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[Test] Nuova Fox Float 36 EVOL

[Test] Nuova Fox Float 36 EVOL

#36

18/04/2017
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18/04/2017

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Fox ha la buona usanza di mandarci i prodotti da testare prima che questi vengano presentati al pubblico, in modo che possiate leggere una prova esaustiva al posto della solita arida presentazione. La nuova 36 non fa eccezione, infatti ci sto girando da circa un mese, montata sulla Pivot Firebird di cui potete leggere il test qui.

Cosa c’è di nuovo

La 36 era stata completamente rivista 3 anni fa. Nel 2017 Fox è andata a toccare dettagli importanti:

• Nuova molla ad aria con EVOL, cioè extra volume della camera negativa.
• Tre diverse cartucce disponibili: HSC/LSC, FIT4 e GRIP
• Nuovo olio con Polytetrafluoroethylene (PTFE)
• Perno passante 15QR x 110, 15QR x 100, o convertibile 15/20mm
• Escursioni:
27.5” – 140-180 mm
29” – 140-160 mm
26” – 100 mm (831), 160-180 mm
• Cannotto da 1.5” tapered o 1-1/8” (solo per 26” only)
• Telaio specifico per Ebikes disponibile
• Le Factory Series hanno il rivestimento Genuine Kashima Coat
• Colori: nero. Gli steli della linea Performance sono anch’essi neri.
• Peso rilevato, con cannotto tagliato e ragnetto inserito: 1.990 grammi

Prezzi

Factory 36 27.5 e 29 con HSC/LSC (RC2), come quella in test: 1496 Euro
Factory 36 27.5 e 29 con 3-Pos FIT4: 1396 Euro

Come avrete notato, la novità più importante è la camera negativa maggiorata (EVOL), la stessa tecnologia che potete trovare negli ammortizzatori di casa Fox. Questa offre una maggiore linearità nel primo 25% di corsa, andando ad aumentare la sensiblità ai piccoli urti e, secondo Fox, il supporto a metà del travel. Anche la progressività verso il fine corsa si fa settare con più precisione, usando i soliti spacer, o tokens che dir si voglia, che vanno a diminuire la dimensione della camera positiva.

Il video spiega come funziona il sistema Float, che poi è lo stesso che trovate nella 32, 34 e 40. A ciò si aggiunge l’Evol, a partire da quest’anno. Qui sotto potete vederne i dettagli.

Come detto sopra, tre sono le cartucce disponibili sul mercato.

FIT HSC/LSC

Le due sigle stanno per compressione alle alte ed alle basse velocità, e si riferiscono ai pomelli presenti sullo stelo destro. Questa è anche la cartuccia che abbiamo in test.

Click LSC: 24
Click HSC: 24

FIT 4

Questa è la cartuccia più venduta dal marchio americano, quella con la levetta blu per variare la compressione fra aperta-media-chiusa, a cui si aggiunge il pomello nero con 22 clicks per la regolazione della compressione alle basse velocità.

Grip

Cartuccia FIT in combinazione con idraulica a molla. Questa specifica è disponibile solo sui primi montaggi, non può essere dunque acquistata separatamente.

Sul campo

In prova: Fox Float 36 HSC/LSC, 170mm di escursione, perno 15x110mm (boost), 27.5 pollici.

La Fox 36 Float HSC/LSC è una forcella da enduro puro e duro, se così si può dire. Non ha blocchi o presetting rapidi della compressione, si indirizza quindi al rider che vuole andare forte in discesa, punto. In salita, rassegnatevi ad una forcella completamente aperta, a meno che non vogliate ogni volta chiudere la compressione alle basse con i suoi 24 click, senza poi ottenere un grande effetto a livello di stabilità in pedalata. Fortunatamente sulla Firebird è montato l’ammortizzatore Fox X2, che ha una levetta per la chiusura della compressione, ed è abbastanza netta. All’anteriore, con questa tipologia di bici, è ben difficile che uno si metta a sprintare in fuorisella, quindi alla fine non mi ha mai infastidito più di tanto avere la forcella aperta.

