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[Test] KTM Myroon Prestige Boost

[Test] KTM Myroon Prestige Boost

11/01/2016
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11/01/2016

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Il 30 Giugno 2015 agli Eurobike Media Days di Kirchberg (Austria), KTM Bike Industries ha presentato la Myroon 29 B, nuovo progetto di telaio Hardtail di alta gamma per competizioni Cross Country con mozzo Boost da 148mm. Una soluzione sempre più diffusa che abbiamo già avuto modo di provare su diverse bici, tra le quali, restando in ambito front XC, la Trek Procaliber recentemente testata.

Abbiamo ricevuto da KTM una Myroon 29 Boost per un test di durata, nell’allestimento top di gamma denominato Prestige.

Myroon 1

Analisi statica

Il telaio Myroon B, dove la B sta appunto per Boost, è un’evoluzione del precedente telaio Myroon di cui mantiene di fatto solo il nome. Riviste e corrette molte geometrie: modificato l’angolo di sterzo da 71.5° a 71°, allungati l’orizzontale e il passo della bici, aumentato a 74.5° l’angolo del tubo sella, accorciati i foderi posteriori, oltre come detto l’adozione del mozzo Boost da 148mm di battuta. Tutti accorgimenti volti a ottenere una posizione più centrale e raccolta del rider sulla bici, ottenendo una migliore reattività nella guida e una maggiore rigidezza del mezzo, in particolare grazie al mozzo Boost, senza perdere nulla in termini di maneggevolezza.

Myroon 2

Come sulla maggior parte dei telai più recenti è presente la predisposizione per l’alloggiamento dei cavi del gruppo Shimano Di2. Il movimento centrale è di tipo PressFit, la serie sterzo è conica, l’attacco della pinza posteriore è di tipo PostMount e il passaggio dei cavi è interno al telaio. Particolarità di questo telaio sono i tre fori filettati sull’obliquo che permettono di scegliere tra due diverse posizioni, più alta oppure più bassa, per collocare il portaborraccia, oltre alla classica sede sul tubo sella.

Myroon 3

La Myroon 29 Prestige Boost, in quanto allestimento top della gamma KTM per le Hardtail, monta una forcella Rock Shox RS-1 con relativo mozzo dedicato con diametro della battuta di ben 27mm, anch’esso in versione Boost 110mm, perno Maxle Ultimate da 15mm. 100mm di escursione e lockout remoto al manubrio. Sottolineiamo che non si tratta del più recente One Loc, nettamente più pratico e immediato, ma della versione precedente di comando remoto al manubrio.

Myroon 6

L’intera trasmissione è SRAM XX1, con corona da 32 denti, mentre per il sistema frenante andiamo in casa Shimano con l’XTR M9000 XC, con dischi da 180mm di diametro del peso di 154 grammi l’uno. Trittico Ritchey WCS con attacco manubrio da 80mm +/-6°, manubrio flat Carbon da 710mm e reggisella dal diametro di 27,2mm, sul quale troviamo una sella Selle Italia SLR XC Cross Flow da 198 grammi.

Ruote KTM Prime realizzate in collaborazione con DT Swiss, predisposte Tubeless Ready, dal peso rilevato pari a 881 grammi per il posteriore e 784 grammi per l’anteriore, per un totale di 1.665 grammi per la coppia. Copertoni Schwalbe Thunder Burt Evo LiteSkin da 2.1″ per camera d’aria, dal peso di 458 grammi ciascuno.

Myroon 12

Salita

Il test si è svolto nel corso di un mese e mezzo su ben 325km, sul percorso che solitamente usiamo per i test delle bici XC, quindi in frangenti il più possibile ripetibili e omogenei per poter cogliere di volta in volta le particolarità delle bici testate ed eccezionalmente, visto questo inverno secchissimo, anche sulle alte quote delle Dolomiti.

