopra
    3) Se vuoi segnalare alla Polizia Locale fallo, tutto sta a vedere se possano/vogliano intervenire

    0
  160. strava lo uso ma non sono un fanatico delle prestazionei ( anche perche sono mediocre ) . pero mi serve per capire i miei miglioramenti sui miei giri classici . niente di piu. poi se in un sentiero incontro qualcuno e perdo il settore va be chissene.. pure se sono stanco non mi importa… vado via in pedalata per il gusto del giro e del divertimento in bici . quindi in sostanza bene strava ma non da fanatico

    0
  161. bikerbull

    1_E' possibile segnalare a Strava la questione facendogli eliminare il segmento?
    2_E' possibile risalire al creatore del segmento e chiedergli di cancellarlo?
    3_Cosa fareste voi? Contattereste polizia/amministrazioni locali? Altro?

    Mi va bene il divertimento, lo sfidarsi, ma sulle piste ciclopedonali anche no.:down:

    Apri Strava dal browser del pc, apri la pagina del segmento incriminata. A destra, sotto la sezione che mostra i tempi migliori, c'è un bottone con scritto "Segnala". Cliccalo e si carica una pagina con diverse opzioni, seleziona "Percorso multiuso o passaggio pedonale"… Quindi prosegui.

    Valgono comunque le considerazioni fatte da @sembola , nulla vieta a loro di creare un nuovo segmento.

    0
  162. sembola

    Pensa quanto può essere imbecille chi si mette a correre su una pista ciclabile 🙄

    Cmq, in breve

    1) Si, solo che nulla impedisce che il coglione di turno ricrei il segmento
    2) No che io sappia, ma anche in caso positivo vale quanto sopra
    3) Se vuoi segnalare alla Polizia Locale fallo, tutto sta a vedere se possano/vogliano intervenire

    Davide_sd

    Apri Strava dal browser del pc, apri la pagina del segmento incriminata. A destra, sotto la sezione che mostra i tempi migliori, c'è un bottone con scritto "Segnala". Cliccalo e si carica una pagina con diverse opzioni, seleziona "Percorso multiuso o passaggio pedonale"… Quindi prosegui.

    Valgono comunque le considerazioni fatte da @sembola , nulla vieta a loro di creare un nuovo segmento.

    Grazie mille ad entrambi. Procedero' segnalando a Strava. Probabilmente cambierà poco, mi accontenterei di scoraggiarne qualcuno:celopiùg:

    0
  163. _Alessandro_

    Non facciamo confusione. Strava non è solo un oggetto. Esempio: un oggetto come un coltello, di per sé, non è né buono né cattivo. Ma strava non è un oggetto semplice come un coltello, è più un "mediatore" (come tutti i social o pesudo social) ed è una differenza fondamentale: un oggetto è neutrale, un mediatore… se non è di parte quantomeno è "orientato"! O no?

    E Strava è orientato verso la competizione "da bar". Esclusa quella esigua minoranza che usa Strava completamente "chiuso" gli altri sono competitors… da bar. Non me la sento di dire che strava sia un mediatore "negativo" o che "porterà alla fine della MTB". Siamo animali sociali ma anche competitivi. Strava strizza l'occhio a tutte e due le caratteristiche… alla fine è umano!

    Dalla mia esperienza personale direi che Strava, porta le persone a parlarsi sempre di meno (inteso come conoscersi davvero) e a spiarsi sempre di più.

    Strana e profonda riflessione la tua. Ti cito così tardi perché solo oggi la leggo. E' vero strava è un mediatore, μεταξύ. Anche la parola è μεταξύ. Ma la parola (word) ferisce e ferisce di più della spada (sword: sparola? non-parola?), persino in cinese parola e spada sono associate. Ma cosa è il coltello se non una spada allungata… Ma se la spada ferisce, il coltello uccide, e uccide a tradimento. La domanda a questo punto è: ma davvero il coltello non è μεταξύ? Oppure il coltello media l'idea della morte tra il sé e l'altro da sé. E cosa è l'idea della morte, se non il mediatore che attiva la dialettica servo padrone, la sfida delle sfide, dove tutti voglio stare avanti e aver così escatologica salvezza? Ecco svelato cosa è Strava è il compimento del materialismo storico, portandoci risolvendo per sempre la lotta servo-padrone nella epistemologia del KOM.
    E poi dicono che noi biker parliamo solo di bighe e fighe.

