MDE presenta il nuovo Bolder

MDE presenta il nuovo Bolder

11/09/2017
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11/09/2017

[Comunicato stampa]

Il Bolder è stato un nostro bestseller per più di dieci anni , l’abbiamo prodotto in varie versioni fino al 2013. Eravamo nel boom dell’enduro e decidemmo di concentrarci sullo sviluppo dell’I-link con l’obbiettivo di competere ai massimi livelli sia nel mercato che nelle gare di Enduro che erano in forte espansione in quel periodo. Dopo soli 4 anni lo scenario è cambiato notevolmente e anche se l’enduro continua ad avere i suoi estimatori, molti rider sono tornati ad apprezzare il trail biking inteso come giri in montagna ma anche è soprattutto come giri nei boschi dietro casa. Negli ultimi due anni abbiamo anche assistito al diffondersi delle biciclette a pedalata assistita, che stanno vivendo un vero boom paragonabile a quello dell’enduro di qualche anno fa. Vedendo questo scenario abbiamo quindi pensato che poteva essere il momento per proporre nuovamente il Bolder.

Il suo sistema monocross è molto efficace in pedalata e la curva di compressione lineare bene si accoppia con ammortizzatori d’aria di ridotte dimensioni permettendoci di realizzare un ottimo mezzo da Trail biking moderno perfetto per le uscite in collina o per i lunghi giri alpini.


Il peso ridotto e la semplicità di manutenzione oltre al costo nettamente inferiore ne fanno un prodotto che il nostro pubblico potrà sicuramente apprezzare nuovamente. Questa versione è stata completamente aggiornata per quanto riguarda le tubazioni utilizzate seguendo i nostri ultimi canoni estetici che contraddistinguono l’intera gamma. Mantiene il nostro sistema FAST (fit all standard tecnology) con la possibilità di montare svariate misura di forcellini posteriori. E’ pensata per essere allestita con  ruote da 29 o 650b+ e con forcelle con escursione massima da 150mm.

La nuova Bolder strizza l’occhio anche al mercato delle E-bike; nasce come bici muscolare ma è facilmente convertibile in una E-bike,  essendo totalmente compatibile con il kit di trasformazione dell’italiana Future Bike (vedi qui) con batteria Slide, permettendo quindi facilmente di convertire la bici da muscolare ad elettrica a pedalata assistita e viceversa. Con la Bolder sarà come avere due biciclette in una.  Questo comporta alcuni vantaggi non banali;  ad esempio il non rimanere senza bici in caso di dover mandare il motore in assistenza o poter smontare il motore in caso si voglia fare una giornata in bike park o semplicemente perchè si ha voglia di fare un giro senza   utilizzare l’assistenza del motore. Il montaggio e lo smontaggio del kit è abbastanza semplice e con un po di manualità il tempo necessario è di circa un’ora.

COSA C’E’ DI NUOVO NELLA BOLDER
• nuova geometria con carro posteriore corto, reach allungato , angolo di sella  75.8° e angolo sterzo 67°.
• carro posteriore completamente ridisegnato con nuove sciabole e nuove tubazioni.
• escursione ruota posteriore variabile 120-140mm
• nuovo triangolo anteriore con tubazioni idroformate
• Tubo sella dritto per ospitare i moderni reggisella telescopici con predisposizione Stealth di serie con passaggio cavo completamente interno.
• possibilità di scelta tra il Boost 148 o 142 x 12 con nuovo asse MDE a brugola
• Nuovi forcellini Boost 148mm pensati per permetere il montaggio di ruote da 29 o 650b+.
• Compatibilità con ruote da 27,5” (con forcella da 150mm) o 29”/650b+ (con forcelle da 130mm/140mm)
• Compatibilità con corone singole (1×11 o 1×12) o anche con doppia moltiplica con deragliatore Shimano top swing , side pull.
• Predisposizione  per montaggio del motore Future Bike Kit ATQ 250 W – Batteria Slide 14Ah (vedi qui) con doppio passaggio interno o esterno del cablaggio.

Nuovo disegno del carro postreriore

Nuovo sistema che permette di variare la corsa posteriore

Nuovi forcellini 148x12mm

Nuove staffe di fissaggio ammortizzatore

Nuove tubazioni idroformate

Born in the Alps!