Dicevo della discesa, il motivo per cui questa forcella dovrebbe venire acquistata. Già il modello precedente era un punto di riferimento a livello di funzionamento, aveva però un carattere estremamente racing, con una struttura ed un’idraulica che davano molto feedback dal terreno al rider. In soldoni: non si trattava di una forcella “comoda”, anzi, le vibrazioni non venivano smorzate più di tanto, e andavano a stancare le mani e gli avambracci. Si capiva nettamente che era stata progettata con il professionista di enduro in mente, ma non era per l’amatore o chi ama farsi i giri in pace senza lo stress da gara. Non per niente, poco dopo, Fox aveva presentato la 34 con 160mm di escursione, proprio per ovviare a questo problema. Per quanto la 34 vada bene, non ha certo la rigidità e la robustezza di una 36, così Fox ha messo mano alla 36, ed il risultato è quello sperato dal sottoscritto: la nuova 36 è più sensibile e soprattutto più “mangiatutto” rispetto alla precedente.

Di sicuro la camera negativa maggiorata aiuta a filtrare i piccoli urti che vanno a giocare sull’inizio della corsa, ma anche lo chassis più leggero, e presumibilmente meno roccioso (dico presumibilmente perché all’atto pratico non ho notato differenze di rigidità laterale) fa la sua parte per evitare di arrivare a fine discesa con le mani doloranti. Sta di fatto che, al termine dei 900 metri di dislivello della discesa usata per i test, avevo sì gli avambracci gonfi, ma non di più di quando utilizzo altre forcelle da enduro. La nuova 36 è molto sensibile ai piccoli urti, cosa che si nota soprattutto se si entra in un tratto di sentiero sconnesso, dove si può entrare a tutta ottenendo come risultato una stabilità e sicurezza notevoli.

Per il resto ho trovato una forcella ben sostenuta a metà corsa, con delle regolazioni della compressione alle alte e basse velocità che si sentono. Personalmente non uso quasi mai il pomello delle HSC, mentre quello alle basse è di 4-5 click dal tutto aperto, ma durante le prove ho potuto constatare come cambino nettamente il comportamento della forcella.

Come tutte le Fox da gara, anche la 36 è dotata di una curva di progressione molto marcata. Ricordo le parole del product manager al lancio di tre anni fa: “I pro chiedono progressività, progressività, progressività!“. La forcella in test ha un solo spacer installato nella camera positiva, ma è comunque molto progressiva negli ultimi due centimetri di corsa, andando a costituire una riserva per le situazioni più estreme, per evitare dei fondocorsa che avrebbero come conseguenza il disarcionamento del rider. Non aspettatevi dunque di usare sempre tutta la corsa, perché quando l’o-ring arriva sulla scritta Kashima Coating, vuole dire che siete andati al limite, e probabilmente un po’ oltre.

La 36 in test ha un perno passante da 15mm con sgancio rapido, e anche qui si nota come Fox abbia addolcito la vecchia 36, che aveva come unica opzione il perno svitabile con brugola e i due piedini con 2 viti ciascuno. Forse non sarà così rigido come il predecessore, ma i cambi ruota o le riparazioni delle forature diventano molto più rapide, senza parlare poi di chi deve togliere la ruota anteriore per caricare la bici in macchina.

Conclusioni

La Fox 36 è diventata meno estrema, grazie ad una migliore sensibilità ai piccoli urti che, insieme allo chassis più leggero, la rendono più comoda e meno stancante sulle lunghe discese. Il modello in prova è chiaramente pensato per andare forti in discesa, infatti non si trovano leve per la chiusura rapida della compressione per quando si pedala in salita. In compenso, le regolazioni della compressione alle alte e basse velocità sono molto marcate, e bastano pochi click per sentirne la differenza. È molto fluida, sostenuta a metà corsa e molto progressiva alla fine del travel.

Ridefox.com

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claudio.b
claudio.b

Altezze e offset come le precedenti?

