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Trilogia della città di Z: e uno!

Trilogia della città di Z: e uno!

03/03/2015
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03/03/2015

C’è una linea che percorre Genova e che separa due mondi contrastanti e fascinosi.

Non è quella dell’orizzonte, né quella della costa, che divide il mare da ogni città del mondo che vi si affaccia.

E’ una linea che corre più in alto e che è possibile tracciare dando le spalle al mare, ma anche nell’entroterra, purché lo sguardo sia rivolto alle nostre colline e a nostri monti.

A volte è netta, altre volte la mente la traccia con più difficoltà, raramente tocca il cielo e mai il mare.

In questa storia ed in quelle che seguiranno, pedalando un po’ al di sotto ed un po’ al di sopra di essa, racconterò dei due mondi che separa:

la Genova caotica dei Genovesi, degli spazi piccoli, di case e strade costruite una sopra l’altra, dei caruggi e delle crêuze…

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…e la Genova selvaggia, fatta di cielo, terra e mare.

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Inizio a raccontare la mia città controsole, da ovest, con un sentiero, l’E1, che ribattezzo “E uno!” per contare i più bei giri del 2015.

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E che, a ben dire, Mauro potrebbe ribattezzare “E Anche Questo è Fatto”, per avere domato ogni passaggio di una discesa, resa più ostica dall’alluvione, che dal Monte Penello conduce al mare di Pegli.

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Braccia e gambe dolendo…

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…camere d’aria forando e sospensioni rompendo.

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C’è una cosa che un Genovese, contro ogni luogo comune, conosce più del proprio conto in banca: è la mappa più o meno vaga della città, in cui gli unici waypoint sono i panifici con la migliore focaccia, irrinunciabile colazione mattutina, scappata pomeridiana, nonché vassoio più ambito in ogni festa.

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Così, per questioni di logistica, devo rinunciare alla straordinaria e voltrese focaccia di Priano, con l’inconsueta pioggia di farina di polenta, e sostare in doppia fila e con doppie frecce a Cornigliano, tra gli squilli di clacson, per un bottino di ottima focaccia classica genovese (altro mio waypoint).

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Prima di ogni discesa che si rispetti si sale. E’ una legge fisica, aggravata dall’assenza di impianti di risalita in tutta la città, fatta eccezione per le funicolari e gli autobus che non arrivano dove andiamo.

Ogni metro di dislivello, conquistato pedalando o con la bici in spalla, sazia un desiderio atavico di natura, di silenzio e di evasione dalla quotidianità, che continua a vivere sotto la linea e ad intonare lo stesso ritornello.

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E’ uno dei giorni della settimana in cui si esce dal coro per un assolo, in cui la sedia girevole è la mtb, il monitor aziendale è il paesaggio, che cambia ad ogni curva, gli squilli del telefono e il traffico sono la voce del vento.

E’ il momento in cui lo spazio interiore si dilata per abbracciare ogni angolo del mondo.

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L’ultima parte dell’ascesa è un’emozione che vi racconto soltanto con un’immagine. Non perché basti, ma perché Mauro è angosciato dall’orario e dalle giornate corte e, non potendomi rendere più veloce in salita, scompare dalla mia vista e dall’obiettivo della mia macchina fotografica.

A lui il paesaggio fa sovvenire l’Arizona, a me le Alpi estive e l’amarezza per non potervi testimoniare la bellezza di questo tratto di Alta Via, la corona che la Liguria indossa con orgoglio sui propri monti.

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Nessuno può immaginare quanto la nostra regione sia selvaggia se non conosce l’Alta Via e, mentre lo sguardo si perde in lontananza oltre la pianura padana, fino al Monte Rosa, riaffiora dai ricordi la splendida e faticosa avventura della Alta Via Stage Race: con la mia amica e compagna di viaggio Roberta, con gli amici Simone, Carlo, Alessio e Roberto siamo stati pietre itineranti su questa prestigiosa corona.

Ed ecco che dal Monte Penello (999 m s.m.l), più altipiano che vetta, si apre a ventaglio tutta la costa.

Ad est lo sguardo valica il monte di Portofino.

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Ad ovest mi sembra di abbracciare tutta la Liguria e, in giornate ancora più limpide, di poter estendere il mio abbraccio anche alla Francia.

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Il cuore si gonfia di eccitazione per questo paesaggio e per la consapevolezza di avere davanti svariati km di discesa. Qualcun altro si pregusta col pensiero la focaccia di fine giro.

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Tutto inizia per il meglio, come le storie a lieto inizio. Esistono?

Mauro fa lavorare le sospensioni della bici, delle braccia e delle gambe sul mare di pietre che si frappone fra noi e la costa.

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Io scendo come una palla su un piano inclinato ad alto coefficiente di attrito, con in cuore il motto ” Che Dio me la mandi buona”, in salvaguardia delle spalle lussanti e… felice!

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Presto accade quanto anticipato: la forcella di Mauro fa sbam!

Anche se il “ragazzo” è valtellinese, ambientazione e reporter impongono la necessità di un bel “BéόéόéόéόéόéόéόéόéόéόéόéόéόéόéόéόLIIIIIIIN”, debitamente modulato.

La “E” del famigerato intercalare si pronuncia con un suono misto “E” e “O” chiuse, lungo quasi tutto lo scoramento, coronato da una lunghezza più moderata della “I”.

Se foste interessati, vi mando una registrazione. Di fatto non risolve i problemi, ma il “mugugno” – così lo chiamiamo a Genova – allevia e distende anche nelle situazioni più critiche. Parola di Genoana.

