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Niner: Jet 9 RDO edizione limitata RS1 e nuova costruzione in carbonio

Niner: Jet 9 RDO edizione limitata RS1 e nuova costruzione in carbonio

17/06/2014
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17/06/2014

Niner presenta una nuova versione della sua full da cross country race, la Jet 9 RDO ltd.

JET RDO RS1
Questa nuova edizione adotta la costruzione Carbon Compaction System, che da adesso sarà usata su tutta la linea RDO.
La caratteristica del CCS è che si useranno stampi interni rigidi per una maggiore compattazione degli strati di carbonio, per ottenere una maggiore precisione nello spessore dei tubi e l’uso di meno resina.

JET RDO RS1
In questo modo si dovrebbero avere maggiori solidità e durata assieme ad una riduzione di peso. Per la Jet 9 RDO il nuovo sistema permette di risparmiare 70 g mantenendo tutti gli standard per solidità, rigidità e durata.

Niner ha inoltre preparato 50 Jet 9 RDO ltd 5-star (bici complete) con colori che si abbinano perfettamente con quelli della forcella a steli rovesciati di RockShox, la RS1. In taglia media pesa 10.2kg.

JET RDO RS1

E’ montata con trasmissione XX1, freni XTR Trail, ruote composte da cerchi ZTR Valor Carbon su mozzi Notubes 3.30 e costa negli Stati Uniti 9999 dollari.

 

JET RDO RS1

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Garrett Gerchar rides the new Niner Bikes JET 9 RDO

 

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Nailos64
Nailos64

Bella, e soprattutto peso piuma!
Potevano attaccarci 1$ per fare cifra tonda 😐

alex_bodom
alex_bodom

Costa solo 9999 dollari?? Ma io volevo spendere molto di più! Però è bella !

stinkeedeelux
stinkeedeelux

Sarà anche bella ma come ca.. Fa una bici a costare come un’auto. Mi pare che si sta esagerando

Paolino79
Paolino79

Molto interessante la forka Rs…..a quando un bel test??
Bike fantastica, beato chi se la piglia!!!

Metal guru
Metal guru

Ho giusto 10000€ da buttare, ma non mi piace il colore..

gsellitto
gsellitto

E che problema c’è, con 10000 euro la compri a 9999 dollari e con gli altri 3500 dollari rimasti la fai riverniciare.

MMich_98
MMich_98

Il mercato del lusso non conosce crisi… bike da sogno al pari di una Ferrari !

Ispettore Zenigata
Ispettore Zenigata

esteticamente favolosa

Mitzkal
Mitzkal

Beh, 7400€ non mi sembrano tanto distanti dalle top gamma degli altri marchi.
La bici non m’interessa, ma mi piacerebbe sapere qualcosa di più di sto CCS, come fanno a fare stampi rigidi per gli interni?

mountaindoctor
mountaindoctor

Se converti al cambio attuale è meno cara di altre top di gamma, è vero, bisogna vedere a che prezzo la commercializzeranno qui in Europa 😉

bart_simpson
bart_simpson

Penso che facciano una struttura rigida che poi rimane all’interno del telaio.

David Roilo
David Roilo

Questo non te lo so dire e me lo sono chiesto pure io. C’è anche Rocky Moutain che lo fa, lo chiama Smoothwall.

louannescrymgeou
louannescrymgeou

visto il prezzo e la componentistica il peso è buono ma non fa gridare al miracolo.
Certo il peso non è tutto bisogna anche vedere come va , ma per andare davvero forte deve pesare poco non ci sono santi.

sunsetdream
sunsetdream

Adorabile. Prezzo allucinante ma adorabile come tutte le niner (proprio tutte tutte).

David Roilo
David Roilo

Riguardo al prezzo non mi starei a lamentare troppo, è un’edizione limitata e a meno che non rientriamo nei 50 fortunati futuri possessori è una questione che non ci tocca.
Poi va detto che (grafiche personalizzate a parte) è una full con 100mm di escursione e ruote da 29″ (e un copertone da 2.40 davanti) che pesa 10.2 kg. Spendendo poco non è facile da fare.

