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[Test] Casco Smith Forefront

[Test] Casco Smith Forefront

04/09/2014
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04/09/2014

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Smith Optics è conosciuta per i propri occhiali da sole, le mascherine da sci e i caschi, sempre da sci. Da quest’anno il marchio americano entra nel mercato dei caschi da bicicletta. Precisamente con un modello offroad, il Forefront, oggetto del test, e uno da strada (o da XC), l’Overtake.

La particolarità del Forefront sta nel materiale usato per la protezione della testa del biker.  Si tratta del Koroyd, prodotto da un’azienda tedesca. Il Koroyd è composto da centinaia di piccoli tubi in co-polimere, saldati termicamente l’uno all’altro. Rispetto al classico polistirolo è molto più resistente agli urti, pur essendo il suo spessore, e quindi quello dell’intero casco, più sottile di quello di un casco convenzionale.

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Eccolo nella realtà.

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È una struttura a nido d’api molto traspirante, anche grazie alle “feritoie” del casco, poste in maniera totalmente diversa rispetto ai caschi tradizionali. Questo look da Star Wars fa sì che il flusso d’aria sia veramente notevole.

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Il casco in test è una taglia M, customizzabile alla forma della testa del rider grazie a diversi “attacchi” alla struttura.

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La classica rotellina per stringere la struttura in plastica ha una zigrinatura molto ravvicinata, cosa che rende possibile adattarla ad ogni testa. Come ogni casco moderno che si rispetti, anche il Forefront è predisposto per un attacco da Headcam (non in nostra dotazione, da qui l’adesivo della GoPro), disponibile con un sovrapprezzo di 20 euro.

Inoltre la visiera è alzabile/abbassabile di 15° e la forma del casco è predisposta per poterlo indossare con una mascherina. Gli inserti sono attaccati con un velcro e lavabili in lavatrice.

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Una delle caratteristiche che ci è piaciuta di più è quella dell’intelligente modo di fissare gli occhiali, quando non si vogliono indossare. Una delle feritoie è stata progettata per farci passare perfettamente le asticelle degli occhiali Smith, come questi Pivolock Overdrive che vedete in foto. Per chi avesse occhiali della concorrenza, ecco come assicurarli al casco senza paura di perderli per strada:

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Ormai la parola magica per un casco è “enduro”. Smith se ne guarda bene dall’usarla, e definisce il campo di utilizzo come “all mountain”: il Forefront è sì più protettivo di un classico caschetto da XC, ma non ci si deve certo aspettare la protezione di un casco integrale, se ci si muove prevalentemente in discesa. Dalla foto qui sotto potete vedere che copre bene la nuca e scende verso le orecchie, senza esagerare.

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Sul campo

Chi scrive odia indossare il casco in salita e sudarci dentro l’impossibile. Si può dire che sia il tester giusto, in estate, per vedere quanto sia ben areato, e il Forefront, come dice il nome, è davvero in prima linea su quest’aspetto. Il flusso d’aria si sente per davvero, anche alle basse velocità di una mountain bike in salita. Certo, si suda anche qui, ma se dobbiamo paragonare la quantità di sudore “spremuta” dalla fronte di tanto in tanto, il Forefront batte il pur ottimo iXS Trail, per non parlare dello Scott Stego o del TLD A1, dei veri forni, in confronto.

Come detto sopra, abbiamo letteralmente amato l’attacco degli occhiali da sole. Chi odia sudare inutilmente, toglie gli occhiali durante le lunghe salite o quando il sottobosco è umido come una giungla. E sul Forefront rimangono dove uno li mette, senza asticelle che ti vengono a toccare il cranio e che ti provocano il malditesta dopo un’ora che le hai lì. Inoltre è facile trovare la posizione di aggancio, senza dover indovinare in quale buco metterli perché non cadano.

La calzata è perfetta. Certo, anche qui come per le selle, dipende dalla fisionomia di ciascuno, ma possiamo dire che i tre punti di aggancio della struttura in plastica, e le tre taglie disponibili sul mercato, permettono di customizzare il Forefront come si vuole. Stretta la rotellina posteriore, il casco non si muove.

