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Casco obbligatorio si o no? Quante variabili in gioco!

Casco obbligatorio si o no? Quante variabili in gioco!

01/04/2014
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01/04/2014

Senza dubbio portare il casco quando si va in bici dà sicurezza e riduce i danni in caso di caduta. Si potrebbe essere portati a pensare che l’obbligo del casco porterebbe a vantaggi in termini di sicurezza dei ciclisti, e di conseguenza in termini di spese mediche che pesano sulla comunità. Ma siamo sicuri che l’obbligo del casco – tutto considerato – porterebbe ad un complessivo vantaggio?

Non secondo Gernot Sieg dell’Università di Münster, che ha studiato in dettaglio le conseguenze che avrebbe una legge che imponesse l’obbligo del casco a tutti i ciclisti e ne ha pubblicato un articolo sulla rivista “transportation”. L’esito è che probabilmente una legge del genere farebbe più male che bene.

In particolare Sieg ha studiato il caso della Germania tenendo in considerazione il chilometraggio medio percorso da ogni tedesco, le statistiche su morti e ferite ed il fatto che attualmente il 13% dei ciclisti porta il casco.

Senza dubbio il casco protegge la testa, ma solo parte di essa, e chiaramente non è una garanzia soprattutto in caso di urti violenti. Consideriamo inoltre che altre parti del corpo possono essere lese in maniera mortale.

Da uno studio di Richter (2005) sui pazienti ricoverati in ospedale in seguito ad incidenti in bicicletta, è emerso che nel 48% dei casi si avevano danni alla testa, e di questi il 68% nella zona protetta dal casco. Secondo un altro studio di Attewell, Glase e McFadden (2001), il rischo di ferite alla testa è ridotto del 60% se si porta un casco, che quindi è ben lontano dal garantire protezione totale.

Considerando il valore statistico di una vita pari a 1.574 milioni di euro (un milione e mezzo, in questo articolo si usa il punto per separare i decimali) (Kahlmeier et al, 2013), la stima del costo di infortuni di varia entità e l’effetto che avrebbe il casco nel ridurli si trova che la protezione offerta da un casco possa essere stimata in 2.083 centesimi per km percorso in bici.

Uno dei problemi comportati da una legge che obbligasse a portare il casco sta nel fatto che una percentuale della popolazione rinuncerebbe del tutto a pedalare, preferendo muoversi con altri mezzi.
Questo avrebbe effetti negativi che possono essere valutati in costi.
Insomma sappiamo tutti che pedalare fa bene, ed è stimato che se si abbandonasse la bici, camminando si guadagnerebbe in salute, mentre prendendo l’autobus o la macchina se ne perderebbe. Per dare due numeri, rispetto a macchina o altri mezzi, andando in bici si guadagna 1.05€ per km percorso, a piedi 2.50€.

Altri costi in seguito alla sostituzione della bici con l’auto si avrebbero a livello ambientale: in particolare viaggiare in macchina comporta un costo di 0.0314€/km (Umweltbundesamt, 2007).

La componente forse più difficile da stimare è il costo della perdita di confort. Un casco rovina le pettinature, fa sudare e poi bisogna portarselo dietro quando non si pedala. Per stimare il costo della perdita di confort, Sieg ha usato un barbatrucco: ha infatti assunto che razionalmente ci si possa aspettare che il confort del pedalare senza casco abbia lo stesso valore della maggiore protezione che un casco dà.

In ultima battuta bisogna considerare che un casco costa a chi lo compra e lo deve cambiare ogni 5 anni.

Insomma, a conti fatti, il rapporto benefici/costi è di 0.714.
Significa che una legge sul casco obbligatorio costerebbe 100 ma permetterebbe di risparmiare solo 71, rappresentando quindi uno spreco di risorse.

Nelle conclusioni del suo articolo, Sieg suggerisce che una campagna pubblicitaria che enfatizzi il rischio del pedalare senza casco potrebbe allo stesso modo scoraggiare i ciclisti, mentre avrebbe senso un lavoro per incrementare la sicurezza sulla strada, ad esempio riducendo i limiti di velocità per le macchine, aumentando i controlli ed aumentando le infrastrutture per i ciclisti.

In tutto ciò, resta chiaro che il casco portato volontariamente dal ciclista sicuramente riduce gli effetti degli incidenti, e che ogni ciclista “guadagna” 2.08 centesimi in termini di riduzione dei costi per la società per ogni km percorso in bici col casco.

 

Fonte: Spiegel online

Trovate tutti i riferimenti bibliografici nell’articolo, che è linkato sopra (ed è in inglese)

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PierVI
PierVI

i problemi sono due e distinti:
1-sempre pensato anch’io che obbligare l’uso del casco diminuirebbe il numero di ciclisti per strada e sono sicuro che nell’immediato l’effetto sarebbe quello ma si tratta anche di un cambio di mentalita, come ci si è abituati a mettere le cinture in auto(nonostante siano scomode) ci si abitua anche a mettere il casco.
2-se sul primo punto si puo discutere(io pur usandolo ogni giorno sono contrario all’obbligatorieta del casco) su un altro no, passare il messaggio che un casco serve a poco quando si fa un incidente è una posizione molto rischiosa da cui dissento completamente, a me una botta in testa è costata un mese di ospedale e un operazione… è vero il casco non mi ha impedito di rompermi i polsi certo ma non l’avessi avuto beh..

