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[Video] Cartuccia MRP Ramp Control

[Video] Cartuccia MRP Ramp Control

14/12/2016
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14/12/2016

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MRP ha sviluppato una cartuccia in grado di intervenire sulla curva di compressione di alcune delle recenti forcelle più vendute sul mercato, per settare facilmente e in modo preciso l’incremento di resistenza al fondocorsa. 3 i modelli disponibili in base alla forcella di destinazione:

  • RS 35mm Model A: per i modelli con steli da 35mm di Pike con perno 15×100 e BoXXer World Cup
  • RS 35mm Model B: per le versioni Boost della Pike e per tutte le Lyrik e Yari post 2015
  • FOX 34 Model A: per tutte le versioni di FOX 34 Float (non compatibile con versioni Talas)

MRP+Ramp+Control+Cartridge+side+view

La cartuccia Ramp Control si monta con estrema facilità. È sufficiente svitare e rimuovere il tappo di chiusura della cartuccia originale dove ha sede la valvola, con tutti gli eventuali Token annessi, e inserire la Ramp Control, che si avvita tramite una classica chiave per cassette pignoni. Di seguito un video tutorial.

Il peso della cartuccia di MRP è di 55 grammi, quindi la differenza rispetto ai componenti che va a sostituire è irrisoria. Il vantaggio fornito dalla Ramp Control è quello di permettere di settare l’intensità della resistenza ai fondo corsa della forcella direttamente sui trail, durante il riding, senza più dover intervenire inserendo o togliendo Token in officina. Grazie a ben 16 posizioni della ghiera di controllo, la capacità di regolazione è molto accurata.

MRP+Ramp+Control+Cartridge

La particolarità della cartuccia Ramp Control è che, a differenza dei classici Token, interviene maggiormente nella parte conclusiva della corsa della forcella, lasciando sostanzialmente invariata la parte iniziale e la parte media dell’escursione. In questo modo è possibile settare la forcella in modo più indipendente tra il volume dell’aria e l’effettiva azione della cartuccia per il bottom out, senza inficiare la sensibilità nella prima parte di corsa.

Nel grafico di seguito vediamo come la curva di compressione in viola, corrispondente alla cartuccia Ramp Control settata al minimo, raggiunga lo stesso livello di resistenza al bottom out di una cartuccia standard con 1 singolo Token, restando però più lineare nella parte centrale della corsa. La curva blu, che corrisponde alla cartuccia Ramp Control settata al massimo, offre un livello di resistenza al fondocorsa ben maggiore della cartuccia standard con 3 Token all’interno, ma la differenza nella parte centrale di corsa è notevole, con un rate inferiore alla configurazione con 2 Token.

MRP+Ramp+Control+chart

Questa curva di compressione con un andamento differente rispetto ai tradizionali Token è dovuta al fatto che la cartuccia Ramp Control non si limita a ridurre il volume dell’aria all’interno della camera principale, ma grazie a una valvola speed sensitive posta sulla cima del piattello preposto a ridurre il volume della camera a ogni click, lascia fluire dell’aria in una camera secondaria. Questa valvola di apertura è quindi in grado di gestire l’intero volume standard della camera principale per i colpi di entità minore, ovviamente con una resistenza leggermente maggiore dovuta al passaggio dell’aria in pressione attraverso la valvola, cosa che spiega il fatto che la parte iniziale del rate sia maggiore rispetto alla cartuccia standard senza Token. Per gli urti di entità importante invece la valvola si chiude e il volume viene ridotto all’altezza del piattello, aumentando esponenzialmente il rate della curva di compressione e prestando un efficace resistenza ai fondocorsa.

MRP+Ramp+Control+technical+drawing

Insomma, stando al grafico fornito da MRP, la Ramp Control è in grado di soddisfare le esigenze di coloro che vogliono un’elevata resistenza ai fondocorsa senza per questo alterare la curva di compressione della forcella nel resto della corsa, sfruttandone sensibilità maggiore e carico di stacco minore rispetto all’alternativa dei Token di serie. La facilità di cambiare il setting durante il riding è inoltre molto pratica per chi preferisce un comportamento differente in base ai trail che affronta.

