Trilogia della città di Z: dai forti ai porti

Trilogia della città di Z: dai forti ai porti

11/05/2017
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11/05/2017

«Ebbi a lottare con il più grande dei soldati, Napoleone. Giunsi a mettere d’accordo tra loro imperatori, re e papi. Nessuno mi dette maggiori fastidi di un brigante italiano: magro, pallido, cencioso, ma eloquente come la tempesta, ardente come un apostolo, astuto come un ladro, disinvolto come un commediante, infaticabile come un innamorato, il quale ha nome: Giuseppe Mazzini. »

Lo chiamavano Balilla. Era solo un ragazzino, vestito alla moda di 3 secoli fa, ma scagliò una pietra che entrò nella storia. Sui testi non si trova se cavò un occhio all’ufficiale austriaco, se lo mancò o se mirò direttamente alla bocca aperta per l’imminente ordine di conquista. Non aveva l’intelletto illuminato di Giuseppe Mazzini e non avrebbe potuto scrivere un libro per l’occasione.

Balilla udì però una voce, che altri genovesi udirono e avrebbero udito, pronunciare quella parola che non abbisogna di ulteriore aggettivi per descriversi, perché ha la forza di far insorgere un popolo:

L i b e r t à.

“La libertà non è un fine, è un mezzo per sviluppare le nostre forze.”

Questo scriveva Giuseppe Mazzini e la storia della città di Z non è la storia di una città qualunque. E’ la storia de “La Superba”.

Genova, 72 anni dall’ultima liberazione e non sentirli. Libertà che seppe conquistarsi, prima dell’intervento americano sul cielo del Bel Paese, combattendo tra i monti che oggi percorriamo in bici. Non è possibile sulle alture della mia città non percepire il significato di questa parola immensa che oggi fa parte della nostra vita, come l’aria che respiriamo.

Una cinta muraria di protezione, seconda per dimensioni solo alla muraglia cinese, incorona La Superba. Oggi le fortezze non la proteggono più dalle incursioni da Nord, neppure dagli assalti padani alla riviera nei weekend di sole 🙂 . Delimitano il parco delle mura, lontano dai rumori cittadini ma a portata di sguardo per innamorarsi di ogni veduta della città.

Genova è una cascata di monti che versa in mare prati e palazzi.

Il parco è la dimora di Forti di diverse epoche, purtroppo oggi in stato di abbandono, e…

…dei sentieri per le mie gite di bambina, per le nostre ruote e per le rare camminate dei genovesi “della domenica”; sono sorprendentemente pochi a preferire la verde pace delle colline…

…all’affollamento del centro, ampiamente godibile anche nella luce del crepuscolo.

Finché il sole è alto nel cielo, preferisco lasciarmi fiorire come la natura attorno, spinta dall’aria di primavera…

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…e farmi raccontare la storia dai tesori che i genovesi non ascoltano più.

Genova è una città verticale. Funicolari e ascensori si appendono come acrobati sulle alture.

Per risalire e discenderne, bisogna percorrere le arterie e le vene che dal cuore, il centro storico, dipartono e giungono: le creuze, i sentieri, le strade e le scale.

A Genova è naturale arrampicarsi e pedalare, naturale come prendere un ascensore e affacciarsi dalla terrazza dei sogni: Spianata Castelletto.

Un balcone sulla città vecchia, appena un piano sotto, da dove è impossibile non sentirsi poeti. Laggiù i caruggi innervano una mecca medioevale, da percorrere seguendo i segmenti di cielo che si fanno spazio tra cornicioni e persiane.

Puoi scendere senza orientamento in questo labirinto di storia, in sella o a piedi, con la certezza di arrivare al mare.

Genova è un multicolore incontro di culture. Dal porto è possibile scegliere se salpare verso il mondo o aspettare che il mondo arrivi.

Caro mondo, se arrivi, ti chiedo di ammirare la bellezza di una città che ha sempre saputo poco raccontarsi. Sii anche consapevole che in futuro, come nella storia, a regnare sulle nostre libertà ci sarà solo il volo dei gabbiani sotto l’occhio vigile di una lanterna.

Alessandra

I primi due terzi

Trilogia della città di Z: E uno!
Trilogia della città di Z: il Superbo e la Crêuza de mä

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sembola

Superbo connubio tra parole ed immagini. Come sempre.

B
BAROLO71

boom! hai fatto il fotto sto giro Ale!
Se vai avanti cosi Toti ti candida sindaco!
Ale for president …de Zena !!!

Gingig
Gingig

Straordinario.
Grazie !

Dn73

A fine Aprile ho avuto la possibilità di scoprire una piccola parte della zona Forte Begato. Bruco,  Artù,  Ginevra e Maggiolino. ..sentieri belli, divertenti e con panorami unici!!