David Roilo
David Roilo

1) Non so, se non ho capito male in Australia il casco è già obbligatorio, e da sondaggi risulta che se non ci fosse questo obbligo, più gente userebbe la bicicletta.
2) Non si passa il messaggio che il casco è poco utile, ma che non offre una protezione totale, e nal calcolo questo va considerato, ho sentito più di una persona che, cadendo col casco si è fatta male male al volto.

cacio79
cacio79

Credo che un articolo del genere sia molto pericoloso da pubblicare e queste tesi da condividere.Lasciando stare i conti per la sanità,ma concentrandosi sul cittadino,il casco salva la vita.Sempre.Ho avuto un incidente in moto dove mi si è distrutto un ginocchio e mi ricordo di avere solamente appoggiato in terra la testa…bene il casco era da buttare,aveva dei solchi di 1 cm di profondità.Se non lo avessi avuto chissà cosa sarebbe successo,o chissà fosse successo quando con il 50ino ti permettevano di andare senza casco e io giovane e cretino non lo mettevo mai.
Un sito di ciclisti dovrebbe promuovere la sicurezza sempre,ed il casco è fondamentale.

David Roilo
David Roilo

Perchè pericoloso da pubblicare?
Che il casco salvi la vita sempre è tutto da dimostrare, anzi mi sembra evidente che le morti ci siano anche tra chi indossa il casco. Se vogliamo discutere di questa questione bisogna dire le cose come stanno, non come vorremo che fossero.

volcome
volcome

Casco obbligatorio per legge? No grazie!
Già nel 2010 si tentò di introdurne l’obbligatorietà per legge e la FIAB, lodevole associazione che promuove la bici, si oppose (http://www.fiab-onlus.it/no_casco_obb_senato.htm) e a ragione a mio avviso.
Sono io il primo ad usare il casco praticamente sempre, ma l’obbligatorietà sarebbe solo controproducente.
Il mondo della bici non si esaurisce con gli agonisti o gli amatori. Ci sono svariate altre persone che usano la bici, dalla massaia che fa la spesa, all’operaio che va al lavoro e così via.
Ultima considerazione, finiamola di ragionare tutto sempre e solo in termini di costi del Servizio Sanitario Nazionale… E allora p.e. le malattie veneree non comportano costi? E allora cosa facciamo? Obblighiamo tutti a mettere il preservativo per legge???

fedebar 73
fedebar 73

Il problema è che l’uso del preservativo non è un qualcosa di facilmente verificabile, e ci sono i distinguo del compagno stabile ecc. ecc.
L’uso o meno di casco (e luci) sarebbe facilmente verificabile dai VVUU.
Il casco per me va messo, sempre, indipendentemente dalla tipologia del mezzo a due ruote, e non mi strapperei i capelli se divenisse obbligatorio. Avremmo qualche persona in meno che finisce al pronto soccorso.

volcome
volcome

Pensare di risolvere qualsiasi problema con le leggi è utopistico.

Gli stessi problemi che qui stiamo discutendo in altri paesi (vedi nord Europa) li hanno risolti da tempo lavorando in molti altri campi (diversi dalla legge=obbligo), p.e. con maggiore senso civico (ma qui è un bel problema, perchè il senso civico non lo si costruisce in un paio di anni…) e/o con maggiore rispetto reciproco (tra pedoni-ciclisti-automobilisti) e/o con maggiore sicurezza passiva (=ciclabili a perdita d’occhio, ben strutturate e senza trabocchetti).

fedebar 73
fedebar 73

In linea teorica sono d’accordo, ma tocca essere pratici. Non me ne volere (per altro, ciò che voglio dire, traspare anche nella tua risposta), ma italiani e senso civico viaggiano su due binari paralleli. Anche nelle regioni dove la bici è abitudine più o meno diffusa (v. al Nord). Figurarsi altrove, tipo da queste parti.
Il senso civico nasce, oltre che da un investimento mirato sulla cultura, dalle abitudini storiche di un popolo, dal controllo costante del territorio, e dalla certezza della pena (ie. se arreco un danno al patrimonio pubblico, sarò beccato sicuramente, e con ogni probabilità passerò un brutto guaio).
Non essendoci tali premesse, in Italia, credo che l’obbligo per legge sia un qualcosa di utile, pur se si “pizzicherà” solo una minima parte di chi non rispetta le regole.

Per inciso, farei altrettanto per quanto riguarda le luci di segnalazione. Troppi cretini girano a velocità, di sera o in galleria, senza farsi vedere. C’è il rischio di farsi davvero male, a causa di chi non sa neanche dove sia di casa, il senso civico.

fedebar 73
fedebar 73

edit: Mi viene il dubbio che l’obbligo delle luci di segnalazione sia GIA’ nel codice della strada. In tal caso, la sua applicazione non viene fatto rispettare da nessuno.