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Per fortuna MacGiver trova un tapullo, ma il sentiero scavato, un’altra gomma forata e il sole prossimo al tramonto rimettono per l’ultima volta il tappo sull’obiettivo e la macchina fotografica nello zaino.

Scendiamo in una corsa contro il tempo e la mia mente continua a scattare foto attorno a me, come se ci fosse il sole.

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La notte cala prima di noi, o meglio, prima della notte, calano le mie forze.

La foto più rappresentativa dell’ultima discesa nel bosco è un’immagine nera 3:2, che è approssimativamente ciò che vedono i due capponi di Renzo, piuttosto che i Promessi Sposi, alla flebile luce del gps. E il cappone più incaponito incrimina la smania di foto, anzichè forcella, forature e sveglia con il bronzo in bocca.

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Dulcis in fundo ci troviamo chiusi dentro ad un camping privato a stagione conclusa. Davanti un alto cancello ed alle spalle il bosco, accessibile, come sperimentato, solo ai felini e agli animali notturni. Aldilà del cancello, come in un film, scorgiamo in arrivo i proprietari, che fanno uscire i ladri dalla loro proprietà, con cortesia e ospitalità tipicamente non liguri, vista la situazione.

Non ci piacciono le storie con finale inglorioso, soprattutto se siamo noi ad esserne i protagonisti. Per questo decidiamo di tornare l’indomani laddove abbiamo smesso di pedalare per il buio, esplorando un nuovo sentiero in partenza da Prà.

Riconosco salendo il tetto della casa di Niccolò, che ha imparato a leggere, e per questo gli dedico una riga.

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La scelta si rivela perfetta. Mi chiedo a quale dei due mondi genovesi la linea di sentiero davanti a noi appartenga, o se sia lei stessa lo spartiacque tra i due.

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Siamo quasi pronti per riprenderci quello che ieri il buio ci ha negato.

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Mauro sta per virare per atterrare in picchiata all’aeroporto di Genova!

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Io invece rimetto il tappo sull’obiettivo, ma questa volta la scelta è volontaria. Voglio scendere senza pause fino al mare, essere un tutt’uno con la mia mtb in un sentiero che si rivelerà fantastico.

Torno alla quotidianità e al ritornello. Sarà la stessa musica, ma cambierò le parole, e anche la voce sarà diversa perché assomiglierà di più a quella del vento.

Alessandra

 

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Links utili

liguriabike.it – sito contenente una gran quantità di itinerari corredati di mappa e traccia GPS. La zona del Monte Penello è trattata nella sezione “Alture Genovesi”

mtb-forum – topic storico sui giri in zona Genova. Il posto migliore per avere info aggiornate sullo stato dei sentieri e qualsiasi genere di indicazioni

centrometeoligure.it – a detta dei locals il sito più attendibile per quanto riguarda le previsioni meteo

pasticceria priano – suggerire dove trovare la focaccia a Genova è come dare indicazioni su dove reperire un pezzetto di ghiaccio al Polo Nord. Sembrerebbe tuttavia che la focaccia di Priano sia davvero speciale (da non perdere quella “spruzzata” con la farina di polenta)

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scinto59

oh….finalmente un report delle nostre parti!! aspettavo con ansia…bravi….non so perche’ ma sta trilogia mi sa che inizia con una E e finisce con una T 😉
…pero’ ora che ci penso c’e’ anche una Z che ci starebbe bene!!

Mario128
Mario128

Beh… diciamo che tu hai già dato preziosissimi contributi a Genova e alla Liguria! Quasi tutti i sentieri che conosco me li hai fatti conoscere tu con Sun Bike! E ci siamo incontrati una sola volta… Mi sfugge la tua z….

gioask
gioask

Z=ZENA!

Mauro Franzi
Mauro Franzi

@BAROLO71
La Z sfugge anche a me…

scinto59

Ahi ahi…la z intendo quella al beigua…che ci starebbe anche bene in una trilogia perché è un genere completamente diverso

Ale Di Pezza

Cavolo!!! Ma per il Beigua ci vuole un libro a parte….. 🙂

Domingosh
Domingosh

la focaccia di Priano “alla polenta” è unica. Parola di terrone torinese 😉

Mario128
Mario128

Ha reso migliore la mia infanzia :-). Ne ho mangiati quintali!

spiri
spiri

da stampare e salvare nel cassetto! in teoria dovremmo trasferirci … tota familia. certo c’e’ chi me ne parla male chi bene. ci vado una-due volte al mese e sinceramente mi da un’energia positiva. poi forse vivendola sara’ diverso … non so. certo che pero’ e’ una citta’. vero che siete un po’ “scorbutici”. un mio amico genovese mi ripete sempre un detto che ora non ricordo (non saprei scriverlo in dialetto, che sembra portoghese …. molto molto lamentoso 🙂 sul carattere genovese. io la focaccia la prendo sempre da Mario vicino alla stazione brignole.

Mario128
Mario128

Io, se si è capito, sono tra quelli che te ne parla bene… Ma credo che se la si conosce bene, in ogni aspetto, la si ama! Storica quella di Mario…

Mauro Franzi
Mauro Franzi

@spiri Credo che ci sarebbero davvero tante cose da dire, compreso qualche mito da sfatare. Magari stasera…

ecox
ecox

e sfatali questi miti!!!