MRP

Distributore per l’Italia: Pepi

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gasate
gasate

E una bella idea. Mi è sfuggito il prezzo?

Tronicox
Tronicox

139 dollari, non proprio economica, ma neanche un salasso.

gborri1978
gborri1978

167 euro, distribuito da BSC

Mauro Franzi
Mauro Franzi

Peccato che non diano maggiori dettagli. Non riesco a capire come si possano ottenere delle curve diverse da quelle che si hanno con i token se il principio di lavoro è il medesimo (riduzione del volume dell’aria tramite degli spacer a volume fisso).

Marco Toniolo

penso che sia dovuto al fatto che questa cartuccia vada a diminuire di suo (per la sua stessa presenza) la dimensione della camera d’aria. Anche se la cartuccia è completamente vuota, la camera d’aria della forcella è più piccola.

Mauro Franzi
Mauro Franzi

@marco E’ la stessa cosa che fanno i token, chiaramente non cambia nulla se questo “corpo aggiuntivo” al suo interno è pieno o cavo. Ciò che conta ai fini della curva è se il volume che viene sottratto alla camera è costante, oppure variabile al comprimersi della forcella (tipo Manitou e credo Ohlins). E se anche fosse variabile, per ottenere una curva che “rampa” più di quella ottenuta con i classici token il volume di questo spacer dovrebbe aumentare al comprimersi della forcella, cosa che mi pare a dir poco improbabile.

Marco Toniolo

Con la cartuccia si parte da una camera d’aria più piccola. È quello che secondo me cambia il comportamento. I token invece li puoi paragonare all’aria che inserisci nella cartuccia.

Mauro Franzi
Mauro Franzi

@marco Anche i token non fanno altro che ridurre il volume della camera. Se il corpo che utilizzi non è comprimibile, che tu ci metta olio, un token, la cartuccia MRP (ammesso che funzioni in questo modo) o qualsiasi altro oggetto non cambia nulla. Se si trovasse il modo di fissarlo al tappo della camera ci si potrebbe tranquillamente mettere un tappo dello spumante che nulla cambierebbe 🙂

Marco Toniolo

boh, comunque Ian dovrebbe averne chiesto uno da provare, vedremo.

MN_avatar
MN_avatar

questo è un po un limite…secondo me avrebbero potuto mantenere costante il volume aumentando le dimensioni verso l’alto, sopra la piastra…mantenendo cosi lo stesso range d’intervento iniziale, ma con la comodità della regolazione esterna.

Skatafossy
Skatafossy

INFATTI 😀 “La particolarità della cartuccia Ramp Control è che, a differenza dei classici Token, interviene maggiormente nella parte conclusiva della corsa della forcella, lasciando sostanzialmente invariata la parte iniziale e la parte media dell’escursione. In questo modo è possibile settare la forcella in modo più indipendente tra il volume dell’aria e l’effettiva azione della cartuccia per il bottom out, senza inficiare la sensibilità nella prima parte di corsa.”

Davide_sd
Davide_sd

Forse hanno cambiato la forma dei “presunti” token. Se un classico token è un cilindro, qui potrebbero aver sviluppato un cilindro con cavità ogivale, in modo da avere un gradiente di pressione sulla superficie… Ne testerete uno? Così potrete confermarlo o meno 😛

Mauro Franzi
Mauro Franzi

@Davide_sd Mi spiegheresti meglio il principio di funzionamento di questo cilindro con cavità ogivale?

pcortesi
pcortesi

Forse perchè l’effettiva riduzione di volume c’è solo quando l’urto è talmwnte violento da far chiudere la valvola, altrimenti con la valvola aperta, non c’è nessuna riduzione del volume e quindi una maggiore sensibilità.

