[Tech Corner] Trucchi e segreti per nastrare una ruota

[Tech Corner] Trucchi e segreti per nastrare una ruota

17/11/2016
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17/11/2016

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Vi chiedevate che fine avesse fatto il Tech Corner? Purtroppo impegni lavorativi e di altra natura mi hanno costretto ad interrompere per un po’ di tempo la redazione della storica rubrica tecnica di Mtb-mag. Ora però le cose sono cambiate e siamo pronti a ripartire con una nuova stagione di articoli, workshop ed approfondimenti tecnici per mettere a nudo tutti i segreti di ogni componente e soluzione tecnica del mondo della mtb.

La prima grossa novità è che il Tech Corner si sposta a Giovedì. La seconda è la collaborazione con lo store Bike Lab di Torino. Bike Lab, il negozio che ho fondato da due anni a questa parte,  ed i suoi collaboratori ci supporterano mettendo a disposizione tutta l’attrezzatura e l’officina che abbiamo messo su nel nostro negozio di Strada della Pronda 39 a Torino. Un sicuro passo avanti per la qualità degli articoli perchè ci consente di avere a disposizione uno spazio perfetto per fare le foto e tutta l’attrezzatura necessaria ad ogni tipo di intervento.

@B

Nonostante vogliamo dare una piega più “professionale” a certi workshop andando a spiegare e facendo vedere quali sono gli attrezzi giusti che usa un professionista del settore per certe lavorazioni, il Tech Corner non perderà mai la sua piega Do It Yourself. Non mancheranno quindi gli articoli in cui cercheremo di inventarci soluzioni ed attrezzi artigianali per risolvere da soli problemi complessi.

…ma bando alle ciance, mettiamoci al lavoro!

Trucchi e segreti della nastratura perfetta

Nella mia esperienza di meccanico ho visto ogni genere di nastratura, anche spesso oserei definire “tentativi di nastratura”. Dalle valvole installate direttamente nel flap paranipples (che per grazia divina tenevano pure!), ai megasandwich con diverse stratificazioni di nastro messe una sopra l’altra per cercare di tacconare una nastratura fatta male che non teneva. Insomma, mi sono reso conto che in tanti, anche professionisti, non sanno nastrare correttamente una ruota.

Con i trucchi ed i segreti che vedremo oggi, nastrare le ruote non sarà più un problema.

I materiali

Spesso la causa di problemi nella nastratura di una ruota è una scelta sbagliata dei materiali. Si può essere i migliori meccanici del mondo, ma senza i giusti materiali non si può mai ottenere un buon risultato. E’ una regola quasi sempre valida.

Il cerchio e la gomma

Prima cosa che dobbiamo valutare è che il cerchio e la gomma siano “tubeless ready”, ovvero abbiano un profilo adeguato per poter essere utilizzati tubeless.

WTB-i25-Stock

Non tutti i cerchi sono tubeless ready, bisogna sempre controllare le specifiche del produttore per assicurarsi che lo siano. Un cerchio di questo tipo ha infatti un tallone più squadrato, in grado di assicurare la corretta tenuta ermetica senza camera d’aria. Affinchè si abbia una corretta tenuta del copertone, anche la gomma deve essere tubeless ready, ovvero deve avere il tallone con il giusto profilo per aderire in maniera perfettamente ermetica al cerchio.

Se la gomma o il cerchio non sono tubeless ready, consiglio di utilizzare il metodo della camera d’aria tagliata che, in questa configurazione, assicura risultati migliori rispetto alla nastratura.

Il nastro

@B

Usare un buon nastro è importantissimo. Personalmente trovo che la scelta ottimale sia un nastro lucido, liscio e con una struttura semirigida. In questo modo, scegliendo adeguatamente la larghezza, il nastro rimane non solo incollato, ma anche incastrato all’interno del cerchio. La finitura lucida facilita lo scivolamento del copertone durante le operazioni di montaggio/smontaggio e la rigidità del nastro evita che si raggrinzisca.

Per questo motivo trovo che il nastro giallo stile NoTubes o Wtb sia la scelta ottimale per un lavoro quasi-permanente.

La scelta della larghezza del nastro è fondamentale, personalmente consiglio di seguire questa tabella:

  • Larghezza interna 19mm, nastro da 24mm.
  • Larghezza interna 21mm, nastro da 26mm.
  • Larghezza interna 23mm, nastro da 28mm.
  • Larghezza interna 25mm, nastro da 30mm.
  • Larghezza interna 29mm, nastro da 34mm.
  • Larghezza interna 35mm, nastro da 40mm.
  • Larghezza interna 40mm, nastro da 45mm.
  • Larghezza interna 45mm, nastro da 50mm.

Come possiamo vedere il nastro è ca 5mm più largo del canale interno. Questo espediente fa si che il nastro, che deve seguire tutto il profilo del cerchio andandosi anche a sedere nella gola, arrivi con precisione fino al bordo del tallone.

nastro

Come si vede bene nella foto, se il nastro arriva fino al bordo del cerchio la gomma, una volta assestata va ad appoggiarsi sopra di esso, “pizzicando” il nastro tra copertone e cerchio. In questo modo è virtualmente impossibile che l’aria possa infilarsi sotto il nastro, scollandolo e causando quindi problemi di perdita di pressione.

