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Monarch: installare il DebonAir e regolare il volume del manicotto

Monarch: installare il DebonAir e regolare il volume del manicotto

07/05/2014
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07/05/2014

Uno dei principali strumenti di tuning di una sospensione ad aria è la regolazione del volume della camera pneumatica. Rock Shox crede molto in questo sistema ed offre moltissime possibilità di regolazione del volume della camera d’aria positiva, sia per i suoi ammortizzatori sia per le nuove forcelle.

Ad oggi per il Monarch ed il Monarch Plus sono infatti disponibili 3 diversi manicotti:

  • Manicotto Standard Volume, quello a volume più piccolo
  • Manicotto High Volume, con possibilità di regolare il volume con appositi spessori
  • Manicotto DebonAir, quello con il volume d’aria maggiore ed un’elevatissima burrosità iniziale.

Se da un lato si ha a disposizione una vasta scelta, dall’altro non a tutti è chiaro quali siano i vantaggi e gli svantaggi di una camera d’aria più o meno voluminosa in termini di risposta della sospensione. Quest’oggi cercheremo di chiarire quest’aspetto e vedremo in che modo personalizzare il volume del nostro Monarch.

Tutta una questione di volume…

La curva di compressione di una sospensione è fortemente influenzata dalla curva di compressione del suo elemento elastico. Una sospensione ad aria, grazie alle caratteristiche di questo gas tende ad essere naturalmente progressiva, con un andamento di questo tipo:

01Si tratta di un’iperbole, che qui vediamo capovolta a causa della scelta delle scale e degli assi del diagramma. La curva non è uguale in tutti i casi perchè, partendo dalle stesse condizioni iniziali di pressione, possiamo ottenere delle curve molto diverse a seconda del volume della camera d’aria.

02Come possiamo vedere dal grafico, ad un volume più piccolo la curva di compressione tende ad impennarsi (diventa quindi progressiva), mentre mano a mano che aumenta il volume questa tende a diventare più rettilinea, o meglio lineare.

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Camere d’aria ad elevato volume sono molto lineari. Per simulare il comportamento di un ammortizzatore a molla, molti ammortizzatori da DH o Freeride utilizzano manicotti estremamente grossi e voluminosi, in grado di contenere grossi volumi d’aria

Il motivo di questo differente comportamento è semplice: tutto dipende dalla quantità di aria nella camera positiva. Quando la sospensione si comprime, la riduzione di volume della camera è fissa e dipende dal volume dello stelo che entra dentro il manicotto. Se la camera d’aria contiene un quantitativo maggiore d’aria, questa si comprimerà di meno raggiungendo valori di pressione inferiori. Poichè la resistenza offerta dall’ammortizzatore dipende dalla pressione, ecco spiegato il perchè ad una camera d’aria voluminosa va associato un comportamento più lineare. Contrariamente, se la camera pneumatica è piccola, questo contiene poca aria. La riduzione di volume conseguente all’affondamento avrà quindi un effetto più forte sull’aria contenuta al suo interno: le molecole si comprimeranno maggiormente, si raggiungeranno valori di pressione molto più alti quindi la resistenza offerta dall’elemento elastico cresce esponenzialmente.

Complicato? Se non avete capito nulla di quello scritto sopra, vi basti sapere che:

  • Ad un volume più piccolo, corrisponde un comportamento progressivo
  • Ad un volume più grande, corrisponde un comportamento lineare

Curve di compressione diverse, determinano un comportamento diverso della sospensione e possono quindi essere utilizzate per modificare il comportamento della sospensione. Vediamo di capire come.

Ipotesi 1: stessa corsa utilizzata

Partiamo da un presupposto: impostiamo la nostra taratura in modo da riuscire, in una condizione di uso tipo, ad utilizzare la stessa corsa su entrambe le sospensioni, quella ad alto volume e quella normale.

04Nel grafico abbiamo voluto evidenziare come entrambe le sospensioni arrivino ad utilizzare la stessa corsa, quello che cambia è però il comportamento nelle fasi intermedie.

