Luci e notturne

Luci e notturne

06/05/2015
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06/05/2015

Perchè andare in mtb di notte

Uscire in bici di notte è un’esperienza fantastica: con il buio il bosco ed i sentieri sono completamente diversi e pedalare di notte ha un fascino particolare. Per qualcuno invece le poche ore serali dopo il lavoro sono le uniche in cui potersi allenare ed ecco che uscire di notte diventa una necessità.

Ad ogni modo sia che si esca per divertimento che per necessità, una cosa è veramente importante: avere un buon impianto luci.

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Sul mercato esistono moltissimi impianti, non tutti però soddisfano le necessità di un biker, che sono:

  • Vedere, non farsi vedere: un impianto luci per le notturne deve permetterci di vedere il sentiero, non serve solo per evitare di essere investiti dalle auto sulla strada. Ecco quindi che la luce frontale deve essere sufficientemente potente da consentire di scendere agevolmente ed in sicurezza su ogni tipo di sentiero.
  • Avere una buona autonomia: un’uscita in notturna può durare anche 3-4 ore o più. E’ quindi fondamentale che l’impianto abbia sufficiente autonomia e soprattutto che sia modulabile, ovvero permetta di utilizzare luci più forti o deboli all’occorrenza. Ecco che quindi se si sale su asfalto si può tenere la luce al minimo, riducendo il consumo, tenendo più potenza per la discesa.
  • Avere delle luci stagne e resistenti agli urti: fango, acqua, polvere e cadute sono all’ordine del giorno quando si va in bici. Inutile dire che l’impianto luci deve essere stagno e resistente all’acqua, nonchè sufficientemente robusto da non rompersi alla prima caduta.
  • Leggero: in salita ogni grammo in più significa maggior fatica. Ecco perchè l’impianto luci non deve pesare troppo.

Led e batterie al litio

Il principale problema di un impianto luci è proprio il connubio peso, potenza, durata.

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Quello che pesa sono le batterie, fondamentali per accumulare l’energia. Più la batteria ha capacità, più le luci durano e/o sono potenti, ma maggiore è la capacità maggiore  è il peso.

Ecco che la tecnologia è venuta in aiuto a noi bikers con le batterie al litio. Le batterie agli ioni di litio hanno la possibilità di accumulare grandi quantità di energia in un peso ridotto e sono la soluzione migliore per un impianto di buona qualità.

Un altro segreto per migliorare l’efficienza del nostro impianto è una sorgente luminosa che consumi poco ed allo stesso tempo produca tanta luce: il led. Da un punto di vista tecnologico il led è la sorgente luminosa più efficiente, quella con il miglior rapporto consumo/luce emessa. Insomma è la scelta migliore per il nostro impianto.

Ecco quindi che abbiamo delineato le prime due caratteristiche del nostro impianto luci: batteria al litio e led.

Sul casco o sul manubrio?

In molti si chiedono se sia meglio montare la luce sul casco o sul manubrio, vediamo di capire i vantaggi e gli svantaggi dei due posizionamenti.

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Il problema delle luci posizionate sul manubrio è in curva. Quando affrontiamo una curva stretta, le luci sul manubrio puntano verso l’esterno, andando ad illuminare il bosco invece che il sentiero. Questo è un bel problema, perchè non ci permette di vedere che cosa ci aspetta nella curva e subito dopo di essa.

Posizionando invece la luce sul casco, questa seguirà la direzione della nostra testa e quindi dello sguardo. Il risultato è che illumineremo sempre nella direzione in cui guardiamo.  Ecco che quindi nella nostra curva stretta, quando ruotiamo la testa per vedere che cosa ci aspetta nel punto cieco avremo il fascio luminoso che punta proprio dove vogliamo.

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Ecco come NON posizionare le luci!

Insomma, è evidente che è di fondamentale importanza avere una luce sul casco, soprattutto per la discesa, alla quale potremo poi aggiungere una o più luci sul manubrio.

Sul casco

La funzione della luce sul casco è quella di seguire lo sguardo e quindi di illuminare una zona piuttosto definita e localizzata.

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Per questo motivo per il casco è meglio scegliere una luce spot, ovvero con un fascio di luce stretto e concentrato, molto direzionale. In questo modo avremo un illuminamento ottimale nella direzione in cui puntiamo lo sguardo, così che possiamo distinguere al meglio gli ostacoli e le asperità del terreno con sufficiente anticipo.

La potenza è importante perchè più la luce è forte, più possiamo puntare il fascio luminoso in avanti e vedere in anticipo gli ostacoli. Questo ci permette di guidare più veloci e più sicuri.

La luce sul casco deve essere leggera, motivo per cui è preferibile un faretto con pacco batteria esterno da mettere nello zaino. Attenzione poi all’ingombro! Una luce troppo ingombrante si incastra nei rami, col rischio di danneggiarsi facilmente.

Non serve grande autonomia, più importante è la potenza visto che è una luce che si usa prevalentemente in discesa.

