Nuova Ibis HD6

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Ibis presenta la sua nuova bici da enduro, la HD6. Andiamo a vederne i dettagli nel comunicato, prezzi compresi.

Ibis HD6


Caratteristiche


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Ruote 29” anteriore / 27.5” posteriore
Escursione anteriore: 180mm
Escursione posteriore: 165mm con DW Link
Spazio per pneumatici da 2.5”
Telaio full carbon
Disponibile in cinque taglie (S-M-L-XL-XXL)
Peso telaio 3.5 kg in taglia L con Fox X2
Bici completa a partire da 14.46 kg in taglia L

Ibis HD6

Dettagli

Angolo sterzo 64°
Angolo tubo sella adattato alle taglie (da 76° a 77.5°)
Diametro reggisella 34.9mm
Linea catena 55mm
Movimento centrale filettato (73mm BSA)
Compatibile con ammortizzatori a molla
Ammortizzatore metrico 230×65
Adattatore ISCG05 rimovibile
Passaggi cavi interni guidati
Spazio per borraccia da 750ml su taglie M-L-XL-XXL, 500ml su taglia S
Compatibile per reggisella oltre 170mm su taglie M-L-XL-XXL, 125-150 su taglia S
Protezioni carro in gomma
Boccole IGUS sul link inferiore, cuscinetti sul link superiore
Compatibile con dischi da 220mm
Forcellino UDH
Asse posteriore boost

Geometria

Ibis HD6

Prezzi

Prezzo telaio da 4.699€
Prezzo bici completa da 7.399€

Montaggi

Garanzia: A vita su telaio e ruote e sulle boccole del telaio
Disponibilità: agosto 2023

Ibis HD6

[Comunicato stampa] Ecco la HD6, l’ultima evoluzione di una delle bici da enduro più famose della storia. Progettata seguendo le indicazioni del nostro team di Enduro World Cup e prodotta con gli standard di qualità di Ripmo e HD, la HD6 ha più escursione, ruote mullet ed uno schema di sospensione completamente rinnovato.

DW LINK

Con 180mm di escursione e la ruota 29” all’anteriore la HD6 dà una confidenza immediata. La ruota posteriore 27”5 ed i 165mm al posteriore garantiscono un’efficienza unica. Il nuovo layout della sospensione è progressivo ed allo stesso tempo offre massima sensibilità e stabilità sui terreni più duri. E’ possibile montare un ammortizzatore a molla, per avere prestazioni ottimali sulle prove speciali più lunghe.
La sospensione è nuova, ma sempre con sistema DW-Link. L’efficienza del sistema permette di non dover agire sull’ammortizzatore prima di affrontare una salita ripida. Meno damping dell’ammortizzatore permette alla ruota di stare sempre attaccata al terreno e fornire più trazione ad una bici che si libra sul terreno, la sensazione per cui le Ibis sono note.

1/S – 5/XXL

Angolo tubo sella specifico
Geometrie, curva di sospensione e la progettazione globale sono state guidate dagli input del nostro team enduro. L’angolo di sterzo a 64° è più aperto di 1° rispetto all’attuale Ripmo, ma un’altezza del movimento centrale simile e la stessa lunghezza del fodero basso (nonostante la ruota da 27”5) garantiscono un perfetto equilibrio tra agilità e stabilità.
Con lo stesso angolo del tubo sella un rider alto è seduto 45mm più indietro rispetto ad uno più basso. Per dare una posizione in sella perfetta ai rider di ogni altezza, l’angolo del tubo sella diventa più accentuato con il salire delle taglie. Per questo abbiamo aggiunto una taglia (la 5/XXL) per avere meno sbalzi tra le varie misure del reach.

Diametro reggisella 34.9mm

Siamo passati ad un sistema delle taglie a numeri (1-5) per far sì che la scelta della misura del telaio sia fatta dopo aver considerato attentamente la tabella. I nostri telai hanno un basso standover ed il tubo sella senza interruzioni, per ospitare reggisella telescopici molto lunghi. Consigliamo sempre ai rider di scegliere il telaio considerando il reach ed il top tube.
a supporto di questo cambiamento, siamo passati al reggisella da 34.9mm. Più robusto, rigido e con più spazio per l’idraulica interna in favore di affidabilità e durata.