La sospensione a volume maggiore (high volume) si comporta in maniera piuttosto uniforme su tutta la corsa. Ha una certa progressività dettata dal volume dell’aria che non è illimitato, ma ha un comportamento piuttosto lineare. La sospensione a volume ridotto è invece estremamente progressiva, per questo motivo per sfruttare la corsa dobbiano tenere un setup più morbido. L’ammortizzatore affonda quindi molto nella prima parte, per poi diventare fortemente progressivo e più sostenuto nella seconda.

Il tracciamento è qualitativo, ma si capisce subito che le due curve comportano delle sostanziali differenze nel comportamento. L’ammortizzatore high volume avrà un maggior sostegno a metà della corsa, quello a volume ridotto risulterà più vuoto per poi impennarsi verso la fine.

Il comportamento lineare o progressivo può in questo caso essere personalizzato per meglio adattare la risposta dell’ammortizzatore in relazione alla curva di compressione del telaio.

Ipotesi 2: stessa taratura iniziale

Partiamo invece da un presupposto diverso: immaginiamo di voler mantenere la stessa taratura iniziale, intervenendo quindi sul comportamento nella seconda fase ed andando a lavorare su come viene sfruttata la corsa disponibile. Ecco cosa otteniamo:

05Partendo con l’ipotesi di voler mantenere lo stesso sag, otteniamo un comportamento nella prima parte che è praticamente identico per entrambi gli ammortizzatori. Quello che invece cambia è la seconda parte della corsa: la sospensione a volume ridotto diventa fortemente progressiva, quella a volume elevato mantiene la sua linearità.

Il risultato? La sospensione a volume ridotto offre una più elevata resistenza ai fine corsa, quella a volume maggiore renderà invece più più facile sfruttare tutta la corsa disponibile.

Se ad esempio abbiamo problemi a sfruttare tutta la corsa dell’ammortizzatore, passando ad un manicotto a volume più elevato risolveremo facilmente il problema. Se invece abbiamo il problema di andare a fine corsa troppo facilmente, riducendo il volume otterremo quella progressività necessaria a salvaguardarci da bruschi fine corsa.

Ecco perchè lavorando sul volume d’aria si può fare un buon tuning del comportamento della sospensione ed ecco perchè Rock Shox offre così tante possibilità di personalizzazione.

Rock Shox Monarch: tuning del volume d’aria

Una volta che abbiamo capito in che modo il volume d’aria influenza il comportamento della sospensione, possiamo facilmente capire perchè Rock Shox offra per il Monarch ben 3 manicotti di volume diverso.

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Il nuovo manicotto DebonAir nasce per risolvere il problema della ridotta corsa utilizzata sul Monarch: con un volume d’aria molto generoso, la sua curva di compressione è meno progressiva e permette di arrivare più facilmente al finecorsa. Si tratta di un upgrade sicuramente interessante, anche perchè adatto a molte bici.

Non è però detto tuttavia che qualcuno possa avere il problema opposto, ovvero un’eccessiva linearità dell’ammortizzatore. Tutto dipende dal telaio.

Ad ogni modo, che il vostro obiettivo sia montare il DebonAir o ridurre il volume, vediamo come sostituire il manicotto.

Sostituzione del manicotto

La sostituzione del manicotto è un’operazione piuttosto semplice. Serve solo una morsa, un po’ di grasso per sospensioni, alcune chiavi a brugola, uno smontavalvole ed ovviamente il nuovo manicotto.

1) Rimozione ammortizzatore dalla bici: prima di tutto occorre rimuovere l’ammortizzatore dal telaio per poterci lavorare più comodamente. Ogni telaio ha il suo sistema di fissaggio, nel caso della GT Force ci basta togliere due viti per estrarre il tutto.

obe

2) Rimozione aria e smontaggio valvola: prima di procedere, occorre sgonfiare completamente l’ammortizzatore e rimuovere il corpo della valvola. Questo, oltre ad essere importante per la sicurezza, faciliterà le operazioni successive.

obe

3) Rimozione manicotto: è quindi giunta l’ora di smontare il manicotto. Prima di procedere assicuriamoci che i riduttori non sporgano al di fuori del profilo dello stelo.

obe

Guardando l’ammortizzatore frontalmente, cerchiamo di capire se i riduttori rientrano nella sagoma dello stelo. In questo caso, essendo i riduttori molto piccoli, rientrano abbondantemente e non costituiranno un problema per l’estrazione del manicotto.

