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Veneto, bozza di legge su divieti per le bici

Veneto, bozza di legge su divieti per le bici

26/01/2019
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26/01/2019

In Veneto si sta lavorando su una legge che porterebbe grandi cambiamenti nella regolamentazione della circolazione delle mountain bike. Questo il passaggio più importante per noi: “ad esclusione dei sentieri e delle mulattiere di larghezza non adeguata ai fini della sicurezza della circolazione.”

Qui l’intera bozza che verrà presentata al Consiglio Regionale nelle prossime settimane. Vi terremo informati.
Grazie a Matteo per la segnalazione.

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ciccioo

Di male in peggio in un certo senso.

giovi@

si ma poi cosa fanno, mettono i vigili nei sentieri a dare le multe?
a me sembra la solita legge inutile. magari puo essere anche giusta, ma all'atto pratico come si farebbe a multare un bikers in un bosco sperduto?

MauroPS
MauroPS

ci sono tante leggi inutili ma fatte per creare consenso colpendo una parte debole.
la legge c’è, i politici se ne vantano, ma poi è impossibile da applicare.

vedi la legge sulla clandestinità, per esempio.

robydr
robydr

Si metteranno alla fine dei sentieri più frequentati,che conoscono benissimo, e si inculeranno i vari malcapitati..qua nel bolognese ci sono volontari della forestale ..degli anziani che girano..se scappi avvisano carabinieri o altri con ricetrasmittenti che ti aspettano e ti inculano..o sentito che a qualcuno hanno addirittura sequestrato le bici…però boh forse sono voci..comunque una bella rottura

eliottone
eliottone

Il sequestro delle bici a Bologna è avvenuto poiché erano entrati -come tante altre volte- nella zona A del parco, dove non si può accedere neanche a piedi. Facciamo attenzione a non confondere le cose, non sempre abbiamo ragione come bikers, e rischiamo di dare ragioni alla follia della chiusura dei sentieri, passando dalla parte del torto. I volontari della forestale sono una grande risorsa per mille ragioni, a partire dall’avvistamento degli incendi.

takuma
takuma

dove è successo ciò?

Alexrcl
Alexrcl

Concordo che ci sia parecchia demenza e ignoranza in chi ha steso questa proposta, ma al di la di tutto, in un paese civile, in cui le persone hanno senso civico (Svizzera, tanto per fare un esempio), le regole si seguono perchè ci sono, non perchè c’è il vigile che controlla. In italietta vige il principio opposto: se non mi controllano me ne fotto della legge o delle regole, non pago il biglietto perchè tanto in controllore non passa e vi a dicendo…il paese dei fighi insomma

gaspa13
gaspa13

guarda che quando si tratta di grana,,,si corre il rischio di trovare il madamino locale appostato a doc

endurik

preoccupazione zero, per il disegno di legge.
è ben più preoccupante lo stato di buona parte dei sentieri, dopo la bufera di fine Ottobre, ci vorranno anni per liberarli dagli alberi caduti 😥

p84
p84

Hai ragione, ma è la mancanza di senno che sta dietro il disegno di legge a preoccupare

DG_MTBiker
DG_MTBiker

dovevo fare diversi giri in Grappa. . . tutto annullato a causa della maledetta bufera! Comuque complimenti ai locals che si sono subito tirati su le maniche e ci hanno dato dentro di brutto con le motoseghe fin da subito per sistemare diversi sentieri.

ottomilainsu
endurik

preoccupazione zero, per il disegno di legge.
è ben più preoccupante lo stato di buona parte dei sentieri, dopo la bufera di fine Ottobre, ci vorranno anni per liberarli dagli alberi caduti 😥

Mica tanto zero, se penso che su un mio terreno di fatto non posso andare con la bici perché è espressamente scritto, mentre se ho un carroarmato posso transitare sul prato perché ho diritto all'accesso…
Estremizzo, ma è così.

Davide_sd
endurik

preoccupazione zero, per il disegno di legge.
è ben più preoccupante lo stato di buona parte dei sentieri, dopo la bufera di fine Ottobre, ci vorranno anni per liberarli dagli alberi caduti 😥

Anche più di anni se lo stato si mette contro ai pochi volonterosi. L'unica è fare e tacere.

endurik
Davide_sd

Anche più di anni se lo stato si mette contro ai pochi volonterosi. L'unica è fare e tacere.

già … :ueh:

p84
p84

Dalle mie parti c’è gente che gira per i sentieri indisturbata con le moto da enduro e da cross, e sapere di leggi contro le bici è talmente grottesco che non so se ridere o se piangere. E’ come dare la colpa dell’inquinamento ai motorini o dell’impoverimento ittico al pescatore con la canna

DG_MTBiker
DG_MTBiker

Nella mia zona per fortuna i crossisti sono stati confinati nelle piste. Quelli con le moto da enduro o trial che girano per i boschi sono diventati una rarita’ o gran parte di essi sono passati alle bici da enduro o E-bike da enduro. La mai passione e’ l’escursionismo in bici e spero di non venir confinato anch’io in un bike park!

avalonice
avalonice

E’ ovvio che è una grida di manzoniana memoria, probabilmente saranno comminate solo poche multe a pochi sfortunati ma dal punto di vista legala può avere un grande peso.
Se ad esempio capita un incidente su un sentiero tra un biker e un pedone il biker avrà sicuramente torto a prescindere dalla situazione, non potendo transitare sul quel sentiero.
Una assicurazione personale contro infortuni a se stessi o verso terzi potrebbe non riconoscere il risarcimento avvalendosi della norma che vieta il passaggi.
Poi la norma risulta lacunosa e fumosa cosa vuol dire ad esempio di “larghezza non adeguata” non adeguata per un biker scarso come sono io o non adeguata per Danny Macaskill.
Senza tener conto che affida compiti ad enti che non gli assolveranno (incapacità, mancanza di fondi, poca predisposizione) di fatto si apre una altra fonte per incrementare il contenzioso legale già fin troppo abbondante in Italia.

fafnir

Problemi zero

luky971
luky971

Con tutti i problemi che abbiamo al mondo……………

luky971
luky971

Se in Veneto non hanno problemi più importanti a cui pensare, venite pure in Friuli……….

ticcio
ticcio

Fateci sapere anche l’estrazione politica con tutti I problemi che ha questo paese mi sembrano novelle

Tc70

…''rispetto per l'ambiente'' …che forse il ciclismo è una delle attività meno inquinanti del mondo…fa veramente ridere questa parola,considerando (come esempio) la Lessinia,dove è tutto parco,vi siano in questo parco allevamenti di maiali e altre bestie,dove le loro deiezioni finiscono nel sottosuolo carsico,provocando un enorme ed irreparabile danno alle acque sotterranee e alla fauna/microfauna sotterranea,ma qui non vede niente nessuno e va tutto e sempre bene…al di la dell'estrazione politica,che non centra niente con la questione,ci rendiamo conto di che personaggi ci dobbiamo preoccupare? Questi si alzano e decidono che sarà cosi e cosi…ma che vadano tutti a fare in…:omertà: …il problema è che se c'è un divieto,purtroppo volenti o no,dovremmo osservarlo,in caso contrario prendiamoci responsabilità di tutti gli eventi che potrebbero succerdeci…amen.

slisser

Si vogliono imporre divieti sulla sterrata in mezzo al nulla , e allo stesso tempo non si fanno rispettare i limiti di velocitā in citta?

200mm
fafnir

Problemi zero, e se mai dovessi prendere una multa il giorno dopo sono in concessionario KTM

Cioè? Il concessionario te la toglierebbe? 🙂

200mm

Un po' preoccupata lo è però. In un mondo sempre più inquinato dalle polveri sottili di industrie e motoveicoli, in Italia cosa fanno? Divieto per le bici…povera Italia.

andrea1966

il divieto per le moto c' è già e viene puntualmente disatteso. visto anche settimana scorsa moto scorrazzare liberamente sui sentieri fangosi. è vietato ma nessuno fa rispettare il divieto.

capiterà così anche in un eventuale caso di divieto ( assurdo ) per le bici, immagino.

Avo.23
avalonice

E' ovvio che è una grida di manzoniana memoria, probabilmente saranno comminate solo poche multe a pochi sfortunati ma dal punto di vista legala può avere un grande peso.
Se ad esempio capita un incidente su un sentiero tra un biker e un pedone il biker avrà sicuramente torto a prescindere dalla situazione, non potendo transitare sul quel sentiero.
Una assicurazione personale contro infortuni a se stessi o verso terzi potrebbe non riconoscere il risarcimento avvalendosi della norma che vieta il passaggi.
Poi la norma risulta lacunosa e fumosa cosa vuol dire ad esempio di "larghezza non adeguata" non adeguata per un biker scarso come sono io o non adeguata per Danny Macaskill.
Senza tener conto che affida compiti ad enti che non gli assolveranno (incapacità, mancanza di fondi, poca predisposizione) di fatto si apre una altra fonte per incrementare il contenzioso legale già fin troppo abbondante in Italia.

Hai dettagli benissimo.. stavo pensando di farmi il Dolomiti Emergency..
Perché non si sa mai.. ma a sto punto se mi faccio male mentre sono in bici?

fafnir
200mm

Cioè? Il concessionario te la toglierebbe? 🙂

No mi prendo una bella moto anche io

andy_g
andy_g

Ok, niente Veneto quest’estate e già che ci siamo niente Veneto a sciare, tanto peggio, tanto meglio. Il mondo è grande.

robydr
robydr

Sta cosa l hanno fatta soprattutto x zona tre cime di lavaredo..secondo me.. Troppe bici in mezzo a tutti quei pedoni/escursionisti..comunque x le zone dolomitiche con sentieri molto frequentati..

mastermind
mastermind

L’ennesima ridicola proposta del genere. Chissà quando finirà questa pantomima dei divieti e quando invece si farà una proposta decente di controllo e manutenzione dei territori montani

andy_g
andy_g

Ok, poco male per me, ma niente Veneto quest’estate, è deciso, e niente Veneto ora a sciare. Ognuno faccia ciò che ritiene meglio, ne ha buon diritto, ma ne accetti le conseguenze. Per ora il Veneto per me è cancellato.

andymcnab4

Vedrete che si risolverà tutto con una bella tassa…

Scaveon
Scaveon

Che bravi consiglieri regionali, veramente fuori dal mondo!
in un’epoca in cui gli impianti sciistici sono sempre più in crisi perchè nevica sempre meno (e l’artificiale costa!), questi invece di investire nel potenziamento del cicloturismo, vanno a reprimerlo. Ovviamente con grande soddisfazione del solito CAI. Penso che non sia per un puro caso se viene esplicitamente citato nella bozza di legge.

l.j.silver
l.j.silver

il CAI ha decisamente rotto i ……..

pirpa
pirpa

Chi decide se la larghezza è adeguata o no? … Questa dicitura è passibile di mille interpretazioni diverse e quindi di fatto inapplicabile.

Tc70
Scaveon

Che bravi consiglieri regionali, veramente fuori dal mondo!
in un'epoca in cui gli impianti sciistici sono sempre più in crisi perchè nevica sempre meno (e l'artificiale costa!), questi invece di investire nel potenziamento del cicloturismo, vanno a reprimerlo. Ovviamente con grande soddisfazione del solito CAI. Penso che non sia per un puro caso se viene esplicitamente citato nella bozza di legge.

Esatto…anche qui ci sarebbe da parlar per ore…nonstante sia socio CAI da quasi 25 anni…loro organizzano percorsi cicloturistici,dove come un bravo gregge nel recinto si dovrebbe stare,ma in certe zone dove loro nonvoglion vedere mtb,c'è poco da fare,ci riescono.

fafnir
pirpa

Chi decide se la larghezza è adeguata o no? … Questa dicitura è passibile di mille interpretazioni diverse e quindi di fatto inapplicabile.

Si era detto ipoteticamente una larghezza di 1 metro e mezzo.
Quindi basta spianare qualche sentiero con la motosega per renderlo adeguato [emoji16][emoji16]

lukka
lukka

Io un po’ preoccupato lo sono, non per il divieto in se, ma per l’etichetta che vogliono metterci a noi che utiliziamo i sentieri con le nostre bici. Per il fatto che non esiste un’associazione forte di mtb al pari del cai che possa contrastare queste situazioni. Alla mancanza di legislazione a nostro favore. Vi chiedo se non sia il caso di fare sentire la nostra voce in qualche modo…

novi83

Tc70 Esatto…anche qui ci sarebbe da parlar per ore…nonstante sia socio CAI da quasi 25 anni…loro organizzano percorsi cicloturistici,dove come in un bravo gregge nel recinto si dovrebbe stare,ma in certe zone dove loro non voglion vedere mtb,c'è poco da fare…ci riescono. Non penso proprio!!! Come ho già scritto più volte su questo forum ed anche su vari gruppi FB io sono responsabile di un gruppo di cicloescursionismo (non cicloturismo) CAI e di giri per le famiglie ne organizziamo uno all'anno; tutti gli altri sono su mulettiere e singletrack tra Veneto e Trentino… è già dalla pubblicazione del censimento dei sentieri che la regione veneto ci ha letteralmente bucato le ruote ora praticamente ci vogliono segare a metà il telaio… non ho più parole!!! Ringrazio la redazione tutta per aver pubblicato e parlato di questo problema ed anche Matteo che l'ha segnalato… io ho fatto lo stesso con la commissione di cicloescursionismo del Cai stesso proprio ieri… trovo comunque assurdo che la viabilità silvopastorale sia lasciata alle regioni e che anche se confinanti troviamo leggi opposte le une alle altre (lombardia tutto permesso-veneto tutto vietato), ne ho le scatole piene che tutti si lamentino del Cai ma poi nessuno prova a metterci del suo: avete letto i regolamenti di cicloescursionismo del Cai? Li trovate su internet qui e valgono in tutta italia ( ovviamente dopo le leggi regionali) se il vostro Cai di zona è composto da vecchi alpinisti retrogradi provate a metterci del vostro per cambiare le cose… lamentarsi… Read more »

novi83
Scaveon

Che bravi consiglieri regionali, veramente fuori dal mondo!
in un'epoca in cui gli impianti sciistici sono sempre più in crisi perchè nevica sempre meno (e l'artificiale costa!), questi invece di investire nel potenziamento del cicloturismo, vanno a reprimerlo. Ovviamente con grande soddisfazione del solito CAI. Penso che non sia per un puro caso se viene esplicitamente citato nella bozza di legge.

Viene citato perchè, non so se lo sai, il Cai è incaricato dallo stato della manutenzione dei sentieri…

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Scaveon
Scaveon

Si ma il problema è che il CAI si comporta da padrone dei sentieri ed è generalmente ostile alle mtb

novi83
robyradon4.0

Sta cosa l hanno fatta soprattutto x zona tre cime di lavaredo..secondo me.. Troppe bici in mezzo a tutti quei pedoni/escursionisti..comunque x le zone dolomitiche con sentieri molto frequentati..

Peccato che il veneto è un filino più grande delle tre cime…[emoji848]

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Marco Toniolo
pirpa

Chi decide se la larghezza è adeguata o no? … Questa dicitura è passibile di mille interpretazioni diverse e quindi di fatto inapplicabile.

circolano voci che la larghezza è adeguata se
ghe pasa una vaca (veneta) de traverso e ghe sé anco spasio che riesce a molàr la boassa per tera.
(non male il mio veneto eh?)

Tc70

novi83 Non penso proprio!!! Come ho già scritto più volte su questo forum ed anche su vari gruppi FB io sono responsabile di un gruppo di cicloescursionismo (non cicloturismo) CAI e di giri per le famiglie ne organizziamo uno all'anno; tutti gli altri sono su mulettiere e singletrack tra Veneto e Trentino… è già dalla pubblicazione del censimento dei sentieri che la regione veneto ci ha letteralmente bucato le ruote ora praticamente ci vogliono segare a metà il telaio… non ho più parole!!! Ringrazio la redazione tutta per aver pubblicato e parlato di questo problema ed anche Matteo che l'ha segnalato… io ho fatto lo stesso con la commissione di cicloescursionismo del Cai stesso proprio ieri… trovo comunque assurdo che la viabilità silvopastorale sia lasciata alle regioni e che anche se confinanti troviamo leggi opposte le une alle altre (lombardia tutto permesso-veneto tutto vietato), ne ho le scatole piene che tutti si lamentino del Cai ma poi nessuno prova a metterci del suo: avete letto i regolamenti di cicloescursionismo del Cai? Li trovate su internet qui e valgono in tutta italia ( ovviamente dopo le leggi regionali) se il vostro Cai di zona è composto da vecchi alpinisti retrogradi provate a metterci del vostro per cambiare le cose… lamentarsi e basta non serve a nulla… Ti dirò…purtroppo vecchi alpinisti a cui non piacciono le mtb in montagna ci sono e spesso sono nel consiglio direttivo ed è ardua scardinare certe porte,se non mollano,non mollano e l'unica è quando ci sono… Read more »

Antonio Piersanti

da ciclista E motociclista devo dire che dobbiamo prenderci (i ciclisti) una parte di responsabilità nel senso che molto hanno favorito la linea del io vado bene e tu sei un vandalo (ad ed ciclisti vs motociclisti) e adesso subiamo lo stesso trattamento da parte dei pedoni.
DEVE Passare La cultura che nella natura si deve lasciare spazio a tutte le passioni e ovviamente regolamentate e con rispetto ma demonizzare una qualsiavoglia categoria genera sempre imbarbarimento….per citare pensatori nobili : verrà sempre fuori uno più puro che ti epura

Paolo M.
Paolo M.

Anche da noi (BG) stanno spuntando divieti qua e la. Ho avuto modo di parlare con alcuni “addetti ai lavori”: sembrerebbe che (ma io toglierei sembrerebbe) la causa maggiore sia dovuta alla velocità smodata in primis (specialmente quando si incontrano pedoni), a seguire la gran maleducazione. Morale: per un tot di imbecilli pian piano stiamo “pagandola” tutti!!

Marco Toniolo
Antonio Piersanti

da ciclista E motociclista devo dire che dobbiamo prenderci (i ciclisti) una parte di responsabilità nel senso che molti hanno favorito la linea del io vado bene e tu sei un vandalo (ad ed ciclisti vs motociclisti) e adesso subiamo lo stesso trattamento da parte dei pedoni.
DEVE Passare La cultura che nella natura si deve lasciare spazio a tutte le passioni e ovviamente regolamentate e con rispetto ma demonizzare una qualsiavoglia categoria genera sempre imbarbarimento….per citare pensatori nobili : verrà sempre fuori uno più puro che ti epura

mancava il motociclista che deve trovare una scusa per andare ad impuzzolentire e rendere rumorosi pure i boschi. Mancava veramente.

sahara
sahara

quando gli stessi divieti per le moto ci saranno ovunque anche per le MTB e ti rincorreranno anche i cacciatori ( si loro possono cacciare anchre nei parchi naturali quali quelli del Ticino)… capirai il senso della sua osservazione. Ora è ancora presto.

teoDH

il biker odia il motociclista, ma buona parte dei sentieri che usa sono stati creati dai motociclisti…
Il biker odia anche l’ebiker, ma la gente questo non lo sa… e nemmeno chi legifera…
Il pedone odia i biker, gli ebiker, e i motociclisti, e a differenza dei primi due individui, è ben organizzato, ha il CAI alle spalle, e interagisce con le pubbliche amministrazioni…
Poi c’è l’uomo da divano, che odia tutti perchè legge su internet che i motociclisti spaventano gli animali, i biker uccidono i pedoni, e i pedoni si perdono e lui deve pagare i soccorsi con le sue tasse.
Nel frattempo, fare qualcosa in un bosco è diventato più complicato che spacciare cocaina in un parchetto…
Benvenuti in italia, il paese dove invece di GESTIRE, è più comodo VIETARE!

robydr
novi83

Peccato che il veneto è un filino più grande delle tre cime…[emoji848]

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..nel senso che in quel comprensorio il problema dell affollamento di escursionisti biker e non, è molto sentito e la convivenza delle due categorie diventa difficile visto che il cai lì è molto influente..e che probabilmente provvedimenti del genere partono grazie alla spinta di un associazione cosi forte..questa è la mia sensazione..poi magari è una cazzata ma non credo di andarci tanto lontano..