Le valvole

@B

Valvole coniche, la scelta migliore per quasi tutti i cerchi

Non tutte le valvole sono uguali. Dopo diverse prove, i migliori risultati si hanno con le valvole coniche, come quelle in foto. Il beneficio di questo tipo di valvole è che si adattano al meglio ad ogni tipo di foro, anche il diametro è leggermente fuori tolleranza. Inoltre, se per caso dovessero ruotare, la tenuta non è mai compromessa.

Sono diversi i produttori di valvole di questo tipo, a voi la scelta.

Il liquido sigillante

@B

Lo Stan’s Notubes è un’ottimo liquido sigillante.

Fondamentale per un buon risultato è anche la scelta del giusto liquido sigillante. Il compito di questo prodotto è infatti duplice:

  • Da un lato deve sigillare i pori della gomma ed eventuali micro perdite sul tallone, sulle giunzioni del cerchio e sulla valvola. Deve insomma svolgere una funzione di sigillante in fase di montaggio.
  • Dall’altro il liquido sigillante deve tappare eventuali fori o tagli durante l’uso del copertone.

E’ quindi molto importante trovare un prodotto che sia sufficientemente liquido da andare a sigillare bene la gomma in fase di montaggio, ma allo stesso tempo in grado di chiudere bene anche tagli che non siano la classica foratura da spina.

La nastratura

Selezionati i giusti materiali, bisogna mettersi al lavoro.

Che cosa ci serve:

  • Alcool isopropilico
  • Straccio pulito (no carta)
  • Punteruolo
  • Forbici
  • Dosatore o siringa per il lattice
  • Compressore

@B

1) Preparazione: tolta la gomma, rimuoviamo accuratamente ogni tipo di nastro o flap presenti nel cerchio. Dobbiamo assolutamente evitare di applicare il nastro sopra precedenti nastrature o flap, il nastro deve aderire direttamente sul cerchio, altrimenti si scolla.
Puliamo per bene il canale del cerchio con alcool isopropilico ed uno straccio che non lasci peluzzi. E’ importante rimuovere la colla eventualmente presente.

@B

2) Nastratura:  prendiamo il foro della valvola come riferimento ed iniziamo ad applicare il nastro tra il 2° ed il 3° foro prima della valvola. Andremo poi a terminare la nastratura tra il 2° ed il 3° foro dopo la valvola. In questo modo avremo una sovrapposizione del nastro simmetrica nell’intorno della valvola.
Il nastro va applicato tirandolo con forza, in modo che aderisca perfettamente alla gola del cerchio. Non abbiate paura di tirare con cattiveria, è bello robusto. Più lo si tira, meglio è.
@BConsiglio di srotolare una porzione di ca 30cm e di appendersi letteralmente al nastro, muovendo il rotolo a dx ed a sx per farlo assestare dentro il canale del cerchio.

A fine nastratura, con un taglio dritto e preciso delle forbici, accorciamo il nastro a misura, andando a schiacciare bene con le dita l’ultima porzione, in modo che non rimanga sollevata (l’aria si infilerebbe sotto).

3) Assestamento: sfruttando un cacciacopertone in plastica arrotondato, andiamo a schiacciare bene il nastro nella zona del tallone, in modo che aderisca perfettamente senza bolle d’aria. Questo eviterà che il nastro possa sollevarsi durante il montaggio del copertone.

@B

Facciamo aderire per bene il bordo del nastro sul cerchio

4) Foro valvola: con un punteruolo, foriamo il nastro ed allarghiamo il buco in modo che sia largo il giusto da far entrare la parte filettata della valvola. Più il foro è stretto, meglio è perchè assicurerà una miglior tenuta ermetica.

@B

Il foro deve essere piccolo, appena sufficiene a far entrare la valvola. Più è stretto, più tiene.

5) Montaggio copertone e controllo: senza ancora mettere il lattice, installiamo il copertone aiutandoci se necessario con una miscela di acqua e sapone spruzzata sul tallone. Gonfiando col il compressore (se necessario smontiamo il core della valvola) facciamo tallonare il copertone. Per facilitare quest’operazione è importante che entrambi i talloni della gomma siano nella gola centrale del cerchio.

@B

Gonfiamo il copertone a 3 bar per farlo tallonare

Controlliamo quindi che non ci siano grosse perdite d’aria. Se sentiamo perdite dalla valvola, stringiamo con forza la ghiera di serraggio. Le perdite piccole non sono un problema: verranno tappate dal lattice.

6) Iniezione lattice: con una siringa iniettiamo il lattice dalla valvola oppure stalloniamo un lato del copertone e versiamolo con un misurino.

@B

Se vi chiedete che cosa sia questa siringa, dovete portare pazienza, almeno fino ad un prossimo Tech Corner dove vedremo come costruirla

Rigonfiamo quindi a ca 3 bar e muoviamo la ruota in modo che il lattice si diffonda e sigilli correttamente il copertone ed eventuali micro perdite. Dopo un po non dovremmo più sentire aria fuoriusicre.
Se il copertone diventa bianco o colloso esternamente è normale: è il lattice che tappa i pori. Non lavatelo o bagnatelo, lasciate il lattice asciugare.