Controlliamo ora un’altra cosa:

obe

Se lo stelo dell’ammortizzatore, rimossa la valvola, tende a rientrare vistosamente nello stelo, significa che è rimasta intrappolata molta aria nella camera negativa. Il manicotto, in alcuni casi di sospensioni in stuck down potrebbe venire sparato via nel momento in cui lo smontiamo.

Se rimane intrappolata aria nella camera negativa, come nel caso del Monarch delle foto, procediamo nel seguente modo:

obe

Posizioniamo uno straccio all’interno dell’occhiello dell’ammortizzatore, in modo che se anche il manicotto venisse sparato via non diventa un pericoloso oggetto volante all’interno dell’officina. Safety first, come sempre!

A questo punto, prese le dovute precauzioni, possiamo svitare il manicotto. Afferriamolo saldamente e ruotandolo il senso antiorario (guardando dallo stelo) svitiamolo completamente.

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Quando lo abbiamo svitato, possiamo estrarlo semplicemente tirando con forza. Come se stessimo stappando una bottiglia, ci ritroviamo quindi con il manicotto in mano.

obe

Qualora non riuscissimo a svitare a mano, possiamo aiutarci con una chiave a frusta, interponendo adeguate protezioni (pezzi di camera d’aria) tra la chiave ed il manicotto.

obe

4) Pulizia e lubrificazione: già che l’ammortizzatore è aperto, approfittiamone per dare una bella pulita generale (sgrassando bene con alcool isopropilico) ed una bella ingrassata alle guarnizioni. Se sono vecchie ed usurate, possiamo cogliere la palla al balzo e sostituirle.

5) Installazione nuovo manicotto: a questo punto possiamo montare il nuovo manicotto. Infiliamo il manicotto sullo stelo dell’ammortizzatore. All’inizio servirà un po’ di forza per far entrare lo stelo nelle guarnizioni. E’ tutto normale.

obeSuperata la resistenza iniziale, il manicotto scorre liberamente ma diventa sempre più duro da infilare verso la fine, quando ci avviciniamo al filetto. Questo succede a causa della resistenza dell’aria nella camera negativa. Spingiamo quindi con forza e facciamo avvitare lo stelo nel filetto del corpo. Quando il filetto ha preso, avviteremo con facilità lo stelo ed assicuriamoci che non rimanga spazio tra stelo e corpo ammortizzatore, come in foto.

DSC08098ATTENZIONE: avviatiamo sempre lo stelo a mano, evitando assolutamente di stringere con la chiave a frusta. C’è il rischio di non riuscire più a svitare il manicotto se stretto con troppa forza!

6) Completamento: rimontiamo quindi il core della valvola e gonfiamo l’ammortizzatore alla pressione di utilizzo. Cambiando il manicotto dovremo sicuramente rivedere la taratura ed il sag.

obe

Rimontiamo l’ammortizzatore sulla bici ed abbiamo finito.

Tuning del volume del manicotto High Volume

Non tutti sanno che per il manicotto High Volume è disponibile un kit di spessori per ridurre il volume.

obeQuesti spessori di materiale gommoso possono essere installati nella camera esterna del manicotto, in modo da ridurne il volume. Si può quindi ottenere un setup di fino del volume della camera d’aria piuttosto preciso.

L’installazione o la rimozione degli spessori non richiede tra l’altro lo smontaggio del manicotto, basta solo smontare la camera esterna. Ecco come fare.

1) Smontaggio ammortizzatore: smontiamo l’ammortizzatore dal telaio o per lo meno smontiamolo dal lato stelo, per consentire l’estrazione degli spessori.

obe

2) Sgonfiaggio ammortizzatore: sgonfiamo completamente l’ammortizzatore, rimuovendo anche per sicurezza il core della valvola.

obe

3) Rimozione o-ring di sicurezza: il corpo della camera esterna è tenuto in posizione da un o-ring di sicurezza che evita che possa sfilarsi accidentalmente durante l’utilizzo.

DSC08083Quest’o-ring non costituisce una tenuta pneumatica, ma tiene semplicemente il posizione il corpo della camera esterna.

