[Test] Freni Magura MT7

[Test] Freni Magura MT7


Dopo un lungo periodo di alti e bassi, da un paio d’anni Magura è tornata con convinzione nel campo dei freni a disco per mountain bike con degli impianti molto interessanti.

Gli MT7 di cui ci occuperemo in questo test appartengono alle serie gravity del brand tedesco, serie che viene completata dagli MT5 e dalla versione “Danny Macaskill signature” degli stessi MT7. L’asso scozzese ha infatti collaborato allo sviluppo di questo impianto, che come intuibile è consigliato per gli utilizzi più gravosi e trova il campo di applicazione ideale nell’ambito che va dall’enduro alla DH.

Abbinati ad una coppia di dischi Storm HC da 180 mm della stessa Magura, stiamo usando gli MT7 da oltre sei mesi su una Rose Uncle Jimbo montata con una forcella Manitou Mattoc. Sia la forcella che il telaio hanno attacco post mount per dischi da 180 mm, quindi non è stato necessario montare alcun adattatore.

Gli MT7 in sintesi

Numero di pistoni: 4
Olio: minerale (Magura Royal Blood)
Corpo pinza: forgiato in alluminio
Corpo pompante: in Carbotecture SL
Leve: in alluminio invertibili (Flip-Flop)
Regolazioni: distanza leve e punto di frenata
Sistema di ritenzione delle pastiglie: magnetico
Collarini integrati: sì, per comandi SRAM/Shimano
Peso dichiarato: 375 g
Made in Germany

Pesi rilevati
Impianto singolo con tubo da 820 mm: 244 g
Disco Storm HC 180 mm: 141 g
Bulloni fissaggio disco: 12 g
Bulloni fissaggio pinza: 11 g

Analisi statica

Il corpo pinza degli MT7 è un monoblocco in alluminio ed utilizza 4 pistoni, cosa che dovrebbe dare vantaggi in termini di potenza e di modulabilità. Magura produce pastiglie compatibili sia in due pezzi separati che “monopiastra” (in pratica su un’unica piastrina sono incollati due ferodi). Le differenze in termini di mescola non sono molto chiare, ma da quel che si può capire esistono tre versioni chiamate Race (la più performante), Performance e Comfort. La prima la si trova solamente sulle pastiglie in due pezzi, la seconda su entrambe le tipologie di pastiglie, la terza solamente sulle pastiglie monopiastra.

Mentre le pastiglie in due pezzi utilizzano il classico bulloncino di ritenuta, quelle monopezzo non lo richiedono e si affidano a due “uncini” che appoggiano sul corpo pinza. Molto pratico è il sistema di ritenzione delle pastiglie magnetico, grazie al quale le pastiglie stanno attaccate ai pistoncini senza dover utilizzare le classiche mollette.

Il corpo del pompante è realizzato in Carbotecture SL, un materiale particolarmente leggero che fa uso di carbonio sul quale Magura non fornisce ulteriori dettagli. Il registro del punto di frenata è in posizione comoda, ma azionarlo a guanti indossati è poco agevole. Più di un dubbio anche sull’efficacia, dato che spostandolo da un estremo all’altro non si notano grandi differenze. Man mano che le pastiglie si usurano, per mantenere costante il  punto di frenata è quindi necessario compensare distanziando la leva. Se si hanno le mani sufficientemente grandi il fastidio è relativo, in caso contrario può esserci qualche problema in più.
Il registro per della distanza della leva, posizionato sulla testa della leva stessa, è invece facilmente azionabile anche con i guanti e consente un ampio range di regolazione. Misurando la distanza del vertice della leva dalla manopola, si passa infatti dai 55 mm della posizione più vicina ai 90 mm della più distante, due valori che accontentano tanto chi ha dei badili al posto delle mani che le mani da fatina.

Quello delle leve è un tema scottante quando si parla di Magura, dato che la stragrande maggioranza delle persone frena con un dito e quindi non digerisce le leve a due dita come quelle montate anche sugli MT7. Ciò detto, personalmente non ho avuto alcun problema ad utilizzarle con un solo dito, anche se chiaramente resta l’inconveniente della maggiore esposizione in caso di caduta rispetto ad una leva più compatta. Al di là delle preferenze personali, una leva a due dita su un impianto dichiaratamente concepito per le discipline gravity ha oggettivamente poco senso. Per mettere una pezza Magura ha in seguito introdotto le leve HC e recentemente le sofisticate e pluriregolabili HC3, ma inspiegabilmente i freni vengono ancora proposti con le leve a due dita (e comprensibilmente non tutti hanno voglia di tirare fuori 76 Euro per comprarsi le HC o addirittura i 136 Euro necessari per una coppia di HC3).

Il montaggio

Il routing del freno posteriore della Uncle Jimbo è interno al telaio, è quindi stato necessario tagliare e reintestare il tubo idraulico. A fine operazione la corsa della leva si era leggermente allungata ed il feeling era diventato un po’ spugnoso. Per ripristinare la perfetta funzionalità non è stato necessario uno spurgo vero e proprio, ma è bastato collegare una siringa con un po’ d’olio dal lato pompante ed aspirare la poca aria che era entrata nell’impianto. La procedura di spurgo/riempimento dell’impianto è in ogni caso molto semplice e del tutto simile a quella richiesta dagli impianti Shimano: si collega la siringa contenente l’olio dal lato pinza e si immette l’olio nell’impianto. Una seconda siringa priva di stantuffo collegata alla porta lato pompante funge da “vaso di espansione”. L’olio minerale, oltre ad essere meno aggressivo del DOT, mantiene inoltre le sue caratteristiche nel tempo, il che significa intervalli ben più lunghi fra uno spurgo e l’altro.
Il montaggio non ha richiesto nessun’altra particolare operazione, ed il connettore banjo permette di orientare il tubo in modo da assecondare la forma del telaio. Leggeri e di ottima fattura anche i collarini di fissaggio, disponibili anche per il montaggio integrato di comandi SRAM e Shimano.

Nonostante nel nostro caso i collarini fossero quelli standard, non abbiamo avuto alcun problema a posizionare correttamente il comando cambio Shimano e quello del telescopico Uptimizer.
Nella babele di chiavi necessarie per mettere le mani sulle moderne mountain bike, è apprezzabile che sugli MT7 si riesca a fare tutto con un’unica chiave Torx T25.

Sul campo

Gli MT7 hanno richiesto un tempo di rodaggio minimo, e già alla prima uscita la frenata era ottimale. Di potenza frenante ce n’è da vendere e – cosa ancora più importante – non viene erogata in modo brutale. Il feeling “consistente” offerto dalla leva nel momento in cui le pastiglie comiciano a mordere permette infatti di trasferire con estrema precisione la frenata alla ruota, evitando sia l’effetto digitale di alcuni impianti molto potenti che la spugnosità alla leva di altri particolarmente modulabili.
La resistenza al surriscaldamento è molto buona e gli spazi di arresto non si dilatano nemmeno dopo discese lunghe e continue. Idem la corsa della leva ed il feeling trasmesso alla mano, che restando costanti permettono di staccare all’ultimo senza il timore di brutte sorprese.
La scelta di montare un disco da 180 mm anche all’anteriore favorisce la modulabilità, e vista la notevole riserva di potenza è quella che mi sentirei di consigliare per bici da enduro e biker che non siano dei pesi massimi. Per usi più gravosi, o se semplicemente preferite una risposta più brusca, la scelta ideale è invece il disco da 203 mm.
Dopo mesi di utilizzo praticamente senza manutenzione e senza aver mai fatto uno spurgo i pistoncini rientrano ancora in sede alla perfezione, quindi nessun effetto affettatrice e sistema nervoso salvo.

Conclusioni

Con le leve ad un dito di montate di serie ed una maggiore efficacia del registro del punto di frenata, gli MT7 sarebbero praticamente perfetti, anziché essere solamente i miei freni preferiti e quelli che monterei sulla mia bici (sulla quale fortunatamente sono rimasti anche dopo il test). Bentornata Magura!

Prezzo: 219,90 € (singolo impianto)

magura.com

    1. @stinky_23 Usando prevalentememnte bici che vanno dal trail all’enduro la mia esperienza con i Saint è abbastanza limitata, ma soprattutto non li uso da un pezzo. Dal ricordo che ho direi che i due impianti se la giocano, ma purtroppo non ti so dire di più

      0
  1. Grazie per i chiarimenti sui tipi di pastiglie, argomento sinora molto poco chiaro.
    Segnalo la necessità di correggere una frase: “Mentre le pastiglie in due pezzi utilizzano il classico bulloncino di ritenuta, quelle in due pezzi (QUELLE MONOPEZZO) non lo richiedono”

    0
  2. Cioè insomma costano 400€ entrambi, una regolazione è inefficace, le leve sono una menata, ed il corpo pompante è in plastica (ho lavorato con altri magura e conosco il “carbotecture”, capitava che i clienti poco accorti tornassero con alcuni filetti spanati visto che sono ricavati direttamente nel pompante. )
    In più quando si consumano le pastiglie la leva ne risente.
    Io ho un’idea, se devo spendere poco monto Shimano se posso spendere tanto monto Hope. E tanti saluti a tutti

    0
    1. @albertocave Io sono sempre stato un estimatore dei freni Shimano, ma ultimamente mi pare vadano come i gamberi. Il problema dell’irregolarità della corsa leva, ad esempio, una volta non c’era e mi pare fatichino a risolverlo (gli ultimi XT che ho usato ne erano affetti, ad esempio, e ti parlo di un impianto recente).
      Ti assicuro che anche a livello di potenza gli MT7 sono su un altro livello rispetto ad XT o XTR, e questo senza perdere sul fronte modulabilità. Con i Saint non saprei, ma lì sale anche il peso. In quanto alla regolazione del punto di frenata….vogliamo parlare dell’effetto della vitina “stroke adjust” Shimano?
      Il filetto dei collarini lo spani se manovri la torx come una zappa, ma se applichi la giusta coppia di serraggio, che ricordo dovrebbe permettere al freno di ruotare in caso di caduta, non si spana assolutamente niente (ed anche se stringi più del dovuto). Sulle leve hai ragione, ma prima di bollare quelle a due dita come inadatte andrebbero provate. Io ad esempio mi ci trovo bene e non sento la necessità di cambiarle, tanto che non ho richiesto a Magura le HC.