scinto59

geniale…peccato che non vada anche sulla dual position 🙁

Mauro Franzi
Mauro Franzi

L’unica soluzione che riesco a figurarmi è un qualcosa che per effetto dell’aumento della pressione nella camera si espande aumentando di volume, o magari va ad aderire alle pareti della camera “togliendone un pezzo”. Sarebbe interessante avere qualche dettaglio in più da parte di MRP.

francescoMTB1
francescoMTB1

Il Concetto dunque e’ un po’ come i VA delle cartucce EVO sulle Marzocchi 888 del 2011-> che variavano il volume comprimendo i Gas prodotti dall’olio ….
Almeno , cosi’ mi sembra,… e garantivano la gestione del fondo corsa .

dduck76
dduck76

L’ho montato sulla mia Pike e ti posso garantire che funziona.
Ogni quattro click e’ come se aggiungessi un token,quindi da la possibilita’ di regolare piu’ finemente la progressivita’ rispetto ai token e soprattutto “on the fly” che non e’ poco.

kristian
kristian

Sarà una vite senza fine che fa spostare un piattello…. tipo le vecchie marzocchi 888…

Mauro Franzi
Mauro Franzi

@kristian Non conosco il sistema Marzocchi, ma mi pare di capire che la cartuccia debba essere meccanicamente connessa al resto della forca perché il sistema funzioni. Il piattello si spostava nella direzione che riduce il volume della camera principale al comprimersi della forcella?

wally73
wally73

boh non mi sembra complicato. togli il tappo originale della forcella e al suo posto avviti questo. nell’originale inserisci i token smontando ogni volta la cartuccia e sgonfiando e rigonfiando la forcella. qui girando la ghiera arancione hai dei click. per il resto ci sarà un tappo che girando la ghiera scende e riduce la camera. scendendo poco alla volta tramite tanti click hai delle regolazioni più fini rispetto agli scalini dei token e lo fai senza ogni volta smontare e sgonfiare niente…
l’unica cosa è che il cilndretto un pochino riduce il volume della camera. infatti nel grafico a zero ghiera corrisponde 1 token. credo proprio per questo motivo…

Alessandro Colonnello
Alessandro Colonnello

Magari dico una cavolata, secondo me a differenza dei token che riducono il volume in questo sistema la quantità d’aria rimane la stessa, quello che cambia è dove è posizionato il piattello e questo va ad influire sulla quantità di aria che passa dentro alla cartuccia.

Alessandro Colonnello
Alessandro Colonnello

Mi è venuto un dubbio.
Se la cartuccia riduce il volume lavora su una una pressione X, agendo su questa riducendo il volume la aumento, coi token invece inserendoli io rimetto la stessa pressione.

frantic
frantic

bella idea, però non la userei mai, visto il grafico,
preferisco una forcella meno vuota al centro

Principe1986
Principe1986

Esattamente quello che ho pensato io. Dal grafico preferisco decisamente il lavoro fatto dai token.

AlfreDoss
AlfreDoss

idem , però bisognerebbe provarla per vedere se magari ci si sbaglia.

pomix
pomix

Geniale…
…ma a nessuno in Fox o RockShox è mai venuto in mente un sistema del genere…???

kristian
kristian

@Mauro Franzi

Ad occhio…la cartuccia potrebbe essere solo un contenitore fissato allo stelo
Il “tubo” è vuoto ed è parzializzato da un piattello che si sposta in alto od in basso attraverso il registro riducendo la camera d’aria che è in comunicazione con quella della forcella

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Ho trovato un disegno in sezione che ne spiega bene il funzionamento. In pratica il piattello che scende, riducendo il volume d’aria della camera principale, non chiude completamente la camera ma lascia aperta una camera secondaria più piccola dove l’aria può passare tramite una valvola “speed sensitive”.

kristian
kristian

Così hanno risolto il problema della diminuzione del volume con la stessa pressione…

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Ho implementato direttamente l’articolo.