Facendo scorrere due dita lungo la circonferenza dell’anello, possiamo farne sollevare un lato e quindi estrarlo con facilità.

4) Rimozione camera esterna: rimosso l’or, possiamo rimuovere la camera esterna semplicemente sfilandola.

obePossiamo a questo punto vedere come sono posizionati i vari spessori ed intervenire sul numero degli stessi.

obeGli spessori sono come dei braccialetti in gomma: la loro installazione e rimozione è semplicissima.

5) Rimontaggio camera esterna: installati o rimossi gli spessori possiamo reinstallare la camera semplicemente facendola scorrere sugli o-ring di tenuta.

obePosizioniamo quindi l’o-ring di sicurezza correttamente nell’apposita sede.

6) Completamento: rimontiamo il core della valvola, gonfiamo nuovamente l’ammortizzatore alla corretta pressione per il nostro peso e rimontiamolo sulla bici. Abbiamo finito!

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cilum
cilum

Molto Molto Molto interessante, è proprio quello che cercavo!
Ho giusto 3 dubbi:
-Come capisco il tipo di manicotto che ho attualmente montato?
-Oltre al numero anche la posizione degli elastici ne fa cambiare il comportamento (per l’HV)?
-Dove è possibile trovare il kit di spessori?

Grazie!

Daniel Naftali
Daniel Naftali

– Di solito lo riconosci dalla forma, visto che il manicotto High Volume ha la camera esterna in più. Oppure più semplicemente se guardi gli adesivi c’è scritto 😉
– No, la posizione degli spessori è inifluente. Il loro compito è solo quello di ridurre il volume, togliendo spazio all’aria
– Come ricambio, il codice dovrebbe essere 11.4115.039.000

cilum
cilum

Grazie mille, precisissimo!

scinto59

Anni fa non c’era una ammo con la camera che cambiava volume svitando e avvitando?
Strano che Rs non ci abbia pensato….sarebbe molto più comodo e funzinale!

Daniel Naftali
Daniel Naftali

Il Fox AVA. L’idea è buona, peccato che il meccanismo di variazione del volume è un peso aggiuntivo…

g0ldr4k3
g0ldr4k3

ora ho capito mooolte cose. grazie daniel

franco24
franco24

Ciao Daniele. Due domande stupidissime. La prima, banalmente, è il modello di pompa digitale che utilizzi per gonfiare ammo e forca, ne sto cercando uno. La seconda è: “Quando svito il manicotto della pompa dalla valvola di gonfiaggio, l’aria che viene fuori è quella dentro il tubo o viene fuori dall’unità ammortizzante? Mi spiego: se per esempio voglio mettere nel mono 120 PSI, ne metto 130 perché quando tolgo il tubo in parte fuoriesce dal mono oppure ne metto 120 perchè quella che viene fuori è solo quella del manicotto?

fitzcarraldo358
fitzcarraldo358

La risposta alla seconda domanda è che l’aria che esce quando sviti viene dal tubo, quindi se gonfi a 120 rimangono quelli.

Daniel Naftali
Daniel Naftali

Per l’aria ti han già risposto, la pompa è della Truflo. Ci sono di diverse marche comunque

ilmotta72
ilmotta72

..ma la camera esterna, sarebbe la camera negativa?

Daniel Naftali
Daniel Naftali

No, la camera esterna è una camera supplementare collegata tramite un forellino alla positiva. La negativa è da tutt’altra parte

Clavius
Clavius

Ma il debonair si può montare anche sulla versione precedente del monarch plus?

Daniel Naftali
Daniel Naftali

Si, è retrocompatibile ed a breve dovrebbe essere disponibile come ricambio. Infatti il Tech Corner di questa settimana è proprio pensato a chi vuole fare l’upgrade.

fitzcarraldo358
fitzcarraldo358

Direi che la curva di compressione dell’aria è una iperbole, non una parabola.

Daniel Naftali
Daniel Naftali

Errore mio, corretto!

Haran
Haran

Ciao Daniele, anch’io sono incuriosito dal modello di pompa digitale che utilizzi per gonfiare ammo e forca.
😉

Haran
Haran

Trovata!
😉

El Futre
El Futre

ottimo articolo, cmq ancora il kit DebonAir mi pare debba uscire giusto?

