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[First Ride] La nuova Kona Process in carbonio

[First Ride] La nuova Kona Process in carbonio

12/09/2017
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12/09/2017

Dopo anni di solo alluminio, Kona ha deciso di implementare la gamma enduro della Process con una nuova versione in carbonio ed interessantissime novità sui modelli in alluminio. Kona ci ha invitato in esclusiva in quel di Tignes, in un bellissimo contesto alpino, per presentarci e farci provare di persona la nuova creazione: ecco le nostre impressioni.

Una bici completamente nuova

La gamma Process per il 2018 è stata completamente rivista: oltre ad una versione in carbonio (di cui parleremo più avanti nel dettaglio), la Process 2018 è una bici tutta nuova.

La Process sarà disponibile in 7 allestimenti: due in carbonio da 27,5″, due in alluminio sempre da 27,5″, due da 29″ solo in alluminio ed una versione da park più cattiva con ammortizzatore a molla.

Prendendo spunto dalla Operator, la cinematica è ora ottimizzata per la curva di compressione dell’ammortizzatore Deluxe, presente su tutta la gamma. “Abbiamo realizzato una curva di compressione praticamente identica all’optimum che consiglia RockShox per il suo Deluxe” sono le testuali parole dei ragazzi di Kona quando ci hanno presentato la bici, spiegandoci che hanno lavorato in simbiosi con la casa americana di sospensioni per ottenere il massimo dall’accoppiata telaio-ammortizzatore. Rispetto alla versione precedente, la nuova Process è insomma una mini DH, con una sospensione pensata per dare il massimo in discesa, senza compromettere troppo la pedalabilità.

L’escursione è 153mm posteriori, abbinati a forcelle da 160mm all’anteriore.

Oltre allo standard metrico con attacco Trunnion dell’ammortizzatore, La Process adotta un carro Boost 148×12. La luce massima del telaio non consente di montare gomme Plus perchè “La Process è una bici per andare forte in idscesa, mentre le plus sono gomme per andare tranquilli”. Pur non essendo a favore di uno o dell’altro formato, si tratta di un punto di vista sicuramente condivisibile, anche da un punto di vista progettuale nell’ottica di voler ottenere un carro corto.

Quello che è particolare del nuovo telaio sono le geometrie, che vediamo qui sotto riassunte:

Le cose che più sorprendono sono essenzialmente tre:

  • Il reach è estremamente lungo. Sulla M arriva ad un valore di 450mm, decisamente alto nella media delle biciclette moderne
  • L’angolo sella (st angle) è estremamente verticale con ben 76° di effettivo. Si tratta di un angolo molto molto verticale che, come vedremo meglio nella prova sul campo, influisce positivamente sulla pedalabilità della bici.
  • Il carro (cs lenght) è invece estremamente corto, con solo 425mm (la lunghezza di una vecchia 26″)

E’ evidente che la scelta di questi parametri geometrici è ben calibrata: l’angolo sella molto verticale permette di realizzare un carro corto riducendo la tendenza della bici ad impennarsi in salita. Il reach lungo è invece una diretta conseguenza della combinazione orizzontale virtuale/angolo sella: essendo la sella più dritta, a parità di orizzontale virtuale il reach aumenta. Questa quota di reach così eleveta è voluta per posizionare il peso del rider ben centrato tra le due ruote ed ottimizzare il controllo.

L’angolo sterzo di 66° e l’orizzontale virtuale, così come il passo, non sono invece così distanti dalle altre biciclette sul mercato o dal vecchio modello della Process.

La Process Carbon

Kona fino all’anno scorso non aveva a catalogo una bici da enduro in carbonio e per il 2018 ha deciso di accontentare le richieste dei propri clienti con due allestimenti.

Lo sviluppo della Process Carbon ha richiesto ben 3 anni ed è stato accompagnato da numerose prove sul campo. Il risultato è un telaio tutto in carbonio, ad eccezione del fodero basso in alluminio per renderlo più robusto, soprattutto in caso di impatti contro rocce e sassi.

A proteggere il downtube ci pensa una solida e robusta protezione in gomma, protezione presente anche come batticatena.

Il routing dei cavi, interno ovviamente, è estremamente pulito e curato. La casa candese ha veramente pensato ad ogni dettaglio, inserendo un forcellino di ricambio all’interno del tappo che vedete qui sotto.