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DG_MTBiker
DG_MTBiker

Mi vien male se penso ai video su YT di gente che gira in bici in California ed Inghilterra inquadravano cartelli con scritto “vietato ai pedoni” . E non si trattava di bike park.

endurik
Scaveon

in un'epoca in cui gli impianti sciistici sono sempre più in crisi perchè nevica sempre meno (e l'artificiale costa!), questi invece di investire nel potenziamento del cicloturismo, vanno a reprimerlo.

si potrebbe teorizzare una politica simil-trentina, dove piazzano divieti a raffica sui sentieri per rinchiudere i bikers a girare nei bike park.

Avo.23
endurik

si potrebbe teorizzare una politica simil-trentina, dove piazzano divieti a raffica sui sentieri per rinchiudere i bikers a girare nei bike park.
Che poi su certi sentieri vietino il passaggio alle bici, ai fini della sicurezza ci può anche stare, non vorrei vedere un merenderos in ciabatte cadere in un burrone per voler imitare quelli bravi che si vedono su youtube …

Mah.. bisogna anche dire che dipende.. abitando nel agordino ti posso assicurare che vedo turisti senza un minimo di allenamento e attrezzature (sei capace di vederli in jeans e scarpe da ginnastica) infilarsi in situazioni pericolose come ferrate..
E non sai quante volte sento volare l'elicottero per recuperarli..

Il discorso che dovrebbe entrare in testa dovrebbe essere solo uno secondo me, e per quello non servono leggi..:

La montagna e di tutti, la montagna deve essere rispettata e bisogna essere consapevoli delle proprie capacità e dei propri limiti, ogni volta che mettiamo in pericolo noi stessi, mettiamo in pericolo la vita di chi viene a salvarci..

Bisogna rispettare la montagna, bisogna rispettare gli altri escursionisti, bisogna rispettare chi rischia la propria vita per aiutare chi è in difficoltà.

novi83
Scaveon

Si ma il problema è che il CAI si comporta da padrone dei sentieri ed è generalmente ostile alle mtb

Ti rispondo così: http://www.cce.cai.it/i-quaderni.html

Quaderni 11 e 14… soprattutto 11…

Ripeto: se avete a che fare con "vecchi alpinisti" non è colpa mia e non serve generalizzare…

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Andrea M.
Andrea M.

Purtroppo manca una lobby di produttori di bici e negozi che curi i nostri interessi a livello nazionale. Il disegno comunque prevvede il divieto solo su alcuni sentieri cosa alla quale non si può essere del tutto contrari se ciò portasse come fanno in paesi più avanzati , ad avere sentieri in comune e altri esclusivi per pedoni e altri esclusivi solo per bici . Il grosso problema è che deciderà arbitrariamente il CAI (che non sa neanche come è fatta una bici ). Quello che possiamo fare è inviare il link della discussione con la bozza alle varie associazioni di albergatori/comunità montane/gestori di rifugi delle zone montane, facendogli capire che da questa bozza se non opportunamente discussa hanno solo da perdere.

iaio
iaio

Prima di limitare le bici sui sentieri, nota piaga sociale, pericolo degli innocenti e sciagura delle moltitudini, si attivassero per contrastare i writers e la loro scellerata opera di devastazione delle città. Milioni persi nel settore del turismo

l.j.silver
l.j.silver

anche il benaltrista ci mancava in questa discussione……
cosa poi c’entrino i writers coi divieti all mtb sui sentieri in veneto……..

vito e alloggio
vito e alloggio

hai perso un’ottima occasione, nè?

fafnir
robyradon4.0

..nel senso che in quel comprensorio il problema dell affollamento di escursionisti biker e non, è molto sentito e la convivenza delle due categorie diventa difficile visto che il cai lì è molto influente..e che probabilmente provvedimenti del genere partono grazie alla spinta di un associazione cosi forte..questa è la mia sensazione..poi magari è una cazzata ma non credo di andarci tanto lontano..

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Li pagherà il CAI gli albergatori che perderanno i clienti?

fafnir
robyradon4.0

..nel senso che in quel comprensorio il problema dell affollamento di escursionisti biker e non, è molto sentito e la convivenza delle due categorie diventa difficile visto che il cai lì è molto influente..e che probabilmente provvedimenti del genere partono grazie alla spinta di un associazione cosi forte..questa è la mia sensazione..poi magari è una cazzata ma non credo di andarci tanto lontano..

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Li pagherà il CAI gli albergatori che perderanno i clienti?

fafnir
robyradon4.0

..nel senso che in quel comprensorio il problema dell affollamento di escursionisti biker e non, è molto sentito e la convivenza delle due categorie diventa difficile visto che il cai lì è molto influente..e che probabilmente provvedimenti del genere partono grazie alla spinta di un associazione cosi forte..questa è la mia sensazione..poi magari è una cazzata ma non credo di andarci tanto lontano..

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Li pagherà il CAI gli albergatori che perderanno i clienti?

ottomilainsu

Fatevi un giro a leggere i profili dei consiglieri regionali.
Uno a caso, eccolo qua:

http://www.consiglioveneto.it/crvportal/pageContainer.jsp?n=5&p=5&c=1&e=12&t=0&key=1251

Non aggiungo alcun commento, non ci tengo a finire a processo.

Comaz15
Comaz15

Io ho il sospetto che invece abbia fatto bene il suo lavoro, ovvero tutelare la categoria che rappresenta ( i cacciatori) , infatti le deroghe sono concesse proprio ai suoi elettori. La variante è evidentemente stata proposta da altri e lui è corso ai ripari. Probabilmente avrà chiesto anche qualcos’altro, ma la politica è mediazione, quindi ha portato a casa quello per cui è stato votato.

capofla
capofla

cit: Viene citato perchè, non so se lo sai, il Cai è incaricato dallo stato della manutenzione dei sentieri…

Sinceramente tutta questa manutenzione sui sentieri tabellati dal CAI non la vedo…
se non ci fossero i “folletti dei boschi” in MTB la maggior parte di questi trails sarebbero impraticabili a causa della vegetazione infestante

CORSARO70
CORSARO70

ma il CAI è addetto alla manutenzione dei TRAIL oppure dei PERCORSI?

200mm
marco

circolano voci che la larghezza è adeguata se
ghe pasa una vaca (veneta) de traverso e ghe sé anco spasio che riesce a molàr la boassa per tera.
(non male il mio veneto eh?)

:smile:… è ancora migliorabile però!

BAROLO71
BAROLO71

Siamo alle solite…..in primis e’ scritta in un modo che non si capisce bene sui sentieri alpini quale sia la regola di base, cioe’ se si puo’ girare solo su quelli individuati o se sui sentieri di una certa larghezza e’ permesso.
Io consiglierei di fare forti pressioni perche’ si ribalti la questione ciò:
i vari organi (unioni montane, Cai, ecc) devono individuare e segnalare gli eventuali percorsi VIETATI ….e non quelli permessi….altrimenti ‘ veramente un gran casino e se aspettiamo che gli “organi” scelgano i sentieri …è un disastro!
Bisogna fare una raccolta firme e fare casino!

andymcnab4
Avo.23

Mah.. bisogna anche dire che dipende.. abitando nel agordino ti posso assicurare che vedo turisti senza un minimo di allenamento e attrezzature (sei capace di vederli in jeans e scarpe da ginnastica) infilarsi in situazioni pericolose come ferrate..
E non sai quante volte sento volare l'elicottero per recuperarli..

Tempo fa un intervento di soccorso con elicottero vide i poveri sventurati recapitarsi 3000 euro di fattura a casa, perché nonostante espressamente vietato si sono avventurati in certe zone…

La sparo grossa, invece di lamentarci perché non proviamo a fondare noi una associazione nazionale come quella del CAI, che si faccia carico di identificare e manutenzionata percorsi a livello nazionale.
Si può fare secondo voi?
Sfruttando le potenzialità di questo forum…
Magari fornendo altri servizi, come assicurazione, tour guidati, etc etc…
Acquistando un minimo di potere in certe decisioni…

Pomomd
Pomomd

Nel parco colli euganei c’è sentieri puliti fatta di giovani che sistemano in sentieri anche di notte. Tutti dovrebbero iscriversi perché più si è più abbiamo forza . Proprio stamattina sul mattino di Padova ce un articolo di gente friulana che sono venuti sui colli a fare trekking ed hanno litigato con motociclisti cattivi ed indisciplinati. Hanno pure chiamato la polizia e loro hanno risposto che è un problema persistente e che non si può fare nulla….
Detto questo non mi preoccuperei per le mtb

klasse
klasse

Dunque, partiamo dal presupposto che io non so interpretare il politichese.
Comunque mi pare che non sanno neanche loro cosa fare e cosa non fare.
Si dice che debbono essere gli enti preposti ad identificare dove si può andare in bici e dove no.
Si chiede che ci sia la cartellonistica.
Si chiedono un sacco di strinzate che per farle visti i fondi disponibili, non si farà mai un cazzo.
Io non mi preoccupo, anche perché sicuramente i cartelli saranno messi su quei 4 sentieri vicini alle città e basta. Per gli altri manco sanno dove siano i sentieri.
Poi dichiarano che ci siano sentieri appositi, che non si possono vincolare sentieri e che non si possono crearne di nuovi… mi pare che sia tutto un controsenso di quello che si scrive.
Mah, io li lascerei fare l’eleggi, tanto comunque non ci sono i fo di per farle rispettare.
Che si inculino tutti, e poi se dovessero fare gli sceriffi, basta non andare in ferie in quelle zone, prenotando negli hotel ecc con la clausola di riservarsi di disdire se no. Si può praticare lo sport per cui si va a prenotare,poi vediamo se federalberghi o chi per essi non interviene come mediazione.

Dingo67
CORSARO70

ma il CAI è addetto alla manutenzione dei TRAIL oppure dei PERCORSI?

E addetto alla manutenzione dei SENTIERI e cioè PATH, PATHWAY, TRAIL, TRACK che dir si voglia 🙄

Dingo67
ottomilainsu

Fatevi un giro a leggere i profili dei consiglieri regionali.
Uno a caso, eccolo qua:

http://www.consiglioveneto.it/crvportal/pageContainer.jsp?n=5&p=5&c=1&e=12&t=0&key=1251

Non aggiungo alcun commento, non ci tengo a finire a processo.

Beh dai è un "convinto ambientalista" strano che non l'abbaino ancora fatto membro onorario dell'ENPA :????::smile:

ottomilainsu
Dingo67

Beh dai è un "convinto ambientalista" strano che non l'abbaino ancora fatto membro onorario dell'ENPA :????::smile:

Già. E' lui il presidente della commissione che ha partorito questa "proposta di legge"…

Zero Cool
Dingo67

Beh dai è un "convinto ambientalista" strano che non l'abbaino ancora fatto membro onorario dell'ENPA :????::smile:

Sticazzi.. cacciatore, pescatore e ambientalista nella stessa frase fa davvero paura.. ah ah ah

federico.g
federico.g

Ci sono problemi ben più gravi invece di rompere le palle a chi non fa niente di male! Povera Italia….

D-Lock
andymcnab4

Tempo fa un intervento di soccorso con elicottero vide i poveri sventurati recapitarsi 3000 euro di fattura a casa, perché nonostante espressamente vietato si sono avventurati in certe zone…

La sparo grossa, invece di lamentarci perché non proviamo a fondare noi una associazione nazionale come quella del CAI, che si faccia carico di identificare e manutenzionare percorsi a livello nazionale.
Si può fare secondo voi?
Sfruttando le potenzialità di questo forum…
Magari fornendo altri servizi, come assicurazione, tour guidati, etc etc…
Acquistando un minimo di potere in certe decisioni…

Beh esiste IMBA senza doversi inventare niente.
Noi nel nostro piccolo (qui a Varese) cerchiamo di parlare con l'ente parco e di fare manutenzione "autorizzata" ai sentieri che frequentiamo. È difficile ma non impossibile.

novi83
Tc70

Ti dirò…purtroppo vecchi alpinisti a cui non piacciono le mtb in montagna ci sono e spesso sono nel consiglio direttivo ed è ardua scardinare certe porte,se non mollano,non mollano e l'unica è quando ci sono le elezioni,che spesso però confermano ancora queste persone,quindi ai più vuol dir che va bene cosi…sembra comunque si inizi ad intravedere qualcosa ora,ci ho provato anch'io qualche anno fa a parlarne,manco fossi un eretico,ma solo nell'ultimo periodo si sono ''ammorbiditi''…probabilmente non eran ancopra maturi i tempi,ma l'impressione è sempre che qualcuno del CAI ci sia dentro quando nascono certe proposte…

Potrebbe essere, non lo nego, il problema sta come sempre nei giovani: quanti ce ne sono che sono disposti a prendersi responsabilità, impegni e farsi il mazzo per cambiare le cose? Quanti ce ne sono ad essere disposti a far parte di un gruppo strutturato con delle regole piuttosto che farsi da soli il proprio giro in mtb? Per come la vivo io questo è il problema… e per non parlare di aria fritta ma farti capire che so di cosa parlo ti dico che sono casse 1983, socio Cai dal 1988 ed al secondo mandato in presidenza quindi seguo il gruppo da 8 anni dei quali 2 ufficiosamente perchè non ancora eletto… con questo non voglio dire che sono bravo o più bravo di altri ma solo che volere è potere…

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Luke_Brixia
Luke_Brixia

“Quanti ce ne sono ad essere disposti a far parte di un gruppo strutturato con delle regole piuttosto che farsi da soli il proprio giro in mtb?”
…spero nessuno! quando descrivi è la negazione stessa dello spirito di esplorazione in mountain bike. la cosa più bella di questo sport è proprio potersene andare da soli per boschi ad esplorare in santa pace. mi devo pure tesserare per questo?
il problema di voi del CAI (quella della SAT anche peggio) è che pensate davvero che le montagne siano territorio vostro. bleah.
fai pure il volontario per le gite con gli anziani, iniziativa lodevole, ma lasciaci andare in mtb.

Tc70
novi83

Potrebbe essere, non lo nego, il problema sta come sempre nei giovani: quanti ce ne sono che sono disposti a prendersi responsabilità, impegni e farsi il mazzo per cambiare le cose? Quanti ce ne sono ad essere disposti a far parte di un gruppo strutturato con delle regole piuttosto che farsi da soli il proprio giro in mtb? Per come la vivo io questo è il problema… e per non parlare di aria fritta ma farti capire che so di cosa parlo ti dico che sono casse 1983, socio Cai dal 1988 ed al secondo mandato in presidenza quindi seguo il gruppo da 8 anni dei quali 2 ufficiosamente perchè non ancora eletto… con questo non voglio dire che sono bravo o più bravo di altri ma solo che volere è potere…

Sei classe '83 e nell'88 eri già nel CAI ,praticamente a 5 anni…precoce…:-)

l.j.silver
l.j.silver

la faccenda si puo' riassumere cosi :

il consiglio regionale veneto ha in cantiere una legge per vietare i sentieri alle mtb, la commissione incaricata ha un presidente che da cacciatore e pescatore è un convinto ambientalista ed infatti si occupera' di vietare le biciclette in montagna….
sembra uno scherzo…..:balla-co:

novi83
marco

circolano voci che la larghezza è adeguata se
ghe pasa una vaca (veneta) de traverso e ghe sé anco spasio che riesce a molàr la boassa per tera.
(non male il mio veneto eh?)

La vecchia (https://www.regione.veneto.it/web/economia-e-sviluppo-montano/cicloescursionismo) dava minimo 1,5m di larghezza e pendenza non superiore al 20%… in poche parole più di una vacca veneta sia a 4 che a 2 zampe entrambe sdraiate di traverso ovvero: na gran tolta pai cojoni (per restare in tema)!!!

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novi83
marco

circolano voci che la larghezza è adeguata se
ghe pasa una vaca (veneta) de traverso e ghe sé anco spasio che riesce a molàr la boassa per tera.
(non male il mio veneto eh?)

La vecchia (https://www.regione.veneto.it/web/economia-e-sviluppo-montano/cicloescursionismo) dava minimo 1,5m di larghezza e pendenza non superiore al 20%… in poche parole più di una vacca veneta sia a 4 che a 2 zampe entrambe sdraiate di traverso ovvero: na gran tolta pai cojoni (per restare in tema)!!!

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novi83
marco

circolano voci che la larghezza è adeguata se
ghe pasa una vaca (veneta) de traverso e ghe sé anco spasio che riesce a molàr la boassa per tera.
(non male il mio veneto eh?)

La vecchia (https://www.regione.veneto.it/web/economia-e-sviluppo-montano/cicloescursionismo) dava minimo 1,5m di larghezza e pendenza non superiore al 20%… in poche parole più di una vacca veneta sia a 4 che a 2 zampe entrambe sdraiate di traverso ovvero: na gran tolta pai cojoni (per restare in tema)!!!

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D-Lock
l.j.silver

anche il benaltrista ci mancava in questa discussione……
cosa poi c'entrino i writers coi divieti all mtb sui sentieri in veneto……..

Secondo me writers e bikers possono convivere benissimo 🙂
Vedi l’allegato 268293

l.j.silver
l.j.silver
D-Lock

Secondo me writers e bikers possono convivere benissimo 🙂
Vedi l’allegato 268293

direi proprio di si :mrgreen:Vedi l’allegato 268294

fafnir
l.j.silver

la faccenda si puo' riassumere cosi :

il consiglio regionale veneto ha in cantiere una legge per vietare i sentieri alle mtb, la commissione incaricata ha un presidente che da cacciatore e pescatore è un convinto ambientalista ed infatti si occupera' di vietare le biciclette in montagna….
sembra uno scherzo…..:balla-co:

Senza contare quanti soldi farà girare in meno se passerà sta cagata…ma ho fiducia che qualcuno di intelligente dirà no

Marklenders

Da abitante del Veneto l'unica cosa mi viene da dire è: che paese di [email protected]@@a…la regione invece di pensare alle cose serie,vedi caso Miteni,pensa che il problema siano le MTB sui sentieri…mi fermo qui che e meglio!!!!!!!!!!Sulla bici non ho la targa fortunatamente,per ora!!!!!!

novi83
Tc70

Sei classe '83 e nell'88 eri già nel CAI ,praticamente a 5 anni…precoce…:-)

Esatto, sono cresciuto in una famiglia che mi ha insegnato l'amore per la montagna fin da piccolo e che l'ha sempre frequentata… mio padre arrampicava, camminava, faceva scialpinismo, segue la manutenzione dei sentieri a noi assegnati e ovviamente pedala… è grazie a lui se ho iniziato da bimbo praticamente (prima/seconda media)… come vedi non tutti gli appartenenti al CAI sono vecchi alpinisti… il nostro gruppo l'anno scorso ha fatto 25 anni…

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Pomomd
Pomomd

Nel parco colli euganei c’è sentieri puliti fatta di giovani che sistemano in sentieri anche di notte. Tutti dovrebbero iscriversi perché più si è più abbiamo forza . Proprio stamattina sul mattino di Padova ce un articolo di gente friulana che sono venuti sui colli a fare trekking ed hanno litigato con motociclisti cattivi ed indisciplinati. Hanno pure chiamato la polizia e loro hanno risposto che è un problema persistente e che non si può fare nulla….
Detto questo non mi preoccuperei per le mtb

tylerdurden71
tylerdurden71

Per me alla guerra si risponde con le armi non con altro… i tempi sono maturi per un referendum per l’abolizione della caccia: molti dei problemi arrivano da loro. 4 vecchi che però hanno ancora molto potere decisionale, raccogliamo firme e contrastiamoli frontalmente.