The Riccio Returns
The Riccio Returns

ma sbaglio o in alcune foto sembra che hai messo il manicotto al contrario? vedo le scritte posizionate sotto sopra rispetto all’originale..

The Riccio Returns
The Riccio Returns

altra domanda, ma l’olio di lubrificazione dell’ammo è solo quello all’interno della spugnetta? se fosse così ce n’é davvero poco.. ma anche Fox è simile?

Daniel Naftali
Daniel Naftali

Il pezzo è simmetrico, comunque si era stata montata al contrario la camera esterna. Probabile distrazione dei ragazzi di Rock Shox quando mi hanno sostituito il manicotto 😉

Non c’è nessuna spugnetta nell’ammortizzatore, c’è solo del grasso sulle guarnizioni.
Negli ammo Fox è uguale, c’è solo qualche cc in più di Float Fluid ed un po’ meno grasso.

enzo steppa
enzo steppa

Da come mi sembra di aver capito, il Debonair non influisce sulla progressività/linearità ma sullo stacco iniziale.

Daniel Naftali
Daniel Naftali

No, il DebonAir è un manicotto a volume maggiorato. Te ne rendi conto guardando la foto degli spaccati, in cui si vedono il DebonAir ed il manicotto High Volume.
E’ grazie al maggior volume che si ottiene la miglior sensibilità iniziale.

enzo steppa
enzo steppa

Guardando la foto nel paragrafo “Rock Shox Monarch: tuning del volume d’aria” si vedono a confronto le camere di un HV con il DA (DebonAir). I volumi “positivi” dei manicotti esterni a me sembrano uguali…
Il maggior volume è solo nella parte bassa (che aumenta la sola camera negativa).

enzo steppa
enzo steppa

…in effetti è leggermente più largo il DA….

enzo steppa
enzo steppa

…più largo anche nella positiva…

prolive
prolive

Sono state aumentate entrambe le camere, sia negativa che positiva, ecco perché’ migliora sopratutto lo stacco iniziale.

Zenden
Zenden

Ciao Daniel,

domanda semplice, ho un monarch plus 2014 montato sul mio covert, mi consiglieresti il montaggio del manicotto DebonAir??

Daniel Naftali
Daniel Naftali

Non conosco abbastanza bene il Covert da poterti dare una risposta supportata da una valutazione sul campo. Tutto dipende da come senti e ti trovi con l’ammortizzatore di adesso. Che manicotto monti?

Zenden
Zenden

Al momento monto il manicotto High Volume… se riuscissi a rendere il comportamento più “plush” soprattutto ad inizio corsa non mi dispiacerebbe affatto..

xzy
xzy

In quali discipline può avere un senso questo montaggio ?

Daniel Naftali
Daniel Naftali

Tutte, dipende da come senti la bici… Se ti trovi bene non devi farci nulla, se credi che una burrosità iniziale ed una corsa più costante, seppur meno progressiva, possano essere quello che cerchi l’upgrade al DebonAir è consigliato.

paolis
paolis

Daniel ma tu sai dove poter comprare i riduttori di volume/spessori per il float x??? Io non li trovo da nessuna parte nemmeno in rete… Grazie

ciriprovo
ciriprovo

senti qualche fox point o prendi indicazioni da vitoria spa.

Dawi
Dawi

Ma si puó montare sul mio Ammortizzatore Fox Float CTD Evolution con AUTOSAG?

Daniel Naftali
Daniel Naftali

Ovviamente no non essendo un Monarch o Monarch Plus…

Dawi
Dawi

Grazie!

