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Prima bici a pedalata assistita made in Valtellina

Prima bici a pedalata assistita made in Valtellina

19/09/2014
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19/09/2014

[Comunicato Stampa] Sono valtellinesi i natali della nuova bici a pedalata assistita appena lanciata sul mercato. Il marchio Climb System debutterà ufficialmente alla Fiera di Padova dal 20 al 22 di settembre 2014 con l’intento di portare lo spirito valtellinese in Italia e nel mondo. “Ci auspichiamo che la nostra bicicletta a pedalata assistita – hanno detto i proprietari dell’azienda – possa diventare il veicolo che permetta a tutti di scoprire le bellezze della nostra valle in modo divertente ed ecosostenibile”.

“Dopo aver assistito al fallimento di svariati progetti di turismo in bicicletta in bassa valle, – raccontano – due anni fa è nato il progetto di un veicolo ecologico, pulito, capace di portare le persone a visitare luoghi di montagna privi di servizi. Avvalendosi dell’esperienza di un’officina specializzata in motocicli e meccanica (Officina Pontiggia Morbegno) e di un artigiano esperto in biciclette (Artigianbike di Tirano), l’azienda C.S. snc di Ciapponi P. e Soci ha prodotto una bici alternativa e completamente nuova per il mercato, realizzando telai che contengono fino a tre brevetti con particolare cura a peso, estetica e robustezza.

Il telaio si distingue per i tre sistemi adottati: una particolare configurazione della canna alta che permette un alloggiamento più stabile della batteria, l’installazione del motore al centro del triangolo che lo rende più protetto, il particolare leveraggio presente nella versione più sportiva che rende il forcellone monocross da noi scelto pedalabile e rigido.

Il debutto degli innovati prodotti valtellinesi avverrà a Padova durante la fiera EXPOBICI 2014 padiglione con tre modelli:

  • CITY per l’utilizzo di ogni giorno,
  • FRONT per l’uso sportivo anche su strade più dissestate
  • ENDURO per gli sportivi più esigenti.

Sarà possibile seguire l’evolversi del progetto e visionare i modelli sul sito www.climbsystem.it a partire dal 20 settembre 2014.

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seve29
seve29

uhm…il prodotto avrà sicuramente grandissime qualità, ciò che mi lascia perplesso è lo sviluppo che stanno prendendo le e-bike, ovvero:
-sono ancora biciclette, nel senso di dispositivo meccanico azionato con la sola forza umana?
-è di fatto un ciclomotore, dove l’apporto energetico sostanzialmente è dato da un dispositivo elettrico?
-hanno pari “dignità” a circolare nei monti?
-se domani anzichè equipaggire una bici, si potrà equipaggiare una moto con un motore elettrico, questa potrà circolare nei sentieri come ora le bici?
Si fa una grande cagnare ogni volta che nei sentieri si incrocia un Trial o una moto da Enduro ma se le e-bike avranno lo sviluppo che molti immaginano, bhe immagino che alla fine il risultato sarà il medesimo, risalite a suon di acceleratore che tanto fatica se ne fa poca (e le batterie durennao sempre di più) e
sentieri scavati da bici pesanti come motorini, sigh!

David Roilo
David Roilo

Della questione “è ancora una bici o già un motorino” si è parlato a lungo, mi sembra un discorso inconcludente se non si entra nell’aspetto legale e dell’ammissione ai sentieri come dici tu.
Che rovinino i sentieri come le moto ne dubito, io ho provato una Cube Stereo 140mm a pedalata assistita. Con l’acceleratore non si va da nessuna parte perchè l’acceleratore non c’è, la bici spinge solo se il biker pedala. Nel brevissimo giro di prova che ho fatto con la stereo, ho fatto una salita ripida a tutta e con il motore al massimo della potenza, la ruota dietro non ha perso aderenza e visto il concetto di pedalata assistita non credo sia nemmeno possibile fare le “power slide”.