Se dovessimo definire la Ktm Myroon 29 Prestige Boost in 4 parole, sarebbero queste: “LA” bici da salita! Questo è l’aspetto che più ci ha colpito della bici in test. Rigida, reattiva e “scorbutica” come solo certe Hardtail da 26″ sapevano essere, ma col vantaggio dato dalle ruote da 29″, che ne migliorano la stabilità e la guidabilità, soprattutto sullo sconnesso. Non è praticamente mai necessario alzarsi in piedi sui pedali per ottenere la massima accelerazione. Pronta e reattivissima a ogni energica spinta sui pedali. Le geometrie sono particolarmente azzeccate e permettono di salire senza mettere piede a terra anche su quelle rampe durissime che difficilmente ci è capitato di affrontare con successo in altri frangenti, nonostante un’impegnativa corona da 32 denti. Grazie a queste geometrie e anche grazie al diametro da 29″, la resa della pedalata è massimizzata e l’anteriore resta sempre saldo al terreno, senza che la bici si impenni.

Dolomitica 15

Discesa

La scelta dei componenti e delle geometrie che determinano la rigidezza e un ottimo rendimento in salita, soprattutto su quelle molto pendenti ma lisce, presenta il conto in discesa e sullo sconnesso, frangenti nei quali la Myroon 29 è tutt’altro che facile da guidare. Il posteriore incassa i colpi rendendo la bici nervosa e impegnativa da condurre. L’eccellente funzionamento dell’RS-1, già apprezzato su altre bici, ha mitigato solo in parte il comportamento di una bici che non concede eccessiva confidenza, né errori di traiettoria su tratti più sporchi. Sicuramente a queste sensazioni hanno contribuito in parte anche le pressioni dei copertoni a cui siamo stati costretti durante il test. I Thunder Burt, che avevamo apprezzato in versione Tubeless Ready su altre bici, sulla Myroon 29 Prestige Boost sono invece montati in versione leggera per camere d’aria. Per questo motivo abbiamo dovuto tenere pressioni molto alte, dato che al di sotto dei 2.5 bar abbiamo pizzicato la camera ben tre volte. Sui tratti stretti e guidati invece la Myroon si comporta egregiamente.

Myroon 13

Conclusioni

La KTM Myroon 29 Prestige Boost è una bici dalla destinazione d’uso ben definita: le gare non troppo lunghe, giocate su tecnica e potenza, con salite molto impegnative di breve o media durata e tratti tecnicamente impegnativi, sono il suo terreno di caccia preferito. Nelle lunghe competizioni, la cui durata si protrae oltre le 3 ore, risulta impegnativa da guidare, con un certo dispendio energetico sulla lunga distanza dove, complice la stanchezza, perdona poco le imprecisioni di guida.

Foto 11

Allestimenti e prezzi

Myroon 29 Prestige Boost: €5.799
Myroon 29 Prime Boost 22speed: €4.399
Myroon 29 Prime Boost 11speed: €4.299
Myroon 29 Master Boost: €3.299
Myroon 29 Boost telaio: €2.499

Peso dichiarato: 8,9kg – Peso rilevato in taglia 19, pedali esclusi: 9,0kg

KTM Bikes

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tagnin
tagnin

tolti i giri di parole, praticamente è inguidabile

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Non è affatto inguidabile. E’ impegnativa nella guida sullo sconnesso…..similarmente a molte bici del genere del resto. Se la bici è comoda, per quella che è la mia esperienza, questa comodità da qualche parte la deve prendere. Ci sono bici solo comode, bici compromesso e bici hard. Ognuna di queste ha un utilizzo preferenziale, se ci si vuole correre.

fabbri82
fabbri82

tutte le front a 2,5bar sono inguidabili

stefanocucco83
stefanocucco83

Assolutamente no, io ho la 2015. Prime uscite sono toste perché ti sembra di guidare un cavallo pazzo, ma dopo un po’ la adori..

Haran
Haran

Quindi meglio il modello precedente.

Marco Toniolo

Secondo me le gomme sono da cambiare al volo. Molti marchi montano le Thunder Burt per alleggerire la bici, purtroppo si tratta di un prodotto che va bene su asfalto e basta. Quando le ho provate ho bucato alla prima uscita (latticizzate). Buttate via.