Sul manubrio

Una luce concentrata è vero che ci fa vedere da lontano, ma non ci permette di avere una visione d’insieme dell’ambiente che ci circonda.

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Ecco che quindi una luce di tipo flood, ovvero “diffusa” è la scelta ottimale per il manubrio. La luce diffusa offre una visione d’insieme dell’ambiente attorno a noi, permettendoci di vedere anche ai lati del sentiero e di scorgere eventuali ostacoli che ci sono sfuggiti a distanza.

Inoltre il fascio incrociato della luce da casco e di quella sul manubrio permette di avere un gioco di ombre che migliora la percezione della profondità, con un enorme beneficio per la guida. Purtroppo la luce dei led tende ad essere molto “piatta”, ovvero da poca percezione della profondità. Con l’espediente delle due sorgenti luminose a due altezze (casco e manubrio) si riesce a compensare molto bene questo fastidioso difetto.

Non essendoci problemi di ingombro o di peso, la luce da manubrio può essere anche più ingombrante e dotata di un pacco batteria dalla grossa capacità che si può fissare sul telaio o a posto della borraccia.

Di solito si usa la luce da manubrio in saltia, in virtù della sua maggiore autonomia. Per questo motivo è importante che si possa ridurre la luminosità per incrementarne la durata.

…e per il posteriore?

Dietro non serve una luce che illumini, ma un piccolo led per farsi vedere dalle auto è fondamentale.

Non serve spendere un capitale, ma la luce posteriore è necessaria per la propria sicurezza. Se si gira in gruppo consiglio di evitare luci posteriori troppo potenti perchè infastidiscono chi scende dietro di noi.

Insomma, dovendo riassumere quali sono le caratteristiche del nostro impianto luci? Innanzitutto è meglio puntare su luci con batterie al litio e sorgenti a led, che sono le tecnologie ad oggi più performanti. L’ideale è avere due luci, una spot da mettere sul casco ed una flood da mettere sul manubrio, magari con batteria più capiente in modo da poterla usare in salita senza problemi di autonomia. In alternativa una singola luce sul casco è una soluzione più economica, ma meno efficace

Ci serve quindi un capitale? Assolutamente no, oggi come oggi ci sono ottimi impianti a prezzi ridicoli. Chiaramente la qualità di impianti di alta gamma si paga, ma acquistando in maniera intelligente si può realizzare un impianto luci di ottima qualità senza spendere un capitale. L’importante è comprare guardando le caratteristiche tecniche dei faretti, non la marca, la forma o il colore.

Cosa aspettare quindi? Questa sera tutti a pedalare!

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giancazaza
giancazaza

Ottimo spunto per organizzare una notturna primaverile …
ecco … però le notturne a me capitano più spesso nel periodo invernale, quando si torna a casa per cena col buio.

J
Jaco MtB

Se posso,vorrei aggiungere alcune cose supplementari che mi porto dietro in notturna. Saranno precauzioni esagerate ma… – Una luce sul manubrio più “civile” per esempio le luci che si trovano dapertutto in gomma che fanno una buona luce,hanno una notevole autonomia e sono leggere,salde e compatte. A me servono,dato che mi tocca,per muovermi nei paesi e in strade illuminate/ciclabile: non solo si risparmia sulla batteria delle luci ammiraglie ma si evita sopratutto di infastidire e abbagliare gli altri utenti della strada (esigenza che io pedalando anche nel traffico ho trovato fondamentale) – Elementi rifrangenti numerosi,sempre per il traffico,in quanto la luce post. può essere sporca o poco luminosa,o basta essere ad angolazioni sbagliate (un camion,un’auto molto sportiva) perchè sia nascosta dalla sella o dalla ruota posteriore. In particolare fondamentali su caviglie o pedali,da automobilista garantisco che proprio perchè si muovono con le gambe,sono gli elementi che mi saltano all’occhio prima e mi fanno capire con sicurezza cosa ho davanti. – Nello zaino tengo sempre una luce di emergenza: basta poco, esempio un fanale comunissimo o una semplice torcia,che di notte può risultare utile in tantissimi modi,specie nella necessità di fare riparazioni. Poi… Domanda da mille dollari: Come si possono risolvere i problemi dovuti all’oscillazione dei fanali su casco o manubrio a causa delle vibrazioni? Ho il fanale con pacco batterie Deca che essendo piccolo e compattisssimo non ne soffre,ma ne ho un altro identico a quello che si vede montato sul casco in foto e in effetti in fuoristada presenta… Read more »

L
Lucianocapde

… Domanda da mille dollari:
.. io ho faretti come quelli della seconda foto sul casco (bell), tenuti dal loro anello di gomma, ma sia sul casco, sia sul manubrio non ho problemi di oscillazione.

S
sandrocarli

Bell’articolo. Io ed il mio gruppo di amici facciamo notturne tutto l’anno e vi posso assicurare che è un’esperienza unica ed ogni volta diversa. Anche la neve non ci ferma e queste sono ancora più indescrivibili. Infine, obbligatorio il terzo tempo per chiudere in bellezza le ore trascorse insieme.

