[Test] Canyon Lux Trail: downcountry o SuperXC?

[Test] Canyon Lux Trail: downcountry o SuperXC?

Marco Toniolo, 11/10/2021

Presentata ad agosto, la nuova Lux Trail è la mountain bike da downcountry di Canyon. O è meglio dire XC vitaminizzato? Il carattere di questa bici non è così univoco come le geometrie possono far intendere. Dopo oltre un mese di test, ecco le mie conclusioni.

Geometria

Il telaio in carbonio in taglia M pesa 1905 grammi secondo quanto dichiarato dal brand tedesco, pur avendo la stessa robustezza di una bici di categoria 3, come la Neuron. Peso raggiunto anche grazie ai foderi alti che flettono, proprio come nel modello da gara. Cosa che si combina bene ad un basso rapporto di leva, che a sua volta permette di girare con un ammortizzatore gonfiato a pressioni relativamente basse.

Il peso della bici completa in taglia L è di 11.4kg sulla nostra bilancia, senza pedali.

A proposito di sistema di sospensione, Canyon utilizza anche sulla Lux Trail il sistema a tre fasi, che promette sensibilità ai piccoli urti, stabilità nel mezzo della corsa e progressività a fine corsa.

Il telaio può alloggiare due borracce da 750ml l’una.

Il reggisella telescopico è il nuovo Fox Transfer SL meccanico da 100mm di escursione. Nel video dico che avrebbe dovuto essere da 125mm, ma in effetti sul sito Canyon c’è scritto 100mm, cosa che non era presente nelle specifiche durante la presentazione.

Il comando remoto trova posto nella parte superiore del manubrio, risultando scomodo da azionare, perché sotto troviamo il comando del blocco delle sospensioni a tre posizioni: aperto, trail e chiuso, dove per chiuso si intende complentamente bloccato, sia la forcella che l’ammortizzatore.

Gommatura generosa su cerchi in carbonio da 30mm di canale interno.

La Racing Ralph 2.35″ al posteriore ha la mescola Speed, la più dura della gamma Schwalbe.

All’anteriore troviamo una Wicked Will da 2.4″ in mescola Speedgrip.

La forcella ha 120mm di escursione ed è una la Fox 34 SC.

L’attacco manubrio di serie sarebbe da 60mm di lunghezza. L’ho cambiato con uno da 40mm per migliorare la mia posizione in sella, troppo distesa altrimenti. La bici in prova è una L e io sono alto 179cm con una distanza sella-movimento centrale di 74cm.

Il blocco dello sterzo serve in determinate configurazioni, come quando si usano meno spacer sotto il manubrio, per non andare a rovinare il tubo orizzontale in caso di caduta.

I freni Shimano XTR a due pistoncini sono leggeri e performanti, però la leva in carbonio flette quando si tira con decisione.

Cosa che capita spesso nelle discese ripide, viste le dimensioni dei dischi (180/160mm). Dischi di casa Hayes, probabilmente per la difficoltà nelle consegne di Shimano al momento. Notare che sono stati montati adattatori da center lock a sei fori.

Trasmissione Shimano XTR 10-51 con corona da 34 denti. Perfetta nel funzionamento. Anche qui, troviamo un componente non Shimano, la guarnitura Race Face Next.

Per evitare che la catena venga risucchiata contro il telaio, Canyon ha creato un guidacatena minimalistico.

Dettagli sul peso

Gamma

Prezzi

Lux Trail CF 9 Emily Batty Edition (in test): 5.799€
Lux Trail CF 8: 5.299€
Lux Trail CF 7: 4.299€
Lux Trail CF 6: 3.299€

Canyon

 

Commenti

  1. Va bene tutto, però per i $$$ che costa, alcuni dettagli IMHO fanno rabbrividire...
    Tipo i dischi non SH... ma anche il cockpit raffazzonato è da bollino rosso... oppure il comando reggisella (che confermo essere la quintessenza della scomodità, da cambiare alla 1a occasione).
  2. Trovo il downcountry (se così vogliamo chiamarlo) un segmento molto molto interessante. In sostanza si tratta di una versione alleggerita e sportiveggiante di quelle che erano le buone vecchie trail....il tipo di bici ideale per chi vuole avere solo una mtb in garage.

    In quest'ottica mi piacciono di più le ultime uscite (questa lux, la nuova spark) perché hanno il blocco delle sospensioni. Adesso non dico che sia necessario averlo su tre posizioni, ma a me piace l'idea che con un colpetto di leva blocco tutto e quando si tratta di pedalare su un fondo non sconnesso (che giocoforza capita in tanti giri) vado via facile. Cannondale e specy per ora non l'hanno messo e per questo rimangono un gradino indietro nelle mie preferenze....peraltro si tratta di una cosa che potrebbero aggiungere molto facilmente e spero che in futuro lo facciano.

    Venendo alla bici a me piace anche con questo pasticcio di colori....per quanto riguarda le geometrie canyon è sempre molto più conservativa di quanto vorrebbe far sembrare, la spark "ci crede" molto di più. Ad ogni modo una bella bici, anche se questa storia che pure produttori di questo livello si debbano mettere a fare strani mix di assemblaggio perché non hanno i pezzi comincia ad inquietarmi ...
  3. Lanfi:

    Trovo il downcountry (se così vogliamo chiamarlo) un segmento molto molto interessante. In sostanza si tratta di una versione alleggerita e sportiveggiante di quelle che erano le buone vecchie trail....il tipo di bici ideale per chi vuole avere solo una mtb in garage.

    In quest'ottica mi piacciono di più le ultime uscite (questa lux, la nuova spark) perché hanno il blocco delle sospensioni. Adesso non dico che sia necessario averlo su tre posizioni, ma a me piace l'idea che con un colpetto di leva blocco tutto e quando si tratta di pedalare su un fondo non sconnesso (che giocoforza capita in tanti giri) vado via facile. Cannondale e specy per ora non l'hanno messo e per questo rimangono un gradino indietro nelle mie preferenze....peraltro si tratta di una cosa che potrebbero aggiungere molto facilmente e spero che in futuro lo facciano.

    Venendo alla bici a me piace anche con questo pasticcio di colori....per quanto riguarda le geometrie canyon è sempre molto più conservativa di quanto vorrebbe far sembrare, la spark "ci crede" molto di più. Ad ogni modo una bella bici, anche se questa storia che pure produttori di questo livello si debbano mettere a fare strani mix di assemblaggio perché non hanno i pezzi comincia ad inquietarmi ...
    Merito della lefty già la Scalpel ‘’normale’’ è già un’ottima downcountry…la SE sono d’accordo senza blocco al manubrio sono troppo più orientate al trail in gara lo ritengo indispensabile sempre che si voglia un mezzo competitivo anche in quello…
    Della spark io non concepisco il peso ce a mio parere è salito per nascondere l’ammo…