seve29
seve29

la cosa mi preoccupa nella stessa misura dove le risalite meccanizzate (zero fatica) consentono di scendere con le bici da DH in zone che non sono i bike park…putroppo il peso, la “potenza” del mezzo compromettono pesantemente il fondo. Inoltre, non sono molti coloro che sono in grado di pedalare in giornata risalite oltre il migliaio di mt di dislivello e di conseguenza hai a disposizione una sola cartuccia per la discesa, cosa invece diversa puoi risalire meccanicamente (elettricamente) . Poi che tu riesca ad andare come una libellula anche con il carroarmato questa è una abilità che immagino nonsia alla portata di tutti 😉

Nuts1972
Nuts1972

Molto bella!

barbasma
barbasma

Ktm ha appena presentato la sua moto enduro elettrica e quindi il futuro e’ gia’ qui

Di sicuro arriveranno divieti a raffica e gia’ ci sono per le mtb, questo perche’ il mezzo non conta, sono i gesti a creare problemi

Di sicuro le ebike sono agli albori dato che moltissimo si puo’ fare per creare telai dove batteria e motore non sembrino attaccati dopo

marco_cab
marco_cab

una fat e-bike diventerebbe una specie di mostro solca-sentieri

lenorecannan6
lenorecannan6

io aggiungerei anche un altro aspetto del problema, spesso sottovalutato, e che ho visto coi miei occhi in altri ambiti.
Portare “neofiti” in determinati ambienti, spesso mette in situazioni pericolosi loro stessi e gli altri.
Mi spiego meglio….con una mtb tradizionale, molto probabilmente, prima di trovarti su un percorso parecchio difficile in discesa, passerà diverso tempo e avrai modo di fare esperienza.
Con un mezzo che ti porta su praticamente anche senza il minimo sforzo, ci si potrebbe trovare in mezzo a sentieri davvero cazzuti, persone che per capacità fisiche e tecniche, in quel posto con una bici “normale” non ci sarebbero mai arrivate.
Non so se mi sono spiegato.

David Roilo
David Roilo

Anche questo è un argomento discusso da tanti, ma non ci credo molto, per due motivi.
1) Perchè e’ pieno di giri con salite scorrevoli e relativamente facili che portano a discese pericolose o difficili, per dirlo con parole tue. Era così già prima dell’arrivo delle bici elettriche.
2) Perchè se la salita è tecnica, già è difficile da fare con una trailbike normale, figuriamoci con una che pesa 20 (o forse 18, al giorno d’oggi) kg.

Inoltre la gente tendenzialmente dovrebbe avere qual minimo di sale in zucca da non buttarsi in un burrone come i lemming solo per il fatto di essere in cima alla salita, dove non ci si sente sicuri si smonta e si va a piedi.

(P.S.: si, lo so che i lemming non si buttano nei burroni, ma citare la leggenda metropolitana li ci stava bene 😉 )

Davidemtb87belgium
Davidemtb87belgium

A parte tutti i discorsi etici, lo sforzo delle aziende in questo campo è sicuramente apprezzabile, ma ritengo che la tecnologia delle e-bike sia ancora immatura.
Il problema sta nella durata della carica e delle batterie. Una bici di 18-20kg non si può pedalare in salita, quindi la batteria deve durare per almeno 30km a piena spinta, cioè 2-3 ore continuative.
Inoltre l’efficienza delle batterie decade rapidamente nel tempo.
Mia moglie ha una city-bike a pedalata assistita e nel giro di poco più di 1 anno l’autonomia è passata da 60 a 15km, e il costo delle batterie nuove è 400 euro.

David Roilo
David Roilo

Quanti km ha fatto tua moglie con la bici elettrica?

Davidemtb87belgium
Davidemtb87belgium

La bici ha 4 anni e lei la usa per il percorso casa-lavoro-casa,
Sono 10km al giorno, tutti in piano, per 6 giorni a settimana.
Quindi l’autonomia residua è ancora sufficiente per un uso quotidiano.
Comunque, ben vengano nuove soluzioni, specie se da un’azienda italiana.