La lunghezza della visiera è ben studiata, perché lascia aperta la visuale anche quando è abbassata del tutto. Nei due mesi di utilizzo non abbiamo avuto difetti di alcun tipo, malgrado le 40 uscite effettuate. A proposito, la struttura “a nido d’api” tiene fuori tutti gli insetti, api comprese.

Avrete capito che il Forefront ci ha convinti su tutta la linea. Design e materiale innovativi, dettagli che fanno la differenza. Se c’era da smuovere le acque nel mercato dei caschi, senza per questo dover attaccarsi all’etichetta “enduro”, Smith ci è riuscita.

Prezzo: 200 Euro senza Mips. 260 con Mips.

Light and POV Camera Mount: 20 Euro.

SmithOptics

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Looka
Looka

bellissimo, ma un ixs trail costa la metà

Vincent46
Vincent46

Ciao scusa ma… hai fatto delle prove di impatto comparative, hai dei dati ?
Se costa il doppio forse è perché ci sono tecnologie che non sono presenti in altri prodotti… no ?

Looka
Looka

E tu i dati li hai?

Vincent46
Vincent46

Ciao, ovviamente no. Ma dato che sei in un forum prima di postare inutili commenti, dovresti chiedere.

Es.

Ciao Marco,

Ho letto l’articolo sul casco, ma sinceramente il prezzo mi sembra un pò elevato, hai dati alla mano che giustifichino un prezzo simile?
Caschi della concorrenza, di ottima fattura tipo ixs costano la metà.

Grazie

Chiaro il concetto?

Riccardo.folli

se vabbè e poi “c’era la marmotta che confezionava la cioccolata” 🙂

Honestlypino
Honestlypino

Costa così tanto perchè è per ora l’unico ad utilizzare questo tipo di struttara e materiale,traspira come nessun altro e la struttura protegge anche dall’entrata di insetti o detriti nelle prese d’aria…poi costa troppo? prendi l’Ixs…penso e spero che comunque tra qualche mese si troverà anche a meno.

DIAZEVR
DIAZEVR

Credo che anche questo marchio sia riconducibile a un ben noto gruppo di ottica italiano…

Domingosh
Domingosh

@marco una cosa che amo molto del mio casco in uso attualmente è la presenza di una bella striscia di silicone nella parte interna e frontale del casco
Questi non si inzuppa e devia il sudore lateralmente, senza farla colare sugli occhi
In questo casco? non vedo una foto chiara della zona in oggetto. Sembrerebbe avere la classica spugnetta che io inzuppo in pochi secondi 🙂
grazie

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Non è in silicone, è la classica spugnetta. Però si suda veramente di meno, infatti sono solita “spremerla” contro la fronte di tanto in tanto e con questo casco ho dovuto farlo molto di meno rispetto a quelli citati

sunrider88
sunrider88

A parte che concordo in pieno con Vincent 46,prove vere o almeno diteci quali omologazioni ha il casco,lo trovo eccessivamente corto e non protettivo sulla
nuca.Da parte mia continuerò ad usare caschi omologati UIAA per andare in bici
sapendo di andare in giro con un casco che ha subito un’omologazione seria.

Mauro Franzi
Mauro Franzi

@gancio Che io sappia anche i caschi da bici devono essere omologati. Usare caschi previsti per utilizzi diversi non so fino a che punto sia una buona idea, per quanto omologati.

sunrider88
sunrider88

Precisazione ;il casco utilizzato è anche omologato per l’uso in bici,ritengo non sia il caso di citare la marca,ma non conosco la procedura per questa mentre la sequenza per quella UIAA la conosco e credo che sarebbe un buon spunto farci conoscere come avviene quella relativi alla bici

Marco Toniolo
Marco Toniolo

US CPSC
EN 1078

ozzap73
ozzap73

E’ da un po che l’avevo notato….è proprio un bel casco

magomania
magomania

l’unica cosa che non mi convince, a vederlo in foto, è che mi da l’idea che si sporca e si “impolvera” facilmente con le feritoie e la struttura fatta così..

nicolapini
nicolapini

Adesso arriveranno pollici in giù e critiche per questo commento ma che vi devo dire, a me sembra esageratamente alto questo prezzo! Capisco la ricerca e l’utilizzo di materiali innovativi ma non essendo cretino mi sento preso un po in giro. Ma a noi consumatori chi ci pensa?

