Shimano: come passare da trasmissione doppia o tripla a monocorona (o viceversa)

Shimano: come passare da trasmissione doppia o tripla a monocorona (o viceversa)

30/01/2018
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30/01/2018

Le trasmissioni Shimano sono disponibili in numerose configurazioni: 1×11, 2×11 e 3×11. Quando però acquistiamo una bicicletta nuova o usata che sia, può capitare che ci ritroviamo montata una trasmissione che non soddisfa le nostre aspettative in quanto a numero di corone anteriori.

In realtà il vantaggio delle trasmissioni Shimano è proprio la loro versatilità e la possibilità di configurarle e convertirle a proprio piacimento in doppia o singola. Quest’oggi vedremo come passare da una configurazione all’altra.

Da doppia a singola

Il caso più frequente è quello in cui la nostra bici monti una trasmissione 2×11 e vogliamo trasformarla in monocorona. In questo caso l’operazione è piuttosto semplice: basta montare una corona a denti sincronizzati e smontare cambio e manettino anteriore.

Quali componenti ci servono

Corona a denti narrow-wide su guarnitura Shimano 11v

L’unico componente che ci serve per questa conversione è una corona da singola (a denti larghi e stretti) compatibile con la nostra guarnitura.

Nel caso di guarniture Shimano dei gruppi 11v (7000, 8000, 9000) bisogna prestare attenzione al giro bulloni che è fuori standard: si tratta di un pcd 96, ma le viti sono messe a formare un rettangolo, non un quadrato. Serve quindi una corona specifica che naturalmente Shimano (e non solo) produce. Il nome è SM-CRMx0 dove x è il numero 7 (SLX M7000), 8 (XT M8000), 9 (XTR M9000),

Non tutte le trasmissioni montano guarniture Shimano. Spesso troviamo altri prodotti, in tal caso dobbiamo informarci sulle specifiche della nostra guarnitura. In genere quasi tutte le guarniture doppie hanno la corona più grande 104bcd. E’ possibile acquistare una corona da singola da 104bcd con dentatura a partire da 30T che sostituita alla corona di serie permette, una volta rimossa la corona piccola, la conversione monocorona. Per dentature più piccole è invece necessario montare corone 64bcd che si montano a posto della corona piccola ed hanno un offset specifico per adattare correttamente la linea catena. Queste corone sono disponibili da 28 e 26T: le produce Wolftooth.

Nel caso di guarniture con spider 2x a montaggio diretto consiglio invece di acquistare una corona a montaggio diretto da sostituire allo spider: il grosso risparmio di peso e la facilità di montaggio rendono questa scelta la migliore.

Al lavoro!

Mettiamoci all’opera per la conversione! Qui di seguito vedremo come convertire le guarniture Shimano. Utilizzeremo come “cavia” una guarnitura XT 10V il cui smontaggio è identico a tutte le altre guarniture Shimano, anche 11V. L’unica differenza è che questa guarnitura utilizza corone 104bcd e le 11v avranno bisogno di corone specifiche. La procedura è applicabile solo a guarniture Shimano, per le altre marche lo smontaggio è differente.

1) Rimozione tappo in plastica: sul lato SX, con l’apposita chiave Hollowtech II, rimuoviamo il tappo in plastica che serve a mandare in battuta la guarnitura sul perno in fase di montaggio.

2) Sollevamento linguetta di sicurezza: con un cacciavite solleviamo la linguetta di sicurezza che ci impedisce l’accidentale perdita della pedivella

3)  Svitamento viti: svitiamo le due viti che fissano la pedivella sull’asse della guarnitura di almeno 2 giri

4) Rimozione pedivella: rimuoviamo quindi la pedivella sfilandola verso l’esterno. Se l’operazione dovesse essere difficoltosa, verifichiamo di aver svitato a sufficienza le viti e di aver sollevato la linguetta di sicurezza. In caso di difficoltà aiutiamoci con un martello in gomma.

5) Rimozione catena: rimuoviamo la catena dalle corone, appoggiandola con delicatezza sul movimento centrale. Possiamo rimuovere completamente la catena agendo sulla falsamaglia (se possibile) in modo da lavorare più comodi. La catena andrà comunque aperta per sfilare il deragliatore anteriore quando lo toglieremo.

6) Estrazione asse: rimuoviamo quindi l’asse della guarnitura che è solidale con la pedivella dx e le corone. L’asse viene in genere via facilmente con alcune martellate.

7) Rimozione corone: rimuoviamo entrambe le corone svitandole con la corretta chiave (Torx T30 oppure brugola). Se le bussole dovessero ruotare, teniamole ferme con l’apposito attrezzo (o un cacciavite piatto a lama grossa).

8) Montaggio corona: montiamo la nuova corona singola correttamente, in genere a posto della corona grossa. Avvitiamo in maniera decisa le viti, per prevenire l’eventuale svitamento durante l’uso.

9) Rimozione deragliatore anteriore: tagliamo il cavo con le tenaglie e rimuoviamo facilmente il deragliatore anteriore svitando la vite di fissaggio all’attacco direct mount o la vite di serraggio del collarino.

10) Rimozione manettino: togliamo la manopola ed il freno e rimuoviamo il manettino dal manubrio, sfilandolo. Cavi e guaine vanno rimosse dal telaio. Noterete che stiamo togliendo un bel po’ di peso in componenti!

11) Reinserimento asse guarnitura: dopo aver pulito ed ingrassato con grasso bianco al litio il movimento centrale e l’asse, reinseriamo l’asse all’interno del movimento centrale. Un paio di martellate con un martello in gomma dal lato trasmissione assicurano che l’asse sia correttamente in battuta.