Il disco davanti è da 180 ed il reggisella da 400mm.

http://www.ninerbikes.com/jet9rdo

SuperDuilio
SuperDuilio

Da sogno! Davvero bella!

spino2791
spino2791

Fantastica … le forche non mi convincono fino in fondo, ma nel complesso una bici da infarto , anche nel prezzo !!

Nailos64
Nailos64

Ragazzi sono USD, non euro. Al cambio attuale sono circa € 7.500 che per una top di gamma in tiratura limitata ci possono anche stare. In pratica una fuoriserie.

David Roilo
David Roilo

Non ne sarei sicuro. Prendi il telaio nella AIR 9 RDO, in america sono 1800$, in Italia 2430€

http://www.raceware.com/wp-content/uploads/2014/02/RW_Niner_06-02-2014.pdf

dlacego

Certo che se fai un bel volo inizi a pregare di non spaccare la bici già mentre sei in aria 🙂

mommi-92
mommi-92

per il cambio €/USD siamo sull’1.36 ma purtroppo tutto il mondo della bici quando viene commercializzate da noi sembra applicare il cambio al contrario USD contro euro e non trovi nulla che costi il prezzo in dollari moltiplicato 0,74….

Bald
Bald

vero, ma c’è di mezzo la dogana (attorno al 20%), l’IVA (22%), i costi di trasporto e, spesso, la poca lungimiranza di molti, troppi, importatori.

Togli l’ultimo punto e la differenza del 36% si assottiglia paurosamente, metti l’ultimo punto e, se va bene, hai cambio euro-dollaro all’ 1:1 …

David Roilo
David Roilo

Sulla lungimiranza non so, ma anche i distributori devono vivere ed hanno delle spese, quindi è chiaro che bici che passino per le mani dei distributori costino un po’ di più.

Poi dipende anche dal valore percepito del prodotto. Ne parlava da qualche parte sembola, se non ricordo male, con l’esempio delle Mercedes (sempre se non ricordo male) che costano meno negli usa che qua.

Bald
Bald

Le auto in USA *devono* costare meno, che siano Mercedes, Porsche, Cadillac, Toyota, non importa; c’è una ragione culturale e ovviamente fiscale (non hanno il 22% di IVA e neppure si avvicinano all’equivalente IVA della Germania o della media Europa).

Anche in USA le bici passano per le mani dei distributori e pure, e non poche, dai siti di vendita sul web, e ti assicuro che là quando vendi vuoi che ti rimanga attaccato un utile importante, non esiste per loro vendere con poca marginalità.

Si può marginare anche sul “valore percepito del prodotto”, però bisogna stare un attimo attenti, mi sembra che qualche casa americana non sia più così soddisfatta di ciò che accade dalle nostre parti e abbia fatto scelte strategiche diverse, distributori tedeschi che coprano anche il mercato italiano.

xxfamousxx
xxfamousxx

non ho ben capito in cosa si defferenzia questa tecnica di costruzione del telaio..non è la stessa che utilizza anche Scott?

David Roilo
David Roilo

Cosa usi scott non lo so, e non sono un esperto di carbonio.
La differenza è che se prima (o anche adesso per le bici non RDO) si usava una “sacca”, non so come chiamarla, mi sa che in inglese dicono bladder con un liquido, dentro il tubo per premere il carbonio contro lo stampo, adesso usano stampi rigidi anche all’interno.

David Roilo
David Roilo

Ok, trovato Scott. Si, credo sia più o meno la stessa cosa.

Indovino
Indovino

Una domanda? Quindi per vari problemi di costi, viaggio, dogana…..a parita di montaggi tra aziende europee e Usa quelle europee dovrebbero costare meno in quando nella comunita non ci sono costi di dogana, ma circolo libero di merce, qualcuno sa rispondere?

daniele0511

Non capisco bene la domanda, ma provo comunque a rispondere.