David Roilo
David Roilo

A Bolzano ti fermano e ti fanno proseguire a piedi se non hai le luci sulla bici.

fedebar 73
fedebar 73

@David Roilo
Eh, a Bolzano, Merano, non ne dubito. Altra mentalità (per altro, da quanto leggo, non è questione di far scendere e proseguire a piedi, ma è prevista una sanzione amministrativa da 24 a 94 eur, cosa che susciterebbe l’ilarità delle stesse Forze dell’Ordine, a certe latitudini).
Ma, in Italia (e, VdA e Trentino esclusi, spesso ho avuto modo di osservare i comportamenti di pedoni-ciclisti-automobilisti in tutte le altre regioni), non mi sembra proprio la normalità, indipendentemente da ciò che dice il codice.
E mi riferisco anche a gente adulta, con la tutina bellina, con tanti begli sponsor sopra, e bici che non sono esattamente chiodi.
Per l’appunto, mancanza di senso civico (e mancanza di applicazione delle regole, ove previste, come nel caso dei dispositivi di segnalazione). Se aspettiamo che lo stesso senso civico di sopra, debba suggerire l’uso del casco o meno, siamo a posto…

In alternativa, suggerisco di eliminare l’uso del casco anche per i ciclomotori <125cc. In fondo, a 30-40 all'ora, il cranio è indifeso sia in bici, sia col cinquantino.

Oniriko77
Oniriko77

grande GURO, è praticamente lo stesso mio pensiero, casco obbligatorio vuol anche dire meno utilizzatori di bici in città quindi più macchine !

volcome
volcome

Grazie. E sì siamo telepatici 😉

anacron
anacron

Per quanto mi riguarda “Casco sì” sempre. Credo che i ciclisti poco interessati all’uso del casco siano solo quelli della domenica al parco inoltre anche se ce ne fossero tanti tra quelli che usano la bici per andare a lavorare, l’obbligo li ridurrebbe in numero solo inizialmente. E’ stato così anche per le moto ed i motorini nell 1986 e nel 2000 se ve lo siete dimenticato e oggi non mi sembra ci siano meno motociclisti.

Saverio s
Saverio s

per quanto mi riguarda, numeri e statitiche a parte ed obbligatorio si o no:
CASCO IN TESTA SEMPRE.
………piu’ semplice di cosi’.

michimau

L’ obbligatorietà per legge serve solo al mondo del business, e le testate giornalistiche fanno da sempre il loro gioco per indottrinare la popolazione.
Con questo non voglio assolutamente dire di essere contrario all’ uso del casco, ma solo all’ obbligo di usarlo.
Addirittura in America, in quei pochi states che avevano introdotto l’ obbligo dell’ uso del casco in moto, adesso lo stanno togliendo, perchè ha fatto quasi raddoppiare gli incidenti, un po’ come è successo da noi, però guai a parlarne !
Eppure le statistiche sono alla portata di tutti, basta leggerle.
Ah già, noi siamo addirittura riusciti ad obbligare i ragazzini a mettersi il casco sulle piste da sci…. quante vite salvate….
Ormai siamo in uno stato di piena dittatura anche a livello morale, con tanto di emarginazione di chi non la pensa come vorrebbe il “sistema”.

Balzy
Balzy

Casco si, ma non per legge. Personalmente lo indosso sempre, ma se deve diventare obbligatorio per legge sulle cibi, dovrebbe essere obbligatorio anche per chi gira a piedi… come dice Guru ci sono tantissime categorie di persone che usano la bicicletta in modo né agonistico né amatoriale… ma più semplicemente come mezzo di trasporto più rapido dei propri passi.

cacio79
cacio79

Pedalare in città non è pericoloso?Con tutto il traffico che c’è non sarebbe più sicuro avere il casco?

vecchiocatrame
vecchiocatrame

No. I caschi da bici urbani, da strada e la maggior parte dei quelli da mtb sono certificati ed efficaci solo fino ai 25km all’ora. Quindi fondalmentalente servono solo se cadi da solo o prendi un palo per distrazione, perché se stai passeggiando a 15km orari e ti scontri con una macchina quasi ferma ai 20km all’ora il casco è già inutile.
Inoltre pare che gli automobilisti percepiscano un ciclista con il casco come protetto e quindi sono molto meno cauti nei suoi confronti, per cui addirittura il casco potrebbe essere deleterio.

David Roilo
David Roilo

Non sono tanto d’accordo.
Innanzitutto mi sembra proprio strano che il casco smetta del tutto di funzionare appena superi i 25 km/h. Non ho dati, ma immagino che anche a 35 km/h sia un bell’aiuto.

Che gli automobilisti siano meno prudenti nei confronti di chi porta il casco ne dubito, almeno per me non vale. Ma anche qui non ho dati certi, magari hai ragione.

teoDH
teoDH

Purtroppo invece, le omologazioni dei caschi aperti sono ridicole…

vecchiocatrame
vecchiocatrame

Lo studio che evidenzia come gli automobilisti siano meno prudenti nei confronti di chi porta il casco è qui:
http://www.cyclistview.com/overtaking/files/A-Draft-Rebuttal-of-Walker-Paper-Rev-4.pdf

La norma che regola i casco da bici è EN1078, i requisiti minimi comportano efficacia solo fino a 23 km orari, poi si spaccano, e purtroppo la maggior parte dei costruttori, generalmente alla ricerca della leggerezza più che della sicurezza, tiene conto solo di questi parametri.