David Roilo
David Roilo

Quindi l’autonomia è crollata del 75% in 3000km? Caspita! E adesso è stabile attorno ai 15 km?

Davidemtb87belgium
Davidemtb87belgium

Si, adesso la batteria è stabile e dato il breve percorso che mia moglie fa non vale la pena sostituirla.

galva
galva

l’unica cosa negativa è che mi vedrò passar via in salita da qualche panzone al doppio della mia velocità… per il resto non ci vedo niente di male

Davidemtb87belgium
Davidemtb87belgium

La bici ha 4 anni e lei la usa per il percorso casa-lavoro-casa,
Sono 10km al giorno, tutti in piano, per 6 giorni a settimana.
Quindi l’autonomia residua è ancora sufficiente per un uso quotidiano.

CoachAndy
CoachAndy

Sinceramente l’unica cosa che noto, in questo come in tanti altri video, sono le derapate che mi fanno parecchio inc…re.
Capisco che in un video promozionale si ostenti l’estetica del gesto, ma la derapata in montagna su sentieri che non siano espressamente piste o park mi sembra sempre e comunque fuori luogo.
Inutile poi lamentarsi del fatto che le mtb sono malviste perché rovinano i sentieri…
Amo la mtb, sono contro i divieti ma il rispetto dell’ambiente alpino dovrebbe anche passare anche dai video che promuovono i mezzi per fruire della montagna.

CoachAndy
CoachAndy

Sinceramente l’unica cosa che noto, in questo come in tanti altri video, sono le derapate che mi fanno parecchio inc…re.
Capisco che in un video promozionale si ostenti l’estetica del gesto, ma la derapata in montagna su sentieri che non siano espressamente piste o park, mi sembra sempre e comunque fuori luogo.
Inutile poi lamentarsi del fatto che le mtb sono malviste perché rovinano i sentieri…
Amo la mtb, sono contro i divieti ma il rispetto dell’ambiente alpino dovrebbe passare anche dai video che promuovono i mezzi per fruire della montagna.

jack e-bike
jack e-bike

Io ho tre bipa (bici a pedalatata assistita). Una è per me, una è per mia moglie e una per mio figlio al quale non vorrei comperare un motorino . Per legge l’assistenza cessa a 25 km/ora altrimenti possono sequestrarti il mezzo. che diventa un motorino.
I vantaggi li hai in salita ma la fatica devi comunque farla Quando si sorpassano ” i muscolari” in salita non lo si fa per dispetto.. hai rapporti più lunghi e di conseguenza vai più forte in quanto devi restare anche nel range di utilizzo ottimale del motore. In discesa e sullo sconnesso hai delle limitazioni dovute al peso. Mai fatto derapare la ruota da nessuna parte. Andare a documentarvi, se vi interessa, nella apposita sezione del forum. Se questa novità è italiana è una bella cosa, finora siamo rimasti indietro rispetto al mondo tedesco.

Genierdoc
Genierdoc

Bene mi sono stufato delle cineserie

Tracbac88
Tracbac88

IO L’HO PROVATA OGGI AL TEST DAY
e devo dire che è una BOMBA,
il motore è davvero potente, in salita tirava come un trattore senza fare la minima fatica, e il telaio realizzato con grande cura e pulizia nelle saldature, è estremamente rigido e massiccio, sebbene il peso totale della bici sia intorno a soli 19kg con forcella marzocchi e nuote wtb striker.
Mi sono letteralmente “sparato” due salite da 300m a tutta, per poi fiondarmi su una discesa ripida e scassata, e le sensazioni sono state ottime:
In salita si comporta come tutte le e-bike, è straordinariamente potente, tanto che nei tratti con pendenze inimmaginabili da affrontare con qualsiasi altra bicicletta, basta girare di 30° la pedivella per partire impennandosi, come su una moto da enduro.
In discesa invece, passa sopra a tutto e il genuino schema di sospensione single pivot è veramente ben studiato e concepito seguendo una curva di progressione ottimale.
Dopo aver provato questa bici, mi sono dovuto ricredere sulle bici a pedalata assistita, e penso che saranno sicuramente il futuro.
Faccio un grande in bocca al lupo ai ragazzi, insieme ai complimenti per il progetto, per l’intraprendenza, e per la voglia di crederci.
Grandi!

