[Test] Canyon Exceed CF SLX 9.9 Pro Race

[Test] Canyon Exceed CF SLX 9.9 Pro Race

16/09/2016
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16/09/2016

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Oggetto di questo test è la Canyon Exceed CF SLX 9.9 Pro Race, una front con ruote da 29, il cui telaio ha sostituito  il Grand Canyon SLX dal cui telaio di 1.170 grammi il marchio tedesco ha tolto ben 300 gr. arrivando ad appena 870 gr.

Presentata nell’agosto del 2015, ma già in uso ad Alban Lakata in occasione del mondiale marathon 2015 vinto al Sellaronda Hero di Selva di Val Gardena, delle caratteristiche della Canyon Exceed CF SLX ve ne avevamo già parlato qui, effettuandone anche una prima presa di contatto sul campo.

Montaggio

La Exceed Cf SLX 9.9 Pro Race in test è giunta montata come da catalogoLa forcella è una Rock Shox RS-1 con steli da 32mm con comando remoto sul manubrio X Loc. Nella trasmissione troviamo il gruppo completo SRAM XX1, con corona da 32 denti e classica cassetta 10-42.

Impianto frenante SRAM Guide Ultimate con dischi da 180mm all’anteriore e 160 al posteriore, reggisella in carbonio Canyon S25, manubrio in carbonio Canyon H20 Flat da 720 mm e rize +/- 5mm, attacco Canyon V14 da 90 mm +- 6° e Sella Ergon SM30 Evo ( 274 gr.).

Ruote DT Swiss XCR 1200 Spline con perno passante posteriore da 142 mm e anteriore ”Predictive Steering” con mozzo dedicato per  la RS-1, per accogliere il perno da 110x27mm. Peso delle ruote di 1550 grammi: 755 gr. l’anteriore e 790 gr. il posteriore.

Molto utile la presenza dell’IPU (Unit protection impact) sullo sterzo che, unitamente al blocco sul tuno orizzontale in prossimità dello sterzo stesso, impedisce la rotazione totale del manubrio, evitando che le leve dei freni o i comandi, in caso di caduta, impattino il toptube rigandolo o peggio danneggiando la trama delle fibre di carbonio. Un evento piuttosto frequente, nelle bici xc.

Peso rilevato della bici in test in taglia L, senza pedali: 9.200 kg.

La prova sul campo

Abbiamo testato la Exceed Cf SLX 9.9 Pro Race per circa un mese sulle Dolomiti Venete e Altoatesine principalmente su percorsi teatro di alcune gare, incluso il Lavaredo Supertrail della 3 Epic, differenziando il test su tratti scorrevoli e tecnici di alta montagna.

La Exceed Cf SLX 9.9 Pro Race si è dimostrata un’ottima bici in tutte le situazioni. La bici, pur molto rigida, non è mai eccessivamente reattiva, confermando come molti produttori tendano ora a privilegiare, mediante diversi accorgimenti, bici meno scorbutiche e scalcianti, a scapito di un minimo di reattività, ma a vantaggio di miglior guidabilità ed efficienza nella pedalata che sullo sconnesso viene meno disturbata da sobbalzi continui e dunque comfort, il che si traduce anche in minor fatica e maggior lucidità alla distanza.

Queste caratteristiche possiamo attribuirle al nuovo telaio Exceed, visto che avevamo provato un anno fa la Grand Canyon Cf Slx 9.9 Team Oneby, praticamente con lo stesso montaggio, e il paragone ci viene dunque facile.

La Exceed si conferma ottima in salita, anche su pendenze impegnative, grazie ad un peso eccellente e ad elevata rigidità che limita la dispersione dell’energia impressa sui pedali, con geometrie che mantengono il peso ben centrale sulla bici, in particolar modo nei tratti molto pendenti, dove le ruote di peso mediamente basso (per essere delle factory), alle basse velocità non appaiono per nulla limitanti. Della resa non troppo scalciante sullo sconnesso abbiamo accennato, nonostante la presenza di camere d’aria nella bici testata, che ci hanno consigliato pressioni non troppo confortevoli, intorno ai 2.2/2.3 bar.