Cmq è gia stato tutto discusso e ampliamente pubblicato, visto che nel 2010 hanno tentato di rendere obbligatorio il casco anche qui in Italia. Tutti i riferimenti si trovano sul sito di FIAB:
http://fiab-onlus.it/bici/attivita/campagne-ed-interventi/si-al-casco-ma-non-obbligatorio.html

C’è anche stato #salvaiciclisti per chi non lo sa o non ricorda: http://www.salvaiciclisti.it/

andreasia610
andreasia610

partendo dal presupposto che per un uso sportivo della bici a qualunque livello, il casco DEVE essere obbligatorio, non mi pare corretto che lo stesso vincolo vada esteso a chi la bici la usa per spostamenti quotidiani.
non è un caso che Germania, Olanda e Danimarca (per citare tre Stati dove la bici è un vero mezzo di trasporto) non prevedano l’obbligatorietà ed anzi si siano apertamente opposte a pressioni politiche in quel senso.
è un discorso culturale molto ampio. la sicurezza del ciclista urbano non si costruisce con casco, giubbotto catarifrangente e cose simili, ma creando un contesto in cui pedalare non sia un pericolo.

Loremar
Loremar

Se fosse così risolutivo nel salvare la vita alle persone (tipo cinture di sicurezza o airbag), penso che sarebbe utile rendere il casco da bici obbligatorio. Ma viste le caratteristiche che ha (non protegge bene il volto e la zona occipitale, non abbastanza robusto, a meno di non scegliere un modello da downhill, che pero’ non consente l’aerazione e quindi non userebbe nessuno) non credo sia ragionevole imporne l’uso a tutti, visto che darebbe sicuramente il colpo di grazia all’uso della bici come mezzo di trasporto… le donne smetterebbero subito di andare in bici, sia perchè il casco rovina le pettinature sia perchè è troppo vistoso (vi immaginate la vecchietta con la bici anni ’50, e penso soprattutto a mia madre, con la scodella con scritto “specialized” in testa?). Fondamentalmente trovo molto utile l’uso del casco quando si rischia di picchiare la testa da soli (tipo nei singletrack in mezzo agli alberi, oppure in bdc se si scivola sull’asfalto bagnato), poco utile invece quando si rischia per causa di altri (cioè quando si viene investiti). In ogni caso il casco è sempre meglio di niente…pero’ non trovo ragionevole imporne l’uso, tutto qui. Poi le speculazioni legate al rapporto costi/benefici lasciano il tempo che trovano, è impossibile quantificare il valore della vita e della salute delle persone, ogni cultura ha dei parametri differenti (se andate in alcuni paesi in via di sviluppo, troverete che nessuno indossa il casco neanche in moto, ed è considerata una cosa perfettamente normale).

daniele0511

Io uso il casco SEMPRE, salvo le lunghe salite assolate. In città SEMPRE, so benissimo che che si un’auto mi stira il casco serve a poco o nulla, ma quand’anche servisse ad evitare un pomeriggio al pronto soccorso ben venga.

Chi in città non vuol metterlo faccia pure, fatti suoi.

Varne
Varne

Sulla questione casco obbligatorio si/no in ambito urbano sono combattuto. Resto dell’idea che se si va in bici il casco lo si debba indossare sempre, ma obbligarlo per legge non so se sia giusto. Ci sono situazioni (trasferimenti a 5km orari in centro città per esempio) dove il casco non lo vedo così essenziale.
Quello che invece mi lascia contrariato è il trovare un articolo del genere su un sito per mtb. Nella pratica sportiva il casco va usato sempre. Le velocità e i pericoli presenti nella nostra pratica non giustificano in nessun modo il non indossare questa protezione. E venir fuori con un articolo dove si citano dati che in una data percentuale di cadute il casco non ha protetto del tutto la zona coperta da esso (e mi rattrista non leggere che senza casco tali infortuni sarebbero stati sicuramente più gravi se non letali) porterà sicuramente qualche stupido (non c’è altro modo per descriverlo) a lasciare l’elmetto a casa. Mi viene da tirare una per la testa alle persone che incontro per lo più lungo le ciclabili sfrecciare con i capelli al vento, “tanto è tutto dritto”. Il giorno che sul dritto salterà fuori l’imprevisto sarà forse troppo tardi per darsi una svegliata.
A mio avviso questo articolo messo giù così è un passo falso di mtb-mag. Vista la data spero sia un ulteriore pesce d’aprile

David Roilo
David Roilo

I dati sono quelli, sono stati calcolati in qualche modo, ci sono le referenze e si può leggere l’articolo.
Io sono rimasto stupido da quel 60% “A meta-study by Attewell, Glase and McFadden (2001) notes that the risk of head injury is reduced by 60 percent by wearing a bicycle helmet, and in particular, the risk of brain injury by 58 percent and of facial injuries by 47 percent.”, pensavo il casco proteggesse di più.
Ma non per questo smetterò di usare il casco, e nemmeno lo farai tu. Allora perchè qualcun altro dovrebbe? Noi due siamo più intelligenti e gli altri più stupidi?