Alex99
Alex99

Brava FOX che, al contrario di Rock shox con la nuova Pike, lascia la possibilità di poterla acquistare anche con perno da 15X100…

Velocity
Velocity

E anche con il perno da 20mm oltre che 15×100 .Questo vuol dire una cosa sola: pensare alle esigenze di TUTTI i biker e non solo alle proprie tasche. Chissà che gli haters/complainers che si lamentano sempre in questo senso siano serviti a qualcosa

vecchiocatrame
vecchiocatrame

Oppure cercare di incassare il più possibile da tutti…
La Fox come altruista non riesco proprio a immaginarla…

vito e alloggio
vito e alloggio

oppure, semplicemente, non producono ruote…

l.j.silver
l.j.silver

C’è pure la versione con cannotto da 1-1/8 per le 26!
Chapeau!

giorgiocat
giorgiocat

quando ho visto l’opzione per le ventisei mi è sembrato di fare un viaggio nel passato….di ben tre anni!

francescoMTB1
francescoMTB1

E’ segno che Fox crede ancora nel formato 26″…

Pietro.68
Pietro.68

nei dati metti che per le 27,5″ c’è la misura 140-180 mm. poi dici che quella in prova è 170 mm.
Stessa cosa per la colorazione. Parli di nero ma la tua è arancione.

dott_djalemario
dott_djalemario

@Marco Toniolo che setting hai usato come partenza per questa forcella?
parlo di psi di gonfiaggio, click di HSC/LSC e Rebound. E poi fin dove sei arrivato?

cheyax
cheyax

Per me la vecchia 36 resterà un sogno mentre questa no, poi de gustibus

Confr
Confr

Solite 2 modifichine per giustificare l’ennesimo rialzo del prezzo di listino……….
Funzioneranno anche bene, non lo metto in dubbio…..
Ma questo giochino che Fox perpetua ogni anno, personalmente inizia ad infastidirmi……..

fitzcarraldo358

I piedini a morsetto con viti da stringere spariscono dalla gamma o restano per la versione "convertibile 15/20mm"?

e questa versione "convertibile" sarà sui vecchi standard 100×15 e 110×20 o sui nuovi boost 110×15 e 110×20 (boost 20mm sembra essere la prossima novità, ci sono forcelle già predisposte)

scnia
scnia

Io amo sto colore, peccato non è in commercio…

utentenonregistrato
utentenonregistrato

Ciao Marco, per un uso trail/Am e con 140mm di escursione a disposizione andresti su una fox da 34 o 36?

fitzcarraldo358

comunque tutte le altre testate riportano 150-160-170 come opzioni di travel per le 27.5, niente 180mm (e niente 140mm nè per 27.5 nè per 29 ma questo mi sembra meno rilevante). chi ha ragione? sul sito fox ci sono le 2017 e  27.5x180mm non c'è.

samu_87
samu_87

È il modello 2017? Se si a mio avviso lo scambio di pressione non avviene più tramite lo smacco nello stelo interno della forcella ma tramite quell'”ago” sul quale si vanno a montare gli spacer per la progressivita… Inoltre questo ago va dinamicamente a diminuire il volume della camera negativa aumentando sensibilità e utilizzabilita della corsa, i video e immagini sono relativi al sistema precedente… Correggetemi se sbaglio. Comunque confermo estrema sensibilità e sostegno a metà corsa…

ImatthewI
ImatthewI

Confrontandola con la Öhlins RFX36?

endurik

[QUOTE="samu_87, post: 8119764, member: 5935"]È il modello 2017? Se si a mio avviso lo scambio di pressione non avviene più tramite lo smacco nello stelo interno della forcella ma tramite quell'"ago" sul quale si vanno a montare gli spacer per la progressivita… Inoltre questo ago va dinamicamente a diminuire il volume della camera negativa aumentando sensibilità e utilizzabilita della corsa, i video e immagini sono relativi al sistema precedente… Correggetemi se sbaglio. Comunque confermo estrema sensibilità e sostegno a metà corsa…[/QUOTE]

la 2017 aveva lo spillone, questa ( 2018), ha il passaggio di compensazione ricavato nello stelo, come le attuali 32 e 34 😉

P.S.: se riduci il volume della camera negativa, riduci la sensibilità iniziale, nel senso che si esaurisce con meno mm di affondamento.

samu_87
samu_87

Si ma lo riduci progressivamente durante la corsa, quindi secondi me si evita che ad un certo punto della corsa la camera negativa si opponga all’affondamento. I video mi sembrano quelli 2015… Sai per certo quello che dici?!