Garanzia a vita

La HD6 si distacca dal nostro classico design caratterizzato da linee morbide. Il nuovo design dona alla HD6 un look più massiccio e veloce. Il telaio pesa meno di 2.8kg senza ammortizzatore ed è coperto da garanzia a vita. Una HD6 completa pronta gara può pesare meno di 14.5kg. In una gara con più di 1500 metri di dislivello ogni grammo è importante.

Gomme da 2.5”

Non abbiamo lesinato sui dettagli. I passaggi cavo interni guidati rendono semplicissimo il cambio dei componenti come deragliatore posteriore o reggisella. La combinazione tra boccole sul link inferiore e cuscinetti su quello superiore riduce drasticamente gli intervalli di manutenzione. Le coppie di serraggio sono stampate a laser sui vari componenti. Il telaio accoglie gomme con sezione da 2.5” e c’è spazio per una borraccia da 750ml (500 sulla taglia 1), un porta attrezzi sul top tube ed un batticatena super silenzioso in gomma.
Con la sua combinazione unica tra efficacia in salita e prestazioni in discesa la HD6 è al passo coi tempi delle ultime evoluzioni dell’enduro.

Ibis

Commenti

  1. Paoloderapage:

    Orbea ha una catena rivenditori e assistenza completa, poi se mi dici che non è un brand ''di lusso'' posso darti ragione

    però con i 1000euro che risparmi su una Specy enduro ti prendi la tanto necessaria FOX38 Factory...

    Siamo sicuri che Ibis come prestigio sia alla pari di Santa o Yeti?? se la gente preferisce di gran lunga quelle anche se constano di più forse le Ibis sono ''banane'' e non ''mele'...
    a vedere cosa compra la gente son convinto che non capisca un cazzo, vedi solo quei soliti 4 marchi in giro, spesso con montaggi stupidi ( tipo mozzi di carta ma con cerchi carbon e cambio elettronico abbinato a sospensioni base mal tarate ) che fan spendere soldi per l'apparenza piuttosto che per un effettiva costanza, quindi, cosa fa la gente non lo considero nemmeno, spesso se guardiamo i numeri.
    anche ibis secondo me, essendo un brand di nicchia, piú piccolo rispetto ai giganti trek. specialized e compagnia, lo reputo un boutique brand, come lo definiscono oltreoceano, quindi si, al pari di Yeti e Santa.
    Ció non le rende bici con performance necessariamente migliori o altro, resta che non sono paragonabili in termini economici a Canyon, YT ecc. non é cosí complesso da comprendere...
  2. nicolabergamo:

    nemmeno evil é conosciuta, nemmeno forbidden, nemmeno deviate, nemmeno banshee, la gente qua conosce i 4 marchi che trova dal rivenditore ecc, ció non vuol dire che tutto il resto sia solo nicchia, siamo solo parecchio ignoranti
    Ma se non hai prestigio di Santa ecc... nè produci in modo artigianale o con soluzioni innovative diventa difficile giustificare certi prezzi. Non basta essere americani, mettere un prezzo di listino stellare e poi auto-definirsi premium.
    Lo dico da possessore di Transition dove la vernice è più delicata che sulla rockrider e in discesa è più rumorosa del camion del ritiro vetro la mattina all'alba.
  3. Paoloderapage:

    Ma se non hai prestigio di Santa ecc... nè produci in modo artigianale o con soluzioni innovative diventa difficile giustificare certi prezzi. Non basta essere americani, mettere un prezzo di listino stellare e poi auto-definirsi premium.
    Lo dico da possessore di Transition dove la vernice è più delicata che sulla rockrider e in discesa è più rumorosa del camion del ritiro vetro la mattina all'alba.
    Io ho avuto sia Ibis che Santa e la qualità generale è sempre stata indiscutibile.
    Attenzione ai dettagli, silenziosità, robustezza, vernice etc.
    Che poi il prezzo sul nuovo sia fuori di testa anche questo non si discute.
    Ma vai tranquillo che usati in condizioni ottime a prezzi ottimi ce ne sono, e ci si può togliere lo sfizio.
    Poi Ibis ha sempre avuto la sua personalità sia estetica che come prestazioni. Quest'ultima Ibis è molto bella ma concordo con chi dice che sembri un po' scopiazzata fa yeti e altri marchi.
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