CARATTERISTICHE TECNICHE STANDARD
•120mm o 140mm di escursione, con sospensione monocross ottimizzata
• ammortizzatore Manitou Mcleod o  Rock Shox Monarch Rt3 Debonair
• misure ammortizzatore 190x51mm
• MDE dropout system con possibilità 142×12 Maxle, 148×12 Boost, 148×12 Boost +14mm, 150x12mm
• 2,70 kg tg.M
• tubo sterzo conificato ZS44 sopra EC49 sotto
• compatibile con nuovo deragliatore anteriore side swing Shimano
• movimento centrale 68mm filettato
• tubazioni in alluminio 7005 Custom hydroformed
• diametro tubo sella 30,9 con predisposizione stealth
• per ruote da 27,5 max 3,0 di sezione o 29 max 2,5 di sezione
• telaio costruito a mano in Italia

PREZZI E COME ACQUISTARLA
Come nostra abitudine noi proponiamo il kit telaio con o senza ammortizzatore al prezzo di partenza di 1039.00 euro. Proponiamo poi un kit bici intera con gruppo trasmissione Sram NX, freni Sram Level TL, forcella Manitou Machete 140mm 29/650b+, ammortizzatore Manitou Mcleod, ruote Gipiemme Mag37 e gomme WTB Trail Boss 27,5×3,0. Il tutto al prezzo di 2299,00 euro.
Potete ordinare il vostro nuovo Bolder direttamente on-line (qui la pagina del Bolder sul nostro sito) pagando un acconto del 30%, farete il saldo quando il vostro ordine sara pronto per essere spedito.

La nuova Bolder è un mezzo semplice ma moderno. La geometria è aggiornata alle ultime tendenze e il suo sistema monocross è molto efficiente in pedalata e garantisce massima affidabilità e poca manutenzione. La predisposizione per il montaggio del Kit E-bike Future Bike la rende poi un prodotto unico nel mercato che vi permetterà di stare a cavallo di due modi differenti di concepire la mtb. Che tu voglia far fatica o meno, che ti interessi più la discesa della salita, o che per mancanza di tempo per allenarti scegli di farti assistere da un motore elettrico, la Bolder sarà al tuo fianco per portarti dove tu vorrai!

MDE Bikes

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FabioBt
FabioBt

Interessante il sistema che permette di avere una bici sia per pedalare che elettrica,veramente innovativo,per il resto bici inguardabile.

U
uomoscarpia

il mio stesso pensiero, buono anche il prezzo di lancio, ma credo non la comprerei mai

L
landrider

a dir poco terribile come estetica.

mde4trail
mde4trail

anche perché ricorda le vecchie mtb

B
Balzy

Ricorda moltissimo la mia vecchia Mountain Challenge Mandrake del 2007… Non fosse per il fatto che siamo nel 2017…

matteo_m.
matteo_m.

guardabile o inguardabile, de gustibus…

a me sembra una bici intelligente, con un prezzo intelligente, e per questo temo che se ne vedranno poche. Preferiamo spendere millemila euro per avere una bici che utilizziamo al 50% delle potenzialità, fatta -bene- ma a Taiwan

alcos
alcos

Sono stato e sono possessore di bici MDE da molti anni, ma questa volta non riesco ad appoggiare una proposta che mi sembra anacronistica a livello meccanico ed estetico!!! Con dispiacere mi sembra una operazione “svuota il magazzino” con nessuna attrattiva, nemmeno a livello economico.

Claudiop77
Claudiop77

MDE sta facendo bici veramente brutte carve e bolder uno piu brutto dell’altro boo spero non rifacciano a breve il damper altrimenti chiudono proprio

cianci
cianci

Monocross violento tutta la vita, semplicita di manutenzione, una bici prendi e vai, senza troppe balle. Per me nella sua assurda semplicita é GENIALE.
Senza contare che si può motorizzare.