Il forcellino serve a tenere ferme le guaine e può essere rimosso ed usato all’occorrenza in caso si dovesse danneggiare quello sul telaio.

Il telaio non è predisposto per il deragliatore anteriore ed è ottimizzato per le trasmissioni monocorona 1×12.

Process in alluminio

La process in alluminio adotta la stessa cinematica e le stesse geometrie della versione carbon, ma ad un prezzo più abbordabile. Il passaggio cavi in questo caso è esterno.

Process 165

Versione più cattiva e da park, la 165 monta ammortizzatore Deluxe a molla e forcella Lyrik da 170mm.

Process 29

Realizzata su precisa richiesta dei fan delle ruotone, la 29″ viene proposta solo in alluminio. L’escursione è sempre di 153mm posteriori e 160mm anteriori, e le geometrie sono praticamente inalterate.

La Process 29 sarà disponibile solo nelle taglie M, L ed XL per problemi di ingombro delle ruotone sui telai piccoli.

Sul campo: Process Carbon 153 CR-DL

Con i ragazzi di Kona abbiamo trascorso due intense giornate di riding in quel di Tignes, una stupenda località subito dietro il confine italo francese, immersa tra montagne altissime e circondata da immensi ghiacciai. Il bike park di Tignes è un progetto unico: si gira gratis tutta la stagione e ci sono una miriade di piste, dalle più facili alle pro-line. Oltre alle piste del bike park ci sono diversi sentieri enduro: singletrack naturali prevalentemente discesistici che si imboccano staccandosi in vari punti dalle piste del park. E’ proprio qui che abbiamo messo alla frusta la Process Carbon.

La versione che abbiamo provato è la top di gamma: Forcella Rock Shox Lyrik RCT3, Super Deluxe RCT, gruppo Sram x01 Eagle, Reverb e ruote con cerchi WTB Asym con canale da 29mm. Un allestimento da vera top di gamma, con tutte le carte in regola per avere un’ottima bici senza compromessi.

La prima impressione della Process è di una bici molto intuitiva. Per carità, conosciamo bene le sospensioni RockShox e quindi abbiamo già dei valori di taratura ben collaudati, ma l’impressione è di una bici che senti tua sin da subito. Il carro particolarmente corto e lo sterzo non troppo aperto, rendono la bici molto maneggevole nel guidato, un vero razzo in mezzo alle sponde. Il carro corto si sente quando si vuole fare il manual, magari per pompare un avvallamento: l’avantreno si alza immediatamente e senza indugio.

Non abbiamo provato la Process su lunghe salite, ma sui brevi saliscendi dei percorsi enduro ci ha particolarmente sorpreso. L’angolo sella è davvero molto dritto e la bici non si impenna mai, neanche sulle peggiori rampe. Anche senza piattaforma stabile inserita la bici si pedala molto bene: non si infossa sugli ostacoli ed ha una buona motricità. La sospensione è particolarmente plush, soprattutto all’inizio, motivo per cui crediamo che su salite lunghe e particolarmente scorrevoli approfittare dell’ottima piattaforma stabile del Deluxe sia una scelta saggia.

Il reach generoso darebbe l’impressione di una bici lunga, che ti costringe ad una posizione di guida molto distesa. In realtà però la sensazione è quella di essere ben bilanciati tra le ruote e non è mai necessario sforzarsi più di tanto per caricare l’anteriore. La spiegazione di tutto ciò è da ricercare nella lunghezza del carro, corto. Nonostante un reach abbondante il baricentro rimane comunque molto ben centrale rispetto alle ruote e la bici si guida bene, risultando allo stesso tempo ben bilanciata anche in aria, come abbiamo avuto modo di provare sui numerosi doppi e panettoni del bike park.

La sospensione posteriore come detto è piuttosto plush all’inizio, mangia molto, molto bene tutte le piccole e le medie asperità. Sulla metà corsa fornisce un ottimo sostegno, la bici scorre bene sul rotto trasmettendo sicurezza. Sul fine corsa la marcata progressività previene eventuali finecorsa. Ci è molto piaciuto come i “soli” 153mm della Process siano gestiti dal Deluxe, sembra quasi di averne di più.

