Motion Instruments: sistema di telemetria per sospensioni

Motion Instruments: sistema di telemetria per sospensioni

Francesco Mazza, 05/02/2020
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Francesco Mazza, 05/02/2020

Motion Instruments, una piccola azienda californiana creata da biker, ha sviluppato un sistema di telemetria che consente di leggere e analizzare i dati di funzionamento durante il riding provenienti dalle sospensioni da bici senza la necessità di un laptop o di una connessione dati.

Il prodotto è stato sviluppato in diversi ambiti della MTB con la collaborazione di atleti del calibro di Greg Minnaar, Cody Kelley e Robin Wallner nonché con diversi brand di bici e di sospensioni.

I produttori dichiarano che hanno perfezionato il sistema affinché fosse degno di essere utilizzato in World Cup prima di metterlo sul mercato.

Un impianto di telemetria ha lo scopo di capire e interpretare in modo semplice e intuitivo gli interventi di regolazione che si effettuano sulla propria bici. Un dettaglio per nulla banale in considerazione dell’evoluzione delle moderne sospensioni e delle bici stesse. Questo sistema consente a ogni biker che se ne vuole dotare di ottenere il meglio dalle proprie sospensioni con relativa semplicità.

Numerose le feature innovative per un sistema di telemetria. Inserendo i dati relativi alla curva di compressione e alle geometrie della bici, il sistema è in grado di quantificare il bilanciamento della bici indicando come le regolazioni di compressione e ritorno interagiscano reciprocamente tra forcella e ammortizzatore, per migliorare stabilità e maneggevolezza. Fornisce istogrammi di facile consultazione tramite smartphone per l’analisi del terreno e della sospensione in termine di posizione e velocità, con programmi specifici per cross country, enduro e downhill.

I dati sono disponibili immediatamente e l’applicazione è in grado di leggerli ed elaborarli senza bisogno di una connessione a internet. La relativa applicazione per sistemi iOS Apple (versione per Android in via di sviluppo) si chiama MotionIQ ed è disponibile a tre livelli, Pro, Expert e Free, con la prima che offre un’accuratezza del 99% ed è destinata a professionisti del settore sia come rider che come ingegneri, progettisti e preparatori di sospensioni.

La versione Pro ha un costo in abbonamento di $29.99 al mese e di $299 all’anno mentre per la versione Expert l’abbonamento ammonta a $9.99 al mese o $99 all’anno. La versione Free invece, come si intuisce dal nome, non prevede alcun abbonamento. Il sistema di telemetria è invece disponibile in preordine con uno sconto del 25% e con consegna nell’arco di 6/10 settimane. Il prezzo del kit completo varia dai $359.99 ai $999.99 in base alla versione e alla destinazione d’uso.

Motion Instruments

Commenti

  1. Kit PRO adeguato ai PRO: giusto mezzo per giusto fine! Per "noartri" c'è già lo Shockwiz sui 300€ che fa già il suo sporco lavoro... Certo anche su quello ci ho sempre e solo sbavato e ancora sti 300€ son tantini per comprarmelo da solo, sarebbe più un "capriccio". Ma magari come acquisto collettivo in gruppo con altri amici bike nerd perchè no...
  2. frenk:

    La libertà di opinione è sia quella che ha @teoDH di scrivere un commento che quella che ho io di dissentire garbatamente... ed è la stessa che in fondo permette anche a chiunque altro di andare off topic per fare l'avvocato del diavolo, ovvero la stessa che consente al tex willer di turno di giocare a fare il giustiziere, sparando sentenze con il suo winchesterino giocattolo.
    Quindi presta attenzione a non commettere l'errore di garantire la libertà di opinione a qualcuno e di negarla strumentalmente a qualcun altro, perché allora sì che la faccenda diventa imbarazzante e decisamente poco democratica.
    Non era mia intenzione negare niente a nessuno, tra l'altro non ho neanche il potere di farlo.
    E' che alle volte, in passato, per aver espresso un'opinione fuori dal coro (antipatia per il monocorona, inutilità di certi gadget tipo sistema SWAT di Specialized…) sembrava quasi che stessi commettendo il medioevale reato di lesa maestà (spero si capisca che è un paragone…) e che non essere d'accordo con l'opinione di chi scrive articoli fosse una specie di blasfemia.
    Perciò sono abbastanza sensibile sull'argomento, spesso mi trattengo dallo scrivere (ed essendo su un forun questo non è bello) ma a volte non ci riesco.
    Però mi sembra di essere stato normalmente educato o no?
 

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