[Video] La spaventosa caduta di Gee Atherton

[Video] La spaventosa caduta di Gee Atherton

Francesco Mazza, 16/07/2021

Circa un mese fa Gee Atherton è rimasto vittima di una caduta spaventosa mentre girava un video estremo nel nord del Galles, seguito del video Slateline, dove il campione britannico unisce le sue doti di veterano della DH e della Red Bull Rampage. Le conseguenze di questa caduta sono state piuttosto serie, tanto da necessitare l’intervento dell’elisoccorso: Gee ha riportato la frattura di femore, ulna e radio, 6 costole, naso e orbita oculare. Fortunatamente nessun danno compromettente e tutti infortuni guaribili, con calma, forza di volontà e tanta fisioterapia. A un mese di distanza, in questo video Gee, già in ottima forma considerata l’entità degli infortuni, ci racconta cosa è accaduto, mostrandoci la caduta filmata sia dal suo punto di vista che da quello del cameraman. Veramente impressionante. Forza Gee, torna presto in sella!

 

Commenti

  1. Barons:

    Come già detto , credo che qui dentro nessuno sia all altezza di questi pro ma nemmeno lontanamente il problema viene quando questi si emulano in pro
    Esattamente!
  2. Io non ho capito come ha fatto a fracassarsi il viso avendo il casco integrale , cioè me lo immagino ma c….o bisogna avere uno scudo enorme
  3. Barons:

    Non so se definirli irresponsabili a quei livelli. ,sanno il rischio che corrono e sanno perfettamente cosa fanno e purtroppo capita anche a loro, gli irresponsabili siamo noi o almeno quelli che osano e non sappiamo andare in bici , tutti compresi
    No. Ad esempio io scio, ma non mi butto a 150km/h sulla Streif.
    Pratico MTB da oltre 25 anni e mi ritengo, nel contesto amatoriale, di buon livello. Magari domani cado, come ogni tanto succede, e mi ferisco seriamente. Ma non credo possa essere ritenuto un irresponsabile.
    frenk:

    Discorsi veramente futili nei confronti di un professionista. È il suo lavoro, si prepara per fare questo ed è uno dei pochissimi al mondo specializzato nel farlo. La possibilità che uno come Gee Atherton cada è remota e infatti è la prima volta che gli capita un infortunio di questa gravità, infortunio che tra l'altro gli sarebbe potuto capitare in una qualsiasi gara di DH o di enduro. Senza andare a scomodare lavori veramente pericolosi, rischia molto di più un qualsiasi operaio edile... e rischia ancora di più il biker della domenica. Vai a fare a loro la morale sulla responsabilità.

    PS: dichiarazione del fratello Dan in merito all'incidente: “People think that Gee’s wild because of the scale of the stuff he’ll take on and those huge crashes but most of the time he won’t do something until he thinks he can do it easily."
    A me non interessa se uno è professionista o meno. Sono semplicemente dell'idea che c'è una malsana deriva di gente disposta a mettere a repentaglio la propria vita con la bibita del toro rosso che cavalca l'onda e si riempie le tasche. E con lei, naturalmente, tutti i vari attori del marketing a due ruote.

    Poi, quando l'inevitabile succede, allora giù tutti a scrivere i "R.I.P." nel forum.