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Ci pensi tu stesso: se è troppo caro per le tue tasche, non lo compri

MN_avatar
MN_avatar

beh oddio, valutando con attenzione ci si rende conto che costa quanto un (ottimo) casco da moto.
Eticamente sarebbe giusto rendere la protezione della capoccia alla portata di tutti, o perlomeno dei piu. Anche in virtu del fatto che un casco dopo una capocciata seria lo devi ricomprare.
Non dico che tutti i caschi debbano costare poco, ma estendere tali nuove tecnologie anche ai prodotti di media gamma.

Detto questo, ma un casco del genere secondo voi nell’ottica di un utilizzo su gare marathon in climi medi o caldi…ci puo stare o è comunque un forno rispetto ai classici caschetti da XC?

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Io lo userò alla Swiss Epic fra 10 giorni

Devastazione
Devastazione

Teconologie interessanti ma look un po’ troppo Stormtrooper. Comunque carino,niente da dire,e il con il nido d’ape hai finito di preoccuparti quando in discesa ti si pianta nei capelli qualche insetto non indentificato.

Tiag
Tiag

Ciao a tutti
posso dire che sono super contento di questo casco. Lo utilizzo da quasi 2mesi e devo dire che è stupendo.
Con questo casco ho risolto 2 grossi problemi il primo la sudorazione che con il vecchio era allucinante e come secondo ma non da meno l’emicrania.
Se ci si prende la briga di spendere qualche momento nel setting delle varie regolazioni del casco, vi garantisco che calza come un guanto.
Inoltre come dice Toniolo la ventilazione è stupenda, anche a basse velocità.
Un ottimo prodotto 🙂

Francesco2012
Francesco2012

Bel casco e interessantissime le notività riguardo il materiale , e la posizione delle prese d’aria. Però avrei una domanda , come mai Giro con 20€ in più fornisce il sistema MIPS, mentre Smith ne chiede 60 ? C’è qualcosa di particolare nella modalità d’applicazione ? Grazie a tutti per le risposte e mi scuse se qualcuno ha già formulato questa domanda , ma non me ne sono accorto 😀

trigger
trigger

Chissà se in un futuro qualche ente imparziale si metterà ad effettuare prove tecniche per certificare la sicurezza di un casco da bici (come SHARP in Inghilterra). Almeno vanno a valutare la funzione principale per cui son stati costruiti i caschi: quella di proteggere la testa.

canyon67
canyon67

Secondo voi, vista la maggior superficie plastica sulla calotta superiore del casco rispetto ad un casco da xc, acquistarlo in colorazione nera potrebbe creare qualche problema nelle lunghe pedalate sotto il sole?

CLAUDIO15
CLAUDIO15

Ciao, scusate ma qualcuno sa dove si puo provare prima di ( eventualmente ) comperarlo
Questo benedetto ( forse ) Forefront ? a titolo informativo se gia non lo sapete , il marchio è di proprità della Fafilo ( azienda Italiana di ottiche in genere, infatti possiede anche oaklay e altro ancora )
Voglio farmi un bel regalo di compleanno e sono disposto a spendere quel qualcosa in più del solito ,
GIUSTO?

Haran
Haran

Qua dicono che si suda:
http://www.bikeradar.com/mtb/gear/category/helmets-and-protection/helmet-standard/product/review-smith-optics-forefront-48451/

The outside of the Forefront has lots of generously sized vents, but the underlying Aerocore liner’s multiple tubes aren’t aligned with incoming airflow – so those vents are effectively blocked when you’re moving. Moreover, the Forefront lacks a big, centrally located, and forward facing vent that other helmet manufacturers have shown to be pivotal for good ventilation. As there is no internal channeling whatsoever, any air that does manage to make its way into the Forefront has nowhere to go, either.