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Marco. E’ vero che la ragione dei Thunder Burt sta (anche) nella loro legerezza. Però come scritto nel test, mi è capitato in passato di usarne un paio Tubeless Ready ed ero rimasto sorpreso, vista la scolpitura minimale di come andassero meglio del previsto. Ovvio non erano e non sono gomme da AM o da fango.
Questi per camera invece sono veramente delle veline. Non ho tagliato, ma pizzicato al volo e ripetutamente.

Marco Toniolo

le ho usate sulla Cube Elite c68, che non è una bici da AM. Alla prima roccia (e qui ce ne sono tante) hanno alzato bandiera bianca.

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Sicuro non ci andrei su rocce taglienti a cuor leggero. Chiarivo solo che, pur nella loro leggerezza (e inaffidabilità), come grip, su altre bici, mi avevano un pò sorpreso, dopo che vedendoli anche io li avevo bollati come gommette da argine dei fiumi.

stefanocucco83
stefanocucco83

Andrea, io ho la KTM Myroon Prestige 2015 e in discesa provo tutte le stesse sensazioni che hai avuto tu su questa 2016. La KTM Prestige richiede davvero tanta attenzione, ma quando la impari a conoscere regala tante soddisfazioni anche in discesa.
Stesso discorso per i copertoni: la mia montava le racing Ralph lite skin…praticamente ad ogni uscita pizzicavo e trovavo una o entrambe le ruote a terra… cambiate dopo un mese

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Come detto il giudizio tiene conto della pressione dei copertoni a cui sono stato costretto. Ciononostante l’ho provata anche sotto i 2.5 bar (e infatti ci ho pizzicato) e le sensazioni quelle erano. Una bici comunque impegnativa in discesa….che per chi piace è anche divertente. Nell’ottica di una gara lunga, una bici impegnativa in discesa vuol dire meno energie da spendere in altri momenti e più rischio da minor lucidità se nel finale ci sono discese impegnative. Ma questo è solo e soltanto in un’ottica gara (del resto è una bici pensata per le gare). Se poi uno se la compra per passeggiare, e gli piace domare un purosangue, saprà che in salita va molto bene e in discesa avrà da domare il suo purosangue.

Stefano Buizza
Stefano Buizza

Ma scelte da zappa sui piedi : ok che per questioni di peso si scelgono coperture più leggere ma alla fine cosa conviene di più ad una casa costruttrice , 150 g in meno sulla bilancia o un magari un commento di un tester che non sia “risulta impegnativa da guidare”, per un appassionato l’equazione è presto fatta : se è impegnativa per lui sarà inguidabile per me!

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Ghirotto: in verità le gomme per camera sono una scelta piuttosto comune sulle bici in vendita, pur nel 2016. Spesso, è al momento dell’acquisto che il cliente toglie le camere e o latticizza oppure opta(facendo meglio) per dei copertoni TLR. E con una scelta TLR, nemmeno si acquista peso, perchè se a 458 gr. di copertoni, aggiungi 160/170 di camera come in questo caso, ottieni un copertone da 620/630 che per uso xc è a mio giudizio il giusto compromesso.

ShoRRe
ShoRRe

Concordo. Alla mia prima uscita sul Carso ho squarciato il copertone (latticizzato) su una strada bianca. La uso per farci una cintura.

Tomislav
Tomislav

@Andrea Sicilia
Sono molto interessato all’aspetto ‘scorbuticità’ del telaio.
Come lo vedi paragonato ad una Fsi o ad una MrBig da te testata?
La forma dei foderi alti, non trasmette l’idea di un telaio scorbutico. Questa tua sensazione non può essere data dai Thunder Burt a 2.5atm? (Quanto pesi?)
Grazie

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Mirco. Non ho provato una FSI per darti una risposta. Quando penso a un telaio scorbutico, penso allo Scale. Mr.Big, ne ho provate due.
La 3: http://www.mtb-mag.com/test-rose-mr-big-3/

e la 2: http://www.mtb-mag.com/test-rose-mr-big-2/

La 3 era più guidabile. La 2 invece aveva comportamento molto simile sullo sconnesso. E aveva gli stessi copertoni, seppur in versione tubeless ready.

