Le protezioni sono sopravvalutate?

Le protezioni sono sopravvalutate?


Il tema delle protezioni quali ginocchiere e gomitiere accende sempre gli animi: c’è chi non esce di casa senza casco integrale permanentemente indossato e chi scende da un 3.000 con un semplice caschetto da XC. Quello che spesso si perde di vista è che si tratta di protezioni passive, vale a dire che entrano in gioco solo quando è troppo tardi per evitare una caduta.

Viene dunque da chiedersi se non bisogni invece investire nella protezione attiva, in particolare corsi di guida che facciano ben presente ad un rider dove siano i propri limiti e come reagire in situazioni di emergenza come frenate improvvise o terreni insidiosi. Certo, anche il Pro più scafato cade ed in quel caso le protezioni possono venire utili, ma anche qui non conta di più la preparazione fisica di due semplici gusci in plastica messi sulle ginocchia?

Per capire meglio il tema vi chiediamo di aiutarci a stilare una casistica rispondendo a queste domande:

  1. Siete caduti con le protezioni? Quali sono state le conseguenze?
  2. Siete caduti senza protezioni? Quali sono state le conseguenze?
  3. Se indossate le protezioni tendete a scendere più velocemente?
  4. Avete mai fatto un corso di tecnica di guida?
  5. (Solo se avete risposto sì alla domanda 4) Dopo il corso scendete più velocemente/sicuri?

 

  1. 1) si, 4 cadute importanti in 15 anni. Unica protezione casco xc. le prime due 2003-2004 in gara, una 30 di punti braccio e anca, la seconda punti e collare, rottura del casco, trauma facciale, persi 30 posizioni e premi. Poi quasi più nulla, quindi caduta terribile in allenamento xc, 2 fratture bacino, 5 costole scomposte, una sett. di ospedale, 30 giorni in carrozzina.
    2) Diverse cadute con protezioni senza conseguenze, tranne una, senza un graffio, ma con frattura del perone dovuta a rotazione del piede.
    3) Si, con protezioni alzo la velocità.
    4) Un amico, attualmente campione italiano enduro M5, mi ha modificato lo stile quasi da stradista, risultato: sicurezza, velocità e divertimento molto saliti, cado meno, ma quando cado… ohi ohi.

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  2. Premesso che non faccio gare e non scendo come un pazzo dalle discese, quindi non posso raccontare nessuna caduta molto seria.

    1. Si, diverse volte, al massimo abrasioni e forti contusioni sul punto colpito, specialmente le ginocchia e le mani
    2. si prima di comprare ginocchiere e gomitiere, una volta contusione al ginocchio con versamento di liquido cosi importante da dover zoppicare fino all'auto (a 3 km) spingendo la bici, e un mese di fermo
    3. Non saprei dire perchè ora le uso sempre, ma per me è più che altro il fatto di concentrarmi di più sulla guida e non dovermi preoccupare di altro. Credo di si che scendo più veloce, ad esempio con integrale e maschera non preoccupandomi dei rami spesso entro più veloce nelle aree boschive molto folte
    4. si, diversi
    5. entrambi, vado più veloce ma al tempo stesso mi sento piu sicuro di quando andavo lento.
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  3. salve
    sono fresco di una estate bellissima in mtb ma anche con qualche caduta

    1) caduta in bike parke sull’ amiata , la gomitiera mi ha protetto bene ma purtroppo non ci sono protezioni per il sedere : ho rischiato la fratture del coccige che poi fortunatamente non è stata , ma una settimana a con il cuscino sulla sedia quando mi sedevo me la sono fatta.
    Altra caduta durante il sella ronda : perso l’anteriore , andato giù di lato e battuto il mento . lì il casco integrale sarebbe stato utile , comunque niente di grave perchè il terreno non era roccioso .
    2) no , uso sempre ginocchiere e gomitiere ma non il casco integrale.
    3)no , le protezioni non mi invogliano ad andare più forte
    4)non ho mai preso lezioni vere , se non consigli da amici , ma penso proprio di prenderle , perchè quello che ho imparato fino ad ora da solo non mi basta e vorrei sentirmi più sicuro su certi tracciati.

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  4. 1) si, qualche botta e leggera abrasione
    2)si, molte volte. Botte, abrasioni di forte entita’, traumi a caviglia e ginocchio risolti con fisioterapia e riposo.
    3)si,senza dubbio. Vero anche che le protezioni le indosso su bici con maggiore escursione, rispetto a quando esco con l’ xc da gara. Su percorsi diversi comunque.
    4)no.

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  5. 1: Mai in mtb, mai in allenamento, diverse volte in gara con bdc (quindi, almeno 12-13 anni fa). Conseguenze un casco spaccato a metà, diverse visite al pronto soccorso, un tamponamento tra ammiraglie ed una convocazione dai carabinieri.
    2: No.
    3: No, menare e basta (adesso più neanche quello). Però recentemente ho iniziato a curare la tecnica con un trial.
    4: Assolutamente sì.