Mauro Franzi
Mauro Franzi

@ecox Il primo secondo me è quello della presunta musonaggine e scontrosità. Sarò stato fortunato, ma personalmente ho quasi sempre trovato persone disponibii e gentili. Forse perché il termine di paragone è quello valtellinese, dove non è che la gente sia il top dell’affabilità al primo impatto.

ecox
ecox

infatti secondo me Valtellinesi e noi Genovesi abbiamo molto in comune!

Piergiorgio Sbrissa
Piergiorgio Sbrissa

Non è vero, secondo me i valtellinici non sono poi così musoni e chiusi, forse perché il mio termine di paragone è Pristina 1998, durante il militare…che impatto…

spiri
spiri

“Son zeneise, riso ræo, strenzo i denti e parlo ciæo” ( Sono genovese, rido raramente, stringo i denti e parlo chiaramente) eccolo!!
assolutamente. i miti sono tutti da sfatare. a me personalmente non piacciono. mi piace conoscere la gente. e si ho trovato molti genovesi simpatici, cosi come antipatici. ma e’ la normalita’. in tutte le parti d’italia e’ cosi. per esempio son 10 anni che vivo nella bergamasca … e posso direi che mi piacciono!!! meglio dei tedeschi ed anche simpatici 🙂
credo che il carattere di una popolazione faccia parte indissolubile con il territorio. la liguria e’ stretta e montuosa. molto asciutta.

ps. vogliamo vedere la foto di @muldox in mare … con i braghini!!! 🙂

Mauro Franzi
Mauro Franzi

@spiri Non vorrei che la mia abbronzatura diventasse fonte di invidia generale 🙂

garyfishersugar3
garyfishersugar3

E mica quel detto a proposito del fatti che ridiamo poco e parliamo con franchezza:
“Sun zeneize risu reu strinsu i denti e parlu ceu”

Sender 9.0
Sender 9.0

Bel racconto è più belli le foto, brava Ale. Torno a Finale per il ponte di San Giuseppe, sperando che il lavoro lo permette ???

daniele0511

@muldox, cos’è accaduto, è uscito il parapolvere?

Mauro Franzi
Mauro Franzi

@sembola
Esatto, saltato su tutto con un bel “plop” degno di una bottiglia di champagne.

andreasia610
andreasia610

strano… è tutto così flow!!!
😉

mario_b71
mario_b71

Splendido report/racconto!
La zona del Monte Pennello è veramente affascinante, anche se l’E1 non è proprio per tutti… la parte centrale è un bel frullatore…
Il connubio con focaccia e (magari) birra a fine giro poi… un must!

Saverio s
Saverio s

REPORT STUPENDO. OTTIME FOTO.
Un eccellente spot fotografico del nostro sport.
BRAVI.

Dani1000
Dani1000

Brava! Bravi tutti!
Quando vedo la mia città attraverso gli occhi di qualcun altro mi commuovo sempre. Anche perchè solo chi la conosce bene sa quanto vale questa città e i suoi abitanti. Genova la città tra monti e mari è uno spott perfetto per la mtb.
Io abitando nel levante cittadino è difficile che vada a fare giri sopra le alture del ponente, ma dopo aver visto questo cercherò assolutamente di farli al più presto o di rifarli, perché l’ E UNO l’ ho già fatto

Mario128
Mario128

Grazie anche per quello che scrivi tu sulla nostra città. Questa non è la sede giusta, ma Genova è anche una città piena d’arte… E’ davvero uno scrigno di tesori, per i biker e per i poeti. E’ anche una conquista giornaliera il nostro spazio qui (code, parcheggi a pagamento, multe, supermercati con corsie unidimensionali, costi alti), ma è il prezzo da pagare per vivere nella città di Faber.

ivo67
ivo67

Complimenti per il report.
Da inviare all’ufficio tutristo qui di Genova… magari si svegliano un po’ 😉

Fabriziotor
Fabriziotor

Bravi e brava Ale (non ti conosco, ma mi permetto di chiamarti così) per il report e le foto. Ho rivisto tutti i nostri sentieri e le uscite che accomunano gli appassionati di MTB che vivono nel Genovese e hanno la fortuna di poter far tutto (più o meno) viaggiando direttamente con la loro bici, senza usare altro mezzo di trasporto. Un grande abbraccio a tutti e due. Grazie!

Mario128
Mario128

Sì. Io vivo nella Val Polcevera e mi dà gioia a volte poter uscire di casa direttamente in bici, lasciare dietro di me i rumori cittadini e trovarmi con poche pedalate nei boschi. Aggiungere qualche pedalata e arrivare ai forti e poter dominare tutta la città.

Daniela Albanese

Spettacolare reportage!
Adoro Genova, in ogni sua prospettiva: vista dal mare, dai monti e dalle botteghe che emanano uno strepitoso profumo di focaccia. Le tue parole e le tue immagini sono cibo per gli occhi e per lo spirito! Brava Ale, continua così!

Fabio83
Fabio83

Fantastico!
Sono di Voltri e vedere queste immagini mi fa moltissimo piacere!
Lische alte, E1, discesa su Pegli, tantissima roba!
Sia come sentieri che come paesaggio!

La discesa nel camping a Pegli è evitabile 😉

E poi discorso focaccia di Priano, ce l’ho sotto casa…….una droga…….

Bravissimi!

maramouse
maramouse

tutto bello e complimenti, da genovese, non posso che essere felice per un articolo come questo, anche tralasciando un particolare calcistico a me avverso…

Ale Di Pezza

ahiahiahiai… grazie cugino!

ecox
ecox

Complimenti per le foto che sono veramente stupende e per aver fatto conoscere i sentieri di Genova che a mio avviso hanno il loro fascino.