A questo punto la gomma è pronta per essere utilizzata! Non ci resta che riportare la pressione a quella di utilizzo ed uscire con la nostra nuova ruota tubeless.

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Balzy
Balzy

Sicuramente l’impedito sono io, perché in tanti ci riescono senza problemi, ma sta nastratura proprio non mi riesce. Ho provato il nastro WTB, usando già da subito tutte le indicazioni che hai fornito nell’ottimo articolo. Una volta il buco per la valvola si lacera e diventa più lungo della valvola stessa, una volta non riesco a tirarlo abbastanza e non aderisce al canale, una volta mi si stroppiccia mentre lo tiro… Fatto sta che alla fine ho usato due rotoli di nastro per nastrare due cerchi e comunque, all’ultimo tentativo, un po’ di aria trafilava. Chiedo e trovo chi mi consiglia di usare il Gorilla Tape, chi di usare una camera d’aria molto gonfia prima di andare tubeless così da far aderire per bene il nastro al cerchio, chi di fare più di tre giri di nastro per essere sicuri di avere tenuta (!!!)…

Poi il buon mcpelo68 mi ha suggerito di provare il flap paranippli tubeless, mi pare della RMS. Messo in un secondo, foro valvola già presente, mai avuto un singolo problema. Tra l’altro dopo un anno di utilizzo è ancora là, perfettamente integro. Per test ho anche provato a toglierlo e rimetterlo, giusto per capire se con il tempo si sforma e non funziona più. Niente, va sempre perfetto.

La domanda è: ma perché tutte le aziende si ostinano a fare sti nastri invece che i più comodi flap?

Daniel Naftali
Daniel Naftali

Il flap è facile che si attorcigli quando si monta e smonta la gomma, per questo uso quasi esclusivamente il nastro: incollandosi al cerchio, risulta essere molto più duraturo se applicato correttamente. E’ più difficile da mettere, è fuori discussione, ma dura molto di più nel tempo.

Personalmente, ho un set di ruote nastrato da 3 anni che non ha mai dato problemi di tenuta. Senza contare che spesso (soprattutto per le gare) mi capita di montare/smontare le gomme da fango: mai avuto problemi di sollevamento. Con il flap invece è capitato più volte.

morgan58
morgan58

Qualcuno conosce flap asimmetrici? Ho cerchi con canale interno da 25mm ed offset da 3mm, finora li ho sempre montati con il Gorilla Tape ma mi piacerebbe provare col flap

Balzy
Balzy

Vero il problema di sollevamento esiste, ma a me è capitato solo la prima volta e poi mi è bastato farci attenzione tutte le altre volte. In gara sicuramente ti rallenta, ma per chi non ne fa (vedi me) è stato veramente una manna dal cielo.

Ciò non toglie l’ottima qualità dell’articolo e il fatto che voglio riprovarci, più per pallino mio che per vera utilità… Quello che non riesco a capire dalle foto è se, mentre tiri il nastro, questo aderisce bene alla gola del canale, perché a me non succedeva mai e non c’era verso di riuscirci…

mountaindoctor
mountaindoctor

…ragioni di peso?

Nikruz
Nikruz

io a differenza di quanto indicato nell’articolo ho usato un nastro della stessa dimensione della gola del cerchio (25mm) facendo così riesco ad inserire il rotolo di nastro all’interno della gola ed è estremamente più facile nastrare i cerchi senza fare errori.
Ho usato il nastro schwalbe da 25mm. Ad oggi, dopo 6 mesi e 3 cambi gomme non ha perso mai aria e mai si è sollevato, quindi per chi come me è un po’ “impedito”, usare il nastro della stessa larghezza della gola del cerchio è un buon trucco per riuscire a fare FACILMENTE un lavoro ben fatto!

Daniel Naftali
Daniel Naftali

Non è molto più difficile da applicare il nastro più largo, anzi perdona meglio se non sei perfettamente centrato. Il segreto è solo quello di tirare bene 😉

thiphino
thiphino

Come ti hanno già detto, il flap quando smonti il copertone non sta fermo, e spesso non si riesce a riutilizzarlo. Personalmente credo che il Gorilla Tape sia la migliore soluzione che abbia mai provato.

MarcoM85BG
MarcoM85BG

Ciao Balzy,
Io le prime volte usavo del nastro isolante telato (quello “americano”), ma non mi piaceva molto perché non risultava abbastanza elastico da farlo aderire per bene al canale interno (anche se devo dire, non ho mai avuto giganteschi problemi di perdite con questo assetto…). Invece mesi fa sui miei nuovi cerchi (DT Swiss E1900) ho nastrato con del semplicissimo nastro nero da elettricista (più elastico vista l’assenza della tela), per di più in formato stretto (quasi giusto giuso quello necessario a coprire la gola centrale)… Ho fatto 3 giri completi tirando man mano leggermente il nastro per quei famosi 30cm “appesi” come descritto sopra… Risultato: tenuta perfetta fin da subito! Unica cosa che ho notato ieri, dopo mesi e mesi di utilizzo anche gravoso (ho solamente dovuto cambiare treno gomme giusto ora insomma), tolgo le gomme e vedo che il nastro nei buchi dei nippli si è deformato leggermente formando delle piccole cupole convesse: nessuna di queste ha ceduto e quindi il mio cerchio risulta ancora perfettamente tubeless-ready… DHF e DHR nuovi appena montati e tengono tranquilli i 3 Bar e forse più di tallonamento. Visti i 3 giri di nastro probabilmente questo è il motivo che mi protegge da eventuali infiltrazioni d’aria “sotto” il nastro come descritto sopra al punto “nastro stretto”… Poi vedi tu! My 2 cents.
Buone pedalate! 🙂
Marco