Mauro Franzi

@cianci Io sta storia della semplicità di manutenzione dei monocross “puri” non l’ho mai capita. In un anno quante volte fai manutenzione agli snodi degli altri schemi? Al limite perderai una manciata di secondi in più quella volta che fai un giro bulloni completo, ma morta lì. Neppure il “prendi e vai” lo capisco: con un altro schema prendi e vai tanto quanto con un monocross, mica devi fare il setup dei punti di infulcro! 🙂

cianci
cianci

Te lo spiego per come la vedo io Mauro: ho comprato una shan n5 production privee, con un unico perno che tiene unito il carro al triangolo, e i cuscinetti in realtà sono un semplicissimo pressfit. Non devo ordinare cuscinetti particolari, piglio un movimento centrale e lo metto su se prende gioco quello da cambiare, in più non devo controllare mille viti come prima sulla mde damper o sulla nomad. Prendo e vado, appunto, non ci penso più di tao alla
Manutenzione. Io preferisco così, in più, non vedo tutti quelli limiti che molti vedono nel monocross..
La manutenzione la facevo alla nomad ogni mese/due mesi perché d’estate la usavo per fare da guida e shuttles in più i weekend li ho passati a pila a far servizio piste. A questa ci ho giusto serrato LA vite. Giusto quella 😂
Ah giusto per chiarire, he setupe setup! Manco alle sospensioni faccio un cazz 😂

Dn73

Mi son perso qualcosa oppure ho capito sempre male?

Il Monocross non viene solitamente descritto come ottimo in discesa ma pessimo nel pedalato?

Perché qui viene descritto come ottimo per pedalare. ..

Mau67
Mau67

Le sue caratteristiche, la rendono una bici di molta sostanza e quindi molto ma molto interessante, l’estetica, almeno per me, passa in secondo piano. Uso la mtb per puro divertimento e questa bici sposterebbe di molto i miei limiti… Anche se non sono così scarso… 😉 La possibilità di trasformarla in elettrica, amplierebbe di molto i miei orizzonti e il mio divertimento, soprattutto nei miei giri esplorativi.

pk71

[QUOTE="matteo_m., post: 8214532, member: 76339"]guardabile o inguardabile, de gustibus…

sicuramente è una bici intelligente, con un prezzo intelligente, e per questo temo che se ne vedranno poche. Preferiamo spendere millemila euro per avere una bici che utilizziamo al 50% delle potenzialità, fatta -bene- ma a Taiwan[/QUOTE]

Non è che 2300 euro siano proprio bruscolini…..sopratutto se, aldilà del Made in/o non in Italy, valuti anche la componentistica.

G
gianlumorra

A me nn dispiace esteticamente…vagamente assomiglia ad una orange…comunque secondo me un suo mercato potrebbe averlo

CECCOFRESA
CECCOFRESA

Praticamente una orange made in italy

akko69
akko69

sicuramente l’i-link è più comodo ma il monocross ha il suo fascino.
con escursioni limitate non penso si avvertano problemi in pedalata, io il BolderSX a molla lo pedalavo senza tanti problemi… solo il peso era un ostacolo.
alleggerendo il telaio, riducendo l’escursione e usando ammo ad aria di corsa inferiore penso sia una valida trail bike.
potrà non piacere esteticamente ma c’è chi per esempio va pazzo per le Orange che sono sempre monocross!
da capire l’efficacia della conversione ad elettrica…

akko69
akko69

a livello estetico, il triangolo principale sembra molto simile al Carve con in più lo snodo per il carro posteriore…

fafnir

[QUOTE="Dn73, post: 8214612, member: 146212"]Mi son perso qualcosa oppure ho capito sempre male?

Il Monocross non viene solitamente descritto come ottimo in discesa ma pessimo nel pedalato?

Perché qui viene descritto come ottimo per pedalare. ..[/QUOTE]Perché non si può pensare di descrivere un sistema di sospensione con un nome e credere che tutte le bici che lo utilizzano si comportino ugualmente.

È sufficiente alzare di qualche mm il pivot di una bici di quel tipo e passare da una gondola ad una bici performante in pedalata, tanto per fare un esempio…

pilade66
pilade66

Uh finalmente un bel cancellone in alluminio in più elettrificabile. Se questo era un best seller (tra l’altro in “soli 27 anni”‘di mtb praticata non ne ho mai visto uno in giro), immaginiamoci gli altri…comunque questa è una bici vecchia come me, sicuramente pesante un bel 14 kili e più (quindi impedalabile in salita). Assolutamente anonima e visto che è un progetto rodato è pure costosa. Vi propongo oltre la rubrica la “bici della settimana” la rubrica “il cancello della settimana” e vi prometto che ne sarò un assiduo lettore. Saluti sportivi.

matteo_m.
matteo_m.