Niko9
Niko9

Ma quella di colore arancio è identica a quelle vendute ? Parlo di idraulica etc ho ha qualche trucchetto per gli atleti… è solo colorazione o c’è di più ???

logio

Sorprendente, dopo Ohlins un'altra forca che costa come uno stipendio e funziona bene.

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endurik

[QUOTE="samu_87, post: 8119902, member: 5935"]Sai per certo quello che dici?![/QUOTE]

lo so per quel poco che ha dichiarato fox 😉

l.j.silver
l.j.silver

[QUOTE="giorgiocat, post: 8119726, member: 19717"]quando ho visto l'opzione per le ventisei mi è sembrato di fare un viaggio nel passato….di ben tre anni![/QUOTE]

evidentemente esistono ancora dei folli che upgradano la loro obsoleta 26 con una forca da circa 1400 euri, o almeno fox pensa che esistano.

banrob76
banrob76

Io l’ho fatto per la mia obsoleta Shockwave 9.5:36 davanti e float CTD dietro, versione 2015…e lo rifarei.
Unico rammarico il non poter montare un telescopico

vecchiocatrame
vecchiocatrame

Esistono anche signore alte 160cm o giù di lì, e anche qualche maschietto, che si trovano comunque meglio con le 26.
Prova ad alzare di un cm la bici a mia moglie e vedrai come si incazza…

l.j.silver
l.j.silver

[QUOTE="banrob76, post: 8120102, member: 4042"]Io l'ho fatto per la mia obsoleta Shockwave 9.5:36 davanti e float CTD dietro, versione 2015…e lo rifarei.

Unico rammarico il non poter montare un telescopico[/QUOTE]

per il diametro del tubo sella?

salukkio

[QUOTE="l.j.silver, post: 8120112, member: 1320"]per il diametro del tubo sella?[/QUOTE]

Forse perchè il piantone d'inserimento è troppo corto e il fodero del telescopico uscirebbe da sotto ingombrando lo spazio che occupa l'ammortizzatore quanto compresso.

l.j.silver
l.j.silver

[QUOTE="salukkio, post: 8120140, member: 24867"]Forse perchè il piantone d'inserimento è troppo corto e il fodero del telescopico uscirebbe da sotto ingombrando lo spazio che occupa l'ammortizzatore quanto compresso.[/QUOTE]

ah gia' dimenticavo com'è fatta la shockwave…..

teknologica
teknologica

ho smesso di comprare fox da un sacco di tempo non hanno mai funzionato , ogni 6 mesi esce con piccole modifiche e sigle nuove , adesso uso solo forcelle formula, il top, prodotto italiano a un costo ragionevole

Velocity
Velocity

[QUOTE="vecchiocatrame, post: 8120581, member: 99197"]Oppure cercare di incassare il più possibile da tutti…

La Fox come altruista non riesco proprio a immaginarla…[/QUOTE]

Quindi le altre case che propongono solo cose con gli ultimi standard puntano al fallimento?

vito e alloggio
vito e alloggio

Formula fa i mozzi. Rockshox è sram. Gli altri non potrebbero permettersi di produrre tutti gli standard poichè troppo piccoli. Io la vedo così…

sembola

[QUOTE="Velocity, post: 8120612, member: 95026"]Quindi le altre case che propongono solo cose con gli ultimi standard puntano al fallimento?[/QUOTE]

Non credo.

Però, dai, inneggiare a chi propone una forcella da 1500 euro perchè la produce (a parole, poi che venga effettivamente prodotta e distribuita è da vedere) anche da 26 e col cannotto da 1 1/8 mi pare un po' troppo 😉

Velocity
Velocity

[QUOTE="sembola, post: 8120676, member: 351"]Non credo.