L
Lucianocapde

ottimo articolo! (come il solito) dice con chiarezza tutte le le cose essenziali.
Aggiungerei – tra i vantaggi di avere 2 luci manubrio+casco – il fatto di non rischiare di rimanere improvvisamente al buio in velocità; le luci a led, quando la batteria si esaurisce, non si affievoliscono a poco a poco, ma si spengono di colpo.

L
Lucianocapde

aggiungo, che io mi porto comunque un pacco batterie in più, già posizionato e col cavetto pronto ad essere immediatamente innestato al posto del primo.

C
Code98

Qualche consiglio su un buon faretto da casco? Potente ma con un buon rapporto qualità /prezzo?

S
Sakke81

http://www.amazon.it/mondpalast-bicicletta-bicycle-batteria-9000LM/dp/B00MTHY6GQ/ref=sr_1_10?ie=UTF8&qid=1430907089&sr=8-10&keywords=led+cree nel mio gruppo ce li hanno in diversi e zero problemi, ovviamente a seconda del numero di led possono anche consumare molto, quindi una batteria di riserva nello zaino è d’obbligo!!

C
charlieblaze

ce l’ho uguale: molta luce ma anche molto pesante..

U
Uruk
Deroma
Deroma

ne approfitto per una domanda (oltre ai soliti e dovuti complimenti per l’ottimo articolo). possiedo due faretti simili a quelli in foto ma purtroppo un pacco batteria è andato, dove posso trovarne un altro? ho provato qua e là ma vendono sempre tutto il pack (luce + batteria)…..
grazie

Q
qazed

google / ebay / amazon, prova a cercare battery pack 8,4V. Oppure acquisti delle batterie (probabilmente saranno il modello 18650) di qualità e le sostituisci a quelle andate del tuo pacco batteria, ottenendo un pacco batteria di miglior qualità (e più o meno allo stesso costo di quelli cinesi già fatti).

Deroma
Deroma

grazie mille proverò

U
Uruk
G
gotto

Luce posteriore decathlon e Petzl tikka 2 plus sul casco..vado piano sia up che down e devo dire che mi basta.

M
Michele Carlini

Come la fissi la tikka al casco? Mantieni la sua fascia elastica o metti fascette al supporto plastico?
Grazie
Fabio

G
gotto

Ho aperto la fascia elastica e l’ ho fatta passare attraverso i buchi di areazione del casco poi ho stretto per farla rimanere il più stabile possibile. Nessuna fascetta. Ciao! Non che il fascio luminoso sia potente, ma abbastanza per vedere dove vai.

M
Michele Carlini

Grazie!
Io l’ho solo usata in montagna a bassa velocità (a piedi o ski-alp in salita), proverò a metterla sul casco, visto che la luce che ho sul manubrio sta tirando le cuoia 🙁
F

J

Mi avete appena fatto spendere i soldi…e non vedo l’ora di farmi una bella notturna!!!

R
RiccardoF

Ottimo articolo.
Sono curioso però di sapere il flusso luminoso in lumen da ricercare per poter scendere in sicurezza… insomma avere un paragone per non comprare alla cieca (in tutti i sensi…)!
Grazie,

Riccardo

L
Lucianocapde

le mie sono 2 (manubrio+casco) da 1000 lumen e batterie da 4400 mAh.
Io faccio AM e per queste discese mi sembrano facciano una luce ottima e comunque simile a quella di tutti i miei compagni di giri.
Tieni presente anche che più potenti penso richiedano batterie più capaci e quindi più pesanti.

R
rimirkus1975

Bell’articolo invogliante, ma dire che non serve un capitale e poi mettere due foto di lampade una sul casco Lupine Piko x 7 (350€ circa) ed una sul manubrio Lupine Betty R 14 (900€circa) mi sembra deviante ! comunque entrambi degli ottimi strumenti, ma se si vuole parlare di prezzi più abbordabili eviterei di trattare prodotti Lupine (anche se personalmente li considero i migliori!)

V
Vanquish

Innanzitutto ottimo articolo, contiene molte utili informazioni. Se posso, vorrei consigliarvi di aggiungere qualche parola sulla potenza delle luci…in giro si trovano da poche centinaia di lumen ad alcune migliaia, secondo voi sotto quale soglia non si dovrebbe scendere per avere una buona illuminazione? Grazie.

F
Facchinluca96

Consigli su quanti lumen deve avere il faro da casco e su quello da manubrio?
Se avete link sarebbe oro

agi62
agi62

Aggiungo di avere una scorta, batterie e lampade hanno la brutta abitudine di guastarsi o di scaricarsi proprio quando servono quindi mettete una lampada e una batteria di scorta nello zaino 🙂

lyuk

Qualcuno mi saprebbe indicare delle luci da attaccare al casco per uscite notturne ?

Grazie

E
EMD9

Meglio un modello con ricarica Usb che a batteria dopo che accidentalmente si è aperto il cinturino andando nella ruota tra raggi e forcella. Mai più.