Gli Atherton creano il loro brand di bici: Atherton Bikes

Gli Atherton creano il loro brand di bici: Atherton Bikes

25/01/2019
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25/01/2019

Dan, Gee e Rachel Atherton annunciano il loro nuovo brand di bici. Non si tratta del loro nuovo sponsor per il team ma proprio del brand creato da loro: Atherton Bikes. Nate da una collaborazione con Dave Weagle per quanto riguarda il sistema di sospensione. Le bici saranno presentate ufficialmente a breve e la commercializzazione della loro gamma è in programma per il 2019.

Dan ha costruito il suo primo telaio nel 1992 all’età di 10 anni e tutti e tre i fratelli hanno partecipato attivamente nello sviluppo delle bici con tutti i marchi con cui hanno corso, da Giant a Commençal, GT e Trek. Ora possono mettere a frutto le loro idee su di un mezzo che porta il loro nome.

Maggiori informazioni e dettagli sulle Atherton Bikes saranno diffusi nelle prossime settimane. Per ora sappiamo che Rachel e Gee correranno la UCI DH World Cup con le loro bici e che l’organico del team Atherton Racing resterà invariato.

Atherton Bikes

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Pitaro
Pitaro

Interessante sta cosa, son proprio curioso di vedere che bici vengono fuori

Pierun
Pierun

con certi marchi storici sempre piu in crisi tecnica e di appeal. mi sembra una mossa molto azzardata. ora sulla cresta dell onda e rimasta rachel.gee e dan sono out. o si inventano una nuovo brand stile yt 3 modelli ben posizionati o la vedo dura.

G
gancio

Saranno le prime bici col porta bottiglie….di birra.

Fenix17

Ovvia risposta alla assoluta carenza di produttori di biciclette…. 🙂

Marco Toniolo
Pierun

con certi marchi storici sempre piu in crisi tecnica e di appeal. mi sembra una mossa molto azzardata. ora sulla cresta dell onda e rimasta rachel.gee e dan sono out. o si inventano una nuovo brand stile yt 3 modelli ben posizionati o la vedo dura.

in effetti la vedo molto dura. Comunque è interessante vedere le vecchie glorie provare a diventare imprenditori, tipo Peaty's con i suoi prodotti per la bici ed ora gli Atherton.

lembokid
lembokid

non ci aveva già provato Tomac…?

DoubleT
DoubleT

ma ‘sti qua dopo che han finito… cosa vuoi che facciano, non penso che potranno vivere di rendita per altri 50 e più anni
aprono un bar, vendono o riparano bici… sapersi riciclare, dopo aver vissuto, in una certa maniera e con certi ritmi, per coloro che hanno fatto uno sport minore (perché di minore si tratta) è molto difficile, magari mi sbaglio, ma non credo

S
SABBATH

Certo non sarà facile. Curiosa la collaborazione con Dave Weagle. Nuovo sistema per la nuova bici degli Atherton?

Marco Toniolo
lembokid

non ci aveva già provato Tomac…?

ci aveva provato in tempi meno difficili: niente Brexit imminente, niente Ebikes che portano via mercato. E anche il mercato delle ebikes è ormai saturo e difficile. Personalmente vedo un consolidamento dei marchi bici nel breve e medio termine, e quasi nessuno spazio per nuovi marchi.

B

Se avranno successo dipende da quanto saranno bravi nel marketing, forse faranno un prodotto elitario, per venderlo a prezzo super

Inviato dal mio iPhone utilizzando MTB-MAG.com

DoubleT
DoubleT

uno spunto per un 3d…
il titolo potrebbe essere “che fine hanno fatto” …gli eroi della mtb degli anni 90, con i quali molti di noi sono cresciuti e sono ancora qua oggi?
qualche nome a caso, ma neanche tanto… tomac, overend, furtado, giove, canins, pezzo, brentjens, sydor, frisckhnecht, caramellino ecc.

200mm
DoubleT

uno spunto per un 3d…
il titolo potrebbe essere "che fine hanno fatto" …gli eroi della mtb degli anni 90, con i quali molti di noi sono cresciuti e sono ancora qua oggi?
qualche nome a caso, ma neanche tanto… tomac, overend, furtado, giove, canins, pezzo, brentjens, sydor, frisckhnecht, caramellino ecc.

