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Bianchi abbandona le competizioni offroad

Bianchi abbandona le competizioni offroad

14/07/2019
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14/07/2019

Bianchi ha annunciato di abbandonare le gare di MTB e ciclocross a partire dalla stagione 2020. Il team Bianchi Countervail chiude i battenti, mentre rimane quello di bici da corsa Jumbo Visma.

Di conseguenza Stéphane Tempier, Nadir Colledani e Chiara Teocchi si devono cercare una nuova squadra per il 2020.

Questo il comunicato ufficiale:

“F.I.V. E. Bianchi spa rende nota la decisione di concludere la propria presenza ufficiale nel mondo off-road (MTB e Cross) racing, a seguito di una nuova direzione strategica che coinvolge il Reparto Corse Bianchi.
A datare dal 31 dicembre 2019, il Team Bianchi ufficiale MTB, oggi denominato Team Bianchi Countervail, cesserà formalmente ogni attività, concludendo una lunga esperienza ricca di soddisfazioni che ha lasciato un’impronta importante nel settore della MTB italiana e internazionale. Una storia contraddistinta da un palmares unico nel settore: due ori alle Olimpiadi (uno ad Atene 2004, l’altro ai Giochi giovanili di Nanchino 2014), 13 titoli Mondiali, 13 titoli Europei, 6 Coppe del Mondo (4 XCO e 2 XCM) e 65 Campionati nazionali (45 italiani, 20 esteri).

Ai campioni del passato, gli atleti di oggi, al management e allo staff e ai partner del Team Bianchi Countervail, Bianchi rivolge un sincero ringraziamento per i tanti significativi successi conseguiti grazie al prezioso contributo di quanti, a vario titolo e in diverse fasi temporali, hanno condiviso una emozionante storia sportiva e non solo.”

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Notificami di
Y
ymarti
Saranno arrivate le società di consulenza manageriale…
Marco Toniolo
Saranno arrivate le società di consulenza manageriale…

Stanno anche chiudendo i negozi monomarca…

FeO
FeO
Crisi?
FeO
FeO
Crisi?
F
Fbf
Che tristezza!!!
E
elbiund
come siamo messi male….non mi stupirebbe se smettessero di produrre le mountainbike.
S
specialfan
Credo stiano rifocalizzando il business. E’ cambiato l’amministratore delegato, fa delle scelte. Sicuramente si guarda all’elettrico, come da gamma presentata pochi giorni fa. E si razionalizza; ha chiuso il negozio monomarca dentro il centro commerciale di Arese, sicuramente bello ma poco redditivo (non ho dati, lo dico perché ogni volta che ci andavo non ci vedevo movimento) e pure il Bianchi Café, che non è core business aziendale. Vedremo. Per la squadra mtb spiace tantissimo, un team carico di gloria, spero si trovino altre formule ma mi sembra una scelta molto netta.
ps. ho letto questo comunicato stampa su diversi siti specializzati e anche sulla Gazza; il giornalismo è proprio morto, nessuno che fa una telefonata a Bianchi e si fa dire perché
sembola
la mtb come l’abbiamo conosciuta è finita.

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tettabeta
tettabeta
Come sei drastico…Io mi scaravolto ancora oggi, come 15 anni fa, anche se ho una biga moderna.
(o )Beta
C
crof
Naturalmente sarà arrivato un manager che ha studiato alla Bocconi e cosa fa?…procede ad un taglio dei costi…ma bravo…manager dei miei coglioni
Marco Toniolo
Naturalmente sarà arrivato un manager che ha studiato alla Bocconi e cosa fa?…procede ad un taglio dei costi…ma bravo…manager dei miei coglioni

Vai tu, che sembri avere idee brillanti

Marco Toniolo
Credo stiano rifocalizzando il business. E’ cambiato l’amministratore delegato, fa delle scelte. Sicuramente si guarda all’elettrico, come da gamma presentata pochi giorni fa. E si razionalizza; ha chiuso il negozio monomarca dentro il centro commerciale di Arese, sicuramente bello ma poco redditivo (non ho dati, lo dico perché ogni volta che ci andavo non ci vedevo movimento) e pure il Bianchi Café, che non è core business aziendale. Vedremo. Per la squadra mtb spiace tantissimo, un team carico di gloria, spero si trovino altre formule ma mi sembra una scelta molto netta.
ps. ho letto questo comunicato stampa su diversi siti specializzati e anche sulla Gazza; il giornalismo è proprio morto, nessuno che fa una telefonata a Bianchi e si fa dire perché

Cosa vuoi che ti dicano se non le solite robe? È evidente anche ai sassi che se vuoi far soldi oggi nel settore ciclo devi concentrarti sulle bici elettriche. Il resto è contorno.

