Mondraker passa ad un imballaggio riciclabile al 100%

29

Mondraker smette di usare la plastica dentro i cartoni che servono per trasportare le bici dalla loro sede ai distributori e ai negozianti e passa ad un imballaggio riciclabile in toto. I dettagli nel comunicato di seguito.

[Comunicato stampa]

Tutti noi continuiamo a vedere, troppo spesso, immagini orrende di isole di rifiuti di plastica che galleggiano nei nostri mari e oceani. Siamo fermamente convinti che non dobbiamo diventare desensibilizzati a queste immagini, ma piuttosto dobbiamo fare tutto il possibile per evitare che peggiorino. Per questo motivo, qui a Mondraker abbiamo fatto uno sforzo concertato negli ultimi anni per diventare più sostenibili e più attenti all’ambiente. Quindi, per fare ulteriori passi verso questo obiettivo e per fare ulteriormente la nostra parte, a partire dalla stagione 2022, tutti gli imballaggi delle nostre biciclette saranno al 100% privi di plastica. Anche le fascette e le imbottiture in schiuma sono state eliminate, evitando così che questo tipo di prodotti finiscano dove non avrebbero mai dovuto (nel mare, sulle nostre montagne, nelle discariche ecc.). Inoltre, questo nuovo imballaggio permetterà e darà la possibilità ai nostri distributori di riciclarlo nel miglior modo possibile.

A tal fine abbiamo progettato, da zero, una scatola e tutti i suoi elementi protettivi interni. Ci sono voluti molto tempo e sforzi, e sono stati presi in considerazione molti prototipi e design diversi prima di arrivare alla soluzione perfetta. Lo sforzo però è valso la pena e ora possiamo dire che, oltre a fare le migliori biciclette del mondo, facciamo anche le migliori scatole.

Mondraker imballaggio riciclabile

Mondraker: imballaggio riciclabile al 100%

I prodotti di plastica utilizzati fino ad oggi per l’imballaggio delle biciclette hanno provocato l’emissione di quantità significative di inquinanti nell’atmosfera, e come tale qualsiasi riduzione nell’uso di questi prodotti si tradurrà in un miglioramento diretto della qualità dell’aria che respiriamo. Inoltre, la produzione di questi tipi di plastica può anche portare alla distruzione dello strato di ozono, che è la chiave per la prevenzione di un peggioramento del riscaldamento globale.

Noi Mondraker crediamo che sia perfettamente sensato che le biciclette, il veicolo ecologico per eccellenza, debbano generare meno rifiuti possibili dalla loro fabbricazione fino all’utente finale. Per questo motivo ci sentiamo impegnati ed eticamente obbligati a generare il minor inquinamento possibile in tutte le fasi della produzione, dall’inizio alla fine.

Mondraker imballaggio riciclabile

SUSTAINABLE, ECO-FRIENDLY AND BIODEGRADABLE

Uno dei parametri chiave del design delle nostre nuove scatole, oltre a utilizzare solo materiali riciclabili al 100%, era che la bicicletta dovesse essere almeno altrettanto ben protetta che in passato. Il risultato finale è che sono più protetti che mai, il che è un bonus, e ancora di più se si considera che siamo riusciti a ridurre il loro volume rispetto alle vecchie scatole. Nonostante il loro formato ridotto, sono ancora bellissime!

Vorremmo sottolineare che il nastro adesivo per l’imbottitura interna è fatto di riso, il sigillo di sicurezza sulla scatola è fatto con polpa di patate e tutti gli adesivi sono organici. Le scatole includono anche 2 nastri di velcro riutilizzabili, quindi l’imballaggio è riciclabile e riutilizzabile. Abbiamo anche preso in considerazione l’inchiostro che è organico e biodegradabile.

Una nota a margine a beneficio dei nostri rivenditori è che il tempo di montaggio delle biciclette è stato ridotto grazie alla nuova disposizione del prodotto all’interno della scatola.

Mondraker

 

Commenti

  1. lollo72:

    Mi piace la "sobrietà" del comunicato specie nella frase "oltre a fare le migliori biciclette del mondo" !
    Certi fatti andrebbero comunicati con più umiltà , ad autoincensari a volte si rischia di accentuare troppo l'attenzione per poi scivolare su qualche "buccia di banana" (ecologica!) . Mi ricordo di un tizio che scrisse un libro evidenziando il buon operato che poi non si è rilevato tale. :saccio:
    ne vuoi uno sobrio e modesto?