MauroPS
MauroPS
tylerdurden71

Per me alla guerra si risponde con le armi non con altro… i tempi sono maturi per un referendum per l'abolizione della caccia: molti dei problemi arrivano da loro. 4 vecchi che però hanno ancora molto potere decisionale, raccogliamo firme e contrastiamoli frontalmente.

sono decenni che ci si prova senza successo. un referendum è già stato fatto, tra l'altro, non raggiungendo il quorum.
gli italiani sono menefreghisti, io proverei un'altra strada.

Tc70
novi83

Esatto, sono cresciuto in una famiglia che mi ha insegnato l'amore per la montagna fin da piccolo e che l'ha sempre frequentata… mio padre arrampicava, camminava, faceva scialpinismo, segue la manutenzione dei sentieri a noi assegnati e ovviamente pedala… è grazie a lui se ho iniziato da bimbo praticamente (prima/seconda media)… come vedi non tutti gli appartenenti al CAI sono vecchi alpinisti… il nostro gruppo l'anno scorso ha fatto 25 anni…
Ah… proprio ora su fb mi è uscito questo: https://www.facebook.com/1828097204149702/posts/2020012131624874/
Comunque tornando al problema della regione; spero qualcuno veramente capisca che cagata sta facendo con questa legge… soprattutto in questo momento di mercato turismo/bike, basterebbe alzare la testa e guardare appena oltre i confini… in paganella tipo senza andare molto lontani…
Boh…

Bravo, tutto questo ti fa onore,ragazzi giovani e volenterosi come te non ce ne sono molti…daltrocanto, vivo la montagna quasi da sempre,come te ho iniziato giovane,la vivo in maniera ''naturalistica'' e non è certo con i divieti che si risolvono le questioni,oddio non tutte perlomeno,vedi il mio post precedente riguardo la Lessinia,mi occupo per passione di biologia di invertebrati,che sono il primo campanello d'allarme,che causa,in caso di problemi,danni ai vertebrati,sembra una sciocchezza anche se è solo un esempio,ma in molti non ci pensano.
La montagna la vivo da sotto a sopra,come speleologo e anche trekker oltre che mtbiker e di cose fatte male ne ho viste e ne vedrò ancora parecchie,fin che ci saran certi personaggi in cattedra…;-)

Gianz

Alla fine credo si risolverà tutto in una bolla di sapone. Purtroppo, se dovessimo ascoltare il parere di tutti, in bici non si potrebbe girare nemmeno in pista ciclabile, che disturbi i pedoni che pensano di essere in una zona chiusa al traffico, quindi sparsi per la carreggiata, fermi a chiacchierare, bambini allo stato brado, cani con guinzagli da decine di metri, che tagliano la strada. E si lamentano se passi e suoni il campanello! Sentieri ce ne sono tanti, ma solo alcuni sono frequentati dai turisti della montagna domenicale, e sono sempre quelli, fortunatamente. Gli altri, solitamente, sono praticamente deserti. E' come salire al Fraccaroli, a Cima Carega: un milioni di persone, ma se scendi verso Sinel non c'è più nemmeno un cane. A quel punto credo che, se metteranno controlli, questi saranno sui tratti più frequentati, probabilmente in festivo, magari bella stagione. Per tutti gli altri, semplicemente non c'è un numero sufficiente di controllori: che fai? Assumi un milione di forestali per controllare TUTTI i sentieri? Poi la questione larghezza: di questa già ne avevo sentito parlare: il sentiero deve essere largo quanto la lunghezza della bici, però è una regola che non ha alcun fondamento e viene quindi lasciata all'interpretazione di tutti. Sul discorso CAI, vabbè, faccio calare un velo pietoso. Qui in zona (prealpi venete) da 20 anni a questa parte non si contano i sentieri che son stati chiusi e tolti dal catasto sentieri perchè ritenuti pericolosi o perchè, semplicemente, mantenerli era un problema. Che… Read more »

staciafrazier3
staciafrazier3

Prima le moto, ora le bici, domani chi va a piedi…………..bene bene………

novi83

Gianz Alla fine credo (e spero) si risolverà tutto in una bolla di sapone. Purtroppo, se dovessimo ascoltare il parere di tutti, in bici non si potrebbe girare nemmeno in pista ciclabile, che disturbi i pedoni che pensano di essere in una zona chiusa al traffico, quindi sparsi per la carreggiata, fermi a chiacchierare, bambini allo stato brado, cani con guinzagli da decine di metri, che tagliano la strada. E si lamentano se passi e suoni il campanello! Sentieri ce ne sono tanti, ma solo alcuni sono frequentati dai turisti della montagna domenicale, e sono sempre quelli, fortunatamente. Gli altri, solitamente, sono praticamente deserti. E' come salire al Fraccaroli, a Cima Carega: un milioni di persone, ma se scendi verso Sinel non c'è più nemmeno un cane. A quel punto credo che, se metteranno controlli, questi saranno sui tratti più frequentati, probabilmente in festivo, magari bella stagione. Per tutti gli altri, semplicemente non c'è un numero sufficiente di controllori: che fai? Assumi un milione di forestali per controllare TUTTI i sentieri? Poi la questione larghezza: di questa già ne avevo sentito parlare: il sentiero deve essere largo quanto la lunghezza della bici, però è una regola che non ha alcun fondamento e viene quindi lasciata all'interpretazione di tutti. Sul discorso CAI, vabbè, faccio calare un velo pietoso. Qui in zona (prealpi venete) da 20 anni a questa parte non si contano i sentieri che son stati chiusi e tolti dal catasto sentieri perchè ritenuti pericolosi o perchè, semplicemente, mantenerli era… Read more »

novi83
Tc70

Bravo, tutto questo ti fa onore,ragazzi giovani e volenterosi come te non ce ne sono molti…daltrocanto, vivo la montagna quasi da sempre,come te ho iniziato giovane,la vivo in maniera ''naturalistica'' e non è certo con i divieti che si risolvono le questioni,oddio non tutte perlomeno,vedi il mio post precedente riguardo la Lessinia,mi occupo per passione di biologia di invertebrati,che sono il primo campanello d'allarme,che causa,in caso di problemi,danni ai vertebrati,sembra una sciocchezza anche se è solo un esempio,ma in molti non ci pensano.
La montagna la vivo da sotto a sopra,come speleologo e anche trekker oltre che mtbiker e di cose fatte male ne ho viste e ne vedrò ancora parecchie,fin che ci saran certi personaggi in cattedra…;-)

Concordo con te… è per questo che pubblicizzo più che posso la causa… credo fortemente che si possa cambiare ma per farlo ci vuole gente che ne abbia la volontà!

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andrea1966
tylerdurden71

Per me alla guerra si risponde con le armi non con altro… i tempi sono maturi per un referendum per l'abolizione della caccia: molti dei problemi arrivano da loro. 4 vecchi che però hanno ancora molto potere decisionale, raccogliamo firme e contrastiamoli frontalmente.

mi pare che l'argomento qui sia un altro. prova a leggere il titolo della discussione.

andrea1966
tylerdurden71

Per me alla guerra si risponde con le armi non con altro… i tempi sono maturi per un referendum per l'abolizione della caccia: molti dei problemi arrivano da loro. 4 vecchi che però hanno ancora molto potere decisionale, raccogliamo firme e contrastiamoli frontalmente.

mi pare che l'argomento qui sia un altro. prova a leggere il titolo della discussione.

giuseppegiuseppe
giuseppegiuseppe

sono ignorantissimo in materia ma penso che lo sviluppo del turismo ciclistico (non solo cicloturismo ma anche di tutti quegli appassionati che vanno in una località per godersi trail e sentieri per DH e Enduro) sia una grande risorsa economica per l’Italia. Così facendo non si compromette anche questo aspetto? boh…

wilduca
wilduca

con tutti i problemi che abbiamo in italia andiamo a pensare dei limiti di transito per le mtb, sono senza parole

andrea1966
wilduca

con tutti i problemi che abbiamo in italia andiamo a pensare dei limiti di transito per le mtb, sono senza parole

anche l'ambiente richiede rispetto.

bgcarlo
Avo.23

Mah.. bisogna anche dire che dipende.. abitando nel agordino ti posso assicurare che vedo turisti senza un minimo di allenamento e attrezzature (sei capace di vederli in jeans e scarpe da ginnastica) infilarsi in situazioni pericolose come ferrate..
E non sai quante volte sento volare l'elicottero per recuperarli..

Il discorso che dovrebbe entrare in testa dovrebbe essere solo uno secondo me, e per quello non servono leggi..:

La montagna e di tutti, la montagna deve essere rispettata e bisogna essere consapevoli delle proprie capacità e dei propri limiti, ogni volta che mettiamo in pericolo noi stessi, mettiamo in pericolo la vita di chi viene a salvarci..

Bisogna rispettare la montagna, bisogna rispettare gli altri escursionisti, bisogna rispettare chi rischia la propria vita per aiutare chi è in difficoltà.

Rispetto, che cosa rara. Esiste ancora la parola nel vocabolario? 🙁

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bgcarlo
l.j.silver

la faccenda si puo' riassumere cosi :

il consiglio regionale veneto ha in cantiere una legge per vietare i sentieri alle mtb, la commissione incaricata ha un presidente che da cacciatore e pescatore è un convinto ambientalista ed infatti si occupera' di vietare le biciclette in montagna….
sembra uno scherzo…..:balla-co:

Già! I cacciatori ed i pescatori amano la natura uccidendo animali liberi ed indifesi. Sono grandi ambientalisti loro

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Avo.23
bgcarlo

Rispetto, che cosa rara. Esiste ancora la parola nel vocabolario? 🙁

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Assolutamente sì
purtroppo non in quello di tutti peró, e a chi manca è da insegnarlo partendo dalle scuole..

Gianz
novi83

io per esempio quest'anno pensavo di fare il corso e diventare accompagnatore

Guarda… io sono accompagnatore AMI, ma non è che serva a chissà cosa. AMI stessa sta cercando di arrivare ad un accordo con il CAI, proprio per la questione "sentieri". A quanto dicevano al corso, stanno cercando di offrirsi come aiuto e referente per la manutenzione dei sentieri.
Tutto questo è molto bello ed utile, salvo poi che bastano un paio di irresponsabili, che magari filano giù per i sentieri come saette, per rovinare mesi e mesi di accordi e lavoro.
L'ideale, purtroppo (o per fortuna) sarebbe tenere staccati la MTB dagli escursionisti, proprio per evitare attriti di qualsiasi tipo. Soluzione comunque difficile da attuare, poi conosco l'animo umano: anche con sentieri e percorsi diversi ci sarebbe sempre il pedone che va in quello per le MTB, e la MTB in quello pedonale… :????:

Gianz

Ps: purtroppo devo riconoscere che qui in zona moltissimi sentieri, se non ci fossero i cacciatori, sarebbero spariti da tempo, non essendo nè gestiti dal CAI, nè da altre associazioni.
La cosa diventa problematica nella stagione venatoria, quando si rischia di finire impallinati.
Diventa pure problematica quando i cacciatori stessi, essendo, appunto, i "gestori" di quei percorsi, arrivano a svellere segnaletica e altre indicazioni relative a percorsi per tutti.

Insomma: tutto questo posto e ancora riusciamo a litigare.

Andrea Sicilia

Non ho capito una cosa….a me una legge del genere in Veneto risulta esistente da secoli…quale sarebbe la modifica?
Ho sempre saputo che dove una bici non poteva stare di traverso perchè troppo stretto, quello era il limite ove non si poteva passare.
@sembola confermi?
O c'è qualcosa che mi sfugge?:nunsacci:

Comaz15
Comaz15

Se non ho letto male, già nell’attuale legge è previsto il divieto di transito su sentieri sensibili dal punto di vista ambientale e l’ordinanza viene emanata dal sindaco, con la modifica si parla di pericolosità ( per chi?) e il divieto viene deciso dalla giunta regionale.

Gianz

Samuel: ero convinto anch'io fosse già in "uso" un simile legge. Comunque sono 30 anni che giro in bici, mai nessuno mi ha fermato. Sarà che evito i sentieri troppo frequentati. D'altra parte, se non vuoi una pessima esperienza d'uso, mi sembra il minimo evitare le aree affollate.

sembola

@samuelgol anche a me risulta che esista già dal 1992.

Detto questo, facciamocene una ragione: faremo la fine degli enduristi in moto. O in pista (bike park) o di straforo.

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l.j.silver
l.j.silver
samuelgol

Non ho capito una cosa….a me una legge del genere in Veneto risulta esistente da secoli…quale sarebbe la modifica?
Ho sempre saputo che dove una bici non poteva stare di traverso perchè troppo stretto, quello era il limite ove non si poteva passare.
@sembola confermi?
O c'è qualcosa che mi sfugge?:nunsacci:

una legge simile è facilmente contestabile in sede legale.
mi spiego:
è discriminatoria, i divieti in quanto tali dovrebbero essere chiari e valere per tutti, essendo i cittadini uguali di fronte alla legge.
ora se in un sentiero non si può passare, non vi può passare nessuno.
invece se vige la ridicola regola che la bici debba essere al max larga come lo stesso, chi è basso ed ha una S è avvantaggiato e chi guida una XL si attacca sapete dove…

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wilduca
wilduca
andrea1966

anche l'ambiente richiede rispetto.

non lo metto in dubbio, ma vietando il transito alle mtb come migliora l'ambiente?
ci sono numerosi pedoni e "nordic walkers" che sporcano i sentieri alla grande gettando sacchetti di plastica e latine in giro (almeno dalle mie parti), gli unici danni che rilevo nei sentieri sono dovuti alle numerose moto da cross che circolano anche nei sentieri CAI e da noi sono quasi tutti vietati al transito alle moto ( L.R. 15/1991 )

Andrea M.
Andrea M.

doppio

Andrea M.
Andrea M.

Io nel mio piccolo sto mandando mail a confindustria (Veneto, al responsabile del turismo) e alle associazioni di albergatori, sperando che capiscano il problema, son sicuro che qualche decina di mail a loro (che sarebbero i primi a perderci ) potrebbe muovere qualcosa nel verso di una regolamentazione (giusta e dovuta) nel rispetto di tutte le utenze , pedoni e bikers. Se anche loro non si interessano vorrà dire che i turisti in bici (nonostante l’aumento) non gli interessano e quindi si porteranno i soldi dove ci credono .

Gianz
sembola

O in pista (bike park) o di straforo.

Il problema è che qui in zona manco i bike park vogliono fare. Sono anni che un progetto per un bike park lungo la pista di Montefalcone è fermo chissà dove, incagliato in chissà quali pastoie burocratiche. Considera che persino la pista ciclabile Valdagno > Recoaro Terme ha rischiato di saltare perchè non si trovavano accordi con i proprietari dei fondi.
Uno dei maggiori contrari all'opera è arrivato a dire che la gente deve smettere di sprecare il tempo a girare in bici, ma deve mettersi a lavorare, che quello è quanto necessitano le persone. Ecco… dimmi te dove andremo a finire di questo passo.

Comunque, sono convinto che se verranno messi controlli saranno, per forza maggiore, solo lungo i principali sentieri. Voglio vedere come potranno presidiare una rete sentieristica praticamente sterminata. Mal che vada lascerò perdere i sentieri più noti e frequentati.

novi83
sembola

@samuelgol anche a me risulta che esista già dal 1992.

Detto questo, facciamocene una ragione: faremo la fine degli enduristi in moto. O in pista (bike park) o di straforo.

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Confermo ma con una precisazione:

Circolazione dei velocipedi e delle motoslitte
I velocipedi possono circolare sulle strade silvopastorali e sulle aree assimilate ad eccezione:

dei prati
dei pratipascoli
dei boschi
dei tracciati delle piste da sci
degli impianti di risalita
dei sentieri alpini come definiti all'art. 111 della L.R. 33/2002

Ecco mancava il "famoso" censimento dei sentieri citati nell'articolo 111 della l.r.33/2002 che è arrivato due estati fa…

Di fondo praticamente stanno riscrivendo con altre parole la stessa pappardella che già esisteva probabilmente puntando tutto su questi assurdi percorsi cicloescursionistici https://www.regione.veneto.it/web/economia-e-sviluppo-montano/cicloescursionismo

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andy_g

si ma poi cosa fanno, mettono i vigili nei sentieri a dare le multe?
a me sembra la solita legge inutile. magari puo essere anche giusta, ma all'atto pratico come si farebbe a multare un bikers in un bosco sperduto?

Sì, ma poi loro hanno ragione e noi siamo i delinquenti, mentre è tutto il contrario…

giovi@
andy_g

Sì, ma poi loro hanno ragione e noi siamo i delinquenti, mentre è tutto il contrario…

comunque bisognerebbe capire il perche di questi divieti.
forse un po la colpa e anche nostra, e di quel cavolo di strava. c'e gente che pur di non rallentare, rischia di ammazzare qualcuno! io ne ho gia trovati diversi di questi coglioni, che per fare il tempo su strava, a momenti mi vengono addosso, con diversi metri di spazio per passare. voglio dire: se sto facendo una gita in montagna con moglie e figli piccoli. non mi va di rischiare l'incolumita per colpa di questi sfigati, che devono fare "il tempo" a tutti i costi.

slisser
samuelgol

Non ho capito una cosa….a me una legge del genere in Veneto risulta esistente da secoli…quale sarebbe la modifica?
Ho sempre saputo che dove una bici non poteva stare di traverso perchè troppo stretto, quello era il limite ove non si poteva passare.
@sembola confermi?
O c'è qualcosa che mi sfugge?:nunsacci:

Anche in lombardia esistono questi divieti?:!: I sentieri che faccio io, in media sono piu' stretti di 1.5 mt , per le discese si vanno a cercare i passaggi con pendenze molto superiori al 20%,
Capisco che non devo andare a far casino nei posti frequentati dagli escursionisti a piedi, infatti mi tengo alla larga, non vorrei mai pormi nella situazione di far del male a qualcuno , pero' non avevo idea che esistessero simili divieti:-(

Andrea Sicilia
l.j.silver

una legge simile è facilmente contestabile in sede legale.
mi spiego:
è discriminatoria, i divieti in quanto tali dovrebbero essere chiari e valere per tutti, essendo i cittadini uguali di fronte alla legge.
ora se in un sentiero non si può passare, non vi può passare nessuno.
……….

Ma discriminatorio quando mai……ti risulta che sia discriminatorio l'accesso ai soli autorizzati di migliaia di centri storici? Ti risulta che sia discriminatorio l'accesso a milioni di strade solo per i frontisti? Ti risulta sia discriminatorio il divieto di milioni di strade per camion? O di strade boschive per i non autorizzati? o per le moto? O le aree pedonali per i veicoli motorizzati? ecc.ecc.ecc.
Sono tutti divieti, incluso questo e tutti gli altri che ci sono, ivi inclusi quelli alle bici, motivati da ragione di ordine e sicurezza pubblica e tutti perfettamente leciti…..altro discorso è se siano giusti. Il problema grosso che può sorgere è che il continuare a infischiarsene come abbiamo sempre fatto tutti in Veneto e altrove, può portarci a un rischio maggiore di multe, perchè la Forestale, ad esempio, ora è passata sotto l'Arma dei Carabinieri e alcuni di loro, dalle notizie che mi giungono, si sentono molto più sceriffi di prima.
Io in tanti anni li ho incontrati solo una volta, alle 3 Cime…..e avevano torto, perchè mi han detto che non potevo stare in un punto dove invece potevo (tra il Rifigio Auronzo e il Locatelli. Il divieto scattava da più avanti).

iaio
iaio

Semplice concetto: se su un sentiero transitano mediamente 2 bici al giorno non regolamenti, se ne passano 1000 regolamenti. Nel mezzo c’è una soglia, l’argomento è dove stia, ma che ci sia è ineluttabile.