Vedere @Muldox che gira nei trail dietro a casa mia, (ma veramente dietro!!!!) dove conosco ogni pietra mi fa impressione!

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Più che impressione, direi che il fatto è preoccupante. Si sta devaltellinizzando. Verrà radiato dall’albo dei valligiani dopo questo report. Niente più bitto per lui.

Ale Di Pezza

Bitto e focaccia. Dovevo conoscere il devaltellinizzato per creare questo connubio della gola!
(P.S: non prenderà bene il tuo commento…)

ecox
ecox

Dici che c’è il rischio che diventi anche comprensivo e amorevole con Ser Pecora?

E che inizi pure a ridere???

Piergiorgio Sbrissa
Piergiorgio Sbrissa

Ormai la comprensione e l’amorevolezza le riserva solo alla lanterna e le trofie al pesto.

Che lo Sheriffo non rida è vero. Però sorride. Ma meno male per lui, altrimenti a Pugno sul Glande dove abita lo abbrucerebbero pensandolo posseduto!

Mauro Franzi
Mauro Franzi

@marco Non scherziamo!

Marco Toniolo
Marco Toniolo

@muldox
manca solo la foto in cui fai il bagno nel mare! Ma Ale ce la farà là dove io ho fallito.

Mario128
Mario128

Ma devo fare veloce … perchè poi devo salvarlo. Annega 🙂

Mauro Franzi
Mauro Franzi

@marco Ti ha già battuto da tempo, all’Elba ed in Sardegna. Ora però mi devo ben asciugare e fino al 2025 non ho in previsione altri contatti con l’elemento innaturale.

BOAVISTA69
BOAVISTA69

Bellissimo report…..personalmente non amo l E1, almeno non nella sua versione integrale,(discreta la prima parte,stupenda la parte finale diciamo gli ultimi 3/4km che chiudono su pegli,ma la parte centrale la trovo in digeribile)ma le foto e lo scritto,rendono comunque merito ad una zona stupenda.senza contare la citazione, seppur indiretta,della squadra di Genova…. un po la ciliegina sulla torta :p

Ale Di Pezza

Lo avrei anche tappezzato volentieri di bandiere…. Parlando di Genova 😉 ero sicuramente IN TOPIC

Mauro Franzi
Mauro Franzi

@BOAVISTA69
E sì che allo scassume ci sei ben abituato! 🙂 Comunque concordo con te, anche se la bellezza del posto vale lo shakeraggio della parte alta.
Sarebbe bello poter fare un anello salendo fino a Cian de Figge per aggiungere qualche passaggio tecnico alla parte più flow che viene dopo la Fossa del Lupo, ma da quanto ho capito non esistono modi “comodi” per arrivarci.

Worldbike Formia

Bellissimo report è bellissima città!
Per uno come me, nato al mare, la combinazione mari e monti é assolutamente fantastica!
Se non fosse a (troppe) centinaia di Km da casa mia un giro in MTB ce lo farei volentieri!

Lorenzo Frascara

Mi rendete orgoglioso di essere Genovese. Bellissime foto. Trail stupendi ma attenzione nn per tutti .

matpaglia78
matpaglia78

Belin e dire che vi ho incrociati mentre salivate alla Madonna della Guardia, su per la guidovia…. pedalavate nella neve così bene, che non mi son sentito di fermarvi! Complimenti per le foto! STUPENDE!!!!

Ale Di Pezza

AhAhAh lì ero con un altro uomo 🙂

1979gabriele1979
1979gabriele1979

Un poco c’entra (mi aggancio al titolo) ma consiglio a Tutti “Trilogia della città di K”….la lettura di questo libro può cambiare la vita.

Ale Di Pezza

😉

Mauro Franzi
Mauro Franzi

@prospero58 Confermo. Forse la vita non me l’ha cambiata, ma gran bel libro.

gotto
gotto

Belin che bel giro….!!! Mette voglia di mollare tutto e andare! Grazie Ale grazie ragazzi.

Deroma
Deroma

grazie per il report!!!
sono queste le cose che fanno della MTB il mio hobby/passione/ossessione e tu riesci a cogliere questi aspetti nel miglior modo possibile.

Ale Di Pezza

grazie

crab
crab

Veramente un bel reportage di una zona che non conosco, io frequento il Finalese e la focaccia la compro a Varigotti in quantità industriali. complimenti anche per le foto, quella della focaccia in partcolare!

Mancinale
Mancinale

i sentieri di Genova sono scorbutici come noi genovesi: le sospensioni e le gomme lo sanno!! ah ah ah…certo che a veder le foto verrebbe da dire che cosa ch’abbiamo da mugugnare, poi però torni in città e ritrovi la solita scelta: torta di riso o prenderlo in c… ah ah ah scherzo!!

Capelletti Mauro
Capelletti Mauro

Grazie e complimenti per il bellissimo report e le foto !!
Io sono di Pegli e pegliese orgoglioso, e su quel sentiero mi ci sono scassato più volte.
La prima ,25 anni fa con una mtb da supermercato over 20 kg ,”cammallata” a spalle da s.Carlo di Cese fin sul Pennello, e l’ultima pochi mesi fa.
Inutile dire che 25 anni orsono l’E1 era sicuramente in condizioni migliori che adesso.
La parte sommitale è fantastica, sembra di essere in Scozia, la centrale a causa della scarsa pendenza e del fondo scassatissimo è veramente spezza-ritmo, snervante direi, mentre il finale che porta sulla villa Doria è stupendo, grazie anche alle sapienti cure di Corrado D. & C. che ringrazio tanto per il grande lavoro fatto.
Tra l’altro hanno aperto un nuovo trail “il mulino” che piega sulla Val Varenna ,davvero bello, tecnico il giusto e paesaggisticamente appagante !