    0
  164. drmale

    Strana e profonda riflessione la tua. Ti cito così tardi perché solo oggi la leggo. E' vero strava è un mediatore, μεταξύ. Anche la parola è μεταξύ. Ma la parola (word) ferisce e ferisce di più della spada (sword: sparola? non-parola?), persino in cinese parola e spada sono associate. Ma cosa è il coltello se non una spada allungata… Ma se la spada ferisce, il coltello uccide, e uccide a tradimento. La domanda a questo punto è: ma davvero il coltello non è μεταξύ? Oppure il coltello media l'idea della morte tra il sé e l'altro da sé. E cosa è l'idea della morte, se non il mediatore che attiva la dialettica servo padrone, la sfida delle sfide, dove tutti voglio stare avanti e aver così escatologica salvezza? Ecco svelato cosa è Strava è il compimento del materialismo storico, portandoci risolvendo per sempre la lotta servo-padrone nella epistemologia del KOM.
    E poi dicono che noi biker parliamo solo di bighe e fighe.

    Più banalmente io aggiungo che la tesi degli strumenti che sono sempre "neutri" non mi ha mai convinto appieno.

    0
  165. Uso Strava da qualche anno. È più un modo per condividere l'impegno di chi vuole mettersi alla prova, o mi capita di seguire i progetti e i progressi di altri. Si condividono foto di posti vicini e lontanissimi e si conoscono le abitudini degli altri biker. Kom e pr non li ho mai considerati e non mi infastidiscono.

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    0
  166. bikerbull

    Scrivo qua per non iniziare nuove discussioni.
    Sabato sono andato ad svezzare il nipotino di 4 anni in un tratto di fuori strada (se cosi' si puo' chiamare:smile:), e per raggiungere questo boschetto bisogna necessariamente fare un tratto di pista ciclopedonale.Ad un certo punto in una esse dove la visibilità è zero mi vedo sbucare un c….e a velocità assurda. Oltre ad avergli augurato il peggio possibile a lui e generazioni passate, presenti e future, ho preso un bello spavento soprattutto per il fatto che se fossimo rimasti come consuetudine sulla destra saremmo stati investiti. Parlandone ieri sera con un amico è emerso che il tratto in questione è un segmento di Strava e che i vari ''Pro'':°°(: della zona se lo contendono. Essendo anche io iscritto sono andato a vedere ed effettivamente su un tratto di 1.50 Km al -5% il tempo più veloce è stato di 1:40 (54 Km/h in un tratto con curve anche cieche:OOO:)Ora, capisco che la colpa non sia di Strava ma di quella dozzina di teste di * che lo adoperano per sentirsi uomini, ma sono anche convinto che le regole/limitazioni/multe/opere di disincentivazione servano in primis a limitare il potenziale pericoloso delle stesse.
    Ora, chiedo scusa per la lungaggine ma alcune domande per cercare di risolvere la mia piccola battaglia:
    1_E' possibile segnalare a Strava la questione facendogli eliminare il segmento?
    2_E' possibile risalire al creatore del segmento e chiedergli di cancellarlo?
    3_Cosa fareste voi? Contattereste polizia/amministrazioni locali? Altro?

    Mi va bene il divertimento, lo sfidarsi, ma sulle piste ciclopedonali anche no.:down:

    Puoi segnalare sì,
    ma il problema si ridurrà di poco secondo me. Se il tratto invoglia a tirare, chi lo fa a tutta lo troverai sempre, kom in ballo o meno.
    Magari verrà affrontato in qualche secondo in più, ma saran sempre velocità "smodate" per una ciclabile.

    0
  167. markxxx79

    Ma chi fa' il kom vince dei soldi ? Tromba di piu' ? Vince Qualche premio ? Si allunga il pene ?

    Senza offesa ma è un discorso a "culo gnudo", come si dice dalle mie parti.

    Se non altro perché sono domande che potrebbero essere applicate a qualsiasi modo di uso della bici (“ma chi riesce a scendere da un sentiero cosa vince? Tromba di più? ").

    Sempre se l'obiettivo è fare della becera polemica da capponi di Renzo, ovviamente.

    Sent from my POT-LX1 using MTB-Forum mobile app

    0
  168. markxxx79

    Ma chi fa' il kom vince dei soldi ? Tromba di piu' ? Vince Qualche premio ? Si allunga il pene ?