A
alexh1983
Spero solo per le maestranze che non arrivino troppo tardi. Una bici elettrica è nel mazzo con le altre seimila. Avere una bdc bianchi (o Colnago o Wilier tanto per dire) ha un perché, cosa può esserci di valore aggiunto in un mercato dove tra un po’ anche la Whirlpool presenterà la sua e-bike?
mirc0
mirc0
Se c’è un perché in un brand lo puoi mettere anche nell’elettrica. Il tema è che ad oggi secondo me sono pochi i clienti elettrici che sanno cogliere il perché.
S
specialfan
Magari Gimondi e Ghirotto, lo staff tecnico, qualcuno che ci sta intorno ti dicono anche qualcosa di più
Y
ymarti
Stanno anche chiudendo i negozi monomarca…

Come volevasi dimostrare

A
alexh1983
Spero solo per le maestranze che non arrivino troppo tardi. Una bici elettrica è nel mazzo con le altre seimila. Avere una bdc bianchi (o Colnago o Wilier tanto per dire) ha un perché, cosa può esserci di valore aggiunto in un mercato dove tra un po’ anche la Whirlpool presenterà la sua e-bike?
S
specialfan
Magari Gimondi e Ghirotto, lo staff tecnico, qualcuno che ci sta intorno ti dicono anche qualcosa di più
mirc0
mirc0
Se c’è un perché in un brand lo puoi mettere anche nell’elettrica. Il tema è che ad oggi secondo me sono pochi i clienti elettrici che sanno cogliere il perché.
wilduca
wilduca
peccato
tettabeta
tettabeta
Come sei drastico…Io mi scaravolto ancora oggi, come 15 anni fa, anche se ho una biga moderna.
(o )Beta
giorgiocat
giorgiocat
Cosa vuoi che ti dicano se non le solite robe? È evidente anche ai sassi che se vuoi far soldi oggi nel settore ciclo devi concentrarti sulle bici elettriche. Il resto è contorno.

Messa così però poi non stupiamoci se quando si parla di bici elettriche, poi in alcuni thread sembra che tutti i mali derivino da lì. E forse non è proprio così ma … sono per la "bici tradizionale " un fenomeno deleterio e il perchè è presto detto.La bicicletta è un mezzo su cui in una maniera o nell’altra si deve fare fatica, sull’ebike no(non parlo delle emtb). Avete mai visto la gente che va a 30 orari quasi senza pedalare? Insomma se la grande massa le concepisce come dei motorini elettrici è chiaro che per la bici tradizionale non c’è scampo quando si parla di grandi numeri…e non parlo delle emtb. Se poi un grande marchio storico come Bianchi chiude il suo team offroad e si concentra sull’elettrico, magari al signore che va in ufficio con l’ebike non gliene frega niente, ma non è che gli appassionati possono essere contenti.

Boro
Boro
Mah a me pare che il mercato bici non sia poi cosi’ in crisi, c’e’ gente in bici ovunque, bdc, mtb, mai visto tanti praticanti.
Ma ci sono anche tante proposte. E non si può vivere solo di marchio.
Marco Toniolo
Messa così però poi non stupiamoci se quando si parla di bici elettriche, poi in alcuni thread sembra che tutti i mali derivino da lì. E forse non è proprio così ma … sono per la "bici tradizionale " un fenomeno deleterio e il perchè è presto detto.La bicicletta è un mezzo su cui in una maniera o nell’altra si deve fare fatica, sull’ebike no(non parlo delle emtb). Avete mai visto la gente che va a 30 orari quasi senza pedalare? Insomma se la grande massa le concepisce come dei motorini elettrici è chiaro che per la bici tradizionale non c’è scampo quando si parla di grandi numeri…e non parlo delle emtb. Se poi un grande marchio storico come Bianchi chiude il suo team offroad e si concentra sull’elettrico, magari al signore che va in ufficio con l’ebike non gliene frega niente, ma non è che gli appassionati possono essere contenti.