mcpelo68
mcpelo68

ciao a bellooo…..( mi raccomando non farti mai vedere o sentire eh?) DAI mi fà piacere saper che ti sei trovato bene con il mio suggerimento!! il flap che ti ho consigliato io, è della STAREL…non della RMS e personalmente IO lascio ” questi nastri o altre soluzioni macchinose” x altri usi …non certo x quello di nastrare..(ed ora VIA con i feed negativi a gogo) AHAHAH …poi ogni fà quello che vuole con le proprie ruote! io x esperimento ho addirittura montato un nastro da 27.5″ sù un cerchio da 26″ x capire che “tolleranza”aveva prima dei arrivar A PERDERE… e con stupore ha sempre tenuto anche se come diametro è più largo della sua misura ..e quindi sulla carta dovrebbe offrire meno tenuta!!!se a questo uniamo il fatto che in caso di bisogno l’accesso hai nippli è fattibile in un secondo senza diventar MATTO a pulir ,sgrassar, tirar ,e sistemar il nastro, x me…non ha prezzo e tra l’altro questo flap di questa ditta è praticamente…. ETERNO!!ovvero non si degrada con i vario prodotti ….sulle altre ditte che più o meno lo han copiato, non mi esprimo visto che non ho avuto modo di provarli! tra l’altro questa ditta fà pure i “flap” aperti da usare come anti foratura…tra pneumatico e camera…e a differenza di tanta concorrenza che ha cercato anche qui di copiargli i materiali usati, non taglia o pizzica la camera d’aria e manco con un chiodo si fora…. (provato nel loro stand in fiera a… Read more »

Shelbiminox
Shelbiminox

Flap RMS anche per me… Montato 2 anni fa e dimenticato di averlo! Acqua e sapone per calzarlo e zero perdite di lattice già dal primo gonfiaggio.

Fede K.
Fede K.

Ottimo articolo! Bentornati!!

Marco8703
Marco8703

Bell articolo ma che spero non mi torni mai utile…troppi problemi con le nastrature…UST NATIVO FOREVER!!!

Shelbiminox
Shelbiminox

Il mio tubless nativo (roval traverse) “sudava” lattice (stan’s) da tutti i nipples… Non ci fu verso di stopparlo… Dovetti togliere tutto e montare il flap…

alessandro civera
alessandro civera

su un paio di cerchi (easton ar27) che non ne volevano sapere di restare in pressione, non ho mai capito da dove ma perdevano aria, dopo averli nastrati con nastro notubes ho fatto 2 giri di nastro isolante nero (da elettricisti) andando a tappare qualunque punto del canale. Ora sono lì da 1 anno, avrò fatto 10 cambi gomma e non ne vogliono sapere di perdere aria 😀
il concetto mi è nato perhè ad una gara in emergenza avevo nastrato una cerchione con solo nastro isolante ed aveva funzionato alla grande, però dopo qualche giorno i buchi dei nippli avevano forato il nastro, quindi metti nastro per tubless e poi nastro isolante per isolare completamente l’interno del canale e sei a cavallo 😀
Comunque il modo migliore è quello descritto nell’articolo, nastro con larghezza superiore e coprire tutte le parti del canale, se non si dispone di larghezza nastro superiore andare a completare con nastro isolante

AndreaBerardi
AndreaBerardi

Infatti…volevo sapere se “prenastrare” il cerchio con 1 giro di nastro isolante potesse dare ancor più sicurezza nella tenuta.
Per la siringa, quella che avete proposto va “adattata”, mentre quella che uso io da 20-25ml il beccuccio si inserisce perfettamente nella valvola, quindi 2 siringhe per gomme piccole, 3 siringhe per gomme medie, 4 siringhe per gomme ciccie.

MarcoM85BG
MarcoM85BG

Ciao!
Come ho descritto sopra anche a Balzy, io come te ho usato del semplice nastro nero da elettricisti e tiene benissimo da mesi senza alcun problema!! Unico avvertimento è che ho fatto ben 3 giri e la zona dei nippli si è leggermente deformata (vista questa cosa giusto ieri quando ho cambiato il treno gomme dopo circa 5 mesi)… Ma ripeto ancora SENZA FAIL. Ho pure usato un nastro molto molto stretto rispetto a quello consigliato nell’articolo, ma ancora una volta non mi sento di poter dire che il punto debole sta in quella zona ai bordi del nastro: lì non è ancora successo niente. Probabilmente la soluzione “finale” molto molto home made che mi sento di poter dare (mi piace sempre la soluzione che posso comprare dal ferramenta per intenderci) è 1 giro di nastro anche molto stretto ma telato e sopra 2 giri di nastro nero da elettricisti più largo, ben tirato e adeso per sigillare il resto.
Buon tubeless a tutti!
Marco

centore88
centore88

Io il massimo di dimensione che ho trovato per il nastro é stato 30mm, stando alla tabella mi servirebbe il 45mm sapete dove posso trovarlo?