Mario128
Mario128

Grazie per sollevare questo argomento. Io sono un disastro e credo di non avere mai sollevato una foglia da un sentiero, ma farei una statua alle persone che in vari punti di Genova hanno reso perfetti dopo la devastazione dell’alluvione i sentieri. Non so come fosse questo sentiero prima…. ma soprattutto nei forti (dove ho ben presente il prima e il dopo) intere frane sono state rimosse e sono stati creati passaggi artificiali agevoli laddove il sentiero non esisteva più.

funsmart
funsmart

Da autoctono e quasi vicino di casa mi associo ai ringraziamenti a Corrado per il super lavoro, grazie!

sparta86
sparta86

Bello, bellissimo… e complimenti. Con il report fantastico di questo giro siete riusciti a sintetizzare al meglio tutti gli ingredienti della nostra terra che anche (o meglio, soprattutto) in bici non ha vie di mezzo: o la adori o la odi!!!

pandolf84
pandolf84

Grandissimo….!!!!!!
W Genova e la Liguria……..
Western…… Arenzano

bonzai
bonzai

belin :-)…. è parte del giro che faccio praticamente ogni sera in estate quando torno dal lavoro la sera…fantastico…ma essendo un cinghiale prefersico caricarmi sulla schiena la bici dall’inizio…w pegli e i suoi trail

luca-fox
luca-fox

grande 😉 !! belle foto! punta martin, è spettacolare 😉

bonzai
bonzai

ps: scendendo da punta martin in villa doria se fosse tardi girate a destra per uscire da via vespucci…non essendoci cancello è sempre aperto…se girate a sinistra vi ritrovate giu dal camping con cancello chiuso e tante bestemmie in gola

Capelletti Mauro
Capelletti Mauro

altra variante in uscita: se girate a sinistra , tenete poi ancora la sinistra in leggera salita e passate sopra il ruscello (dove hanno concluso da poco i lavori di messa in sicurezza del terreno). Facendo così girate sopra al campeggio e scendete direttamente in villa (occhio però che anche quella chiude …alle 20 mi pare…;-))

Mauro Franzi
Mauro Franzi

@bonsai Credo di aver capito: anzichè scedere al ruscello tieni il sentiero alto sulla dx ed in breve sbuchi nella civiltà.

@maurete 70 Comunque abbiamo poi scoperto che anche scendendo al camping c’è modo di uscirne: basta risalire a spinta per pochi metri sulla scarpata che c’è sulla sx raggiungendo il sentiero sovrastante (che immagino sia quello da te suggerito).

Capelletti Mauro
Capelletti Mauro

Esatto è proprio quello.

Capelletti Mauro
Capelletti Mauro

Esatto è proprio quello.

mcasarosa
mcasarosa

Chapeàu

Domingosh
Domingosh

Per i non liguri
– quello in rosso (vedi mappa) è l’itinerario del Monte Penello con discesa E1
– quello in verde?

Mauro Franzi
Mauro Franzi

@Domingosh
Trattasi di codesto: http://www.liguriabike.it/liguria/testi/genovesi19.php
C’è da spingere qualcosa in salita, ma anche in questo caso l’ambiente è molto bello e panoramico. Una volta giunto al punto dove i due itinerari praticamente si toccano, a quanto ho capito hai più possibilità di discesa per sentieri ben tenuti. Noi siamo andati sul sicuro scendendo anche in quel caso per la traccia rossa, visto che la volta precedente ne avevamo fatto un bel pezzo praticamente al buio ma avevamo realizzato che si trattava di una discesa molto divertente.

Carissimo
Carissimo

io sono di finale ligure ma studio a genova e mi hanno detto che a sestri ponente ci sono dei bei sentieri? qualcuno farebbe un’uscita con me per mostrarmi qualcosa? un giro AM o Enduro sarebbe perfetto
mi faccia sapere qui nei commenti

aristotele123
aristotele123

Se abiti in centro probabilmente ti vengono più comodi i sentieri del righi o del ratti 😀

Carissimo
Carissimo

abito a cornigliano.. mi scaricherò qualche traccia gps.. sull’iphone conoscete qualche app da poter usare? purtroppo non dispongo di un garmin o altri gps simili 🙁

luensin04
luensin04

Se vai su Fb e cerchi mtb sestri organizzano un bel raduno il 22/3

Carissimo
Carissimo

azz sono a barcellona… grazie comunque

Bike.man
Bike.man

Ale come sei riuscita a farti fare UNA foto dallo Sceriffo (..sfocata tra l’ altro) ?
Dì la verità, cosa gli hai promesso come ricompensa ?…e non dire birra e focaccia perché non ci crederebbe nessuno !!!
Ahahahah
…ma quanti Liguri giustamente orgogliosi leggono MTB Mag ?
Livello fotografico sempre al TOP dei TOP, invito tutti a guardare (e studiare) con attenzione ogni singolo scatto perché c’ è taaaanto da imparare.

Sciapò !!!

Mario128
Mario128

Convincere lo sceriffo è impossibile. Fa rispettare la legge, la sua 🙂
Quanto all’imparare… ti ringrazio molto… piano, piano si cresce, come in tutte le cose in cui ci si applica, ma francamente non sento di essere ancora al punto di poter insegnare qualcosa a qualcuno. C’è tanta strada ancora davanti a me, ma se qualcosa tra i miei scatti o tra le mie parole emoziona, sono già al settimo cielo. E oggi lo sono, grazie a tutti voi.

