Le bici dei Campioni del Mondo DH – 3ª parte

Le bici dei Campioni del Mondo DH – 3ª parte

17/01/2014
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17/01/2014

Autore: Francesco Mazza

Dopo la pubblicazione delle bici dei Campioni del Mondo di Downhill dal 1990 al 2000 e di quelle dal 2001 al 2007, ora è la volta delle bici dal 2008 fino a quella dell’ultima UCI World Championship DHi, disputatasi nel 2013 a Pietermaritzburg (RSA).

Per questo articolo, che fa riferimento al periodo più recente, la raccolta delle foto è risultata più semplice, dato che l’attenzione dei media verso le bici dei pro è sempre stata molto alta in questi ultimi anni.

Il Campionato del Mondo 2008 in Val di Sole è stato decisamente un trionfo per la Atherton Family e il team Animal Commençal. Rachel Atherton e il fratello Gee si laurearono Campionessa e Campione del Mondo di DH. Il team si chiamava Animal-Commençal e la bici di Gee e Rachel era il modello Supreme DH.
La prestazione di Gee tuttavia passò decisamente in secondo piano, dato che il vero protagonista della finale fu l’alieno Sam Hill. L’australiano fu in procinto di compiere un’impresa epica, scendendo sul temibile tracciato di Val di Sole a una velocità impressionante, prendendo delle traiettorie pazzesche e guadagnando manciate di secondi di vantaggio sui diretti inseguitori. Purtroppo alla penultima curva Sam perse aderenza e cadde rovinosamente, perdendo tutto il vantaggio accumulato, ma concludendo comunque con un eloquente terzo posto. Quella curva del tracciato di Val di Sole, nelle edizioni a venire della World Cup, venne ribattezzata proprio “curva Sam Hill” e regalò a tutti gli effetti la medaglia d’oro a Gee Atherton.

Atherton Commençal Supreme DH 2008

La World Championship del 2009 fu al centro di molte discussioni focalizzate sul tipo di tracciato. Si svolse in Australia, a Canberra, località priva di dislivelli adeguati a un tracciato di Downhill, e senza particolari difficoltà tecniche. Eppure la pista si rivelò massacrante e difficile da gestire per molti dei top rider. Brevi rock garden artificiali, impestati di grosse pietre, linee aeree imponenti, ma sopratutto lunghissimi tratti pedalati, indispensabili per far raggiungere al tracciato la lunghezza minima da regolamento. Ci fu molta polemica sul fatto che non si trattasse di vera DH, con tutti quei lunghi tratti pianeggianti da pedalare, difatti molti piloti scelsero di snaturare le loro bici da Downhill, utilizzando componenti come ruote da All Mountain, forcelle monopiastra, copertoni semi-slick. Tuttavia l’atleta che staccò il tempo migliore lo fece su una bici da DH a tutti gli effetti. Era una Santa Cruz V10 con livrea dedicata, e il pilota era Steve Peat, l’alfiere della DH mondiale, che all’età di 35 anni potè finalmente inserire il titolo di Campione del Mondo in un palmares fatto di ben 4 secondi posti ai mondiali, 3 Overall di World Cup e numerose vittorie nelle tappe di World Cup e in altri eventi. Il coronamento di un sogno inseguito a lungo per King Peaty!

Peat SantaCrus V10 2009

A inizio 2009 intanto Iron Horse chiuse per gravi problemi economici e il team Monster Energy – Mad Catz si trovò costretto, dopo ben 7 anni di partnership con il marchio del cavallino, a cambiare scuderia, trovando la disponibilità di Specialized, assente dalle competizioni di DH da diverse stagioni. Fu proprio con una Specialized Demo che Sam Hill tornò sul gradino più alto del podio ai Worlds di Monte Sainte Anne (Canada) nel 2010, conquistando così il suo terzo titolo di Campione del Mondo Elite e quinto complessivo. Una bella rivincita sulle voci che lo davano in declino, nonostante sia stato l’intervento di Giove Pluvio a risultare determinante per la vittoria dell’australiano. Hill infatti effettuò la sua run vincente su terreno asciutto, essendo partito tra i primi a causa del suo punteggio UCI basso dovuto alla prolungata assenza per infortunio, mentre gli altri top rider hanno corso con il fango a causa della pioggia caduta successivamente al passaggio di Hill.

Hill Specialized Demo 2010

Il Campionato del Mondo 2011 si svolse su uno dei tracciati più ripidi e tecnici della storia della Downhill: la famigerata pista svizzera di Champery. In una stagione in cui l’americano Aaron Gwin dominò l’intero circuito di World Cup, segnando il record del maggior numero di tappe vinte in una sola stagione, si pensava che il risultato dei Worlds fosse già scritto. Invece un incredibile ragazzo inglese di soli 20 anni lasciò tutti a bocca spalancata con una run non solo perfetta, ma persino esagerata, sotto la pioggia battente che rese la pista un vero inferno. Stiamo parlando di Danny Hart, in sella alla sua Giant Glory. Campione del Mondo DH 2011.

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Per i mondiali 2012, che si svolsero in Austria, sull’interessante tracciato di Leogang, ci si aspettava una rivincita di Gwin, che ancora dominava la scena di World Cup. A fermarlo fu un problema al freno poco dopo la partenza. Questo permise al sudafricano Greg Minnaar di conquistare indisturbato il suo secondo titolo di Campione del Mondo, pennellando una grandissima run, questa volta in sella alla sua Santa Cruz V10 Carbon in una bellissima edizione Sud Africa.

Minnaar SantaCruz V10c 2012

I mondiali 2013 sono storia recente. Greg Minnaar bissa il successo conquistando la terza maglia iridata, sempre su Santa Cruz V10 “Sud Africa”. Anche il suo casco riportava un’aerografia dalla forte simbologia, nella quale era raffigurato il volto di Nelson Mandela, eroe sudafricano e mondiale, recentemente scomparso. Il terzo titolo Minnaar lo vince giocando in casa, sul tracciato sudafricano di Pietermaritzburg, regalando ai suoi tifosi momenti di gioia indimenticabili.
Come successe per Canberra, anche la pista sudafricana, già nota per le tappe di World Cup degli anni precedenti, ha suscitato qualche disappunto per le sue caratteristiche poco inclini alla Downhill. Lunghi ed estenuanti tratti pianeggianti, doppi e panettoni enormi e qualche rock garden artificiale, hanno fatto preferire ad alcuni atleti la scelta di una bici da Enduro. Tra questi il migliore è stato Jared Graves, che con una run incredibile ha sfiorato il colpaccio, piazzandosi al terzo posto con la sua Yeti SB66 Carbon da Enduro. Ma ancora una volta è stata una bici da Downhill a vincere, segno che un mezzo da DH accuratamente preparato e settato per le caratteristiche del percorso, si rivela comunque la scelta più performante quando si tratta di velocità elevate.

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La raccolta delle bici che hanno vinto la Coppa del Mondo di Downhill si conclude qui. Non ci resta che attendere l’edizione 2014 della World Championship, che si svolgerà a Hafjell in Norvegia dal 3 al 7 Settembre, per scoprire quale sarà la prossima bici iridata.