In sintesi

La nuova Process Carbon ci ha piacevolmente convinto. Pur trattandosi di una prima impressione (due giorni di riding sono pochi per trarre delle conclusioni), la sensazione è di una bici ben azzeccata. Le geometrie diverse da molte bici in commercio, con un carro estremamente corto per una taglia L, richiedono un po’ di adattamento, ma rendono la bici veramente divertente nei tornanti e nelle curve strette.

La sospensione lavora molto bene in discesa, con una marcata burrosità iniziale, ed in salita l’angolo sella verticale impedisce alla bici di impennarsi, rendendola decisamente molto performante sulle rampette più verticali.

L’allestimento della 153 CR-DL è veramente azzeccato e non lascia nulla al caso.

Maggiori info su taglie, geometrie ed allestimenti: http://www.konaworld.com

Qui di seguito il listino per l’europa:
Retail Bike Price List Euro 2018

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frantic
frantic

cosa ne pensi del fork offset da 42

Froster182
Froster182

È assolutamente stupenda. *_* meraviglia!

FOF
FOF

Una RM Slayer color Transition…

ChristianR
ChristianR

Mi sembra un deciso salto di qualità per un marchio che mi è sempre piaciuto e che ha fatto molti mezzi interessanti con una varietà di modelli sempre molto larga.
Questa in particolare sembra finalmente una bici dove niente è stato lasciato al caso, soprattutto nelle geometrie.

Lucky86
Lucky86

questa bici mi piace molto!!!

però questa affermazione mi fa sorridere.
” Il risultato è un telaio tutto in carbonio, ad eccezione del fodero basso in alluminio per renderlo più robusto, soprattutto in caso di impatti contro rocce e sassi.”
millemila righe scritte per dire che il carbonio è più robusto dell’alluminio e poi si mette l’alu perchè sia più “robusto”. Credo che tutte le parole abbiano la loro importanza. Forse si voleva scrivere più “sicuro” perchè l’alluminio non si spezza come il carbonio in seguito ad impatti…

Marco Toniolo

Ho visto più di un carro in carbonio rompersi per cadute banali, quasi da fermi, su rocce.
Non è che il carbonio sia più fragile, ma è più resistente solo se prende i colpi nella direzione per cui è stato progettato. Vedere la Santacruz di Minnaar che si apre in due in Val di Sole per un colpo laterale.

Lucky86
Lucky86

Appunto…

giorgiocat
giorgiocat

Solitamente si dice che il carbonio è più rigido, ma nel riding, quindi rispetto ad un uso “consono”, non nel caso di urti in direzioni non “previste”, come impatti su rocce. Infatti comunque da questo punto di vista il carbonio dev’essere considerato delicato, a mio parere

giorgiocat
giorgiocat

Comuque la versione in carbonio è da sbavo…

MaxPalma Orange Team Lugano
MaxPalma Orange Team Lugano

Caro Marco, condivido pienamente il tuo pensiero! l’esempio è la mia YETI SB6T che per una caduta banale (quasi da fermo..) il carro posteriore lato sx ha urtato una roccia è si è letteralmente spezzato…. Sfortuna? direi di NO….

johnnymotard
johnnymotard

In realtà il concetto è che il carbonio è molto più resistente dell’alluminio agli stress di tipo meccanici (torsione e flessione), ma non allo schiacciamento (essendo non un metallo ma un composito a base di resina, è per sua natura fragile). Questo vuol dire che, se cadi e prendi una pietra col carro, questi si ammacca, ma non si spezza, però è anche vero che, dopo anni di utilizzo, è difficile magari trovare una crepa su di un carro in carbonio causata da stress meccanico, rispetto ad un carro di alluminio. Scelta giustissima di Kona, per far risparmiare qualche lacrima ai possibili acquirenti.

scnia
scnia

Guardandola attentamente mi ricorda varie bike. Comunque molto bella, speriamo i telai siano all’altezza e non si sfascino…

fafnir

Preferivo la serie prima almeno esteticamente

fafnir

E non capisco perché far morire la 111, assurdo. Sarà per le scarse vendite spero… anche se non credo.

È praticamente impossibile trovare un telaio

fafnir

[QUOTE="Lucky86, post: 8214874, member: 50891"]questa bici mi piace molto!!!