    Senza offesa ma è un discorso a "culo gnudo", come si dice dalle mie parti.

    Se non altro perché sono domande che potrebbero essere applicate a qualsiasi modo di uso della bici (“ma chi riesce a scendere da un sentiero cosa vince? Tromba di più? ").

    Sempre se l'obiettivo è fare della becera polemica da capponi di Renzo, ovviamente.

    Sent from my POT-LX1 using MTB-Forum mobile app

    0
  169. sembola

    Più banalmente io aggiungo che la tesi degli strumenti che sono sempre "neutri" non mi ha mai convinto appieno.

    Oggi, caro Sembola, volo altissimo e passo alla parabola. Gli ebrei muoiono di fame nel deserto, quindi Mosè – lontano parente del ben più famoso Francesco – facendo loro vedere una specie di zucchero filato o bagola di capra, chi lo sa, attaccato a non so che pianta, gli dice: mangiate questa. Ma loro niet, non osavano mangiare questa. Allora il quasi avo del futuro recordman dell'ora, dice loro "è mana (manna) è pane dei cieli", quindi questi dicono ahhh questa che non sappiamo manco di che si tratta è pane dei cielo, beh allora lo barbiamo. E così scamparono. Ma scamparono per le parole, non perché quella roba si potesse davvero mangiare. Se invece di essere parente di quell'uomo forte e pragmatico, nonché trentino, che creò l'azienda agricola vini moser, Mosè fosse stato parente del conte mascetti, sarebbero tutti morti, ma dalle risate.

    0
  170. markxxx79

    Ma chi fa' il kom vince dei soldi ? Tromba di piu' ? Vince Qualche premio ? Si allunga il pene ?

    assolutamente sì. Però devi farli i kom, altrimenti, resti povero, sfigato, minidotato e anche un po' puzzone. Lo so perché non ho mai fatto un kom.

    0
  171. sembola

    Senza offesa ma è un discorso a "culo gnudo", come si dice dalle mie parti.

    Se non altro perché sono domande che potrebbero essere applicate a qualsiasi modo di uso della bici (“ma chi riesce a scendere da un sentiero cosa vince? Tromba di più? ").

    Sempre se l'obiettivo è fare della becera polemica da capponi di Renzo, ovviamente.

    Sent from my POT-LX1 using MTB-Forum mobile app

    No , l'obbiettivo è domandarmi come nel caso specifico e non in generale se esiste qualche premio che spinge qualcuno a cercare di fare un record su una strada ciclopedonale dove dovresti procedere a passo d'uomo o quasi .

    Come al mio paese c'è una tratta di 2km che fa' metà ciclabile e metà marciapiede causa strettoia di case vecchie e passa in paese , e ci sono dei pirla che ci gareggiano a kom .
    Se fai e provi a farti il kom su una ps enduro , ti dico bravo , se lo fai a salire sullo Stelvio, ti dico bravo , ma il 70% delle tratte sono ridicole , e questo strumento sprona a fare i coglioni ovunque due ruote possano girare in mano ad invasati .

    0
  172. markxxx79

    No , l'obbiettivo è domandarmi come nel caso specifico e non in generale se esiste qualche premio che spinge qualcuno a cercare di fare un record su una strada ciclopedonale dove dovresti procedere a passo d'uomo o quasi ……….

    Ok, ma specificare se ci si riferisce al caso specifico o in generale direi sposti e non poco la questione. Mettere a repentaglio la propria e l'altrui incolumità per un kom è da imbecilli frustrati. "Combattere" sportivamente per un kom, viceversa, non lo trovo affatto disdicevole. E' l'essenza della competizione sportiva misurare i propri miglioramenti ed eventualmente sopravanzare più concorrenti possibili….sempre tenendo a mente che una vera gara si fa assieme, lo stesso giorno e nelle medesime condizioni. Giorni diversi possono presentare situazioni diverse e portare ad esiti diversi.
    Nel caso di cui si discute, sarebbe da porre sulla ciclabile un qualche ostacolo, ovviamente visibile, non dietro a una curva, onde evitare che qualcuno ci si faccia male e che sia unicamente idoneo a inibire velocità folli. In sostanza che sia ben visibile da lontano, induca in ogni caso a rallentare e inibendo il miglioramento dei tempi. Il presidio e la multa da parte dei vigili credo sia pia illusione…..almeno finchè non scoppia il caso di qualche bambino travolto che si è fatto male sul serio.