Nei cambi di direzione e sul guidato stretto e tortuoso la Exceed è molto precisa e maneggevole, soprattutto grazie alla forcella RS-1, la cui rigidità abbiamo potuto apprezzare già più volte anche in altri test. Gli steli indipendenti della forcella, specie le prime volte a cui bisogna farci l’abitudine, rendono il montaggio della ruota più disagevole, dovendoli allineare manualmente con il foro del mozzo e col perno passante.

In discesa, almeno in confronto ad altre front da xc testate, la Exceed si è dimostrata nel suo complesso un gradino superiore, risultando stabile e facile da guidare quasi fosse una trailbike sia sul ripido che sullo sconnesso e anche alle alte velocità. Questa qualità ne fa una bici adatta anche a discese lunghe e impegnative (quali il Lavaredo supertrail delle 3 Cime di Lavaredo) in cui l’unico vero particolare negativo sono le vibrazioni che alla lunga dan fastidio stancando mani e braccia.

Più che alla bici, attribuiamo la sensazione alle manopole Ergon, piuttosto dure. Delle semplici manopole in spugna o in neoprene, oltre che più leggere ed economiche, attutirebbero non poco le vibrazioni rendendola più confortevole quando, in piedi sui pedali, il peso tende ad essere trasferito più sull’anteriore.

I copertoni, dei Continental Xking da 2.2, pur pagando un po’ in scorrevolezza, hanno dimostrato sempre ottima trazione e tenuta in frenata e in curva anche in condizione piuttosto viscide.

Il setup della trasmissione XX1, con la corona da 32 e il classico 10-42 al posteriore, è abbastanza impegnativo nelle salite lunghe e dure ed è l’unico vero limite in percorsi lunghi con parecchio dislivello su una bici che come detto ha le caratteristiche per non essere troppo stressante alla distanza.

L’impianto frenante, SRAM Guide Ultimate, si è sempre ben comportato nelle varie situazioni, modulabile e potente e che anche dopo lunghe discese che scaldano molto l’impianto, mantiene la propria efficienza. L’ergonomia delle leve appare molto migliorata rispetto ai vecchi XX, facilitando sensibilmente l’utilizzo specie in discese lunghe.

Conclusioni

La Canyon Exceed CF SLX 9.9 Pro Race è una ottima bici per l’utilizzo nelle granfondo, anche in rapporto al prezzo di vendita. La forza della Exceed sta nell’essere performante ma non troppo estrema da guidare, grazie ad un telaio comodo e rigido al tempo stesso. La trasmissione 1×11 non é per tutti, sulle lunghe distanze di una granfondo, bisogna però segnalare che Canyon offre nella gamma Exceed anche montaggi con la doppia.

Dal punto di vista strettamente estetico mantiene l’essenzialità teutonica, unendovi una accuratezza nei particolari che la rendono elegante e “cattiva” al tempo stesso.

Prezzo bici completa: 4.399 Euro
Prezzo telaio: 1.499 Euro

Canyon

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ecox
ecox

una di quelle bici che rimane un sogno in un cassetto..

mdomini
mdomini

Confrontandola con la Trek Procaliber, quali sono secondo te i punti di forza di una e dell’altra pensando ad un uso Marathon? Quale sceglieresti?