      0
  3. Cioè insomma costano 400€ entrambi, una regolazione è inefficace, le leve sono una menata, ed il corpo pompante è in plastica (ho lavorato con altri magura e conosco il "carbotecture", capitava che i clienti poco accorti tornassero con alcuni filetti spanati visto che sono ricavati direttamente nel pompante. )
    In più quando si consumano le pastiglie la leva ne risente.
    Io ho un'idea, se devo spendere poco monto Shimano se posso spendere tanto monto Hope. E tanti saluti a tutti

    Non volevo essere così "diretto" ma non posso che quotare :saccio:

    0
    1. @giouncino Sì, molto buoni anche gli MT5, li ho usati a lungo sulla Root Miller testata recentemente e rispetto agli MT7 ho solamente notato una modulabilità leggermente inferiore. Bisogna però dire che il disco anteriore della RM era da 203 mm e non da 180 mm come quello degli MT7 di questo test. Un’altra differenza stava nelle pastiglie, che negli MT5 della RM erano monopezzo. Sostituendole con quelle in due pezzi prelevate proprio dall’impianto di questo test la modulabilità è migliorata. Non so dire se la cosa dipenda dalla variabile due pezzi/monopezzo o se la mescola fosse diversa.

      0
      1. io anche sul fronte della modulabilità sugli mt5 non ho nulla da dire ed ho provato sia pastiglie monopezzo sia a due pezzi con mescola semimetallica.
        L’unico problema è stato trovare i perni per usare le pastiglie a 2 pezzi (non inclusi in quanto il mio impianto aveva di serie le pastiglie monopezzo).
        Alla fine non trovandoli ho dovuto comprare su ebay dei perni in titanio ed ho speso un botto (20€ x 4 pernetti).
        Poi mi sono accorto che probabilmente avrei potuto usare delle coppiglie…vabbeh, amen!

        Anche io non ho avuto alcun problema ad usare la leva a 2 dita con 1 solo dito.

        0
  4. Anche io non ho avuto alcun problema ad usare la leva a 2 dita con 1 solo dito.

    Same here.
    Ho gli MT5 con leve standard da due anni sulla Radon Slide, ed olte a trovarmi benissimo sia come modulabilità (nonostante il disco da 203mm anteriore) sia come potenza, ho sempre usato agevolmente le leve con il solo dito indice.

    0
    1. Il disco grande aumenta la forza di frenata. Non ha un impatto negativo sulla modulabilità. Questa dipende più che altro dalla rigidità delle leve e della pinza e dalle pastiglie: Sono morbide possono flettere e se cambiano proprietà con il calore possono essere prima poco efficienti e poi all’improvviso aumentare attritto… Direi che un diso grando migliora piuttosto.

      0
  5. Ciao a tutti qualcuno ha mai provato i modelli di fascia più bassa? Mt2 o mt4 da usare per trail riding ad intensità “normale” ? grazie in anticipo e mi scuso per la domanda non inerente al 100% all’articolo😅

    0
  6. @Mauro Fanzi
    secondo MtbAction i freni Shimano (Xt in particolare) sono (cito testualmente): “I migliori freni in assoluto, senza possibilità alcuna di dubitarne”.
    Non è il Vangelo MtbAction, però personalmente li ho avuti un pò tutti gli impianti frenanti (Shimano, Magura, Avid,Formula) e mi sono fermato agli Xtr: zero problemi, zero manutenzione, frenata modulabile e precisa. Gli AvidXX producevano una frenata un pò più potente, ma della potenza me ne faccio poco se le rogne sono continue e se suonano come organetti.
    Il 90% dei meccanici mi hanno sempre consigliato Shimano, ora che li uso non posso che concordare

    0
    1. @vaff Ah beh, allora se non c’è possibilità alcuna di dubitarne non parlo più 🙂
      Seriamente: come ho già scritto, io per primo sono un estimatore degli XT…quando funzionano bene e le leve non vanno un po’ lunghe ed un po’ corte. Ciò detto, gli MT7 del test (ancora in uso), rispetto agli XT sono più potenti ed altrettanto modulabili. Al pari degli XT usano inoltre olio minerale e lo spurgo si fa praticamente allo stesso modo. Il reach adjust non fa granchè, ma sfido chiunque a sostenere che il free stroke adjust Shimano faccia di più. In altre parole, allo stato attuale delle cose io mi sto trovando meglio con gli MT7.

      0
        1. Ok, ora ho capito cosa intendi. Come ti hanno detto @giouncino e @Mostro si fa con una siringa ed è una procedura ufficialmente prevista da Magura (lo chiamano quick bleed: http://www.magura.com/media/1856/quick_bleed_instruction_final_techtip_2_may_2012_01.pdf ).
          Io l’ho utilizzata quando ho montato il freno posteriore ed ha funzionato alla perfezione.
          Nel capitolo “montaggio” del test comunque era scritto: “Il routing del freno posteriore della Uncle Jimbo è interno al telaio, è quindi stato necessario tagliare e reintestare il tubo idraulico. A fine operazione la corsa della leva si era leggermente allungata ed il feeling era diventato un po’ spugnoso. Per ripristinare la perfetta funzionalità non è stato necessario uno spurgo vero e proprio, ma è bastato collegare una siringa con un po’ d’olio dal lato pompante ed aspirare la poca aria che era entrata nell’impianto.”

          0
    2. @vaff
      Mb Action purtroppo sbaglia. Anche io avevo scritto che funzionavano bene, al primo test https://www.mtb-mag.com/test-shimano-xt-2015-i-freni/, poi però ne ho provati altri non forniti a me direttamente da shimano e il problema del punto variabile di frenata è venuto alla luce. Basta poi leggere i commenti al mio test xt per vedere che è un problema comune.
      Rivista cartacea = no commenti = no feedback dai consumatori

      0
  7. @renegade8.0 io ho una stj con freni mtS. Da quanto ho capito dovrebbero essere dei freni a meta’ tra gli mt4 e 6, cosi’ scrivevano sul forum specy; cmq per uso che indichi vanno benissimo, frenata a mio parere modulata ed eccellente con impianto 180/160. Su altra bike avevo i formula rx, che sempre a mio parere, eccellevano nell’utilizzo piu’ gravoso.

    0
  8. @Bigix1 Esattamente, 5 e 7 appartengono alla serie gravity, 6 e 8 sono invece indicati per un utilizzo xc/marathon. Attenzione però che il singolo pistone non è “metà” di quelli a doppio pistone, infatti anche le pastiglie sono più grosse. I 6 e gli 8 personalmente non li ho mai usati, però i 6 (203/180 mm) li monta un mio amico e gli ho visto fare discese lughe ed impegnative senza problemi. Francamente mi sono fatto l’idea di un impianto persino sovradimensionato per un uso xc/marathon, anche se in quell’ambito si usano dischi di diametro inferiore.

    0
  9. Bella trovata la ritenzione magnetica, davvero. L’unica cosa che non mi attrae molto dei magura o altre case (tipo formula) sono i ricambi, più che altro le pastiglie, non so se a lungo termine poi si trovano. Aldilà di ciò sono molto belli.

    0
  10. Bella trovata la ritenzione magnetica, davvero. L'unica cosa che non mi attrae molto dei magura o altre case (tipo formula) sono i ricambi, più che altro le pastiglie,  non so se a lungo termine poi si trovano. Aldilà di ciò sono molto belli.

    Le originali si trovano senza problemi: vedi qui.
    In aggiunta, adesso per questi freni ne producono anche di aftermarket, ad es. queste (scrolla fino a Magura).

    0
  11. @albertocave Io sono sempre stato un estimatore dei freni Shimano, ma ultimamente mi pare vadano come i gamberi. Il problema dell'irregolarità della corsa leva, ad esempio, una volta non c'era e mi pare fatichino a risolverlo (gli ultimi XT che ho usato per un certo periodo ne erano affetti, ad esempio, e ti parlo di un impianto recente).
    Ti assicuro che anche a livello di potenza gli MT7 sono su un altro livello rispetto ad XT o XTR, e questo senza perdere sul fronte modulabilità. Con i Saint non saprei, ma lì sale anche il peso. In quanto alla regolazione del punto di frenata….vogliamo parlare dell'effetto della vitina "stroke adjust" Shimano?
    Il filetto dei collarini lo spani se manovri la torx come una zappa, ma se applichi la giusta coppia di serraggio, che ricordo dovrebbe permettere al freno di ruotare in caso di caduta, non si spana assolutamente niente (ed anche se stringi più del dovuto). Sulle leve hai ragione, ma prima di bollare quelle a due dita come inadatte andrebbero provate. Io ad esempio mi ci trovo bene e non sento la necessità di cambiarle, tanto che non ho richiesto a Magura le HC.

