[Video] La spaventosa caduta di Gee Atherton

[Video] La spaventosa caduta di Gee Atherton

Francesco Mazza, 16/07/2021

Circa un mese fa Gee Atherton è rimasto vittima di una caduta spaventosa mentre girava un video estremo nel nord del Galles, seguito del video Slateline, dove il campione britannico unisce le sue doti di veterano della DH e della Red Bull Rampage. Le conseguenze di questa caduta sono state piuttosto serie, tanto da necessitare l’intervento dell’elisoccorso: Gee ha riportato la frattura di femore, ulna e radio, 6 costole, naso e orbita oculare. Fortunatamente nessun danno compromettente e tutti infortuni guaribili, con calma, forza di volontà e tanta fisioterapia. A un mese di distanza, in questo video Gee, già in ottima forma considerata l’entità degli infortuni, ci racconta cosa è accaduto, mostrandoci la caduta filmata sia dal suo punto di vista che da quello del cameraman. Veramente impressionante. Forza Gee, torna presto in sella!

 

Commenti

  1. dang67:

    Concordo con chi ha scritto che l'amatore medio rischia molto di più di loro: solo che in bici va molto di meno per cui diviene anche meno probabile che gli capiti.

    Parlo di gente che fa mtb vera e non che va a spasso per ciclabili ovviamente.
    L'amatore medio che va meno in bici rischia meno perchè fa cose meno pericolose. La probabilità di cadere però potrebbe essere la stessa nel momento in cui sia il pro che l'amatore medio alzano l'asticella, relativamente al proprio livello e capacità e non in maniera assoluta.
    Io in bici, meteo permettendo, in genere ci vado quasi tutti i giorni e non a pedalare intorno al fiume. Motivo per cui il rischio di cadere è più alto. Sarei quindi più propenso a dire che più si è in bici, più il rischio di cadere è alto nel momento in cui si esce dalla propria confort zone. Ovviamente sfiga a parte come nel mio ultimo caso o nel caso di Mr. Atherton che, in un'altra circostanza, sono felice di immaginare che non sarebbe caduto su quel tratto.
  2. dang67:

    Esatto. Comfort zone: era quello che intendevo quando dicevo che di jolly cerco di giocarmene il meno possibile.
    I jolly sono quelli che tu metti in conto, non quelli che ti vengono "regalati"
  3. frenk:

    Discorso comprensibile, in parte anche condivisibile, ma sempre futile resta. Puoi dedicare ogni giorno della tua vita a trovare qualcuno a cui dare dell'irresponsabile e ne troverai sempre di nuovi, dagli astronauti al postino che non si è allacciato il casco per fare da un civico all'altro, avendo per altro ragione, ma generalmente questo è un hobby a cui dedicarsi da vecchi, molto vecchi. Allo stesso modo qualcuno vedendoti sciare o andare in bici o fare qualsiasi altra attività (magari solo svoltare senza freccia), ti avrà definito più volte irresponsabile. Ognuno ha la propria scala di valori, tu hai la tua che definisce sicuro ciò che fai tu e irresponsabile ciò che fa un atleta professionista come Gee... ma non puoi pretendere che la tua scala di valori debba essere un riferimento per chiunque e che Gee sia per questo definibile un irresponsabile. La tua scala di rischio è diversa dalla sua e la tua possibilità di farti male rapportata a ciò che fai e alle tue capacità tecniche nell'affrontare ciò che fai è con forte probabilità molto più alta di quella di Gee.
    A mio parere tutt’altro che futile. La domanda va posta in ogni caso, la risposta tutt’altro che scontata, i tristi esempi non si contano e la vita ha un valore che non si paga in sponsorizzazioni. Tema aperto e personale, altroché futile.
 

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