Mirko Pirazzoli lancia il suo nuovo brand: El Camös

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Il giorno prima del campionato del mondo di XCM sull’Isola d’Elba, Mirko Pirazzoli ha presentato la sua nuova creatura, una bici da XC interamente in carbonio e dalle forme fuori dagli schemi classici: la El Camös. Un progetto nato in collaborazione con Edo Ferrari e Alberto Marinelli.

El Camös Pirazzoli

Abbiamo provato a seguire la presentazione online, purtroppo l’audio era pessimo e non si è capito molto. Sul sito le informazioni sono vaghe, e si viene rimandati ad una consultazione privata nel caso si fosse interessati alla bici. Inizialmente verranno prodotti solo 100 esemplari numerati, e si parla di un prezzo attorno ai 15.000€ (da confermare).

Aggiornamento: abbiamo chiesto più volte il comunicato stampa a Pirazzoli, ma ci ha risposto così.
Secondo aggiornamento: abbiamo ricevuto il comunicato, che però non aggiunge niente di nuovo a parte le geometrie e il fatto che una Ebike è quasi pronta al lancio.

El Camös Pirazzoli

L’escursione anteriore e posteriore è di 120mm. Davanti troviamo una forcella Bright upside down.
È stata scelta una forma ad Y, che non si vedeva da più di 20 anni, per conferire alla bici una rigidità torsionale “senza precedenti”.

Il forcellone posteriore infulcrato in prossimità della mezzeria passo bici conferisce una stabilità e smorzamento “ineguagliabili”.

Geometria nativa per forcella 120mm con carro compatto, reach lungo ed angolo sterzo aperto per prestazioni “senza pari”.

Al di là dei proclami di marketing che riportiamo senza possibilità di verifica, almeno fin quando non potremo testare la Camös, quello che sappiamo di certo è che monta il reggisella telescopico Yep Components Podio, cioé lo stesso usato da Nino Schurter durante tutta la stagione 2021. Ha 80mm di travel ed è il più leggero sul mercato.

In attesa di maggiori informazioni, sopratutto sul peso, geometrie e prezzi, vi rimandiamo al sito ufficiale.

 

Commenti

  1. ide84:

    Comunque è davvero un peccato che anche sul profilo facebook, invece di presentare le bici alla cape-epic, livree, sponsor ecc. fare un santissimo bike-check, ci sono solo foto del podio o dei due atleti all'arrivo.
    E per l'ennesima volta invitano a iscriversi a chissà cosa e chissà perchè per ricevere info.
    La bici esiste, ha gareggiato, devo pagare anche per vederla?
    Ho visto che ha gareggiato con la Bright e anche sul facebook della forcella di Fiorilli mutismo totale, ma che ha
    Fan di tutto per tenersi tutto bello stretto per fortuna:-)
  2. fafnir:

    Si ma uno che non è italiano sicuramente crederà che è spagnolo, lo credevo perfino io che sono veneto
    Se è per questo anni fa la Bianchi, famosa casa bergamasca, aveva a catalogo due MTB full, la kavra (da "cavra", capra in bergamasco, quindi ancor prima di YT :mrgreen: ) e la Caal (cavallo, sempre in bergamasco)
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