    A me il filetto in plastica si era spanato su tutte e due le leve a seguito di cadute (due cadute diverse nel corso del tempo) e ho sempre usato dinamometrica.
    Erano due mt6 ma da quel che ho capito il montaggio è identico anche su questi.
    Cadendo succede purtroppo, sono fatte un po' da culo, comunque stavano su anche con una vite spanata e una buona infatti li ho tenuti…

    Inviato dal mio MotoG3 utilizzando Tapatalk

    0
  12. A me il filetto in plastica si era spanato su tutte e due le leve a seguito di cadute (due cadute diverse nel corso del tempo) e ho sempre usato dinamometrica.
    Erano due mt6 ma da quel che ho capito il montaggio è identico anche su questi.
    Cadendo succede purtroppo, sono fatte un po' da culo, comunque stavano su anche con una vite spanata e una buona infatti li ho tenuti…

    Inviato dal mio MotoG3 utilizzando Tapatalk

    La maggior parte di filetti spanati che ho visto erano quelli dei grani di spurgo che sono filettati direttamente nel corpo leva freno, in "carbotecture" ovvero plastica.
    Spire ravvicinate e sottili, bastava un pizzico di forza in più e ciao

    Inviato dal mio SM-G920F utilizzando Tapatalk

    0
  13. La maggior parte di filetti spanati che ho visto erano quelli dei grani di spurgo che sono filettati direttamente nel corpo leva freno, in "carbotecture" ovvero plastica.
    Spire ravvicinate e sottili, bastava un pizzico di forza in più e ciao

    Inviato dal mio SM-G920F utilizzando Tapatalk

    A me era successo con le  viti di serraggio che avevano il filetto sembra nel corpo in plastica

    Inviato dal mio MotoG3 utilizzando Tapatalk

    0
  14. La maggior parte di filetti spanati che ho visto erano quelli dei grani di spurgo che sono filettati direttamente nel corpo leva freno, in "carbotecture" ovvero plastica.
    Spire ravvicinate e sottili, bastava un pizzico di forza in più e ciao

    Inviato dal mio SM-G920F utilizzando Tapatalk

    A me era successo con le  viti di serraggio che avevano il filetto sembra nel corpo in plastica

    Inviato dal mio MotoG3 utilizzando Tapatalk

    0
  15. Io ce li ho, montati di serie sulla ebike e presi da subito con le HC (che ho pagato la metà… non è che vi hanno dato il prezzo a coppia e voi lo avete moltiplicato x2 ?)

    Io non ne sono così soddisfatto, soprattutto per la non-costanza della distanza… dopo una discesa anche breve, quello dietro me lo ritrovo attaccato alla manopola. Se voi invece dite il contrario, ho speranza che sia qualcosa di migliorabile.. spurgo? poco olio da primo montaggio?

    Comunque sulla muscolare avevo da Hope Tech E4 ed era un altro mondo!

    0
  16. Io ho avuto i primi MT4 quando vennero presentati nel 2011 . Spurgo facile ed una volta montati zero problemi ed una silenziosità di funzionamento incredibile e punto di frenata sempre costante mentre con in Saint la leva era veramente variabile nonostante più spurghi, se devo trovare una pecca la potenza era buona ma non esagerata
    Ho letto di vari problemi di spanatura.. se non si rispettano le coppie di serraggio è normale fare danni.
    Questi MT7 sono sicuramente molto interessanti ed ero stato tentato di prenderli lo scorso anno poi, dopo aver visto gli Hope Tech3 V4 non ho saputo resistere al fascino della lavorazione CNC .. nulla da dire sulla potenza e modulabilita ma credo che gli MT7 siano più potenti

    0
  17. Ebbi dei magura molti anni fa, non ricordo il modello, ma il top gamma. Frenata super a tutti gli effetti, ma mi fecero disperare, e alla fine li ho sostituiti. Spero che abbiano risolto, sono passato molti anni, il problema della leva che va a fine corsa, anche dopo diversi invii in assistenza.

    0
  18. Per piacere.. sfatiamo questo mito delle leve a due dita!!!
    Mi sono preso la briga di andare a misurare la porzione di leva, dove appoggia il dito/dita, dei miei MT5.
    Dopodiché ho misurato quelli degli XT e dei vecchi Formula Mega e il risultato che per entrambi l'impianti hanno un appoggio di tre cm!
    l'unica accortezza è che il pompante va spostato più internamente rispetto a Shimano (tra l'altro pratica molto comune in passato, con tanto di inversione comandi)
    Per quanto riguarda il punto variabile di frenata con Shimano: trovo grossi benefici quando si presenta il problema, ovvero quando le pastiglie non sono più nuove, dare UNA pompata completa a vuoto senza il disco.
    In questo modo, a patto di avere dischi diritti, si riduce la luce fra disco e pastiglie e la frenata ritorna a essere costante per un diversi di km…

    0
  19. Per piacere.. sfatiamo questo mito delle leve a due dita!!!
    Mi sono preso la briga di andare a misurare la porzione di leva, dove appoggia il dito/dita, dei miei MT5.
    Dopodiché ho misurato quelli degli XT e dei vecchi Formula Mega e il risultato che per entrambi l'impianti hanno un appoggio di circa tre cm!
    l'unica accortezza è che il pompante va spostato più internamente rispetto a Shimano (tra l'altro pratica molto comune in passato, con tanto di inversione comandi)

    0
  20. Appena tornato da un giro dove ho rischiato la perforazione del timpano: il freno davanti ha cominciato ad andare in risonanza con un fischio fortissimo (mentre si va, non quando si frena).
    Quello a cosa è dovuto ?
    Inoltre dando una bella pinzata davanti (in discesa su asfalto con la forcella chiusa, quindi rigida) si avvertono fortissime vibrazioni (si vede il mozzo/disco andare avanti e indietro ad alta frequenza) : per vostra esperienza quello dipende da freno, mozzo o forcella (fox 34 2017)?
    grazie

    0
  21. Appena tornato da un giro dove ho rischiato la perforazione del timpano: il freno davanti ha cominciato ad andare in risonanza con un fischio fortissimo (mentre si va, non quando si frena).
    Quello a cosa è dovuto ?
    Inoltre dando una bella pinzata davanti (in discesa su asfalto con la forcella chiusa, quindi rigida) si avvertono fortissime vibrazioni (si vede il mozzo/disco andare avanti e indietro ad alta frequenza) : per vostra esperienza quello dipende da freno, mozzo o forcella (fox 34 2017)?
    grazie

    Scusa…ma che c'entra?
    [emoji19]

    Sent from my ASUS_Z00AD using MTB-Forum mobile app

    0
  22. riporto una mia brutta esperienza con freni a ritenuta magnetica delle pastiglie
    (preciso freni entry level di basso livello e non magura)
    frontina
    dopo una dura salita mi appresto a scendere da una lunga e famigerara discesa/pietraia della mia zona tutta allunghi diritti scassatissimi e tornanti
    prendo la prima parte di distruzione a tutta
    freno per impostare al curva
    nienteeeeeee o meglio quasi niente l’anteriore frenava il post no
    superjolly e per fortuna c’era spazio oltre la curva
    be le pastiglie posteriori erano sparite
    sputate via dalla pinza
    suggerisco quindi in caso di acquisto di usare quelle con il classico bulloncino
    bei freni comunque
    certo a quel prezzo tutte le regolazioni dovrebbero funzionare al meglio

    0
  23. riporto una mia brutta esperienza con freni a ritenuta magnetica delle pastiglie
    (preciso freni entry level di basso livello e non magura)
    frontina
    dopo una dura salita mi appresto a scendere da una lunga e famigerara discesa/pietraia della mia zona tutta allunghi diritti scassatissimi e tornanti
    prendo la prima parte di distruzione a tutta
    freno per impostare al curva
    nienteeeeeee o meglio quasi niente l'anteriore frenava il post no
    superjolly e per fortuna c'era spazio oltre la curva
    be le pastiglie posteriori erano sparite
    sputate via dalla pinza
    suggerisco quindi in caso di acquisto di usare quelle con il classico bulloncino
    bei freni comunque
    certo a quel prezzo tutte le regolazioni dovrebbero funzionare al meglio

    Ma sui magura la calamita sostituisce la solita molletta distanziale, non il fermo pastiglie. È impossibile perderle.

    Inviato dal mio XT1032 utilizzando Tapatalk

    0
  24. Ma sui magura la calamita sostituisce la solita molletta distanziale, non il fermo pastiglie. È impossibile perderle.

    Inviato dal mio XT1032 utilizzando Tapatalk

    dalle foto si vede pinza post senza vite vermo
    probabilmente sarà impossible perderli ma la vite fermo non c'è

    0
  25. dalle foto si vede pinza post senza vite vermo
    probabilmente sarà impossible perderli ma la vite fermo non c'è

    Perché c'è montata il monopastiglione,  che ha i due uncini per fermo, anziché i perni come le 4 pastiglie singole, c'è scritto nel test.
    Tengo a precisare che non posseggo i freni in questione, purtroppo….