 

però questa affermazione mi fa sorridere.

" Il risultato è un telaio tutto in carbonio, ad eccezione del fodero basso in alluminio per renderlo più robusto, soprattutto in caso di impatti contro rocce e sassi."

millemila righe scritte per dire che il carbonio è più robusto dell'alluminio e poi si mette l'alu perchè sia più "robusto". Credo che tutte le parole abbiano la loro importanza. Forse si voleva scrivere più "sicuro" perchè l'alluminio non si spezza come il carbonio in seguito ad impatti…[/QUOTE]Beh ci sarà un motivo se proprio Kona garantisce a vita i suoi telai, ad esclusione dei telai in carbonio. È scritto sul loro sito…

marpa
marpa

.. ma la garanzia copre vizi di fabbricazione o progettazione . Se cadi e rompi il telaio o parti del telaio (in questo caso il carro) che il componente sia in carbonio o in allumino è ininfluente per la garanzia e credo che difficilmente ti facciano la sostituizione a loro spese, In alcuni casi per mantenere la fiducia del cliente ti possono applicare uno sconto con il Crash Replacement . Al di là di questo se danno garanzia a vita (non so se limitata al primo prorpietario) mi sembra un buon trattamento visto che ormai i telai in carbonio in generale sono decisomente costosi

NoRulesDemis
NoRulesDemis

Parlo per Devinci. Fodero alto del carro in carbonio rotto di netto. Contattato il distributore italiano, inviato foto e info varie sulla bici e dopo 2 settimane ero di nuovo in sella. Pezzo prontamente spedito dal canada e sostituito in garanzia senza nessuna storia.

nicola47
nicola47

Che poi la storia che alcuni produttori coprano solo vizi di fabbricazione mi urta assai, sono mtb non oggetti d´arredo, mi sembra abbastanza normale che una mtb possa subire degli urti, e spendere magari 2000 euro per un telaio per poi sentirsi dire che il progettista non ha pensato che una bici sbatta sui sassi é inammissibile.

ci-clo
ci-clo

A pesi come siamo? Tipo 13 per il modello in carbonio e 14 per l’alluminio?

polreinero
polreinero

Molto bella, anche se personalmente per questo genere di bici preferisco l’alluminio. Non mi piace molto il fatto che tanti marchi (compreso questo) propongano gli allestimenti più belli solo abbinati al telaio in carbonio.

gabrireghe
gabrireghe

cosa vuol dire che al bike park di tignes si gira gratis tutta la stagione scusate?

pablos
pablos

Che gli impianti di risalita sono gratuiti, qualunque utilizzo se ne voglia fare, a piedi o in bici insomma.
Confermo perché ci sono andato, ma pare sia l’ ultimo anno, pare..

giorgiocat
giorgiocat

Non capivo che bici mi ricordasse ma credo sia la strive….però questa mi piace di più

Guido Drastico
Guido Drastico

Ni… forse solo la versione in carbonio, quella in alluminio è più “squadrata”.
Comunque la Strive ha giunto Horst, questa un monocross assistito, che in ogni caso, a leggere dalle impressioni, funziona molto bene.

giorgiocat
giorgiocat

sì sì, parlavo solo dell’estetica, e mi riferivo proprio alla versione in carbonio. In ogni caso questa kona è più bella, a mio parere

speedyale
speedyale

Bellissima, questa si che spacca! 😛

Lucky86
Lucky86

[QUOTE="marpa, post: 8214988, member: 37360"].. ma la garanzia copre vizi di fabbricazione o progettazione . Se cadi e rompi il telaio o parti del telaio (in questo caso il carro)  che il componente sia in carbonio  o in allumino è ininfluente per la garanzia e credo che difficilmente ti facciano la sostituizione a loro spese,  In alcuni casi per mantenere  la fiducia  del cliente ti possono applicare uno sconto con  il Crash Replacement . Al di là di questo se danno garanzia a vita (non so se limitata al primo prorpietario)  mi sembra un buon trattamento visto che ormai i telai in carbonio  in generale  sono decisomente costosi[/QUOTE]

in ogni caso credo di aver sentito molti più telai in carbonio crepati in zone critiche durante l'utilizzo piuttosto che in alluminio, quindi questo è il motivo della diversificazione sulla garanzia a vita.