Comaz15
Comaz15

Premesso che questo polverone mediatico è stato sollevato dagli enduristi che, se passano le modifiche alla legge, si vedono sequestrare la moto alla 2a infrazione, mi vengono in mente delle considerazioni:
1) possibile che con le migliaia di persone che praticano mtb in Italia, non abbiamo un organo di coordinamento e rappresentativo a livello politico che difenda i nostri interessi? Mentre quei 4 gatti di motociclisti hanno sezioni regionali che coordinano le attività e dialogano con le istituzioni?
2) al di là dell’applicabilità di queste nuove norme, è evidente che i nostri comportamenti danno fastidio a qualcuno a tal punto di potare avanti delle leggi contro di noi. Forse è il caso di farci un esame di coscienza e di rendersi conto che certe attitudini di derivazione “agonistica” è meglio lasciarle fuori dai sentieri pena il mettere in cattiva luce l’intera categoria. Penso ai kom, ai tagli sui sentieri, all’urlare come si fosse a un GPM, al passaggio indiscriminato in proprietà private, al non rallentare quando si trovano altri utenti avendo la pretesa di “avere strada”.
3) quello che più deve far preoccupare di questa faccenda, non è tanto il fatto di vietare alcuni sentieri alle mtb (cosa già in atto), ma che la discrezionalità nell’applicare il divieto da parte della giunta regionale ovvero un organo politico e non dai sindaci locali che presumibilmente conoscono bene le realtà della zona e che possono valutare i pro e i contro di un turismo in mtb.

sembola
l.j.silver

una legge simile è facilmente contestabile in sede legale.
mi spiego:
è discriminatoria, i divieti in quanto tali dovrebbero essere chiari e valere per tutti, essendo i cittadini uguali di fronte alla legge.
ora se in un sentiero non si può passare, non vi può passare nessuno.

Temo che sia un'opinione alquanto infondata, il principio che i cittadini sono uguali di fronte alla legge non ha nulla a che vedere con la possibilità di stabilire limiti o divieti, qualunque sia il motivo.

l.j.silver

invece se vige la ridicola regola che la bici debba essere al max larga come lo stesso, chi è basso ed ha una S è avvantaggiato e chi guida una XL si attacca sapete dove…:mrgreen:

Questo è un altro discorso. Ma basta che nel dispositivo di divieto ci sia una misura assoluta, per esempio 1,5 metri, ed ecco che non c'è più alcun appiglio.
Ovviamente dando per scontato che gli accessi alle aree vietate siano adeguatamente tabellate ai sensi del Codice della Strada.

sembola

Comaz15 Premesso che questo polverone mediatico è stato sollevato dagli enduristi che, se passano le modifiche alla legge, si vedono sequestrare la moto alla 2a infrazione…. Considerando che non viene MAI rilevata neppure la prima infrazione, ho il sospetto che cambierebbe molto poco rispetto ad oggi. Comaz15 1) possibile che con le migliaia di persone che praticano mtb in Italia, non abbiamo un organo di coordinamento e rappresentativo a livello politico che difenda i nostri interessi? Mentre quei 4 gatti di motociclisti hanno sezioni regionali che coordinano le attività e dialogano con le istituzioni? Le persone che praticano mtb sono senza dubbi migliaia, ma solo una piccola percentuale percorre abitualmente sentieri alpini o assimiliabili. Senza contare che per l'attività agonistica i sentieri e le mulattiere raramente sono interessanti mentre per l'enduro sono il terreno d'elezione. Comaz15 2) al di là dell'applicabilità di queste nuove norme, è evidente che i nostri comportamenti danno fastidio a qualcuno a tal punto di potare avanti delle leggi contro di noi. Forse è il caso di farci un esame di coscienza e di rendersi conto che certe attitudini di derivazione "agonistica" è meglio lasciarle fuori dai sentieri pena il mettere in cattiva luce l'intera categoria. Temo che sia tardi. Ormai l'immagine di "simpatici pazzi" che i primi mtbiker avevano è svanita per lasciar posto a quella di parenti prossimi delle moto, pericolosi e maleducati. Comaz15 3) quello che più deve far preoccupare di questa faccenda, non è tanto il fatto di vietare alcuni sentieri alle… Read more »

Speed46

Voglio fare un ragionamento un pò lungo che già solo a pensarci mi fa sentire tremendamente vecchio, ma tant'è…. ho comincato a frequentare i Colli Euaganei in mtb negli anni 90 ed era un evento quando incontravi qualcun altro per sentieri, non esistevano pensieri, proprietà private, qui posso andare, qui no, dove passavi andavi e ciao, unica preoccupazione i cani mordaci. Poi sono arrivate le crociate contro i motociclisti, brutti, sporchi e cattivi, devastano di qua, devastano di la, e tutti addosso, ciclisti in prima linea auspicando pene severe e controlli efficaci, ha funzionato? NO, anzi, risultato moticiclisti incattivi che girano senza targa come dei banditi. Adesso è il turno dei ciclisti, ed era prevedibile visto l'aumento esponenziale dei praticanti e l'atteggiamento cafone da parte di alcuni. Funzioneranno questi divieti?? ovviamente NO, ma serviranno per pararsi il culo nel malaugurato caso accada un qualche incidente, così la responsabilità sarà solo di chi non doveva trovarsi li. Io credo sia auspicabile un'evoluzione di mentalità, da parte di tutti, noi ciclisti per primi. Ieri mi sono fatto un giro con la gravel e a momenti mi sono vergognato di essere un ciclista, gruppi in mezzo alla strada, file di tre – quattro ciclisti, urla, gente che scende a tuono in mezzo ai sentieri. Ora, mettetevi nei panni di una famiglia con bambini che si trova a fare una camminata sulla Bluline nei Colli Euganei, al di la del rischio, cosa potrebbe pensare del ciclista medio? A questo punto, se fosse davvero fatta… Read more »

Comaz15
Comaz15

Son tanti anni che frequenti i colli, ma da quello che scrivi non hai capito bene come vanno le cose: le moto sono state bandite dai colli da quanto è stato istituito il Parco agli inizi degli anni 90, nessuna crociata, solo l’applicazione di norme. Forse non ti ricordi come era messa la Pianora circa 20anni fa! col senno di poi è stato solo un bene il divieto di enduro indiscriminato.
La blu line è la prima risposta all’esigenza di separazione dei sentieri tra pedoni e bici: come non è giusto lanciarsi sul sentiero Lorenzoni a fare i kom la domenica mattina, non ha senso percorrere con la famiglia un sentiero evidentemente utilizzato dalla bici. Certo se si potesse dare un ufficialità di tutto questo sarebbe molto più facile, da qualsiasi parte si affronti il discorso, se si usa un minimo di buon senso si arriva sempre al medesimo risultato: regolamentare!

drmale

Ho dato una rapida lettura al progetto di legge regionale. Innanzi tutto si tratta di legge regionale per cui bisogna capire chi la sta portando avanti, e quali sono le lobby interessate: cacciatori, verdi, agricoltori, associazioni escursionisti, partiti, ecc… Dalla lettura però non si evince nulla, dice solo che sui sentieri inidonei per larghezza non si potrà circolare. Senza norme attuative questo significa solo: che dove le bici non riescono andare non devono andare – detta da quelli bravi tautologia. Ora visto che c'è anche una parte di disciplina dell'attività sportiva è evidente che laddove gli enti competenti hanno già rilasciato autorizzazioni alle manifestazione hanno certificato l'idoneità dei sentieri. Migliore cosa da fare è tirare su le associazioni di biker più rappresentative del territorio e chiedere di essere ascoltate per fare attività di lobby sana. Ovviamente bisogna avere 4, anzi no 3 idee decenti, e non pretendere che si stava meglio quando si stava peggio. Si potrebbe pretendere per esempio che a) i sentieri interdetti (non quelli autorizzati) devono essere contrassegnati; b) che chi decide la non idoneità sono anche le associazioni di biker; 3) che viene facilitata la possibilità di creare sentieri alternativi o migliorare quelli esistenti per consentire la circolazione dei velocipedi.
Si tratta, e ci si deve abituare, di un problema di convivenza tra fruitori della montagna; bisogna creare le condizioni perché tutti vivano, la montagna, rispettandosi a vicenda e rispettandola, naturalmente… anzi no culturalmente.

giobiker
giobiker

…Ma è chiaro l’invito rivolto a tutti: fatevi la tessera di cacciatori, fucile in spalla e via sulle bici o moto o fuoristrada dove volete, basta abbattere un ungulato a testa e si diventa subito ecologici…
…amaro sarcasmo a parte, e fermo restando che non si può pensare sempre di poter andare dovunque e comunque, la norma appare talmente limitante per una attività sportiva come la mtb (…nata per andare per sentieri, non certo per strade sterrate…così come gli sci alpinismo non sono certo nati per andare in pista…) da essere oltre che irragionevole, anche difficilmente applicabile… unico aspetto positivo è l’apertura a percorsi da dedicare alle mtb… che per esperienza, non verranno però mai approvati dai “competenti Enti” tanto più se serve il preventivo ok del CAI… (…tranne dove ci sono impianti invernali – come per il trentino aa)…
…E infine mi chiedo: quanti incidenti mtb vs. pedoni vi consta siano successi negli ultimi 30 anni?…E quali danni possono essere stati causati da tutte le mtb d’Italia negli ultimi 30 anni, rispetto ad esempio alla apertura di un nuovo impianto sciistico o di una nuova funivia per alpinisti della domenica?….

l.j.silver
l.j.silver
Alexrcl

In un paese civile, in cui le persone hanno senso civico (Svizzera, tanto per fare un esempio), le regole si seguono perchè ci sono, non perchè c'è il vigile che controlla. In italietta vige il principio opposto: se non mi controllano me ne fotto della legge o delle regole, non pago il biglietto perchè tanto in controllore non passa e vi a dicendo…il paese dei fighi insomma

ci mancava questo pezzo di pura retorica….:smile:

fafnir
Alexrcl

In un paese civile, in cui le persone hanno senso civico (Svizzera, tanto per fare un esempio), le regole si seguono perchè ci sono, non perchè c'è il vigile che controlla. In italietta vige il principio opposto: se non mi controllano me ne fotto della legge o delle regole, non pago il biglietto perchè tanto in controllore non passa e vi a dicendo…il paese dei fighi insomma

È esattamente quello che farò, se metteranno una regola ingiusta (per me) senza risorse/personale per farla rispettare io me ne freghero'.
Alla fine i rischi me li prendo io, che problemi ti fai?

andy_g

comunque bisognerebbe capire il perche di questi divieti.
forse un po la colpa e anche nostra, e di quel cavolo di strava. c'e gente che pur di non rallentare, rischia di ammazzare qualcuno! io ne ho gia trovati diversi di questi coglioni, che per fare il tempo su strava, a momenti mi vengono addosso, con diversi metri di spazio per passare. voglio dire: se sto facendo una gita in montagna con moglie e figli piccoli. non mi va di rischiare l'incolumita per colpa di questi sfigati, che devono fare "il tempo" a tutti i costi.

Sono d'accordo che ci siano persone incapaci di comportarsi civilmente, ma la legge va fatta rispettare, così come le precedenze e le norme per la sicurezza e, qualora non ci siano, vanno stabilite. Ho visto gente spingere in quattro passeggini su sentieri di montagna, altri correre a monte del sentiero facendo precipitare i massi a valle e altri comportamenti sconsiderati. Non per questo i sentieri vanno chiusi agli escursionisti, semplicemente, dove non basta il buonsenso, si faccia valere la legge, per tutti, senza privilegiare questa o quell'altra categoria. La logica del "è anche un po' colpa nostra" purtroppo porta solo alla resa incondizionata.

Chinaski033
fafnir

È esattamente quello che farò, se metteranno una regola ingiusta (per me) senza risorse/personale per farla rispettare io me ne freghero'.
Alla fine i rischi me li prendo io, che problemi ti fai?
Il senso civico lo avrei anche io con lo stipendio di uno svizzero.
Dai e ti sarà dato etc

"Quando l'ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa dovere." Bertolt Brecht.

Evviva la disobbedienza civile! [emoji23]

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fafnir
Chinaski033

"Quando l'ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa dovere." Bertolt Brecht.

Evviva la disobbedienza civile! [emoji23]

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Infatti non è che perché qualche politico pagato o influenzato da qualcuno scrive qualche cagata e la fa legge allora modifico la mia vita/passione.

l.j.silver
l.j.silver
fafnir

Infatti non è che perché qualche politico pagato o influenzato da qualcuno scrive qualche cagata e la fa legge allora modifico la mia vita/passione.

viene il sospetto, un tantino fondato, che essendo un cacciatore il promotore della legge, ci sia un certo "conflitto di interessi" , che ben sappiamo come costoro ci amino molto…….e quanto piacere gli farebbe vederci fuori dalle palle

fafnir

Faccio presente che sui colli Euganei è da più di un mese che hanno sversato rifiuti speciali compreso eternit in un sentiero a lato strada, nonostante le continue chiamate nessuno ha ancora messo i sigilli e in sicurezza la zona.

E volete che io non vada in bici? Mi viene da ridere

fafnir

Faccio presente che sui colli Euganei è da più di un mese che hanno sversato rifiuti speciali compreso eternit in un sentiero a lato strada, nonostante le continue chiamate nessuno ha ancora messo i sigilli e in sicurezza la zona.

E volete che io non vada in bici? Mi viene da ridere

teoDH

Quando lo fecero quasi ovunque per le moto, non solo nessuno si lamentò, ma anzi, molti biker ne gioirono, così avevano i sentieri tutti per loro… adesso la ruota gira, io da ex motociclista mi incazzai già allora e firmai tutte le petizioni possibili (anche se fu inutile) ma in molti mi confermarono che “quelli che andavano in bici se potevano firmavano a favore”…
Ed eccoci qua… adesso qualcuno darà la colpa alle elettriche… ma se non si fa fronte comune, tollerandosi anche quando serve, e lavorando per la libertà di tutti, andrà a finire che in montagna, per colpa di chi in montagna manco ci va, non si potrà più nemmeno respirare!

Code98
Code98

Di solito mi gaso di più quando scleri contro le enduro, ma questa è un’analisi perfetta.

Scommetto che molti che girano in mtb se potessero trovarsi nella posizione di potere del cai farebbero esattamente lo stesso con le altre categorie di escursionisti

vito e alloggio
vito e alloggio

quanto c’hai ragione!

Dingo67

comunque bisognerebbe capire il perche di questi divieti.
forse un po la colpa e anche nostra, e di quel cavolo di strava. c'e gente che pur di non rallentare, rischia di ammazzare qualcuno! io ne ho gia trovati diversi di questi coglioni, che per fare il tempo su strava, a momenti mi vengono addosso, con diversi metri di spazio per passare. voglio dire: se sto facendo una gita in montagna con moglie e figli piccoli. non mi va di rischiare l'incolumita per colpa di questi sfigati, che devono fare "il tempo" a tutti i costi.

Ma sei sicuro che i coglioni stessero facendo il KOM su strada o scendevano a cannone solo perchè gli piace farlo così?????

Te lo chiedo perchè dalle mia parti (Lombardia zona Adda e Brianza) questo genere di coglioni esisteva già dai tempi che non esistevano manco i telefonini, figurati gli smartphone, e scendevano lungo la ciclovia dell'Adda correndo come degli ossessi in grupponi da Giro d'Italia tra famiglie con bambini credendosi i padroni della strada.
Altro caso, Montevecchia, dove la chiusura dei sentieri (probabilmente anche qui dopo lamentele di alcuni escursionisti) e cominciata molto prima dell'avvento di Strava.

No, perchè ormai sembra che Strava sia la madre di tutti i mali.

giovi@

andy_g Sono d'accordo che ci siano persone incapaci di comportarsi civilmente, ma la legge va fatta rispettare, così come le precedenze e le norme per la sicurezza e, qualora non ci siano, vanno stabilite. Ho visto gente spingere in quattro passeggini su sentieri di montagna, altri correre a monte del sentiero facendo precipitare i massi a valle e altri comportamenti sconsiderati. Non per questo i sentieri vanno chiusi agli escursionisti, semplicemente, dove non basta il buonsenso, si faccia valere la legge, per tutti, senza privilegiare questa o quell'altra categoria. La logica del "è anche un po' colpa nostra" purtroppo porta solo alla resa incondizionata. Il punto è solo stabilire se la pratica della mountain bike è compatibile con i sentieri e la risposta per me è positiva, il resto sono chiacchiere e giustificazioni ipocrite di chi difende illegittimamente i propri interessi. si ma in questo caso sono delle leggi fatte solo per cercare di disincentivare, comunque sminuire il fenomeno. perche e praticamente impossibile dare una multa in mezzo ad un bosco sperduto. i comuni dovrebbero mettere delle guardie forestali solo per dare delle multe ad un ciclista! te credi che sia possibile? io no. sia perche i comuni non hanno soldi. e anche perche le guardie forestali ormai non esistono piu, per colpa dei continui tagli che fanno stato e comuni. detto questo, la maggior parte di noi e gente giudiziosa, che va in bici con la capa sulla testa. purtroppo pero c'e ne sono tanti che la dimenticano a… Read more »

l.j.silver
l.j.silver
Dingo67

Ma sei sicuro che i coglioni stessero facendo il KOM su Strava o scendevano a cannone solo perchè gli piace farlo così?????

Te lo chiedo perchè dalle mia parti (Lombardia zona Adda e Brianza) questo genere di coglioni esisteva già dai tempi che non esistevano manco i telefonini, figurati gli smartphone, e scendevano lungo la ciclovia dell'Adda correndo come degli ossessi in grupponi da Giro d'Italia tra famiglie con bambini credendosi i padroni della strada.
Altro caso, Montevecchia, dove la chiusura dei sentieri (probabilmente anche qui dopo lamentele di alcuni escursionisti) e cominciata molto prima dell'avvento di Strava.

No, perchè ormai sembra che Strava sia la madre di tutti i mali.

la chiusura di montevecchia è antica ,piu' di un decennio ed in quei tempi girava poca gente e tutta faceva XC , ma c'era ( non so se c'è ancora…) il presidente del parco che era ferocemente anti bici e con cui ai tempi si cerco' anche un contatto che fu' rifiutato.
ma la vicenda resta comunque esemplare, perchè i divieti furono fatti alla c…. e seppur in un territorio assai piccolo mai fatti rispettare per carenze di personale, volonta' dello stesso ecc.ecc.
intanto il parco si è riempito di agriturismi che poi in realta' sono ristoranti, nei weekend ci sono macchine parcheggiate ovunque,anche sui prati e c'è un discreto traffico ecc.ecc.
personalmente da alcuni sentieri proibiti continuo a passare quando ne ho voglia che ritengo sti divieti insensati.

giovi@

Dingo67 Ma sei sicuro che i coglioni stessero facendo il KOM su Strava o scendevano a cannone solo perchè gli piace farlo così????? Te lo chiedo perchè dalle mia parti (Lombardia zona Adda e Brianza) questo genere di coglioni esisteva già dai tempi che non esistevano manco i telefonini, figurati gli smartphone, e scendevano lungo la ciclovia dell'Adda correndo come degli ossessi in grupponi da Giro d'Italia tra famiglie con bambini credendosi i padroni della strada. Altro caso, Montevecchia, dove la chiusura dei sentieri (probabilmente anche qui dopo lamentele di alcuni escursionisti) e cominciata molto prima dell'avvento di Strava. No, perchè ormai sembra che Strava sia la madre di tutti i mali. non lo so se stessero usando strava. magari si, magari no. pero di una cosa sono sicuro: di coglioni si trattava! una volta mi e successo con un tipo tutto solo. ed un altra volta si trattava di un gruppo di 6-7 persone. avevano un comune denominatore: andavano come matti! e di rallentare non ne avevano la minima voglia. cioe voglio dire: perche rischiare di fare del male agli altri, o comunque danneggiarmi la bici, solo per il semplice motivo di non fermarmi? se io sono un sindaco, o un semplice assessore, consigliere comunale, che mi sto facendo il mio bel giretto nei boschi con la famiglia, e rischio l'incolumita fisica per colpa di un biker che viene giu a 100 all'ora! be io la prima cosa che faccio il giorno dopo e una bella legge a riguardo.

andy_g

si ma in questo caso sono delle leggi fatte solo per cercare di disincentivare, comunque sminuire il fenomeno. perche e praticamente impossibile dare una multa in mezzo ad un bosco sperduto. i comuni dovrebbero mettere delle guardie forestali solo per dare delle multe ad un ciclista!
te credi che sia possibile? io no. sia perche i comuni non hanno soldi. e anche perche le guardie forestali ormai non esistono piu, per colpa dei continui tagli che fanno stato e comuni.
detto questo, la maggior parte di noi e gente giudiziosa, che va in bici con la capa sulla testa. purtroppo pero c'e ne sono tanti che la dimenticano a casa.

