MTB-MAG.COM - Mountain Bike Online Magazine | Visita a Yeti
28/03/2014
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28/03/2014

In Colorado, precisamente a Golden, ha sede uno dei marchi storici della mountain bike: Yeti Cycles. In una specie di capannone senza grandi loghi esterni si trovano i reparti di amministrazione, marketing, vendita e progettazione, mentre la produzione dei telai é situata in Oriente da anni, ormai. Yeti si é spostata in questa sede solo un anno e mezzo fa, infatti lo showroom deve essere ancora ultimato.

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Appena entrati si trovano tante bici, da quelle attuali ad alcune storiche.

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Qui le bici vengono assemblate.

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Il reparto dedicato ai prototipi. Questi vengono fatti in casa, per poterli poi testare.toniolo-yeti-012 toniolo-yeti-013 toniolo-yeti-014 toniolo-yeti-015 toniolo-yeti-016 toniolo-yeti-017

Alcuni di questi telai non hanno mai visto la luce, altri dovreste riconoscerli.

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Come ogni azienda americana che si rispetta, anche da Yeti c’è uno spogliatoio dove i dipendenti (una ventina in tutto circa) possono cambiarsi per fare sport durante la pausa pranzo, o nel caso vengano al lavoro in bici.toniolo-yeti-020

Quando fuori fa brutto, una palestra é a disposizione per potersi allenare.toniolo-yeti-021 toniolo-yeti-022

La flotta di testbikes.toniolo-yeti-023 toniolo-yeti-024

Carrelloni vari.
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Sotto la scrivania di uno degli addetti al marketing c’era qualcosa di nuovo, che verrà presentato a breve. State sintonizzati!

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spflipper
spflipper

molto, molto interessante, davvero bell’ articolo
mi e’ piaciuta molto l’ idea della palestra e lo spogliatoio per i dipendenti
a parte questo a me piacciono molto le yeti, le trovo bellissime
bell’ articolo ancora

alex_bodom
alex_bodom

Anche io voglio una Cyclette montata XT, fox kashima!

sunsetdream
sunsetdream

…yeti..bellissime bici da sempre, bellissimo marchio. Null’altro da dire.

jaihinojosa2
jaihinojosa2

La fabbrica dei sogni…….

ducams4r
ducams4r

@Marco Toniolo , fammi indvinare, la prossima novità sarà mica una “SB66” con ruote da 27.5?
Mi butto anche sul nome… SB67 o SB6275 O SB6650…

8mat7
8mat7

esiste già… sb75…

ducams4r
ducams4r

Intendevo una enduro 27.5 con 6 pollici di escursione posteriore. SB76!
La SB75 ha 5 pollici di escursione e geomitrie più tendenti al trail.

ducams4r
ducams4r

Intendevo una enduro 27.5 con 6 pollici di escursione posteriore. SB76!
La SB75 ha 5 pollici di escursione e geomitrie più tendenti al trail.
Versione alluminio e ovviamente carbon.
Non vogliamo dare a J Graves una 27.5 performante per vincere l’EWS e anche qualche soft DH?

8mat7
8mat7

si sarebbe bella una SB con una escursione da enduro… però dubito che dopo aver lanciato praticamente a settembre il modello 27,5 della SB adesso ne stravolgano già il progetto… per le 27,5 da enduro Yeti ha puntato sulla 575 con 150 mm di escursione o giù di li…

ducams4r
ducams4r

Anzi SB76!

Dadofenocchi
Dadofenocchi

yeti number one…

HickmanRoberts3
HickmanRoberts3

Devo dire che le immagini della sede della Santacruz erano più belle, mostravano qualcosa di molto più imponente e luccicante…però anche queste ci mostrano qualcosa che può esser definito “paese dei balocchi”!

lecs
lecs

Cè chi può affermare di aver visto uno Yeti in vita sua :D. I marchi “ammerricani” hanno il loro fascino.

simo89
simo89

Bellissima azienda e bellissime bici….grazie Marco. Però ormai tutto e MADE IN ORIENTE.

Roberto Da Pont
Roberto Da Pont

Sotto la scrivania di uno degli addetti al marketing c’ era qualcosa di nuovo……..sara’ stata la nuova segretaria!!!!!

nitta87
nitta87

Bellissime bike. Nome storico della MTB, eccezzionale poi l’idea della palestra per i dipendenti…Solo una curiosità: ma esiste un brand che produca le proprie bike in sede? Sembra che ormai abbiano tutti delocalizzato i siti produttivi in oriente…..