Come ho scritto nel report di questa, un pò di scorbuticità l’ho attribuita certamente alla pressione dei copertoni (io peso 72). Ma con un pò di abitudine, si impara a capire se e quanto questa deriva da qualche componente (ruote, copertoni, reggisella) e quanto in parte è il telaio nelle sue geometrie e/o materiali a trasmetterla. In questo caso il telaio fa la sua parte secondo me. Non è un difetto. E’ una caratteristica, si badi bene. Ci sono bici da xc “comode” che permettono anche un pò di trail. Altre che invece sono pensate e ben indirizzate verso le gare e determinate gare in particolare in cuio emergono tutti i loro pregi.

Tomislav
Tomislav

Grazie per la risposta chiarissima.
Quali hardtail da xc (per tua esperienza) definiresti come ‘comode’? La MrBig3 ad esempio?

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

La Mr. Big 3 lo era abbastanza. Si badi bene che per comodità intendo per essere una front da gara. Non per farne la propria bici da AM.
Le Trek Procaliber testata recentemente era agevolata non poco dallo snodo.
Così come la Grand Canyon CF SLX era aiutata dal reggisella che fletteva.
Due anni fa provai una Ghost che era sorprendente per come coniugasse guidabilità e prestazioni pedalate.

Tante volte telai “scorbutici”, li si può limitare con componenti anche abbastanza economici. Reggisella ad hoc, copertoni di sezione più generosa più “ammortizzanti”. Tutto sta a scegliere cosa si vuole fare con la bici, come utilizzarla e soprattutto come ci piace che sia.

The leg
The leg

E’ evidente che l’esito del test è condizionato dalla scelta delle gomme, oserei dire autolesionista.
Non riesco ad immaginare un’uscita offroad con quelle gommine gonfiate a 2,5 considerando che sulla mia rigida 29 uso delle RaRa 2,1 lat a 2,8 per percorsi gravel per i miei 65 kg.
Peccato perchè sulla carta, questa Myroon aveva i numeri per figurare bene, favorita anche da montaggio top.
Se possibile, sarebbe interessante una prova d’appello con gomme (e ruote?) all’altezza del resto della bici.

rimirkus1975
rimirkus1975

Sulla mtb non ho nulla da obbiettare (sono più amante delle full), ma vorrei chiedere se possibile qualcosa sull’abbigliamento : oltre ad aver provato le nuove Bontrager Cambion state per caso collaudando anche una tuta Fila per mtb ? a prima vista mi parrebbe più da sci !

EnduroMatt
EnduroMatt

la “tutina” dela fila e’ la cosa piu’ bella del test

EnduroMatt
EnduroMatt

oppsss. della.

iNicc0lo
iNicc0lo

Ma sulla sospensione rovesciata senza protezioni nessun dubbio?
Per me gli imprevisti possono sempre capitare e non la vorrei.

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

E’ la seconda bici che testo con l’RS-1. Non ho mai avuto problemi in tal senso, nè mi risulta che chi la usa da mesi ne abbia avuti.
Al tatto lo stelo sembra più resistente ad un urto di qualsiasi parte dei vari telai.

leyland
leyland

Domandina:
la rs1 era boost anche quella con mozzo 110mm?

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

si. 15×110

Ezio Ognibene
Ezio Ognibene

Ma per dare giudizi sulla bici, oltre a percorsi già conosciuti non sarebbe il caso di provarla con gomme già conosciute?
So che le vendono così, ma son sicuro che nessuno le usa così.
Nessuno su una bici del genere userà le camera.

