Esistono i dischi flottanti in ambito MTB?

Esistono i dischi flottanti in ambito MTB?

Daniel Naftali, 10/08/2020

I dischi flottanti, così comuni in ambito motociclistico, non sono molto diffusi nel mondo mountain bike. Anzi, spesso si chiamano flottanti dei dischi che in verità non lo sono. Andiamo a vedere cosa sono e quali marchi li propongono veramente (qui trovate un esempio di vero disco flottante):

YouTube video

 

In collaborazione con Bike Lab Torino.

 

Commenti

  1. Big Steak One:

    Come sempre fate tanta tanta confusione su quello che scrivo oppure vi piace raccontare cose così come vi viene nella testa per deridere e basta.
    Non ho mai cambiato impianto frenante, uso i Dominion A4 che acquistai in super offerta promo di lancio, appositamente per montarli su bici nuova che avevo in programma di prendere. Per non tenerli nello scatolo li montai su una bici che già avevo, sovradimensionati mi dissero che erano per quella bici...vabbè, tutti professori e sin la primo giorno ho usato i dischi magura, cioè questi che monto adesso.
    Quindi nè ho cambiato nulla ne vorrò farlo se non usare EVENTUALMENTE i dischi Hayes D originali. Punto.

    A tal propostio Pietro...mi faresti vedere (ma vedere eh, non raccontare) tu come freneresti su una discesa di 500mt circa fatta di terreno zappato?
    Questo a parte ogni scherzo interessa anche me, non per altro, sono spesso in queste situazioni e ogni suggerimento è ben accetto.
  2. Sull'evoluzione continua siamo d'accordo
    infatti mi pare che il target sia ancora quello della dispersione del calore
    isolando il più possibile l'impianto con l'adozione di pistoncini in ceramica,
    piastrine delle pastiglie in AL, inserti ventilanti, e magari è inutile aggiungerlo
    anche con dischi accoppiati inox-alu-inox anche qui con inserti ad hoc;
    ma i dischi attuali non si deformano certo per una scaldata, ci vuole ben altro.