Sarebbe interessante…

N

Se siete interessati qua hanno postato una foto della bici.
https://www.instagram.com/p/BtEysSVj6Gb/?utm_source=ig_share_sheet&igshid=1n281j01xoet

Pitaro
Pitaro

In pratica hanno messo l’adesivo “Atherton” sulle robot bikes…
In pratica usano tecnologia futuristica (stampa 3D) per costruire bici con metodi degli anni dei pionieri del carbonio (primi anni ’80 si costruivano bici con tubi in carbonio e giunzioni in alluminio).
Come rendere costosissimo un mezzo tecnicamente poco valido, le uniche cose che possono farle andare meglio delle altre sono geometrie e cinematica della sospensione (che non è poco, ma anche gli altri le sanno fare)

Reynold
Reynold

ah una robot bike a lunga escursione alla fine.. ecco perchè il sito di robot bike è in aggiornamento!
EDIT: è proprio una robot bike R160 con una dual crown..
https://www.vitalmtb.com/news/press-release/ATHERTONS-START-BIKE-BRAND,2493

Marco Toniolo
DoubleT

uno spunto per un 3d…
il titolo potrebbe essere "che fine hanno fatto" …gli eroi della mtb degli anni 90, con i quali molti di noi sono cresciuti e sono ancora qua oggi?
qualche nome a caso, ma neanche tanto… tomac, overend, furtado, giove, canins, pezzo, brentjens, sydor, frisckhnecht, caramellino ecc.

devi dirlo a @frenk

mauretto

Dall'intervista su pinkbike i nodi del telaio sono stampati in 3d con polveri di titanio (tecnologia che utilizzavamo anche noi nel campo protesico nell'azienda in cui lavoravo prima, molto flessibile ma molto costosa) uniti da tubazioni in carbonio

M

Vedi l’allegato 268244 Il vantaggio di questo tipo di costruzione è che le geometrie possono essere personalizzabili. Però oramai c’è così un buon assortimento di misure sul mercato e alcuni validi prodotti artigianali a prezzi ragionevoli, che la vedo dura per loro…

Pitaro
Pitaro
frenk

[​IMG]

…in realtà sembra che si tratti proprio di una Robot Bike R160 con forcella a doppia piastra. Sicuramente avranno lavorato sulle geometrie e può essere che abbiano anche aggiunto qualcosina in termini di escursione. C'è da capire se dalla collaborazione nasceranno nuovi modelli sviluppati interamente dagli Atherton o se si tratta solo di un'operazione di rebranding nella quale gli Atherton sono entrati nel capitale mettendoci il nome e la fama. Nel primo caso potremmo vedere qualcosa di interessante, sicuramente più sui campi di gara che nei negozi. Nel secondo caso… boh, avremo probabilmente gli stessi modelli di Robot con adesivi nuovi e FORSE delle nuove geometrie, quindi un valore aggiunto davvero minimo.

Cavoli non si sono neanche preoccupati di togliere la scritta R160 dal nodo sella, direi che almeno per quest'anno ci sarà poco di nuovo da aspettarsi…

FOF
FOF

Questa iniziativa testimonia che la crisi di mezza età riguarda proprio tutti…

200mm
frenk

[​IMG]

…in realtà sembra che si tratti proprio di una Robot Bike R160 con forcella a doppia piastra. Sicuramente avranno lavorato sulle geometrie e può essere che abbiano anche aggiunto qualcosina in termini di escursione. C'è da capire se dalla collaborazione nasceranno nuovi modelli sviluppati interamente dagli Atherton o se si tratta solo di un'operazione di rebranding nella quale gli Atherton sono entrati nel capitale mettendoci il nome e la fama. Nel primo caso potremmo vedere qualcosa di interessante, sicuramente più sui campi di gara che nei negozi. Nel secondo caso… boh, avremo probabilmente gli stessi modelli di Robot con adesivi nuovi e FORSE delle nuove geometrie, quindi un valore aggiunto davvero minimo.