Spero di tornare a breve.

[ATTACH]238320[/ATTACH] [ATTACH]238321[/ATTACH] [ATTACH]238322[/ATTACH]

goz
goz

“…una città che ha sempre saputo poco raccontarsi…”
be’, mi sa che le stai dando una buona mano 😉

Il pellegrino
Il pellegrino

IMMENSO NELL’ IMMENSITA’.

stilgar

era ora! mancavano i tuoi report 😉

P
PaolinoWRC

Bellissima cartolina

mario_b71
mario_b71

Ennesimo report “magnetico”, chapeau!
Da settimane ho in testa i forti e adesso… un motivo in più per scendere a bruciacchiare i dischi sulla Mosca!

Mauro Franzi

In realtà La Mosca ha un enorme difetto: è troppo corto!

delta8
delta8

Ciao Mauro, purtroppo quando è stato creato il trail la mosca lo spazio era quello… di più non si poteva fare!!!! è stato creato su un crinale che non offriva molto, ma almeno quel poco ci fa divertire… ora c’è la crew del TRAIL BUILDING RIGHI/VALBISAGNO che sta aggiornando il righi, ti consiglio di seguirli anche su FB stanno facendo un gran lavorone..
( Gianni by ZENA FREERIDE)

S
sanguegranata

spettacolo!!!

G
garyfishersugar3

Grazie.

Dn73

[QUOTE="bikerdipezza, post: 8135993, member: 23417"][USER=146212]@Dn73[/USER] stupendi!!! Il preferito di Mauro la Mosca. Non si vedono le foto![/QUOTE]

Per vederle devi accedere dal Forum.

Ma niente a che a fare con le tue. …

Mosca messo in lista per la prossima volta  🙂

Pietro.68
Pietro.68

Alex superba, come la sua “Z”…

R
RenaBiker

Bella Ale ! come sempre foto e servizio superlativo….
Proprio ieri ho postato su Fb uno dei tanti giri sui Forti del Righi … panorami e trails fantastici… la fortuna di vivere in Liguria ed essere Rider …
Un plauso anche a chi tiene puliti i trails

A
am2005

assunta ad honorem dalla pro loco.
Grande sia per le foto che per il raccontarle.

L
luke75

Complimenti bel report. Grazie per avere inserito anche il forte ratti che io amo molto e che potrebbe offrire di più. .

L
luke75

Ovviamente grazie a chi ha tempo e voglia di curare i trail

sboscio
sboscio

Molto bello…ricordo anche di avere partecipato ad una gara xc passando dal Righi…credo almeno una 15ina di anni fa…ahimè

kristianscott
kristianscott

uauu, complimenti!

yura

Ale, Ale, biricchina…con le tue foto sei diventata una diavoletta tentatrice, tant’ è che un paio di mesi fa mi sono deciso a venire a vedere di persona la grande Z. Ahimè senza bike ma sono con reflex e vetri (per cui toccherà tornarci). Belin che bel fine settimana (allungato)!!!
Dalla Spianata Castelletto ai caruggi del centro, dalla cattedrale alla Cooperativa dei pescatori di Boccadasse…tutto molto molto bello anche perchè (lo ammetto) inaspettato. La superficialità di cercar di carcar di capire una città solo passandoci vicino è un peccato mortale !

Grazie per questi bellissimi report.

R
raisso

bellissimo…complimenti

U
uomoscarpia

non pensavo fosse così bella genova e il suo territori….i forti poi che figata

Happykiller
Happykiller

Per non essere proprio scontato con tanti elogi, dico che nelle due prime parti della trilogia sei stata più fortunata con la luce.
In ogni caso sempre un bell’esempio da seguire per le inquadrature e la scelta della messa a fuoco. Brava.
Mi piace il testo, che esprime molto bene un’indole insita nel cuore della città.
Genova, unica, eppure molto “italiana” nel misto di orgoglio e abbandono, nel misto di natura e città, nel misto di storia bellissima e orrori urbanistici recenti.

Scrivi ancora, pubblica ancora, condividi, per piacere. 🙂

A
Arze

Complimenti belle le foto e l’articolo
Sai cosa disse Il balila all’ufficiale ?
disse “che l’inse ?”
Ecco iniziamo anche noi ad andare su questi stupendi sentieri
Ciao e complimenti ancora

Semplicemente, BRAVA!

trimbax
trimbax

Pubblicate le tracce dei trail mtb su Trailforks così risulta molto comodo consultarle

jake blues
jake blues

Bellissimo Ale. da guardare e leggere con creuza de ma sul lettore…a Faber sarebbe piaciuto.

delta8
delta8

gran bel reportage! complimenti!!

matteo_m.
matteo_m.