Luca Eccher
Luca Eccher

Bravi. Resto perplesso sulla posizione della batteria, peso piu in alto e meno centrato rispetto a posizione interna al triangolo, oltre ad essere molto esposta al gocciolamento del sudore…
In compenso mi pare abbia un carro corto e compatto come una full standard.

isma86
isma86

Forse con questa il sudore non gocciolerà più…

Barista
Barista

Per quella derapata non dormirò più sonni tranquilli………………….la bici è uno spettacolo!

Vinenzov
Vinenzov

Molto bella ma secondo me la batteria andrebbe messa in una posizione più bassa

valeduke
valeduke

Quando per infortunio,età o mancanza di tempo per allenarmi non riuscirò più a fare i miei giri che comunque sono sempre pensati nell ottica salgo con calma e scendo divertendomi … Me la compro !
Made in Italy finalmente …

Simo Muzzio
Simo Muzzio

provata al test dai in un breve giro il ragazzo dello stand dice che si fanno 2000mt di dislivello sviluppati in 20 km, 80 km in pianura . a differenza del motore bosch a sua detta un vero motorino (con la mia atala bcross salgo a 23km/h ma ci faccio 1100metri di dislivello) con questo sali a velocità + basse diciamo come una bici normale ma con minor sforzo rispetto a quest ultimà. prezzi dai 4000 euro anche per me batteria potrebbe essere messa in basso visto che è 20 % piu’ piccola del mio bosch.stanno pensando anche ad una fat elettrica

athem
athem

Sono convinto come tanti di voi che questo sia il futuro delle bici perchè sarà imposto dal mercato e non dalla volantà dei singoli! Chi ha dei problemi di saluti o per chi vuole portare a spasso famiglie non allenate mi sta bene ma vedersi sfrecciare in strade urbane questi mezzi a 25 km all’ora sono da spavento! Inoltre con questo progresso la bicicletta cosa diventerà? Dove andrà a finire la gioia della fatica di raggiungere traguardi con le proprie gambe? Saranno come le auto attuali dove tutti si sentono piloti di f1 solo hanno auto che tra esp, controllo di trazione ecc restano in piedi? Il futuro è bello ma la gente saprà capire i propri limiti?

valeduke
valeduke

Il problema sarà solo che in Italia quegli str..i che ci governano non attenderanno altro che il n di bike elettriche salga per mettere una targa e conseguente bollo-assicurazione-revisione e quant’altro serva a succhiare soldi …..

lenorecannan6
lenorecannan6

mah , io la vedo solo in ottica “età avanzata” e/o condizioni fisiche che non contemplano certi sforzi….ma sinceramente, per guidare a modo in discesa di fatica se ne fa anche tanta e il corpo deve comunque essere integro affinché non diventi davvero pericoloso, quindi l’idea di salire grazie a questa e poi “godersi” la discesa secondo me vale fino ad un certo punto.

PeterWilly
PeterWilly

Per quel che riguarda le prestazioni, bisogna anche dire che ci sono bici fatte artigianalmente che non rispettano i limiti del peso potenza e dei 25 Km orari.
Per cui sgommate in salita, autonomiea e velocita molto alte sono gia possibili col minimo sforzo….
Si credo che presto se ne vedranno tante e con tante esagerazioni … sino alla regolamentazione, ma poi con relativi bypass dei blocchi, delle limitazioni ecc.ecc
Proprio come nelle moto….
Ai posteri la sentenza…ahahah

giamay
giamay

Vista a Expobici… francamente non mi è piaciuta e poi la batteria così in alto non aiuterà certo nella maneggevolezza