Sono d’accordo con te, infatti questa corsa all’oro verso le ebike secondo me lascia il tempo che trova per alcune aziende che hanno sempre vissuto di agonismo. Anche perché la emtb è solo una piccola percentuale delle vendite, il resto sono dei catafalchi per andare al lavoro o fare l’uscita domenicale sulla ciclabile.

drmale
drmale
La vera tristezza è che di fronte a un periodo di espansione del mercato e dell’uso della bicicletta nel mondo sviluppato, che pare essere un vero toccasana per salute e ambiente, e che riguarda soprattutto la popolazione degli ultratrentenni, manchi in Italia una politica non solo di sviluppo, ma anche di salvaguardia dei marchi storici. L’italia fino a 20 anni fa era uno dei più grandi produttori ed esportatori, oggi si sta riducendo a un mercato ultrapremium, ma molto di nicchia, con bdc, in particolare pinarello e colnago. Mentre bianchi e wilier stentano a cogliere le tendenze. Il problema non sono i tagli ma la mancanza di idee e la capacità di anticipare le tendenze.
lumerennù
lumerennù
"mancanza di capacità di anticipare le tendenze" e puntare sull’elettrico, sono cose che fanno a pugni una con l’altra. La tendenza attuale, il settore di mercato in espansione, è quello elettrico, che ci piaccia o no.
P
porksfree
Concordo, il tema è proprio questo, è evidente che hai difficoltà a stare in un certo mercato, la concorrenza è più competitiva di te e forse gli investimenti per un settore corse non rientrano in termini di fatturato, quindi, chiudi per ridurre i costi, concentrandoti sui settori dove ritieni di poter dire ancora la tua
emilio78
emilio78
La vera tristezza è che di fronte a un periodo di espansione del mercato e dell’uso della bicicletta nel mondo sviluppato, che pare essere un vero toccasana per salute e ambiente, e che riguarda soprattutto la popolazione degli ultratrentenni, manchi in Italia una politica non solo di sviluppo, ma anche di salvaguardia dei marchi storici. L’italia fino a 20 anni fa era uno dei più grandi produttori ed esportatori, oggi si sta riducendo a un mercato ultrapremium, ma molto di nicchia, con bdc, in particolare pinarello e colnago. Mentre bianchi e wilier stentano a cogliere le tendenze. Il problema non sono i tagli ma la mancanza di idee e la capacità di anticipare le tendenze.

purtroppo la qualità professionale del management e/o piani alti di molte società è veramente "poco competitivo" rispetto ai nostri concorrenti esteri xciò è molto difficile anticipipare le tendenze e/o sfornare nuove idee.
Ed aggiungo con rammarico che in Italia vengono raramente premiati i meritevoli e le carriere a volte vanno esclusivamente di pari passo con l’età o con purtroppo le "amicizie/sponsor" … ma qs è un altro discorso che non c’entra direttamente con il post.

cbet
cbet
è così.
Guardate ad esempio la vicina Spagna con Orbea… per la Oiz c’è ormai il "numero chiuso", le M10 L non sono nemmeno ordinabili con la personalizzazione… e hanno modelli e allestimenti di tutti i gusti e tasche.
bo…
ant1606
ant1606
Se hanno deciso di mollare le competizioni fuoristrada avranno fatto bene i loro conti, cosi’ come per la chiusura di punti vendita.
In passato il mercato proponeva una manciata di marchi di eccellenza mentre oggi ce ne sono centinaia ed e’ finita la pacchia.
Questione di management? Se Bianchi perde terreno anche nel settore storico delle BDC, si.
La proprieta’ di Bianchi e’ svedese dal 1997.
Meglio comprare una Pinarello di proprieta’ del gruppo Lois Vuitton dal 2016?
picca
picca
la mtb come l’abbiamo conosciuta è finita.

Concordo.

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Mah a me pare che il mercato bici non sia poi cosi’ in crisi, c’e’ gente in bici ovunque, bdc, mtb, mai visto tanti praticanti.
Ma ci sono anche tante proposte. E non si può vivere solo di marchio.

E’ vero.
Però secondo me chi si approccia alla bici oggi per la prima volta, nel 90% dei casi va direttamente sull’elettrico. le poche speranze di iniziare con una bici "normale" sono in gran parte riposte nei prodotti Deca (in tal senso siano lodati).

Per il resto il mercato della bici è in gran parte alimentato da chi è già ciclista e vuol cambiare bici.

Questo per dire che il fatto che un brand possa decidere, al giorno d’oggi, di abbandore il settore in cui magari ha meno mercato, per dedicarsi maggiormente all’elettrico, purtroppo aggiungo io, ci sta e come.