    Inviato dal mio XT1032 utilizzando Tapatalk

    0
  26. @ muldox
    ma davvero i freni hanno bisogno di registrare la distanza leve con l’usura delle pastiglie.
    Il recupero automatico dell’usura pastiglie è una caratteristica che esiste da una vita sui freni idraulici di tutte le marche!!!

    0
  27. Leggo tanti che si lamentano delle leve a due dita, beh, io vado controcorrente, leva a due dita di solito più lunga, maggiore leva anche usata con un ditto e maggiore forza frenante o meno sforso delle dita.
    Sono veramente una cosa così sbagliata?
    Per la mia esperienza il passaggio dagli Elixir ai Level che hanno una leva più corta (Anche se di poco), non mi è sembrato un miglioramento, anzi…..

    0
  28. Leggo tanti che si lamentano delle leve a due dita, beh, io vado controcorrente, leva a due dita di solito più lunga, maggiore leva anche usata con un ditto e maggiore forza frenante o meno sforso delle dita.
    Sono veramente una cosa così sbagliata?
    Per la mia esperienza il passaggio dagli Elixir ai Level che hanno una leva più corta (Anche se di poco), non mi è sembrato un miglioramento, anzi…..

    Come darti torto.

    Inviato dal mio XT1032 utilizzando Tapatalk

    0
  29. Leggo tanti che si lamentano delle leve a due dita, beh, io vado controcorrente, leva a due dita di solito più lunga, maggiore leva anche usata con un ditto e maggiore forza frenante o meno sforso delle dita.
    Sono veramente una cosa così sbagliata?
    Per la mia esperienza il passaggio dagli Elixir ai Level che hanno una leva più corta (Anche se di poco), non mi è sembrato un miglioramento, anzi…..



    Beh…gli Elixir erano una vera ciofega…di bello avevano solo la leva in carbonio, nulla più…neppure l' ergonomia mi piaceva.
    Se non hai trovato "giovamento" mi preoccupa…ovvero, che anche i Level non siano granchè.
    Per il discorso di "premere" la leva da 2 dita con un dito solo per avere maggior leva ecc, sono parzialmente d' accordo con te…non sempre ci si riesce…forse con le leve in carbonio Formula…ma con quelle Hope non lo trovo "comodo".

    0
  30. Beh…gli Elixir erano una vera ciofega…di bello avevano solo la leva in carbonio, nulla più…neppure l' ergonomia mi piaceva.
    Se non hai trovato "giovamento" mi preoccupa…ovvero, che anche i Level non siano granchè.
    Per il discorso di "premere" la leva da 2 dita con un dito solo per avere maggior leva ecc, sono parzialmente d' accordo con te…non sempre ci si riesce…forse con le leve in carbonio Formula…ma con quelle Hope non lo trovo "comodo".

    I Level T che ho sulla front, non sono così performanti rispetto agli Elixir 7 e 5 che ho sulla Enduro, a livello di leva, decisamente menglio gli Elixi 7, sembra fatta per le mie dita e mi permette di avere una modulabilità e una presa nettamente migliore rispetto ai Level T. Magari i Level TL sono molto più potenti e dei T e il problema non si pone. Rimane il fatto che mi trovo meglio con le leve degli Elixir

    0
  31. I Level T che ho sulla front, non sono così performanti rispetto agli Elixir 7 e 5 che ho sulla Enduro, a livello di leva, decisamente menglio gli Elixi 7, sembra fatta per le mie dita e mi permette di avere una modulabilità e una presa nettamente migliore rispetto ai Level T. Magari i Level TL sono molto più potenti e dei T e il problema non si pone. Rimane il fatto che mi trovo meglio con le leve degli Elixir

    X carità…sui gusti personali non si discute.
    Io i primi Elixir CR Carbon…ricordo solo di averli rivenduti appena possibile…:razz:aur:

    0
  32. X carità…sui gusti personali non si discute.
    Io i primi Elixir CR Carbon…ricordo solo di averli rivenduti appena possibile…:razz:aur:

    Dai CR (che ho provato ) ai 7 un po' sono cambiati, i CR erano pessimi e irregolari, i 7 ( almeno i miei) funzionano bene.

    0
  33. riporto una mia brutta esperienza con freni a ritenuta magnetica delle pastiglie
    (preciso freni entry level di basso livello e non magura)
    frontina
    dopo una dura salita mi appresto a scendere da una lunga e famigerara discesa/pietraia della mia zona tutta allunghi diritti scassatissimi e tornanti
    prendo la prima parte di distruzione a tutta
    freno per impostare al curva
    nienteeeeeee o meglio quasi niente l'anteriore frenava il post no
    superjolly e per fortuna c'era spazio oltre la curva
    be le pastiglie posteriori erano sparite
    sputate via dalla pinza
    suggerisco quindi in caso di acquisto di usare quelle con il classico bulloncino
    bei freni comunque
    certo a quel prezzo tutte le regolazioni dovrebbero funzionare al meglio

    @mauron Le pastiglie degli MT7 non hanno lo spazio fisico per uscire accidentalmente….a meno che tu non abbia già accidentalmente perso la ruota 🙂

    0
  34. @ muldox
    ma davvero i freni hanno bisogno di registrare la distanza leve con l'usura delle pastiglie.
    Il recupero automatico dell'usura pastiglie è una caratteristica che esiste da una vita sui freni idraulici di tutte le marche!!!

    @filbike Credo di non aver mai usato un impianto in grado di mantenere la corsa delle leve assolutamente costante all'usurarsi delle pastiglie. Un registro del punto di frenata efficace permette di mettere una pezza.

    0
    1. se parliamo di piccole differenze ci può stare, ma che la cosa diventi particolarmente evidente decisamente non mi piace.
      Sui miei avi juicy 7 con registro del punto di contatto li tenevo sempre in modo da avere la minima corsa alla leve, ma con l’usura non si allungava mai la corsa, erano l pistoni che progressivamente rientravano sempre meno nel quad ring recuperando il consumo.
      Anche i miei vecchi hayes mag che non avevano registro del punto di contatto non hanno mai posto il problema in maniera evidente.
      Volevo comprare gli mt5 ma se per recuperare l’usura devo fare lo spurgo, penso che comprerò i guide rsc.

      0
  35. Leggo tanti che si lamentano delle leve a due dita, beh, io vado controcorrente, leva a due dita di solito più lunga, maggiore leva anche usata con un ditto e maggiore forza frenante o meno sforso delle dita.
    Sono veramente una cosa così sbagliata?
    Per la mia esperienza il passaggio dagli Elixir ai Level che hanno una leva più corta (Anche se di poco), non mi è sembrato un miglioramento, anzi…..

    Guarda, soggettivamente parlando (non tutti abbiamo le mani uguali) non sento asolutamente la necessità di montare le leve ad un dito. L'unico inconvenioente "concreto" che riscontro, come scritto anche nel test, è una maggiore esposizione in caso di caduta. Se poi uno ne fa una questione estetica è altro conto….

    0
  36. se parliamo di piccole differenze ci può stare, ma che la cosa diventi particolarmente evidente decisamente non mi piace.
    Sui miei avi juicy 7 con registro del punto di contatto li tenevo sempre in modo da avere la minima corsa alla leve, ma con l'usura non si allungava mai la corsa, erano l pistoni che progressivamente rientravano  sempre meno nel quad ring recuperando il consumo.
    Anche i miei vecchi hayes mag che non avevano registro del punto di contatto non hanno mai posto il problema in maniera evidente.
    Volevo comprare gli mt5 ma se per recuperare l'usura devo fare lo spurgo, penso che comprerò i guide rsc.

    La cosa non è particolarmente evidente, ma come già detto una efficace regolazione del punto di frenata ti permette quei piccoli aggiustamenti che altrimenti non puoi compensare in altro modo se non agendo sulla distanza della leva.
    Sulla Root Miller recentemente testata ho portato le pastiglie degli MT5 fino alla fine (una coppia l'ho dovuta sostituire) e non ho dovuto fare nessuno spurgo

    0
  37. Il disco grande aumenta la forza di frenata. Non ha un impatto negativo sulla modulabilità. Questa dipende più che altro dalla rigidità delle leve e della pinza e dalle pastiglie: Sono morbide possono flettere e se cambiano proprietà con il calore possono essere prima poco efficienti e poi all'improvviso aumentare attritto… Direi che un diso grando migliora piuttosto.