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  6. 1) si, qualche volta, mai fatto niente tranne la settimana scorsa, costola incrinata, gomito contro la costola appunto.
    2) si, escoriazioni superficiali (andavo piano), solo una volta un taglio profondo all’altezza della tibia, caduto quasi da fermo su una roccia, l’attacco del pedale era rrgolato troppo duro.
    3) si
    4)no, probabilmente sarebbe molto utile. Anni fa ne ho fatto uno intensivo di sci per una settimana sullo Stelvio, ho affinato parecchio lo stile e capito le dinamiche della sciata che da ragazzino non avevo appreso

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  7. Cadute parecchie, tutte con protezioni, danni piu o meno lievi, qualche botta con al max 1 settimana di riposo, tranne 1lussazione clavicola con caduta da distrazione a bassa velocita.
    Protezioni sempre (compresa armatura integrale da mx) tranne che per “scampagnate” in piano
    Mai fatto corsi, ma rubato qualche consiglio a gente piu esperta 😉

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  8. 1) raramente, quelle poche volte le conseguenze sono state abrasioni, lividi ma sono sempre tornato a casa con le mie gambe anche se un po’ dolorante.
    2) come punto 1
    3) no
    4) no
    5) N/A
    chi interpreta la MTB come la interpreto io usa il famoso motto NASA “Failure is not an option” in montagna noi puoi permetterti di farti male e ovvio che ti prendi le giuste precauzioni e capita di fare a piedi anche tratti che potresti fare in sella sapendo che anche una piccola caduta potrebbe avere conseguenze gravi.
    Se poi cadi in un burrone per 1000m il fatto che tu abbia delle super protezione da DH non ti cambia molto.
    Poi ovviamente alcune protezioni (in primis il casco) hanno un ottimo rapporto costi/benefici o meglio fastidio di indossarli/protezione in caso di caduta e quindi vale la pena indossarle.
    Chi frequenta il bike park a prescindere dalla tecnica cerca il limite e in questo caso la caduta è da preventivare come “gesto tecnico della MTB” e quindi le protezioni sono indispensabili

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    1. Io trovo che il bello della MTB è che in alcune situazioni (fango o terreno molto morbido su sentieri guidati lenti) l’errore o la caduta è un opzione, che difficilmente porta a conseguenze, quindi sei libero di rischiare e di cercare il limite delle tue capacità tecniche. Questi momenti mi sembra che accrescano incredibilmente le capacità tecniche, oltre al fatto che sono molto divertenti

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  9. 1) Si, nessuna conseguenza, tanto da farle sembrare “inutili”, poi ripensando mentalmente la caduta ti rendi conto che ti hanno salvato.
    2) Si, contusioni e abrasioni.
    3) Forse. Ma quando le dimentico vado molto più piano.
    4) No.

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  10. …1980-2017
    …quindi 37 anni in mtb
    …i miei ricordi più dolorosi….una scottatura di 2°grado al polpaccio dx dovuta allo sfregamento del polpaccio sul copertone anteriore per un fuorisela spinto e in un posto in cui non potevo fermarmi….
    …casco come dite voi da xc e soli guantini e questi sempre indossati ….
    …cadute alquante ma sempre a velocità basse….la valutazione del pasaggio e l'esperienza hanno il suo perchè….

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  11. 1- si senza nessun danno
    2- si con danni lievi perchè nei tratti più tecnici andavo piano
    3- si perchè mi sento più sicuro avendone sperimentato l’efficacia
    4- si
    5- si

    e la stessa identica situazione è valida anche per la mia ex, se volete condierarla a fini statistici

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  12. Rispondo in modo un pò diverso.
    Quando facevo solo DH ed ero coperto da testa ai piedi dicevo che le rocce trovano sempre la strada x farti male tra una protezione e l’altra.
    Poi in giri all mountain ti ritrovi solo con casco aperto e ginocchiere leggere x mille motivi… Ma effettivamente in discesa tendo ad avere “margine” poiché è solo una parte del divertimento.
    Però da quando faccio Enduro con casco integrale e protezioni (e da un po anche paraschiena) mi sento più sicuro e, soprattutto per il casco, faticherei a tornare indietro.
    PS si ho fatto un corso con Sottocornola che consiglio caldamente… Vado più forte e sicuro ma, essendo le velocità più alte, quando si cade sono dolori!

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  13. 1) si, cadute brutte due. La prima, costola incrinata, la seconda un bel po di dolore alla spalla.
    2) no perchè non esco mai senza almeno il casco e paraschiena o zaino
    3) no, non sono le protezioni a farmi scendere più velocemente ma il livello di lucidità mentale
    4) mai fatto.
    Vorrei aggiungere un paio di considerazioni: di solito mi sono fatto “più male” quando ero meno concentrato, quando non c’ero con la testa, e poi quando rischi consapevolmente un passaggio, sai che puoi cadere, cadi “preparato”, cerchi la famosa via di fuga..

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  14. 1) Se sono qui a scrivere è proprio grazie al casco integrale che mi ha salvato 4 anni fa. In seguito ho anche scritto alla casa costruttrice del casco ringraziandoli della qualità del prodotto.
    2) Cadute senza conseguenze, solo abrasioni.
    3) Generalmente parto tranquillo e poi mi “dimentico” di essere svestito.
    4) No.

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  15. 1. Varie cadute senza conseguenze. Una caduta più seria con ginocchiere e integrale con 13 punti sull’avambraccio. Da quella volta mai più senza gomitiere.
    2. No.
    3. No, scendo sempre lentissimo, ma senza protezioni non ci penso neppure.
    4. No.

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  16. 1- Diverse volte , a parte indolenzimenti per le cadute solo una volta sono finito al pronto soccorso per sospetta frattura clavicola .
    2- sì , una volta e mi è bastata (trauma cranico e taglio sopraccigliare) da allora sempre protezioni . (in realtà ho sempre usato il casco dal 1979 quando mi era stato regalato insieme alla saltafoss ).
    3- No non scendo più veloce , ma senza protezioni non scendo proprio !
    4- Purtroppo no , ma ad avere la possibilità lo farei ritengo sia utile .

