Ammortizzatore a molla o ad aria?

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Troppo spesso si vedono ammortizzatori a molla montate su bici che non sono state progettate per questo tipo di sospensioni. Vediamo dunque le differenze fra gli ammortizzatori a molla e quelli ad aria, e su quali bici possono essere montati gli uni e gli altri.



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In collaborazione con Bike Lab.

 

Commenti

  1. Avendo avuto entrambi a mio parere il grande problema della molla è azzeccare quella giusta per il proprio peso, il tipo di bicicletta e lo stile di riding...
    Le molle costano, l'aria no :loll:
  2. Sulla mia Spicy 2017 ad aria ho messo l'ammo a molla come ha fatto Lapierre sulla versione 2018, però la cosa era nata male già in fabbrica: infatti la cinematica della Spicy è, diciamo, "regressiva", ossia all'aumentare dell'affondamento il leveraggio porta ad arretrare il perno dell'ammortizzatore per ridurre l'eccessiva progressione dell'aria; questo significa che un ammo a molla risulterà troppo lineare. Appurato effettivamente questo comportamento, ho montato una molla progressiva MRP e ho ottenuto finalmente un gran retrotreno !
    Penso che tale cinematica sia comune a molte bici, di sicuro alla Jeckill in foto, quindi una molla progressiva consente di poter montare l'ammo a molla ovunque.
  3. fafnir:

    Molto semplice il precarico non va utilizzato perché peggiora la sensibilità iniziale, si deve puntare ad una molla più dura meno precaricata piuttosto di una morbida più precaricata
    e questo lo so ma quanto non va usato... io avvitato la ghiera forse due giri giusto per non far ballare la molla, troppo, volendo si possono dare più giri...
    lo chiedo perché in questo momento con molla che ho e il mio modo di andare tranquillo mi trovo bene, ma ovviamente se comincio saltare una molla più dura potrebbe anche evitare qualche fondo corsa...
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