Boro
Boro
L’elettrico è sicuramente in espansione e a me pare sia una fetta in più di business che si aggiunge, i fenomeni di cannibalizzazione da tradizionale ad elettico sono una minoranza. Mi paicerebbe vedere dei numeri di vendita, ma non mi pare il mercato "tradizionale" sia morto a vedere in giro.
Ma bisogna saperci stare. Voi la comprereste una Bianchi o una Pinarello se non aveste soldi da buttare? Io personalmente no.
A me pare che proposte alternative migliori a pari prezzo o equivalenti a minore ce ne siano tante, ma proprio tante.
lumerennù
lumerennù
"mancanza di capacità di anticipare le tendenze" e puntare sull’elettrico, sono cose che fanno a pugni una con l’altra. La tendenza attuale, il settore di mercato in espansione, è quello elettrico, che ci piaccia o no.
Marco Toniolo
L’elettrico è sicuramente in espansione e a me pare sia una fetta in più di business che si aggiunge, i fenomeni di cannibalizzazione da tradizionale ad elettico sono una minoranza. Mi paicerebbe vedere dei numeri di vendita, ma non mi pare il mercato "tradizionale" sia morto a vedere in giro.
Ma bisogna saperci stare. Voi la comprereste una Bianchi o una Pinarello se non aveste soldi da buttare? Io personalmente no.
A me pare che proposte alternative migliori a pari prezzo o equivalenti a minore ce ne siano tante, ma proprio tante.

70% di fatturato vengono dall’elettrico per Specialized italia. Idem Trek.

big_63
big_63
non solo, oltre ad un focus sul fatturato gli analisti valutano la marginalità e penso che le bici elettriche garantiscano una redditività superiore.
R
rockarolla
Senza entrare nelle questioni commerciali, nelle quali non ho competenza alcuna, a me ciò che colpisce maggiormente è che ad oggi Bianchi era l’unico brand italiano (sia pur di proprietà estera) capace di stare al passo dei grossi brand internazionali, e ciò sicuramente grazie agli atleti ma anche al fatto che, per quanto ne so io, è uno dei pochi marchi italiani di un certo spessore che ha, magari con alti e bassi, continuato a stare al passo dell’evoluzione tecnica della mtb (da xc, in questo caso). Negli ultimi anni le loro geometrie si sono affinate, e fin da quando mi ricordi Bianchi é sempre stato un nome importante nel xc, in netto contrasto col gettare la spugna attuato dalla stragrande maggioranza dei produttori storici italiani già poco dopo l’esplosione del "fenomeno mtb" ormai una trentina di anni fa, chiaro segno della difficoltà della cultura ciclistica italiana ad adattarsi a qualcosa di diverso da ciò che l’aveva resa gloriosa nei decenni precedenti.
Personalmente non ho particolari tendenze verso l’orgoglio nazionale -anzi, ben lungi-, ma vedere uno degli ultimi produttori italiani d’eccellenza mollare il colpo dopo aver tenuto botta per così tanto tempo fa un po’ tristezza. Insomma, la direzione sembra che la bicicletta italiana diventerà sempre più un feticcio di un periodo storico superato, un mito del passato, un po’ come le biciclette francesi del secondo dopoguerra. Un ricordo, magari glorioso, ma nulla più.
giorgiocat
giorgiocat
Sono d’accordo con te, infatti questa corsa all’oro verso le ebike secondo me lascia il tempo che trova per alcune aziende che hanno sempre vissuto di agonismo. Anche perché la emtb è solo una piccola percentuale delle vendite, il resto sono dei catafalchi per andare al lavoro o fare l’uscita domenicale sulla ciclabile.

Oh e c’è da dire che in generale considero le ebike urbane un fenomeno complessivamente positivo, nel senso che non sono inquinanti e quindi meglio dei motorini. Ma per le bici tradizionali sono una mazzata

D-Lock
D-Lock
Sono d’accordo con te, infatti questa corsa all’oro verso le ebike secondo me lascia il tempo che trova per alcune aziende che hanno sempre vissuto di agonismo. Anche perché la emtb è solo una piccola percentuale delle vendite, il resto sono dei catafalchi per andare al lavoro o fare l’uscita domenicale sulla ciclabile.

