BYB Telemetry: la versione 2.0 offre ancora più sensori

BYB Telemetry: la versione 2.0 offre ancora più sensori

Staff, 23/09/2020
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Staff, 23/09/2020

[Comunicato stampa]  Esattamente un anno fa, BYB Telemetry consegnava i primi 50 kit ordinati tramite Kickstarter, la piattaforma di crowdfunding che ha reso possibile la produzione del primo sistema di telemetria universale pensato per le sospensioni MTB.

Il sistema è nato per rilevare il movimento delle sospensioni e altri parametri dinamici della MTB mentre si è alla guida, consentendo ai biker di basare il set-up delle sospensioni su dei dati oggettivi, piuttosto che limitarsi alle proprie sensazioni e permettendo di superare i limiti di comunicazione tra i rider e i tecnici del settore.

Dopo oltre un anno di ricerca e sviluppo, BYB Telemetry è pronta a lanciare una nuova versione 2.0 del kit di telemetria, a fronte di un miglioramento tecnico e al contempo concernente la semplicità di utilizzo, la lettura e l’analisi dei grafici ottenuti, anche grazie ai video tutorial pubblicati sul canale YouTube di BYB Telemetry.

Oltre a monitorare le sospensioni, la nuova versione permette di aumentare incredibilmente le potenzialità di analisi del sistema, grazie all’introduzione di due praticissimi sensori di frenata e di velocità ruota. I sensori dei freni richiedono pochi minuti di montaggio e permettono di valutare il bilanciamento della bicicletta e il comportamento delle sospensioni e del carro posteriore durante la frenata, al fine di migliorarne il set-up.

Il sensore di velocità ruota, rispetto alla potente antenna GPS integrata, garantisce una precisione assoluta nei confronti della velocità e, quindi, della distanza percorsa lungo i trails. Questo upgrade ci ha consentito di rilasciare una nuova funzionalità software, apprezzata anche dai piloti più esigenti, che permette di confrontare due diverse discese e di identificare con estrema precisione i punti del tracciato in cui il rider è più lento o più veloce, evidenziandoli in verde o in rosso. Sia i rider impegnati in qualsiasi genere di competizione che gli amatori saranno quindi in grado di valutare e confrontare come due diversi set-up della propria bicicletta possano influire sui riscontri cronometrici, sul piacere di guida e sulla sicurezza.

Attraverso l’applicazione smartphone e il software dedicato, ogni rider sarà in grado di consultare i nuovi grafici, resi più facili ed intuitivi, e di comprendere più a fondo il proprio mezzo. Anche l’automatic-tuning, pensato in particolare per il servizio di setup offerto dai negozianti, nonché valido ausilio nella lettura dei dati, è stato totalmente rivisitato. È sufficiente un click per ricevere suggerimenti espliciti in relazione ai dati acquisiti. Dai test effettuati abbiamo constatato che sono sufficienti tre acquisizioni (e relativi aggiustamenti al termine di ognuna) per settare correttamente le pressioni, i ritorni e le compressioni delle sospensioni, nonché il bilanciamento tra i movimenti delle ruote grazie alla feature di interpolazione del leverage ratio del carro della propria bicicletta.

Il software e l’app smartphone sono in continua evoluzione, caratterizzati da periodici aggiornamenti, nuove features e dalla licenza a vita senza costi aggiuntivi.

BYB Telemetry v2.0 è più leggero, più compatto e anche più potente, nonostante il passaggio da 2 a 10 canali di acquisizione che rendono il kit flessibile per qualsiasi richiesta ad-hoc. La frequenza di campionamento è stata portata a 1000Hz ed è stata integrata all’interno di ogni run anche la configurazione dei parametri della propria bicicletta. Si tratta di un registro che permette di tenere traccia di un’infinità di parametri come per esempio ogni singolo click, spessore e pressione usata in un tracciato.

Il nuovo set di supporti universali, realizzati in alluminio CNC, migliora e semplifica il montaggio del kit su una qualsiasi bici da downhill, enduro, cross country ed e-bike.

Volendo garantire a ciascun rider il migliore set-up delle sospensioni, BYB Telemetry ha introdotto un nuovo bundle adatto ad essere utilizzato sia su MTB che su Motocross, permettendo di utilizzare una sola unità di acquisizione e diversi sensori dedicati. I kit sono acquistabili ad un prezzo scontato in preordine e consegna in tempi brevi.

Un accattivante e istruttivo video realizzato al Pila Bike Park durante una giornata di test con Francesco Colombo, pilota della nazionale italiana downhill. Scoprite quali sono state le sue impressioni e come BYB Telemetry gli ha permesso di migliorare i tempi sul tracciato.

Scoprite di più su BYB Telemetry al sito www.bybtelemetry.com e seguendo i nostri canali social. Per maggiori informazioni contattateci al seguente indirizzo: [email protected]

 

Commenti

  1. lollo72:

    " che gli amatori " ; avere il set-up giusto per andare a prendere una birra al bar non ha prezzo ! e vuoi mettere poi le discussioni e comparazioni al bancone altro che Strava , io in quel punto ho fatto 17 G di farza d'urto !
    Ironia a parte , penso sia un ottimo strumento in ambito gravity per chiunque voglia ottenere il massimo dal proprio mezzo , presumo però sia più rivolto ai team o da dare a noleggio da parte di qualche rivenditore scrupoloso ed attento alla clientela ( sarebbe da chiedere una parere a Daniele N. )
    Son d'accordo, certa strumentazione sarebbe una vera chicca da noleggio per i negozianti! Lo noleggi quelle 4-5 volte fino a quando non ottieni il tuo personale setup ideale e poi sei a posto! Ritorno dell'investimento per il ciclista direi quasi immediato... Tralaltro ne esisteva uno molto più semplice sui 300€ ma non ricordo il nome... Comunque sti datalogger son proprio degli aggeggi da ultranerd, tutti quei grafici a me danno veramente alla testa... TOP!
  2. lollo72:

    " che gli amatori " ; avere il set-up giusto per andare a prendere una birra al bar non ha prezzo ! e vuoi mettere poi le discussioni e comparazioni al bancone altro che Strava , io in quel punto ho fatto 17 G di farza d'urto !
    Ironia a parte , penso sia un ottimo strumento in ambito gravity per chiunque voglia ottenere il massimo dal proprio mezzo , presumo però sia più rivolto ai team o da dare a noleggio da parte di qualche rivenditore scrupoloso ed attento alla clientela ( sarebbe da chiedere una parere a Daniele N. )
    Non sono d'accordo, se uno vuole togliersi lo sfizio perchè no? Premetto che non lo comprerò, ma mi dico: se uno spende 1500 euro per un telefono che usa solo per inviare messaggi e fare qualche chiamata, o 8000 euro per una bici che sfrutta al 30%, perchè non dovrebbe acquistare un gadget per fare 2 chiacchiere al bar con gli amici. Sono passioni, e come diceva il caro Oscar: toglietemi tutto ma non il superfluo...