Permaz
Permaz

Io ho cerchi Light Bycicles a canale interno 45mm. Li ho nastrati con il Gorilla Tape largo 73mm che mi era avanzato dalla fat: essendo telato, basta che fai partire un piccolo strappo longitudinalmente al nastro, alla larghezza che ti serve, e poi inizi a nastrarare. Lo strappo che hai fatto partire rimane costante mentre continui a srotolare, fino a che non lo tagli trasversalmente con le forbici. E’ più complicato scriverlo qui che farlo. Me lo ha consigliato il mio meccanico, ha funzionato molto bene!

Daniel Naftali
Daniel Naftali

Il problema del nastro americano o del gorilla tape sono i residui di colla che lasciano sul cerchio quando rimosso e che rendono difficoltosa una successiva ri-nastratura.

Daniel Naftali
Daniel Naftali

In giro si trovano anche di larghezze generose, personalmente uso i WTB che offre una buona gamma di dimensioni.

pollo94
pollo94

OTTIMO ARTICOLO! al primo tentativoa me è venuto perfetto con nastro da 25mm su canale da 23 dt swiss (di più non ci stava perché dipende anche dalla forma del canale).
pur venendo perfetto con lo Stan’s mi sono trovato davvero male…..secondo me è troppo rigido per riuscire a togliere tutte le piccole bolle d’aria con il cacciagomme, e non ha un gran potere adesivo subito (una volta assestato è perenne).
ora ho preso il gorilla tape, speriamo sia più semplice togliere le bolle d’aria. ….qualcuno lo usa?

lucal82l
lucal82l

Daniel l’aderenza del nastro però, almeno con lo Stan’s che uso anche io, diviene veramente perfetta se prima di mettere il lattice si monta una camera d’aria tradizionale gonfiando abbondantemente.
Vedo che non fai menzione di questo passaggio, che con nastri più “gommosi” non si rende quasi mai necessario.

pollo94
pollo94

ChristianR si si uso sempre la camera prima del lattice per una notte, sono molto scrupoloso sui lavori alla bici 😉 per nel primo montaggio se fosse più “colloso” CREDO che sarebbe più semplice farlo aderire senza creare bolle….poi una volta messo bene lo stan’s dura una vita ma che faticaccia!

lucal82l
lucal82l

@pollo94 mi rivolgevo a @Danybiker88 non era un appunto al tuo commento, per coincidenza sembrava rivolto a te.

pollo94
pollo94

@ChrisrianR me ne sono accorto dopo. …il fatto è che anche io mi chiamo daniel 😉

Daniel Naftali
Daniel Naftali

Aiuta, ma se tiri bene il nastro non c’è la necessità. Sarà poi la pressione dell’aria dentro il copertone a far incollare il nastro come si deve ed a rendere la nastratura quasi permanente.
Talvolta, nel caso di cerchi con gola molto “spigolosa” schiaccio la parte centrale con il pollice durante l’applicazione, facendola ben aderire alla gola interna del cerchio.

ChristianR
ChristianR

Si però qua la camera per schiacciare il nastro la usavi anche tu:

https://www.mtb-mag.com/workshop-come-nastrare-un-cerchio-a-regola-darte/

🙂

Haran
Haran

Io nastro usando un vecchio sistema ormai poco usato, calibrato per ruote Dt Swiss e prodotto dalla Eclipse: un nastro biadesivo leggerissimo + nastro flap gommato con appositi bordini in rilevo anti-stallonatura. I bordini funzionano alla grande e mi permettono di tenere pressioni basse. Il rovescio della medaglia è che il flap potrebbe leggermente spostarsi, non è fissato come un tradizionale nastro.
Gonfio con normale pompa.
———————————-
Se esce aria dai raggi, eseguita la nastratura a regola d’arte, consiglio di provare a cambiare valvola, ce ne sono fondamentalmente 3 tipi:
– coniche
– rettangolari piatte
– rettangolari con curvatura.
A volte alcuni cerchi esigono un solo tipo di queste valvole.

pergio50
pergio50

io ho uno ztr crest che diamine con nessun tipo di nastro riesco a sigillarlo… e ne ho fatti parecchi in passato. Passa sempre sta maledetta aria dai raggi……….

Haran
Haran

Prova a cambiare tipo di valvola.
Per farti degli esempi, I miei anzianissimi cerchi DT E440S volevano solo valvole rettangolari con curvatura, e ben serrate… muovendo la valvola però un po’ d’aria passava => alla fine li ho buttati.
I DT XR400 vogliono solo valvole rettangolari piatte, se metto le altre l’aria passa;
I DT 533d funzionano anche valvole con rettangolari con curvatura (quelle piatte non le ho provate)