è il motivo che mi fa pensare, mille discussioni sulla resistenza del carbonio anche su altri componenti come manubrio ecc, ma in realtà è più delicato anche se più rigido. se si guarda la pura prestazione il carbonio sarà anche superiore ma se la bici deve durare e resistere all'utilizzo è meglio l'alluminio anche se ovviamente non è indistruttibile, anzi…

marpa
marpa

Anche a me pare che in percentuale ci siano più problemi sui componenti in carbonio che in alluminio ma Lo sto dicendo senza dati alla mano che sono gli unici che possono confermare se è vero o falso e poi io ho a sempre avuto MTB in alluminio per cui non ho esperienza diretta. Certamente leggendo le caratteristiche del carbonio è chiaro che si comporta diversamente a seconda delle forze applicate e degli urti, certi impatti anche forti in alcuni casi non recano danni altri anche se di minor forza lo spezzano . Quello che ogni tanto mi fa sorridere e’ che quando qualcosa si rompe , sia in carbonio che in alluminio la frase di rito è sempre la stessa, sono caduto ma andavo piano, non capisco come sia potuto rompere ho appena urtato un pietruzza, mai uno che dica stavo andando a palla ed ho fatto un gran volo ma quando si parla al bar tutti discesisti provetti che scendono ad almeno 50 km/h .. e poi come hai detto anche l’alu si rompe e se picchi lo bozzi ed in alcuni casi la bici la puoi giusto usare per tornare a casa

stefano86
stefano86

Le Kona non mi sono mai piaciute, nessun modello ma devo dire che la nuova Process carbon è veramente figa soprattutto in quel color azzurro.

Geep
Geep

Molto bella.
Ma sta cosa del seat tube sempre più corto sta diventando preoccupante..
450 mm su una taglia L mi sembrano veramente pochi; per quelli che hanno le gambe lunghe ne esce un fuorisella imbarazzante..

gasate
gasate

Sembra veramente bella, mi piacerebbe vederla dal vero. Non si parla della frenata se non sbaglio. Essendo un monocross. Vorrei sapere come va

FabioBt
FabioBt

Montano tutte DHF avanti e dietro,perche’? Si usa?

salukkio

[QUOTE="FabioBt, post: 8215378, member: 12672"]Montano tutte DHF avanti e dietro,perche'? Si usa?[/QUOTE]

Certo

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lecs
lecs

Ho sempre amato e desiderato una Kona, ma adesso sono proprio arrapato xD

demach
demach

Be che dire come scrissi anche qui anni or sono la process era un aborto stilisticamente parlando. Con questa forse hanno fatto qualche grande passo in avanti.
Sembra la sorellina minore della operator la mia è del 2011.
Telaisticamente kona ha sempre seguito questo schema monocross assistito dalla fu stinky, da cui la linea anche se opinabile la persegue.

schiaccio84
schiaccio84

Si, infatti mettevano un asta collegata con la pinza del freno per svincolare la sospensione in frenata. Senza asta il posteriore si sedeva e si induriva parecchio in frenata.
Sarebbe interessante capire se questo problema è stato risolto…

fafnir

[QUOTE="demach, post: 8215420, member: 3982"]Be che dire come scrissi anche qui anni or sono la process era un aborto stilisticamente parlando. Con questa forse hanno fatto qualche grande passo in avanti.

Sembra la sorellina minore della operator la mia è del 2011.

Telaisticamente kona ha sempre seguito questo schema monocross assistito dalla fu  stinky, da cui la linea anche se opinabile la persegue.[/QUOTE]Capisco che i gusti sono gusti, ma per dire che queste bici erano un "aborto" bisogna avere proprio gusti strani.

salukkio

[QUOTE="fafnir, post: 8215443, member: 152310"]Capisco che i gusti sono gusti, ma per dire che queste bici erano un "aborto" bisogna avere proprio gusti strani.