    @Zucchi Sicuramente un sistema "preciso" è alla base di una buona modulabilità, ma anche un disco che fornisca la corretta forza frenante è importante. Se il diametro del disco è troppo grande, e quindi la forza frenante è eccessiva, il range di sfruttabilità della forza applicata alla leva si riduce, quindi diventa più difficile calibrarla correttamente. Spero di essermi spiegato…

    0
  38. Ho guardato questo servizio -Test con curiosita’ ed attenzione, in previsione di un upgrade, tanto per provare un nuovo Brand di freni ,me lo sono letto con attenzione.
    La mia attenzione la avrai rivolta al Brand della Magura nello specifico del modello freni in edizione limitata MT 1893 motivato dal fattore che monta di serie le leve HC3 https://www.magura.com/en/components/bike/disc-brakes/productdetailpage/?p=27239, dalla lettura mi emergono due perplessita’ :
    1) La problematica del gruppo leva costruita in materiale “Carbotecture” , non esente da rotture per impatti e/o spanature delle filettature (da quanto ho letto)
    2) Le pastiglie,in due pezzi separati o unico in monopiastra , con aggancio magnetico e senza molletta ,consumazione delle pastiglie e mancato bilanciamento automatico.
    Al punto 1 , la perplessita’ resta , anche se e’ vero che qualsiasi impianto ,anche lavorato al cnc con la piu’ nobile e dura delle leghe,in caso di impatto non sono esenti da danni probabili anche se resta una possibilita’ piu’ remota.
    Mentre invece al punto 2 cioe’ che mi lascia dubbioso e’ l’assenza della Molletta che ha il compito di tenere le pastiglie distanti dal disco , nel caso in cui per pigrizia o altre cause ,uno o una coppia di pistoncini non rientrano in sede per cause delle piu’ svariate cosa succede?
    Indubbiamente le mie sono perplessita’ che magari non hanno fondamento e svaniscono per la cura della progettualita’ del Brand Magura che vanta eccellente produzione qualitativa.
    Magari le recensioni di chi ha dequalificato le proprieta’ qualitative di questi freni non sono del tutto corrette ,questo in quanto vedo che la moltitudine di utilizzatori sembrerebbero piu’ che soddisfatti .
    Mi piacerebbe conoscere il parere di chi li usa , grazie a tutti .

    0
  39. francescoMTB1

    Mentre invece al punto 2 cioe' che mi lascia dubbioso e' l'assenza della Molletta che ha il compito di tenere le pastiglie distanti dal disco , nel caso in cui per pigrizia o altre cause ,uno o una coppia di pistoncini non rientrano in sede per cause delle piu' svariate cosa succede?
    Indubbiamente le mie sono perplessita' che magari non hanno fondamento e svaniscono per la cura della progettualita' del Brand Magura che vanta eccellente produzione qualitativa.

    Se un pistoncino è pigro, la molletta non ha certo la forza di spingerlo indietro, allontanando la pastiglia dal disco.
    In generale la molletta ha la funzione di tenere la pastiglia a contatto con il pistoncino, funzione che nei freni Magura MT5/7 è svolta magneticamente. 😉

    Per quanto riguarda l'esperienza diretta, io ho due bikes equipaggiate con gli MT5, se serve ti posso dire la mia esperienza.

    0
  40. Concordo con @Skywalker67

    la ritenzione magnetica non è nata ieri
    sicuramente è stata perfezionata ancora in questi anni

    le pastiglie accoppiate o sdoppiate, per me, sono un ulteriore optional,
    chi si trova bene con le prime chi con le seconde, tutto molto soggettivo

    che poi il carbotecture sia plastica questa è un'altra storia,
    ma che non dovrebbe far dubitare dell'assistenza Magura

    Magura ha i suoi dischi, di spessore maggiorato rispetto ad altre marche
    ma ciò non toglie che vi si possano montare, con successo, anche altri

    0
  41. franz_quattro

    Concordo con @Skywalker67

    la ritenzione magnetica non è nata ieri
    sicuramente è stata perfezionata ancora in questi anni

    le pastiglie accoppiate o sdoppiate, per me, sono un ulteriore optional,
    chi si trova bene con le prime chi con le seconde, tutto molto soggettivo

    Grazie Franz.
    Per quanto riguarda la ritenzione magnetica la trovo ottima, anzi, per me superiore a quella effettuata con la molletta (complicazione meccanica aggiuntiva nello smontaggio/rimontaggio).
    Invece per quanto riguarda le pastiglie in pezzo unico o sdoppiato, devo ammettere che i "monopastiglioni" sono una discreta seccatura quando devi tirarli fuori dalla pinza ma non sono ancora competamente usurati: la finestra nella pinza da cui farli uscire è stretta, e le alette superiori (presenti per evitare che le pastiglie scivolino in basso) interferiscono parecchio nell'operazione di rimozione.
    Sto seriamente pensando di passare alle pastiglie sdoppiate per questo motivo.

    0
  42. franz_quattro

    Concordo con @Skywalker67

    la ritenzione magnetica non è nata ieri
    sicuramente è stata perfezionata ancora in questi anni

    le pastiglie accoppiate o sdoppiate, per me, sono un ulteriore optional,
    chi si trova bene con le prime chi con le seconde, tutto molto soggettivo

    che poi il carbotecture sia plastica questa è un'altra storia,
    ma che non dovrebbe far dubitare dell'assistenza Magura

    Magura ha i suoi dischi, di spessore maggiorato rispetto ad altre marche
    ma ciò non toglie che vi si possano montare, con successo, anche altri

    Ottimo , francamente sono ancora indeciso sulla affidabilita' del materiale costruttivo dei gruppi leva, per l'assistenza Magura in caso di rottura dovuto a impatto o altre cause quali la spanatura delle filettature, se a mente ricordo mi pare che siano restii alla sostituzione in garanzia.La scelta del modello Anniversry 1893 ,fornita gia' assemblate di serie delle leve hc3 ?
    @Skywalker67 aggiungi qualcosa della tua esperienza, grazie.

    0
  43. Chiedo qui per nn aprire un’ altro 3d.
    Ho una full da XC montata con guide rcs con dischi anteriore da 180 e posteriore da 160.
    Da premettere che nn mi son mai piaciuti e dopo la pessima esperienza che mi è capitata ho deciso di cambiarli. A me piacciono i magura mt8 sl, il mio negoziante mi consiglia gli xtr che nn conosco. Volevo un freno più potente di quelli che ho cosa mi consigliate?

    Inviato dal mio iPhone utilizzando MTB-MAG.com

    0
  44. Gioe70

    Chiedo qui per nn aprire un’ altro 3d.
    Ho una full da XC montata con guide rcs con dischi anteriore da 180 e posteriore da 160.
    Da premettere che nn mi son mai piaciuti e dopo la pessima esperienza che mi è capitata ho deciso di cambiarli. A me piacciono i magura mt8 sl, il mio negoziante mi consiglia gli xtr che nn conosco. Volevo un freno più potente di quelli che ho cosa mi consigliate?

    Inviato dal mio iPhone utilizzando MTB-MAG.com

    Sarebbe stato piu' opportuno postare la tua domanda nella sezione "consigli per gli acquisti",non trovi?

    0
  45. francescoMTB1

    @Skywalker67 aggiungi qualcosa della tua esperienza, grazie.

    La mia esperienza è semplice: da due anni ho due Radon full da AM, equipaggiate entrambe con MT5 (inizialmente dischi 180/180, poi montati 203mm all'anteriore di entrambe).
    Provenivo da precedenti bici da trail con Shimano XT (M785) ed SLX (M675), ed il miglioramento in termini di prestazioni è stato (per me) netto, passando da freni a 2 pistoni a freni a 4: maggiore potenza frenante e maggiore modulabilità della stessa.
    Necessità di manutenzione molto scarsa, al pari degli Shimano, così come la procedura di manutenzione: si applica la stessa e con successo; ho da poco fatto lo spurgo veloce (solo lato pompante, con siringa piena di Royal Blood innestata sulla leva) ad entrambi i freni posteriori, eliminando qualche bolla d'aria e ripristinando il feeling originario delle leve.
    Sugli MT5 della mia bici ho sostituito le leve 2-fingers di serie con le nuove 1-finger, con cui mi trovo decisamente meglio (posizione più comoda del dito indice, foza richiesta per l'azionamento adeguata per un solo dito), mentre mio figlio è abituato a frenare con due dita e preferisce le leve originali.
    Per quanto riguarda le pastiglie, di serie montavano le Performance (equiparabili alle organiche), buone e silenziose ma abbastanza veloci a consumarsi (non sono un manico, freno spesso sulle mulattiere che percorro abitualmente), sono quindi passato alle Comfort (equiparabili alle semimetalliche) e sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla loro silenziosità unita alla durata e resistenza al fading.

    Se ti occorre sapere altro chiedi pure.

    0
  46. Skywalker67

    La mia esperienza è semplice: da due anni ho due Radon full da AM, equipaggiate entrambe con MT5 (inizialmente dischi 180/180, poi montati 203mm all'anteriore di entrambe).
    Provenivo da precedenti bici da trail con Shimano XT (M785) ed SLX (M675), ed il miglioramento in termini di prestazioni è stato (per me) netto, passando da freni a 2 pistoni a freni a 4: maggiore potenza frenante e maggiore modulabilità della stessa.
    Necessità di manutenzione molto scarsa, al pari degli Shimano, così come la procedura di manutenzione: si applica la stessa e con successo; ho da poco fatto lo spurgo veloce (solo lato pompante, con siringa piena di Royal Blood innestata sulla leva) ad entrambi i freni posteriori, eliminando qualche bolla d'aria e ripristinando il feeling originario delle leve.
    Sugli MT5 della mia bici ho sostituito le leve 2-fingers di serie con le nuove 1-finger, con cui mi trovo decisamente meglio (posizione più comoda del dito indice, foza richiesta per l'azionamento adeguata per un solo dito), mentre mio figlio è abituato a frenare con due dita e preferisce le leve originali.
    Per quanto riguarda le pastiglie, di serie montavano le Performance (equiparabili alle organiche), buone e silenziose ma abbastanza veloci a consumarsi (non sono un manico, freno spesso sulle mulattiere che percorro abitualmente), sono quindi passato alle Comfort (equiparabili alle semimetalliche) e sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla loro silenziosità unita alla durata e resistenza al fading.