wally73
wally73

io sono un meccanico veramente scarso ma una delle cose che mi è sempre venuta bene è la nastratura…
alcune cose che mi vengono in mente…
1- è fondamentale pulire bene il cerchio e soprattutto sgrassarlo bene. altrimenti qualche mini parte della nastratura non fa tenuta al 100%
2- per forare il nastro uso un cacciavite piccolo giusto per fare un forellino tondo che non tende ad aprirsi nel caso di un taglietto e piccolo in modo che la valvola faccia il diametro finale.
3- spesso quando il cerchio teneva e non tiene più è colpa non so perchè della valvola. consiglio anche io quelle coniche. quelle rettangolari a volte da cerchio a cerchio non hanno la stessa tenuta e se si stringe molto ruotano e trafila un minimo di aria…
4- ho provato qualche lattice diverso ma per me lo stan’s è il migliore.
5- come nastro ho sempre usato il nastro specialzied blu. venduto a rotoli è come dicono nell’articolo, liscio e lucido e rigido e lo metto bello tirato. ma quello stan’s in foto mi sembra molto simile colore a parte. il gorilla va altrettanto bene, forse è più colloso e quindi se il cerchio non è perfettamente pulito è meglio. però quando è da sostituire sono diventato matto a toglierlo…

Dr. Jekyll
Dr. Jekyll

Uau. Il Tech Corner devo ammettere che nel tempo è stato fondamentale nel definire il mio rapporto con la bici. Bravi.
Detto questo, io leggendo i vecchi articoli, ho nastrato con il Gorilla tape le mie vecchie DTSwiss XRC180 (un prodotto custom per Radon e Cube, in teoria con cerchio Alexrims), e montato pneumatici UST, molto facilmente. Come descritto, pulizia, posizionamento del nastro e buco per la valvola.
Da qualche mese sono passato a delle Mavic Crosstrail, che sono tubeless native, ma solo per motivi di rigidità e leggerezza. In fondo, i vecchi cerchi sono ancora nastrati e penso di riutilizzarli prima o poi per qualche altra bici.
Poi – se non sbaglio – le ruote tubeless native sono ormai molto poche, e capire come nastrare con efficacia è sempre utile.
Nel mio caso, appunto, con il Gorilla Tape nessun problema.
Ciao!

Dr. Jekyll
Dr. Jekyll

Ah, e come liquido sigillante uso lo Stan’s. Prezzo giusto ed efficace.

LucaMarroccu
LucaMarroccu

Complimenti e grazie per la splendida guida!!!

andreasia610
andreasia610

ciao Daniel!
io con il nastro Stan non mi sono trovato granché… meglio con il GorillaTape.
i miei problemi però sono sempre in zona valvola.
alcuni miei cerchi hanno il foro per Schrader (che ritengo molto più comode rispetto alle Presta!) ma pur usando valvole tubeless di questo tipo (Stan) o in alternativa le coniche, non ho mai trovato la tenuta perfetta.
con il flap ci ho litigato per tempo e alla fine ha vinto lui. per di più con il flap se hai necessità di montare la camera, devi smontare l’intero copertone e farlo su un sentiero non è stato così agevole…
come liquido, assolutamente Stan’s.
per alcune gomme, non riuscendo a gonfiarle nemmeno con il compressore, ho dovuto farle tallonare con la camera prima di rimuoverla e mettere il lattice.

cameo81
cameo81

“con il flap se hai necessità di montare la camera, devi smontare l’intero copertone ”
Perchè? Io uso i flap Effetto Mariposa e in 2 occasioni ho dovuto montare la camera perchè avevo tagliato la gomma, ma non ho avuto nessun problema, tantomeno la necessità di togliere tutta la gomma. Ho semplicemente stallonato da un lato, tolto la valvola, inserito la camera d’aria, rimesso a posto la gomma, gonfiato e via…

andreasia610
andreasia610

quando mi è capitato (2 volte poi l’ho tolto!) per togliere il flap ho dovuto togliere il copertone perché pur stallonando entrambi i lati, non c’era verso di farlo scivolare sotto la gomma.
per fortuna mi hanno aiutato un po’ di madonne!!!
😉

Pietro.68
Pietro.68

@Daniel Naftali
Bentornato con il tech corner.
E tanti auguri per la tua “relativamente nuova” attività.

8mat7
8mat7

io uso il tape… no ho mai avuto problemi che si muovesse durante il montaggio/smontaggio della gomma… per evitare che la valvola perde uso l’attak… un paio di gocce attorno alla valvola e si incolla al tape senza far passare aria e in caso di necessità in mezzo al bosco tirandola un pochino si stacca… come liquido sigillante il mio meccanico di fiducia mi ha conisgliato un mix di slimmer per auto, con le microsfere in gomma, e il lattice puro… bisogna fare un pò i piccoli chimici per prepararlo ma funziona alla grande anche se i tagli sono un pochino più grandi del normale…

francifranci28
francifranci28

Uso da qualche anno il nastro dt e va molto bene.
In passato ero diffidente, ho sempre nastrato con il Ghetto Inner, camera d’aria da 20″ tirata da maledetti è tagliata per lungo, ho sigillato dei double wide è roba del genere, ma un vero casino, certo tengono alla morte.
Mi han parlato molto bene dei nuovi flop di Effetto Mariposa, qualcuno li ha mai usati e montati?

dde
dde

ma dove lo trovate l’isopropilico in quella versione da me hanno solo bombolette

Daniel Naftali
Daniel Naftali

In negozio lo compriamo a taniche da 5L e lo travasiamo negli spruzzatori (brunox è solo il marchio dello spruzzatore vuoto).