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  173. samuelgol

    Mettere a repentaglio la propria e l'altrui incolumità per un kom è da imbecilli frustrati.

    Vicino a casa c'è un segmento su strada che ha ad un certo punto un semaforo per regolare un senso unico alternato causa strettoia attraverso il paese, strettoia nella quale c'è giusto spazio per un'auto e un pedone se cammina tipo marine raso al muro.

    Ora, sapete quante volte passando in auto nel senso opposto al segmento mi trovo di fronte bici che arrivano sparate avendo bruciato il semaforo? e quante volte quando sono in bici nel senso "giusto" e mi fermo al semaforo rosso vedo bici passare via lanciate manco fosse una volata del Giro d'Italia?

    Qualsiasi strumento nelle mani di un pirla può essere utilizzato male…

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  174. AlexV

    Qualsiasi strumento nelle mani di un pirla può essere utilizzato male…

    Però uno strumento che offre possibilità che prima non c'erano crea oggettivamente un rischio maggiore.

    Per dire, i semafori rossi venivano "bruciati" anche prima che esistesse Strava, magari "solo" per non perdere contatto con il gruppo. Ora invece c'è chi è invogliato a farlo anche per non "rovinare la prestazione". Gli "Invasati" che scendevano a cannone sui sentieri c'erano anche prima di Strava, infatti il primo abbozzo dei divieti trentini è venuto fuori ben prima. Ora però c'è chi è invogliato a farlo per "apparire nella classifica".

    A questi, come a quelli che "fanno il tempo" sulla pista ciclabile, non si può che applicare il sarcasmo/disprezzo usato da @markxxx79 . Altra cosa applicarlo a tutti.

    pheel1

    http://lmgtfy.com/?q=strava

    Mi sa che era sarcasmo 😉

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  175. Altro commento: a me fanno un po' sorridere i segmenti da 100 m, 80 m, 200 m che la gente crea, sia sulle salite che sulle discese.

    Io uso Strava e lo trovo utile per gli stessi motivi citati da @samuelgol ma trovo interessante la prestazione globale (cioè se sono migliorato, od ho superato il mio amichetto forte) su tratte significative (una salita completa, una discesa completa od almeno un tratto significativo) non su 50 m.

    Trovo ridicolo il misurarsi sul "passaggio" o poco più.

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  176. sembola

    Però uno strumento che offre possibilità che prima non c'erano crea oggettivamente un rischio maggiore.

    Per dire, i semafori rossi venivano "bruciati" anche prima che esistesse Strava, magari "solo" per non perdere contatto con il gruppo. Ora invece c'è chi è invogliato a farlo anche per non "rovinare la prestazione". Gli "Invasati" che scendevano a cannone sui sentieri c'erano anche prima di Strava, infatti il primo abbozzo dei divieti trentini è venuto fuori ben prima. Ora però c'è chi è invogliato a farlo per "apparire nella classifica".

    A questi, come a quelli che "fanno il tempo" sulla pista ciclabile, non si può che applicare il sarcasmo/disprezzo usato da @markxxx79 . Altra cosa applicarlo a tutti.

    Penso che siamo d'accordo, Strava dà semplicemente un'ulteriore possibilità di fare il pirla a chi già avrebbe fatto il pirla a prescindere.

    Chi usava la testa prima, penso -e spero- che continui a farlo anche ora.

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  177. ant

    Altro commento: a me fanno un po' sorridere i segmenti da 100 m, 80 m, 200 m che la gente crea, sia sulle salite che sulle discese.

    Io uso Strava e lo trovo utile per gli stessi motivi citati da @samuelgol ma trovo interessante la prestazione globale (cioè se sono migliorato, od ho superato il mio amichetto forte) su tratte significative (una salita completa, una discesa completa od almeno un tratto significativo) non su 50 m.

    Trovo ridicolo il misurarsi sul "passaggio" o poco più.

    Tanto più che l'errore intriseco dei GPS impedisce una corretta "misurazione" su segmenti brevi.

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  178. sembola

    Tanto più che l'errore intriseco dei GPS impedisce una corretta "misurazione" su segmenti brevi.