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  17. 1) Cadute con protezioni e spesso qualche graffio ma nulla di chè. Una volta ,invece, con anche la pettorina ho fatto una caduta stupida e mi è uscita la spalla.
    2) Caduta senza ginocchiere (perchè tanto quando provi una gara vai piano 🙂 ) ed entrambe le ginocchia a pezzi
    3) vado pressochè uguale ma a volte le protezioni limitano i movimenti
    4) Mai fatto un corso di guida

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  18. Piccola premessa: non ho mai fatto gare, ma solo manifestazioni non competitive. Percorro circa 3000 km all’anno di sentieri (Liguria/Piemonte).
    1.Mai caduto con le protezioni (guanti, casco allmountain, gomitiere e ginocchiere)
    2. Prima e unica caduta seria davanti a casa mia, con gli attacchi: ho perso l’equilibrio dal piede ancora attaccato. Per fortuna solo contusioni e un gomito grosso come un pallone.
    3. Si: mi sento più protetto e la cosa mi porta ad aumentare il ritmo.
    4. No, ma sono alla ricerca di qualcosa, compatibile con i miei due lavori.

    Non sono uno che gira con il freno a mano tirato: in più occasioni mi é stato fatto notare che “viaggio parecchio”.
    Ho sempre girato su sentieri con drop da 70-80 cm massimi e nei punti che reputo troppo pericolosi scendo dalla bici senza troppi patemi: non posso assolutamente permettermi di tornare a casa a pezzi.
    Tutte le cadute non menzionate sono state causate da scarsa lucidità, ma ho avuto sempre la fortuna di “cadere in piedi”.
    Sono sempre perennemente attaccato alla mtb con gli attacchi, sopratutto in discesa: mi danno la sensazione della cintura di sicurezza. Avete mai provato a guidare dei tratti senza cintura? Ecco, quella sensazione di disagio è la stessa che provo ad essere sganciato.
    Sarà questo che mi ha sempre salvato le chiappe in 10 anni di mtb?

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  19. Partiamo dal titolo: le protezioni sono sopravalutate? Si, però sono fondamentali
    1) si, diverse volte e mi sono fatto sempre malissimo. Trauma addominale con versamento, mi sono piantato il manubrio sotto l’ ombelico. Perforazione della coscia con un ramo. Due dita rotte della mano.
    Più altri traumi vari. In poche parole tutti punti dove non esistono vere protezioni da indossare.
    2) si, solo qualche leggera abrasione
    3) si, ma perché quando indosso tutte le protezioni faccio giri diversi
    4) ni

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  20. La risposta è dipende. Dipende dal tipo di cadute e soprattutto dal tipo di impatto.
    Io ho avuto un infortunio importante la cui conseguenza è stata la frattura del trochite(spalla). Ne ho avuto per quasi tre mesi. Non impatto diretto ma torsione violenta del braccio.
    Le protezione sono state del tutto ininfluenti

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    1. siete caduti con le protezioni? Quali sono state le conseguenze?
    2. siete caduti senza protezioni? Quali sono state le conseguenze?
    3. Se indossate le protezioni tendete a scendere più velocemente?
    4. Avete mai fatto un corso di tecnica di guida?

    La parola protezioni implica anche il solo casco? In questo caso le mie risposte cambiano…

    1.Si Rottura del casco.Salvata la testa,ma rottura 2 costole.
    2.Si.Rottura della testa e abrasioni infinite.
    3.No
    4.No

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  21. non ne faccio proprio a meno…visto la mia età e i precedenti incenti debbo dire sopprtutto GRAZIE. Aggiungo anche che debbano ESSERE indossate correttamente e a maggior ragiome della giusta taglia. Sentendosi un po PIÙ sicuro, si va scende meglio, ma ognuno deve capire il suo limite…i corsi..!? ne ho fatti diversi e sempre PIÙ mi rendo conto dei benefici, non scendo da PRO certamente ho imparatoa scendere meglio… SALUTI un 54enne

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  22. 1) si. lussazione spalla sinistra con lesione di non ricordo quali tendini. Ora, dopo 10 mesi non posso ancora portare il braccio dietro il dorso per grattarmi 🙂 Lussazione spalla destra, 2 costole incrinate per due volte, caduto di faccia a terra da 2 metri di altezza. Graffi, abrasioni, contusioni, punti non li calcolo nemmeno. Tutto questo quando giravo all'inizio come un scemo.
    2) no.
    3) no. le indosso sempre anche se solo le ginocchiere insieme al casco indipendetemente dai percorsi. Gomitiere moolto raramente e solo su pietre.
    4) Si, i miei primi 2 giorni in mtb sono stati a settembre 2017 con 2 giorni di corso. Una presa per culo!
    5) Dopo il corso sono diventato più veloce solo a ridere, il corso era una presa in giro.

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  23. 1) Si, contusioni alla mano e al pollice, zona del femore e parte alta del gioncchio(le ginocchiere scivolavano)
    2) Sì, un crash su pietraia a velocità sostenuta con una pininfarina…:). contusioni varie, ma anche qui soprattutto alla mano con cui sono atterrato.
    e una volta ero senza zaino e ho sbattuto la schiena su una roccia, con conseguente ematoma nella zona dei reni.
    3) ero convinto di si, ma ultimamente esco con il solo casco aperto e vado alle stesse velocità

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  24. Non uso le protezioni, non scendo a cannone e qualche volta cado, conseguenze: graffi, lividi, contusioni, un paio di fratture (mano e polso dove non si indossano protezioni).