jimmy27
jimmy27

ottimo articolo!

ribadisco anche io, usando materiali di qualità il lavoro viene perfetto 😉

iaio
iaio

Grazie per l’ottimo articolo e bentornato. Nel “Che cosa ci serve” ci vorrebbe anche uno stand centraruota. In alternativa cosa suggerisci?

marpa
marpa

Io ho fatto un giro di nastro isolante 3M e sopra i flap effettomariposa che in taglia M sono perfetti per i cerchi larghi 23.8 (e13 TRS+ G2) . Nessun problema di tenuta ed il flap arrivando perfettamente ai lati del canale nonsi muove. Per me questa è la soluzione migliore x cerchi tubeless ready ma il massimo sono i cerchi UST .

GiovanniTropi
GiovanniTropi

Belle mi ruote UST….un passo indietro di 10 anni con sti fottuti nastri

Paulento
Paulento

interessante la tua tabella @danybiker, credevo che fosse più funzionale montare nastri in base alla larghezza del cerchio perchè, banalmente, su dei wtb con larghezza 23 il nastro da 25 mi ha dato solo che problemi (risolti poi con nastro da 23mm), forse perchè proprio solo 2 mm di differenza erano troppo pochi per appoggiare correttamente sulla parete del cerchio.
in ogni caso, peccato che il mercato offra pochissima scelta su cerchi tubeless native, perchè rispetto ai nastrati sono di una comodità imbarazzante!

lucamox
lucamox

condivido tutto, poi ognuno ha le sue manie e preferenze … oltre che limiti di spesa.
Quindi invece dei nastri wtb o notubes o mariposa, io uso il Tesa 4289 che é identico al notubes e il liquido me lo faccio da tre anni con eccellenti risultati.
se a qualcuno interessa gli passo la ricetta

Daniel Naftali
Daniel Naftali

chiaramente Notubes o WTB non producono direttamente il nastro quindi usano un prodotto industriale esistente. Il Tesa 4289 pero non si trova in tutte le larghezze necessarie alle varie larghezze di cerchio. Tra il cercarlo online e tagliarlo, fai prima a spendere 10€ per gli 11m del nastro già pronto con cui ci fai 4 nastrature.

lucamox
lucamox

hai sicuramente ragione peró con le larghezze 19 e 25 che si trovano abbastanza facilmente io ci faccio tutti i cerchi e personalmente non ho mai sentito la necessitá di arrivare fino al bordo interno perché comunque ci pensa il liquido a sigillare completamente anche con cerchi non predisposti, il problema casomai é tallonare…
Poi qui dove vivo io (Brasile) al massimo trovi il 19 e il 25 anche di notubes e altri, e comunque a prezzi assurdi, magari fossero i 10 euro…. dobbiamo per forza arrangiarci

paolobonato
paolobonato

Mi interesserebbe la “ricetta” per il liquido sigillante. Mi sembra di sapere che si usano lattice per stampi ed ammoniaca, ma non conosco nè le dosi, nè dove approvvigionarmi del lattice.
Se preferisci, puoi inviarmi MP.
Grazie

stefal639

Perchè i produttori di ruote non si impegnano a produrre ruote tubeless native, che sono più sicure? Perchè devono costringere l’utente finale ad armeggiare con nastri adesivi, camere tagliate, flap, eccetera, rischiando che il lavoro non venga bene e che le ruote non siano affidabili? Per risparmiare qualche grammo? O perchè è più difficile produrre dei nippli appositi? Secondo me il gioco (del nastro) non vale la candela, tra l’altro quando si affrontano i guadi ed il nastro si bagna io avrei il terrore ad usare una ruota nastrata. Fortunatamente ho solo ruote tubeless native, ma la scelta è davvero poca…

MISTER HYDE
MISTER HYDE

Uso il nastro ormai da diversi anni e non ho quasi mai avuto grossi problemi. Il mio consigio è quello di sovrapporre il nastro dove si monta la valvola, un doppio spessore dove c’è il foro è meglio che one ;-).
Sull’ ultimo paio di ruote montate con larghezza interna 45mm (gomme da 3″) ho semplicemente chiuso i fori centrali dei nippli con un buon nastro isolante e tre giri. Funziona benissimo, Il copertone si può smontare e rimontare senza sollecitare il nastro.

SlowMotion
SlowMotion

Io quando ho nastrato i miei cerchi (che funzionano ormai da almeno 3 anni), ho usato non ricordo se una paglietta o della carta abrasiva fine per assicurarmi che non ci fossero piccole sporgenze/residui della foratura sul bordo o spigoli troppo vivi sui fori dei nippli.
E’ un accorgimento inutile?

sunrider88
sunrider88

Da utilizzatore di camere d’aria,e non credo di cambiare, nastrare il cerchio invece del classico paranipples?

Pietro.68
Pietro.68

purtroppo proprio ieri sera mi sono accorto che le mie ruote roval hanno il flap originale che si è accartoccciato in un paio di punti e quindi mi spiego perchè non tengono più.
In garage ho del nastro AMERICAN TAPE di SARATOGA. Vorrei provare ad usare quello. Basta un giro con il solito sormonto in zona valvola? O meglio fare 2 giri?
Il nastro AMERICAN TAPE è un nastro telato con caratteristiche superiori a quelle del gorilla (non lascia residui) e soprattutto molto resistente e impermeabile, specifico anche per uso esterno.