Brava, davvero. Hai saputo sintetizzare con immagini e le giuste parole la bellezza e l’unicità sia del “parco giochi dietro casa” sia della città. Brava.

Mauro Franzi

[QUOTE="delta8, post: 8136270, member: 32366"]Ciao Mauro, purtroppo quando è stato creato il trail la mosca lo spazio era quello… di più non si poteva fare!!!! è stato creato su un crinale che non offriva molto, ma almeno quel poco ci fa divertire… ora c'è la crew del TRAIL BUILDING RIGHI/VALBISAGNO che sta aggiornando il righi, ti consiglio di seguirli anche su FB stanno facendo un gran lavorone..

(  Gianni by ZENA FREERIDE)[/QUOTE]

[USER=32366]@delta8[/USER] Scherzavo, il dislivello disponibile è quello ed è stato sfruttato al meglio.

delta8
delta8

tranquillo,l’importante è divertirsi… anzi ne approfitto a lanciare un appello a tutti i bikers e non,chiunque vedesse camioncini,furgoni o altri mezzi da lavoro carichi di zetto verso gli orari serali nella zona del righi ,e magari colti sul fatto a scaricare, cercate di prendere la targa o meglio ancora la foto poi me la girate che ci penso io… ultimamente il righi è diventato una discarica
(contatti su FB ZENA FREERIDE )

Mauro Franzi

[QUOTE="trimbax, post: 8136247, member: 5352"]Pubblicate le tracce dei trail mtb su Trailforks così risulta molto comodo consultarle[/QUOTE]

[USER=5352]@trimbax[/USER] Noi non abbiamo preso tracce, ma sul sito di Zenafreeride credo ci siano tutte.

trimbax
trimbax

Grazie, in effetti ho già guardato ma non ho visto corrispondenza tra i nomi comuni come Mosca, Bruco, Avvocato, etc e i sentieri indicati con partenza -arrivo.
Trailforks è uno strumento utile per vedere la rete dei sentieri nel suo insieme su mappa e sapere lo status del trail (chiuso, allagato, appena sistemato, vietato in quella particolare data…)

Mauro Franzi

[QUOTE="delta8, post: 8136303, member: 32366"]tranquillo,l'importante è divertirsi… anzi ne approfitto a lanciare un appello a tutti i bikers e non,chiunque vedesse camioncini,furgoni o altri mezzi da lavoro carichi di zetto verso gli orari serali nella zona del righi ,e magari colti sul fatto a scaricare, cercate di prendere la targa o meglio ancora la foto poi me la girate che ci penso io… ultimamente il righi è diventato una discarica

(contatti su FB ZENA FREERIDE )[/QUOTE]

[USER=32366]@delta8[/USER] Immagino che zetto significhi spazzatura. In effetti lo scenario lungo la prima parte della la strada che dal Lagaccio risale al forte è deprimente. Sui sentieri invece non ho notato sporcizia, ma io penso di averne percorsi solo una minima parte.

delta8
delta8

si intendevo detriti e vari suppellettile è periodo di traslochi e mollano tutto su nel righi

L
lojedi

complimenti per le foto, le parole e le locations!! Genova offre sempre di più per la mtb grazie a tutti quelli che si “sbattono” con passione e dedizione! un grazie anche a tutti voi!! 🙂

B
Biborai

Ale, stupendo reportage, per il racconto della città, per le foto di ottima qualità(non solo tecnica)
Bravo/i !!!

Grazie!!

Bibo

B
bellidentro

Da Genovese direi……..nulla Complimenti……Vi aspetto per fare un giretto per i sentieri del monte Figogna

Mauro Franzi

@bellidentro Come ha scritto Alessandra ci vado frequentemente, ma in realtà il sentiero che percorro è sempre lo stesso, vale a dire quello che dal santuario scende a Gaiazza. La salita per la guidovia è piacevole, il sentiero molto divertente ed il rapporto fra il tempo di salita e quello di discesa è favorevole, però non mi dispiacerebbe conoscere qualche alternativa.

matteo_m.
matteo_m.

Non ho capito se intendi quello (con varianti) che scende a Livellato (all’inizio si passa vicino al ripetitore, poi dall’idrante). Se non fosse questo, ti consiglio di provarlo

Mauro Franzi

@matteo_m. Il ripetitore mi torna (lo si lascia sulla sx scendendo), l’idrante invece non l’ho mai notato. Ho presente che ad un certo punto c’è un tubo che affiora dal terreno, intendi quello?
Comunque parto dalla cappelletta con la statua che prega – boschetto – a sx verso il ripetitore, poi tutto singletrack incrociando la guidovia in un paio di punti. La prima volta (mi pare) bisogna risalire un pezzettino prima di riprendere il sentiero sulla dx, mentre nell’altro punto si rientra subito e dopo pochi metri c’è un saltino artificiale. Più sotto si attraversa un’altra stradina sterrata, e alla fine si sbuca sulla strada fra Gaiazza e Livellato.

matteo_m.
matteo_m.