Vecchia? E’ una bici da Trail, dai un’occhiata alle geometrie

B
brubikeboard

Mai letto tante univoche stroncature.
Mi trovano concorde: brutta è brutta; mi sa che pesa un botto (pura sensazione, diteci quanto pesa il telaio) e.. MONOCROSS…! ma come si fa nel 2017 a proporre un monox!!?? Non è solo un problema di resa in pedalata, ma soprattutto in frenata e come rigidità di insieme..
Che brutta impressione..

salukkio

[QUOTE="pilade66, post: 8214720, member: 120499"]Uh finalmente un bel cancellone in alluminio in più elettrificabile.  Se questo era un best seller (tra l'altro in "soli 27 anni"'di mtb praticata non ne ho mai visto uno in giro), immaginiamoci gli altri…comunque questa è una bici vecchia come me, sicuramente pesante un bel 14 kili e più (quindi impedalabile in salita). Assolutamente anonima e visto che è un progetto rodato è pure costosa. Vi propongo oltre la rubrica la "bici della settimana" la rubrica "il cancello della settimana" e vi prometto che ne sarò un assiduo lettore. Saluti sportivi.[/QUOTE]

Nella bergamasca si vedevano i Bolder.

Bici costosa? 1000€ senza mono mi sembra in linea con le bici in alluminio made in Asia; questa però è fatta in Italia.

[QUOTE="brubikeboard, post: 8214734, member: 23264"]Mai letto tante univoche stroncature.

Mi trovano concorde: brutta è brutta; mi sa che pesa un botto (pura sensazione, diteci quanto pesa il telaio) e.. MONOCROSS…! ma come si fa nel 2017 a proporre un monox!!??  Non è  solo un problema  di resa in pedalata, ma soprattutto in frenata e come rigidità  di insieme..

Che brutta impressione..[/QUOTE]

Il mercato pieno di monocross (cannondale jekyll per citarne uno).

3 KG per una bici in alluminio con ammo è tutta tranne che pesante.

B
brubikeboard

Jekyll e tutte le cannondale sono monocross a 4 punti di infulcro, mooolto piu rigido e leggero di un “banale” monox a un braccio..!

A
andrea_89

come se bastasse spezzare il carro per trasformare una bici da banale a fenomale…ma dai

PS, mai vista una GT sanction? non proprio un cancello…

salukkio

[QUOTE="brubikeboard, post: 8214740, member: 23264"]Jekyll e tutte le cannondale sono monocross a 4 punti di infulcro, mooolto piu rigido e leggero di un "banale" monox a un braccio..![/QUOTE]

ma sempre monocross si tratta.

G
GIACOM

MDE non ha smesso di fare l’I-link. Il Bolder è un alternativa più semplice, e nella presentazione lo ribadiscono più volte. E neanche c’è scritto che il monocross è la migliore sospensione al mondo. A me l’estetica non dispiace, lo trovo semplice e pulito. Ricordiamoci che MDE produce in Italia in maniera artigianale e so che ti puoi personalizzare la bici come vuoi, geometrie, colori e componenti.

lumerennù
lumerennù

2.300 euro sono tanti….. ma 12.000 per una bici americana sono un prezzo giusto?? Come quei fighetti che comprano una ferrari per tirarla fuori nei giorni di festa… ma fatemi il piacere! Oggi il prezzo medio di una mtb supera abbondantemente i 4.000 euro per bici in cartonio (la mia compresa) delle quali solo pochi possono sfruttare tutte le caratteristiche. E’ una bici antica? Bene. E dove sono tutti i quelli che predicano bene (ed evidentemente razzolano male) quando si parla di mtb costose??? Sono contento che esista una bici “operaia” poco costosa anche come manutenzione.

gasate
gasate

L’idea di poterla elettrificare è molto intelligente, più di quanto si possa immaginare a primo acchito.
Mettete un motore su una bici non è sempre così banale. Anche io iniziando la lettura mi sono”spaventato” con la linea e il monocross..

gasate
gasate

Poi leggendo le caratteristiche tecniche, ho capito che innovazione c’è, comunque anche io non amo il monocross e avrei preferito un telaio diverso ma se si vuole spendere poco…..
Da valutare l’acquisto se c’è già il progetto di elettrificarla.

