[Pinkbike review] Primo contatto col prototipo Magic Link ad aria di Kona.

[Pinkbike review] Primo contatto col prototipo Magic Link ad aria di Kona.

29/09/2011
Whatsapp
29/09/2011

Di Richard Cunningham

Pinkbike ha scoperto sulla Abra Cadabra del rider Kona Matt Slaven un piccolo ammortizzatore ad aria al posto della molla standard per l’attuazione del sistema di sospensione Magic Link. Questo ammortizzatore in alluminio è ancora in fase di test -così dice Kona – ma Slaven, che lo ha testato, era entusiasta della sua regolabilità e del feeling fluido che dà alla sospensione.

[img]http://fotoalbum.mtb-forum.it/albums/6374/thumbs_576/33261.jpg[/img]
La Abra Cadabra di Matt Slaven era appoggiata ad un muro nella Pinkbike Tower quando ci siamo accorti di qualcosa di insolito nella zona del fulcro principale.

Magik Link 101

Se non avete ben chiaro cosa sia il Magic Link, ecco una breve spiegazione. E’ un sistema innovativo, che permette di aumentare automaticamente la corsa alla ruota posteriore da 100 a 160 mm a seconda di come sia il fondo che stiamo affrontando. Molti schemi di sospensione studiati per Allmountain offrono la possibilità di variare l’escursione spostando l’ancoraggio dell’ammortizzatore. Il Magic Link di Kona svolge la stessa funzione senza però richiedere l’intervento del rider.

[img]http://fotoalbum.mtb-forum.it/albums/6374/thumbs_576/33258.jpg[/img]
Kona dice che questo ammortizzatore ad aria nero in alluminio è solo un giovane prototipo, ma le parti dedicate e rifinite lasciano pensare che il Magic Link a molla verrà rimpiazzato a breve.

I fulcri sul braccetto del Magic Link fungono anche da ancoraggio inferiore dell’ammortizzatore. La tensione della catena dovuta alla pedalata tira il braccetto del Magic Link in avanti, portando l’ammortizzatore all posizione di escursione ridotta. Le forze dovute agli urti con le asperità del terreno spostano invece il braccetto indietro: l’ammortizzatore si troverà in questo caso nella posizione in cui garantirà il massimo dell’escursione. Il sistema standard prevede che ci sia una molla che si occupi di riportare sempre il Magic Link alla sua posizione base, vale a dire a corta escursione. Agendo sul precarico di questa molla si può decidere con quale facilità il Magic Link si porta alla modalità Long-Travel in risposta agli urti.

[img]http://fotoalbum.mtb-forum.it/albums/6374/thumbs_576/33260.jpg[/img]
Il piccolo ammortizzatore controlla la velocità con cui il Magic Link si sposta tra le modalità a lunga e a corta escursione. Con una pressione più alta, il Magic Link tenderà a stare in posizione avanzata, cioè nella modalità a corsa limitata.

Il nuovo sistema ad aria, dall’aspetto meno complicato rispetto alla molla, offre infinite possibilità di regolazione ai riders. Un pomello rosso all’estremità dell’ammortizzatore secondario porta la scritta “rebound”. La frenatura idraulica nel piccolo ammortizzatore assicura che la transizione tra i due modi di funzionamento della sospensione sia ancora più fluida che con la versione a molla.

[img]http://fotoalbum.mtb-forum.it/albums/6374/thumbs_576/33259.jpg[/img]
L’aggiunta della frenatura idraulica all’ammortizzatore del Magic Link permette al rider di decidere con quanta rapidità il sistema tornerà al modo a corta escursione dopo un impatto importante. Una frenatura maggiore terrà più a lungo il sistema nel modo a lunga escursione, in modo che la sospensione sarà pronta ad assorbire un altro forte colpo.

Kona insiste nell’asserire che il sistema con attuazione ad aria sia ancora molto lontano dalla produzione, ma pensiamo che apparirà prima del 2013 – magari in una versione mid-season delle bici 2012. Aumenta le possibilità di regolazione e sostituisce il design funzionale ma che sa di vecchio della precendente molla. Come dice Matt Slaven, “E’ l’anello mancante nel Magic Link.”

Articolo originale qui: http://richardcunningham.pinkbike.com/blog/Konas-Prototype-Air-Actuated-Magic-Link-First-Look.html