Protezione telaio Foxfolk Dirtskirt per Stumpjumper

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Ci sono voluti 2 anni di ricerca e sviluppo e ben 186 prototipi per arrivare al prodotto definitivo: la protezione Dirtskirt di Foxfolk. Si tratta di un pannello da posizionare in corrispondenza dello snodo principale tra telaio e carro, proteggendolo da sporcizia e fango nonché da sassi che potrebbero incastrarsi danneggiando seriamente il telaio.

Il Dirtskirt è realizzato in schiuma EVA laminata esternamente per garantire robustezza e resistenza agli agenti atmosferici, mantenendo al contempo adeguata elasticità per seguire i movimenti del sistema di sospensione. Non occorrono fascette o strap con velcro, il Dirtskirt fa affidamento su un adesivo 3M, frutto di 57 versioni di adesivi testati durante lo sviluppo.

Il kit Dirtskirt SKU è realizzato appositamente per il telaio della Specialized Stumpjmper carbon ed EVO carbon dal 2019 al 2022. È realizzato con un taglio adatto alla specifica forma asimmetrica di quel modello di Specialized e non è compatibile con altri telai, ma Foxfolk ha già in lavorazione il Dirtskirt 2.0 che uscirà a fine anno e sarà compatibile con un’ampia gamma di telai di diversi marchi.

Il prezzo al pubblico del Dirtskirt è di 29.99 dollari ed è disponibile da ora sul sito ufficiale con spedizione in tutto il mondo: www.foxfolk.co

 

Commenti

  1. LoreDalla:

    Certo, ma quello che intendevo io è che teoricamente un media dovrebbe chiamerebbe a rispondere il produttore di ste cagate (non so se lo facciate in provato, in un test non l'ho mai visto). Ma forse poi non avreste più bici da testare e capisco possa essere un problema.
    Non capisco cosa stai scrivendo. Quei test sono pubblici ed ovviamente le aziende li leggono.
  2. LoreDalla:

    Automotive fanno i richiami, bici ci sono sempre le partite difettose quando qualcosa di rompe, anche nei test
    I richiami li fanno solo quando è veramente l'ultima spiaggia... e questo succede anche nel settore bici, vedi cannotto di sterzo Tarmac SL7 ;-)
  3. 2 anni di ricerca e 186 prototipi...beh allora costa anche pochino dai...probabilmente l'ingegnere alla fine ha urlato al cielo eureka! e poi è spirato per l'enorme sforzo, quindi non l'hanno dovuto pagare. Da qui il costo contenuto di 30 dollari.
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