MTB-MAG.COM - Mountain Bike Online Magazine | [Trailguide] Illhorn: il sentiero nascosto

[Trailguide] Illhorn: il sentiero nascosto

[Trailguide] Illhorn: il sentiero nascosto

12/07/2017
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12/07/2017

 

 

Impossibile non essere rimasti ammaliati dal report di Yura sull’Illhorn, montagnozza di 2.717 metri nel canton Vallese, in Svizzera. Al di là dei panorami, che in tutta la zona sono semplicemente fantastici, quello che ci interessava era la discesa, ma non quella classica. Infatti l’alternativa alla “solita” traccia che scende dall’Illsee si è rivelata più faticosa da raggiungere, a causa di 200 metri di dislivello da fare con la bici a spalla, ma con una discesa favolosa di circa 2.000 metri di dislivello. In pratica non si mette mai giù il piede, e non bisogna essere Danny MacAskill per farcela. Guardare per credere.

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Deroma
Deroma

gran bel video
praticamente un maxi single track infinito
in effetti sembra “abbastanza” scorrevole, poi vatti a fidare dell’effetto della action camera
cmq lo farei solo per il ponte sospeso bellissimo
a proposito più che mettere giù il piede ha messo giù tutto il corpo o sbaglio :-)?

Domingosh

A parte il tratto iniziale, quello sopra la diga, questo trail non presenta particolari difficoltà. È molto flow, come è solito dire
Il dislivello finale supera i 2500m di dislivello negativo
Avendo a disposizione due auto, ed eventualmente usufruendo di un piccolo, ma significativo, tratto di funivia, il percorso in salita è ridotto. Impegno comunque alto e che prende tutta giornata. Finale su ponte tibetano lungo

yura

Che meraviglia di video Marco !
Gita che a mio modo di vedere merita di essere “gustata a pieno” pedalando da Chandolin e raggiungendo la cima che ha un panorama da URLO e una discesa da SBALLO !!!
Non è una salita lunghissima, anzi direi che è piacevolissima. Dapprima si segue una meravigliosa stradina con fondo perfetto e che conduce all’ arrivo della seggiovia. Da li lungo un single track sorprendentemente pedalabile (a parte un primo breve tratto mi par di ricordare) fino al colle dell’ Ill. Segue infine un portage di ca. 200/300 mt. fino alla vetta che aggiunge quel tocco di pepe che in un posto del genere non guasta. Se dovessi riuscire a tornarci la rifarei sicuramente così aggiungendo la risalita dopo la diga per provare anche l’ altro versante di discesa che son sicuro sia fantastico.
Per la logistica noi optammo per la salita in auto da Sierre a Chandolin. In questo modo si può partire presto la mattina per non dover correre (anche perchè io non ne sono capace…) e poi la sera per recuperare l’ auto può salire solo il conducente senza aver il “problema” delle bici. Io feci l’ autostop e mi caricarono al primo colpo…ma si sa, io son bello e son facilitato, voi accattatevi la curiera !!!
🙂

caoos
caoos

concordo, anche io me la vorrei pedalare tutta, con calma si fa, quanto sarà il giro in totale un 60km?
cmq strepitoso , da fare assolutamente!

Deroma
Deroma

scusa Yura anche prendendola con tutta la calma di quanto dislivello positivo totale si tratterebbe alla fine?

uomoragno.org
uomoragno.org

Che spettacolo… pensiero sognante dall’ufficio.
Grandi!!!

yura

[QUOTE="Deroma, post: 8174644, member: 18127"]scusa Yura anche prendendola con tutta la calma di quanto dislivello positivo totale si tratterebbe alla fine?[/QUOTE]

[QUOTE="marco, post: 8174687, member: 1"]Parti da 500 e arrivi a 2700 (se vai in vetta) più altri 200 m a spinta[/QUOTE]

Beh no Marco, io non l'ho pedalata da Sierre altrimenti mi mettevano via…  :prega::prega:

:mrgreen:

Io ho scritto che sono salito in auto fino a Chandolin che è ca. 1900, da li pedali e ne fai più o meno 800 di D+ per arrivare in vetta + altri 200 di spallata per l' altro colle…più qualche altro su e giù.

Certo se hai volgia Deroma puoi anche partire da Sierre e farti anche tutto il fondovalle, oppure parti da Domodossola e con qualche scavalcamento ci arrivi comunque, però in giornata la vedo duretta.

:sborone:

gargasecca

Come si evince dal video…rinnovo l' utilizzo delle prtezioni, visto che quando si cade ci si fa male…:prega:


Per il resto…peccato abitare molto lontano e non poter provare questi percorsi…:specc:

Deroma
Deroma

[QUOTE="yura, post: 8174766, member: 76335"]Beh no Marco, io non l'ho pedalata da Sierre altrimenti mi mettevano via…  :prega::prega:

:mrgreen:

Io ho scritto che sono salito in auto fino a Chandolin che è ca. 1900, da li pedali e ne fai più o meno 800 di D+ per arrivare in vetta + altri 200 di spallata per l' altro colle…più qualche altro su e giù.