Però, dai, inneggiare a chi propone una forcella da 1500 euro perchè la produce (a parole, poi che venga effettivamente prodotta e distribuita è da vedere) anche da 26 e col cannotto da 1 1/8 mi pare un po' troppo ;-)[/QUOTE]

È comunque una possibilità in più rispetto a chi non la propone.Io ad esempio se dovessi cambiare la mia Van 160 del Nomad 2 avrei un alternativa non certo economica ma che mi permetterebbe di non dover cambiare tutta la bici…In poche parole spendi 1200€ e ne risparmi 4/5000 per una bici nuova che tra l'altro dopo un anno non vale più nulla.Mi sembra un comportamento rispettoso nei confronti di tutti aldila dei costi che sono oramai ingiustificabili sia per le bici che per i componenti

vito e alloggio
vito e alloggio

beh, comunque se ci piazzi una 27.5, la 26 ci passa… E magari ti compri una pike usata a duecento euro.

sembola

[QUOTE="Velocity, post: 8120687, member: 95026"]È comunque una possibilità in più rispetto a chi non la propone.[/QUOTE]

Certamante, ma resta da vedere se è una possibilità che poi diventa effettiva o rimane sulla carta; per non dire delle discutibili politiche imposte ai manutentori.

[QUOTE="Velocity, post: 8120687, member: 95026"]

Io ad esempio se dovessi cambiare la mia Van 160 del Nomad 2 avrei un alternativa non certo economica ma che mi permetterebbe di non dover cambiare tutta la bici…In poche parole spendi 1200€ e ne risparmi 4/5000 per una bici nuova che tra l'altro dopo un anno non vale più nulla. Mi sembra un comportamento rispettoso nei confronti di tutti aldila dei costi che sono oramai ingiustificabili sia per le bici che per i componenti[/QUOTE]

Ingiustificabili come i piagnistei sul  marketing e sui prezzi.

Se è "solo marketing" la bici nuova allora lo dovrebbe essere anche la forcella nuova, spesso marginalmente diversa dai modelli precedenti. Oppure la forcella nuova è davvero fondamentalmente nuova e migliore, e nulla impedisce che lo sia anche la bici nuova.

Per dire, per me l'unico motivo per dover cambiare una Van36 è aprirla in due, avercene di forcelle così.

Basta decidersi e comportarsi di conseguenza. O pretto o annacquato 😉

salukkio

[QUOTE="vito e alloggio, post: 8120729, member: 105945"]beh, comunque se ci piazzi una 27.5, la 26 ci passa… E magari ti compri una pike usata a duecento euro.[/QUOTE]

Per favore riporta il link nel quale si vende una pike a 200€.

Velocity
Velocity

[QUOTE="sembola, post: 8120717, member: 351"]Certamante, ma resta da vedere se è una possibilità che poi diventa effettiva o rimane sulla carta; per non dire delle discutibili politiche imposte ai manutentori. Insomma, prima di plaudere a Fox io vedrei prima l'effetto che fa.

Ingiustificabili come i piagnistei sul  marketing e sui prezzi.

Se è "solo marketing" la bici nuova allora lo dovrebbe essere anche la forcella nuova, spesso marginalmente diversa dai modelli precedenti. Oppure la forcella nuova è davvero fondamentalmente nuova e migliore, e nulla impedisce che lo sia anche la bici nuova.

Per dire, per me l'unico motivo per dover cambiare una Van36 è aprirla in due, avercene di forcelle così.

Basta decidersi e comportarsi di conseguenza. O pretto o annacquato 😉

Quanto al "rispetto", le aziende ne hanno solo per i bilanci e per gli azionisti. Inutile illudersi che possa essere differente, specie in nicchie popolate da chi spende per il super-superfluo.[/QUOTE]

Infatti io mi riferivo proprio a questo.La mia Fox van la cambierei solo se si aprisse o non fosse più riparabile.E resta il fatto che piagnistei o marketing è assurdo far pagare 1500€ una forcella da bici o 800€ un ammortizzatore per poi negarti la garanzia se non fai manutenzione ogni 26h e mezzo a 200€ a botta….Qualcuno li definisce  piagnistei altri prese per il c….Entrambi con piena legittimità credo

sembola

[QUOTE="Velocity, post: 8120904, member: 95026"]E resta il fatto che piagnistei o marketing è assurdo far pagare 1500€ una forcella da bici o 800€ un ammortizzatore per poi negarti la garanzia se non fai manutenzione ogni 26h e mezzo a 200€ a botta….Qualcuno li definisce  piagnistei altri prese per il c….Entrambi con piena legittimità credo[/QUOTE]

Se lo si ritiene una presa in giro si possono fare due cose: comprare e poi frignare oppure comperare altro e non farsi prendere in giro.

