convalescenza di Gee Atherton

Aggiornamenti sulla convalescenza di Gee Atherton

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Gee Atherton negli ultimi tempi fa quasi più notizia dal letto di ospedale che dalla bici. Dopo la lunga riabilitazione dalla rovinosa caduta sulle rocce di casa nel 2021, il britannico si sta riprendendo dal brutale crash alla Rampage 2023, in cui si è fratturato il cranio e la spina dorsale. Queste le sue parole.

Aggiornamento sull’infortunio: dopo l’incidente alla Rampage dello scorso anno, ero piuttosto malconcio. La prima priorità era tornare a casa, scoprire quali fossero i danni e vedere come ripararli. Come al solito, non è mai così semplice come si spera, ma con un buon team di persone abbiamo iniziato il processo piuttosto lento di rimettermi in sesto.



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Come potete vedere dalle foto, è stato un po’ faticoso, ma ora le cose procedono bene. La fisioterapia sta andando bene e sto contando i giorni che mi separano dal ritorno all’azione. Come sempre, grazie all’incredibile squadra e a tutti coloro che mi stanno sostenendo”.

Gli auguriamo una pronta guarigione e speriamo di vederlo in sella il prima possibile, magari nelle Dolomiti.

 

Commenti

  1. marco:

    a me quello che fa paura sono i ripetuti colpi alla testa. In questo caso si è addirittura fratturato il cranio.
    In alcuni sport, come hockey e rugby, gli atleti vengono monitorati attentamente a riguardo, perché nel cervello si creano delle specie di cicatrici che non sono visibili da vivo, ma solo se il cervello viene ispezionato durante un'autopsia. Sono cose che comportano depressioni, comportamenti aggressivi, suicidi ecc.
    Addirittura in alcuni Paesi il colpo di testa, a calcio, è vietato da alcune federazioni a livello giovanile, proprio per questo motivo.
    Infatti... Dave Mirra, Chris Benoit, O.J. Simpson... tra i più noti ad aver sofferto delle conseguenze della CTE
  2. Caro Gee, ringrazia il cielo che sei ancora vivo, ora è il caso che dopo il recupero che ti auguro , te ne stai tranquillo. Non penso che tu possa avere altri jolly da giocarti
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