Altri dettagli dei minitagli, del tutto ininfluenti sulla prestazione della Supermousse

[Test] Supermousse Andreani

31

La Supermousse di Andreani è un cosiddetto “salsicciotto” un po’ diverso da quelli testati fino ad ora, grazie alla sua doppia mescola/costruzione.

È disponibile in 3 taglie e viene venduto singolarmente:
Taglia S (Xc e Marathon): diametro 35 mm, per gomme da 1.9” a 2.25”, 95 grammi. Prezzo 46€
Taglia M (Trail e All Mountain): diametro 45 mm, per gomme dai 2.3” ai 2.5”, peso 145 grammi. Prezzo 50€.
Taglia L (Enduro ed Ebike): diametro 50 mm, per gomme fino a 2.6”-2.75”, peso 180 grammi. Prezzo 55€.

Il prodotto ci viene fornito in un comodo sacchetto, con le istruzioni di montaggio, una fascetta da elettricista e l’adesivo da applicare sulla valvola.

Due aspetti rendono interessante la Supermousse a primo impatto: non necessita di una speciale valvola, ed è composto da due mescole differenti, una più rigida, nera, scanalata, che va a contatto con il cerchio e una più morbida, rossa, che va a “riempire” il copertone.

Montaggio

Il montaggio della supermousse di Andreani è estremamente semplice, soprattutto se paragonato ad altri inserti di questa categoria. Basta infatti srotolare il salsicciotto sul cerchio, con la parte nera a contatto con il canale, prendere la misura e tagliare la parte in eccesso (per un cerchio da 29” andranno tagliati circa 10cm, il che comporta un’ulteriore perdita di peso).

Una volta tagliata la parte in esubero basterà praticare due piccoli fori nel salsicciotto con un punteruolo e unirlo con la fascetta da elettricista.

Montato il copertone su un lato del cerchio, andrà poi inserita la Supermousse. Inserire l’altro lato del copertone, aggiungere il lattice e gonfiare. Voilà, il gioco è fatto. Daniel l’ha fatto vedere nel suo Tech Corner di lunedì, con qualche trucchetto nel caso si abbiano difficoltà:

YouTube video

 

Al momento dell’acquisto è bene prestare attenzione alla larghezza del proprio cerchio e alla dimensione dei copertoni che si usano abitualmente, così da acquistare la misura corretta.

In azione

Ho testato la supermousse su dei cerchi DT Swiss in alluminio con canale interno da 30mm, prima con gomme Onza Ibex e poi con Maxxis Minion DHR, sia all’anteriore che al posteriore. La sezione della gomma è sempre stata di 2.4″.

Queste le pressioni iniziali consigliate da Andreani per un rider di 80Kg:
XC / Marathon: ANT 1.3 – POST 1.5
ENDURO: ANT 1.3 – POST 1.7
DH: ANT 1.3 – POST 1.6
EBIKE: ANT 1.3 – POST 1.6

Dopo 2 mesi di utilizzo i buchi in cui passano le fascette sono un po’ rovinati

Pesando poco più di 70 kg parto quindi per il primo giro con pressioni attorno all’ 1.2 all’ anteriore e 1.6 al posteriore. In salita la bici sembra scorrere bene, nonostante il peso aggiuntivo degli inserti (circa 350g in totale, peso che però viene ammortizzato dal fatto di non utilizzare gomme rinforzate.)

Il peso degli inserti rimane comunque molto concorrenziale, rispetto ad altri inserti della stessa categoria. Anche su sterrato, la bici scorre bene.

In discesa, con queste pressioni, fatico ad accorgermi di avere un inserto dentro al cerchio, e ho qualche problema di grip all’anteriore. Provo perciò a scendere un pochino, avvicinandomi a 1 bar di pressione all’anteriore e 1.3 – 1.4 al posteriore.
La sensazione cambia immediatamente. Dietro, anche sulle salite tecniche, si genera un grip davvero notevole, sembra di sentire la mescola morbida rossa “lavorare” all’interno del copertone senza perdere eccessivamente in scorrevolezza.

Lo stato della Supermousse dopo il test (cliccare per ingrandire)

Davanti, nonostante la pressione davvero bassa per una gomma non rinforzata, il copertone rimane ben piantato, generando un bel grip senza perdere però sostegno laterale.