G
gabriele(76)

Lo snodo del carro posteriore, di tipo monocross, in quella posizione sull’obliquo fu brevettato da ProFlex nel ’97. In fase di pedalata il carro viene trazionato verso il basso facendo aprire completamente la sospensione, facendo aumentare così il grip della ruota pisteriore sul terreno. All’epoca ProFlex chiamava quest’effetto “dig-in”.
Nel ’98, PF venne acquisita da K2, per scomparire del tutto nel 2000 e probabilmente anche i brevetti. Interessante (e nostalgico) rivedere ancora un monocross come questo.

A
andrea_89

Siamo di fronte ad uno degli ultimi produttori italiani di mtb “gravity” che riesce ancora ad innovarsi con soluzioni uniche e sopratutto funzionali, il tutto offerto ad un prezzo più che onesto ed i commenti raramente si discostano dal bici orrenda o ma è un monocross…
Criticate pure, intanto guardate dove e a che livello arrivano gli inglesi con quei cancelli delle Orange

cianci
cianci

esatto, ma non ti preoccupare , probabilmente se il prossimo anni vincesse in ews una orange, sarebbe la bici migliore del mondo e in giro vedresti solo quella.

monster74
monster74

Ok, ammetto che esteticamente sia superata, ma c’ è chi come me piace il vintage 😊, il prezzo non mi sembra x niente elevato considerando il made in Italy e le possibili personalizzazioni. X me il valore aggiunto dell’elettrificazione sicura è geniale! Ovviamente con bafang!

P
pablos

I monocross sono parecchio diffusi, perché anacronistico (come sistema)?Riguardo alla rigidità dipende da come è stato progettato, non c’ è un termine assoluto, ma poi dove sta scritto che infinita rigidità sia meglio?2,7kg è un ottimo peso, la Troy 2016 in carbonio, che è una 140 post, la davano per 3, tanto per citarne una.Volendola alluminio lucidato, tipo Ancillotti, poco poco sono un etto e mezzo in meno..

gargasecca

[QUOTE="salukkio, post: 8214739, member: 24867"]Nella bergamasca si vedevano i Bolder.

Bici costosa? 1000€ senza mono mi sembra in linea con le bici in alluminio made in Asia; questa però è fatta in Italia.

Bici definita impedalabile per via del peso: meno male che pedali da 27 anni.

Il mercato pieno di monocross (cannondale jekyll per citarne uno).

3 KG per una bici in alluminio con ammo è tutta tranne che pesante.[/QUOTE]

Non posso che quotarti…la mia Slayer pesa 3800gr di telaio con ammo + 2600gr di forcella…è una bicione da 14,7kg ma si pedala tranquillamente anche per giri da 1500mt…

Di certo ha un monocross + "affinato" ed è molto + bella esteticamente di questo Bolder….dove non posso dar torto a chi dice che è bruttino e poco "moderno"…:prega:

salukkio

[QUOTE="gargasecca, post: 8214784, member: 6401"]Non posso che quotarti…la mia Slayer pesa 3800gr di telaio con ammo + 2600gr di forcella…è una bicione da 14,7kg ma si pedala tranquillamente anche per giri da 1500mt…

Di certo ha un monocross + "affinato" ed è molto + bella esteticamente di questo Bolder….dove non posso dar torto a chi dice che è bruttino e poco "moderno"…:prega:

Ps…cmq il peso del Bolder è senza Ammo…nota bene…[/QUOTE]

2600 g senza ammo.  3 kg con ammo

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lumerennù
lumerennù

La possibilità di trasformarla in elettrica è interessante, ma 250W mi sembrano veramente pochi, oggi tutti hanno almeno 500w

C
ChristianR

Mah…fatta in Italia, buon prezzo…si va bene, ma perchè fare una bici che sembra vecchia di 10 anni…e poi ancora con ‘sta calotta sterzo esterna…giudizio puramente estetico, che poi la bici vada bene purtroppo o abbia soluzioni intelligenti passa in secondo piano (idem per quell’altra presentata tempo fa).
Quanti sono nella realtà quelli che comprano qualcosa che non gli piace ma che va benissimo???
Da 1700 a 2300 ci sono varie Radon in alluminio per esempio, che se le metti in un negozio di fianco a questa, quando finisce la stagione la devi regalare per venderla!

gargasecca

[QUOTE="salukkio, post: 8214791, member: 24867"]2600 g senza ammo.  3 kg con ammo

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Riporta 2,7kg in versione M…un ammo "serio" con Piggy pesa 450gr…quindi siamo sui 3150gr…sempre un ottimo peso…:balla-co:

tylerdurden71
tylerdurden71

Cercando un design più gradevole non penso che i costi di produzione si impennino. Non capisco perchè tagliarsi le gambe facendola così brutta.