Io la vedo esattamente al contrario, erano Delle bellissime bici con carattere a volontà, adesso si sono uniformate sia come proposta di carbonio e soprattutto come estetica, adesso assomiglia a mille altre bici presenti sul mercato, purtroppo.[/QUOTE]

Infatti anche a me piaceva molto

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giorgiocat
giorgiocat

[QUOTE="salukkio, post: 8215445, member: 24867"]Infatti anche a me piaceva molto

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Io non dico che fossero un aborto, è chiaro che non lo fossero, però anche a me quella biellona e il carro stesso mi hanno dato sempre l'idea di poco armonico, di sproporzionato.

Invece con quest'ultima , accidenti sul lato estetico ci siamo di brutto ; )

E' vero che comunque kona aveva già sfoderato questo gioiellino:

Che, non capisco perchè, poi hanno smesso di produrre nella versione in carbonio

gargasecca

Forse le Kona di 15 anni fa…la Stinky ecc…con billeone stile Ellsworth…e allora visto che siamo nella sezione delle novità…la MDE cosa sarebbe a livello estetico??

Anche a me le Kona non mi sono mai piaciute…ma questa mi pare proprio bella, armonica e bel colore.

:balla-co:

giorgiocat
giorgiocat

[QUOTE="giorgiocat, post: 8215495, member: 19717"]Io non dico che fossero un aborto, è chiaro che non lo fossero, però anche a me quella biellona e il carro stesso mi hanno dato sempre l'idea di poco armonico, di sproporzionato.

Invece con quest'ultima , accidenti sul lato estetico ci siamo di brutto ; )

E' vero che comunque kona aveva già sfoderato questo gioiellino:

Che, non capisco perchè, poi hanno smesso di produrre nella versione in carbonio[/QUOTE]

[QUOTE="gargasecca, post: 8215503, member: 6401"]Forse le Kona di 15 anni fa…la Stinky ecc…con billeone stile Ellsworth…e allora visto che siamo nella sezione delle novità…la MDE cosa sarebbe a livello estetico??

Anche a me le Kona non mi sono mai piaciute…ma questa mi pare proprio bella, armonica e bel colore.

:balla-co:


Per quanto riguarda il Carbonio…non voglio aggiungere altro a quello detto…ma recentemente un compagno ha spezzato di netto il fodero basso lato disco sulla Jekill…ma lì mi pare proprio errore di progettazione per rottura da stress…:prega:[/QUOTE]

A me la Stinky è sempre piaciuta. Forse proprio perchè ha fatto la storia del freeride popolare

giorgiocat
giorgiocat

[QUOTE="giorgiocat, post: 8215510, member: 19717"]A me la Stinky è sempre piaciuta. Forse proprio perchè ha fatto la storia del freeride popolare[/QUOTE]

Ah le Ellsworth però hanno sempre avuto uno stile unico

giorgiocat
giorgiocat

[QUOTE="giorgiocat, post: 8215512, member: 19717"]Ah anche  le Ellsworth mi son sempre piaciute( parlo delle vecchie) hanno sempre avuto uno stile unico[/QUOTE]

Dai freeride duro e puro:

Inoltre mi ricorda la mia Banshee Scream

Boro

Gente non toccatemi la Stinky che io ci pedalo ancora dal lontano 2002 e non riesco a separarmene.[ATTACH=full]243063[/ATTACH]

fafnir

Questa era la mia amata stinky air (aria puzzolente), top di gamma 2009.

19.98 kg.

giorgiocat
giorgiocat

[QUOTE="nicola47, post: 8215680, member: 110491"]Che poi la storia che alcuni produttori coprano solo vizi di fabbricazione mi urta assai, sono mtb non oggetti d´arredo, mi sembra abbastanza normale che una mtb possa subire degli urti, e spendere magari 2000 euro per un telaio per poi sentirsi dire che il progettista non ha pensato che una bici sbatta sui sassi é inammissibile.[/QUOTE]

Sì duemila euro quale telaio in carbonio? Mi sembra che ormai per i telai full siamo sempre tra i tre e i quattro mila . Quindi il tuo ragionamento vale ancora di più

Boro

Nessun mezzo di nessun tipo e' garantito per l'utilizzo in fuoristrada, per ovvie ragioni si possono garantire solo vizi di fabbricazione. La robustezza del mezzo e la sua resistenza agli urti dipendono molto dagli obbiettivi del progetto, non solo dalla sua qualita', se la leggerezza non fosse un problema si potrebbero fare bici quasi indistruttibili ma dato che il mithril non esiste, nessuno le vorrebbe perche' sarebbero pesanti come macigni. Avere la moglie ubriaca e la botte piena non e' possibile.