Per me la prima opzione non è seria nè coerente, tantopiù che le "particolarità manutentive" di Fox le conosciamo da quindici anni almeno.

Come trovo incoerente l'uso dell'argomento marketing quando ci impedisce di… cedere al marketing stesso 😉 che è il punto focale dell'obiezione che ho fatto in precedenza…

Velocity
Velocity

Ammetto di non riuscire a districarmi nel tuo ragionamento probabilmente per limiti miei di comprensione e per il mezzo (inteso il forum/web( che non permette piena comprensione ed esplicazione dei concetti esposti

l.j.silver
l.j.silver

Boh bella eh,ma finché ci sarà roba che costa la metà e funziona degnamente Fox può farle per tutti i formati  ruota che vuole , ma resta dov'è e'

In più ne ho già buttata via una in passato perché il costo cartuccia nuova ( la sua era esplosa) e lavoro superava i 500 €

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Velocity
Velocity

Non riesco a spiegarmi…Faccio uno schema:

Fox

+Forcelle di tutti i tipi e formati

-Costo elevato

Rock Shox:

-Forcelle nuove solo con i nuovi standard, gli altri si arragano in qualche modo

+Costo ragionevole

Aldilà di tutte le considerazioni mi sembra che la scelta di Fox sia la più intelligente e producente.Comunque 1500€ è il listino, in negozio tra una cosa e l'altra il prezzo cala molto nonostante Rs resta più economica

sembola

[QUOTE="Velocity, post: 8120974, member: 95026"]Ammetto di non riuscire a districarmi nel tuo ragionamento probabilmente per limiti miei di comprensione e per il mezzo (inteso il forum/web( che non permette piena comprensione ed esplicazione dei concetti esposti[/QUOTE]

Eppure è molto semplice.

O si è convinti che il telaio nuovo (o la forcella, o l'ammo metrico) siano un effettivo e necessario miglioramento per precise motivazioni tecniche, o si pensa che siano una "presa in giro" e "un espediente di marketing". Non mi pare coerente farsi influenzare dal marketing oggi e lamentarsi del marketing domani.

Come non è coerente volere Fox (o Santa Cruz , tanto per non far nomi) perchè "sono il top" e poi lamentarsi delle caratteristiche, dal prezzo alle modalità di manutenzione.

Velocity
Velocity

Quando presi Nomad con Fox non avevo mai avuto una bici simile e mi ero fatto influenzare da amici sulla scelta.Il marketing all'epoca era meno asfissiante(c'erano solo le 26 e quasi nulla di tutta la roba che gira ora) In ogni caso la coerenza va di pari passo con la consapevolezza che non è una qualità innata.Alcuni come me devono provare/sbagliare per poi capire come vanno realmente le cose…

sembola

[QUOTE="Velocity, post: 8121092, member: 95026"]Quando presi Nomad con Fox non avevo mai avuto una bici simile e mi ero fatto influenzare da amici sulla scelta.Il marketing all'epoca era meno asfissiante(c'erano solo le 26 e quasi nulla di tutta la roba che gira ora) In ogni caso la coerenza va di pari passo con la consapevolezza che non è una qualità innata.Alcuni come me devono provare/sbagliare per poi capire come vanno realmente le cose…[/QUOTE]

Non mi fraintendere, non sto facendo certo una colpa a chi ha comperato una Santa Cruz. Dopotutto siamo TUTTI influenzati dal marketing, tutti abbiamo cambiato bici o componenti che funzionavano ancora benissimo per pura "scimmia", in un settore così "superfluo" è giocoforza che le aziende vivano di questo, i "bisogni" (in senso economico) si creano.

Poi però occorre cercare di tenere almeno un piede per terra e fare quello che i conterranei di Roskopp e Fox chiamano il "reality check" 😉

scosso
scosso

La verità assoluta…… ahahahahaha

lukynavy
lukynavy

Sensazioni rispetto alla selva?