HickmanRoberts3
HickmanRoberts3

e come farebbero? Coi i prezzi super bassi che tengono, senza delocalizzazione non rientrerebbero nei costi! 🙂

nitta87
nitta87

Scusa la mia ignoranza, ma la tua era una risposta sarcastica vero? No, perchè, non mi sembra che le MTB moderne vengano vendute a prezzi di stock. Vi sono bike che costano più di una moto o di un’utilitaria……tutto dire…non mi vengano a dire che i costi produttivi di una bici possono essere paragonati a quelli di una city car. Già solo in termini di investimenti per creare le linee produttive e progettare un’auto vi sono delle discrepanze mastodontiche!!!!

teoDH
teoDH

esistono ancora… per fortuna… in italia ne abbiamo ben due… nel mondo ce n’é un’altra dozzina…

nitta87
nitta87

Marche?

fitzcarraldo358
fitzcarraldo358

Le bici in alluminio le fanno in sede per esempio Devinci e Intense per dire due brand distribuiti a livello mondiale… ce ne saranno sicuramente altre, più i tanti produttori semi-artigianali.

nitta87
nitta87

Hai ragione, dimenticavo i produttori semi artigianali.. La MDE, ( conosci il brand vero?), prima aveva il sito produttivo vicino al mio paese,( 10/15 km di distanza ), ma ora sembra che abbia dismesso tutto, almeno, nei capannoni dove produceva, ormai, vi è il deserto dei tartari da un paio di anni. Non so se si sia semplicemente spostata pur mantenendo la produzione in Piemonte o quantomeno in Italia, o se abbia delocalizzato in qualche paese estero..

teoDH
teoDH

MDE è viva e vegeta, produce e sviluppa tutto in italia, idem per Ancillotti, che ora è anch’essa in Piemonte, tra gli stranieri

Luke80
Luke80

In USA e vendute anche qui mi vengono in mente Intense, Turner, Foes e, forse, i telai di altissima gamma di Trek. In Italia tra i tanti piccoli c’è Crisp in Toscana e Rewel in provincia di Bolzano (è merito suo se ho potuto montare il freno a disco posteriore sulla mia Merlin… ormai d’epoca).

Scaveon
Scaveon

Se proprio devo trovare una pecca, la bici “d’epoca” della terza foto ha la gomma posteriore a terra!

alesje
alesje

Gran bell’articolo, già le foto danno l’idea che si respira lì dentro

Sguarna
Sguarna

Bell’articolo molto interessante….Yeti uno dei 4 marchi che preferisco.
Grazie

Cino636
Cino636

bellissime….io ho avuto una 575 e una asr5 …

bici splendide…

di solito sono conservatori … secondo me sotto la scrivania c’è il nuovo telaio sb75 completamente in carbonio….vedrem..

miki99
miki99

Non manca qualcosa? Dov’è il reparto telai?

Ah, un “costruttore” assembla dei pezzi fatti da altri…

Che sogno queste fabbriche… oppure sono fabbriche di sogni?

crifla
crifla

Belle mi sono sempre piaciute le Yeti…
Ma soprattutto: che bello vedere gli spazi per i dipendeti (palestra e spogliatoi) e la filosofia che guida il rapporto datore di lavoro – dipendete in molte aziende deli States. Se penso alla mia azienda in Italia…mio dio che tristezza….

Loremar
Loremar

Ho in garage una Yeti AS-X, al momento ridotta al solo telaio in attesa di rebuild. Appena acquistata più la guardavo e più mi piaceva, e andava pure bene, in discesa era meglio della Specy Big-Hit che ho ancora, certamente più stabile e direzionale…quando leggo questi begli articoli, che trasudano ammirazione per i protagonisti del mondo della bici, e che contengono anche tanti riferimenti nostalgici ad una stagione pionieristica della MTB, che ormai è passata per sempre, fatta di fermenti, ricerca di idee e soluzioni nuove e fantasiose, di schemi di colore esotici ed improbabili….insomma mi viene il magone, mi si stringe il cuore, come quando penso ai tempi della mia infanzia incollato davanti alla televisione in attesa della prossima puntata di Ralphsupermaxieroe, con la biciclettina da cross rossa parcheggiata sotto casa pronta ad aspettarmi per emulare le gesta del mio supereroe preferito. Sono operazioni che per me hanno un grosso valore rievocativo e che scoperchiano il vaso di pandora dei ricordi, come quando ci si mette a sfogliare l’album di famiglia pieno di foto vecchie e dai colori sbiaditi, e ogni tanto si fa una pausa con lo sguardo perso nel vuoto con la mente che vola a cercare di riacciuffare quello che non tornerà più, tranne che nella nostra immaginazione.
Provate a fare un giro qui : http://mombat.org/MOMBAT/index.html e ditemi se anche a voi non viene giù qualche lacrimuccia….

AleCast73VA
AleCast73VA

bell’articolo, belle le yeti

Nailos64
Nailos64

Quante persone ci lavorano?

Carlettorusso
Carlettorusso

sopra la foto degli spogliatoi Marco ha scritto una ventina in tutto circa

teoDH
teoDH

Hanno scritto pezzi di storia della MTB, hanno innovato, hanno ridefinito il concetto di handcrafted… purtroppo, come vedete uso verbi al passato, il concetto moda e supermarket li ha travolti, e hanno perso la loro identitá… rimpiango i bei tempi dell’ARC, del DH9, del primo 303, del mitico 4x di Graves (che ho avuto)…
Ora é un marchio come tanti altri, che segue la massa e non aggiunge piú nulla di nuovo all’ipersaturo mercato della banalitá… e la cosa mi dispiace parecchio…

Tracbac88
Tracbac88

mmm…
il telaio grezzo in posizione centrale nella foto dei prototipi mi sembra quello di una sb75 a cui hanno sostituito il top tube con quello della 575.
Personalmente non mi sembra una grande mossa: l’ sb75 è molto più bello nella sua forma originale…
questo prototipo pare un po’ un ibrido.
Confido nella grande esperienza degli ingegneri di Yeti.