    [CENTER][TABLE]
    [TR]
    [TD][TABLE]
    [TR]
    [TD][LEFT][HEADING=2]Nasce un nuovo gruppo Industriale proiettato a diventare polo d'eccellenza della bike industry Italiana[/HEADING][/LEFT][/TD]
    [/TR]
    [TR]
    [TD][CENTER][/CENTER][/TD]
    [/TR]
    [/TABLE][/TD]
    [/TR]
    [/TABLE]
    [TABLE]
    [TR]
    [TD][TABLE]
    [TR]
    [TD][LEFT]Raggiunto l’accordo tra Wilier Triestina e F.a.c. di Michelin (conosciuta ai più come Miche, il suo brand di ruote e componenti), per dare vita a un nuovo gruppo industriale guidato da Wilier Triestina proiettato a diventare polo d’eccellenza della bike industry italiana e in particolare del Veneto.
    Un lavoro sinergico tra i due brand italiani per condividere risorse, strumenti, sapere ed esperienza, pur mantenendo indipendenza operativa, gestionale e di marchio.
    L’eccellenza manifatturiera dei due brand è ampiamente riconosciuta dal mercato e lo scopo di questa visione comune va nell'unica direzione di voler crescere in maniera più organica possibile per fornire un sempre miglior servizio ai propri clienti.[/LEFT][/TD]
    [/TR]
    [/TABLE][/TD]
    [/TR]
    [/TABLE][/CENTER]
  2. Moterra:

    Sei preparatissimo... vendi plastica per caso?! :mrgreen:
    no faccio Ceramica, ma di imballi me ne intendo parecchio, spedisco in tutto il mondo e ti assicuro che il packaging in carta va bene, ma non è la panacea per risolvere i mali di questo pianeta in ambito ambientale, almeno per me. Poi ti assicuro che immettere un prodotto in qualsiasi mercato e presentarlo in un imballo in carta o cartone gli da un plus a livello vendite, il problema è che chi compra lo fa per un 20% di necessità, ma per un 80% di un misto tra emozione, spinte da ricerche markenting, nuovi standard.
  3. marco:

    ne vuoi uno sobrio e modesto?

    [CENTER][/CENTER]
    [TABLE]
    [TR]
    [TD][TABLE]
    [TR]
    [TD][LEFT][/LEFT]
    [HEADING=2]Nasce un nuovo gruppo Industriale proiettato a diventare polo d'eccellenza della bike industry Italiana[/HEADING]
    [/TD]
    [/TR]
    [TR]
    [TD][CENTER][/CENTER][/TD]
    [/TR]
    [/TABLE][/TD]
    [/TR]
    [/TABLE]

    [CENTER][/CENTER]
    [TABLE]
    [TR]
    [TD][TABLE]
    [TR]
    [TD][LEFT]Raggiunto l’accordo tra Wilier Triestina e F.a.c. di Michelin (conosciuta ai più come Miche, il suo brand di ruote e componenti), per dare vita a un nuovo gruppo industriale guidato da Wilier Triestina proiettato a diventare polo d’eccellenza della bike industry italiana e in particolare del Veneto.
    Un lavoro sinergico tra i due brand italiani per condividere risorse, strumenti, sapere ed esperienza, pur mantenendo indipendenza operativa, gestionale e di marchio.
    L’eccellenza manifatturiera dei due brand è ampiamente riconosciuta dal mercato e lo scopo di questa visione comune va nell'unica direzione di voler crescere in maniera più organica possibile per fornire un sempre miglior servizio ai propri clienti.[/LEFT][/TD]
    [/TR]
    [/TABLE][/TD]
    [/TR]
    [/TABLE]

    In quanto a comunicazione "fantasiosa" ho ancora in mente la presentazione della El Camos di Pirazzoli :pirletto:
Storia precedente

[First Ride] Ginocchiere Rapha MTB Trail

Storia successiva

Evan Wall nel team Devinci Global Racing

Gli ultimi articoli in News