Nei tratti scassati è dove, a parer mio, la supermousse da il meglio di sé rispetto ad altri inserti. La parte più morbida rossa assorbe e disperde davvero bene le vibrazioni, affaticando meno le braccia e permettendo linee più coraggiose, mentre la parte nera protegge il cerchio senza però dare la sensazione di “irrigidire” la struttura cerchio – gomma.

Nel periodo di test non ho avuto problemi di forature. Ho provato però a sgonfiare completamente la gomma posteriore e a pedalarci sopra per una run flat. Funziona. Chiaramente costa un po’ di fatica, ma la gomma rimane piuttosto piena, grazie alla forma arrotondata della parte rossa, e soprattutto, non stallona.

Altri dettagli dei minitagli, del tutto ininfluenti sulla prestazione della Supermousse

Dopo oltre due mesi di utilizzo, e diversi colpi presi, la supermousse risulta ancora praticamente senza segni, ed ha assorbito davvero poco lattice.

Conclusioni

La Supermousse è solida, facile da montare ed ispira confidenza. Sono un fan degli inserti, ne ho provati di diversi tipi, con più o meno soddisfazione. La soluzione di Andreani mi ha davvero stupito e penso rimarrà a lungo all’interno delle mie gomme.
È sicuramente un prodotto ideale per un uso enduro, dove comfort di guida e protezione hanno la precedenza su scorrevolezza e peso.

Andreani

 

Commenti

  1. Io uso i PTN rossi e i Barbieri Anaconda. Da almeno un paio di anni.
    Una volta abituato alla guida con gli inserti, toglierli e tornare alla guida senza per me è quasi "traumatico". Bisogna tenere pressioni molto più alte e le forature aumentano di tanto.
    Ci sono delle rotture di scatole (non indifferenti) nel montaggio / smontaggio delle gomme da tenere in considerazione,
    ma a parte quello solo vantaggi. A patto che gli inserti siano leggeri.
    Questi invece mi sembrano un pò pesantini. La versione più leggera aggiunge un etto x gomma.
    Non è proprio poco.
  2. fabio1991:

    in realtà io ho dei soulsiccia da 2500km, si sono già fatti 2 coppie di copertoni e sono ancora in ottimo stato di salute. Fanno il loro lavoro e danno un feeling molto diverso dalle carcasse più protette, molto più simile a dei tubolari, sulla bici da Enduro li uso con dei copertoni exo tr (prima dovevo usare dei dualply), su quella da xc sto provando dei maxxis senza alcuna protezione da 30 euri e per ora continuo con zero pizzicature o tagli, prima nettamente di più. Ah si..i soulsiccia costano relativamente poco e pesano nettamente meno degli altri concorrenti...
    delle volte mi pare impossible aver corso senza, ritengo i soulciccia un po’ bistrattati forse per il nome... sono leggeri, non si rompono ed il montaggio non l’ho trovato così difficoltoso
  3. Befembeker:

    Ciao qualcuno ha provato i Mariposa Tyre Invader?
    Le ho montati davanti e dietro. A bassa pressione ti mantengono il copertone largo, si schiaccia meno lateralmente. Da una protezione al cerchio con un aggiunta di peso molto bassa. Ho i cerchi Flow, e ho dato una brutta botta sul posteriore su un marcia piede, cerchio da buttare, Tyre Invader tagliato. Avevo solo 1,5 bar di pressione e peso 77 kg vestito, certo che la situazione era al limite. Dopo ho preso una supermousse. Si vede che è un bel prodotto. Da allora giro sempre con 1,5 bar ma non ho più piegato il cerchio, super grip in salita e in discesa il suo effetto smorzante è maggiore rispetto a saciciotti base tipo Anaconda. In salita si sente la differenza tra Tyre Invader e supermousse ma non è molto rilevante. Davanti ho ancora il Tyre Invader, ma probabilmente metterò anche lì una Supermousse per migliorare la stabilità in discesa. I miei copertoni sono dei Schwable 2,35 29" Snakeskin.
Storia precedente

[Video] Maxime Marotte – The Hidden Path ep. 1

Storia successiva

La Canyon Neuron ora anche in alluminio

Gli ultimi articoli in Test