Direi che nel secondo caso farebbero una pessima figura a mio avviso…

A
andy_g

Se hanno imparato qualcosa da Max Commencal, ne vedremo delle belle. In bocca al lupo Athertons

lembokid
lembokid
DoubleT

uno spunto per un 3d…
il titolo potrebbe essere "che fine hanno fatto" …gli eroi della mtb degli anni 90, con i quali molti di noi sono cresciuti e sono ancora qua oggi?
qualche nome a caso, ma neanche tanto… tomac, overend, furtado, giove, canins, pezzo, brentjens, sydor, frisckhnecht, caramellino ecc.

una specie di ten years challenge della mtb..

Pitaro
Pitaro

https://www.renishaw.com/en/metal-a…ogy-used-for-customised-mountain-bikes–39741

K
klasse

Da quello che si legge su altri siti, la collaborazione sarebbe con i fondatori di Robotbike, per chi non sapesse chi sono e che livello tecnologico usino vadano a vedrai in internet i siti.
Dal mio punto di vista è un doppio vantaggio, per Robotbike e per la famiglia di discesisti, uno beneficia dell’altro e questi accordi si fanno solo se tutti e due calano le braghe su qualcosa, uno continua a fare le bici che vuole con lo sviluppo degli atleti, gli atleti si legano a fine carriera ad un loro marchio.

B

Probabilmente il vantaggio principale di questa tecnologia è il rapid prototyping, cosa che può dare vantaggi anche rispetto ai grandi marchi (anche se non so quanto siano pronte le persone ad un prodotto che potenzialmente si evolve in modo continuo…).
Bisognerà comunque vedere come andrà dal punto di vista della produzione.
Per ora direi che gli unici che sono riusciti a dimostrare qualcosa per entrambi gli aspetti sono quelli della Pole con le bici "machined".

cianci
cianci

più che altro, domandone da ignorante, con la Brexit, sta bici a farla uscire dall’UK ci vorranno un bel po’ di soldi immagino.
Boh, sembra comunque bella, tecnologica o non tecnologica, il design è semplice e pulito.
Non credo poi che gli Athertons facciano cose a caso, si son sempre saputi vendere e reinventare (Dan su tutti)…
Beh dai , in bocca al lupo!
F

fitzcarraldo358
cianci

più che altro, domandone da ignorante, con la Brexit, sta bici a farla uscire dall'UK ci vorranno un bel po' di soldi immagino.

per la Brexit non ci sono ancora accordi quindi è prematuro ipotizzare tariffe di importazione/esportazione. Per ora UK è UE.

Pitaro
Pitaro
bostik

Probabilmente il vantaggio principale di questa tecnologia è il rapid prototyping, cosa che può dare vantaggi anche rispetto ai grandi marchi (anche se non so quanto siano pronte le persone ad un prodotto che potenzialmente si evolve in modo continuo…).
Bisognerà comunque vedere come andrà dal punto di vista della produzione.
Per ora direi che gli unici che sono riusciti a dimostrare qualcosa per entrambi gli aspetti sono quelli della Pole con le bici "machined".

Con i tempi che ha la stampa 3D del titanio e la necessità di rifinire comunque alcune superfici alle macchine utensili son quasi sicuro che sarebbe comunque più veloce fare gli stessi pezzi con normali frese a 5 assi.

khalit
G

al di là di ogni considerazione tecnica, un marchio legato direttament ai nomi dei campioni può sperare di vendere solo se ha il traino di grossi successi sportivi
e visto che mi pare che la famigliola sia prossima al ritiro, non credo la cosa sia possibile
ergo scaffale

G

Gia’ molti atleti stanno testando bici 27.5 al posteriore e 29 all’anteriore. Potrebbero essere tra i primi ad avere un prodotto sul mercato con queste caratteristiche.

A me il progetto non sembra affatto improvvisato, apriranno anche un bike park ed avranno un dialogo diretto con i consumatori.

salukkio

A prescindere dai successi sportivi del trio, trovo che le bici siano bruttine e molto care.
Dubito che ne venderanno molte.