N
nicola47

Se voglio una full economica, e pure monocross vado alla decathlon, brutta per brutta almeno ne spendo 600 e non 2000, del fatto che che é made in italy non me ne puó fregar di meno se é una ciofeca. Bocciata.

starlaFR
starlaFR

Bici INTELLIGENTE, quindi per pochi. Bravo Fede.

S
SABBATH

Concordo, semplice ed inteligente.

salukkio

[QUOTE="nicola47, post: 8214853, member: 110491"]Se voglio una full economica, e pure monocross vado alla decathlon, brutta per brutta almeno ne spendo 600 e non 2000, del fatto che che é made in italy non me ne puó fregar di meno se é una ciofeca. Bocciata.[/QUOTE]

Una ciofega? perchè?

N
nicola47

Il telaio, per non parlare del carro sono a dir poco grezzi, nemmeno il passaggio dei cavi é molto raffinato, poi il montaggio non fa certo gridare al miracolo rapportato al prezzo, e fa veramente sorridere che una bici da 2000 euro venga definita economica.
Spero solo che le tubazioni siano della serie 7000.

akko69
akko69

sono convinto che se Santacruz rispolverasse il progetto Heckler, con geo aggiornate, carbonio e … monocross, tutti commenterebbero positivamente sulla semplicità ed efficacia del mezzo…
poteri del marchio!!!
😉

C
ChristianR

Ma infatti la maggior parte dei commenti riguardano l’aspetto estetico, dubito che oggi ci siano bici che “vanno male”.

S
SABBATH

Hahahaah esatto!

R

Personalmente non mi piace esteticamente, il fatto che possa montare diametri diversi nemmeno, elettrificarla tantomeno….

No, non la comprerei seppur il prezzo è super abbordabile, per un lavoro artigianale italiano.

Ma non per questo mi scaglio contro mde, a fatto le sue scelte per motivi che solo dei professionisti come loro sanno, mi auguro che li dia ragione questo progetto!

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lumerennù
lumerennù

sarebbe interessante un test

gargasecca

[QUOTE="akko69, post: 8214940, member: 4139"]sono convinto che se Santacruz rispolverasse il progetto Heckler, con geo aggiornate, carbonio e … monocross, tutti commenterebbero positivamente sulla semplicità ed efficacia del mezzo…

poteri del marchio!!!

;-)[/QUOTE]

Beh…non direi che è un discorso di "marchio"…piuttosto direi che la Heckler a livello estetico vince a mani basse dai…:prega:

comment image

fafnir

Quante frasi sparate a caso e pure con prepotenza e senza cognizione di causa… quanti luoghi comuni.

L'unica cosa in cui posso essere d'accordo è l'estetica che comunque è del tutto personale.

L'unica cosa che decide se un monocross è pedalabile o no è la posizione del pivot e questo è posizionato perfettamente per la pedalata, vedendo le foto, cioè all'altezza della parte alta della corona cioè dove viene applicata la forza.

Non ho visto gridare allo scandalo per le varie cannondale, Scott, la nuova Epic, etc.

A 14 kg una bici si pedala benissimo se lo scopo non è fare merdesimo ad una gara xc spendendo 6000 euro senza motivo

menollix
menollix

Molto, molto simile al mio vecchio bolder. Hanno semplicemente spostato l’attacco dell’ammortizzatore sul tubo orizzontale per liberare spazio x la batteria del kit elettrico.

McVit_II

[QUOTE="gargasecca, post: 8214963, member: 6401"]Beh…non direi che è un discorso di "marchio"…piuttosto direi che la Heckler a livello estetico vince a mani basse dai…:prega:

[/QUOTE]

…. ma anche NO!!!…….

Cmq la genialata totale sta nella possibilità di uso "muscolare" o "elettrica", secondo me bisognerebbe concentrarsi su quest'aspetto più unico che raro al momento, tutto il resto è aria fritta……

MDE sa benissimo che il monocross non è il massimo della vita, difatti l'I-Link è vivo e vegeto!!