giorgiocat
giorgiocat

[QUOTE="Boro, post: 8215755, member: 3398"]Nessun mezzo di nessun tipo e' garantito per l'utilizzo in fuoristrada, per ovvie ragioni si possono garantire solo vizi di fabbricazione. La robustezza del mezzo e la sua resistenza agli urti dipendono molto dagli obbiettivi del progetto, non solo dalla sua qualita', se la leggerezza non fosse un problema si potrebbero fare bici quasi indistruttibili ma dato che il mithril non esiste, nessuno le vorrebbe perche' sarebbero pesanti come macigni. Avere la moglie ubriaca e la botte piena non e' possibile.[/QUOTE]

No no d'accordo però parliamo di mezzi che costano un occhio quindi non ci sarebbe niente di male fossero un po'magiche ; )

Boro

Magari! Purtroppo ci si deve accontentare del mondo reale. Poi indubbiamente c'e' chi lavora meglio e chi meno e magari c'e' chi non insegue il grammo come politica di marketing.

Nello specifico Kona ha sempre fatto bici "pesanti" con un ottica mi pare rivolta piu' alla consistenza che alla leggerezza. Basta pensare alle versioni in acciaio della Honzo, ora purtroppo sparite.

La Stinky stessa era un macigno e francamente, telaio a parte che era ottimo, specie quella da me acquistata che era una delle prime e non versione deluxe, cosi' come uscita di fabbrica era un bici impedalabile e con componenti inadeguati e costava una fucilata.

La uso ancora ma di originale ho conservato solo il telaio, non a caso.

Patrunne

Il tipo di sospensione precedente funzionava troppo bene???!![emoji23]

 

Bella, però perde quella linea che ti faceva capire che era Kona…..

Usciranno anche modelli con meno escursione???

 

 

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salukkio

Io ho una Banshee  del 2015 da 4 kg. Altro che i telai di oggi

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Niko9
Niko9

Finalmente una bici con misure ottime !!!
Telaio giusto ! Bravi !

McVit_II

[QUOTE="fafnir, post: 8215443, member: 152310"]Capisco che i gusti sono gusti, ma per dire che queste bici erano un "aborto" bisogna avere proprio gusti strani.

Io la vedo esattamente al contrario, erano Delle bellissime bici con carattere a volontà, adesso si sono uniformate sia come proposta di carbonio e soprattutto come estetica, adesso assomiglia a mille altre bici presenti sul mercato, purtroppo.[/QUOTE]

Idem con patate.

giorgiocat
giorgiocat

[QUOTE="salukkio, post: 8215871, member: 24867"]Io ho una Banshee  del 2015 da 4 kg. Altro che i telai di oggi

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La mia Banshee Scream con ammo a molla pesa una cosa tipo 6kg. Ma se hai la gamba puoi anche pedalarla ; )

giorgiocat
giorgiocat

[QUOTE="giorgiocat, post: 8216216, member: 19717"]La mia Banshee Scream con ammo a molla pesa una cosa tipo 6kg. Ma se hai la gamba puoi anche pedalarla ; )[/QUOTE]

6 kg telaio + ammo ovviamente. Completa difficile stare sotto i 20 ; )

salukkio

[QUOTE="giorgiocat, post: 8216244, member: 19717"]6 kg telaio + ammo ovviamente. Completa difficile stare sotto i 20 ; )[/QUOTE]

Parliamo di bici di altri tempi.  La mia è di soli 3 anni fa

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giorgiocat
giorgiocat

[QUOTE="salukkio, post: 8216539, member: 24867"]Parliamo di bici di altri tempi.  La mia è di soli 3 anni fa

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No, no lo so solo che mi sembrava fossimo in tema di amarcord con tutte quelle stinky prima maniera ; )

giorgiocat
giorgiocat

[QUOTE="giorgiocat, post: 8216603, member: 19717"]No, no lo so solo che mi sembrava fossimo in tema di amarcord con tutte quelle stinky prima maniera ; )[/QUOTE]

In ogni caso la Scream pesava tanto anche come bici da freeride del 2007. Fine OT

gabrireghe
gabrireghe

finiti i tempi delle kona economiche (già da un po’) e spartane

fafnir

L'uscita dei nuovi modelli mi ha permesso di poter comprare ad un prezzo veramente stracciato uno degli ultimi telai rimasti della process 111.