Appunto, a maggior ragione è una legge senza senso, e fregarcene è un'arma a doppio taglio. E' vero che probabilmente non riceveremo le multe, ma saremmo automaticamente responsabili in caso di incidente, a torto o a ragione, e sarà anche più difficile far valere la propria assicurazione. L'unica via sarebbe fare pressione, ma come? Tramite le associazioni? Non c'è un'associazione nazionale in questo momento che possa rappresentarci, la FCI se ne frega della MTB ricreativa e l'IMBA Italia è piuttosto debole, non so neanche se sia informata su questa proposta di legge. Le associazioni locali forse faranno quello che potranno, ma a noi che viviamo altrove non resta che rassegnarci e passare le vacanze in un altra regione o meglio all'estero, visto che l'andazzo è questo.

Andrea Sicilia

Alexrcl In un paese civile, in cui le persone hanno senso civico (Svizzera, tanto per fare un esempio), le regole si seguono perchè ci sono, non perchè c'è il vigile che controlla. In italietta vige il principio opposto: se non mi controllano me ne fotto della legge o delle regole, non pago il biglietto perchè tanto in controllore non passa e vi a dicendo…il paese dei fighi insomma Di base ti do ragione. V'è da dire che di questo andazzo sono responsabili tanto il legislatore quanto il destinatario non rispettoso della norma. In un paese civile se c'è una problematica, la si risolve o si cerca di farlo, dopodiché si fissano delle regole atte a che la stessa non si ripresenti. In Italia, invece di risolvere la problematica, si fanno leggi e leggine atte a pararsi il culo da parte del legislatore di turno, il quale egli stesso sa che la norma è sbagliata, egli stesso in molti casi non ha la minima intenzione di occuparsi che sia rispettata, e il suo unico intento è che qualsiasi effetto collaterale alla sua inerzia nel risolvere la problematica non finisca nel suo deretano. Es: a Roma le strade sono disastrate. Da alcuni mesi sono fioriti moltissimi cartelli con avviso di strada rovinata, limite 30 kmh. 30 kmh!!!!!! su strade anche extraurbane il cui limite normale sarebbe 90 kmh. E' ovvio che se qualcuno ci si fa male, quei cartelli son lì per pararsi il culo, ma costringere un'auto ad andare a 30… Read more »

Antonio Piersanti
marco

mancava il motociclista che deve trovare una scusa per andare ad impuzzolentire e rendere rumorosi pure i boschi. Mancava veramente.

faresti bene a leggerti con piu' attenzione la citazione che hai in firma:azz-se-m:

Galmar
Galmar

Una questione normativa connessa alla transitabilità sui sentieri, e agli interventi di manutenzione degli stessi, è la proprietà del terreno.
Buona parte dei sentieri, delle piste forestali, etc. insistono su proprietà privata; ciò è problematico sia per il transito, sia per interventi di manutenzione. Infatti, se un ente, un’associazione o qualsiasi altra entità intenda effettuare un intervento di manutenzione (inteso come intervento sostanzioso e non come 2 badilate e il taglio di 2 rami) necessita in via preliminare dell’assenso del proprietario, che non sempre è di laghe vedute…
Alcune regioni, fra cui la Liguria, mi pare abbiano iniziato a cercare di normare la cosa, in modo da dare una sorta di ufficialità ai sentieri esistenti, sia per poterli percorrere sia per poterli manutenere.
Sto seguendo un progetto di ciclabilizzazione di un paio di km di sentiero abbandonato da decenni: il problema principale è avere l’assenso dei proprietari dei terreni, anche solo per il fatto che alcuni sono irreperibili.
Un po’di chiarezza normativa, seria, gioverebbe a tutti!

Zero Cool

samuelgol Di base ti do ragione. Una legge andrebbe rispettata in quanto tale e senza obbligo del controllore (ma i controllori ce li hanno anche in Svizzera, segno che non tutti sono così virtuosi). V'è da dire che di questo andazzo sono responsabili tanto il legislatore quanto il destinatario non rispettoso della norma. In un paese civile se c'è una problematica, la si risolve o si cerca di farlo, dopodiché si fissano delle regole atte a che la stessa non si ripresenti. In Italia, invece di risolvere la problematica, si fanno leggi e leggine atte a pararsi il culo da parte del legislatore di turno, il quale egli stesso sa che la norma è sbagliata, egli stesso in molti casi non ha la minima intenzione di occuparsi che sia rispettata, e il suo unico intento è che qualsiasi effetto collaterale alla sua inerzia nel risolvere la problematica non finisca nel suo deretano. Es: a Roma le strade sono disastrate. Da alcuni mesi sono fioriti moltissimi cartelli con avviso di strada rovinata, limite 30 kmh. 30 kmh!!!!!! su strade anche extraurbane il cui limite normale sarebbe 90 kmh. E' ovvio che se qualcuno ci si fa male, quei cartelli son lì per pararsi il culo, ma costringere un'auto ad andare a 30 kmh praticamente ovunque (non parliamo infatti di un breve tratto di 2/300 metri con lavori in corso, una scuola o similia) lo trovi da paese civile? Io no. In qualche raro caso, pensano bene anche di monetizzare la cosa… Read more »

avalonice
avalonice
Galmar

Un po'di chiarezza normativa, seria, gioverebbe a tutti!

Sante parole.
Non sarebbe male avere le stesse norme per tutta l'Italia (Europa?) in modo che tutti sappiano come comportarsi quando si superano i confini comunali.

umbedv94

Io non comprendo tutto questo odio verso altre categorie, basterebbe semplicemente delimitare dei "sentieri" per le bici, dei "sentieri" per le moto e altri per i pedoni. E si possono adibire anche dei sentieri di collegamento ad uso promiscuo.
Tutti potrebbero godersi la propria passione convivendo. Alla fine personalmente penso che tutti debbano avere la possibilità di svolgere il proprio hobby che sia motorizzato / pedalato o meno.

sembola
DG_MTBiker

Mi vien male se penso ai video su YT di gente che gira in bici in California ed Inghilterra inquadravano cartelli con scritto "vietato ai pedoni" . E non si trattava di bike park.

In USA ed in GB gli spazi legalmente disponibili per le bici sono infinitamente inferiori ai nostri, proporzionalmente parlando.

Non solo, ma a differenza nostra la proprietà statale o federale in USA ha le stesse potestà di un privato. Può decidere ad esempio di riservare sentieri alle bici o ai pedoni dalla sera alla mattina e senza doverne rispondere a nessuno.

sembola
DG_MTBiker

Mi vien male se penso ai video su YT di gente che gira in bici in California ed Inghilterra inquadravano cartelli con scritto "vietato ai pedoni" . E non si trattava di bike park.

In USA ed in GB gli spazi legalmente disponibili per le bici sono infinitamente inferiori ai nostri, proporzionalmente parlando.

Non solo, ma a differenza nostra la proprietà statale o federale in USA ha le stesse potestà di un privato. Può decidere ad esempio di riservare sentieri alle bici o ai pedoni dalla sera alla mattina e senza doverne rispondere a nessuno.

sembola
avalonice

Sante parole.
Non sarebbe male avere le stesse norme per tutta l'Italia (Europa?) in modo che tutti sappiano come comportarsi quando si superano i confini comunali.

Non sarebbe male ma sarebbe difficile stabilire una norma che abbia lo stesso senso nelle Dolomiti come nel Chianti. E' per questo che con la riforma del titolo V della Costituzione la gestione ambientale è costituzionalmente riservata alle Regioni.

sembola
Comaz15

…come non è giusto lanciarsi sul sentiero Lorenzoni a fare i kom la domenica mattina, non ha senso percorrere con la famiglia un sentiero evidentemente utilizzato dalla bici.

Ci sono due problemi non da poco.
Il primo è che la famiglia non può sapere che un sentiero è "evidentemente" utilizzato dalle bici.
Il secondo è per quale motivo la famiglia non dovrebbe usare un sentiero per il semplice motivo che lo usano le bici. A meno di ammettere che le bici sono per loro natura pericolose.

Altra cosa qualora venissero individuati e tabellati in modo ufficiale percorsi diversi destinati ad utenze diverse. Ma consentimi di dubitare che molti di noi accetterebbero di buon grado una soluzione del genere, e qualche commento sopra me lo conferma.

Antonio Piersanti
teoDH

Quando lo fecero quasi ovunque per le moto, non solo nessuno si lamentò, ma anzi, molti biker ne gioirono, così avevano i sentieri tutti per loro… adesso la ruota gira, io da ex motociclista mi incazzai già allora e firmai tutte le petizioni possibili (anche se fu inutile) ma in molti mi confermarono che "quelli che andavano in bici se potevano firmavano a favore"…
Ed eccoci qua… adesso qualcuno darà la colpa alle elettriche… ma se non si fa fronte comune, tollerandosi anche quando serve, e lavorando per la libertà di tutti, andrà a finire che in montagna, per colpa di chi in montagna manco ci va, non si potrà più nemmeno respirare!

questo e' lo spirito che si dovrebbe avere! :prost:

sembola
Luke_Brixia

il problema di voi del CAI (quella della SAT anche peggio) è che pensate davvero che le montagne siano territorio vostro. bleah.
fai pure il volontario per le gite con gli anziani, iniziativa lodevole, ma lasciaci andare in mtb.

Il CAI prevede esplicitamente la mtb come attività sociale e come modalità di accesso alla montagna.

Per cui eviterei generalizzazioni tipo "voi del CAI", sempre che interessi evitare generalizzazioni tipo "voi vestiti da motocross che terrorizzate gli escursionisti" :spetteguless:

avalonice
avalonice
sembola

Non sarebbe male ma sarebbe difficile stabilire una norma che abbia lo stesso senso nelle Dolomiti come nel Chianti. E' per questo che con la riforma del titolo V della Costituzione la gestione ambientale è costituzionalmente riservata alle Regioni.

Ma in stati federali seri le norme hanno una certa uniformità e cittadini non si devano barcamenare tra 1000 e più regolamenti voluti dal sindaco di un piccolo comune per accontentare i suoi 3 elettori (madre, padre e fratello).
Ad esempio in Svizzera c'è una sola agenzia che si occupa della gestione dei sentieri https://www.sentierisvizzeri.ch/it/home, hai quindi una certa uniformità dal Ticino a Zugo sia come segnaletica come qualità dei sentieri e come regolamenti.
Quindi le cose con capacità ed organizzazione si possono fare.

sembola
Antonio Piersanti

questo e' lo spirito che si dovrebbe avere! :prost:

Ma anche no.

sembola
avalonice

Ma in stati federali seri le norme hanno una certa uniformità…

Non sempre. Negli USA poco sopra indicati come la terra dei sogni ci sono 50 stati ognuno con le sue leggi, più i terreni federali gestiti da diverse agenzie con regole ancora differenti.

Non mi fraintendere, anch'io penso che la frammentazione territoriale sia un elemento di confusione. D'altronde a suo tempo c'è stato un ampio consenso sul fatto che su determinate questioni la periferia avesse più diritto e competenza per legiferare del governo centrale. E non credo che "via le bici dai sentieri alpini" sarebbe accettato più facilmente perchè decretato a Roma piuttosto che a Venezia :spetteguless:

raffganz
raffganz

In realtà in Veneto è già così da un pezzo, nessun grande cambiamento come annunciato nell’articolo. Ovvio che poi nessuno controlla, e le autorità si parano il culo in caso di incidenti. Più le cose cambiano e più restano le stesse.

Speed46

Comaz15 Son tanti anni che frequenti i colli, ma da quello che scrivi non hai capito bene come vanno le cose: le moto sono state bandite dai colli da quanto è stato istituito il Parco agli inizi degli anni 90, nessuna crociata, solo l'applicazione di norme. Forse non ti ricordi come era messa la Pianora circa 20anni fa! col senno di poi è stato solo un bene il divieto di enduro indiscriminato. La blu line è la prima risposta all'esigenza di separazione dei sentieri tra pedoni e bici: come non è giusto lanciarsi sul sentiero Lorenzoni a fare i kom la domenica mattina, non ha senso percorrere con la famiglia un sentiero evidentemente utilizzato dalla bici. Certo se si potesse dare un ufficialità di tutto questo sarebbe molto più facile, da qualsiasi parte si affronti il discorso, se si usa un minimo di buon senso si arriva sempre al medesimo risultato: regolamentare! Non entro nel discorso moto, ma ti faccio notare che il divieto non ha portato praticamente a nulla, i motociclisti continuano a girare con l'aggravante che girano pure senza targa. Comaz15 Son tanti anni che frequenti i colli, ma da quello che scrivi non hai capito bene come vanno le cose: le moto sono state bandite dai colli da quanto è stato istituito il Parco agli inizi degli anni 90, nessuna crociata, solo l'applicazione di norme. Forse non ti ricordi come era messa la Pianora circa 20anni fa! col senno di poi è stato solo un bene il… Read more »

avalonice
avalonice
sembola

sarebbe accettato più facilmente perchè decretato a Roma piuttosto che a Venezia

Ovviamente, se una legge non mi piace come cittadino cambia poco che sia promulgata a Roma, Venezia o sulla Luna, però mi devi dare atto che se la fonte è unica come cittadino mi è più facile organizzarmi per ottenerne l'abolizione (tramite un qualsiasi sistema permesso dalla Legge), mi è più facile rispettarla conoscendola e senza dovermi informare volta per volta a secondo dei casi.
Una struttura federale ha senso se l'obbiettivo è quello di migliorare l'efficienza del sistema, la modifica dell'Articolo V ha aggiunto confusione a confusione e frammentando le competenze… qui ci sarebbe molto da dire ma mi sa che si va decisamente OT dal post in questione ma anche dagli argomenti di tutto il forum

frenco
Speed46

Non entro nel discorso moto, ma ti faccio notare che il divieto non ha portato praticamente a nulla, i motociclisti continuano a girare con l'aggravante che girano pure senza targa.

Perché la sanzione è risibile e i controlli inesistenti.
Comincia col confiscare le moto (confisca=perdita di proprietà), dare dai 1000 ai 5000€ di multa a chi le guida, fai qualche controllo, e vedi che dal parco le moto scompaiono, e il costo dei controlli te lo paghi alla grande con il materiale confiscato e con le multe.
Puoi anche fare una app con la quale i bikers segnalano le moto, le tracci in tempo reale e le becchi con sforzo minimo.

Marklenders

Per come la vedo io,iignorante in materia e lo ammetto,i divieti sono sbagliati a prescindere per qualsiasi attività sportiva riconosciuta,mi spiego,che tu sia escursionista,biker o motociclista gli spazi appositi ci dovrebbero essere per tutti,non vedo perché e non lo trovo giusto che ognuno non sia libero di praticare la propria passione nel rispetto delle regole,così facendo con la scusa di salvaguardare l'ambiente o qualsiasi altra questione possibile piano piano si vieterà tutto,bisogna creare gli spazi(che ci sono),legiferare le regole per gli spazi e le varie discipline e rispettare quest'ultime,aggiungo che i controlli dovrebbero essere altrettanto auspicabili altrimenti non serve a niente, ci vorrebbe anche molto più buon senso in generale senza puntare il dito verso questa o l'altra attività,siamo in un paese libero ed è giusto che ognuno abbia spazio per le proprie passioni,poi gli imbecilli ci sono in ogni ambito umano ahimè,ma generalizzare è sempre inopportuno

Marklenders
frenco

Perché la sanzione è risibile e i controlli inesistenti.
Comincia col confiscare le moto (confisca=perdita di proprietà), dare dai 1000 ai 5000€ di multa a chi le guida, fai qualche controllo, e vedi che dal parco le moto scompaiono, e il costo dei controlli te lo paghi alla grande con il materiale confiscato e con le multe.
Puoi anche fare una app con la quale i bikers segnalano le moto, le tracci in tempo reale e le becchi con sforzo minimo.

Questo ragionamento potrebbero averlo anche gli escursionisti a piedi verso noi biker,non trovi??

frenco
Marklenders

Questo ragionamento potrebbero averlo anche gli escursionisti a piedi verso noi biker,non trovi??

Infatti ci vorrebbe una norma, severa, che obbligasse a rallentare quando si incrociano gli escursionisti, perché è vero che alcuni bikers sono piuttosto maleducati e non hanno rispetto degli altri.
Non c'è dubbio che si debba fare qualcosa per migliorare la convivenza tra bici e pedoni.
Detto questo, il ragionamento dei motociclisti che tutti han diritto di andare per sentieri è piuttosto bizzarro, perché allora non i fuoristrada, i quad, i carriarmati, i cingolati?
Mettere sullo stesso livello una moto e una bici fa sorridere, la moto ha un forte impatto di inquinamento acustico rendendo al vallata uno schifo, turbando la pace tipica dei boschi, dei sentieri, dei colli o delle montagne, poi distrugge i sentieri scavando solchi che nessun motociclista sistema, mostrando disprezzo per la cosa comune, inciviltà e maleducazione, infine se la bici è pericolosa per il pedone, la moto cos'è? Pericolosa anche per le bici tra l'altro, visto che spesso percorre i sentieri in salita ad elevata velocità.

giovi@

andy_g Appunto, a maggior ragione è una legge senza senso, e fregarcene è un'arma a doppio taglio. E' vero che probabilmente non riceveremo le multe, ma saremmo automaticamente responsabili in caso di incidente, a torto o a ragione, e sarà anche più difficile far valere la propria assicurazione. L'unica via sarebbe fare pressione, ma come? Tramite le associazioni? Non c'è un'associazione nazionale in questo momento che possa rappresentarci, la FCI se ne frega della MTB ricreativa e l'IMBA Italia è piuttosto debole, non so neanche se sia informata su questa proposta di legge (ho visto che ci si può iscrivere, magari può aiutare). Le associazioni locali forse faranno quello che potranno e speriamo che la spuntino, ma a noi che viviamo altrove non resta che fare il tifo per loro o rassegnarci e passare le vacanze in un altra regione o meglio all'estero, visto che l'andazzo in Italia è questo. L'unica che possiamo fare, se ci teniamo a questo sport, è restituire le tessere del CAI (io l'ho fatto molti anni fa per motivi simili) e farle restituire a quanti più amici biker sia possibile, tanto è chiaro a tutti cosa pensino. ma se un biker mi viene addosso mentre sto camminando in un sentiero,il biker ha sempre torto! sia che ci sia una legge, sia che non ci sia. per quanto riguarda le moto, io le vieterei dappertutto, perche sono pericolose, ma sono piu pericolosi chi ci sta sopra. non sai quante volte me li ritrovo su strade bianche,… Read more »

giovi@

andy_g Appunto, a maggior ragione è una legge senza senso, e fregarcene è un'arma a doppio taglio. E' vero che probabilmente non riceveremo le multe, ma saremmo automaticamente responsabili in caso di incidente, a torto o a ragione, e sarà anche più difficile far valere la propria assicurazione. L'unica via sarebbe fare pressione, ma come? Tramite le associazioni? Non c'è un'associazione nazionale in questo momento che possa rappresentarci, la FCI se ne frega della MTB ricreativa e l'IMBA Italia è piuttosto debole, non so neanche se sia informata su questa proposta di legge (ho visto che ci si può iscrivere, magari può aiutare). Le associazioni locali forse faranno quello che potranno e speriamo che la spuntino, ma a noi che viviamo altrove non resta che fare il tifo per loro o rassegnarci e passare le vacanze in un altra regione o meglio all'estero, visto che l'andazzo in Italia è questo. L'unica che possiamo fare, se ci teniamo a questo sport, è restituire le tessere del CAI (io l'ho fatto molti anni fa per motivi simili) e farle restituire a quanti più amici biker sia possibile, tanto è chiaro a tutti cosa pensino. ma se un biker mi viene addosso mentre sto camminando in un sentiero,il biker ha sempre torto! sia che ci sia una legge, sia che non ci sia. per quanto riguarda le moto, io le vieterei dappertutto, perche sono pericolose, ma sono piu pericolosi chi ci sta sopra. non sai quante volte me li ritrovo su strade bianche,… Read more »

gipipa
gipipa

per quanto mi riguarda credo che la cosa migliroe sia boicottare nella maniera più assoluta i posti dove si attuano politiche che mi danneggiano, impediscono la fruizione, o che comunque non ritenga di mio gradimento
è l’unico potere che abbiamo come consumatori. ma non è piccolo.
che regioni a vocazione turistica facciano queste scelte va contrastato con l’unico linguaggio che capiscono: i soldi
il che non vuol dire non solo non andare a fare mtb, ma qualsiasi altra attività in quei luoghi
fortunatamente in italia vi sono molto altri posti bellissimi e che al contrario attuano politiche accoglienti
capisco che gli unici veramene danneggiati solo i biker locali

gipipa
gipipa

fregarsene non è la soluzione, per i molti motivi già detti
espone a rischi vari e non aituta a risolvere, anzi fornisce un'enorme giustificazione dipingendoci come gente irresponsabile

gipipa
gipipa

fregarsene non è la soluzione, per i molti motivi già detti
espone a rischi vari e non aituta a risolvere, anzi fornisce un’enorme giustificazione dipingendoci come gente irresponsabile

Speed46
Marklenders

Questo ragionamento potrebbero averlo anche gli escursionisti a piedi verso noi biker,non trovi??

frenco

Perché la sanzione è risibile e i controlli inesistenti.
Comincia col confiscare le moto (confisca=perdita di proprietà), dare dai 1000 ai 5000€ di multa a chi le guida, fai qualche controllo, e vedi che dal parco le moto scompaiono, e il costo dei controlli te lo paghi alla grande con il materiale confiscato e con le multe.
Puoi anche fare una app con la quale i bikers segnalano le moto, le tracci in tempo reale e le becchi con sforzo minimo.