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Inizio dalla 2 domanda…..Quale sceglierei….beh questa pesa 8 etti in meno, di cui almeno un paio in meno (vado a memoria) sulle ruote. E costa anche leggermente meno pur avendo componenti più di pregio che se nella trasmissione non conta quasi nulla (perchè sono ottime entrambi) già su forcella e ruote conta di più….oltre appunto al peso. La rapportatura è la stessa e per me, per una marathon è troppo dura. Rispetto all’11v, se col 42 dietro, continuo a ritenere più utile la doppia. Lo ribadisco, in una marathon. Nelle xc no. Come caratteristiche di guida, quindi riconducibili ai due telai (confronto molto difficile da fare non in costanza di componenti), forse la Procaliber la userei più in gare corte e medio corte (come scritto anche nel report), perchè più pronta e agile, mentre tra le due, questa la vedo meglio su quelle più lunghe.

vaff
vaff

Ciao Andrea, complimenti per la recensione, completa e accurata come sempre!
Ricordo che in passato provasti anche la Fsi Team. In cosa differisce questa rispetto alla Fsi ?
Che canale hanno queste ruote ? Sulle front il canale largo contribuisce molto a regalare comfort e grip oltre alla sensazione di scalciare meno

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Mai provata la Fsi team.
Per tutte le caratteristiche delle ruote, vedi qui:
https://www.dtswiss.com/Wheels/MTB-Wheels/XRC-1200-Spline-en

vaff
vaff

Scusa, allora ricordavo male. Ok, grazie molte !

Marco Toniolo

Ce la faresti col 32. Ho fatto io la Ronda Extrema in quella configurazione

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Certo che ce la farei. Ma non è il rapporto migliore. O almeno per me non lo sarebbe. Io soffro tantissimo le basse cadenze. Alla 3Epic Road sulle 3 cime (34/28) facevo più vam a zig zag allorchè ho alzato la cadenza over 60 pur percorrendo più strada, che andando dritto che a 50 rpm ero impiccato (ma non ero a piedi).
I rapporti più idonei fanno miglior rendimento, anche se se ne riuscirebbe a spingere di più duri. Se Contador sullo Zoncolan monta il 30 dietro (e il 34 davanti) mettendo l’Apex con la gabbia lunga, perchè la gabbia corta del Red non regge quella cassetta, non è perchè col 39/27 non andrebbe su, visto che ci riescono anche amatori forti a farlo col 39/27 (a 40 rpm e morendo).

Marco Toniolo

ok, ma c’è sia il 30 che il 28. Per esempio alla Hero avevo messo su il 30.

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Certo, il 30 o il 28….ma poi sei corto in altre situazioni. Io credo che la coperta corta sia un fatto riconosciuto da tutti, produttori inclusi. Shimano fa il 46 a 11v per ora, verosimilmente per permettere un 32 o un 34 anche in considerazione che dietro non ha il 10. Sram ha messo il 12° pignone, anche lì per permettere una corona più grossa che in piano non fai la maionese e in salita non fai le SFR.
Come scritto nel test della Bianchi, credo che il 12v (che mi ha dato zero problemi di affidabilità e funzionamento) sia quell’uovo di Colombo che salvasse capra e cavoli.

MN_avatar
MN_avatar

totalmente d’accordo con te, molti per qualche motivo continuano a dire che ce la fanno tranquillamente in tutte le situazioni col monocorona..mah

texxio
texxio

Col 30 va bene in quasi tutte le situazioni in off-road. Però su asfalto oltre il 32 km/h non vai.

Antony81
Antony81

Altrimenti si potrebbe optare per una e*Thirteen 9-46, con corona da 32. Costa meno del 12v e da quello che si legge in giro va più che bene.

rockarolla
rockarolla

A me invece la rapportatura, considerando la destinazione d’uso, sembra adatta: con il 32/42 a 60rpm (che mi sembra una cadenza bassa ma ancora accettabile) sei a 6,4kmh (5,[email protected]) e col 32/[email protected] a 48,5 ([email protected]). Volendo montare un 30t, si va da 5,[email protected] (4,[email protected]) a 44,[email protected]/41,[email protected] Sotto i 5,5kmh, a meno che non si tratti di un breve tratto, direi che vale la pena farsela a piedi.. Infatti personalmente sono perplesso che Sram proponga le 12v solo per allargare il ventaglio dei rapporti anziché anche per ravvicinare la scalatura: una cassetta 10-45, almeno come opzione aggiuntiva, sarebbe grandiosa.
Questo, almeno, per uso Xc/marathon, per escursionismo magari tosto -prescindendo dal fatto che non mi sembra il mezzo più indicato- un rapporto minimo più corto potrebbe a molti risultare gradito. Anche se molto dipende dal modo di pedalare: la mia 29″ da viaggio, con cui ho affrontato molti giri di parecchi giorni anche in alta montagna, ha sempre avuto 32*11-42.