Daniel Naftali
Daniel Naftali

Il nastro americano quando lo togli è un dramma per i residui di colla. Non lo consiglio. Poi funziona e tiene, solo che è meno duraturo nel tempo perchè lo strato “protettivo” è molto, molto più sottile di un nastro in polipropilene come quello giallo (Tesa, Notubes, WTB) di cui parlo nell’articolo.

Haran
Haran

Concordo, evitare come la peste il nastro americano!
Dura poco perché si sposta facilmente, e quando sei costretto a toglierlo perché si è tutto spostato, la colla resta tutta sul cerchio e ti tocca usare lo spray rimuovi-etichette.

Lorenzo Lugano
Lorenzo Lugano

Scusa Daniel ma non e’ troppo un nastro di 5mm piu’ largo del canale?Cosi facendo dovrebbe risvoltare sul labbro del cerchio,o sbaglio?

paolobonato
paolobonato

Ho sempre nastrato, sia coi nastri rigidi, sia col Gorilla Tape, sovrapponendo il nastro in zona valvola.
Facevo così perché così mi è stato insegnato, ma in effetti non ne vedo la necessità, anzi mi è venuta l’idea che meno strati ho in zona valvola, meglio è per la tenuta. Così ultimamente mi sono tolto lo sfizio e ho tre set completi di gomme nastrati a primavera scorsa sovrapponendo lontano dalla valvola. Vanno tutti bene.
Da qualche parte, ultimamente, ho trovato un tutorial che diceva proprio di fare come ho ipotizzato io.
Qualcuno sa approfondire e darmi maggiori delucidazioni sull’argomento? Grazie

cispugliaio
cispugliaio

Io mentre nastro contemporaneamente spingo il nastro nella gola col ditone, in modo che aderisca a questa, senza tirarlo troppo. Quando non lo faccio ho notato che il nastro tende a risollevarsi staccandosi al centro. L’intercapedine diventa così un accumulo di acqua e fango che rammoliscono la colla del nastro ai bordi del canale, cosichè ad ogni tallonatora di un nuovo copertone, tocca cambiarlo. Usando questa tecnica il nastro mi è sopravvissuto quasi sempre anche al cambio di qualche raggio e nipples (basta una toppetta sul foro, magari con una spalmatina di attack) e di un paio di copertoni. Mai un problema con i cerchi dotati di hook, quasi nessuno con gli hookless più rognosi come i trace ryde

gabrireghe
gabrireghe

veramente tutto molto interessante! una delle tecniche “base” del vero mtber e allo stesso tempo una di quelle che genera più problemi e diversi punti di vista..
sicuramente la scelta dei materiali è fondamentale ed è anche ovvio che non ci sono materiali perfetti per tutte le situazioni/ruote. La pulizia e la gomma tubeless ready sono punti di partenza obbligati secondo me. Sul nastro io ho provato la prima volta con il nastro notubes e mi sono trovato male anche io dato che era difficile da stendere adeguatamente. Non so come tu faccia @Daniel Naftali a nastrare tutto il cerchio completo prima di iniziare a schiacciare col dito/caccia-copertone e non avere bolle…. sicuramente il notubes/wtb ha dalla sua:
la rigidezza che aiuta a non avere grinze in zona bordi, il lucido che aiuta a far scorrere il copertone e quando lo togli meno residui. Il gorilla che uso tutt’ora è molto più facile da stendere, quasi impossibile avere bolle e si taglia facilmente della misura necessaria (basta un nastro largo x qualunque cerchio). di contro lascia residui quando lo togli. Il flap mi pare interessante come soluzione, @mcpelo68, hai un link per questo flap della STAREL??
su un cerchio che ho non tubeless ready invece, pur avendole provate tutte, non riesco a far sigillare, perde dalla zona della valvola. Devo provare a cambiare valvola come suggerito da qualcuno e/o lattice (ora ho effetto mariposa). qualcuno ha un link per il “metodo della camera d’aria tagliata” invece?

The_Farmer
The_Farmer

Mio piccolo contributo. Certi copertoni “vengono giù” con le mani. Se, al contrario, dovete smontare un copertone un po’ stretto e rognoso è necessario intervenire pesantemente con la leva cacciagomme.
A me e’ capitato di rovinare leggermente il bordo del nastro (notubes) con la punta della leva. Quindi meglio avere l’accortezza di piantare la leva cacciagomme a meta’ fra due nipples. Se rovinate un po’ il nastro in quella posizione non succede nulla. Se lo rovinate in corrispondenza di un foro nipples, quasi sicuramente passerà aria e sarà da rinastrare.

nexuspolaris
nexuspolaris

Ho un cerchio in carbonio con canale interno da 26mm. Che nastro e di che larghezza devo usare per nastrarlo correttamente?

maxmu
maxmu

la tabellina direbbe 31mm ma il 30mm va benissimo!, ultimoo consiglio quando si buca col punteruolo per mettere la valvola se si scalda la punta il buco viene perfetto senza rischio di tagli longitudinali