    Contando oltretutto che molti usano il cellulare per registrare i dati GPS, che ha la precisione sufficiente a usare il navigatore probabilmente, sicuramente non Strava. Senza contare i dislivelli, li Strava regala metri a tutti quelli che non usano un barometrico (ragion per cui fa ridere anche la climbing challenge mensile…).

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  179. sembola

    Mi sa che era sarcasmo 😉

    Potrebbe darsi, non conoscendo l'utente non posso saperlo, potrebbe avere anche 70 anni e non averne un'idea.
    Non è fondamentale conoscere e avere a che fare con social e smartphone 😐

    Diversamente sarebbe una dichiarazione di averlo più lungo di chi lo usa ;.=9/;.=9/

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  180. Un paio di settimane fa siamo riusciti ad organizzare una cena tra Stravisti della mia zona, per conoscerci.

    Poiché negli ultimi mesi si è accesa una guerra tra discesisti nei vari segmenti della zona, in cui si giocano le corone sul filo del secondo scendendo come disgraziati, ho chiesto loro: "ma in discesa, non avete paura di centrare qualcuno, soprattutto nelle curve cieche?"

    Le risposte:

    • "Spero di non trovare mai nessuno".
    • "Io li faccio ad orari improbabili, mai trovato nessuno".
    • "Io scendo fischiando: se mi sentono si spostano, sennò patatrack".
    • "Sono assicurato".

    Partiamo dal presupposto che tutti (e dico tutti) almeno una volta nella vita abbiamo mollato i freni in una discesa, prendendo rischi inutili. Reputo comunque tutte quelle risposte alquanto terrificanti. Le prime due perché non può andare sempre bene. La terza perché se trovi qualcuno (ciclista o corridore) che sta facendo la salita a tutta (col cuore in gola e magari cuffiette nelle orecchie), col cavolo che ti sente. L'ultima poi, volevo andare a prendere il fucile da caccia e sparargli: persone che non hanno nemmeno un briciolo di cervello. Poiché loro sono assicurati, si sentono in diritto di mettere a rischio l'incolumità altrui…. Discorsi da un altro pianeta…

    Sono tornato a casa con la consapevolezza che nel giro di poco tempo qui nella mia zona succederà un incidente grave (in cui possibilmente ci scappa il morto), il tutto per la caccia alla corona. Purtroppo le conseguenze saranno una sfilza di divieti sui sentieri, a causa di qualche idiota. Quel che è peggio è che l'idiozia sembra essere contagiosa: basta che uno scenda a cannone, e gli altri seguono di conseguenza.

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  181. Davide_sd

    Un paio di settimane fa siamo riusciti ad organizzare una cena tra Stravisti della mia zona, per conoscerci.

    Poiché negli ultimi mesi si è accesa una guerra tra discesisti nei vari segmenti della zona, in cui si giocano le corone sul filo del secondo scendendo come disgraziati, ho chiesto loro: "ma in discesa, non avete paura di centrare qualcuno, soprattutto nelle curve cieche?"

    Le risposte:

    • "Spero di non trovare mai nessuno".
    • "Io li faccio ad orari improbabili, mai trovato nessuno".
    • "Io scendo fischiando: se mi sentono si spostano, sennò patatrack".
    • "Sono assicurato".

    Partiamo dal presupposto che tutti (e dico tutti) almeno una volta nella vita abbiamo mollato i freni in una discesa, prendendo rischi inutili. Reputo comunque tutte quelle risposte alquanto terrificanti. Le prime due perché non può andare sempre bene. La terza perché se trovi qualcuno (ciclista o corridore) che sta facendo la salita a tutta (col cuore in gola e magari cuffiette nelle orecchie), col cavolo che ti sente. L'ultima poi, volevo andare a prendere il fucile da caccia e sparargli: persone che non hanno nemmeno un briciolo di cervello. Poiché loro sono assicurati, si sentono in diritto di mettere a rischio l'incolumità altrui…. Discorsi da un altro pianeta…

    Sono tornato a casa con la consapevolezza che nel giro di poco tempo qui nella mia zona succederà un incidente grave (in cui possibilmente ci scappa il morto), il tutto per la caccia alla corona. Purtroppo le conseguenze saranno una sfilza di divieti sui sentieri, a causa di qualche idiota. Quel che è peggio è che l'idiozia sembra essere contagiosa: basta che uno scenda a cannone, e gli altri seguono di conseguenza.