Devastazione
Devastazione

La focaccia….caxxarola la focaccia…

goos ams
goos ams

@mauro franzi soddisfatto dello zio? 😀

Mauro Franzi
Mauro Franzi

@goos ams Direi di sì, anche se va riposta un minimo di attenzione nel settaggio della sospensione. Se ne è parlato qui: http://www.mtb-mag.com/first-look-rose-uncle-jimbo-2/

biker 69
biker 69

Bel racconto e belle foto come sempre

Blazar
Blazar

Ho imparato una parola nuova: “tapullo”

Mario128
Mario128

🙂
workaround, pezza=tapullo don’t worry, f…itene= battitene u belin
e visto che parliamo di mtb 🙂
portage=camallare

wildmak
wildmak

Belin che bell’articolo!!! Anche se sono di Genova non ho mai fatto quei sentieri perchè finora mi sono dedicato di più al “vecchio e superato” freeride 😛 e abitando più nell’entroterra sinceramente preferisco pedalare da casa o usare il meno possibile la macchina! Adesso però vorrei fare qualche giro del genere!!! Bellissime foto e altrettanto bello l’articolo! Bravi!!!

ferrilamiere
ferrilamiere

genova è una città che amo
anni orsono ho girato tanto l’italia per lavoro
e questo amore così profondo è rimasto solo per genova
dove tra l’altro ho incotrato sempre e solo persone bellissime e solari
allora non ero un biker oggi portare con me la bici e fare quello che mi piace su da voi è una tappa
che non posso mancare

grandi foto grande racconto

Mario128
Mario128

Ciò che scrivi è musica per noi. La nostra città è vissuta dalla gran parte dei turisti come un passaggio… Una breve sosta per salpare verso altri lidi. E noi ne soffriamo… Qualcuno dirà che è colpa dell’inospitalità ligure (cosa che tra l’altro tu stai smentendo), del fatto che non sappiamo valorizzare le noste cose. Sicuramente dobbiamo migliorare… Quindi magari noi sì, ma Genova non lo merita!

sunsetdream
sunsetdream

Sentieri sassosi e salite durissime. Bellissimo! Grazie bel servizio. Panorami diversi. Grazie di nuovo.

matteo_m.
matteo_m.

noi bikers Genovesi abbiamo una grande fortuna, che ogni tanto dimentichiamo: l’avere più o meno dietro casa, più o meno a km 0 (esco di casa in bici e rientro in bici), dei luoghi e dei trails che meritano davvero. Che si abiti a Ponente (Pegli, Gazzo, Pennello, ecc.), al Centro (i Forti ecc.), o a Levante (Fasce ecc.) abbiamo un numero ed una varietà di percorsi invidiabili. Conditi con un clima che ci permette di girare 12 mesi all’anno. Grazie e complimenti per il primo Report della Trilogia, e grazie a tutti quelli che si impegnano per tracciare e fare manutenzione ai trails

Sender 9.0
Sender 9.0

A Lugano ho numerosi sentieri a km 0, per vostra vicinanza del mare è molto più mite k da miei parti. Ho avuto la fortuna di pedalare al 10 gennaio sul monte Bar 1600 m con la discesa di ca.5 km per Signôra molto flow è in mezzo dei pini senza da noi soliti fogli fastidiosi dei faggi. Adesso devo attendere la primavera in questi luoghi ce molta neve.

alfaluna
alfaluna

Complimenti per foto e descrizione
bravi

wsurfista.saltuario
wsurfista.saltuario

Sempre Sindrome di stendhal per le foto…..complimenti

Happykiller
Happykiller

Bravi bravi bravi.
Ale davvero magistrale!

Devo rimettere in calendario l’E1, che avevo individuato su google earth e tracciato con basecamp (neanche avevo pensato di cercare una traccia già fatta eheh), ma poi non avevo avuto modo di andare a percorrerlo.
Le tue foto e il racconto fanno davvero venir voglia di andarci. Roccia, roccia, roccia, mare e roccia… come le Tardie e il Monte Fasce… belle cose. 🙂

Mario128
Mario128

Hai citato il Tardie, dove c’è il mio giro preferito, e il Monte Fasce da dove parte la discesa “di casa” di Mauro. Quante volte l’ha fatta???!
Di uno dei due presto parlerò 🙂 se non vi ho ancora rotto le scatole….

Mauro Franzi
Mauro Franzi

Diciamo che ERA la discesa di casa, nell’ultimo anno non è che ci sia stato molte volte. E’ però indubbio che si tratta della discesa di Genova che conosco meglio.

BOAVISTA69
BOAVISTA69

Vero @mauro franzi allo scassume sono decisamente avvezzo e lo apprezzo assai( capre 626 HR ecc ecc) ma deve avere un minimo di continuità,quello che non mi piace dell E1 ,o meglio della parte centrale,e l ultrascassato unito alla scarsa pendenza….pero e anche vero che almeno una volta vale la pena farlo,non fosse altro che per i meravigliosi paesaggi che regala……quanto alla parte finale,(e molto bella)dell E1,tempo fa ci arrivai salendo da voltri( se non ricordo male dalle lische alte ma potrà essere più preciso @marcelus Wallace che mi ci accompagnò)…. Ce da lavorarci parecchio,ma esiste una traccia che,con le dovute opere di recupero, permetterebbe di mettere insieme un gran bell anello

Capelletti Mauro
Capelletti Mauro

Arrivarci da lische alte sarebbe un gran bel giro, roba da “indigestione di scogli”.
Il sogno sarebbe mettere in ordine l’E1 nel tratto centrale sino a Cian de Figgie, per creare una discesa quota 1000-0 da urlo.
La settimana passata ne parlavo con alcuni ragazzi che han messo a posto in basso, con un po’ di braccia a disposizione potrebbe non essere impossibile. Vedremo.
Intanto la forestale ci è venuta incontro allargando il sentiero che da pian delle Monache sale alla Fossa del lupo, che adesso è tutta pedalabile.