Non credo proprio che al giorno d'oggi, con la tecnologia che abbiamo, ci siano problemi ad identificare i motociclisti sui Colli, più probabilmente non c'è la volontà di intervenire, la legge serve più per evitare problemi da parte dello stato che per altro.

Però immagina se si utilizzasse la stesso metodo nei confronti dei ciclisti, apro Strava e se trovo che sei passato in zone vietate vengo a casa tue e ti confisco la bici.

frenco
Speed46

Non credo proprio che al giorno d'oggi, con la tecnologia che abbiamo, ci siano problemi ad identificare i motociclisti sui Colli, più probabilmente non c'è la volontà di intervenire, la legge serve più per evitare problemi da parte dello stato che per altro.

Però immagina se si utilizzasse la stesso metodo nei confronti dei ciclisti, apro Strava e se trovo che sei passato in zone vietate vengo a casa tue e ti confisco la bici.

perché secondo te i bikers han diritto di passare in zone proibite? Comunque strava non prova nulla, né identità né bici usata. I fuorilegge vanno beccati mentre commettono il reato.

Antonio Piersanti

frenco Infatti ci vorrebbe una norma, severa, che obbligasse a rallentare quando si incrociano gli escursionisti, perché è vero che alcuni bikers sono piuttosto maleducati e non hanno rispetto degli altri. Non c'è dubbio che si debba fare qualcosa per migliorare la convivenza tra bici e pedoni. Detto questo, il ragionamento dei motociclisti che tutti han diritto di andare per sentieri è piuttosto bizzarro, perché allora non i fuoristrada, i quad, i carriarmati, i cingolati? Mettere sullo stesso livello una moto e una bici fa sorridere, la moto ha un forte impatto di inquinamento acustico rendendo al vallata uno schifo, turbando la pace tipica dei boschi, dei sentieri, dei colli o delle montagne, poi distrugge i sentieri scavando solchi che nessun motociclista sistema, mostrando disprezzo per la cosa comune, inciviltà e maleducazione, infine se la bici è pericolosa per il pedone, la moto cos'è? Pericolosa anche per le bici tra l'altro, visto che spesso percorre i sentieri in salita ad elevata velocità. questo modo di ragionare paradossale (antico come il mondo peraltro!) e' una fa solo incattivire gli animi e non ha nulla di costruttivo. demonizzare una passione (quella delle moto) che infiamma i cuori di MILIONI di persone in tutto il mondo fa solo male a tutti. la cosa che piu' non capisco e che mi fa imbestialire proprio e' che a demonizzare sono proprio persone che la passione (anche se diversa) ce l'hanno dentro e DOVREBBERO sapere benissimo quanto brucia! ma quelli di voi che VIVONO per la… Read more »

Comaz15
Comaz15

Speed46 Non entro nel discorso moto, ma ti faccio notare che il divieto non ha portato praticamente a nulla, i motociclisti continuano a girare con l'aggravante che girano pure senza targa. Le moto senza targa giravano pure 20anni fa… anzi, una volta si girava con veri e propri cross neanche omologati, non è colpa delle regole se la gente le infrange. Ti riporto l'esempio della Pianora, perchè adesso che le moto sono molto meno, o cmq c'è un po' più di pudore nell'arare ovunque, sta riprendendo le sembianze di un pendio ricoperto d'erba e non di una cava. Visto che tu invece sai come vanno le cose, il Parco Colli cosa ne pensa della realizzazione di salti, passerelle e modifiche ai sentieri per renderli dei pistini per le bici? no, perchè mi sembra che molte volte manca la coerenza, non è che le normative esistono solo per gli altri. Strano che tu abbia visto, salti passerelle (??? dove???) e non taglia acqua, sponde che evitano di erodere il terreno, varianti per evitare i tratti troppo ripidi. Il fatto che nonostante le centinaia di passaggi ogni weekend, la Blu line sia ancora in ottime condizioni, testimonia che certi lavori fanno bene ai sentieri. Sentieri che tra l'altro mica sono stati fatti per andarci in bici! Ma poi… modificare i sentieri per renderli meno soggetti all'erosione non andrebbe bene, mentre fare un solco di 30cm con una moto da enduro sarebbe lecito… no spiegamela questa! La proposta di legge in questione è… Read more »

Marklenders

frenco Infatti ci vorrebbe una norma, severa, che obbligasse a rallentare quando si incrociano gli escursionisti, perché è vero che alcuni bikers sono piuttosto maleducati e non hanno rispetto degli altri. Non c'è dubbio che si debba fare qualcosa per migliorare la convivenza tra bici e pedoni. Detto questo, il ragionamento dei motociclisti che tutti han diritto di andare per sentieri è piuttosto bizzarro, perché allora non i fuoristrada, i quad, i carriarmati, i cingolati? Mettere sullo stesso livello una moto e una bici fa sorridere, la moto ha un forte impatto di inquinamento acustico rendendo al vallata uno schifo, turbando la pace tipica dei boschi, dei sentieri, dei colli o delle montagne, poi distrugge i sentieri scavando solchi che nessun motociclista sistema, mostrando disprezzo per la cosa comune, inciviltà e maleducazione, infine se la bici è pericolosa per il pedone, la moto cos'è? Pericolosa anche per le bici tra l'altro, visto che spesso percorre i sentieri in salita ad elevata velocità. frenco Infatti ci vorrebbe una norma, severa, che obbligasse a rallentare quando si incrociano gli escursionisti, perché è vero che alcuni bikers sono piuttosto maleducati e non hanno rispetto degli altri. Non c'è dubbio che si debba fare qualcosa per migliorare la convivenza tra bici e pedoni. Detto questo, il ragionamento dei motociclisti che tutti han diritto di andare per sentieri è piuttosto bizzarro, perché allora non i fuoristrada, i quad, i carriarmati, i cingolati? Mettere sullo stesso livello una moto e una bici fa sorridere, la moto… Read more »

frenco
Antonio Piersanti

demonizzare una passione (quella delle moto) che infiamma i cuori di MILIONI di persone in tutto il mondo fa solo male a tutti.

Veramente io sono motociclista, non mi pare si demonizzino le moto, il problema sono i fuorilegge che in violazione di leggi e regolamenti fanno danni ai sentieri e sputtanano la categoria. Se i fuoristradisti fuorilegge invece di girare in zone proibite senza targa e distruggendo i sentieri usassero la testa e fossero persone civili, nessuno ce l'avrebbe con loro.

Marklenders
frenco

Veramente io sono motociclista, non mi pare si demonizzino le moto, il problema sono i fuorilegge che in violazione di leggi e regolamenti fanno danni ai sentieri e sputtanano la categoria. Se i fuoristradisti fuorilegge invece di girare in zone proibite senza targa e distruggendo i sentieri usassero la testa e fossero persone civili, nessuno ce l'avrebbe con loro.

Ok su questo hai pienamente ragione ma ormai a forza di vietare gli enduristi non possono piu girare da nessuna parte,lo trovi giusto??per questo ribadisco che vietare non e la soluzione,se domani ti dicono che e vietato girare ovunque in MTB che fai??Ognuno ha diritto negli spazi appositi di praticare la propria passione nel rispetto delle regole.

novi83
Luke_Brixia

"Quanti ce ne sono ad essere disposti a far parte di un gruppo strutturato con delle regole piuttosto che farsi da soli il proprio giro in mtb?"
…spero nessuno! quando descrivi è la negazione stessa dello spirito di esplorazione in mountain bike. la cosa più bella di questo sport è proprio potersene andare da soli per boschi ad esplorare in santa pace. mi devo pure tesserare per questo?
il problema di voi del CAI (quella della SAT anche peggio) è che pensate davvero che le montagne siano territorio vostro. bleah.
fai pure il volontario per le gite con gli anziani, iniziativa lodevole, ma lasciaci andare in mtb.

Ed ecco alla fine il classico esemplare di "Leone da tastiera"!!! Complimenti!

1: non mi conosci e non sai come vado in mtb ne con chi…
2: chi ti ha mai detto che le uniche volte che uso la mtb è per fare gite cai? Io no di sicuro…
3: non ti ho mai detto che ti devi tesserare ne che altrimenti te ne devi stare a casa… non sono il tuo dottore…
4: tu sei nato imparato o a volte avere qualcuno che ti spiega/ti mostra come fare un qualsiasi passaggio tecnico anche solo basico fa comodo?

andrei anche avanti ma ho già perso abbastanza tempo…

Buone pedalate!

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novi83
Luke_Brixia

"Quanti ce ne sono ad essere disposti a far parte di un gruppo strutturato con delle regole piuttosto che farsi da soli il proprio giro in mtb?"
…spero nessuno! quando descrivi è la negazione stessa dello spirito di esplorazione in mountain bike. la cosa più bella di questo sport è proprio potersene andare da soli per boschi ad esplorare in santa pace. mi devo pure tesserare per questo?
il problema di voi del CAI (quella della SAT anche peggio) è che pensate davvero che le montagne siano territorio vostro. bleah.
fai pure il volontario per le gite con gli anziani, iniziativa lodevole, ma lasciaci andare in mtb.

Ed ecco alla fine il classico esemplare di "Leone da tastiera"!!! Complimenti!

1: non mi conosci e non sai come vado in mtb ne con chi…
2: chi ti ha mai detto che le uniche volte che uso la mtb è per fare gite cai? Io no di sicuro…
3: non ti ho mai detto che ti devi tesserare ne che altrimenti te ne devi stare a casa… non sono il tuo dottore…
4: tu sei nato imparato o a volte avere qualcuno che ti spiega/ti mostra come fare un qualsiasi passaggio tecnico anche solo basico fa comodo?

andrei anche avanti ma ho già perso abbastanza tempo…

Buone pedalate!

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StefPD
StefPD

Secondo me non ci sono scuse sulla sicurezza e sull’ambiente che tengono.
Questa proposta è solo una rivendicazione di quei gruppi di pressione politica che vogliono rimarcare la “proprietà” sugli ambienti montani!
Il resto sono scuse a cui non credono nemmeno loro.
Sono gruppi potenti, ma poco numerosi a cui i mtbikers non riescono ad opporsi, benchè siano più numerosi, perchè non fanno corpo unico.
Provare con una petizione tipo change.org darebbe modo ai nostri amministratori di sapere quanti siamo.
Strava: è una gara dilazionata nel tempo, senza avvisi e percorsi segnati se non virtualmente. Personalmente non sono molto a favore di cose del genere.
Maleducazione e pericolosità: bisognerebbe colpire i responsabili e non il mucchio; c’è ancora l’infrazione di guida pericolosa no?
Si vedono spesso sfrecciare in discesa su sterrati componenti di gruppi sportivi. I dirigenti che fanno? Si, lo so, festeggiano il più scavezzacollo 🙂
Ok, lo so, cose scontate e luoghi comuni, ma tanto per metterli in fila…

Speed46
frenco

perché secondo te i bikers han diritto di passare in zone proibite? Comunque strava non prova nulla, né identità né bici usata. I fuorilegge vanno beccati mentre commettono il reato.

Frenco, probabilmente non riesco a spiegare bene come la penso, sono una persona molto tollerante nei confronti delle varie categorie che frequentano la montagna a patto che rispettino la natura e gli altri utenti, non faccio crociate contro nessuno, motociclisti, ciclisti, runner….. quello che mi urta è l'ipocrisia, di chi punta il dito nei confronti degli altri pensando di avere la verità in tasca, del tipo che tiro in ballo le leggi per ribadire che le moto non possono passare e poi vado a costruirmi il pistino da discesa come se la montagna fosse di mia proprietà.

Esistono i cafoni tra i motociclisti, i pedoni ed anche tra i ciclisti, se non si educa alla responsabilità e alla convivenza, l'unico risultato saranno divieti più o meno giusti, rispettati da nessuno.

frenco

il primo passo però è distinguere tra chi rispetta la legge esistente e chi no, e se una legge non piace bisogna cercare di cambiarla, non violarla

Speed46

Comaz15 Le moto senza targa giravano pure 20anni fa… anzi, una volta si girava con veri e propri cross neanche omologati, non è colpa delle regole se la gente le infrange. Ti riporto l'esempio della Pianora, perchè adesso che le moto sono molto meno, o cmq c'è un po' più di pudore nell'arare ovunque, sta riprendendo le sembianze di un pendio ricoperto d'erba e non di una cava. Strano che tu abbia visto, salti passerelle (??? dove???) e non taglia acqua, sponde che evitano di erodere il terreno, varianti per evitare i tratti troppo ripidi. Il fatto che nonostante le centinaia di passaggi ogni weekend, la Blu line sia ancora in ottime condizioni, testimonia che certi lavori fanno bene ai sentieri. Sentieri che tra l'altro mica sono stati fatti per andarci in bici! Ma poi… modificare i sentieri per renderli meno soggetti all'erosione non andrebbe bene, mentre fare un solco di 30cm con una moto da enduro sarebbe lecito… no spiegamela questa! Secondo me invece è proprio volontà di limitare il passaggio di bici sui sentieri gestiti dal CAI per gli escursionisti… che ci può stare anche, ma bisogna trovare una valvola di sfogo per le migliaia di bikers che frequentano le zone oggetto di divieto. E comunque certi divieti vanno gestiti a livello locale non regionale. Se ti dovessi dare una risposta talebana ti direi che sia la manomissione di un sentiero da parte di persone non autorizzate che il solco della moto sono due comportamenti vietati e in… Read more »

andy_g

ma se un biker mi viene addosso mentre sto camminando in un sentiero,il biker ha sempre torto! sia che ci sia una legge, sia che non ci sia.

e se fosse il contrario?

fafnir

Speed46 Voglio fare un ragionamento un pò lungo che già solo a pensarci mi fa sentire tremendamente vecchio, ma tant'è…. ho comincato a frequentare i Colli Euaganei in mtb negli anni 90 ed era un evento quando incontravi qualcun altro per sentieri, non esistevano pensieri, proprietà private, qui posso andare, qui no, dove passavi andavi e ciao, unica preoccupazione i cani mordaci. Poi sono arrivate le crociate contro i motociclisti, brutti, sporchi e cattivi, devastano di qua, devastano di la, e tutti addosso, ciclisti in prima linea auspicando pene severe e controlli efficaci, ha funzionato? NO, anzi, risultato moticiclisti incattivi che girano senza targa come dei banditi. Adesso è il turno dei ciclisti, ed era prevedibile visto l'aumento esponenziale dei praticanti e l'atteggiamento cafone da parte di alcuni. Funzioneranno questi divieti?? ovviamente NO, ma serviranno per pararsi il culo nel malaugurato caso accada un qualche incidente, così la responsabilità sarà solo di chi non doveva trovarsi li. Io credo sia auspicabile un'evoluzione di mentalità, da parte di tutti, noi ciclisti per primi. Ieri mi sono fatto un giro con la gravel e a momenti mi sono vergognato di essere un ciclista, gruppi in mezzo alla strada, file di tre – quattro ciclisti, urla, gente che scende a tuono in mezzo ai sentieri. Ora, mettetevi nei panni di una famiglia con bambini che si trova a fare una camminata sulla Bluline nei Colli Euganei, al di la del rischio, cosa potrebbe pensare del ciclista medio? A questo punto, se fosse davvero… Read more »

Marklenders
fafnir

La blu line è stata aperta dai biker per i biker non era un sentiero tracciato e modificato da qualche cattivone, le famiglie portano i bambini in sentieri normali non certo a fare sponde e drop, se vogliono essere nella blu line sono problemi loro, gli bastano pochi metri per capire che non va bene.

Scusa ma la blu line e' stata aperta in maniera legittima??perche enunciare che è stata fatta dai biker per i biker non la rende legittima,o sbaglio??Poi bisogna decidersi,o le regole valgono per tutti o altrimenti si continua a guardare solo nel proprio orticello infischiandosene di tutto il resto,se un divieto non lo trovi giusto non puoi trasgredirlo giustificandosi che non sei d'accordo,altrimenti con questo principio ognuno si sente in diritto di fare quello che trova giusto o sbagliato in modo soggettivo ed arbitrario,non trovi??

Andrea M.
Andrea M.

fafnir La blu line è stata aperta dai biker per i biker non era un sentiero tracciato e modificato da qualche cattivone, le famiglie portano i bambini in sentieri normali non certo a fare sponde e drop, se vogliono essere nella blu line sono problemi loro, gli bastano pochi metri per capire che non va bene. Quoto te giusto per chiarire un po per tutti nella blu non esistono "drop" e avrò incontrato pedoni 3-4 volte in 10 anni che vado in bici, e tutte le volte ho rallentato e salutato senza problemi. Per @Speed46 l'obbiettivo sarebbe quello di avere dei sentieri adibiti ad ogni singolo scopo , peccato che i colli siano per la maggiorparte privati quindi anche le istituzioni possono fare poco, si vive di accordi verbali con i proprietari, quindi raccomando attenzione per tutti in qualsiasi sentiero vi troviate. Poi se dite che nessuno sa niente chissà perchè viene utilizzato da anni come sentiero ufficiale da expobici per i test bike. A mio parere fanno molti più danni i folli che si lanciano i weekend giù per il Calto Callegaro, rischiando di tirare sotto famiglie a passeggio e biker in salita . E i soliti che alla fine di tale salita si continuano a fermare in mezzo alla strada e non sul piazzaletto dopo la sbarra . Il problema non è individuare il male assoluto ma essere consapevoli che viviamo in una società, dove TUTTI devono portare rispetto per TUTTI (proprietari dei terreni e altri utenti)e pensare… Read more »

frenco

Col permesso del proprietario del fondo, che ha autorizzato anche gli attuali lavori di sistemazione per rimediare ai danni delle moto

fafnir
Marklenders

Scusa ma la blu line e' stata aperta in maniera legittima??perche enunciare che è stata fatta dai biker per i biker non la rende legittima,o sbaglio??Poi bisogna decidersi,o le regole valgono per tutti o altrimenti si continua a guardare solo nel proprio orticello infischiandosene di tutto il resto,se un divieto non lo trovi giusto non puoi trasgredirlo giustificandoti che non sei d'accordo,altrimenti con questo principio ognuno si sente in diritto di fare quello che trova giusto o sbagliato in modo soggettivo ed arbitrario,non trovi??