Certo se hai volgia Deroma puoi anche partire da Sierre e farti anche tutto il fondovalle, oppure parti da Domodossola e con qualche scavalcamento ci arrivi comunque, però in giornata la vedo duretta.

:sborone:[/QUOTE]

no magari parto direttamente da Roma!!!!

credo che da Chandolin sia il giusto dislivello per me, considerando anche il portage. da 500 a 2700 + 200 a spinta non sono semplicemente alla mia portata. in un giorno ne ho fatti max +1800 ma ero cotto come una salamella.

gargasecca

[QUOTE="marco, post: 8175142, member: 1"]si vabbbbbé ma che palle. [USER=16111]@Church[/USER] è anche caduto (c'è nel video) per dimostrarti il contrario[/QUOTE]


Eh…no…x dimostrare che è caduto e NON era protetto…che poi non si sia fatto nulla buon per lui.

Non condivido il postare video su un forum specializzato di un certo "spessore", fatti poi da gente che ne sa…e non preoccuparsi minimamente che si possa imitare ecc.

E' come postare un video in moto senza casco…o fumarsi una canna sotto al cartello vietato fumare ecc…dai, un po' di buon senso.

Che poi possa IO risultare antipatico e/o bacchettone…mi spiace…ma non era questo il senso del mio intervento.

:duello:

gargasecca

[QUOTE="marco, post: 8175152, member: 1"]Risulti  bacchettone, sì. In particolare perché facciamo dei normalissimi itinerari alpini, non stiamo girando in bike park o shuttle, quindi c'è chi preferisce risparmiare peso e sudore per essere meno stanco e più reattivo in discesa, invece di bardarsi come un astronauta per poi scendere a 3 km/h.[/QUOTE]

Il "normalissimi" è relativo ad ognuno di noi…alle nostre capacità, non darlo per scontato.

Mi spiace…abbiamo 2 punti di vista diversi.

:prost:

gargasecca

[QUOTE="marco, post: 8175186, member: 1"]A ciascuno la valutazione delle proprie capacità e dei rischi che si vogliono prendere. Anche se trovo veramente stucchevole questo tuo attaccamento a due pezzi di plastica che di nome fanno ginocchiere[/QUOTE]

Beh no…hai detto che ci si mette la tuta Spaziale…:freeride:

E cmq sono nell' ordine:

Scarpe alte

ginocchiere con parastinchi

gomitiere lunghe

casco integrale (a volte)

paraschiena (a volte)

guanti lunghi

:balla-co:

Andrea Chiesa

Poi di solito se hai le ginocchiere ti fai male ad un gomito…se proteggi con le gomitiere magari picchi un anca… Scherzo, chiaramente piu' ti proteggi meno possibilità hai di farti male ma anche forse ti senti piu' "autorizzaro" ad osare e quindi prendi dei rischi maggiori. Credo che di base bisogna conoscere i propri limiti ed agire di conseguenza.

Andrea Chiesa

[QUOTE="marco, post: 8175206, member: 1"]E tutto questo per affrontare il famoso salto del vespasiano a Roma

[USER=7674]@tostarello[/USER] faje na foto, và[/QUOTE]

Poi di solito se hai le ginocchiere ti fai male ad un gomito…se proteggi con le gomitiere magari picchi un anca… Scherzo, chiaramente piu' ti proteggi meno possibilità hai di farti male ma anche forse ti senti piu' "autorizzaro" ad osare e quindi prendi dei rischi maggiori. Credo che di base bisogna conoscere i propri limiti ed agire di conseguenza

Andrea Chiesa

[QUOTE="marco, post: 8175206, member: 1"]E tutto questo per affrontare il famoso salto del vespasiano a Roma

[USER=7674]@tostarello[/USER] faje na foto, và[/QUOTE]

Poi di solito se hai le ginocchiere ti fai male ad un gomito…se proteggi con le gomitiere magari picchi un anca… Scherzo, chiaramente piu' ti proteggi meno possibilità hai di farti male ma anche forse ti senti piu' "autorizzaro" ad osare e quindi prendi dei rischi maggiori. Credo che di base bisogna conoscere i propri limiti ed agire di conseguenza

Mauro Franzi

[QUOTE="Church, post: 8175222, member: 16111"]…Credo che di base bisogna conoscere i propri limiti ed agire di conseguenza[/QUOTE]

Non avete scusanti, siete due scriteriati! 😉

tostarello

[QUOTE="marco, post: 8175206, member: 1"]E tutto questo per affrontare il famoso salto del vespasiano a Roma

[USER=7674]@tostarello[/USER] faje na foto, và[/QUOTE]

ahahah 🙂

in questo post di [USER=19442]@Dariuckus[/USER]  due belle foto del "salto dei cessi" di villa pamphili

https://www.mtb-mag.com/forum/threads/uscite-infrasettimanali-freeride-parte-seconda.94318/page-357#post-4490010

 

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