    Se ti occorre sapere altro chiedi pure.

    Intanto Grazie, bhe' diciamola francamente, tu venivin da impianti frenanti a 2 pistoni, quindi la miglioria a 4 pistoni la hai saggiata solo con i magura e diciamo che non hai confronto valevole.
    Certo e' che tra spurgo-sostituzione olio e pastiglie e' gia' un punto a favore .
    Saro' davvero diffidente esclusivamente sulla affidabilita' del materiale del gruppo leva , ma guardando la confezione limyted 1893 con quelle leve nuove della serie hc3 … sono davvero tentato a provarli nonostante la spesa sia un dissanguamento…:-(
    Vorrei prendere una decisione tale con convinzione onde evitare di fare come i gamberi:-)

    0
  47. francescoMTB1

    Saro' davvero diffidente esclusivamente sulla affidabilita' del materiale del gruppo leva

    Ti posso dire che di botti, anche rilevanti, in questi due anni ne ho fatti parecchi (non sono nè un manico nè un pro … :scassat:) e fino ad ora non si è mai rotto nulla.
    L'unica accortezza che ho avuto (ma penso che sia una cosa basilare che fanno tutti) è stata quella di stringere i collarini delle leve quel tanto che basta a non farli ruotare quando impugnati, ma liberi di girarsi a seguito di un colpo dovuto ad una caduta.

    0
  48. Skywalker67

    Ti posso dire che di botti, anche rilevanti, in questi due anni ne ho fatti parecchi (non sono nè un manico nè un pro … :scassat:) e fino ad ora non si è mai rotto nulla.
    L'unica accortezza che ho avuto (ma penso che sia una cosa basilare che fanno tutti) è stata quella di stringere i collarini delle leve quel tanto che basta a non farli ruotare quando impugnati, ma liberi di girarsi a seguito di un colpo dovuto ad una caduta.

    Ottimo ,mi rincuori, per la stretta dei collarini anche io mi regolo cosi' ,in genere 2 nw in meno della stretta raccomandata dal costruttore .
    Con cio' che mi hai descritto mi stai facendo salire la febbre ancora di piu'…. tanto e' che ho messo in vendita il primo dei due impianti code che posseggo:-) , sperem…

    0
  49. Skywalker67

    quella di stringere i collarini delle leve quel tanto che basta a non farli ruotare quando impugnati, ma liberi di girarsi a seguito di un colpo dovuto ad una caduta.

    ottimo accorgimento, che seguo anche io da sempre in mtb, per farlo ancora meglio, basta un piccolo trucco ereditato dall mx, cioe' mettere un paio di giri di nastro teflon sul manubrio sotto il collarino dei freni, poi stringi normalmente a 3 /4 nm, in caso di impatto la leva ruota, e non la rompi o la danneggi, e in piu' non graffi il manubrio col collarino duvuto alla ruotazione, specie se il manubrio e' carbon, poi una volta che il nastro teflon e' consumato, lo rimetti e togli quello vecchio. con 2 euro di spesa si risolvono tutti i problemi legati a leve piegate o spezzate, o peggio manubri carbon graffiati vistosamente

    0
  50. pavlinko80

    ottimo accorgimento, che seguo anche io da sempre in mtb, per farlo ancora meglio, basta un piccolo trucco ereditato dall mx, cioe' mettere un paio di giri di nastro teflon sul manubrio sotto il collarino dei freni, poi stringi normalmente a 3 /4 nm, in caso di impatto la leva ruota, e non la rompi o la danneggi, e in piu' non graffi il manubrio col collarino duvuto alla ruotazione, specie se il manubrio e' carbon, poi una volta che il nastro teflon e' consumato, lo rimetti e togli quello vecchio. con 2 euro di spesa si risolvono tutti i problemi legati a leve piegate o spezzate, o peggio manubri carbon graffiati vistosamente

    Wowowowow….domani lo faccio. Ottimo suggerimento. Da fare anche sui collarini cambio?
    Per il ragionamento forse si.
    Dimmi tu[emoji6]

    Sent from my SM-N950F using MTB-Forum mobile app

    0
  51. Big Steak One

    Wowowowow….domani lo faccio. Ottimo suggerimento. Da fare anche sui collarini cambio?
    Per il ragionamento forse si.
    Dimmi tu[emoji6]

    Sent from my SM-N950F using MTB-Forum mobile app

    per il collarino del cambio, si puo fare se hai spazio, su quelli sram non c e spazio purtoppo, ci ho provato ma non entra il nastro, su quelli shimano non saprei.

    0
  52. pavlinko80

    per il collarino del cambio, si puo fare se hai spazio, su quelli sram non c e spazio purtoppo, ci ho provato ma non entra il nastro, su quelli shimano non saprei.

    Usare il teflon potrebbe essere comunque una soluzione per tutti gli accessori. Fari, portapacchi, eventuali specchietti…eliminando le classiche gommine che sono abbastanza spesse.
    Per esempio ho una barra-prolunga dove monto avvisatore acustico e faro uscita dalla confezione senza nastri di gomma. Quelle in mio possesso troppo doppie…ho usato elastici cinesi. Ma ora che mi hai illuminato col teflon userò quello. Chissà se esiste il teflon nero:nunsacci:
    Vedi l’allegato 259600
    Scusate l'OT:hail:

    0
  53. Big Steak One

    Usare il teflon potrebbe essere comunque una soluzione per tutti gli accessori. Fari, portapacchi, eventuali specchietti…eliminando le classiche gommine che sono abbastanza spesse.
    Per esempio ho una barra-prolunga dove monto avvisatore acustico e faro uscita dalla confezione senza nastri di gomma. Quelle in mio possesso troppo doppie…ho usato elastici cinesi. Ma ora che mi hai illuminato col teflon userò quello. Chissà se esiste il teflon nero:nunsacci:
    Vedi l’allegato 259600
    Scusate l'OT:hail:

    Esiste in alternativa il nastro agglomerante nero, si trova in idraulica in tutti i brico center, simili, ferramenta ed online, ma non costa quanto il teflon, ma molto di piu'.

    0
  54. Big Steak One

    Francesco ho preso un pò di materiale per latticizzare e mi hanno letteralmente regalato quel rotolo per nastrare…potrebbe andare bene?Vedi l’allegato 259709

    Sent from my SM-N950F using MTB-Forum mobile app

    Big Steak One

    Francesco ho preso un pò di materiale per latticizzare e mi hanno letteralmente regalato quel rotolo per nastrare…potrebbe andare bene?Vedi l’allegato 259709

    Sent from my SM-N950F using MTB-Forum mobile app

    Quello e' adesivo, se intendi al manubrio sotto ai collarini, no.

    0
  55. Big Steak One

    Ahhhhhh ok…quindi qualcosa proprio come il teflon. Sottile, non adesivo e che permetta una rotazione in caso di caduta mantenendo cmq una buona tenuta senza spostamenti.
    Ricevuto Boss[emoji6]

    Sent from my SM-N950F using MTB-Forum mobile app

    Si in pratica e' stato suggerito il teflon ma la domanda era se era possibile trovarlo in colore nero.
    Per mia conoscenza ho suggerito l'agglomerante.
    Da tenere presente pero': l'agglomerante ha uno spessore ed elasticita' notevole a confronto della duttilita' del teflon.
    Per mie conoscenze, nonostante approvi ilo suggerimento valevole ,penso, se il serraggio dei collarini avviene a NW come da guide costruttori , in caso di impatto e' gia' idonea ad ottenere la rotazione.
    Diciamo che l'idea non appare per niente malvagia.

    0
  56. francescoMTB1

    Si in pratica e' stato suggerito il teflon ma la domanda era se era possibile trovarlo in colore nero.
    Per mia conoscenza ho suggerito l'agglomerante.
    Da tenere presente pero': l'agglomerante ha uno spessore ed elasticita' notevole a confronto della duttilita' del teflon.
    Per mie conoscenze, nonostante approvi ilo suggerimento valevole ,penso, se il serraggio dei collarini avviene a NW come da guide costruttori , in caso di impatto e' gia' idonea ad ottenere la rotazione.
    Diciamo che l'idea non appare per niente malvagia.