Non ti seguo, se voglio fregarmene di una regola che reputo stupida ho tutto il diritto di farlo e di subirne le eventuali conseguenze. Si chiama libero arbitrio e quello devono ancora togliermelo per fortuna.

scratera
fafnir

Non ti seguo, se voglio fregarmene di una regola che reputo stupida ho tutto il diritto di farlo e di subirne le eventuali conseguenze. Si chiama libero arbitrio e quello devono ancora togliermelo, per fortuna.

…viva l'anarchia :prost:

Marklenders
fafnir

Non ti seguo, se voglio fregarmene di una regola che reputo stupida ho tutto il diritto di farlo e di subirne le eventuali conseguenze. Si chiama libero arbitrio e quello devono ancora togliermelo, per fortuna.

Su questo sono d'accordo con te,se vuoi trasgredire sei libero di farlo con tutte le conseguenze del caso,ma quello che non condivido è il tuo ragionamento sulla Blue line e in generale su tutti quei sentieri a qui si può applicare,non sui colli Euganei ma in generale dato che il divieto parla di Veneto.

fafnir
scratera

…viva l'anarchia :prost:

Infatti nessuno qui dentro ha mai scelto di superare i limiti di velocità in strada,

Viva l'ipocrisia

fafnir
Marklenders

Su questo sono d'accordo con te,se vuoi trasgredire sei libero di farlo con tutte le conseguenze del caso,ma quello che non condivido è il tuo ragionamento sulla Blue line e in generale su tutti quei sentieri a qui si può applicare,non sui colli Euganei ma in generale dato che il divieto parla di Veneto.

In particolare con cosa non sei d'accordo? Ti assicuro che sono molto rispettoso delle regole classiche (precedenza a chi sale) e piuttosto educato con chiunque incontro, rallento fino quasi a fermarmi se incontro pedoni o altro.
Più di questo non posso fare, non rinuncio completamente al mio sport perché qualcuno si è svegliato male la mattina…

scratera
fafnir

Infatti nessuno qui dentro ha mai scelto di superare i limiti di velocità in strada,

Viva l'ipocrisia

..40 anni di patente D …..mai una multa per eccesso di velocità :prost:

scratera
fafnir

Infatti nessuno qui dentro ha mai scelto di superare i limiti di velocità in strada,

Viva l'ipocrisia

..40 anni di patente D …..mai una multa per eccesso di velocità :prost:

scratera
fafnir

Infatti nessuno qui dentro ha mai scelto di superare i limiti di velocità in strada,

Viva l'ipocrisia

..40 anni di patente D …..mai una multa per eccesso di velocità :prost:

Marklenders
fafnir

In particolare con cosa non sei d'accordo? Ti assicuro che sono molto rispettoso delle regole classiche (es, precedenza a chi sale) e piuttosto educato con chiunque incontro, rallento fino quasi a fermarmi se incontro pedoni o altro.
Non lascio un singolo rifiuto a terra.
Più di questo non posso fare, non rinuncio completamente al mio sport perché qualcuno si è svegliato male la mattina…
E quel qualcuno non fa il suo mestiere (vedi rifiuti speciali lasciati li per più di un mese).

Non fraintendermi,non ho detto che non sei una persona senza senso civico,io mi reputo un virtuoso da questo punto di vista e non sono ipocrita fidati,pero se come dici sei rispettoso filosoficamente trovo poco coerente dire che se le famiglie fanno la blu line affari loro, semplicemente basterebbe decidere,non è compito mio e tanto meno tuo,quali siano i sentieri per i biker, escursionisti,motociclisti e tutte quelle attività che si svolgono in collina/montagna,così si eviterebbero spiacevoli contenziosi su cosa si puo o non si può fare su un determinato sentiero,non voglio e non mi auguro di farti cambiare idea,sei libero di pensarla come vuoi,io la penso così.

fafnir
scratera

..40 anni di patente D …..mai una multa per eccesso di velocità :prost:

Beato te, a me le danno anche se non me le merito (cavalcavia infame ad Albignasego) Però occhio che mai una multa per eccesso di velocità è ben diverso da "mai un eccesso di velocità".

fafnir
Marklenders

Non fraintendermi,non ho detto che non sei una persona senza senso civico,io mi reputo un virtuoso da questo punto di vista e non sono ipocrita fidati,pero se come dici sei rispettoso filosoficamente trovo poco coerente dire che se le famiglie fanno la blu line affari loro, semplicemente basterebbe decidere,non è compito mio e tanto meno tuo,quali siano i sentieri per i biker, escursionisti,motociclisti e tutte quelle attività che si svolgono in collina/montagna,così si eviterebbero spiacevoli contenziosi su cosa si puo o non si può fare su un determinato sentiero,non voglio e non mi auguro di farti cambiare idea,sei libero di pensarla come vuoi,io la penso così.

Ma non è tanto per "affari loro", io sono un padre di famiglia ed anche se non andassi in bici lo capirei al volo che non va bene portare li bambina e famiglia.
Si tratta di buon senso, spirito di conservazione chiamalo come vuoi.
Ci sono centinaia di sentieri belli a piedi non vedo perché rischiare sapendo di rischiare.
Tra l'altro si contano su poche dita i sentieri cosi.

giovi@
andy_g

Ovviamente, ma se fosse il contrario?

in che senso? forse intendi se fossi io con la bici ad andare addosso ad un "pedone" ?
impossibile…visto la velocita da crociera a cui vado. ed al giudizio che ci metto sempre.

andy_g

in che senso? forse intendi se fossi io con la bici ad andare addosso ad un "pedone" ?
impossibile…visto la velocita da crociera a cui vado. ed al giudizio che ci metto sempre.

No, non la metterei mai sul personale, figurati. Intendevo se fosse l'escursionista a piedi a compiere qualche gesto inconsulto e urtare il ciclista. Purtroppo sui sentieri d'estate si vede di tutto, da gente che spinge il passeggino, ad altri che saltano da una parte all'altra inconsultamente, magari per scherzare con gli amici, ad altri con cani con guinzagli di cinque metri che fanno inciampare tutti. Purtroppo, se lì non ci puoi stare, per la legge avrai torto a prescindere. Anche per questo sarebbe importante contrastare queste misure. Poi, detto tra noi, non è che biasimi chi non rispetta i divieti assurdi, ma il punto è che è meglio evitare che vengano imposti.

sembola
avalonice

… però mi devi dare atto che se la fonte è unica come cittadino mi è più facile organizzarmi per ottenerne l'abolizione (tramite un qualsiasi sistema permesso dalla Legge)…

Consentimi di non essere d'accordo. "Organizzarsi" per far modificare una legislazione è senza dubbio molto più complesso e difficile a livello nazionale che a livello regionale, da qualsiasi punto di vista la si prenda.

avalonice

… mi è più facile rispettarla conoscendola e senza dovermi informare volta per volta a secondo dei casi.

Questo è vero ma è anche vero che oggi le informazioni si trovano facilmente. Io che vado in mtb dal '96 in Veneto ci ho pedalato due sole volte, eppure che i sentieri alpini fossero vietati lo sapevo.

avalonice

Una struttura federale ha senso se l'obbiettivo è quello di migliorare l'efficienza del sistema, la modifica dell'Articolo V ha aggiunto confusione a confusione e frammentando le competenze… qui ci sarebbe molto da dire ma mi sa che si va decisamente OT dal post in questione ma anche dagli argomenti di tutto il forum

Le competenze in realtà nel nostro caso non sono affatto frammentate, sono tutte e soltanto in capo alle regioni. Ne possiamo ragionare, ma dubito sinceramente che una regolamentazione nazionale, per forza di cose incapace di distinguere tra situazioni socioeconomiche e naturalistiche potrebbe regolare la materia in modo più efficiente.
D'altronde questo è un paese schizofrenico che oscilla tra le "regole uniche" e il "padroni in casa propria", tra il "le leggi che ritengo ingiuste non le rispetto" e "ci vogliono leggi più severe"…

sembola
gipipa

per quanto mi riguarda credo che la cosa migliroe sia boicottare nella maniera più assoluta i posti dove si attuano politiche che mi danneggiano, impediscono la fruizione, o che comunque non ritenga di mio gradimento
è l'unico potere che abbiamo come consumatori. ma non è piccolo.
che regioni a vocazione turistica facciano queste scelte va contrastato con l'unico linguaggio che capiscono: i soldi
il che non vuol dire non solo non andare a fare mtb, ma qualsiasi altra attività in quei luoghi
fortunatamente in italia vi sono molto altri posti bellissimi e che al contrario attuano politiche accoglienti
capisco che gli unici veramene danneggiati solo i biker locali

In linea generale sono d'accordo con te.

Nel caso specifico però la vocazione turistica è rappresentata da milioni di presenze e da nessuna località che ricavi un introito dal turismo della mtb come la intendiamo noi qua dentro, sulla falsariga delle già nominate Finale Ligure o Massa Marittima.

Gianz
sembola

In linea generale sono d'accordo con te.

Nel caso specifico però la vocazione turistica è rappresentata da milioni di presenze e da nessuna località che ricavi un introito dal turismo della mtb come la intendiamo noi qua dentro, sulla falsariga delle già nominate Finale Ligure o Massa Marittima.

Credo che qui attorno l'unica zona dove la MTB può veramente dire la sua, a livello turistico, sia l'alto Garda. Tutto il resto, in Veneto soprattutto, penso valga zero meno di zero se rapportato alla massa di turisti non ciclisti che arrivano. E' come salire sul Pasubio e contare quanti salgono in MTB e quanti a piedi per la Strada delle 52 Gallerie (e altre). I pedoni sono mooolti di più, considerando che comunque il Papa è una meta ambita anche per l'appassionato di 2 ruote. Non per nulla l'anno scorso si parlava di chiudere il tratto di Strada degli Eroi che da Pian delle Fugazze sale fino alla Galleria d'Havet.
Qui nell'alto vicentino, se guardo alle MTB, ci sono forse 2 o 3 percorsi interessanti, espressamente dichiarati per la MTB, che non siano piste ciclopedonali o tratti di trasferimento da una città all'altra… e anche questi percorsi sono abbastanza osteggiati da diverse persone. Il minimo che può capitare è che sparisca la segnaletica, passiamo poi ai tronchi di traverso e, nella zona dei Berici, pure a qualche fil di ferro teso sul sentiero. Insomma: la MTB, turisticamente, in veneto, conta come il 2 di coppe a briscola…

Speed46
fafnir

La blu line è stata aperta dai biker per i biker non era un sentiero tracciato e modificato da qualche cattivone, le famiglie portano i bambini in sentieri normali non certo a fare sponde e drop, se vogliono essere nella blu line sono problemi loro, gli bastano pochi metri per capire che non va bene.

Fafnir, capisci anche tu che la montagna ed i Colli non dovrebbero essere un posto dove ti svegli e fai quello che ti pare in base a quello che tu reputi giusto o sbagliato e tanto meno dove decidi arbitrariamente chi può passare o meno su un sentiero, altrimenti stai appoggiando il ragionamento di chi non ci vuole nei sentieri perchè non sono stati realizzati per le bici.

Cosa facciamo, rivendichiamo il diritto di passare dove vogliamo in quanto liberi ciclisti e allo stesso tempo accusiamo gli altri di passare dove non dovrebbero passare perchè quello è il mio parco giochi, lo trovo un ragionamento di grande egoismo che ci mette allo stesso livello di chi condanniamo con ferocia.

Se vogliamo fare un salto di qualità bisognerebbe muoversi affinchè quei sentieri che sono stati creati dai ciclisti per i ciclisti vengano riconosciuti come tali, ufficializzati e tabellati

fafnir

Speed46 Fafnir, capisci anche tu che la montagna ed i Colli non dovrebbero essere un posto dove ti svegli e fai quello che ti pare in base a quello che tu reputi giusto o sbagliato e tanto meno dove decidi arbitrariamente chi può passare o meno su un sentiero, altrimenti stai appoggiando il ragionamento di chi non ci vuole nei sentieri perchè non sono stati realizzati per le bici. Cosa facciamo, rivendichiamo il diritto di passare dove vogliamo in quanto liberi ciclisti e allo stesso tempo accusiamo gli altri di passare dove non dovrebbero passare perchè quello è il mio parco giochi, lo trovo un ragionamento di grande egoismo che ci mette allo stesso livello di chi condanniamo con ferocia. Se vogliamo fare un salto di qualità bisognerebbe muoversi affinchè quei sentieri che sono stati creati dai ciclisti per i ciclisti vengano riconosciuti come tali, ufficializzati e tabellati Io non accuso nessuno, se uno vuole portare i bambini sulla rave può farlo per quanto mi riguarda, il mio era un discorso sul buon senso. Tabellare cosa? Ma hai letto che stanno provando a togliere i sentieri alle MTB? E poi tabellare quei sentieri equivale praticamente alla loro distruzione e/o alla loro chiusura da parte dei proprietari che hanno già le palle abbastanza girate. Ti ricordo che i colli sono proprietà privata quasi interamente. Noi passiamo li perché qualcuno è gentile da concederlo. Altre cose preferisco evitare di dirle in un forum, quello che dici è giusto in teoria ed in… Read more »

giovi@
andy_g

No, non la metterei mai sul personale, figurati. Intendevo se fosse l'escursionista a piedi a compiere qualche gesto inconsulto e urtare il ciclista. Purtroppo sui sentieri d'estate si vede di tutto, da gente che spinge il passeggino, ad altri che saltano da una parte all'altra inconsultamente, magari per scherzare con gli amici, ad altri con cani con guinzagli di cinque metri che fanno inciampare tutti ai geni con bastoncini che saettano nell'aria come dardi. Purtroppo, se lì non ci puoi stare, per la legge avrai torto a prescindere. Anche per questo sarebbe importante contrastare queste misure. Poi, detto tra noi, non è che biasimi chi non rispetta i divieti assurdi, ma il punto è che è meglio evitare che vengano imposti.

ma sui sentieri io non ho mai visto i passeggini. sulle ciclabili si. sui viali che costeggiano fiumi si. ma mai in una strada bianca per esempio.
secondo me se io sono a piedi in un sentiero trail, o anche una comune strada bianca, e mi viene addosso uno in bici…il biker ha torto in pieno!
se invece siamo in un viale tipo quelli che costeggiano i fiumi per esempio, o come c'e ne sono tanti nelle citta, in quel caso bisogna vedere chi ha sbagliato. ma comunque ritengo che in un incidente tra uno in bici, ed uno senza, quello in bici abbia quasi sempre torto.

Andrea M.
Andrea M.
endurik

preoccupazione zero, per il disegno di legge.
è ben più preoccupante lo stato di buona parte dei sentieri, dopo la bufera di fine Ottobre, ci vorranno anni per liberarli dagli alberi caduti 😥

Ciao, uso questo commento per fare un po di pubblicità a fin di bene . I danni sono sicuramente importanti ma se tutti ci diamo da fare magari ci vorrà qualche anno in meno. Noi con la nostra associazione Sentieri Puliti assieme ad Altopiano Outdoor i ragazzi di SelvArt e alcuni volontari del posto è quasi 2 mesi che ogni sabato andiamo in Altopiano a liberare dalle piante alcuni sentieri del posto per renderli transitabili . Vi lascio un piccolo video e vi invito ad iscrivervi all'associazione,( perchè i problemi si risolvono affrontandoli ) siamo presenti anche sugli Euganei e Berici 😉

Gianz
Andrea M.

Noi con la nostra associazione Sentieri Puliti

Andrea: mi dice account sospeso…

Stavo pensando anch'io a mettere in piedi una sorta di associazione per la manutenzione dei sentieri. Il problema è che qui sono tutti in mano agli alpini, quanto meno quelli più frequentati.

frenco

L'avranno hackerato i motorizzati scavasentieri

andy_g

ma sui sentieri io non ho mai visto i passeggini. sulle ciclabili si. sui viali che costeggiano fiumi si. ma mai in una strada bianca per esempio.
secondo me se io sono a piedi in un sentiero trail, o anche una comune strada bianca, e mi viene addosso uno in bici…il biker ha torto in pieno!
se invece siamo in un viale tipo quelli che costeggiano i fiumi per esempio, o come c'e ne sono tanti nelle citta, in quel caso bisogna vedere chi ha sbagliato. ma comunque ritengo che in un incidente tra uno in bici, ed uno senza, quello in bici abbia quasi sempre torto.

Passo Sella, visti io (almeno un paio) ed erano in grossa difficoltà, tanto che uno lo dovevano sorreggere in quattro, rischiando di franare tutti e travolgere anche gli altri. Il sentiero conduce ad un rifugio, quindi era probabilmente una famiglia che andava a mangiare. Ho capito che se un biker investe un pedone ha torto, ma ci sono altri tipi di incidente e non vedo il punto di ripetermi che nella maggior parte dei casi è colpa del biker. Se io percorro un sentiero aperto ad entrambi pretendo la stessa attenzione da parte di tutti, che siano in bici, a piedi, in moto o a cavallo. Se lì non ci posso andare, posso pretendere ben poco.

andy_g

ma sui sentieri io non ho mai visto i passeggini. sulle ciclabili si. sui viali che costeggiano fiumi si. ma mai in una strada bianca per esempio.
secondo me se io sono a piedi in un sentiero trail, o anche una comune strada bianca, e mi viene addosso uno in bici…il biker ha torto in pieno!
se invece siamo in un viale tipo quelli che costeggiano i fiumi per esempio, o come c'e ne sono tanti nelle citta, in quel caso bisogna vedere chi ha sbagliato. ma comunque ritengo che in un incidente tra uno in bici, ed uno senza, quello in bici abbia quasi sempre torto.

Passo Sella, visti io (almeno un paio) ed erano in grossa difficoltà, tanto che uno lo dovevano sorreggere in quattro, rischiando di franare tutti e travolgere anche gli altri. Il sentiero conduce ad un rifugio, quindi era probabilmente una famiglia che andava a mangiare. Ho capito che se un biker investe un pedone ha torto, ma ci sono altri tipi di incidente e non vedo il punto di ripetermi che nella maggior parte dei casi è colpa del biker. Se io percorro un sentiero aperto ad entrambi pretendo la stessa attenzione da parte di tutti, che siano in bici, a piedi, in moto o a cavallo. Se lì non ci posso andare, posso pretendere ben poco.

StefPD
StefPD

Ma sono più gli investiti dalle bici su sentieri o gli impallinati?

iloche
iloche

In Sardegna è in fase di approvazione la Legge Regionale sulla sentieristica e prevede lo stesso, assurdo, divieto… 🙁

Gianz
StefPD

Ma sono più gli investiti dalle bici su sentieri o gli impallinati?

Pensa a quando sei in bici, quindi fuorilegge, e ti impallinano pure!

wilduca
wilduca

basterebbe solo un po' di educazione da parte di tutti, ma ormai è merce molto ma molto rara :vecio:

Andrea M.
Andrea M.
Gianz

Andrea: mi dice account sospeso…

Stavo pensando anch'io a mettere in piedi una sorta di associazione per la manutenzione dei sentieri. Il problema è che qui sono tutti in mano agli alpini, quanto meno quelli più frequentati.

Qualche problemino giustamente quando qualcuno va in cerca 😀 , ora è tornato tutto online 😉

Avo.23

Ma scusate..
Dopo qualche giorno di riflessione mi sono accorto che stiamo facendo di tutta kerl'e un fascio..
Non si puo' generalizzare cosi tanto..
La MTB e fatta da varie persone..
Chi fa gare (XC, enduro, DH)
Chi lo fa nel tempo libero
Chi lo fa per professione (penso alle guide)
E chi la pratica occasionalmente con le emtb..
E avanti..
Adesso mi pare ovvio che chi si fa 2 giri l'anno con un emtb non ha la preparazione come uno che fa la guida..