I costi doganali non esistono all’ interno dell’ UE in quanto vige la libera circolazione delle merci. I costi doganali non sono però gli unici esistenti e non è detto che un prodotto di un’azienda europea costi meno a parità di caratteristiche tecniche. Per esempio potrebbe capitare che un’azienda europea abbia volumi inferiori e quindi debba spalmare i costi di progettazione, produzione e promozione su meno pezzi riducendo o annullando il differenziale.

Quanto al prezzo difforme tra USA e UE, è una precisa politica delle aziende (tutte, sia chiaro): il prodotto in UE viene venduto ad un prezzo molto vicino a quello USA + dazio ed IVA in modo da scoraggiare l’importazione parallela individuale e, nel caso che i prodotti arrivino direttamente dall’oriente senza passare dagli USA, incamerare la differenza.

David Roilo
David Roilo

Ci faccio figuraccia ma tant’è, magari torna utile capirne di più.
Non ho capito il secondo paragrafo.
“il prodotto in UE viene venduto ad un prezzo molto vicino a quello USA + dazio ed IVA in modo da scoraggiare l’importazione parallela individuale” Vuol dire che l’importatore italiano tiene il prezzo delle bici simile a quello usa + dazio e iva (e non di più) perchè se no la gente compra le bici direttamente dagli states saltando il distributore?

Cosa vuol dire incamerare la differenza?

daniele0511

Macchè figuraccia, semmai sono io a non essere stato abbastanza chiaro…

Non è l’importatore locale ma la casa madre a stabilire il prezzo, in modo che la differenza possa scoraggiare l’acquirente a procedere con un’acquisto in USA. Il prezzo locale è superiore, magari anche di diversi fogli da cento euro, ma non hai garanzia locale o supporto se non con tempi biblici e costi spropositati, per cui la gran parte soprassiede.

In questo modo la casa madre protegge gli importatori (che hanno un ruolo importante checchè se ne dica) e talvolta aumenta pure il proprio margine. Sia chiaro che questa differenza è poca roba, il grosso lo fa l’esistenza dell’ IVA ed il passaggio commerciale in più (l’importatore).

Naturla

daniele0511

Aggiungo anche: non è detto che un’azienda europa riesca ad avere un’appetibilità pari ad un altro dato marchio e quindi a replicare il posizionamento del prodotto a livello di prezzo.

Indovino
Indovino

Si risposta ok,grazie, il mio era un pensiero dato su queste basi.
Produzione taiwan poi spedizione europa o usa, quindi costi di viaggio e sdoganamento per entrambi.a questo punto da cliente italiano un produttore europeo dovrebbe costare meno, in quanto a parte iva non vi sono altri costi fissi.un prodotto usa viene spedito in europa,viaggio, sdoganato, quindi aggiunta di iva quindi un surplus di costi.per queste ragioni nonostante il cambio euro dollaro favorevole il costo della bike rimane alto.per questa ragione una bike EU a parita di montaggio dovrebbe essere piu vantaggiosa. Come hai segnalato tu il prezzo puo dipendere anche dai volumi produttivi, cosa che non avevo considerato.

daniele0511

Se non consideriamo i costi di commercializzazione la stessa bici spedita in USA dovrebbe costare un po’ di meno rispetto a quella spedita in Europa, visto che in USA non esiste l’IVA come la conosciamo noi, diciamo all’ incirca un 15% in meno. Parte della differenza si spiega con le diverse spese (un distributore vs 15-20, minori volumi, etc.) ma il resto non lo si può spiegare se non con una precisa politica delle varie aziende.

Fabryp
Fabryp

Esteticamente questa bici è stupenda! Le linee e le geometrie sono fantastiche a mio parere. E per il prezzo… si, purtroppo è per pochi anche la bici in carbonio di serie…. 🙁

 

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