kraken90
kraken90

Ci sono novità per la exceed sl?

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

@rockarolla. Una curiosità. Con il 10/42, abbinato al 32 davanti, che ritieni rapportatura idonea, quali e quante gare fai e con che risultati? (più che altro se arrivi con i primi è facile che tu abbia una gamba effettivamente in grado di gestire quella rapportatura). In ordine alle velocità di marcia, ti faccio notare che fare salite lunghe da 30/40/50 minuti (perchè il problema è nelle gare lunghe, non nelle xc) costretto a 60 o meno rpm è problematico per molti, inclusi quelli forti, soprattutto per una durata alla distanza. Farsela piedi, come velocità di percorrenza non conviene quasi mai, visto che se devi scendere vuol dire che la pendenza ti costringe a piedi a una velocità di 2/3 kmh, sicuramente inferiore anche ai 4/5 in bici e in termini di tempo cambia molto. Si scende a piedi a volte anche per una questione di non ammazzarsi le gambe che diventa controproducente nel finale di gara, più che di pari velocità….oltre quando non ce se la fa proprio o slitta il posteriore e non si riesce a ripartire. Avendo un rapporto agile, in termini cronometrici, conviene sempre pedalare che non scendere a piedi. Idem alle alte velocità. Ammesso che siano giusti i calcoli che ci hai proposto, gestire, specie per i non avvezzi agli allenamenti in bdc, alte cadenze superiori alle 100 rpm non è facile e spesso controproducente (li vedi saltare sulla sella come canguri). Come ho detto anche a Marco, se Sram passa alle 12v e Shimano allunga… Read more »

gabrireghe
gabrireghe

ciao andrea, volevo sapere ancora due cose sul confronto exceed vs procaliber. parlando di comodità al posteriore e assorbimento vibrazioni quale delle due è migliore nelle seguenti due situazioni:
pedalando da seduti
pedalando in piedi
invece quale delle due ti ha dato più confidenza in discesa ad alta velocità e/o nello sconnesso veloce
sui rapporti sono assolutamente d’accordo con te!
grazie

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Da seduto l’isospeed sullo sconnesso fa un lavoro migliore. Sul liscio, soprattutto asfaltato, ma anche sterrato ad alte cadenze disturba un pò, cosa che con la Canyon non succede.
Pedalando in piedi, come telaio cambia relativamente poco. Forse la trek è più pronta, ma la Sid affonda quel minimo che con la RS-1 si avverte molto meno.
Ad alte velocità mi sono trovato meglio con la Exceed. Teniamo sempre presente che confrontiamo bici con componenti diversi. Nella guida già i copertoni possono fare grosse differenze, anche di comfort per rigidità della spalla e sezione.

Pitaro
Pitaro

Com’è come passaggio ruota? Anche confrontandolo con la Gran Canyon o altre bici simili…
Stavo pensando di farmi una rigida da escursionismo e non vorrei trovarmi costretto a montare solo gommine

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Lo spazio ruota, come anche la GC è abbastanza generoso. Tieni presente che aveva su dei 2.2 di serie.
E’ comunque una front da xc, non è pensata per un uso che richieda gommazze da enduro.
Purtroppo non la ho più, altrimenti ti misuravo il margine avanzante lateralmente fra foderi e copertone.