    Forse è così, cioè il nastro agglomerante forse non andrebbe bene:idea:
    Oltre allo spessore…probabilmente farebbe troppo grip riducendo la scorrevolezza.
    Faccio dei test e vi informo, in officina ne ho un rotolo;-)

    0
  57. Big Steak One

    Forse è così, cioè il nastro agglomerante forse non andrebbe bene:idea:
    Oltre allo spessore…probabilmente farebbe troppo grip riducendo la scorrevolezza.
    Faccio dei test e vi informo, in officina ne ho un rotolo;-)

    Mi ri-cito.
    Wow mi ero proprio dimenticato di questa discussione…ma non della prova che alla fine ho fatto.
    Ho usato il nastro per tubeleessizzare i cerchi su tutti i manettini del manubrio.
    Di colore nero, fortemente adesivo e teso con la giusta forza l'ho assottigliato a dovere.
    Giusto un giro completo con la sovrapposizione in corrispondenza del "vuoto" dei vari manettini.
    Perfetto, però li ho serrati a mezzo Nm rispetto alle giuste indicazioni, non si muovono ma si "muovono" provando a farlo. Un pò come col giusto serraggio sul manubrio nudo e intanto non resterà il segno.
    Fortunatamente non sono caduto di nuovo per testarli e quando sarà (spero mai[emoji51]) se non vado al PS e ci resto vi avviso [emoji23]

    Sent from my SM-N950F using MTB-Forum mobile app

    0
  58. Koroviev

    Tanto per non aprire ancora 3d e magari sono usciti modelli nuovi e interessanti, mi consigliate delle pastiglie per dei Magura MT7?
    Grazie 🙂

    Originali? 8.P e 8.R

    Poi se vuoi altro:

    https://www.uberbikecomponents.com/category/336/Magura-Disc-Brake-Pads

    https://www.bike-discount.de/it/com…mt5-mt7-2-pair-organic-disc-brake-pads-732545

    https://www.bike-discount.de/it/comprare/sixpack-racing-magura-mt7-disc-brake-pads-417445

    0
  59. franz_quattro

    P = Performance
    R = Race

    le composizioni delle mescole,
    come per i colori del telaio, sono scelte molto soggettive 😉

    Ora ho le performance. Consigli di prendere le originali o vanno bene anche le alternative più economiche?

    0
  60. Koroviev

    Ora ho le performance. Consigli di prendere le originali o vanno bene anche le alternative più economiche?

    ecco appunto
    provato 9p e 8p sembrano organiche stessa composizione non mi sono piaciute, non mordono e appena si scaldano crollano definitivamente, abbandonate subito adesso ho elvedes in kevlar decisamente meglio,

    gli inserti in resina non sono adatti per la mia stazza, mi piace il feeling e la costanza di rendimento restituiti dalle shimano g04s metal su impianto xt, vorrei trovare quattro placchette di materiale simile a quello.

    Se un bravo ragazzo :hail: ( @franz_quattro :-)) puo' darmi una dritta, evito di comprare tanti inserti che si riveleranno infelici. Prossimo acquisto provo le alligator semimetalliche turbo, se qualcuno le ha gia provate mi dica please.:razz:rost:

    0
  61. slisser

    ecco appunto
    provato 9p e 8p sembrano organiche stessa composizione non mi sono piaciute, non mordono e appena si scaldano crollano definitivamente, abbandonate subito adesso ho elvedes in kevlar decisamente meglio,

    gli inserti in resina non sono adatti per la mia stazza, mi piace il feeling e la costanza di rendimento restituiti dalle shimano g04s metal su impianto xt, vorrei trovare quattro placchette di materiale simile a quello.

    Se un bravo ragazzo :hail: ( @franz_quattro :-)) puo' darmi una dritta, evito di comprare tanti inserti che si riveleranno infelici. Prossimo acquisto provo le alligator semimetalliche turbo, se qualcuno le ha gia provate mi dica please.:razz:rost:

    Io faccio l'ordine dopo in giornata ma penso di prendere queste
    https://www.bike-mailorder.de/galfer-advanced-bremsbelag-magura-mt5-mt7

    Con le originali mi trovo bene ma non ho provato altre, quindi non saprei. Sono solo un po' rumorose.

    0
  62. slisser

    Sebrano interessanti, pero' non capisco il tipo di materiale
    Boh io a leggere le descrizioni sui siti internet, fatico sempre a capire il tipo di inserto, se non scrivono semimetalliche sinterizzate, ovvero metalliche , non so che fare.

    Dovrebbero essere semi metalliche. Sinterizzato non lo trovo scritto da nessuna parte :nunsacci:

    0
  63. Koroviev

    Dovrebbero essere semi metalliche. Sinterizzato non lo trovo scritto da nessuna parte :nunsacci:

    Giusto per capirci, nella maggioranza dei casi, la suddivisione è così:

    Organiche: il materiale dell'inserto è abbastanza tenero/malleabile,
    composto perlopiù da una mescola di resine, gomme naturali/polimeri,
    tra cui pare anche il kevlar per aumentarne la resistenza

    Semi-metalliche
    : mescola di materiali ferrosi come acc./rame e grafite
    la resistenza meccanica è data dall'acc. mentre la grafite essendo un materiale refrattario,
    non trasmette calore, per cui dovrebbe evitare il surriscaldamento;

    Sinterizzate: molto simili alle pastiglie organiche
    quello che cambia è il procedimento di lavorazione (sinterizzazione)
    i materiali utilizzati sono in polvere e mescolati tra loro in uno stampo
    dopo riscaldamento a temperature molto alte i differenti materiali mescolati
    si legano tra loro fino a diventare un materiale solido.

    discorso diverso per le pastiglie Shimano
    cambiano i materiali del supporto ma per il resto
    gli inserti sono solo di due tipi: Resina e Metallico
    p.s. la resina contiene più "metallo" di quello che crediamo 🙂

    0
  64. franz_quattro

    Giusto per capirci, nella maggioranza dei casi, la suddivisione è così:

    Organiche: il materiale dell'inserto è abbastanza tenero/malleabile,
    composto perlopiù da una mescola di resine, gomme naturali/polimeri,
    tra cui pare anche il kevlar per aumentarne la resistenza

    Semi-metalliche
    : mescola di materiali ferrosi come acc./rame e grafite
    la resistenza meccanica è data dall'acc. mentre la grafite essendo un materiale refrattario,
    non trasmette calore, per cui dovrebbe evitare il surriscaldamento;

    Sinterizzate: molto simili alle pastiglie organiche
    quello che cambia è il procedimento di lavorazione (sinterizzazione)
    i materiali utilizzati sono in polvere e mescolati tra loro in uno stampo
    dopo riscaldamento a temperature molto alte i differenti materiali mescolati
    si legano tra loro fino a diventare un materiale solido.

    discorso diverso per le pastiglie Shimano
    cambiano i materiali del supporto ma per il resto
    gli inserti sono solo di due tipi: Resina e Metallico
    p.s. la resina contiene più "metallo" di quello che crediamo 🙂

    :nunsacci: :hail::hail::hail:

    Le originale P(erformance) a quale categoria appartengono?

    0
  65. slisser

    @franz_quattro le shimano g04s sono sinterizzate?

    Le G04S sono metalliche con piastrina in acciaio
    puoi dare un'occhiata alle G04Ti, stessa mescola ma con piastrina in titanio

    slisser

    Hai provato le Uberbike matrix? Non capisco che genere sono.
    Possono essere Sinterizzate le semimetalliche e anche metalliche, credo

    A suo tempo, ho acquistato queste:
    https://www.uberbikecomponents.com/…ail-XT-M8000-SLX-M7000-kevlar-disc-brake-pads

    però, solo montate e subito dopo tolte,
    le considero "pesanti" e la molla in dotazione non mi ha convinto

    per quanto riguarda le Race-Matrix Compound così è riportato:
    composito personalizzato
    con una miscela unica di metalli e materiale d'attrito
    hanno un maggiore coefficiente di attrito rispetto alle nostre altre pastiglie
    offrono una maggiore durata dei nostri inserti semi-metallici e Kevlar
    queste pastiglie vantano il più alto livello di potenza di arresto nella nostra gamma
    le pastiglie Uberbike sono fabbricate negli stessi stabilimenti dei marchi leader e testate secondo i più alti standard
    la mescola Race-Matrix è utilizzata dal team Steve Peat Syndicate Downhill

    0
  66. franz_quattro

    Le G04S sono metalliche con piastrina in acciaio
    puoi dare un'occhiata alle G04Ti, stessa mescola ma con piastrina in titanio

    Le G04s per me sono perfette, se trovassi quattro inserti con mescola piu' o meno equivalente anche per MAGURA MT5 sarei apposto.
    Tuttavia non ho capito quale processo produttivo hanno adottato per le shimano G04s , le polveri della mescola sono agglomerate per sinterizzazione ovvero un altro sistema?

    franz_quattro

    A suo tempo, ho acquistato queste:
    https://www.uberbikecomponents.com/…ail-XT-M8000-SLX-M7000-kevlar-disc-brake-pads

    però, solo montate e subito dopo tolte,
    le considero "pesanti" e la molla in dotazione non mi ha convinto

    intendi il peso in grammi? come hai fatto ad accorgerti della differenza di peso?

    franz_quattro

    per quanto riguarda le Race-Matrix Compound così è riportato:
    composito personalizzato con una miscela unica di metalli e materiale d'attrito
    hanno un maggiore coefficiente di attrito rispetto alle nostre altre pastiglie
    offrono una maggiore durata dei nostri inserti semi-metallici e Kevlar
    queste pastiglie vantano il più alto livello di potenza di arresto nella nostra gamma
    le pastiglie Uberbike sono fabbricate negli stessi stabilimenti dei marchi leader e testate secondo i più alti standard
    la mescola Race-Matrix è utilizzata dal team Steve Peat Syndicate Downhill

    Ecco a me queste descrizini sembrano tutte uguali, non riesco a decifrarle, anche magura eslta le proprie 8c pero' a me han fatto pena.
    Alla fine per magura MT5 se escludo le pasticche in resina non mi ri mane neppure tantissima scelta , semimetalliche di Alligator, Diskobrakes, e Uberbike…. tocca comprare un po alla cieca e provare

    0
  67. franz_quattro

    Allora J04C ma abbinate a dei dischi adatti 😉

    J04c sicuramente andrebbero perfette, soltanto che sulla ruota anteriore ho la pinza magura MT5

    Per la MT5 non ho ancora trovato nulla di paragonabile alla mescola Shimano metal .
    Veramente le kevlar che sto' usando adesso non sono male, si consumano un po' in fretta, pero' hanno potenza di frenata di tutto rispetto e non ho notato (per ora) calo di prestazione per la temperatura.

    in effetti ho preso le MT5 in kevlar perchè ho letto recensioni molto favorevoli
    Come ti sono sembrate le Uberbike in kevlar tralasciando l'aspetto del peso?