Prova ne è che marchi come Santa Cruz o Yeti, I primi due che mi vengono in mente tra i noti per le competizioni Gravity, per ora stanno resistendo anche senza la elettrica.

cbet
cbet
è così.
Guardate ad esempio la vicina Spagna con Orbea… per la Oiz c’è ormai il "numero chiuso", le M10 L non sono nemmeno ordinabili con la personalizzazione… e hanno modelli e allestimenti di tutti i gusti e tasche.
bo…
teoDH
Volevano vivere di storia… pensavano forse di avere la forza di marchi come Lancia, Piaggio, e di poter vivere del fatto che all’estero il made in italy e lo stile italiano possa ancora valere qualcosa… lo si capiva bene entrando nel bar in centro a milano, fighetteria allo stato puro, le due volte che ci sono entrato era deserto…
Meglio che si impegnino a vivere di presente, perchè la concorrenza è agguerrita, e se il carbonio lo stampi in cina come tutti gli altri, il made in italy non è più una carta giocabile
onosendai
onosendai
E’ vero.
Però secondo me chi si approccia alla bici oggi per la prima volta, nel 90% dei casi va direttamente sull’elettrico.

Basti dire che Commencal ha in catalogo una Kid E-Mtb…..

big_63
big_63
non solo, oltre ad un focus sul fatturato gli analisti valutano la marginalità e penso che le bici elettriche garantiscano una redditività superiore.
Tc70
Tc70
Però ad onor del vero se pur belle bici,Bianchi come prezzi non è mai stato molto concorrenziale rispetto ad altri marchi…dalle mie parti dicon…”se ta sbaset mia i prese sarà dura ender”…se non si abbassa un pò i prezzi sarà anche dura vendere e ciò crea un iter che a forza di dai provoca un effetto boomerang…i grandi marchi hanno si prezzi elevati,ma hanno una platea clienti anche molto più vasta,nel mondo mtb…nel reparto bdcs è un pò diverso,di poco ma lo è…che ormai il futuro sia più elettrico che meccanico è ormai un dato di fatto,le ebike hanno superato in vendita le bici non elettriche e qualcuno ai piani alti ne ha sentito il profumo del guadagno…chissà dove andremo a finire…mha…
P
porksfree
Concordo, il tema è proprio questo, è evidente che hai difficoltà a stare in un certo mercato, la concorrenza è più competitiva di te e forse gli investimenti per un settore corse non rientrano in termini di fatturato, quindi, chiudi per ridurre i costi, concentrandoti sui settori dove ritieni di poter dire ancora la tua
picca
picca
Basti dire che Commencal ha in catalogo una Kid E-Mtb…..

Questa mi mancava…

ma son convinto che sarà un regalo papabile per tutti i figli di genitori che vanno a farsi gli argini con la e-bike da enduro :mrgreen::mrgreen:

Niko9
Niko9
Cosa vuoi che ti dicano se non le solite robe? È evidente anche ai sassi che se vuoi far soldi oggi nel settore ciclo devi concentrarti sulle bici elettriche. Il resto è contorno.

Ma è così tanto bello pedalare una e-bike ?
Mai provata, però ho sentito il peso della nuova mondraker level taglia L che dovevo provare (anche se taglia non giusta) l’ho tirata su e l’ho lasciata li ..
Capisco che sarà il settore che tira e concentrarsi li è giusto, capisco che avere un team corse costa e quindi va bene chiuderlo… ma può essere che non hanno fatto mtb interessanti ? Continuavano con 71 di angolo di sterzo mentre ormai è dimostrato che c’è di meglio…
mentre su bdc ammesso che continuino a vendere mi sembrano più intraprendenti, es carbonio per ridurre vibrazioni etc..
su mtb li trovo antichi ! Su full non ne parliamo… poi chi sà , su mtb il marchio non arrizza… ?

Niko9
Niko9
Basti dire che Commencal ha in catalogo una Kid E-Mtb…..

A mio figlio ho comprato la mtb normale e continuerò a farlo !
Li è colpa del genitore se la compra ….
già stanno fissi su ipad o PlayStation, quando si fa movimento e sport nessuna scorciatoia per i giovani altrimenti viene giù tutto!!!

tostarello
tostarello
Ma è così tanto bello pedalare una e-bike ?
Mai provata, però ho sentito il peso della nuova mondraker level taglia L che dovevo provare (anche se taglia non giusta) l’ho tirata su e l’ho lasciata li ..
….

la prossima volta invece di alzarla prova a pedalarla ;-)

per il sollevamento pesi meglio questo :loll:

