Filippo Colombo è il nuovo compagno di squadra di Nino Schurter

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Filippo Colombo, dopo aver lasciato BMC, approda allo Scott SRAM team e diventa a tutti gli effetti il nuovo compagno di squadra di Nino Schurter, al posto di Lars Forster che ora corre per Thömus.

Prima di Natale Filippo è passato in redazione per le foto di rito. È la bici con cui si allena sui sentieri. Non aveva ancora tirato fuori i rulli fino al giorno dell’incontro (il 19 dicembre).

Scott Spark. Il secondo portaborraccia ha un porta attrezzi.
Il manubrio ha un attacco negativo, ma non così negativo come quello del compagno di squadra.
L’ammortizzatore è nascoso qui dentro.
Forcella Rock Shox SID da 120mm di escursione.
Trasmissione SRAM Eagle AXS  1×12 con powermeter Quarq.
Reggisella no brand, ma noi sappiamo che è uno Yep Podio con 80mm di escursione.
Gomme Maxxis Aspen
Pedali HT
Ecco l’angolo della piega visto lateralmente.
Comando remoto per la trasmissione wireless.
Disco SRAM Centerline 160mm per i freni Level.
180mm all’anteriore.
Twinlock, comando remoto che blocca le sospensioni. Notare il joystick del Podio.
Cerchi Syncros in carbonio.

Commenti

  1. lthgpes:

    Ma Colombo non doveva correre nella squadra di Nibali?
    Su strada infatti correrà per la Q36.5 di Doug Ryder (Nibali è solo consulente) sempre su bici Scott.
    Maiella:

    sono molto curioso di vederlo in gare su strada più importanti, e di capire quale sarà il rendimento in MTB.
    quest'anno ha già partecipato al Giro di Svizzera (con la selezione nazionale assieme a Flückiger) e si è comportato davvero molto bene, soprattutto in salita..credo sia stata quell'apparizione, unito al fatto che spesso si allena con i molti pro della strada residenti a Lugano a fargli decidere per un tentativo anche sul bitume.
  2. Dedek Milče:

    quest'anno ha già partecipato al Giro di Svizzera (con la selezione nazionale assieme a Flückiger) e si è comportato davvero molto bene, soprattutto in salita..credo sia stata quell'apparizione, unito al fatto che spesso si allena con i molti pro della strada residenti a Lugano a fargli decidere per un tentativo anche sul bitume.
    Si, avevo letto della sua buona partecipazione al Giro di Svizzera con la maglia della nazionale (la Tudor non avrebbe potuto parteciparvi perché squadra Continental).
    La stagione in un Professional Team é però più lunga e complessa, con la partecipazione a gare anche World Tour. Sarà interessante capire che livello di competitività raggiungerà, che ruolo rivestirà su strada, e come il tutto influenzerà la stagione in MTB.
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