12) Inserimento pedivella SX: inseriamo la pedivella sinistra sull’asse, per come è fatta la scanalatura è impossibile montarla storta.

13) Inserimento tappo Hollowtech II: con l’apposito attrezzo, avvitiamo il tappo in plastica Hollowtech II fino a mandare il battuta la pedivella sul movimento centrale. La coppia di serraggio è molto bassa, ca 2Nm ed il tappo va avvitato a mano senza l’ausilio di attrezzi!

14) Abbassamento linguetta di sicurezza: con il dito, abbassiamo la linguetta di sicurezza che si inserirà nell’apposito foro sull’asse, rimanendo a filo con il profilo della pedivella.

15) Serraggio viti di fissaggio pedivella: con un a brugola da 5mm avvitiamo le viti che stringono il clamp della pedivella sull’asse. Queste viti vanno strette a step alternati fino al raggiungimento della coppia di 11-13Nm. Avvitiamo prima da un lato fino a che la vite tira leggermente, poi passiamo all’altro lato. Passiamo di nuovo alla prima vite, poi alla soconda, il tutto fino al raggiungimento della coppia desiderata.

Abbiamo quindi finito, non ci resta che verificare la lunghezza catena come spiegato in questo articolo: La giusta lunghezza della catena.

Incompatibilità

Nel caso di conversione da 2x a 1x non ci sono quasi mai problemi di incompatibilità. Certo, se abbiamo un pacco pignoni 11-42 non avremo la più ampia gamma di rapporti disponibili, ma da un punto di vista tecnico  non ci sono praticamente quasi mai problemi nella conversione.

L’unica accortezza è solamente di accorciare la catena.

Da singola a doppia

Talvolta capita che, specialmente per uso XC o marathon, la gamma di rapporti disponibili dalla configurazione Shimano 1×11 sia insufficiente. Poichè il montaggio di un gruppo 12v bisogna cambiare completamente marchio passando a SRAM, la conversione della nostra trasmissione Shimano da 1×11 a 2×11 può essere la strada migliore per aumentare la gamma di rapporti disponibili.

Quali componenti ci servono

 

La conversione da singola a doppia è più costosa. Dobbiamo infatti procurarci:

  • Manettino sinistro per il deragliatore anteriore
  • Deragliatore anteriore compatibile con il nostro telaio
  • Catena nuova, perchè la vecchia risulta troppo corta
  • Corona grande e corona piccola compatibili con la nostra guarnitura

Ed in taluni casi anche un pacco pignoni 11-40 o 11-42.

Incompatibilità

Nella conversione da singola a doppia, le incompatibilità sono il principale problema.

Per quanto riguarda le pedivelle, dobbiamo innanzitutto verificare che la nostra guarnitura sia compatibile con le due corone. Per quanto riguarda Shimano, le guarniture 1x dei gruppi M7000, M8000 ed M9000 sono tutte convertibili in doppia, bisogna solo comprare l’hardware necessario.

Se il nostro pacco pignoni è un 11-46 allora non è compatibile con la configurazione doppia e va sostituito con un 11-40 o 11-42.

Il nostro telaio deve essere in grado di montare un deragliatore anteriore: molti telai moderni sono compatibili solo con trasmissioni monocorona e quindi non possono ospitare un deragliatore anteriore.

AL LAVORO!

Per quanto riguarda la parte operativa di smontaggio della guarnitura, sostituzione delle corone e rimontaggio, vi rimandiamo al capitolo precedente poichè la procedura è la medesima.

1) Rimozione guarnitura: rimuoviamo la guarnitura come illustrato nel capitolo precedente, togliamo la corona e montiamo le nuove due, avendo cura che il dentino di allineamento coincida con la pedivella.

2) Montaggio manettino: togliamo manopola e freno sinistro e montiamo il manettino che va infilato sul manubrio.

3) Montaggio deragliatore: montiamo il deragliatore anteriore, fissandolo con la fascetta al telaio o avvitandolo nell’apposita sede in caso di attacco Direct Mount.

4) Installazione cavi e guaine: installiamo quindi la guaina secondo il percorso previsto dal produttore della nostra bici, prestando attenzione a non fare mai curve strette e lasciando la giusta libertà allo sterzo di girare. Installata la guaina, facciamo passare all’interno di essa il cavo, che poi andremo a bloccare nel deragliatore e ad accorciare, proteggendo ovviamente il taglio dallo sfilacciamento con l’apposito capocavo.

5) Rimontaggio guarnitura: rimontiamo la guarnitura come illustrato nel capitolo precedente.

6) Sostituzione catena: sostituiamo la vecchia catena, montandone una nuova. Se necessario sostituiamo anche il pacco pignoni con uno compatibile alla configurazione doppia. La lunghezza della nuova può essere determinata facendo riferimento ad un precedente articolo: La giusta lunghezza della catena.

7) Regolazione deragliatore anteriore: regoliamo il deragliatore anteriore, come spiegato in un precedente articolo: La regolazione del deragliatore anteriore.

Dopo di che abbiamo finito, non ci resta che provare la bici sul campo per verificare che anche sotto sforzo la cambiata sia precisa ed efficiente.

Se la conversione da doppia a singola è estremamente semplice, rapida ed economica, lo stesso non si può dire del passaggio inverso. Poichè la conversione da doppia a singola comporta l’acquisto di numerosi componenti supplementari, prima di fare “il grande passo” suggerisco di provare un pacco pignoni 11-46. In genere, scegliendo la giusta corona, i nuovi pacchi pignoni 11-46 offrono una gamma di rapporti che dovrebbe essere sufficiente per buona parte dei rider e per quasi tutti gli usi.

Se il telaio è invece incompatibile con il deragliatore anteriore, l’unica alternativa è sostituire il gruppo con un 12V.