    0
  68. uppino ( queste menate non fanno audience lo so')

    https://enduro-mtb.com/en/best-mtb-disc-brake-can-buy/

    avete notato le immagini di rito di questo test ?

    fotografato l'impianto frenante insieme al proprio disco

    sembrerebbe che il disco magura mt a giudicare dai colori blu elettrico dell'attacco razze e' quello che ha beccato la scaldata piu sonora dell'intero test.

    e' plausibile che durante il set fotografico abbiano impiegato lo stesso disco per i quattro freni fotografati, tuttavia scommetterei che il disco della foto e' quello impiegato per l'impianto MT5,

    0
  69. Mah! Quello che io vedo, sono un disco Sram Centerline
    e uno Shimano RT76 e quello "colorato", è sempre uno RT76

    [​IMG]
    e un altro ancora che sembrerebbe un vecchio Avid :nunsacci:

    p.s.
    già che ci siamo, mi hai chiesto della mescola in kevlar
    ti avevo già scritto che tali pastiglie le ho solo montate
    per poi toglierle subito dopo, causa peso e molla diversa

    0
  70. @franz_quattro Gasp non hai potuto fare neanche un giro con quelle paste? ottima referenza:-(

    intendevo queste fotoVedi l’allegato 262425 Vedi l’allegato 262426 Vedi l’allegato 262427 Vedi l’allegato 262428 e' evidente che magura ha preso la scaldata maggiore, cura sembra poco sollecitato, merito delle pastiglie
    naturalmente una valutazione un po' a spanne, i meccanici usano pennellate di vernice sul bordo del disco che virano il colore al raggiungimento di detrminate temperature .

    0
  71. Skywalker67

    E' sempre molto utile al forum quando qualcuno fa affermazioni categoriche senza documentarle o motivarle, ci si impara tutti qualche cosa.

    Vabbe dai non metterla cosi, io ci rido sopra. I problemi con mt7 sono ben noti, un po come i guide, code…. Il mio impianto posteriore mt7 non ha mai voluto funzionare a dovere, una volta frenava bene, una volta no. Spurgato, rispurgato, poi sostituito….. Sempre uguale, quando frenava era ok, quando no, niente da fare, la leva andava in fondo senza potenza su pastiglie……. Non perdevano olio o cose simili, semplicemente faceva caprici.Parlo per esperienza, non sentite in giro. Poi ne ho avuti di freni, ho anche abbastanza esperienza, faccio tutto in casa, forcelle e ammo compresi(non e per fare il figo) giusto per far capire che sono cmq prattico. E andata cosi, alla fine ci ho rinunciato, meglio cosi cmq, per me intendo. Poi non metto in dubbio che sono freni di qualita, quando sei fortunato, un oo come la loteria dei sram, o va, o non va. Forse con i nuovi modelli e tutto ok, non voglio provare cmq.

    0
  72. ciccioo

    Vabbe dai non metterla cosi, io ci rido sopra. I problemi con mt7 sono ben noti, un po come i guide, code….

    Vedi, io leggo il forum per imparare qualcosa di nuovo, e non ero a conoscenza di problemi degli MT7.
    Riportando la tua esperienza, ed accennando a (noti) problemi di questo impianto frenante mi dai degli spunti di riflessione da approfondire, e la cosa mi aiuta ad imparare.
    Se invece ti limiti a dire che li hai buttati, senza argomentare, io non imparo nulla di utile, e come me chiunque altro ti legga. 😉

    0
  73. Skywalker67

    Vedi, io leggo il forum per imparare qualcosa di nuovo, e non ero a conoscenza di problemi degli MT7.
    Riportando la tua esperienza, ed accennando a (noti) problemi di questo impianto frenante mi dai degli spunti di riflessione da approfondire, e la cosa mi aiuta ad imparare.
    Se invece ti limiti a dire che li hai buttati, senza argomentare, io non imparo nulla di utile, e come me chiunque altro ti legga. 😉

    Un po hai ragione. Io purtroppo lo messa giu cosi, da ignorante diciamo. Sai mattina presto, gia parecchio scocciato di questi freni. Cmq io ti parlo di ormai 2 anni fa piu o meno, al momento trovai molte discussioni sul problema, in italia e fuori. Da allora non ho piu seguito nulla, e onestamente non penso di farlo piu, o per lo meno non a breve. Uso i cura, adesso ordinati cura 4 e non tornerei a nessun altro freno,mai toccati in quasi un anno. Oops, con grande fatica ho sostituito le pastiglie posteriori:freeride:Buone pedalate.

    0
    1. ”Uso i cura, adesso ordinati cura 4 e non tornerei a nessun altro freno”
      Mi piacciono questi assolutismi. Specialmente quando leggendoti per caso in un altro 3d scopro che li hai già cambiati perchè gli Hope sono ‘più belli’

      0
  74. Koroviev

    @franz_quattro : Buongiorno 🙂

    Quando cambio le pastiglie ai Magura MT7 cambio e basta o esiste una procedura tipo quella con il blocchetto giallo come per i Shimano?

    Buongiorno 🙂

    anche se ti ha già risposto @Skywalker67
    Pag. 23 https://www.magura.com/media/922406/mt_2017_it.pdf

    Skywalker67

    Vedi, io leggo il forum per imparare qualcosa di nuovo, e non ero a conoscenza di problemi degli MT7.
    Riportando la tua esperienza, ed accennando a (noti) problemi di questo impianto frenante mi dai degli spunti di riflessione da approfondire, e la cosa mi aiuta ad imparare.
    Se invece ti limiti a dire che li hai buttati, senza argomentare, io non imparo nulla di utile, e come me chiunque altro ti legga. 😉

    Ma infatti, così dovrebbe essere! Invece certi interventi, alla fin fine,
    vogliono essere solo uno spot pubblicitario a favore di un'altra marca 🙄

    0
  75. Koroviev

    @franz_quattro : Buongiorno 🙂

    Quando cambio le pastiglie ai Magura MT7 cambio e basta o esiste una procedura tipo quella con il blocchetto giallo come per i Shimano?

    Hai preso le Galfer Advanced ? METTI per favore una recensione quando puoi.

    Queste galfer a sensazione sono tra le piu' interessanti del lotto per la pinza MT5 MT7:sbavon:

    Io adesso sto' usando le Elvedes Kevlar abbastanza buone , non le ho provate oltre i 200 mt di dislivello continuo, pero' attendo un calo di prestazione significativo.

    Al prossimo acquisto provero' le alligator semimetalliche turbo. Speriamo che non siano soldi buttati come le 8p:cry: ….. a sto punto le pastiglie mi sono gia' costate piu' della pinza Magura nuova.:-)

    0
  76. ciccioo

    Ma dai ragazzi, i mt7 sono cosi belli che potete usarli senza pastiglie.:espulso!:I miei sono finiti in una scatola poi venduti per la disperazione.

    Io non sono molto abile, ma anche a quelli bravi capita di far entrare per sbaglio una bollicina d'aria nella pinza. Poooi per stanarla occorre faticare un bel po', non e' il caso di scoraggiarsi. :razz:rost:

    0
  77. slisser

    Hai preso le Galfer Advanced ? METTI per favore una recensione quando puoi.

    Queste galfer a sensazione sono tra le piu' interessanti del lotto per la pinza MT5 MT7:sbavon:

    Io adesso sto' usando le Elvedes Kevlar abbastanza buone , non le ho provate oltre i 200 mt di dislivello continuo, pero' attendo un calo di prestazione significativo.

    Al prossimo acquisto provero' le alligator semimetalliche turbo. Speriamo che non siano soldi buttati come le 8p:cry: ….. a sto punto le pastiglie mi sono gia' costate piu' della pinza Magura nuova.:-)

    Si, mi sono arrivate oggi ma le monto domenica o la settimana prossima. Intanto domani in bike park finisco le 8P con le cui non mi sono trovato male, anzi per il mio uso mi sono durate anche tanto e ce ne sta ancora un po'. Recensione? Si si, come se io di pastiglie ne capisco 🙂 Comunque vedrò quello che posso fare :yeah!:

    0
  78. Koroviev

    Si, mi sono arrivate oggi ma le monto domenica o la settimana prossima. Intanto domani in bike park finisco le 8P con le cui non mi sono trovato male, anzi per il mio uso mi sono durate anche tanto e ce ne sta ancora un po'. Recensione? Si si, come se io di pastiglie ne capisco 🙂 Comunque vedrò quello che posso fare :yeah!:

    Tranquillo te ne accorgi eccome,:!: Normalmente azioni il freno col ditino senza neppure pensarci, quando la pastiglia incomincia a cedere, fai in tempo a pensare "gasp come mai non frena:!: " allora controlli anche la pressione che stai esercitando con il dito e incominci ad anticipare le staccate.:-)

    0