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Non è possibile provarla con altre gomme per ragioni logistiche, tecniche e di opportunità.
Logistiche perchè non disponiamo di tutte le gomme da xc presenti sul mercato (decine e decine tra marche, misure e modelli), tecniche, perchè ognuno dei lettori vorrebbe magari vederla provata con una o l’altra anche a seconda dei propri gusti e stili di guida, di opportunità, perchè la bici come viene data da testare così viene testata, visto che poi così viene venduta. Quindi è sul prodotto che uno trova a negozio che sa come eventualmente regolarsi……compito del test è anche cercare di individuare le caratteristiche del complesso bici da cosa sono influenzate. Cosa che anche stavolta abbiam cercato di fare, esponendo e ribadendo come un certo comportamento “non è aiutato” dal tipo di pressione dei copertoni, ma che non è solo da questi influenzato. Quindi chi si aspetta una bici facile sa che non è così. Se vuole mitigarne un pò il comportamento, usa qualche economico accorgimento (facile che un negoziante a cui dai over 5000 euro i copertoni te li permuti gratis) e il problema è risolto.
Altrimenti il discorso si potrebbe fare anche provandola con un’altra forcella, un altro manubrio, altre ruote senza che lo stesso si troverebbe la bici dei “sogni” di tutti.

Ezio Ognibene
Ezio Ognibene

Detto che la prova la ritengo ben fatta e che da giuste info a chi pensa all’acquisto il mio suggerimento non era per provare TUTTE le gomme, ma solo quelle che tu usi sempre su bici front tipo questa quando vai in giro, gonfiate alla pressione giusta, della misura giusta.
Il paragone con altri componenti, tipo la forcella non ci sta.
Le gomme è normale cambiarle, se non altro per usura, o come hai detto tu, al volo prima di ritirarla.

Restano i complimenti per la prova eh.

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Per rimanere nel campo delle gomme (l’esempio della forcella era un pò una estremizzazione), la gamma rimane comunque ampia. Troppo. Da asciutto, da bagnato, da fango……e poi subentrano i gusti personali. Sulla mia bici personale (una full da xc) monto dietro Rocket Ron da 2.1 Snake Skin TLR e Michelin Advanced wild grip da 2.0 davanti. Non sono tipo che cambia copertoni con la stagione (anche perchè in inverno uso spesso le bici test e a volte le uso anche in gara se le ritengo migliori della mia per la specifica gara) e mi piace avere tanta confidenza con l’anteriore, pur pagando in quel filo di scorrevolezza che è ampiamente ripagata, in termini cronometrici, da sicurezza nella guida. Altri fanno scelte diverse, anche facendo le mie stesse gare……tutto diventa troppo personale se ci mettiamo a settare le bici sui nostri gusti e abitudini.
Dunque cerchiamo di esporre come va quello che ci viene dato in test, cercando (e non è facile) di esporre un certo comportamento da cosa è dato.
Chi legge questo report, sa che la Myroon non è una bici facile a prescindere, ma che può essere facilitata con copertoni diversi da quelli di serie. Diciamo che questa è la via per avvicinarsi il più possibile a una oggettività che come immaginerai è difficilissima da ottenere in toto.

fabbri82
fabbri82

E’ logico che la bici in discesa è inguidabile!! 2,5bar!!!

Ti devi attrezzare, compri un paio di gomme tbr, le latticizzi e le tieni a 1,6-1,8bar, e le usi per tutti i test, cosi da avere un riscontro su tutte le bici. Il copertone e la pressione fanno troppa differenza!!!

questo test lascia il tempo che trova

Ezio Ognibene
Ezio Ognibene

Il test l’indicazione la da.
Si capisce, e lo dice in modo chiaro, che è grande scalatrice, ma da trattare con sapienza in discesa.
E’ parere del tester, che fa la differenza sia con gomme scelte, sia con gomme “imposte”.
Se mettesse sempre le sue gomme preferite, si renderebbe il lavoro più facile.
Ma il test è a mio avviso ben fatto e da indicazioni precise.

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Esatto tutto quanto.

elkearthur41
elkearthur41

Salve Andrea, un consiglio per i prossimi test. In fondo al test, dopo aver descritto le conclusioni, potresti elencare una breve lista di interventi per migliorare ulteriormente il modello testato. In pratica una sorta di ‘pregi’ – ‘difetti’ – ‘cosa cambierei’.
Per questo caso nella lista difetti e cosa cambierei è evidente che rientrano i copertoni forniti di serie dalla casa madre.