Mauro Franzi
Mauro Franzi

@Francesco Mazza Ok, mi pare tutto chiaro e come descritto da @AlfreDoss più sotto. Secondo me però la regolazione esterna non sposta la posizione del piattello (cose che andrebbe anche a variare la pressione nella camera principale), ma varia la forza necessaria a farlo spostare (infatti parlano di preload). Una perplessità però mi rimane: si tratta di un sistema speed-sensitive la cui efficacia è proporzionale alla velocità di compressione della forcella, quindi potenzialmente poco efficace nel contrastare le compressioni a bassa velocità, situazione nella quale la forcella si comporterebbe come se avesse montato un solo token. In linea teorica, comprimendo la forcella molto lentamente, si comporterebbe in quel modo fino al finecorsa, indipendentemente dalla posizione del registro (è comunque una condizione puramente teorica, che sul campo si può verificare solamente se si gira con la forca clamorosamemte sgonfia).
I grafici forniti mi pare che lascino il tempo che trovano, in quanto manca la variabile “velocità di compressione”.

AlfreDoss
AlfreDoss

Esatto, un pò come quando regoli le “alte” su un ammortizzatore o forcella.
Come giustamente dici tu il sistema dovrebbe entrare in gioco in caso di urti veloci e non al variare della pressione, altrimenti sarebbe sensibile alla pressione da noi caricata nella forcella.
C’è da dire che sono gli urti grossi (e quindi quelli che danno un impulso piuttosto violento) a fare comprimere molto la forcella, e di conseguenza dovrebbe funzionare abbastanza bene….

freemark
freemark

Quindi, se ho ben capito:
-ho un comportamento più rigido con impatti intensi (molto veloci)
-ho comportamento più morbido con variazioni di carico lente (frenate, ripidi, ecc ecc)
sbaglio o è il contrario di quel che si vuole?
…A meno che al posto di un orifizio (che è quel che vedo nella sezione) ci sia una vera e propria (con tanto di precarico) valvola. Ma allora vorrebbe dire che a parità di travel raggiunto, la velocià di compressione dell’aria modifica la sua densità. Qualcuno ne sa qualcosa in più?

freemark
freemark

non densità, ho sbagliato, diciamo “viscosità”.

AlfreDoss
AlfreDoss

Da quello che ho letto sul forum americano MTBR e dalla loro descrizione sembra che la camera interna alla cartuccia sia in comunicazione con la camera positiva della forca, quindi alla stessa pressione, andando a creare una camera unica.
Poi in seguito ad urti forti la cartuccia si chiude (il quanto “forti” lo si regola dalla regolazione) riducendo effettivamente il volume totale della camera positiva e quindi simulando la presenza dei token.
Ovviamente la sola presenza della cartuccia nella camera andrà ad occupare del volume, di circa un token secondo quanto dichiarato da loro.

rimirkus1975
rimirkus1975

Lodevole la dedizione dei redattori (ed altri ) che cercano di comprendere l’alchimia del funzionamento di questa cartuccia ; spero che abbiate la possibilità di provarla al più presto e darci le vostre impressioni sul campo . Per ora rimaniamo con la buona notizia di avere una possibilità in più per l’upgrade delle nostre forcelle preferite , speriamo che mantenga ciò che annuncia.

Pietro.68
Pietro.68

mi sembra di capire che “a riposo” la cartuccia sia piena d’aria alla stessa pressione della camera positiva. Quando poi la forcella si comprime, a seconda della “forza” dell’urto e della regolazione della valvola, l’aria compressa può passare o meno attraverso la valvola e quindi variare la curva di compressione.
Diciamo che rispetto ai token che sono passivi, questa cartuccia è attiva.
Di sicuro la regolazione non sposta in alto o in basso il piattello della cartuccia.

Pietro.68
Pietro.68

potrebbe essere l’idea che mancava. Sembra che la nuova direzione possa essere quella di intervenire sul lato “molla” piuttosto che solo sul lato idraulica.

pollonico
pollonico

Guardando il grafico , mi viene da dire che i rider più pesanti sentirebbero un po’ vuoto, l’effetto di questa cartuccia a metà corsa rispetto ai token

Francesco Mazza
Francesco Mazza

I rider più pesanti mettono ovviamente più aria, indipendentemente dai Token o dalla cartuccia Ramp Control.