Pitaro
Pitaro

Grazie mille! Non andrei molto oltre il 2.2, massimo massimo 2.4 se mi parte il matto…
Grazie mille ancora, sempre molto disponibile!

demach
demach

Domanda quell’ipu li siamo sicuri che se casco a 30km/h con la leva che fa il manubrio non si porti dietro ipu e supporto dello stesso in un botto solo??

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

All’apparenza pare piuttosto solido. Credo che il suo lavoro lo faccia anche in caso di caduta rovinosa. A secco il manubrio non ruota. Quando ti si chiude lo sterzo o comunque cadi, non è che la forza della rotazione del manubrio sia quella di un camion. Peraltro, non ho provato, ne ho intenzione di farlo con la prossima canyon, a sdraiarmi a velocità crescente per vedere fino a che punto regge 🙂

demach
demach

Mah per me, per una questione di bracci e leve anche se la forza non è tanta, la leva del manubrio è cmq bella lunga, se la scarichi così vicino al fulcro non credo stia tanto a portarsela dietro . Soluzione presa dalle moto ma posizionata malamente secondo me 🙂

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Cercasi volontario che si immoli a provare finchè non si rompe 🙂 🙂

Alessandro Colonnello
Alessandro Colonnello

Ciao Andrea
Posso sapere quanto sei alto?
Ho visto che canyon la taglia L la consiglia da 1.82, tu che mi dici?

mtb max
mtb max

Ma rispetto alla Bianchi Methanol CV come è in discesa ?

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Questa in discesa rispetto alla CV è più facile. Ma la CV ha un attacco più corto, molto più negativo, un manubrio più stretto e un angolo di sterzo maggiore.
Come scritto in quel report han scelto di privilegiare altre situazioni.
Tra le due forcelle preferisco notevolmente la Fox.

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Sono 1.78 Per me era perfetta. Le misure consigliate dal sito Canyon mi sembrano generose.
La M mi sarebbe stata piccola.

Alessandro Colonnello
Alessandro Colonnello

Grazie per la conferma

gabrireghe
gabrireghe

onestamente la L sembra un po’ grande per te.. però se dici che ti sei trovato mi fido.
solo non capisco come hai fatto con un attacco da 90mm con un reach già di 440mm…..

Vince29
Vince29

Ciao, ho da poco meno di un mese la exceed 8.9 e per le mie capacità letteralmente vola! A differenza di questa PRO la mia monta una doppia 28/38. in pianura è un missile.. ma in salita forse avrei preferito ancora qualcosa di più agile… sicuramente è colpa mia che non sono molto allenato. Unico neo, mi capita piuttosto spesso che l’anteriore sui sassi si muova un po’ troppo. Niente di pericoloso ma la mia bici di prima era un pò più “schiacciasassi”. Per il resto è magnifica!

Vince29
Vince29

PS. concordo sulla sensazione delle manopole troppo dure! Complimenti per l’articolo e per il sito in generale!

Miki0431
Miki0431

Ma quando saranno disponibili sul sito le Exceed 2017????

Santa Cruz 2k17
Santa Cruz 2k17

Lo stesso modello 2017 ha le 12v, quindi il problema della coperta corta credo che sarà risolto. Mi lasciano perplesse le ruote, pesanti e sicuramente costose. Se qualcuno ha esperienze in merito, che si riesca a farsi mandare le bici a catalogo con ruote diverse? Personalizzare qualcosa l’acquisto, magari con componenti che hanno altre exceed.
Tra le 2017 per esempio, la versione femminile ha forcella sid, mentre qla prorace la rs-1: mi piacerebbe anche in quel caso fare uno scambio.

fabbri82
fabbri82

sul sito la danno a 8.9kg, voi 9.2kg?

dove sono giustificati i 3hg?

luka29er
luka29er

Ottimo articolo. Le Canyon mi piacciono sempre un sacco. Qualità/prezzo ok, però ci vuole sempre un mutuo per una bici. Belle le foto!