Questo Bolder è un'alternativa intelligentissima per via dell'opzione di cui sopra: quante Case l'hanno proposto ad oggi?? Credo proprio nessuna!!

Io faccio un applauso grosso così a Federico per le idee, l'originalità e il coraggio di certe proposte fuori dal coro, ce ne fossero di artigiani come lui!!!

gargasecca

[QUOTE="McVit_II, post: 8215131, member: 236939"]…. ma anche NO!!!…….

Cmq la genialata totale sta nella possibilità di uso "muscolare" o "elettrica", secondo me bisognerebbe concentrarsi su quest'aspetto più unico che raro al momento, tutto il resto è aria fritta……

MDE sa benissimo che il monocross non è il massimo della vita, difatti il suo I-Link (VPP) è vivo e vegeto e funziona da Dio!!

Questo Bolder è un'alternativa intelligentissima per via dell'opzione di cui sopra: quante Case l'hanno proposto ad oggi?? Credo proprio nessuna!!

Io faccio un applauso grosso così a Federico per le idee, l'originalità e il coraggio di certe proposte fuori dal coro, ce ne fossero di artigiani come lui!!![/QUOTE]


Che sia "convertibile" è sicuramente un punto a favore…poi bisogna vederne i costi e i benefici.

Ma dal punto di visto "estetico"…abbi pazienza ma è un pugno nello stomaco…la Santa che ti ho linkato è decisamente + bella.

E' vero che sui guisti non si discute…ma mi pare che anche le bici che posti tu abbiano il loro lato "poser"…:°°(:

salukkio

[QUOTE="cianci, post: 8215356, member: 10090"]esatto, ma non ti preoccupare , probabilmente se il prossimo anni vincesse in ews una orange, sarebbe la bici migliore del mondo.[/QUOTE]

Orange ha fatto la storia del gravity ma di recente non hanno portato a casa più nulla, forse perché gli altri produttori hanno fatto progetti più funzionali oppure perché Orange non investe più nel campo gare?

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akko69
akko69

non mi risulta che Orange abbia un team ufficiale di dh. Continua a produrre ottime bike (monocross) e ha un bel po’ di estimatori del marchio in UK.
però se guardi qualche video british di dh, qualche Orange la vedi sempre…

akko69
akko69

ho citato io la Heckler non per un paragone estetico (a me non piaceva) quanto per la scelta del mono puro.
se vuoi cito tutti gli altri monocross ancora in produzione e vendita…
😉

P
pizzooo

forse perchè non possono permettersi Aaron Gwin

cianci
cianci

Mi sa che la battuta non è stata colta. Molte volte si legge sul forum qualche commento del tipo “la bici è vecchia, il monocross è obsoleto, in frenata si inibisce” boh. I monocross li usa il 70% delle Marche, puoi mettere tutte le bielle che vuoi, ma il monocross c’è e rimane. Quindi mi viene da chiedere: è sicuro che tutti quelli millantano una sensibilità da campione del mondo ce l’abbiano davvero per scegliere una bici piuttosto che un’altra? Io sinceramente no, e dopo il periodo di adattamento al mezzo nuovo vado come
Prima. Ho appunto scelto una bici semplice come questa, con manutenzione ridotta all’osso , per di più in acciaio. E arrivo da una nomad Carbon. Mi trovo quasi meglio adesso.
La mia battuta era riferita al fatto che quando poi vince una bici qualche mondiale piuttosto che un’altra scatta la moda. Quest’anno a pila era la sagra delle yt tues e yeti celesti 😂

bestia da soma
bestia da soma

Tralasciando il fatto che può piacere o meno esteticamente e il sistema monocross, nn capisco come mai abbiamo scelto di montare un ammo in pollici e nn metrico e come sul sito nn è anche menzionata l’opzione di sceglierlo come negli altri modelli

giorgiocat
giorgiocat

A me a guardarla e riguardarla non dispiace . Certo il disegno è semplice ed essenziale. Buona l’pzione dell’elettrificazione.

sembola

[QUOTE="muldox, post: 8215815, member: 20"][USER=10090]@cianci[/USER] Io sta storia della semplicità di manutenzione dei monocross "puri" non l'ho mai capita.[/QUOTE]

Tra avere due cuscinetti da controllare e sostituire e dieci come nella Spectral o nella Anthem che ho io qualche differenza effettivamente c'è. Parliamo comunque di una roba da fare una volta all'anno, non di più.