Sono veramente felicissimo [emoji41] [emoji41]

giorgiocat
giorgiocat

[QUOTE="fafnir, post: 8217685, member: 152310"]L'uscita dei nuovi modelli mi ha permesso di poter comprare ad un prezzo veramente stracciato uno degli ultimi telai rimasti della process 111.

Sono veramente felicissimo [emoji41] [emoji41] [/QUOTE]

bello cavolo!

fafnir

[QUOTE="giorgiocat, post: 8218887, member: 19717"]bello cavolo![/QUOTE]Sto pensando per la prima volta di montare una bici bene in modo da ottenere un risultato carino,non come vengono di solito le mie bici cioè cancelloni da guerra ben al di sopra dei 14 kg.

Anche a livello estetico coi colori giusti penso che potrà venire bene,per questo la montero con calma tanto per l'inverno ho già la mia ottima honzo [emoji3]

mickmac
mickmac

Scusa Daniel se te lo chiedo…ma quanto sei alto? Io che sono 179cm e sono a metà tra la M e la L cosa mi consiglieresti come taglia? E rispetto ai modelli vecchi si sono un po “allungate” ? Strada che viene percorsa ormai dalla maggior parte dei marchi?

Boro

[QUOTE="fafnir, post: 8217685, member: 152310"]L'uscita dei nuovi modelli mi ha permesso di poter comprare ad un prezzo veramente stracciato uno degli ultimi telai rimasti della process 111.

Sono veramente felicissimo [emoji41] [emoji41] [/QUOTE]

Bici veramente interessante mi e' sempre piaciuta, buona per far quasi tutto divertendosi.

Anche la versione montata si trova a prezzi interessanti:

https://www.probikeshop.it/mtb-kona-process-111-deluxe-29-blu/113594.html

fafnir

[QUOTE="Boro, post: 8220605, member: 3398"]Bici veramente interessante mi e' sempre piaciuta, buona per far quasi tutto divertendosi.

Anche la versione montata si trova a prezzi interessanti:

https://www.probikeshop.it/mtb-kona-process-111-deluxe-29-blu/113594.html[/QUOTE]Arrivato ieri!

Patrunne

[QUOTE="fafnir, post: 8220618, member: 152310"]Arrivato ieri!

[/QUOTE]

Per me ha già vinto "la bici della settimana"

Bellissimo

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fafnir

[QUOTE="Patrunne, post: 8220619, member: 57067"]Per me ha già vinto "la bici della settimana"

Bellissimo

Sent from my iPhone using MTB-Forum mobile app[/QUOTE]Me la monto con calma penso di voler fare una bella bici anche a livello estetico.

Sicuramente non leggera visto che il telaio è parecchio robusto, sinceramente mi sembra molto più robusto della specy enduro che avevo prima che era appunto una bici da enduro…kona non si smentisce quindi.

Ho anche garanzia a vita[emoji41]

salukkio

[QUOTE="fafnir, post: 8220622, member: 152310"]Me la monto con calma penso di voler fare una bella bici anche a livello estetico.

Sicuramente non leggera visto che il telaio è parecchio robusto, sinceramente mi sembra molto più robusto della specy enduro che avevo prima che era appunto una bici da enduro…kona non si smentisce quindi.

Ho anche garanzia a vita[emoji41][/QUOTE]

Prezzo?

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fafnir

[QUOTE="salukkio, post: 8220987, member: 24867"]Prezzo?

Sent from my SM-G935F using MTB-Forum mobile app[/QUOTE]1050 euro spedito più dogana 250. In Italia me lo facevano 2000 euro 2 mesi fa ma quando ho chiesto 2 settimane fa erano terminati, Slovenia pure terminati.

Ho trovato su un sito americano in sconto ultimo pezzo della mia taglia e ho preso, veniva 1700 dollari di listino.

Avrei voluto il 2017 che aveva qualche piccolo aggiornamento di geometria ma sono introvabili, sono comunque contento anche del 2016dl soprattutto per il colore.