    Finalmente qualcuno parla di sicurezza ATTIVA, oltre ai corsi, che non ritengo indispensabili, qui si apre un mondo che va dalla preparazione fisica e mentale (sapere valutare, quando e dove fermarsi, dove e quando affrontare certi ostacoli, ecc. ecc.) alla scelta e preparazione della bici, dalle scelta delle gomme adatte, alla regolazione delle sospensioni, al tenere la bici in buono stato di funzionamento (freni!) giù fino alla scelta di certi componenti piuttosto che di altri, pedali flat vs sgancio, telescopico ecc.

    Detto questo per quanto si possa fare, prevedere e scrivere questo resta uno sport dove il rischio e le cadute non possono essere completamente eliminati ma solo ragionevolmente ridotti.

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  25. 1) si parecchie volte, molte senza o con poche conseguenze (abrasioni e botte varie), tre abbastanza grandi (fratture a prima e seconda costola, frattura di vertebra, lussazione spalla, tagli vari e crateri nelle caviglie). In un caso senza casco mi sarei fatto un buco in testa, quindi in salita di solito non lo uso ma in discesa è OBBLIGO. Anche le altre protezioni ai ginocchi, gomiti e schiena (zaino) mi hanno salvato da danni gravi o seri.
    2) si ma senza particolari danni oltre botte ed abrasioni.
    3) al di là della velocità ho cambiato tipologia di sentieri e senza protezioni scenderei molto meno sicuro.
    4) si.
    5) velocità a parte oltre a insegnare le tecniche che non avevo e nel mio caso uscendo prevalentemente da solo, ti permette di avere una “visione” esterna critica in modo intervenire sugli errori.

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  26. 1)si e utilizzo solo le ginocchiere( e non sempre)casco trail e i guanti lunghi: abrasioni varie con contusioni e solo 1 volta 2 punti di sutura alla schiena causa ramo tagliato.
    2) si uguale al punto 1 forse qualche sbucciatura in piu’ alle ginocchia.
    3) No per esperienza personale se un passaggio tecnico o meno il cervello da un minimo stimolo di paura nell’affrontare l’ostacolo freno , scendo lo faccio a piedi e riparto.
    4)Corso tecnica di guida no ma ho fatto un corso con istruttore e un inverno in pump e per me li dentro impari a guidare la bici.
    5)si

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  27. 1) sì…cado spesso…conseguenzae minime, qualche livido ed escoriazioni.
    1-bis) sì…caduto a 500mt falla macchina a fine giro…un compagno cazzeggiando è scivolato e mi ha falciato di netto…sono caduto di testa, ho spaccato il casco, sono svenuto, portato di corsa in ospedale da @mariuccio deliravo…leggera commozione celebrale, se non avessi avuto il casco mi sarei rotto il cranio.
    2) sì…1gg in ospedale…6 lastre alla spalla…per fortuna nulla di rotto…ma sono passati 5 mesi e mi fa ancora male.
    2-bis) sì…sulle rocce in un tratto in cui mi son detto…ora non le monto ancora…mi sono bucato il ginocchio…mi è rimasta una bella cicatrice…ero con @tostarello nel ferro di cavallo tra Campocatino e la Monna
    3) ni…scendo più rilassato e sicuro
    4) no
    5) non so…ma penso di sì

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  28. gargasecca


    2-bis) sì…sulle rocce in un tratto in cui mi son detto…ora non le monto ancora…mi sono bucato il ginocchio…mi è rimasta una bella cicatrice…ero con @tostarello nel ferro di cavallo tra Campocatino e la Monna

    mi ricordo perfettamente, dopo una serie di salite e discese ancora ci sarebbe stata una bella salita, dopo la breve discesa in cui sei caduto

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  29. ciao a tutti,
    rispondo in ordine scrivendo delle conseguenze più gravi:
    1) sì, una clavicola rotta e diverse contusioni
    2) sì, escoriazioni su un avambraccio guarite in una settimana (e ci sono le cicatrici)
    3) sì, ma non sempre perché dipende dalle sensazioni del momento, se mi sento a mio agio o meno
    4) sì
    5) tendenzialmente sì, ma soprattutto sono più consapevole di come guido

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  30. 1) Si, diverse volte. Botte ed escoriazioni, mai fratture.
    2) Si, diverse volte. Non sto neanche ad elencare l’elenco delle fratture. L’ultima caduta comunque le protezioni mi hanno salvato da conseguenze sicuramente peggiori (pollice lussato, costole incrinate).
    3) Se parliamo di integrale e paraschiena si. Ginocchiere & co. non influenzano troppo la velocità.
    4) Sono un maestro FCI faccio io i corsi 😀 😀 😀 Sicuramente mi piacerebbe andare con qualche pro per imparare meglio.

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  31. 1. Si, troppo spesso, una sola volta con conseguenze, rottura del malleolo che non avevo protetto, da allora uso solo scarpe alte. Le protezioni mi hanno salvato da molti infortuni, infatti ne ho rotte diverse (due caschi integrali e un paraschiena)
    2. Si, sono caduto una sola volta (sono uscito solo 3 volte senza ginocchiere e 5 con il casco aperto, mai senza paraschiena che uso anche come sacca idrica al posto dello zaino), sul terreno morbido, tipo sottobosco, quindi con solo una sbucciatura e nessuna conseguenza
    3. Più che altro il contrario, quando scendo con l’integrale, le ginocchiere e il paraschiena vado alla mia velocità normale, invece quando non le ho tutte scendo prendendomi meno rischi (entro in curva meno al limite principalmente)
    4. Non ho mai seguito un corso di guida ma mi hanno sempre aiutato gli amici più esperti, oltre ad esercitarmi spesso. Da qualche tempo riesco a sentirmi sicuro in quasi tutti i passaggi tecnici, il problema attuale è diventato riuscire a valutare la velocità di entrata giusta per non penalizzare l’uscita, spesso nella foga entro al 120% per poi sgommare o comunque non riuscire a guadagnare velocità per l’uscita

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  32. 1 Metto sempre casco , paraschiena, ginocchiere e gomitiere, ma sono riuscito a finire contro un albero e a rompermi tutte le costole da un lato. Se non le avessi avute magari sarei morto.
    2 quando facevo gare di xc avevo solo il caschetto, sono caduto diverse volte ma non mi sono mai fatto male. C’è da dire però che con le enduro moderne si scende molto più veloci ….
    3 si mi sento più sicuro, tanto che se dimentico a casa qualche protezione non faccio sentieri difficili.
    4no.

