MTB-MAG.COM - Mountain Bike Online Magazine | [Video] Nel cuore delle Dolomiti

[Video] Nel cuore delle Dolomiti

[Video] Nel cuore delle Dolomiti

08/01/2016
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08/01/2016

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Come trascorrono il loro tempo libero i professionisti dell’enduro? In sella a una mountain bike, naturalmente. Ma in maniera alternativa – come mostra il video del nostro Focus Trail Team. Quando il risultato non è in primo piano. Il campione tedesco di enduro Fabian Scholz racconta la storia e le emozioni raccolte nel video.

Ore 4:00 del mattino, squilla la sveglia. Mancano 3 ore alla partenza. Un momento… Eppure l’ultima gara della stagione è stata il week-end scorso. Pausa di riflessione. Ma certo, siamo a Selva di Val Gardena! Nel cuore delle Dolomiti. Quale gara? Tempo libero! Tuttavia, dobbiamo ugualmente uscire presto, per oggi abbiamo in effetti già un programma.

dolomiti

Mezz’ora dopo io, Tobi e Markus siamo in sella alle nostre FOCUS SAM. Regoliamo le nostre torce Lupine alla massima potenza e ci apprestiamo a scalare la prima vetta. Sembriamo essere gli unici in giro per strada a quest’ora. Sulla montagna di fronte scoviamo alcuni scalatori, pure loro muniti di torce e già vicini alla cima. Dopo due ore, anche noi la raggiungiamo, ci godiamo lo spettacolo dell’alba e il tepore dei primi raggi del sole. Un veloce spuntino e si riparte, il primo trail ci chiama. Oggi vogliamo finalmente affrontare il Sella Ronda. Non la variante standard, ovviamente. Vogliamo percorrere più single trail che possiamo. Presso l’albergo Linder, prima di partire ci siamo fatti descrivere il percorso migliore.

La prima discesa ci porta lungo uno scorrevole sentiero in stile flow da Passo Gardena direttamente a Corvara. Nel frattempo, gli impianti hanno già aperto e noi ne approfittiamo per raggiungere rapidamente il Col Alt. In realtà, non figurava neppure nel nostro itinerario ma la tentazione è irresistibile. L’idea di un tracciato estremamente tecnico – quasi una via ferrata – è semplicemente troppo stuzzicante. Alcuni passaggi sono tuttavia davvero impraticabili e anche a piedi ci costano fatica. Nella parte bassa, però, lo sforzo è ricompensato da dolci curve e dal morbido terreno del bosco. Portata a termine la missione con successo, ci lasciamo serenamente alle spalle Corvara e siamo già al successivo impianto di risalita. Da qui, attraversando il passo Campolongo, intendiamo raggiungere la nostra meta per l’ora di pranzo. Dal punto di vista geografico siamo naturalmente in territorio italiano, ma la zona fa parte dell’Alto Adige. Anziché spaghetti, il menù ci propone quindi una bella porzione di canederli e ravioli tipici. Il finale con strudel di mele si fa notevolmente sentire sul successivo tracciato e, di tanto in tanto, le curve riescono decisamente meno agili. Non c’è tempo per un pisolino digestivo, abbiamo davanti ancora alcuni chilometri.

Giunti a Canazei, saliamo su una magnifica cabinovia che farebbe la sua bella figura anche in un film di James Bond. In men che non si dica siamo sul Col Rodella, dove ci attende un percorso circondato da tappeti erbosi alti fino al movimento centrale pronti ad accarezzarci. Una carezza non troppo gradevole tuttavia… che per fortuna ci lasciamo alle spalle senza un contatto troppo ravvicinato per farci strada verso Selva di Val Gardena. Qui concludiamo la giornata sorseggiando birra fresca. Enduro significa molto più che gareggiare, è vivere la natura alla stato puro con la tua bici.

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Luca Asti
Luca Asti

Fantastica la discesa che dal Saslong torna a Selva mi ha fatto tornare in mente gli ultimi km della Hero. Uno dei piu emozionanti dove pedalare é tutto immenso. Tornerò presto

ShoRRe
ShoRRe

…decisamente: ci son passato altre 2 volte in bici e ogni volta riprovo l’emozione.

rimirkus1975
rimirkus1975

Sembra propri un bel tour , forse in alcuni tratti (non nel video) molto aspro.
Per curiosità si può avere una traccia gps o simile ed ,escluse le libagioni, quanto può costare di risalite ?
P.S. La mia invidia va anche alle vostre torce Lupine , quali avete utilizzato ? è da parecchio che rosico per la mitica Betty 14, per caso avrete qualche intenzione di fare un articolo su questi dispositivi di illuminazione ? (Focus e Lupine come dire deutschland uber alles !)

Marco Toniolo

@lollo72
Fra poco esce il test della Lupine Wilma. Ti posso solo dire che non c’è cinesata che tenga, anche se saranno in tanti a frignare il il prezzo e che la loro luce da 30 euro sarebbe uguale.

rimirkus1975
rimirkus1975

Aspetterò la vostra recensione con prova sul campo. Personalmente concordo con quanto affermi che non c’è cinesata che tenga, sulla carta quelle da 30 euro hanno le stesse potenzialità (a volte sembrerebbe addirittura con maggiori intensità luminosa!) ma se sottoposte ad un test di durata e resistenza alla distanza affiorano tutti i limiti. Sicuramente il prezzo farà discutere, ma è come paragonare, giusto per esempio, una Specialized S.Works con una RockRider !
Buon lavoro con i vostri test , e grazie per “illuminarci” sui vari prodotti che il mondo mtb propone.

leobike
leobike

bell’articolo promozionale 😉

Geko-s
Geko-s

Concordo con leo,bella la location,e meno male che si parla di “tempo libero”.Per fare un video cosi’chissa’ cosa c’e’ dietro.

breinok
breinok

Quindi ora ‘sti giri si possono fare in bici?
Magari evitando di fiondarsi in discesa come loro, in alta stagione ci sarebbe un bello strike di turisti a piedi!