Vedi l’allegato 279683

windbike
windbike
io dico che non si puo’ pretendere di fare fatturati e profitti, solamente con bici xc front….le sole che valga la pena acquistare…..full da xc trail am enduro…..lasciamo stare…allora ma di che parliamo
D-Lock
D-Lock
Questa mi mancava…

ma son convinto che sarà un regalo papabile per tutti i figli di genitori che vanno a farsi gli argini con la e-bike da enduro :mrgreen::mrgreen:

Ho visto anche papà elettromuniti prenderla ai figli "per fare enduro". Ora, a parte spiegargli che chi fa solo discesa sono le DH, però soprassediamo, almeno sono coerenti, ne avessi una elettrica come farei a spiegare al figlio che lui invece deve sudarsi tutte le salite? gli dico che devo aspettare i 40 anni o avere un problema fisico prima di poterla usare?

Marco Toniolo
Ho visto anche papà elettromuniti prenderla ai figli "per fare enduro". Ora, a parte spiegargli che chi fa solo discesa sono le DH, però soprassediamo, almeno sono coerenti, ne avessi una elettrica come farei a spiegare al figlio che lui invece deve sudarsi tutte le salite? gli dico che devo aspettare i 40 anni o avere un problema fisico prima di poterla usare?

provi a fare il padre dando il buon esempio.
Ma se poi vedi i culi di piombo che sui tapis rulant che portano ai supermercati (quelli dove le ruote del carrello si bloccano dentro per non rotolare giù, per intenderci) che non camminano ma aspettano di arrivare in cima senza fare 1 passo, ti rendi conto di come funziona la sociatà moderna.

K
kraken90
Le mtb bianchi non mi hanno mai fatto impazzire arrivano con le novità sempre dopo gli altri marchi e le fanno pagare tanto, invece le bdc le apprezzo di più anche perchè li di cambiamenti ne fanno pochi e molto dilazionati nel tempo

E’ vero.
Però secondo me chi si approccia alla bici oggi per la prima volta, nel 90% dei casi va direttamente sull’elettrico. le poche speranze di iniziare con una bici "normale" sono in gran parte riposte nei prodotti Deca (in tal senso siano lodati).

Per il resto il mercato della bici è in gran parte alimentato da chi è già ciclista e vuol cambiare bici.

Questo per dire che il fatto che un brand possa decidere, al giorno d’oggi, di abbandore il settore in cui magari ha meno mercato, per dedicarsi maggiormente all’elettrico, purtroppo aggiungo io, ci sta e come.

Sinceramente mi sembra esagerato dire che il 90% inizia con elettrico, io vedo solo over 60 con elettrico che fanno mtb il resto sono bici pieghevoli per girare in città.

D-Lock
D-Lock
provi a fare il padre dando il buon esempio.
Ma se poi vedi i culi di piombo che sui tapis rulant che portano ai supermercati (quelli dove le ruote del carrello si bloccano dentro per non rotolare giù, per intenderci) che non camminano ma aspettano di arrivare in cima senza fare 1 passo, ti rendi conto di come funziona la sociatà moderna.

hahah, vero, ne abbiamo un paio qui in zona, e io coi miei bimbi ci camminiamo sempre, anzi a volte ci corriamo e se sono liberi li facciamo anche al contrario. Ma quando raggiungi quelli piantati ti guardano come un alieno, la faccia ha la vignetta sopra che dice "ma perchè cammini che tanto va su da solo?".

D-Lock
D-Lock
Sinceramente mi sembra esagerato dire che il 90% inizia con elettrico, io vedo solo over 60 con elettrico che fanno mtb il resto sono bici pieghevoli per girare in città.

Non so chi vedi tu, ma io trovo in giro gente di ogni età ormai con eMTB, anche gente ben sotto ai 40.

onosendai
onosendai
Ma è così tanto bello pedalare una e-bike ?

Rischio andando OT e scatenare flame con i talebani, non è un discorso bello o brutto, io ho una muscolare e una e-mtb, ho 62 anni e pedalo da 40 almeno, secondo il percorso alterno le bici e non ci vedo nessun problema, anzi con l’elettrica mi diverto un sacco, meno quando mi sento dare del "truffatore", qualche volta ho dovuto fare forza al mio carattere per non scendere, prendere un randello e tirarlo in faccia a sti c******i che incontro. Ah, dimenticavo, non sono un "panzone".

jake blues
jake blues
70% di fatturato vengono dall’elettrico per Specialized italia. Idem Trek.

@marco : ma 70% di tutte le bici ( comprese bdc, citybike ecc.) o solo settore mtb?