Ibis si ritira dalle competizioni enduro

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Ibis è il primo team che si ritira dalla coppa del mondo di enduro, e molto probabilmente non sarà l’ultimo, vista la situazione tesa nel mercato bici.


Commenti

  1. Dack:

    Fa impressione l'aumento di fatturato post-covid, ma ancor di più l'aver pensato che l'andazzo sarebbe continuato così per anni.
    Investire senza ritorno non va bene, ma orbea mi sembra che abbia investito con un gran bel ritorno, ha tantissimi modelli nuovi originali, fa ruote in carbonio, sta innovando nell'elettrico mtb, gravel, strada trekking.
    È passata da essere una casa di seconda fascia a una diretta concorrente delle big come special, trek, giant, scott.
    Tra l'altro a differenza delle solite note produce molto in europa e non a taiwan.. e di questi tempi potrebbe fare la differenza.
  2. lorenzom89:

    I miei ricordi si riferiscono proprio al video di mtbmag (bellissimo) in cui stefano va in spagna a visitare la fabbrica orbea, bella grande e con varie linee produttive e reparti R&D.
    Non mi pare che ci siano altre case "big" che hanno fabbriche simili in occidente, ma potrei benissimo sbagliarmi.
    sono linee di montaggio, da non confondere con la produzione vera e propria che è in Oriente. Verniciano poi i telai del programma MyO.

    [MEDIA=youtube]W3qbnduAuHg[/MEDIA]
  3. lorenzom89:

    Tantissime aziende vanno avanti con poca o nulla liquidità, semplicemente si finanziano facendo debiti. Se l'azienda è ritenuta abbastanza solida le banche fanno a botte per prestargli i soldi, magari a condizioni vantaggiose, altrimenti prestano a tassi molto alti oppure non prestano affatto, e in quel caso l'azienda rischia di fallire, a meno che non intervenga lo stato.
    Liquidità era intesa in termini di fiducia da parte delle banche, perché non credo paghino con bonifico certe forniture.
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