[Verso la Rampage] Reed Boggs

[Verso la Rampage] Reed Boggs

12/10/2017
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12/10/2017

Mano a mano che ci si avvicina alla Rampage, stiamo proponendo una serie di mini interviste a una manciata di rider, sia veterani che novellini della Rampage. La scorsa settimana abbiamo parlato con Tyler McCaul e con Ethan Nell. Ora è il turno di un’altra new entry, Reed Boggs, vincitore del Whip Off al Crankworx in Nuova Zelanda quest’anno. Reed da un paio di anni vive proprio vicino al sito della Red Bull Rampage nello Utah.

Mtb-Mag: Quali sono i cambiamenti più importanti nel set up della tua bici quando vai alla Rampage?

Reed: Nessun cambiamento importante. Inserirò soltanto il massimo dei Token nel mio ammortizzatore per renderlo più rigido possibile e metterò il ritorno super lento.

La Trek Session di Reed con verniciatura personalizzata, dedicata alle tonalità del deserto

Mtb-Mag: Cosa cambi nella scelta delle protezioni quando vai alla Rampage?

Reed: Indosserò più protezioni per la parte superiore del corpo, compreso un tutore per la spalla. Ho avuto problemi con la spalla tutto l’anno.

Mtb-Mag: Cambierai qualcosa nella tua linea quest’anno? In caso positivo, cosa?

Reed: Ho già un’idea di dove vorrei andare. Non è semplice quando ognuno ha già la propria linea. Per noi rider nuovi significa svolgere un sacco di lavoro mentre gli altri ragazzi si rilassano.

Mtb-Mag: Qual è la tua più grande paura o preoccupazione?

Reed: La mia più grande preoccupazione è il meteo. Vivendo qui nel sud dello Utah so bene quanto il clima sia imprevedibile. Spero che le stelle si allineinoe che avremo condizioni perfette per mettere in piedi un bello spettacolo.

Mtb-Mag: Hai qualche obiettivo particolare quest’anno? O qualche trick che vuoi chiudere?

Reed: Niente di particolare ma vorrei tirare un sacco di flip e rotazioni. Voglio utilizzare una vasta area della montagna senza invadere le linee preesistenti. Spero di avere un grosso salto per soddisfare il pubblico.