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Guarda, fare una scaletta analitica “pregi/difetti” diventa poi troppo soggettivo. In questo, come negli altri test di bici analoghe, cerco sempre di scrivere cosa va più e cosa va meno e l’uso che ne farei di quella bici. In molti casi scrivo che il 34 monocorona è molto impegnativo (per le mie gambe). Non scrivo che lo cambierei, ma è implicito che lo farei. In questo caso, col 32, con cui qualche volta mi sono trovato al limite, ho scritto che invece il complesso bici mi ha permesso di spingerlo anche in situazioni critiche e dunque non lo cambierei. Ma è per l’uso per cui è pensata la bici e per la mia gamba. Un Sellarondahero con la mia gamba non lo farei con un monocorona, ma questa secondo me dà il meglio in gare diverse da un Sellarondahero. Cosa cambierei in questa. Chi non ha capito che ci cambierei i copertoni? Invero ho anche scritto che i Thunder burt come grip e tenuta mantengono molto di più di quel che promettono…..ma volendo tenere quelli, ci metterei una versione più pesante e TLR. Guadagnerei in guidabilità e affidabilità e risparmierei peso, perchè il complesso copertone (458 gr.) + camera d’aria (170 gr.) è più pesante di un copertone TLR che potrei metterci per correre una xc. Parlo di correre una xc e non una marathon. Nelle xc parto senza nulla di riparazione. No, C02, no camera, no smagliacatena, non bomboletta fast. Nulla. Spesso con mezza borraccia e basta. Sono gare… Read more »

zoop
zoop

Pero’ permettetemi di dire che testare una bici con pressioni delle gomme tutte sballate è come non testare nulla! Soprattutto su una front!
IMHO ovviamente 😉

Haran
Haran

Una front così, con coperture più adatte, che permettano pressioni consone (più di 2,5 bar, ‘na follia!) diventa una bici completamente diversa IMHO.
Ad ogni modo il risultato negativo del test è da attribuire non certo al tester ma integralmente a KTM. Potevano anche fornirgli la bici test con i soli cerchioni, senza pneumatici… uahuuu ‘sta bici è leggerissima! 😉
Il risultato di questo comportamento di KTM è che il potenziale acquirente non è stato messo nelle condizioni di conoscere se questa bici sia valida o no… quindi nel dubbio non la compra.

mapps
mapps

ma le altre bici che danno in test hanno tutte gomme custom su richiesta del tester??… io non sono pagato da ktm.. ne tanto meno le vendo… è un marchio che seguo da un paio d’anni perchè reputo interessante propio su modelli xc..
come si fà a dire-percepire che la bici-telaio è inguidabile … quando non li si è neache vista dal vivo.. figuriamoci provata.

allora i vari marchi che vendono bici xc con ruote da 2.3kg ????? quelli ti mettono in condizioni di apprezzare il loro decantato telaio???!!!
meglio un marchio che ti vende bici con ruote da 1,6kg.. o no??? dai ragioniamo!

Stefano Buizza
Stefano Buizza

Appunto che a livello commerciale è una mazzata nelle balle assemblare una bici con componentistica molto buona e farla provare a 2.5 bar…sta a KTM approntare una bici raca redy per il test , non credo che vadano falliti per due gomme , una recensione come questa secondo me scoraggia molto un eventuale acquisto o almeno a me non invoglia per niente.

Stefano Buizza
Stefano Buizza

…ho scritto troppo in fretta “race ready”…

Haran
Haran

Tra l’altro, mio cognato ha proprio la Myroon, modello dell’anno precedente, ma con coperture… da mtb. Una bomba!