Mauro Franzi
Mauro Franzi

@maurete70 Il sentiero di salita di cui parli è quello che parte dalla Vetta di Pegli oppure si trova sull’altro versante? Sulle open cycle maps non trovo la località Pian delle Monache. Eventualmente qual è il più agevole dei due?

Capelletti Mauro
Capelletti Mauro

@Mauro Franzi il sentiero parte dalla vetta di Pegli, 150 sulla sx dopo la sbarra.
Sale con due strappi pedalabili fino al traliccio dell’alta tensione. Da li segui la sterrata esistente (carrabile) che termina alla casa di Pian delle Monache, che oltrepasserai seguendo il sentiero che le passa a destra . Questo sentiero, prima impedalabile nella parte finale, è stato ampiamente allargato e sistemato dalla forestale per permettere la nuova piantumazione dei pini (fondi europei pare…).
Ora arrivi in sella (ultimi 50 m prima di Fossa del Lupo con pendenze toste ma fattibili) alla sommità dei due sentieri “E1-villa Doria Pegli” e “il Mulino” verso la Val Varenna. Il tratto finale di E1 è quello che avete fatto voi,mentre l’altro è pulito da poco. Da lische alte che avete fatto il secondo giorno si può raggiungere la partenza dei trails al prezzo di una “runsata” decisamente importante , come detto da Boavista.
A disposizione se servono altre indicazioni 😉

Mauro Franzi
Mauro Franzi

@maurete70 Ok, tutto chiaro. Il secondo giorno, se ho ben capito come gira il fumo, abbiamo fatto proprio la runsata di cui parli. In pratica abbiamo percorso l’itinerario verde riportato sulla cartina a fine articolo, ed alla Fossa del Lupo ci siamo congiunti all’E1 (it.rosso) che abbiamo poi percorso in discesa per tornare a Pegli.

Ale Di Pezza

Ma nessuno vuole ascoltare la registrazione del belin?!
Avete capito tutti dalla mia descrizione???!

ecox
ecox

se esiste la registrazione pubblicala!!!

Ale Di Pezza

Non è Mauro…. Non è così devaltellinizzato da essere stato contagiato dal belin… Ma ve lo faccio insegnare da una bimba africana, Louiselle, che lo imparava a 3 anni. Non fate caso alla risata cretina che si sente (la mia) e alla registrazione di un mio amico che non è propriamente un film maker….

https://www.youtube.com/watch?v=S3OeLgpLzDA

ecox
ecox

più bello di qualsiasi giro in bici!

sunrider88
sunrider88

Un belin alla valtellinese ?Fantastico
P.S. invidia di bici,scatti,focaccia alla pari.

Uby80
Uby80

@Ale Di Pezza.. una domanda un pò fuori luogo posso fartela?? che obiettivo hai usato per le foto.

Ale Di Pezza

Canon EF-S 10-22 e EF 50. E’ quanto ad oggi posseggo. La primissima foto, quella di Bocadâze, in cui un signore anziano osserva perplesso Mauro, che scende le scale in bici, è scattata con l’EF 17-40, prestito di un amico (grazie Luca!), perchè sto meditando sul prossimo acquisto. La macchina è la canon eos 60 D e l’upgrade è rinviato a tempi di vacche più grasse…

ecox
ecox

Questo articolo è veramente bello, la qualità della fotografia è molto alta e Ale sta diventando veramente un bel punto di riferimento per il forum.

Questa accoppiata con quello che io ritengo il miglior tester del forum fornisce ottimi risultati.

Bravi Ragazzi!

Deky
Deky

Sono genovese pure io e a quanto vedo, uno dei tanti che legge mtb mag! Quindi, mi riesce difficile a non dire la mia riguardo questo articolo.
Volevo ringraziare Ale per aver scritto con così tanta passione da riuscire a descrivere perfettamente il classico trail genovese. Traspare tanta passione per questo sport dalle sue parole, che, dopo averlo letto, chiunque vorrà percorrere i “nostri” bellissimi sentieri e sono grato di ciò perché, Genova è, come già detto, spesso sottovalutata sotto questo punto di vista. Con ciò, spero che molti bikers verranno a girare sui nostri sentieri!
Senza dilungarmi troppo, rinnovo i complimenti per l’emozioni che ho provato leggendo ciò che ha scritto Ale e ringrazio tutte le persone che si impegnano a tenere puliti tutti i nostri trails.

P.s. abito a Pontedecimo e giro spesso nell’interno e non conosco la zona costiera. Se qualcuno volesse farmi da guida, gliene sarei molto grato! Sottolineo che sono ancora un novizio e ci sarà da aver pazienza con me, ma mi sdebiterò con la nostra buonissima fugassa!:)

Ale Di Pezza

Il secondo link ti porta all’interno del forum in un topic di Genovesi. Troverai sicuramente qualcuno che si sa orientare meglio di me… Io credo poi che se porti la focaccia del forno della piazza principale di ponteX (mio waypoint) troverai più di una guida..
p.s:
grazie..