CALLY
CALLY

Complimenti per l’articolo, come sempre molto ben dettagliato e preciso. Solo un dubbio: quando spieghi come smontare il manicotto di un ammortizzatore in stuck down, per sicurezza suggerisci di inserire uno straccio nell’occhiello nel caso in cui il manicotto venisse sparato via. In quale moto aumenterebbe la sicurezza ? Dalla foto non si capisce. Ciao e grazie

Daniel Naftali
Daniel Naftali

Un manicotto volante in officina non sarebbe proprio il massimo della vita 😉 Lo straccio ferma il manicotto evitando che venga sparato via.
Ripeto però: il rischio che il manicotto venga sparato c’è solo in caso di ammortizzatore in stuck down, ovvero di ammo bloccati compressi. Se l’ammo è a posto non succede nulla, ma visto che la maggior parte dei lettori del Tech Corner non sono meccanici esperti (e probabilmente non sanno distinguere un ammo in stuck down da uno a posto), mettere lo straccio è comunque una precauzione in più che ho preferito indicare.

bonzy73
bonzy73

Molto interessante, ma vorrei che qualcuno mi indicasse che ammortizzatore si adatta meglio alla mia Prophet che ha una curva di compressione del carro regressiva. Con il Pearl ho due problemi: sag 25% mi rimane troppa corsa inutilizzata; sag 30% mi sembra di guidare un gommone…

Alessandro Colonnello
Alessandro Colonnello

Vorrei montare questo ammortizzatore sulla mia covert 26 del 2013, l’unica dubbio che ho è se la taratura interna corrisponde a quella del fox.
Il fox ctd boost valve kashima che monto ora ha una taratura di rebaud M e velocity L, i Debonair che ho trovato hanno tutti taratura rebaud M e compression M, posso prendere uno di questi?

Alessandro Colonnello
Alessandro Colonnello

Con il kit di spessori è possibile arrivare ad un volume di aria pari al volume del monarch con manicotto standard?

Alessandro Colonnello
Alessandro Colonnello

Ma anche nel debonair si puo mo dificare la camera, ho visto che ha un oring di sicurezza?

ziosam.freelife
ziosam.freelife

Articolo veramente utile, chiedo se è possibile, in assenza degli anelli, diminuire la camera inserendo olio per sospensioni dato che questo non è comprimibile e ridurrebbe la camera tenendo ben lubrificato l’interno dell’ammo.
Poi se qualcuno potesse dirmi le differenze efettive tra Monarch e Monarch Plus, ultimamente sulle bici da enduro se vedono sempre di più apportizatori con piggy back, ma realmente hanno dei benefici?? e quali???
Grazie

Alessandro Colonnello
Alessandro Colonnello

Il problema con l’olio è che poi per rimuoverlo se ne hai messo troppo devi smontare tutto.

Io in attesa degli anelli ho usato del nastro isolante.

La differenza sta nel serbatoio che per un uso enduro è più appropriato, se si fanno delle gare.
Con il sertbatoio supplementare l’olio si scalda di meno e mantiene le regolazioni impostate.
Guarda io con la Covert con l’ammo senza serbatoio arrivavo in fondo ai sentieri e neanche lunghi che era come se avessi l’estensione tutta aperta, con il plus la bici è cambiata completamente, senza poi considerare che ho potuto modificare la progressione mettendo gli spessori.
Gli spessori li puoi mettere nel modello High Volume e De Bonair

ziosam.freelife
ziosam.freelife

Grazie Ruggero, mi hai dato un’interessante conferma, io sinceramente non ho mai avvertito un calo di prestazione sugli ammortizzatori senza piggy Back e dovendo acquistare un nuovo ammo prefersco appunto uno senza. L’interno del triangolo rimane più spazioso per portaborraccia e accessori vari tipo lo swat di specialized, grazie al quale posso andare in bici senza portarmi lo zaino idrico.

cesare.toffoli
cesare.toffoli

ciao Daniel, aiutami ti prego! Il mio monarch non è abbastanza “burroso” alle basse sollecitazioni. L’ammo monta il manicotto high volume con sigla MM (in realtà non so se il precedente proprietario ha già fatto il tuning), cosa mi consigli? ho una yeti sb66 con switch technology, può dipendere dallo switch? Grazie dell’articolo sei stato veramente chiaro

Carissimo
Carissimo

ciao @daniel.. io ho un monarch plus high volume… il kit di manutenzione è uguale agli altri? e soprattutto ogni due tre giorni mi perde 5psi aumentando il sag fino ad arrivare al 40 e 50%… secondo te da cosa dipende questa perdita di aria?
io pensavo infatti di cambiare le guarnizioni e le tenute… mi risolverebbe il problema?