RSG
RSG
mapps
mapps

ok.. vero è che pure io per certe cifre effettivamente pretenderei almeno gomme tlr…
ritenendomi un biker medio… ma che come tutti guarda sempre ad un mezzo ben al di sopra delle propie potenzialità.. confrontando bici su questo livello.. sinceramente l’occhio mi cade su componenti come ruote e altro.. esempio peso complessivo.. la bianchi methanol 29 fs.. monta ruote da 2kg..
cambiare due gomme mi costa tot… andare a spendere 4-5mila euro e dovermi poi guardare attorno per altre 2 ruote.. bè.. non so cosa sia meglio..

altra cosa.. il mio pensiero è anche che… un tester può scrivere quello che vuole (non mi riferisco a condizionature varie!)… poi sarà il forum (per fortuna!!!).. a parlare bene o male di un prodotto…sopratutto su difetti,rotture, servizio post vendita ecc… (quello che riguarda il prodotto a 360°)

oppure… il test deve essere avvallato da un video, in modo da capire dove è stata provata la bici, visto che poi c’è chi se la compra perchè” ha un bel colore” e chi se la compra per “limare il secondo alla prossima gara”

Ezio Ognibene
Ezio Ognibene

Se in un negozio su una bici del genere non ti mettono i copertoni che vuoi già latticizzati, il tutto compreso nel prezzo, cambia negozio.
Non è un bell’inizio.

biker 69
biker 69

Gran bella bici, io non insisterei tanto su quelle gomme che tanto,qualsiasi biker con un po di esperienza- conoscenza cambierebbe immediatamente, tanto piu’ che un neofita non penso acquisterebbe una mtb top come questa Myroon,ottimo test Andrea

Marco Toniolo

Consiglio di placare gli animi per le gomme. È già in arrivo ad Andrea la prossima Myroon montata Shimano. Per soddisfare tutte le lecite curiosità, se le gomme non sono all’altezza vedremo di cambiarle per farne un paragone.

Purtroppo è piuttosto comune montare gomme leggerissime sulle XC top di gamma, perché chi le compra è un maniaco del peso ed è pronto a spostare la sua scelta di acquisto su un altro prodotto se questi pesa qualche etto in meno.

Noi ovviamente proviamo le bici come ce le mandano, altrimenti ogni test diventa aleatorio. Abbiamo un’ottima collaborazione con KTM, dunque non ci saranno problemi per provare anche altri set up.

kimlong
kimlong

Ma due righe sulla tutina della prima foto non le scriviamo? Ne farete una recensione vero!

Marco Toniolo

io ne scriverei anche più di due righe, ma ci vorrebbe una sclerata di @ser pecora per approfondire debitamente!

train58
train58

Minchia però fa scena! ahahahahahaha

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

@kimlong. Se vuoi due righe possiamo scrivercele 🙂
E’ eccellente. Non è da bici, ma di un capo da bici gli manca solo il fondello (lo avevo sotto). E’ aderente come una salopette da xc. E’ da fondo, non da discesa. Un capo tecnico da centinaia di euro, caldo e traspirante alla grande. Ci sono arrivato il 31/12 a 2100 mt con -1 grado salendo da 900 metri di quota senza sudare. In discesa con un piccolo antivento e sotto una maglietta tecnica a maniche corte stavo da Dio, seppur all’ombra e con la velocità, ci fossero tranquillamente -7-/-8°. Non ho avuto caldo a salire, nè freddo a scendere. Arrivato a casa, l’intimo sotto era asciutto, senza traccia di quel sudore che in discesa ti fredda. Il fatto che fosse Fila e non Gore Bike Wear, non mi interessa.
Esiste un cattivo equipaggiamento e non un cattivo meteo. Fila punta su capi per sport invernali. Direi che andare a 2100 mt a fine dicembre sia più uno sport invernale che non ciclismo. Mi sono tolto il gusto di usare una bici test perchè mancava la neve. L’alternativa era mettersi sui rulli, perchè con la bdc le strade e non erano agibili. Ma il clima non era tipico da bici e dunque ho usato un capo tecnico pensato per uno sport di fatica che si compie generalmente alle temperature che c’erano in quel momento.

gabblo
gabblo

Davvero un bello scenario quello di monte Ciocci

Massinovecento
Massinovecento

Test falsato dalle gomme, da riprovare con racing ralph o ro-ro per rimanere nel blu, 1 bar di differenza e’ un abisso su queste bici.
Nello sconnesso a 2.5 partono le otturazioni 🙂

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Se devo mettere una RORO all’anteriore, preferisco quelle che erano su. Peggio delle RORO all’anteriore non ho mai trovato nulla.
E questa è la dimostrazione di come sia impossibile testare le bici con le gomme che ognuno ha in testa.