Se anche ci fossero persone che leggono in questo articolo che il casco non serve, amen, non è quello che l’articolo dice.
Non mi piace l’idea di non poter fare un discorso un po’ approfondito una volta tanto, per paura che qualcuno capisca male. Ti piacerebbe leggere un giornale che ti tratta come un bambino? Tra l’altro, il fatto che il casco riduca le conseguenze degli incidenti è messo in chiaro più volte.

P.S.:sapete come ho trovato l’articolo? Lo ha linkato su facebook un produttore di caschi.

Adri26
Adri26

@David Roilo
Secondo un altro studio di Attewell, Glase e McFadden (2001), il rischo di ferite alla testa è ridotto del 60% se si porta un casco, che quindi è ben lontano dal garantire protezione totale

Che significa?

Credo sia bene prendere in considerazione il 60% e non il restante 40…altrimenti dovremmo ipotizzare delle soluzioni che portino al 100%….

David Roilo
David Roilo

Non ho letto tutti gli articoli citati, ma immagino voglia dire che i denti te li puoi spaccare anche se hai il casco.
Io invece non ho capito l’ultima frase del tuo messaggio.

Adri26
Adri26

voglio dire… che non mi sembra corretto (a livello d’indagine) prendere in considerazione il 40% per affermare che il casco non protegge al 100%… meglio prendere in considerazione il 60% ed accettare le conseguenze positive del casco… se questo calcolo non è accompagnato da una proposta risolutiva, è un dato totalmente inutile ed utilizzato male, cioè, non ha senso! Se stessi presentando un casco che protegge al 100% a quel punto il calcolo del 60 e del 40 sarebbe un dato utile.
Secondo me, tra l altro, come ho scritto sotto, sono tutti calcoli che lasciano il tempo che trovano in quanto non riesco proprio a fare un discorso economico parlando di salute, del casco…e questo lo confermano anche le ultime tre righe del tuo articolo!!!

teoDH
teoDH

la città, non a causa dei biker ma degli altri, è la situazione più pericolosa… spesso vorrei avere l’integrale al posto della calottina…
http://www.youtube.com/watch?v=X3CnugkmWig

Adri26
Adri26

in giro per roma i ciclisti sono trattati come dei semplici escrementi quasi da acciaccare…scusate il linguaggio pessimo, ma in città il casco se non vuoi rischiare la vita, devi metterlo!!! Persone che fanno dh o enduro e il manico ce l hanno, a Roma sembrerebbero impediti… poi ci sono anche i ciclisti indisciplinati…

Devastazione
Devastazione

Io l’unica volta che ho preso una caduta seria non avevo il casco…mi sono sfascialo la faccia,no grazie. Casco sempre,salvo nelle salitone lente con tanto caldo in cui si mulinella e si chiacchiera.

Tomcat
Tomcat

I soldi sono sempre l’indice col quale una nazione pesa l’eventuale introduzione di una legge che ci obblighi a fare qualcosa. Nella fattispecie si guarda al risparmio in termini di sanità, e si stima l’effetto scoraggiante dell’indossare il casco. Mi sembrano stime un po’ grossolane, e sicuramente viziate da imprecisioni che potrebbero ribaltare le conclusioni. Si prenda ad esempio il caso del casco obbligatorio per i conducenti di ciclomotore: andrebbero verificati i dati, ma dubito che la sua introduzione abbia fatto calare drasticamente l’utilizzo del mezzo. Piuttosto potrebbe esserci stato un impatto iniziale, ma dal momento che l’utilizzo del casco diventa abitudine consolidata da bambini in su, lo si indossa senza nemmeno discutere il fastidio che procura (anzi, ci si sente “nudi” quando si è senza). Penso che le leggi debbano tutelare l’individuo quando questi manca di sufficiente acume e buonsenso da poter compromettere se stesso e gli altri (la società tutela chi ne fa parte, anche contro la volontà del singolo). Il casco non lo dobbiamo portare solo per la nostra zucca (che peraltro non si ripara sempre a suon di denaro: non tutte le cose sono reversibili…), ma anche per gli altri. Semmai dovessi avere un incidente – per colpa mia o meno – nel quale a causa della mancanza del casco ci rimettessi le penne, beh credo che avrei rovinato la vita anche alle altre persone coinvolte. Eppoi, andiamo a pesare quale sarebbe la diminuzione di produttività legata alle norme di sicurezza sul lavoro (sì, proprio quelle… Read more »

Adri26
Adri26

discorso che non fa una piega

solid gas
solid gas

seppur da grande sostenitore della sicurezza e utilizzatore anche negli spostamenti “urbani” , non sono favorevole all obbligo legale.
quando ce un obbligo LEGALE , poi si aprono problemi sull utilizzo pratico , belli pesanti. problemi assicurativi, problemi di responsabilita e non per ultimo un sicuro decremento delle vendite di bici. in ogni caso è una misura che fara vendere una bici in meno che in piu.