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  33. Premetto che il mio “kit standard” prevede casco aperto e ginocchiere e nulla più, ma mai meno di questo, raramente casco integrale.

    1. Contusioni, abrasioni.

    2. Indossando casco aperto caduta (presumo over the bar) con trauma facciale, perdita di coscienza secondaria a concussione cerebrale, disturbi del campo visivo risolti in 24 ore. Non ricordo l’accaduto a causa di amnesia retrograda. Recuperando la bicicletta ho trovato il cerchio anteriore piegato, presumo quindi di aver urtato una grossa pietra inaspettata.

    3. tendenzialmente la velocità non varia.

    4. no.

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  34. ciciu

    Se le protezioni siano sottovalutate?
    Tutte le volte che mi sgrappo dico, oggi avrei fatto meglio a mettere le ginocchiere
    Si , le protezioni sono sottovalutate!

    Però il titolo chiede se sono sopravvalutate..il che è strano..:nunsacci:

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  35. caduto con protezioni, rotti in varie occasioni nel corso degli anni :
    radio ed ulna sx-polso dx- costole numerose e molte volte- naso-gomito dx (capitello radiale) – leggeri e vari traumi alla testa, nessuna commozione cerebrale, grazie casco!
    contusioni e traumi vari a spalle e collo, troppi

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  36. 1. Premetto che uso casco integrale, guanti, gomitiere, ginocchiere, zaino con paraschiena. Conseguenze peggiori l’ultima volta che sono caduto (3 settimane fa e non ho ancora iniziato nuovamente a pedalare): dopo una capriola di 360°, distorsione di entrambe le caviglie e ematomi diffusi nel corpo, in particolare sulle gambe. Le protezioni hanno giocato un ruolo fondamentale – soprattutto il casco, che ha attutito perfettamente il colpo (uno Specialized Dissident).
    2. Si, ma il secolo scorso… Solitamente mi procuravo escoriazioni varie, però andavo a velocità infinitamente più basse rispetto ad oggi.
    3. No, ma mi sento più sicuro e la guida ne beneficia.
    4, No, ma vorrei tanto.

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  37. 1- Si, brutte cadute. Danni fisici anche con protezioni. Senza sarebbe stato peggio.
    2 – Si. Mi sarei fatto meno male con le protezioni.
    3 – No. Sono un pochino più tranquillo nei passaggi più difficili.
    4 – Ho fatto corsi di guida.
    5 – Dopo aver imparato come guidare scendo più sicuro. La velocità viene in conseguenza.
    Sono un sostenitore accanito della “protezione attiva”: meglio non cadere…potendo.

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  38. 1) un trilione di volte: a volte illeso, a volte grandi botte, a volte tagli da qualche punto. La più seria in Francia bardato come un guerriero ho valutato male un salto e mi sono rotto la clavicola (pur avendo pettorina e collare)
    2) si, in piano e salita con botte sugli stinchi. una sola volta mi sono aperto sullo stinco, un po di punti e via, cicatrice di guerra
    3) si (ma definiamo “veloce” però hahahaha)
    4) Si. consigliatissimi

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  39. 1) si è sono servite a ridurre danni . Non penso possano fare miracoli ma servono . Fondamentale non superare i propri limiti e quando si è stanchi mai farsi tentare dalla fatidica battuta . “ facciamo un ultimo giro” la stanchezza fa perdere lucidità prontezza di riflessi ed agilità
    2) purtroppo si.. errori di gioventù
    3 ) no ma ho la sensazione di maggior protezione X cui sono più sciolto
    4) no , mi piacerebbe farne uno ma il tempo è tiranno

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  40. 1. Si, nulla di grave. Entrambi i caschi (integrale e aperto) per ora sono immacolati, non ho mai battuto la testa. Ultima caduta oggi, ma era scivoloso, nemmeno un graffio.
    2. Si, solo qualche abrasione, il colpo peggiore forse il manubio in pieno petto durante un overbar, ma comunque non avendo pettorina me lo sarei preso lo stesso. Più che altro per fortuna ho evitato l’albero di fronte.
    3. A sensazione mi pare di si. Diciamo che non lo cerco, viene naturale. Ma di solito su questo pesa di più l’impressione che sia una giornata buona o una giornata no.
    4. No. Ma mi piacerebbe.

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  41. 1) Si. Innumerevoli volte. Due casi emblematici: Primo caso caduta di faccia su roccia con casco integrale, se non lo avessi avuto credo non avrei più la mascella. Con l’integrale nessuna conseguenza. Nel secondo caso le protezioni morbide su spalle e gomiti non sono servite a nulla e uno spuntone di acciaio di una recinzione mi è costato cinque punti di sutura su una spalla. Poi non so su si possa considerare protezione la sacca idrica, ma una volta su una brutta caduta mi sa che mi ha salvato la schiena, visto che è esplosa.

    2) Innumerevolissime volte. Per fortuna mai conseguenze importanti.

    3) Mi sa di si.