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Ripeto per l’ennesima volta, che della pressione delle gomme è stato tenuto conto in sede di giudizio. Non è un particolare che è stato sottovalutato. Ne è stato fatto cenno, solo come indicazione per chi al momento dell’acquisto si troverà a dover fare una valutazione sul tenerle o meno. I test a questo servono.

elkearthur41
elkearthur41

Premesso che personalmente considero molto utile questo test, volevo chiedere ad
Andrea se le conclusioni a cui è giunto ed in particolare sul tipo di utilizzo (xc o comunque gara di breve durata), fatti gli aggiustamenti necessari (inutile ripeterci su intervenire cosa!) può essere in qualche modo rivista.
Mi spiego meglio.
In gare marathon – sopra le 5/6 ore – la vedi proprio messa male questa bici?

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

La bici non è affatto messa male e copertoni a parte è perfetta per ciò per cui è pensata. E’ e rimane una bici da gara. Però ogni bici ha un suo uso preferenziale, il che non vuol dire che non ci si possa fare altro. Ovvio non ci farai Dh o Freeride.
Lo scopo dei test è indicare una bici per cosa è meglio. Nelle conclusioni dei test lo indico sempre.
Vuoi fare gare xc? Questa è assolutamente adatta.
Vuoi fare il SRH? Puoi farcelo. Però con una bici diversa ti troveresti meglio. Tutto qui.
La mia bici personale è una full da xc. Con la doppia. Il perchè è semplice. Ne ho una sola, xc ne faccio pochissime, preferisco gare più lunghe e non disdegno giri trail/am. In qualche occasione che mi capitano gare in cui la bici test del momento la ritengo più adatta della mia, uso la bici test in gara. Capitandomi una xc, la Myroon, sicuramente la priviligerei alla mia.

von gruningen
von gruningen

Bella recensione.
Le gomme “di serie” Thunder Burt non sono tubless ready? Rispetto al modello Myroon precedente le geometrie della B sono sovrapponibili a parità di misura, oppure bisogna optare per una taglia inferiore(visto l’orizzontale parecchio più lungo…)?Nessun test in vista riguardo al modello Scarp 2016 ?

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

No, le gomme di serie non sono TLR. La taglia dovrebbe essere la stessa con la versione precedente. Le geometrie dovrebbero spostare la distribuzione del peso e della forza impressa bal rider. Non le quote.

elkearthur41
elkearthur41

Rispetto alla versione precedente però è stata aggiunta la 15”. Per quale range di statura potrebbe andare bene la 15” ?

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

A giudicare dalle geometrie, direi soggetti piuttosto bassi di statura…..diciamo sotto 1.65. E’ una 38 di fatto. Io ho testato la 48 e sono 1.78. In mezzo c’è la 43 che sarà buona per soggetti intorno a 1.70

JuanRamirez
JuanRamirez

Ciao Andrea , come dici tu la myroon è un vero puro sangue, una bici cattiva e reattiva. Io la uso da ormai 4 mesi e devo dire che in discesa se pur scorbutica mi sento più sicuro e osare di più. Solo una domanda: io sto usando le rocket Ron Tl Snake skin, secondo te come pressione1,8 anteriore e 2 ,1 posteriore può andare? Premetto che peso 90kg

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Per 90 kg 1.8 soprattutto è bassino, però con lo snake skin può starci….non andrei al di sotto però…

p.s. non amo affatto le RORO al’anteriore. Al posteriore van bene invece. Le ho ache sulla mia personale.

Ani12
Ani12

Gli Schwalbe non sono neanche copertoni da provare sui test, costano tanto e valgono poco….