Makita
Makita

Ho iniziato a mettere il casco lo scorso anno e chissene della pettinatura: tanto non sono Miss Italia neanche quando sono ben pettinata…
Non siamo così sicuri che sia funzionale alla totale sicurezza del biker? Nel dubbio, meglio metterlo.
Io comunque sono convinta che non sia utile ma UTILISSIMO.

MN_avatar
MN_avatar

io la penso allo steso modo di solid gas, sostanzialmente.
Credo che ogni nuovo obbligo sia un passo indietro dal punto di vista culturale e una nuova scappatoia per far cassa e rompere le scatole alle persone. Anche perche la pelle è la propria e non ci vedo niente di male ad essere liberi di scegliere. Fosse per me non lo avrei reso obbligatorio neanche in moto, avrei continuato ad usarlo lo stesso.

rstanch
rstanch

lasciando perdere i punti di vista e considerando solo le ovvietà: il casco indubbiamente riduce il rischio di danni alla testa (anche se non lo annulla); chi preferisce correre il rischio faccia pure (forse è meglio lasciare a ciascuno le responsabilità che lo riguardano) a patto che qualunque danno arrecato da tale negligenza non vada ad incidere sul costo sociale; ricordo che il casco è l’unica protezione del ciclista altrimenti completamente esposto a colpi di ogni genere; tanto vale cercare quanto meno di preservare la parte più importante del corpo e se la sciagura deve arrivare per altre cause….pazienza

Kakkola
Kakkola

Articolo estremamente interessante. Concordo con chi solleva l’obiezione che bisogna fare attenzione a come si manipolano i dati, che di per sè spesso non significano molto – è il modo in cui li si usa ed interpreta che fa la differenza (partire da un presupposto sbagliato può portare a conclusioni improprie). Sono contraria all’obbligatorietà perché preferisco il libero arbitrio, se non si è più liberi di assumersi dei rischi in nessun contesto la vita diventa ben triste. Altrettanto triste è che qualcun altro decida al posto tuo quali siano i rischi che è lecito assumersi. Detto questo, per me il casco è fondamentale, anche se penso che un integrale, rispetto ad un classico casco da XC, sia tutta un’altra storia. Un buon integrale protegge in modo ben diverso – nell’articolo si cita lesioni al volto, ad esempio, che con un integrale si riducono. Poi è logico che da solo non basta, e non bastano nemmeno tutte le altre protezioni da indossare… ma non si possono fare leggi che obblighino ad usare il cervello, tantomeno leggi che obblighino gli imprevisti a non accadere, quindi, esaminato il contesto specifico, cui prodest obbligare?

minion
minion

Io il casco lo uso quasi sempre (anche a costo di sembrare ridicolo quando pedalo la Olmo di mia moglie) …. e abituo i miei bambini a metterlo….
Se si impone l’obbligatorietà scoppia l’ennesimo putiferio …. quindi sono per la libertà di scelta
Una nonna di 70 anni non metterà mai il caschetto… neanche sotto tortura o i dati più sconvolgenti.
Per la questione costi …. sarebbe meglio vietare il fumo … ma questa è tutta un’altra storia
Per tutte le problematiche “che fanno male” sono più per educare le nuove generazioni … noi ormai la nostra le scelte le ha fatte.

Oniriko77
Oniriko77

il casco non è la panacea di ogni male, una eventuale obbligatorietà diminuirebbe l’utilizzo della bici in ambito urbano, perchè non ci sono solo i Biker o gli stradisti, ma c’è anche la vecchietta che usa la bici per andare a prendere il pane, o il signore che ci va a fare la spesa o lo studente che ci va a scuola…

il casco obbligatorio in bici è una utopia.

giancazaza
giancazaza

io il casco lo metto sempre … e guardo male chi non lo fa,
però renderlo obbligatorio mi pare un’esagerazione
la maggior parte della gente che gira senza casco va a passo d’uomo o poco più
in percorsi dove l’unico vero rischio sono le auto che passano
sarebbe come dire “rendiamo il casco obbligatorio per i pedoni”
e poi sarebbe solo un’altra scusa per far multe e per dare un’attenuante agli automobilisti nel caso tirino sotto un ciclista senza casco

PACIO62
PACIO62

rendere il casco obligatorio sarebbe solo una scusa delle amministrazioni per non investire soldi per rendere le strade sicure, invece di fare piste ciclabili, zone a traffico lento ecc ecc, fanno una bella legge e sono apposto con la coscienza.

simo89
simo89

Stiamo diventando degli automi….ormai c’è una legge per tutto…almeno su questo che prevalga il buon senso….eppure secondo me la legge presto arriverà. Non si può vivere sotto a una campana di vetro…se rispetti gli altri tu secondo me dovresti essere libero di fare quello che vuoi…

giancazaza
giancazaza

ho trovato la soluzione:
“Per limitare i costi sociali dovuti agli incidenti in bicicletta vietiamo l’uso della bicicletta”