    4) Si

    5) Si a tutte e due le domande

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  42. (1) Si, quasi da fermo, comunque due costole rotte, altre volte abrasioni che nemmeno si contano. Indosso sempre casco trail aperto, guanti e a volte ginocchiere in discesa, non sempre.
    (2) Si in bdc uscendo da lavoro, clavicola destra rotta e punti in testa arcata sopracciliare.
    (3) A volte vado a bomba (con buoni risultati testimoniati da strava), a volte sono una lumaca cacasotto.
    (4) No.

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  43. 1. Sì, varie volte. quasi sempre ne sono uscito indenne, soprattutto una volta che sono atterrato di faccia. Una volta, dieci gg di prognosi per una spalla, un’altra collare per un’altra decina di gg.

    2. Sì, anni orsono. Per cadute ridicole, scorticamenti indicibili. Di uno porto ancora le cicatrici.

    3. Sì. O meglio, scendo più piano quando non le ho tutte.

    4. Sì, con Jack Bisi

    5. Non immediatamente, ma mi è servito a correggere un minimo la posizione in sella e a prestare più attenzione a sguardo e posizione dei piedi. Direi che ho inserito dei movimenti che a distanza di tempo sono diventati automatismi e ora mi rendono sicuramente più veloce.

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  44. 1) si, dove ho toccato con le protezioni assolutamente nulla.
    2) si, Abrasioni e contusioni multiple.
    3) no
    4) si
    5) I corsi di guida ti danno nozioni che devi applicare con costanza, quando poi diventano azioni/comportamenti automatici scendi più sicuro. Più veloce??? Dipende, secondo me entrano in gioco altri fattori che non dipendono dal corso o dalle protezioni.

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  45. 1) si quest’anno un paio di volte. Solo escoriazioni nelle parti non protette;
    2) si. Molti anni fa ho avuto una frattura del gomito e numeose escoriazioni. Il casco (da XC) si era rovinato ma la testa no;
    3) a volte;
    4) no

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  46. 1. Caduta su ripido in seguito alla perdita dell’anteriore e rovinosa rotolata fin giù. Graffi e lividi un po ovunque. Ho sbattuto la testa e l’integrale ha attutito alla grande! Ginocchia anch’esse illese per merito delle ginocchiere.
    2. Lividi sull’interno coscia ma anche se le avessi avute, il risultato sarebbe stato lo stesso dato che quel punto non è protetto. Botta al polso in quanto cadendo tendo a mettere le mani avanti.
    3. Si. Le prime volte con il casco integrale la sensazione di sicurezza era talmente alta che stavo a ruota di chi scende molto più forte di me.
    4. Si
    5. Non direi.

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  47. 1. Si diverse volte, l'unica caduta veramente grave mi ha causato la rottura dell'omero e dell'olecrano (esplosione più che rottura), nonostante le gomitiere. Ma è successo perché ho caricato il peso sul braccio teso in avanti, gomito già con viti da incidente in moto oltretutto. Più qualche costola in altre occasioni nonostante la pettorina.
    2. Si, incidenti gravi no, ma diverse costole, spalla lussata, pelate di pelle varie.
    3. No purtroppo vado uguale, o forse senza protezioni sono più prudente per i primi 10 metri poi non cambia nulla.
    4. No.

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  48. Buongiorno
    1) si due anni fa’ caduta causa un impuntamento della ruota ant., forcella che ritorna veloce,non trovo l’appoggio con il piede dx,mi sbilancio e cado giu’ dal sentiero.Due metri di volo nella fascia sottostante,picchio frontalmente…mentoniera del Bell2 rotta..e 12 punti di sutura interni al mento……
    2)Aprile,scendo dal Pinasco quasi alla fine del sentiero,scivolo senza ginocchiere…e tac…picchio con la gamba dx….6 punti taglio profondo e stop per 1 mese….
    Adesso non esco senza le ginocchiere!!

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  49. 1) Si… Le botte secche le senti comunque, però ti danno un grosso aiuto
    2) Si… Sarà stata fortuna ma solo qualche graffio grazie a Dio
    3) Mi era stata accennata questa cosa… Personalmente, quando uso il casco integrale mi viene automatico di scendere più forte, quindi anche con le protezioni.
    4) Un corso incentrato sulla guida vera e propria no.

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  50. 1) si, a parte i classici lividi o escoriazioni da sfregamento sotto le protezioni ultimamente mi sono letterlamente aperto un gomito (senza altre escoriazioni tra l’altro) a causa della pressione tra osso e gomitiera….16 punti esterni e qualche altro interno.
    2) si e mi sono grattugiato per bene un ginocchio + 4/5 punti di sutura
    3) si , o almeno credo visto che raramente scendo senza protezioni
    4) no
    5) —

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  51. Ciao a tutti. Premetto che ho 54 anni e mi sono cimentato nei giri AM da qualche anno e mi diverto come un bimbo! Ecco le mie risposte:
    1. Si, sono caduto e non ho riportato conseguenze;
    2. Si, ma con diverse abrasioni e poteva andare anche peggio;
    3. Si, “purtroppo”, sentendomi un po’ più sicuro, vengo giù un po’ più spedito;
    4. Si, ne ho fatto due: principiante ed intermedio;
    5. posso affermare che ha cambiato (ed ancora cambia) la capacità di affrontare ciò che ci si trova davanti e, di conseguenza, rende molto più sicuri e migliora anche la capacità di giudicare e prendere decisioni. “Mai soldi spesi meglio!”
    Un saluto a tutti

