Dalla notizia dei nuovi freni Braking INCAS 2.0 è nata un’interessante discussione sulle abitudini di frenata. C’è chi dice che tenere il freno posteriore tirato più a lungo dell’anteriore è normale, c’è invece chi afferma che, in discesa, la parte del leone viene fatta dall’anteriore, in quanto la distribuzione dei pesi scarica il retrotreno e per controllare bene la bici bisogna lavorare molto con il freno davanti.
La prova del nove è data dall’usura delle pastiglie: se quelle del freno posteriore si consumano prima, vuol dire che si usa di più questi, e viceversa.
Vediamo ora di capire quali sono le abitudini in frenata dei mountain biker con questo piccolo sondaggio:

Nessuno ha mai detto che in bici si ha uno sconto, non mettere in bocca frasi non dette.
In bici gli spostamenti di carico non li si hanno solo per mezzo dei freni ma in misura molto più marcata che in moto dai movimenti del ciclista stesso.
Non ho mai visto un biker in moto gp arretrare con il sedere per tenere il posteriore incollato all'asfalto.
I movimenti del corpo avanti/indietro sono fondamentali quanto quelli trasversali, ed in moto stradali questi non si hanno.
Ripeto paragonare la guida in moto a quella in mtb è come paragonare il Parmigiano con il Parmisan, non continuiamo a fare confronti con le moto per cortesia che sia su un forum di mtb, anche perchè non è affatto produttivo.