Esatto, intendevo quello che hai descritto, che piace molto anche a me (e, se ti capita di farlo anche nell’ora di pranzo, secondo me ci siamo incrociati una volta). C’è un altro sentiero che si imbocca prendendo la discesa in cemento, a destra del santuario (spalle al mare). A fine cemento (100 metri circa) si vede l’imbocco del Trail.

Mauro Franzi

@matteo_m. Ora di pranzo è possibile 🙂 Buono a sapersi per l’altro sentiero! Quindi devo salire fino al santuario e lì parte una cementata? Una volta imboccato, il sentiero arriva fino in fondo senza bivi? Dove termina? Tks!

P
petronilla

Storyteller, poeta e artista … I tuoi report fanno sempre sognare!

pilade66
pilade66

Scrivere bene e far belle foto è una rara qualità. Lo scrissi già e con piacere lo riscrivo. Bello bello. Complimenti.

W
wsurfista.saltuario

Da quando vivo a 4km sotto forte begato il righi è diventato per me posto mistico..
Il sentiero del bruco è il mio parco giochi…. sui forti di Ge ci ho portato spesso la famiglia con e senza bici per condividere le emozioni che provo quando sono lì… grazie Ale di Pezza per questo articolo….belle le immagini e le parole…

B
biker 69

Che belle foto, che luce,brava Ale, e bravo anche il “Poser” dai, al Muldox niente complimenti????

B
bellidentro

Ragazzi ci sono un bel po di sentieri manutenuti da ragazzi che vanno in MTB una bella realtà che si chiama BIKERS TEAM LIVELLATO…….io sono una schiappa ma se volete girare fatemi sapere …..Complimenti ancora per il servizio Z!!!!!

Mauro Franzi

[QUOTE="Happykiller, post: 8136854, member: 4949"]…Quando venite a farvi un giro in Vallese?

Sceriffo… lascia le nuvole in Valtellina, però, eh![/QUOTE]

E' in programma da un pezzo, speriamo che l'estate in arrivo sia la volta buona 🙂

Mauro Franzi

[QUOTE="Happykiller, post: 8136854, member: 4949"]…Quando venite a farvi un giro in Vallese?

Sceriffo… lascia le nuvole in Valtellina, però, eh![/QUOTE]

E' in programma da un pezzo, speriamo che l'estate in arrivo sia la volta buona 🙂

C
charlienet79

BELLO!
GRAZIE.

spiri

Uaooooo tantissima roba!!! Brava e complimenti. Cmq permettimi … ti sei dimenticata di una foto:

foto di ieri sera …

wild

Bravi, Bravi, Bravi!!!

L
l.green

Da , mai visto immagini cosi belle di genova …..non dico di invidiarli, ma vale la pena per tutti prendersi un giorno libero per raidarci. ottimo lavoro!

mauro-gegegenova
mauro-gegegenova

eeeeeeee belin! noi ci impegnamo ad essere scontrosi ed inospitali e tu pubblichi queste foto?
Per fortuna ultimamente molti volontari hanno ripristinato quasi tutti i sentieri sopra la città.
Consiglio a tutti una gita sui ns trail ( però venite in pochi alla volta……)

AdelasiaDreaming
AdelasiaDreaming

Bellissimo articolo!!!
Bravissimi

Bobo

Chapeau! … davvero brava complimenti per tutto!

windfed
windfed

Semplicemente fantastico, da pubblicare su “rivista patinata”

R
rider12

….e non ci sappiamo vestire e non ci sappiamo spogliare e non ci sappiamo raccontare in questi posti davanti al mare…. brava Ale.

AdelasiaDreaming
AdelasiaDreaming

Che nostalgia….W il mare, le Alpi, gli Appennini e la focaccia!!!
Non vedo l’ora di mettere le ruote sull’Alta Via

Paolo M.
Paolo M.

Grande Ale …

l.j.silver
l.j.silver

ho un ( molto….) po’ di sana invidia nel vedere il bendiDio e gli splendidi panorami che avete a pochi colpi di pedale da casa.
abito a Milano e son circondato dal piattume piu’ completo ed ogni uscita va’ programmata che bisogna fare almeno 30 km per trovare un sentiero degno di questo nome e bisogna sempre usare l’auto od il treno, poter uscire di casa in bicicletta, magari la sera d’estate dopo il lavoro e godersi il tramonto sulla citta’ è un’esperienza che farei molto volentieri