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  52. 1-traumi cranici penso almeno 4 che ricordi..
    lussazione spalla sinistra (e poi altre mille prima di operazione) per evitare uno che a pila si era fermato sull’atterraggio di un salto . Avevo il corpetto.
    lussazione spalla destra in bmx caschetto e ginocchiere.
    frattura metacarpo sx in bmx caschetto e ginocchiere
    frattura polso destro postino da dirt caschetto e ginocchiere
    clavivola+3 coste+scapola la scorsa estate su spalla operata, per abbassamento della guardia, eravamo arrivati alla fine sentiero e stavo dicendoglielo al gruppo che guidavo. Avevo tutore di spalla sportivo, caschetto paraschiena light e ginocchiere.
    2.no
    3. mi sembra di andare più veloce con integrale. mi sento più sicuro, comunque a furia di botte fratture ecc, la velocità dei 20 anni è nettamente diminuita a favore della guida più rilassata. confortzone
    4. da piccolo. soliti veloclubs.
    5. No

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  53. Siete caduti con le protezioni? SI
    Quali sono state le conseguenze? Lesione legamento crociato anteriore destro, nessuna contusione, nessuna abrasione.
    Siete caduti senza protezioni? Si.
    Quali sono state le conseguenze? Costola incrinata, contusioni e abrasioni.
    Se indossate le protezioni tendete a scendere più velocemente? No.
    Avete mai fatto un corso di tecnica di guida? Si
    Dopo il corso scendete più velocemente/sicuri? NI.

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  54. 1) Si, diverse volte, in due di queste con traumi importanti: frattura scomposta del migliolo e rottura legamento crociato. In tutte le altre cadute sono stato ampiamente protetto.

    2) Si, diverse volte, nessun trauma importante ma tante dolorose e antipatiche abrasioni.

    3) Si, leggermente più veloce, ma quello che aumenta maggiormente è la difficoltà tecnica che si affronta. E’ probabilmente il motivo per cui le cadute senza protezioni mi hanno riportato traumi più lievi.

    4) No

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  55. Premesso che in mtb faccio principalmente discesa in park o giri endurostyle non cerco mai il limite(Non faccio gare),se mi affatico mi fermo x riprendermi,non faccio doppi o drop megagalattici mentre nel tecnico difficilmente metto piede a terra.indosso casco e ginocchiere sempre, il resto dipende da clima,posto,caratteristiche giro.
    1 si a parte escoriazioni varie solo una volta ho lussato 3 dita in una scivolata banalissima
    2 si solo escoriazioni x fortuna
    3 si xché se non le ho vado volutamente più piano( che non vuole dire attaccarsi ai freni Sempre e comunque)
    4 no ma ho girato con gente parecchio capace che mi ha aiutato a progredire cmq

    Ps tutti quelli che ho visto farsi seriamente male è gente che intende la mtb come una sfida costante contro il tempo (Anche gente di grande capacità).anche i grandi salti non perdonano, non ammettono errori, motivo x cui li evito scrupolosamente

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  56. 1) Si, qualche volta. Una volta avevo protezioni non della mia misura e mi sono tagliato/graffiato un gomito. Niente di serio ma nemmeno bello da vedere, ci sarà voluto un mesetto a tornare come prima forse, ma una piccola “cicatrice” c’è ancora. Altre volte con le stesse protezioni non mi sono fatto nulla. Altre volte con protezioni diverse e della mia taglia nulla, ma sono state tutte cadute meno rovinose.

    2) Sì, qualche volta. Praticando enduro/all mountain mi sono graffiato e ho preso la botta con annesso gonfiore e livido per una settimana o forse due, con cadute abbastanza sciocche. Danni fastidiosi ma niente di veramente serio. Praticando XC è capitato, non ancora in modo rovinoso, non mi sono mai fatto molto più che qualche graffio/piccola botta.

    3) Non saprei dire se più velocemente perché non guardo i tempi, ma senz’altro più sciolto e a mio agio, quindi direi molto più in sicurezza.

    4) ho fatto una lezione ma non si può dire fosse un corso.

    5) secondo me no, ma non mi sono mai impegnato per mettere in pratica un po’ consistentemente gli insegnamenti ricevuti e cercare di cambiare/migliorare sulla base di quello. Penso che se lo facessi un po’ alla volta migliorerei e poi sarei più sicuro

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  57. 1- si ma senza grandi conseguenze
    2 – idem
    3 – non fa alcuna differenza, casco e guanti sono le mie protezioni, indipendentemente dal tipo di percorso e da quanto vado forte. Ho un paio di ginocchiere comprate per il Park ma non mi cambiano la vita, infatti finisco col non usarle mai.
    no la velocità dipende da quanto conosco il percorso e dal fondo asciutto o bagnato. Se lo conosco ed è asciutto vado al massimo. Metto in conto la caduta ma so quali sono le vie di fuga per cui al massimo botte ed escoriazioni.
    4 – si e ritengo che il controllo di quello che stai facendo (facile o difficile che sia) sia la vera protezione oltre che una fonte enorme di soddisfazione.

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  58. Sono caduto sia con protezioni che senza facendomi male in tutti casi, il fatto è che le protezioni come gomitiere e ginocchiere su alcuni tipi di infortuni come le lussazioni possono poco sono invece molto utili per quello che riguarda attutire gli impatti contro qualcosa, che siano pietre piante o semplicemente il terreno. Magari non se ne esce perfettamente indenni ma senza sarebbe stato sicuramente peggio.
    Per dh poi ritengo obbligatorio il paraschiena e non fare come qualcuno che gira in maglietta e per una scivolata banale si consuma la schiena sulle radici e lo devono andare a recuperare in barella perché non sta in piedi dal male (accaduto davanti a me 2 mesi fa)
    Per il punto 3, non so se scendo più veloce con le protezioni ma quel qualcosa in più sicurezza mi danno, soprattutto il casco integrale

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  59. 1) in un caso ho rotto una gomitiera (Finale Ligure) ma non mi sono fatto praticamente niente al gomito. Altre volte, anche in condizioni di “quasi fermo” o durante il portage, ho picchiato le ginocchia ma non ho sentito niente.