… no … forse sto esagerando 😀

Raffaele61
Raffaele61

Questo è un vero provvedimento italian-style! 🙂 🙂

Raffaele61
Raffaele61

Articolo interessante! Complimenti ai tedeschi per l’analisi e a David per averlo trovato/pubblicato!
NB: dubito che in Italia la questione stia a cuore a qualcuno così tanto da lancarsi in un’analisi simile… 🙁

Boss Equipment
Boss Equipment

E meno male che non lo fanno, già buttiamo i soldi figurati ad analizzare una [email protected]@ del genere che non tiene conto del valore intrinseco delle persone.
Ad esempio immaginiamo che tra quella percentuale che il casco salva ci sia il prossimo Marconi o Einstein che magari pur con l’obbligo va in bici cosa perderebbe il mondo?

alex_bodom
alex_bodom

Quando esco in MTB lo metto sempre perchè mi da proprio una maggiore sensazione di sicurezza, e penso che chi non lo mette sia un pò incoscente.. non si sa mai, correndo in mezzo ad alberi e pietre la caduta è probabile.

Non offrirà grossa protezione ma è sicuramente meglio di non avere nulla.. basta prendere un ramo in testa per capire cosa dico 😀

p.s. ho anche preso un modello da “AM” con maggiore copertura ridida nella nuca..

Tuttavia, quando esco in città , sebbene concretamente ci siano ugualmente tanti pericoli, se non peggio, visto la presenza di veicoli e dell’asfalto che non è di certo morbido, non lo uso.

Più che altro per una questione di praticità, prendo la bici per spostamenti veloci senza problemi con parcheggio ecc, per fare commissioni e quant’altro. Magari anche per andare a lavoro ordinato. Portarsi dietro un casco significherebbe avere un peso e una preoccupazione da portarsi sempre dietro, in quanto non lo puoi di certo lasciare incustodito che te lo fregano.

Quindi la comodità va a farsi benedire.

Rendere obbligatorio l’uso del casco complicherebbe e ridurrebbe solo la presenza di biciclette.

Visto che poi se ti investono malamente un caschetto leggero fa poco e nulla rispetto ai danni che subisci..

Quindi sono contrario a renderlo obbligatorio.

Andrebbe invece prestata maggiore attenzione nella creazione di infrastrutture ciclabili sicure, ed incentivare l’uso della bicicletta, anche con bonus e incentivi per l’utilizzo.

marpa
marpa

L’uso del casco in bici, che sappiamo tutti che non può garantire la sicurezza assoluta ma che comunque nella maggior parte dei casi aiuta a ridurre i danni di una caduta dovrebbe essere frutto della cultura , ovvero del fatto che i ciclisti consapevoli dei benefici del suo ultillzo lo indossano sempre. Forse le cose sono milgiorate ma alcuni anni fa ricordo che spesso si incontravano truppe di stradisti e vederne uno che indossava il casco era una rarità mentre chi andava in MTB normalmente già lo usava in modo costante, fortunatamente oggi le cose mi sembrano migliorate segno che siamo tutti più consapevoli .
Rimane il problema di chi usa la bici per spastamenti vari in città e le persona anziane dove “imporre” con una legge mi sembra assurdo.

Adri26
Adri26

le ultime 3 righe dell’ articolo rendono inutile tutto il resto!!! Secondo me certi calcoli neanche dovrebbero esistere. Cercare benefici parlando di obbligo o no del casco, che è un oggetto che salvaguarda la salute e che se lo porti SICURAMENTE stai facendo bene, lo trovo quasi inutile e senza senso. Tra l’ altro secondo me è quasi più utile in città che in montagna….e poi chi lo dice che l obbligo porterebbe ad una diminuzione dell’ uso della bicicletta???
SEMPLICEMENTE in bicicletta mettiamo il casco…

fitzcarraldo358
fitzcarraldo358

Un paio di dati dallo studio:
i tedeschi percorrono in media 401km a testa all’anno in bici,
il 13% di questa distanza viene percorsa indossando il casco.
Chissà in italia come sarebbe la statistica…

Michele2686
Michele2686

Quest’articolo mi sembra abbastanza assurdo dal punto di vista della sicurezza, invece per quanto riguarda i costi non fa una piega… Alla fine lui paragona i pro e contro per l’economia del territorio dei ciclisti. Se poi qualcuno si sfracella son “perdite accettabile” a dire suo.. Concordo con il fatto che il casco da XC che indossiamo regolarmente per le nostro uscite serve a ben poco… in caso di impatto laterale è come non averlo e son convinto che in un impatto frontale ad un velocità sostenuta, tipo una 40km/h che penso raggiunga chiunque in una discesa medio lunga si sfracelli, certo, meglio averlo..

Fosse per me obbligherei per legge per lo meno un casco da all mountain e per le uscite invece… l’integrale è sempre meglio…
Con la scienza dei materiali che abbiamo oggi mi sembra impossile non creare un casco leggere ed areato da poter essere portato ovunque..

fitzcarraldo358
fitzcarraldo358

Io comunque sono d’accordo con la tesi dello studio e dell’articolo.
@David Roilo la cifra nell’ultima frase dell’articolo dovrebbe essere 2,08 centesimi di euro, non 2,08 euro.