Mauro Franzi

[QUOTE="sembola, post: 8215833, member: 351"]Tra avere due cuscinetti da controllare e sostituire e dieci come nella Spectral o nella Anthem che ho io qualche differenza effettivamente c'è. Parliamo comunque di una roba da fare una volta all'anno, non di più.[/QUOTE]

Appunto, una cosa da fare una volta l'anno, ammesso che sia necessaria. Io in bici esco molto spesso, e di conseguenza spendo anche un tot di tempo nella manutenzione, ma il tempo portato via da quella agli snodi è minimo rispetto ad altre cose.

Mauro Franzi

[QUOTE="cianci, post: 8216055, member: 10090"]Te lo spiego per come la vedo io Mauro: ho comprato una shan n5 production privee,  con un unico perno che tiene unito il carro al triangolo, e i cuscinetti in realtà sono un semplicissimo pressfit. Non devo ordinare cuscinetti particolari, piglio un movimento centrale e lo metto su se prende gioco quello da cambiare, in più non devo controllare mille viti come prima sulla mde damper o sulla nomad. Prendo e vado, appunto, non ci penso più di tao alla

Manutenzione. Io preferisco così, in più, non vedo tutti quelli limiti che molti vedono nel monocross..[/QUOTE]

Io non ho niente contro il monocross, dico solamente che non vedo tutta sta differenza di manutenzione fra un monocross "puro" e gli altri schemi. Se penso a quanto tempo ho speso negli ultimi anni per manutenzione agli snodi mi viene da sorridere, magari avessi speso così poco tempo nella manutenzione di altre parti!

sembola

[QUOTE="muldox, post: 8216064, member: 20"]. Se penso a quanto tempo ho speso negli ultimi anni per manutenzione agli snodi mi viene da sorridere, magari avessi speso così poco tempo nella manutenzione di altre parti![/QUOTE]

Insomma… per controllare lo stato dei cuscinetti in una delle mie bici un'ora ci vuole tutta. Se poi ce n'è uno rovinato (e c'è sempre… i cuscinetti non son progettati per fare 45 gradi di movimento…) se ne va il pomeriggio, sulla Anthem in particolar modo se devi cambiare quelli del carro va tirata giù anche la trasmissione…

Rimane comunque il fatto che parliamo di una manutenzione sporadica, paragonabile a quella di cui ha necessità la forcella, non è che tutte le settimane vanno cambiati i cuscinetti, eh…posso capire se mi si dice che si preferisce la front perchè i cuscinetti e l'ammo non ci sono proprio, ma tutta questa complicazione in più non ce la vedo in un 4-bar…

crab
crab

Anni fa ho iniziato con una MDE Crab, e nonostante io non sia un peso piuma il monocross non mi ha mai dato il minimo problema di manutenzione. Questa bici è sostanzialmente semplice ma nello stesso tempo geniale per la particolarità di potergli applicare la pedalata assistita. Bravo Federico!

l.j.silver
l.j.silver

l’idea non mi dispiace, la sua realizzazione poco , mi piace l’idea di una bici in alluminio con geometrie moderne, semplice,, ma mi lascia perplesso il monocross duro e puro, ne ho avuti,non mi sono dispiaciuti, ma non ne vorrei mai piu’ un altro.
ne venderanno davvero pochine, peccato le geo sono interessanti ed il telaio ben fatto e curato.
ah è anche bruttina, ma questo è soggettivo

A
aria

Non ci capisco una cippa, non ho una full, ma se la linea di tiro della catena è allineata con il punto di infulcro (e a meno del sag lo è), non vedo nessun problema a pedalarla (ovvero, non dovrebbe bobbare più di tanto).

E cmq MDE non mi pare una ditta che vende cazzate markettare (anzi). Se dicono che è pedalabile è pedalabile.

Fantastico poterla elettrificare. anzi non capisco perchè non l’abbiano fatto anche per il nuovo carve.
Vero è che il motore è abbastanza esposto… ma non conosco l’oggetto.
Tra parentesi, ‘sti motori alla fine sono identici ai servosterzi elettrici delle auto (infatti brose e bosch cosa producono?…), che costano 100-200€: il fatto che per bici costino migliaia di euro è un furto.