    2) contusioni, abrasioni ed ematomi vari. Infortuni più gravi non avrei potuto evitarli neanche con le protezioni purtroppo.

    3) non ci ho mai pensato a questa cosa ma è probabile che sia così.

    4) Si, più di uno.

    5) Scendo più velocemente e più sicuro perché ho fatto il corso, non perché ho le protezioni.

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  60. Premetto che faccio solo discesa e che mi sono comprato le migliori protezioni per qualsiasi cosa ancora prima di fare la mia prima discesa, e che le ho sempre usate e le userò sempre.

    1. si, sono caduto un sacco volte e in alcuni casi mi sono fatto un sacco di male. L'elenco è lungo, cito solo i due danni più grossi: frattura della testa del femore e frattura di tre vertebre e due costole. Nel secondo caso il paraschiena ha evitato conseguenze tragiche, ma il danno è dovuto a iper-flessione (il casco mi ha toccato il petto), un collare avrebbe forse evitato il danno, ma è l'unica protezione che non riesco proprio ad usare. Più altre fratturine e botte varie. Ma voglio citare anche due cadute di schiena belle potenti, con difficoltà a respirare per un paio di minuti, ma a parte quello nemmeno un graffio. Per citare un utente di cui non ricordo il nome, se non avessi avuto il paraschiena "starei succhiando il brodino da una cannula che Stephen Hawking levati proprio"
    2. no, mai. Anche perché le uso sempre. Mi è capitato di non usare la pettorina con paraschiena un paio di volte su un sentierino vicino a casa, tanto per restare in allenamento, ma non lo farò mai più, anche perché mi sentivo molto insicuro e andavo pianissimo.
    3. assolutamente si, o meglio, quel paio di volte che non le ho indossate non me la sentivo proprio di andar forte.
    4. no, ma è una vita che lo vorrei fare (pensavo a quelli di Masserini), è che tra tempo e soldi non l'ho mai fatto

    Le protezioni in materiale non-newtoniano funzionano alla grande e non ostacolano minimamente la guida, non c'è motivo per non usarle, se non per il caldo o perché si vuole fare i gradassi (almeno per DH, discese in bike park…)

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  61. 1) numerose cadute con le protezioni, avendo girando per circa 6 anni in bikepark nei più noti del nord Italia ed in TUTTI quelli presenti in Trentino Alto Adige, compresi quelli privi di impianti (vedi bike shuttle). Da circa un anno faccio enduro soprattutto zona Paganella, piuttosto tecnici.
    A parte una frattura al calcagno causata da rotazione del piede rimasto incastrato nel telaio dopo una caduta a seguito di un salto, impossibile da evitare anche cin protezioni, ed una infrazione della spalla dopo un drop, nessuna conseguenza .

    2) Solo qualche innocua scivolata, senza conseguenze poichè in assenza di protezioni riducevo drasticamente velocità e percorsi pericolosi

    3) Decisamente si, soprattutto se abbinate con casco integrale

    4) 5) Un corso di salti ed un corso di downhill livello intermedio in Park a San Martino di Castrozza . Certo, con il miglioramento della tecnica si scende più forti e sicuri, ma il pericolo è sempre in agguato, dunque INDOSSATE SEMPRE protezioni adeguate, anche i big di coppa del mondo cadono, e più di quel che si creda. Il casco mi ha salvato la capa (i segni sullo stesso sono ancora ben visibili) in almeno due occasioni, mentre la pettorina mi ha salvato dalla frattura delle spalle in altre due occasioni. Le Ginocchiere da escoriazioni certe e forse altro…
    Ho fatto molti sentieri improbabili e definiti “solo per esperti” nelle mie montagne, alcuni vertrider, eppure la scivolata è sempre dietro l’angolo. E non vado di riserva…
    Personalmente cambierei il titolo “le protezioni sono sopravvalutate” poichè fuorviante, poichè nel mio caso mi hanno salvato le chiappe in più di una occasione.
    Le protezioni SERVONO.
    Ciao

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  62. tresdav

    È la seconda volta che leggo del Bell Super 2r o 3r (non omologato Dh mi pare) che si rompe… andavi così a cannone? Volevo comprarlo…..
    altre esperienze??
    Grazie

    Super 2r mentoniera bocciata, 24 dicembre scorso ero attorno ai 30 su un sentiero flow e lavorato, ma si è spezzata come un grissino flettendo e andando a sbattere sul naso incrinandomi il setto nasale, vero che senza poteva andare molto peggio, ma mesi dopo botta simile se non peggiore indossando un integrale vero e ne io ne il casco ce ne siamo neanche accorti.

    Vedi l’allegato 262743

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  63. valium64

    Super 2r mentoniera bocciata, 24 dicembre scorso ero attorno ai 30 su un sentiero flow e lavorato, ma si è spezzata come un grissino flettendo e andando a sbattere sul naso incrinandomi il setto nasale, vero che senza poteva andare molto peggio, ma mesi dopo botta simile se non peggiore indossando un integrale vero e ne io ne il casco ce ne siamo neanche accorti.

    Vedi l’allegato 262743

    Brutta storia.Vestito da babbo natale cadrei pure io e per evitare di cadere mi vesto da fatina :yeah!:

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