Lo potrei vedere anche giusto un divieto, però sarebbe bello che un associazione riconosciuta dalle istituzioni possa fare dei corsi per poi rilasciare delle licenze (ovviamente a seguito di esami) che ti permettano di praticare la MTB liberamente..
Un po' come per "diventare delle guide alpine"(attenzione è un semplice esempio,non sto paragonando i corsi che affronta una persona per diventare guida a dei corsi di MTB )..

Molte volte quando cerco Delle tracce sugli itinerari leggo di persone che chiedono se c'è da spallare perché sono con le emtb.. e questo su tracce anche tecniche.. non oserei immaginare cosa succede se si trovano in un tratto tecnico o esposto dove sarebbe meglio spallare.. ho paura che proverebbero a farlo con il rischio di farsi male..

Se un istituzione giudicasse se una persona è adatta o meno per fare determinati percorsi sarebbe una possibile soluzione..

Mi permetto di taggare @sembola e @marco perché avrei piacere di sentire la loro opinione e capire se la mia è solo un utopia o una possibile soluzione..

The biker pro

Porcogiuda non sia maii

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l.j.silver
l.j.silver

Avo.23 Ma scusate.. Dopo qualche giorno di riflessione mi sono accorto che stiamo facendo di tutta kerl'e un fascio.. Non si puo' generalizzare cosi tanto.. La MTB e fatta da varie persone.. Chi fa gare (XC, enduro, DH) Chi lo fa nel tempo libero Chi lo fa per professione (penso alle guide) E chi la pratica occasionalmente con le emtb.. E avanti.. Adesso mi pare ovvio che chi si fa 2 giri l'anno con un emtb non ha la preparazione come uno che fa la guida.. Lo potrei vedere anche giusto un divieto, però sarebbe bello che un associazione riconosciuta dalle istituzioni possa fare dei corsi per poi rilasciare delle licenze (ovviamente a seguito di esami) che ti permettano di praticare la MTB liberamente.. Un po' come per "diventare delle guide alpine"(attenzione è un semplice esempio,non sto paragonando i corsi che affronta una persona per diventare guida a dei corsi di MTB ).. Molte volte quando cerco Delle tracce sugli itinerari leggo di persone che chiedono se c'è da spallare perché sono con le emtb.. e questo su tracce anche tecniche.. non oserei immaginare cosa succede se si trovano in un tratto tecnico o esposto dove sarebbe meglio spallare.. ho paura che proverebbero a farlo con il rischio di farsi male.. Se un istituzione giudicasse se una persona è adatta o meno per fare determinati percorsi sarebbe una possibile soluzione.. Mi permetto di taggare @sembola e @marco perché avrei piacere di sentire la loro opinione e capire se la mia… Read more »

Gianz

Avo.23 Se un istituzione giudicasse se una persona è adatta o meno per fare determinati percorsi sarebbe una possibile soluzione.. Credo sarebbe impossibile. Troppi i parametri in gioco, troppa soggettività. Esempio: che criterio dovrebbe essere usato per giudicare la difficoltà di un percorso? In base a chi lo proverà, questo percorso presenterà una scala di difficoltà differente: per chi è allenato magari sembrerà facile, mentre chi non ha pratica lo riterrà impossibile. Esempio: tempo fa ho accompagnato un gruppo di persone lungo un percorso per MTB che presentava diversi tratti facili alternati ad altri più difficili e tosti, niente di comunque arduo, a MIO giudizio. Il percorso, inoltre, anche se un po' tirato per i capelli, è giudicato ideoneo per la MTB e qua si apre un altro dibattito, che seguirà. Lungo questo percorso, ad un certo punto uno dei personaggi è sbottato: ma che razza di percorso è? Io, che sono un maestro della MTB, lo ritengo troppo difficile! Ma come si può portare la gente in giro a simili percorsi? Etc etc etc. Il "maestro" di MTB non so dove avesse preso la qualifica, visto che altri hanno fatto il percorso senza fiatare, anzi, divertendosi… ed era gente comunque alle prime armi. E qua capisci che "giudicare" è arduo… ognuno di noi ha delle peculiarità e delle lacune, è impossibile capirle tutte subito. Prima ho parlato di "percorso giudicato idoneo per la MTB", però la prima volta che l'ho fatto e mi sono trovato dei tratti al 30%… Read more »

fafnir
Avo.23

Ma scusate..
Dopo qualche giorno di riflessione mi sono accorto che stiamo facendo di tutta kerl'e un fascio..
Non si puo' generalizzare cosi tanto..
La MTB e fatta da varie persone..
Chi fa gare (XC, enduro, DH)
Chi lo fa nel tempo libero
Chi lo fa per professione (penso alle guide)
E chi la pratica occasionalmente con le emtb..
E avanti..
Adesso mi pare ovvio che chi si fa 2 giri l'anno con un emtb non ha la preparazione come uno che fa la guida..

Lo potrei vedere anche giusto un divieto, però sarebbe bello che un associazione riconosciuta dalle istituzioni possa fare dei corsi per poi rilasciare delle licenze (ovviamente a seguito di esami) che ti permettano di praticare la MTB liberamente..
Un po' come per "diventare delle guide alpine"(attenzione è un semplice esempio,non sto paragonando i corsi che affronta una persona per diventare guida a dei corsi di MTB )..

Molte volte quando cerco Delle tracce sugli itinerari leggo di persone che chiedono se c'è da spallare perché sono con le emtb.. e questo su tracce anche tecniche.. non oserei immaginare cosa succede se si trovano in un tratto tecnico o esposto dove sarebbe meglio spallare.. ho paura che proverebbero a farlo con il rischio di farsi male..

Se un istituzione giudicasse se una persona è adatta o meno per fare determinati percorsi sarebbe una possibile soluzione..

Mi permetto di taggare @sembola e @marco perché avrei piacere di sentire la loro opinione e capire se la mia è solo un utopia o una possibile soluzione..

Non so che dire sono sconvolto…INIBITELO

biker_berico
biker_berico

Scommetto che c’è dietro la manina del CAI, SAV, SAT e compagnia.
Son peggio della mafia

fafnir
biker_berico

Scommetto che c'è dietro la manina del CAI, SAV, SAT e compagnia.
Son peggio della mafia

Il loro unico crimine è l'associazione finalizzata alla rompitura di co****ni [emoji16]

tostarello
Avo.23

Ma scusate..
Dopo qualche giorno di riflessione mi sono accorto che stiamo facendo di tutta kerl'e un fascio..
Non si puo' generalizzare cosi tanto..
La MTB e fatta da varie persone..
Chi fa gare (XC, enduro, DH)
Chi lo fa nel tempo libero
Chi lo fa per professione (penso alle guide)
E chi la pratica occasionalmente con le emtb..
E avanti..
Adesso mi pare ovvio che chi si fa 2 giri l'anno con un emtb non ha la preparazione come uno che fa la guida..

Lo potrei vedere anche giusto un divieto, però sarebbe bello che un associazione riconosciuta dalle istituzioni possa fare dei corsi per poi rilasciare delle licenze (ovviamente a seguito di esami) che ti permettano di praticare la MTB liberamente..
Un po' come per "diventare delle guide alpine"(attenzione è un semplice esempio,non sto paragonando i corsi che affronta una persona per diventare guida a dei corsi di MTB )..

Molte volte quando cerco Delle tracce sugli itinerari leggo di persone che chiedono se c'è da spallare perché sono con le emtb.. e questo su tracce anche tecniche.. non oserei immaginare cosa succede se si trovano in un tratto tecnico o esposto dove sarebbe meglio spallare.. ho paura che proverebbero a farlo con il rischio di farsi male..

Se un istituzione giudicasse se una persona è adatta o meno per fare determinati percorsi sarebbe una possibile soluzione..

Mi permetto di taggare @sembola e @marco perché avrei piacere di sentire la loro opinione e capire se la mia è solo un utopia o una possibile soluzione..

novi83
fafnir

Il loro unico crimine è l'associazione finalizzata alla rompitura di co****ni [emoji16]

È possibile che con il semplice ricambio generazionale e la perdita di molte vecchie cariatidi il problema si risolva da solo, ci basta solo aspettare.

Sempre che non abbiano istruito a dovere le nuove leve [emoji55]

Oooooh bravo!!! È quello che sto cercando di far capire da un bel pó… ma per far si che questo accada ci vogliono forze giovani e volonterose…

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fafnir

.[​IMG]

fafnir

Siamo concentrati sulla bicicletta, componenti, abbigliamento, allenamento. Il tutto mentre ci stanno soffiando via lo sport da sotto il naso

ANDREAMASE
fafnir

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Peccato, bella manifestazione e bella festa della bici!

endurik
fafnir

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eh, già…arrivata anche a me la notizia…peccato davvero … 🙁

novi83
fafnir

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Non ho parole!!! Solo un bellissimo ricordo di quando, a 16 anni, ho fatto la lunga sotto il diluvio, immerso nel fango argilloso col vecchio frontino a elastomeri e Vbrake che da metà giro in poi non cambiava più, non frenava e nemmeno andava più dritto!!! FANTASTICA AVVENTURA

che peccato ma li capisco benissimo

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Bionico
Bionico

Ma questi sono fuori di testa…. non sporchiamo, non inquiniamo, non facciamo rumore, parlano di sicurezza e allora visto che la competenza dei territori è dei comuni ci pensino loro a farlo, visto che non sono in grado fanno prima a mettere dei divieti o delle limitazioni, veramente bravi…. poi quanto sperano di incassare dalle multe? Poveri fessi cosi allontanano i biker verso altre zone dove magari alla fine di un giro in mtb ti fermi a mangiare in un rifugio o trattoria, secondo me cosi facendo si incrementa il turismo e l’economia

augustob

Miei amici del Montana (dico Montana, uno stato di dimensioni enormi ed in cui abitano 1 milione di persone) vieta le ebike sui sentieri non asfaltati di qualunque genere. Possono andare solo su sentieri e strade asfaltati. Mi sembra di aver capito che la ratio sia non disturbare la fauna selvatica. Da noi il problema può diventare serio in tutti quei casi in cui si crea affollamento di mezzi meccanici, peggio se motorizzati, anche se elettricamente. Ricordo alcuni sentieri, anche molto impervi, come il passo zebru’, dove era impossibile muoversi per il numero assurdo di MTB che salivano e scendevano. Sono cose di cui discutere.

Gianz

Tristissimo epilogo per la VdB! Sono cose che fanno pensare, queste… 🙁
Hanno vinto la burocrazia, l'immobilismo e la voglia di frenare tutto quello che potrebbe portare a qualcosa di buono e bello. Ha vinto la mediocrità.
Da 30 anni a questa parte, ovvero da quando "cavalco" una MTB (avevo 14 anni), un po' alla volta sono sparite manifestazioni, gare, garette, percorsi. Fafnir ha pienamente ragione: ci stiamo facendo portar via il nostro sport preferito. Tra qualche anno una MTB non potrà (in teoria) andare sui sentieri, mentre persone armate di fucile potranno continuare ad entrare anche nelle proprietà private.
Questo perchè noi ciclisti, politicamente, non contiamo niente di niente. :-(:-(

Comaz15
Comaz15
augustob

Miei amici del Montana (dico Montana, uno stato di dimensioni enormi ed in cui abitano 1 milione di persone) vieta le ebike sui sentieri non asfaltati di qualunque genere. Possono andare solo su sentieri e strade asfaltati. Mi sembra di aver capito che la ratio sia non disturbare la fauna selvatica. Da noi il problema può diventare serio in tutti quei casi in cui si crea affollamento di mezzi meccanici, peggio se motorizzati, anche se elettricamente. Ricordo alcuni sentieri, anche molto impervi, come il passo zebru’, dove era impossibile muoversi per il numero assurdo di MTB che salivano e scendevano. Sono cose di cui discutere.

Fatti spiegare bene come funziona la legislazione dai tuoi amici Montanari, prima di prenderli come esempio: https://en.wikipedia.org/wiki/Electric_bicycle_laws#Montana

sembola

Il divieto alle bici sui sentieri in veneto esiste dal 1992, per cui mi pare difficile incolpare le ebike.

Altro discorso è ragionare se e quanto la motorizzazione, sebbene elettrica e parziale, possa essere un elemento di ulteriore peggioramento della situazione, sia a livello fattuale che di immagine.

fafnir
sembola

Il divieto alle bici sui sentieri in veneto esiste dal 1992, per cui mi pare difficile incolpare le ebike.

Altro discorso è ragionare se e quanto la motorizzazione, sebbene elettrica e parziale, possa essere un elemento di ulteriore peggioramento della situazione, sia a livello fattuale che di immagine.

Ormai le ebike ci sono e ce le dobbiamo tenere, quindi se esiste un modo per farci rispettare politicamente bisogna puntare più su quello.
(Non credevo avrei mai parlato così)

sembola
fafnir

Ormai le ebike ci sono e ce le dobbiamo tenere, quindi se esiste un modo per farci rispettare politicamente bisogna puntare più su quello.
(Non credevo avrei mai parlato così)

Il problema è che la grande maggioranza di chi pedala una mtb non è nè si sente toccato da divieti che vengono istituiti o rafforzati su percorsi che non frequenta. Una volta provai a spiegare il problema della legge trentina ad un albergatore della Val di Fiemme, che mi guardava come se avesse di fronte un Klingon, finchè capì di quali percorsi parlavo e disse che "ma tanto lì non ci va nessuno".

Senza contare che anche se la ebike raddoppiasse o triplicasse i praticanti, rimarremmo comunque sempre un target insignificante rispetto a quello dell' escursionismo "da famiglia".

Boro

Il nostro e' un paese strano dove molto spesso tutto è vietato ma tutti cmq fanno quel che gli pare. Perche' mentre normare è difficile, vietare è semplice. E gli amministratori pubblici seguono la via più facile e conveniente, a scapito del minus di turno, che una volta sono le moto, una volta le bici, un'altra volta chissà chi, quindi gioire per i divieti verso cio' che non si condivide (compresa la tanto vituperata caccia che cmq e' molto ben difesa) spesso è miope, perche' la ruota gira e in realtà pagherebbe sempre fare quadrato con tutte le categorie di fruitori. Molti di questi provvedimenti spesso sono mal fatti e a norma di legge hanno dei vizi a cui qualche buon avvocato può attaccarsi per bloccarli, ma bisogna essere organizzati e competenti. Una volta che infatti la normativa passa senza opposizioni, poi bisogna tenersela, almeno fino a che non verra' modificata, cosa molto piu' difficile da fare perche' non basta un ricorso. Qua dalle nostre parti ad es. il motoclub è riuscito piu' volte a bloccare ordinanze di divieto generalizzate in ambito cumunale, ricorrendo ad un socio avvocato di buona volontà e competenza e spedendo qualche soldo. Alla fine dopo due ricorsi si sono stufati e le delibere sono ferme. Per cui spesso bisogna sbattersi, come singoli e come categorie, altrimenti c'e' da rassegnarsi alla clandestinità, cosa che per lo piu', se si conosce il territorio e si ha un minimo di buonsenso, non è poi cosi' difficile da praticare,… Read more »

tostarello
fafnir

Ormai le ebike ci sono e ce le dobbiamo tenere, quindi se esiste un modo per farci rispettare politicamente bisogna puntare più su quello.
(Non credevo avrei mai parlato così)

esatto, hanno sempre più rilevanza, sono anche entrate nel nuovo paniere Istat:

https://www.repubblica.it/economia/2019/02/04/news/istat_paniere_inflazione_2019-218251053/

fafnir
tostarello

esatto, hanno sempre più rilevanza, sono anche entrate nel nuovo paniere Istat:

https://www.repubblica.it/economia/2019/02/04/news/istat_paniere_inflazione_2019-218251053/

Scusa l'ignoranza ma cosa sarebbe?

sembola
fafnir

Scusa l'ignoranza ma cosa sarebbe?

Il "paniere" di beni e servizi usato dall ' ISTAT per calcolare gli indici dei prezzi

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tostarello
fafnir

Scusa l'ignoranza ma cosa sarebbe?

fonte Wikipedia:
"In statistica economica, il paniere, o paniere di consumo, è un insieme di beni e servizi rappresentativi degli effettivi consumi delle famiglie in uno specifico anno.

I beni e servizi componenti un paniere, ponderati ciascuno secondo un peso proporzionale al grado di importanza che il prodotto rappresenta nell'ambito dell'intero paniere (e quindi in quello dei consumi della collettività), costituiscono la base per il calcolo degli indici dei prezzi. Il grado d'importanza dei beni e servizi all'interno del paniere è collegato alla quantità ed alla frequenza di acquisto del bene o servizio stesso.
…"

fafnir
tostarello

fonte Wikipedia:
"In statistica economica, il paniere, o paniere di consumo, è un insieme di beni e servizi rappresentativi degli effettivi consumi delle famiglie in uno specifico anno.

I beni e servizi componenti un paniere, ponderati ciascuno secondo un peso proporzionale al grado di importanza che il prodotto rappresenta nell'ambito dell'intero paniere (e quindi in quello dei consumi della collettività), costituiscono la base per il calcolo degli indici dei prezzi. Il grado d'importanza dei beni e servizi all'interno del paniere è collegato alla quantità ed alla frequenza di acquisto del bene o servizio stesso.
…"

Grazie, non lo avevo mai sentito.

gaspa13
gaspa13

Il veneto è sempre in prima linea quando si tratta di reprimere.ne beneficeranno alto adige e friuli che da anni hanno capito che la mtb e’ una risorsa.a venezia hanno vietato le canoe gommoni e ai bimbi i monopattini..fatti non foste a viver come bruti.. .

jack070767

Ho vissuto un'esperienza analoga ai primo anno '90 in provincia di Firenze con la moto da enduro: fino a quando andavamo in giro in gruppetti di tre o quattro moto, nessun problema, poi venne il boom e si formavano gruppi di uscita con più di 10 moto.
Era un delirio quando più gruppi andavano a fare gli stessi percorsi e scattarono i divieti.
Adesso con la moda delle e-bike sto iniziando a vedere in giro gruppi di uscita con 6/7 ebike tutti molto ravvicinati perché hanno lo stesso passo (elettrico).
Il fenomeno è in crescita, temo proprio di tornare a vedere quanto già accaduto con le moto…
Il problema non è il rumore ma il povero escursionista a piedi che si deve fare da parte perché gli sfreccia accanto (anche in salita) un branco di bici…

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StefPD
StefPD
jack070767

Il problema non è il rumore ma il povero escursionista a piedi che si deve fare da parte perché gli sfreccia accanto (anche in salita) un branco di bici…

Inviato dal mio SM-T235 utilizzando Tapatalk

E' vero! Ma per queste maleducazioni, situazioni di pericolo e disturbo ci sono già gli articoli del codice per punire e "sensibilizzare" i c******i. Una su tutte la guida pericolosa che sistema tutti, ma implicherebbe qualche presenza di agenti sul territorio.
Ma con la nuova legge si fermano tutti indiscriminatamente, senza risolvere il problema.

jack070767
StefPD

E' vero! Ma per queste maleducazioni, situazioni di pericolo e disturbo ci sono già gli articoli del codice per punire e "sensibilizzare" i c******i. Una su tutte la guida pericolosa che sistema tutti, ma implicherebbe qualche presenza di agenti sul territorio.
Ma con la nuova legge si fermano tutti indiscriminatamente, senza risolvere il problema.

…ai tempi del divieto alle moto optarono x un divieto drastico colpendo tutti (perché di più facile applicazione) invece che accertare caso per caso… il bello è che poi i soliti cretini si sentirono autorizzati a piazzare le trappole per motociclisti (chiodi a tre punte, fili spinati ad altezza ruote, ecc…).

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capataz
capataz

Ci sono aggiornamenti in merito ? Dove è reperibile questa proposta di legge ? Grazie.

andrea.matteo

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