Deky
Deky

Ti ringrazio, cercherò qualcuno disposto. 🙂

bonzai
bonzai

essendo un cinghiale passo da villa doria e non dalla vetta, runsando dall’inzio e bici in spalla praticamente da subito….il pezzo iniziale si è un pò allargato grazie alle piogge di qualche mese fà…sarebbe bello riuscire a fare qualcosa per il tracciato….con un amico abbiamo sistemato qualche curvetta in alto dal lato che poi scende in val varenna…..io il mini badile pieghevole l’ho sempre nello zaino 🙂

Mirko bru
Mirko bru

Valpolcevera rulez!!!

Pietro Osello
Pietro Osello

quoto Dink ed evito di riscrivere cose che condivido!
Grande Ale!… se posso, dall’alto delle mie berrette…:
il belin ha infinite traduzioni ed altrettanti modi di dire…le nonne per non essere considerate volgari dicevano belan o belandi..:) e la focaccia con la birra e’ pe vuiatri zueni… “niatri vegi” la mangiamo con il bianco…possibilmente di Coronata….:)

Mario128
Mario128

eh eh… ma perchè sei un uomo più raffinato! Io ho origini più plebee… quindi niente vino bianco con focaccia.
Il belin si declina e assume significati completamente diversi! Non so se esistono altre parole negli altri dialetti così… E cmq lasciami dire che anche l’indeclinato, usato come intercalare, non è volgare come il suo significato e la sua traduzione in Italiano…

Capelletti Mauro
Capelletti Mauro

🙂 il “belin” è la punteggiatura di un qualsiasi discorso che abbia un capo e una coda. Se venisse a mancare si potrebbero avere difficoltà nella comprensione dei concetti espressi !!
E anche le declinazioni del “belin” assumono significati ben precisi (ad esempio il “me n’imbelino !!!” sostituisce intere frasi , se usato correttamente 😉 ) Altro che inglese…….

Pietro Osello
Pietro Osello

Belin indeclinato e focaccia col caffelatte… grazie a te oggi, in questo azzurro pomeriggio superventoso, ho preso qualche ora di ferie per andare a fare questo ormai celebre E1: bello bello bello, molto divertente!
Grande Ale …e domenica eremita o brekka….. :):)

Ale Di Pezza

Domenica spettacolare allora, in entrambi i casi… Pare che il meteo sia da urlo!
Io freeride con le pink freeriders a Finale! 🙂

Mirko bru
Mirko bru

O la inzuppiamo nel caffellatte a colazione!

Etabeta.to

Qui a Torino, dove oramai abito, non lo capiscono questo gesto atavico e sublime, solo di noi liguri, e non riesco a far proseliti.
[un ex-arenzanino]

alefag
alefag

quando si dice la mangerei anche a colazione…io non la pucio (piemontesismo) solo perchè mi manca il caffelatte!
p.s. tu sei ex quasi per niente, è come avere un pezzo di Genova (mare a parte) a Torino!

Nitrox416
Nitrox416

che splendido paese che abbiamo…. (e non aggiungo altro)
fantastici luoghi e ottime foto.
una opinione sulla rose??

Mauro Franzi
Mauro Franzi

@Nitrox416

Porta un po’ di pazienza, futuramente uscirà il test di questa: http://www.mtb-mag.com/first-look-rose-uncle-jimbo-2/
Comunque la bici va bene.

SashaBerbesi
SashaBerbesi

Ahh….Zena, Zena….
che bel posto, che bei ricordi. Chissà se ci ritornerò mai a viverci?
Di sicuro una capatina a raidar la faremo… Ma, viste le cose che descrivi, Ale, la vera domanda che ci chiediamo, noi qui alle falde della Bisalta, è: dopo i percorsi da urlo, gli scorci sul mare, la focaccia, quale altra formula magica escogiterai per far capitolare il messer Valtellinese a calar definitvamente l’ancora nella baia del mar Ligure? Trenette al pesto con patate e fagiolini? Un panoramico single track ricco di flow e focaccia di Recco? Una romantica passeggiata sul lungomare di Nervi con vista sulla Corsica, sorseggiando un nostralino ?
Aspettiamo le prossime puntate…..
Aspettiamo le prossime puntate….

Mario128
Mario128

🙂 🙂 🙂 Se con la poesia, con i vizi del palato, i paesaggi incantevoli e i sentieri nostrani non ce la farò, posso sempre usare i metodi forti e incatenarlo alla lanterna!

Lanci
Lanci

Brava Ale, bel report, belle foto e belle parole. Bello avere avuto Mauro in Liguria e vedere raccontata la California dell’Europa da una local. Sono sempre più convinto che il turismo in bici sarà una delle risorse economiche di questa regione.
Enrico, ligure felice!

fabiotofy
fabiotofy

le foto sono qualcosa di spettacolari. un capolavoro ognuna… pazzesco!

MN_avatar
MN_avatar

molta tristezza nel vedere le cicatrici di un esteso incendio..

Gian Luigi Rimini
Gian Luigi Rimini

“E’ uno dei giorni della settimana in cui si esce dal coro per un assolo, in cui la sedia girevole è la mtb, il monitor aziendale è il paesaggio, che cambia ad ogni curva, gli squilli del telefono e il traffico sono la voce del vento.”
Anche io voglio lavorare così!!!
BéόéόéόéόéόéόéόéόéόéόéόéόéόéόéόéόLIIIIIIIN…… ti mando un curriculum!!!! 😀

funsmart
funsmart

Il mio sentiero di casa, ci abito dentro, bello, grazie!