David Roilo
David Roilo

Grazie, ho corretto.

spflipper
spflipper

io in bici per strada (da bravo adolescente) il casco non lo uso mai perché a mio parere basta essere un po cauti ed attenti e ci si puo’ evitare di avere un forno a microonde in testa che ti strozza col fastidioso cinturino
altro discorso e’ quando vado in mtb, e il casco lo metto sempre, li piu’ mi sento protetto e meglio e’ e se potessi userei sempre il casco integrale e le protezioni

teoDH
teoDH

se cadi su terra ti assicuro che rischi meno che se cadi su asfalto o sul cofano di una macchina… io in fixed il casco lo sto mettendo, più che altro perché ho paura degli automobilisti…

teoDH
teoDH

Bell’articolo, ma io rilancio con una domanda: quanti di voi, quando comprano un casco, pensano a quanto sia sicuro? vivo la stessa cosa in ambito sciistico (e l’incidente di Schumacher è un bell’esempio sull’inadeguatezza dei caschi da sci), ma allo stesso tempo quando vedo i caschi da XC o da enduro, mi vien da ridere pensando che uno creda di essere protetto da pochi mm di policarbonato e gommapiuma, sicuramente su un impatto lieve fa il suo lavoro, evitando magari tagli o leggeri traumi cranici, ma in un impatto serio, in caschetto da XC cosa pensate faccia? si spacca un po’ prima della testa…
Altra cosa: in fase di acquisto si potrebbe realmente scegliere tra caschi che proteggono più di altri, che garantiscono una maggior dissipazione delle forze di impatto, ma da quel che vedo e sento in giro, quasi mai chi lavora sulla sicurezza è premiato rispetto a chi lavora esclusivamente sul design o sul peso… vedo tanta gente che indossa caschi che proteggono quanto una cuffietta da nuoto, e poi ti dicono… eh va beh ma questo è leggero, sembra di non averlo… e allora non mettertelo che tanto è lo stesso.

Io quando non giro con l’integrale, che per me è l’unico casco che ha senso di esistere, giro piuttosto con le calottine da dirt, che sono più spesse e più robuste di un casco da XC-AM-enduro… certo non hanno 100 buchi e non sono aerodinamici, ma se tiro una capocciata ho molte meno possibilità di farmi male…

Duck170
Duck170

Il casco sempre!!! (X qualcuno anche x scendere le scale)!!!

David Roilo
David Roilo

…e qui bisognerebbe citare uno studio che prova che i caschi da dirt proteggono più di quelli da xc-am-enduro, altrimenti come si fa ad essere sicuri che non è solo una tua impressione?
Io ho sentito più persone raccontarmi che il caschetto da xc gli ha salvato la vita (parole del medico).

teoDH
teoDH

Materiale più spesso, meno fori, maggior copertura sulla parte posteriore del cranio… non serve uno studio, basta guardarlo…

Stefan Soini
Stefan Soini

MI E’ DISPIACIUTO MOLTO LEGGERE QUESTO ARTICOLO SU QUESTO SITO.

Backtofield
Backtofield

Per quale motivo?Io il casco lo uso sempre ma non ne concepisco l´obbligo,sicuramente non si puó applicare lo sudio fatto sul terrirtorio tedesco all´italia,dove il problema della sicurezza non é dovuto all´uso del casco ma all´inesistente rispetto del ciclista e del pedone.Piú che varare obblighi per il ciclista che si dovrebbero applicare agevolazioni sull´uso della bicicletta e dei mezzi pubblici e insaprire (o almeno applicare) le pene e i provvedimenti per i mezzi motorizzati.Il casco sicuremente aiuta ma se con l´obbligo mi diminuiscono i ciclisti e mi aumentano gli automobilisti allora il rischio aumenta anche per me che Porto abitualmente il casco,siccome non mi va,che ognuno si protegga o meno la testa nella maniera che preferisce.

Alessandromtb80

L’analisi fatta dall’articolo è molto interessante e aiuta a creare sicuramente una nuova percezione in chi non vive la biciclette come noi.
Trovo però che ci sia una grossa lacuna nell’analisi e cioè l’eventuale costo in più che la Società dovrebbe sobbarcarsi in caso di invalidità più o meno grave!
Ragionando come uno stratega militare, si può affermare che a un esercito costi molto di più un ferito grave che un cadavere…
Trasmigrando il concetto alla società civile, direi che l’analisi converrebbe su di un’altra conclusione!

fedebar 73
fedebar 73

Giusto un pezzo in cui sono incappato casualmente adesso:

“[…]Mr Golding, 69, from Islington, collided with a tourist coach as it turned left across his path on November 5 last year at the junction of Vernon Place and Southampton Row in Bloomsbury.
A witness said he was thrown “like a rag doll” on to the road. He died in hospital three days later from a “severe head injury”.
**** Pathologist Dr Liina Kiho told the inquest there was a “strong possibility” that Mr Golding might have survived if he had been wearing a cycle helmet.[…] ****”

http://www.standard.co.uk/news/london/coroner-slams-slow-response-over-triple-cycle-death-junction-in-camden-9246280.html