    Qual è la zona in oggetto? Giusto per sapere…

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  182. samuelgol

    Ok, ma specificare se ci si riferisce al caso specifico o in generale direi sposti e non poco la questione. Mettere a repentaglio la propria e l'altrui incolumità per un kom è da imbecilli frustrati. "Combattere" sportivamente per un kom, viceversa, non lo trovo affatto disdicevole. E' l'essenza della competizione sportiva misurare i propri miglioramenti ed eventualmente sopravanzare più concorrenti possibili….sempre tenendo a mente che una vera gara si fa assieme, lo stesso giorno e nelle medesime condizioni. Giorni diversi possono presentare situazioni diverse e portare ad esiti diversi.
    Nel caso di cui si discute, sarebbe da porre sulla ciclabile un qualche ostacolo, ovviamente visibile, non dietro a una curva, onde evitare che qualcuno ci si faccia male (anche se se lo meriterebbero gli imbecilli) e che sia unicamente idoneo a inibire velocità folli. In sostanza che sia ben visibile da lontano, induca in ogni caso a rallentare e inibendo il miglioramento dei tempi. Il presidio e la multa da parte dei vigili credo sia pia illusione…..almeno finchè non scoppia il caso di qualche bambino travolto che si è fatto male sul serio.

    Concordo , come detto se li cerchi su piste o tratte dedicate ti applaudo

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  183. @salukkio
    Sono cose da pazzi!

    Questione precisione gps:

    Il nostro orologio legge la posizione circa 1 volta al secondo.
    L'errore GPS voluto dai militari è di circa 10mt
    In 1 secondo chi pedala a 20 km/h percorre 5,5 mt
    Quindi se vi spostate di 5,5 mt in avanti ma il gps legge 10 metri in meno significa che per il garmin voi state fermi 1 secondo anche se vi state muovendo!

    Quindi in citta è meglio un riferimemto medio, col passo medio su lap di 2km in modo da appianare questi continui piu e meno di lettura.

    Inviato dal mio SM-G928F utilizzando Tapatalk

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  184. salukkio

    Per non parlare dei molteplici segmenti sullo stesso tratto sentiero.

    Che tra l'altro questi causano anche delle sorte di interferenze (con il live track della salita nella sua totalità) anche in zone totalmente aperte, i vari segmenti km1 km 2 km 3 ecc.. dalle mie parti alcuni segmenti si "scollegano" proprio in prossimità dell'inizio di altri segmenti brevi nella stessa tratta….

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  185. fafnir

    Sì strava meglio quando sì strava peggio. Cioè senza stravengers.

    ah stravagante!!!

    cmq strava è uno strumento stop!

    Purtroppo la qualità di questo strumento, come ogni strumento dipende da chi ne fa uso!
    cmq è diventata una vetrina, lo si vede anche da come vengono modificato i titoloni dei giri.
    ad esempio: "GIRETTO" brucia grassi… e con "copertina foto" quasi da presa per il QL… vai a vedere il giro e si è sparato 102 KM in salita e discesa, come per dire: vedete cosa significa farsi un giro serio? e metterlo sul mio social preferito per avere le spolliciate e i commenti degli altri baccalà che abboccheranno? e infatti commenti come se piovesse, al limite di una scena in crisi matrimoniale… del tipo: mhmm questi giri sempre senza di me… oppure sempre quando sono al lavoro? e stronzate su questo filone…
    insomma a qualcuno di fare pedalate in santa pace per godersi la pedala manco per l anticamera del cervello. NOn è una critica la mia…ma troppo spesso leggo e vedo cose di questo genere su strava e capisci che è davvero mutato il significato di tutto.

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  186. frankcastillo

    ah stravagante!!!
    …è diventata una vetrina…

    I social per loro stessa natura fanno leva sull' esibizionismo. E' questo il succo della mia critica di fondo.
    Io non vado in bici per poter mettere il giro su Strava e le foto su Facebook, ci andavo anche prima e faccio grosso modo le stesse cose *
    Ecco, a volte c'è la sensazione che certe cose, certi giri, certe "imprese" senza i social non sarebbero nè concepite nè tentate.
    Ma forse sono solo un vecchio bacucco 😉

    *ok, non proprio le stesse ma il cambiamento è dovuto ad altro, più che altro al fatto che anno dopo anno non ringiovanisco 😉

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